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NON SMETTETE DI GRATTARE ADESSO

DI CLAUDIO MESSORA
byoblu.com

Paolo Barnard ha ragione. Ma sbaglia. Paolo Barnard sbaglia. Ma ha ragione. Succede sempre così, quando sei border line. Avere ragione pur avendo torto, e viceversa, è il prezzo che si paga quando si sta in bilico, a cavallo tra due mondi: quello apparente, illusorio dei media che proiettano una lente deformante sulla realtà e ne selezionano solo alcune aree, mettendole al centro e mantenendole a fuoco, di modo che tutto il resto scompaia, come se non esistesse, e quell’enorme, sconfinato universo che sorpassa la narrazione mediatica di un infinito ordine di grandezza. Leggere i giornali e mettersi davanti alla televisione è come stare dietro al buco della serratura e vedere sempre lo stesso raggio di sole infrangersi sul lembo di un panno steso. O, se volete, è come guardare il mondo dal satellite, puntando l’obiettivo su un’area di pochi metri quadrati alla volta, costretti ad attendere il giro successivo per spostare la visuale sul settore adiacente. Non solo la visione d’insieme non si ottiene mai, ma l’immagine che se ne ricava è solo una parte del tutto così infinitesimale da essere ingannevole, soprattutto se chi manovra la telecamera decide cosa inquadrare e trasmettere, restituendo l’illusione che non accada nient’altro se non quello che lo schermo riproduce.

Lo scorso novembre, quel “fate presto” che ha bombardato la retina degli italiani ha usato le ottiche dei media per mettere a fuoco solo una piccola parte di quel che stava avvenendo: lo spread che si alzava. Restringendo l’immagine fino al parossismo e portando lo zoom a fondo scala, la maggior parte di noi (non tutti) ha creduto che intorno al grafico dei rendimenti di mercato non vi fosse nulla: nessuna causa esterna, nessuna ragione di cui parlare, nessun’altra soluzione possibile se non chiamare l’omino dello spread, il tecnico certificato, e restare in attesa mentre sostituiva il componente difettoso, la democrazia, con il nuovo relè automatico. Ma quando il problema è nell’impianto elettrico, e il tecnico non ve lo dice perché l’assistenza 24 ore su 24 rappresenta la sua maggiore componente di reddito, la lavatrice continuerà a rompersi, di nuovo, di nuovo e poi ancora di nuovo.

 Quando le donne lavavano a mano, certo non avevano bisogno di un esperto, perché i mastelli non si rompevano. Così, prima che un manipolo di monetaristi inventasse il marchingegno difettoso dell’euro, proponendosi poi per dare assitenza continua, gli stati sovrani europei avevano in casa tutte le competenze di cui avevano bisogno. Potevano cioè lavarsi i panni sporchi in famiglia. Oggi, invece, abbiamo creato un problema che non c’era e abbiamo inventato una professione nuova per risolverlo. Abbiamo creato una tassa che non fa parte di nessuna politica fiscale e quindi non può essere ridotta né eliminata: la nuova decima del debito pubblico.  

 La Banca Centrale Europea non è stata costruita come la FED, la sua omologa americana. Draghi lo ha detto chiaramente, l’altro giorno alla Sapienza: lo scopo della BCE è unicamente quello di mantenere l’inflazione entro il 2%. Ora, l’inflazione cos’è? E’ l’aumento dei prezzi, ma l’aumento dei prezzi è dovuto alla disponibilità rinnovata di denaro fresco. Si immette denaro e, poichè vi è più ricchezza, i prezzi delle merci, regolati dalle leggi del mercato, si adeguano al rialzo. Dopo un po’ il denaro si svaluta perché i rincari compensano la maggiore disponibilità di liquidi. Tuttavia, il tasso di inflazione è anche una misura indiretta della ricchezza disponibile. Dunque una politica monetaria centrale unicamente concentrata sul controllo dell’inflazione corrisponde ad una precisa volontà politica di contenere la ricchezza. E’ come lasciar scorrere un filo d’acqua da un unico rubinetto per la paura che si allaghi tutto, ma fregandosene di chi muore di sete, mentre una ristretta minoranza di ricchi speculatori si scambiano immensi depositi di acqua e ne usano una minima parte per ricattare gli assetati e costringerli a lavorare in cambio di poche gocce.

 Tutte le volte che vogliono convincervi che austerity e pareggio di bilancio sono le uniche soluzioni possibili, non fanno altro che stringere l’obiettivo e zoomare a fondo scala, ma se allargate il quadro e montate un grandangolo, potete vedere chiaramente quali sono i risultati di questo strategia: super ricchezze per pochi (che arrivano a guadagnare 4 miliardi di dollari all’anno come i gestori degli Hedge Funds più estremi) e fame nera per centinaia di milioni di esseri umani. Come è possibile considerare buone le ricette criminali (in quanto costringono alla povertà i popoli della Terra) di chi ha saputo, con la sua dottrina sbagliata, ottenere questi risultati catastrofici? La risposta è evidente:

  1. mantenendo le moltitudini in uno stato di ignoranza diffusa (come professava l’organizzazione guidata da Monti in uno studio famoso, Crisis of Democracy),
  2. indottrinando una ristretta cerchia di futuri monetaristi affinchè propagandino a loro insaputa teorie sbagliate dai risultati altrimenti evidenti (come si fa alla Bocconi, di cui Mario Monti è stato presidente) e
  3. mantenendo aperta una sola finestra sul mondo dalla quale sia possibile vedere uno scorcio dell’immagine complessiva che si apre su una scenografia allestita e presidiata da sagome posticce, a creare una rappresentazione illusoria e mendace del mondo reale, analogamento al mito della caverna di Platone (come fa la televisione ormai da 60/70 anni).

 A volte si aprono degli squarci in questo ordine precostituito, perché la complessità del reale resta comunque difficile da governare, e allora assistiamo a trasmissioni (come quella di ieri sera, che è il motivo per cui ci vado) che riescono a spostare anche per pochi fotogrammi gli obiettivi sul mondo che si nasconde oltre i costumi di scena. Anche se può apparire ancora insufficiente, questa operazione di smascheramento richiede gli sforzi congiunti di molte persone: parte del basso, con le istanze della rete, e cerca di farsi strada verso il vertice della piramide, usando diverse chiavi di lettura e numerosi grimaldelli che cooperano in maniera invisibile, ma coordinata dalle geometrie naturali: quelle stesse forze che spingono, come un filo d’erba ricoperto di cemento, fino a quando la prima crepa si insinua nell’asfalto e si apre una speranza. 

Non bisogna mai smettere di grattare le pareti della cella. Ho visto innocenti che, dopo avere piegato migliaia di cucchiai ed avere terminato le unghie, alla fine sono riusciti a rivedere il sole.

Claudio Messora
Fonte: www.byoblu.com
Link: http://www.byoblu.com/post/2012/05/26/BUFERA-BARNARD.aspx#continue
26.05.2012

Pubblicato da Davide

  • Tao

    Impossibile spiegare la MMT in un talk show.

    Il massimo che si può ottenere è di far sorgere un’ombra di dubbio negli spettatori sul fatto che ci sia qualcosa di drammaticamente storto in questo Euro.

    A Matrix dovetti fare la rissa, perché Vinci mi aveva bollato. Paragone… non c’è paragone con Vinci, e ho voluto ripagare la sua correttezza con altrettanta correttezza, cioè non ho voluto prendermi spazi a urli, che fra l’altro si prestano alle strumentalizzazioni contro di me facendomi passare per un violento urlatore. Unica critica a Paragone: non ha saputo contenere Colaninno che ha sproloquiato a vanvera troppo a lungo, rubando spazi a tutti.

    Oliviero B. mi ha contestato l’uso della parola criminale, come fattore che svia dalla sostanza dell’analisi di un crimine. Gli rispondo che spersonalizzare un crimine è immorale. Gli va dato un volto, e ci vuole il coraggio di farlo. Quel volto è Mario Monti qui, oggi.

    Come sempre io ho elencato dati, e gli altri opinioni.

    Ultima cosa: riguardate il mio intervento contro Monti. Non ho memoria di un altro giornalista che alla RAI abbia chiamato un presidente del Consiglio ‘bugiardo e criminale’ insieme, secco, netto, in faccia. Ho già scritto che gli umili non erediteranno nulla, la giustizia non esiste. Ma morire da perdenti e oltre tutto muti è troppo. Glielo si deve almeno urlare in faccia al torturatore che è un infame. Notte e grazie.

    Paolo Barnard
    Fonte: http://www.paolobarnard.info
    Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=387
    26.05.2012

  • Aloisio

    parole sante Claudio .

  • Georgejefferson

    Se vediamo il denaro come strumento per agevolare il baratto(in senso ideale..non e’cosi ora) il lavoratore che riceve i soldi creati dal nulla dallo stato quando spende per primo(stato sempre in senso ideale,non come ora,quindi ENTE giuridico preposto al bene di tutti ) riceve ” un permesso ” riconosciuto dalla collettivita (scusate le ripetizioni ma esprimo ideali,non dati di fatto attuali,mi preme sia ben chiaro il concetto ) che da modo di BARATTARE quando si vuole IL PROPRIO LAVORO SVOLTO con BENI E SERVIZI prodotti da altri.

    Quindi dovrebbe essere una convenzione concordata da tutti.Ma purtroppo non si insegna la natura di tutto cio alla gente comune,e proprio essa viene distratta scientemente da tali questioni instillando nel senso comune il fatto che tali questioni non siano importanti.Giustamente e’legittimo replicare il fatto che cosi i governi avrebbero modo di spendere e spandere senza controllo.Ma qua il problema e’ si reale,ma presente anche nella situazione odierna con la differenza che questo “privilegio”(emissione) e’totalmente rivolto a curare interessi privati.

    C’e’ solo da sperare a lungo termine nell’accrescimento culturale delle genti per permettere controlli piu accurati e vera partecipazione.Se la nuova moneta emessa senza controvalore viene usata in modo sbagliato (clientelismo/parasitismo/cattedrali nel deserto/incentivi al profitto fine a se stesso senza contare il deturpamento dell ambiente ecc ecc) essendo un’ipoteca sul futuro (la moneta fiduciaria nasce prima del lavoro) puo creare disastri a livello macroeconomico.Al contrario,se usata con giudizio,puo incentivare il lavoro e la crescita sostenibile(restrutturazione con materiali sostenibili/manutenzione del comparto pubblico con materiali sosteninili/cura del dissesto idreologico/ricerca e know how orientato alle fonti pulite di energia/produzione locale di beni e servizi riducendo l’impatto ambientale e di spreco di merci che vanno e vengono inutilmente da un capo all’altro del mondo e rendere un paese meno partecipe allo sfruttamento criminale delle risorse dei paesi poveri/cura degli anziani e bambini la dove l’eventuale tempo libero conseguente a scelte di vita piu etiche non bastasse a fronteggiare tutti ecc ecc)

    ovviamente sono ideali ,che si scontrano con realta tuttaltro che facili….come l’imperialismo dei paesi occidentali con eventuali conseguenze di embarghi/dazi/protezionismi esagerati/bombe umanitarie ecc ecc,essendo ormai quasi tutti gli stati dentro a questa interdipendenza estrema di tutti i paesi del mondo (dicasi globalizzazione imposta).Ripeto l’ideale e’ sempre a lungo termine,anche se qualcuno a volte tenta delle spallate con le teste d’ariete

  • Giancarlo54

    Grazie a te, Paolo.

  • bdurruti

    La strategia comunicativa di Barnard è completamente sbagliata, come quella di Messora. Andare in tv fa solo danni, al di là del fatto che si promuova lo stampare denaro a tutto vapore o improbabili teorie keynesiane.

  • nuvolenelcielo

    Mi vien male solo ad ascoltare Barnard in tv, ho resistito solo due minuti (su youtube), ha detto “Monti criminale” e poi per spiegare la crisi dell’euro ha cominciato da 70 anni fa e dal progetto di distruggere il sud europa… roba che un telespettatore medio lo prende per un idiota. – E poi lui sarebbe quello che odia i complottisti…, cazzarola sei in Tv, basta spiegare che non esiste il gold standard e che la solvibilità del debito in moneta non-convertibile dipende solo dalla possibilità di uno stato di stampare dal nulla moneta…, invece di chiederla in prestito ai mercati finanziari, fine. Oltre all’odio e al catastrofismo, l’INCAPACITA’ di sintesi è il grave problema di Barnard, gravissimo problema per un giornalista.

  • cavalea

    L’alternativa allora, è adeguarsi al gioco, il loro gioco, congegnato in modo da vanificare o alterare, la sostanza di ciò che vuoi comunicare al pubblico. Lascia perdere, il cannone mediatico è nelle loro mani e ne fanno l’uso che serve a lorsignori. Applausi a Barnard.

  • Firenze137

    Paolo Barnard ha “rivelato” un disegno criminoso, un complotto esistente da oltre 70 anni e purtroppo per la chiarezza dell’esposizione, l’ha dovuto fare in estrema sintesi a causa dei tempi televisivi i di un talk show.

    Ora dico io. Lui è un giornalista accreditato che da una notizia. Un disegno criminoso con nomi e cognomi e dati. L’appelativo di “bugiardo e “criminale” si riferisce al fatto che uno degli attori di tale disegno, si comporta come uno che mente e fa del male istituzionale. A noi tutti interessa sapere, avere coscienza, eventualmente approfondire tale disegno criminoso e i responsabili. SI a NO ?

    Se interessa dobbiamo ringraziare a mani giunte uno che ha il coraggio di metterci la propria faccia e fare questo concretamente.

    Se non interessa non vedo perchè si debba offendere o dire “che ha ragione ma ha torto.” Lui la notizia la da alla sua maniera, con la rabbia e l’indignazione del momento ( e perchè no ?.. non siamo tutti dei santi ) senza i, “calcolo delle convenienze” che ormai tutti fanno e che la dice lunga sulla mentalità “mafiosa” imperante ( quella per cui si è uccisa Rita Atria tanto per intenderci..) che faccio solo quello che mi conviene e non quello che devo fare e che è GIUSTO fare. Signori nella vita c’è una cosa che si chiama DOVERE e DIGNITA’ . E non possono essere termini relativi in base alla convenienza.

    Grazie ancora una volta Paolo Barnard e hai fatto bene.

  • illupodeicieli

    Pare che i grillini abbiano convinto i vecchietti a votarli: e non penso abbiano adoperato un linguaggio tecnico o astruso, ma siano andati,con educazione, al sodo. Idem dovrebbe fare Barnard se vuole essere compreso dai telespettatori che non stanno leggendo le sue affermazioni su un pc dove, se necessario, si fermano e cercano termini o personaggi che non conoscono, ma in tv dove c’è gente che si sovrappone nel parlare, che grida o che ti toglie la parola o ti interrompe. A volte i concetti non possono essere spiegati per bene anche perchè manca il tempo, nel suo caso essere andati troppo a ritroso nel tempo non è un bene. Secondo seppure preparato Barnard lo era ma per un pubblico diverso.

  • feipu

    concetti molto giusti e ben espressi.
    in tutto ciò una domanda: in cosa consiste l’errore di barnard?

  • Iacopo67

    Nessuno propaganda lo stampare denaro a tutto vapore, proprio nessuno, guarda. La sovranità monetaria semplicemente non serve a quello, anche se c’è una propaganda banchierista neoliberista di cui mi sembri vittima, che vuole farti credere che gli Stati non vedono l’ora di appropriarsi della moneta e delle rotative, solo per poter tappezzare il mondo di banconote.

  • Sayad

    Esatto, mi hai anticipato. Credo che Barnard non avesse potuto esprimere meglio né con maggiore sintesi le cose che aveva da dire. Il fatto che sia partito da 70 anni fa non è dovuto al semplice “partire da Adamo ed Eva”, ma alla necessità di far comprendere a chi non ha familiarità con queste tematiche fino a che punto la creazione di una moneta sovranazionale sia stata studiata e voluta ai fini che sappiamo.
    Grazie con tutto il cuore Paolo!

  • Jor-el

    Caro Paolo, definendo Mario Monti “bugiardo e criminale”, hai semplicemente detto la verità. Comunque, Oliviero B. aveva ragione: di quella trasmissione il pubblico ricorderà soltanto quel “criminale” indirizzato al capo della giunta golpista. Ma questo non è un male, come crede lui, bensì un bene: per la prima volta nella TV di stato un uomo ha avuto il coraggio di chiamare un delinquente con l’epiteto che merita. Chi se ne frega se 1000 spettatori si sono indignati come Colaninno (e io credo che in realtà siano stati molto meno di mille!)? A me interessano quelli a cui il messaggio è arrivato forte e chiaro nella sua assoluta verità. Quella verità che ha fatto sbroccare Colaninno che si è svelato quel che è, un cane fedele delle oligarchie del debito, e il suo partito, il PD, per quello che è, il portaborse politico di quelle stesse oligarchie.
    E’ vero, non si può spiegare la MMT in un talk show. Ma noi non dobbiamo spiegare la MMT. Noi dobbiamo portare avanti una battaglia POLITICA per sconfiggere la loro offensiva POLITICA. E la politica è fatta di semplificazioni: parole d’ordine, slogan, esempi e, sì, anche dati, quando servono, da usare come armi. Tornando alla trasmissione, lo smontaggio del mito del debito pubblico come necessità storica e male assoluto ha funzionato bene, mi pare. Le boiate di quel ragazzetto sull’inflazione nello Zimbabwe sono state il siparietto comico della serata! Un punto segnato. Purtroppo sopravvive ancora, nelle piccole teste dei nostri imprenditori, la fiaba delle privatizzazioni come toccasana economico. Mi si è gelato il sangue quando è partito il primo applauso alla parola “privatizzazioni”. Bisogna assolutamente approfondire quel discorsoi, far loro capire che lo stato non incasserà soldi dalle privatizzazioni (anzi, probabilmente ne spenderà!), non ne risparmierà e, soprattutto, anche se questo succedesse, quei soldi non li darebbe a loro. Tirando le somme, il bilancio della trasmissione è stato, a mio parere, positivo. Da parte mia, continuerò a scrivere e a dire pubblicamente in ogni occasione che Monti è un bugiardo e un criminale.

  • Jor-el

    Naah, siete fuori strada. Il punto è che in TV non si possono fare analisi approfondite, bisogna fare politica, e cioè COMBATTERE e VINCERE. Bisogna reimpostare tutta la teoria secondo tali finalità. Senza, però, mistificare. Che Monti è un criminale è VERO e va detto. Che l’Euro è un progetto politico è vero e va detto. La prima volta suonerà strano, e allora bisogna ripeterlo. Una, dieci, cento volte. Esattamente come fanno loro.

  • albsorio

    L’MMT propone la sovranitá monetaria, spero passando da una banca centrale statale, purtroppo vuole emettere titoli di Stato a fronte della quantitá di moneta emessa, quindi il signoraggio primario per l’MMT non é un problema, sul deposito frazionario ( signoraggio secondario) non so come la pensano ma forse va bene anche quello. Poi pretendono minor rigore e che BCE diventi prestatore di ultima istanza, peccato che BCE sia privata e come tutte le banche non ama gli insolventi. Ora chi parla di signoraggio viene tacciato di essere uno stupido complottista, nel caso del signoraggio non si deve parlare di complotto ma di truffa ai danni dello Stato. Vorrei chiedere a Paolo: tu noleggeresti una cosa per 101.20 + gli interessi il cui valore dicono essere 100 e che tu ti puoi costruire con 0.02, vedi Paolo se l’italia prima l’Europa poi avessero comprato carta e inchiostro e avessero stampato le loro monete flat, SENZA EMETTERE TITOLI DI DEBITO noi non saremmo al punto in cui siamo. I titoli di stato NON SONO UNA GARANZIA DI SOLVIBILITÁ per una moneta, sono solo una rendita di posizione per l’1%. Tu Paolo mi sembri un bravo ragazzo non puoi essere complice di questo sistema di cose.

  • Earth

    Il messaggio che doveva mandare era quello di spiegare le basi del piu’ grande crimine ai neofiti, invece ha dato a monti del criminale…

    Qualsiasi persona non accetta cambiamenti drastici di pensiero, perche’ se lo accettassero cambierebbe il pensiero di quelle stesse persone. Immaginatevi un mondo dove tutti accettassimo i pensieri degli altri, non si capirebbe piu’ niente, ci saremmo gia’ estinti se fossimo volubili.

    Invece accettiamo pensieri che risultano leggeri e giusti all’inizio, quindi guadagnata la fiducia, andare poi pian piano nel complesso, ma per arrivarci bisogna ovviamente avere una base di partenza prima e creare la fiducia, CHE BARNARD NON HA FORNITO.

    Grillo per avere un seguito consistente ci ha messo anni, nonostante proferisse le stesse cose da 20 anni ed e’ certamente piu’ conosciuto di Barnard.

    Peccato, poteva essere una ottima pubblicita’ per la MMT, ma l’ha buttata via.

  • Georgejefferson

    Da Paolo Barnard….l’emissione di spesa da parte di uno Stato in assenza di emissione di titoli di Stato (emissione diretta/monetizzazione del deficit/o detto piu alla buona:stampare moneta) 1) farebbe saltare parti centrali delle politiche monetarie sovrane di quello Stato, come il lavoro della BC per regolare i tassi interbancari overnight/riserve in eccesso ecc., con tutta le conseguenze disastrose di ciò fra inflazione e svalutazione. 2) Renderebbe inappetibile per i Paesi esteri il vendere a quello Stato qualsiasi cosa, poiché la sua valuta che le loro BC accumulerebbero sarebbe destinata a stagnare senza sbocchi di possibile investimento a tassi remunerativi attraenti (es: se non esistessero i bonds USA la Cina venderebbe meno di un decimo a loro). Nessun Paese si caccerebbe in questa situazione e venderebbero ad altri. 3) Priverebbe il settore non gov. di quello Stato (che non emette titoli) di una fonte essenziale di beni finanziari al netto rappresentata dagli interessi sui titoli (proprio quella moneta nuova che serve da investire nel settore privato del paese in beni e servizi)

  • LAZZARETTI

    La trasmissione e’ troppo dispersiva, con gli invitati tra il pubblico che non si sa chi sono,
    tantopiu’ che le loro domande sono sicuramente preparate e filtrate.
    Ne esce fuori un baccano e nient’altro, ma la chicca PAOLO l’ha tirata fuori con quel
    ” criminale e bugiardo”. L’enfasi e gli aggettivi forti, fanno male, molto male.
    Del resto queste comparsate sono assolutamente inadatte per uno come BARNARD,proveniente
    da giornalismo d’inchiesta e soprattutto troppo evoluto per poter dare un quadro d’assieme accettabile.
    Avrebbe bisogno di uno spazio tutto suo.
    Credo che questa verra’ ricordata come la sua ultima apparizione in tv:semplicemente visti
    i risultati, declinera’ ogni invito futuro.
    Questa e’ stata l’ennessiva riprova, che andare in tv non serve alla causa di chi e’ contro il sistema,
    poiche’ deve combattere contro tutto e tutti.
    Bisogna uscire dalla rete e scendere in campo, tra la gente, con un forma d’attivismo convincente.

  • LAZZARETTI

    Non poteva parlare di MMT in quel tipo di trasmissione:
    troppo limitato lo spazio a disposizione e non semplice la spiegazione.

  • geopardy

    Cerco di trarre una conclusione aldilà dell’articolo e dei vari sistemi monetari.

    Credo di aver capito una cosa fondamentale, questo sistema monetario non cambierà finchè ad ogni moneta se ne antepone un’altra di riserva (oggi il dollaro).

    Il valore di qualsiasi risorsa viene riferita ad una moneta, chi detiene il controllo di essa può regolare la politica economica mondiale, valuta privata o statale che sia.

    Un controvalore ci deve sempre essere, ma oggi non c’è un reale controvalore, perchè non è più previsto nella la moneta di riferimento.

    Non ho altro da aggiungere.

    Ciao

    Geo

  • AlbertoConti

    Per commettere crimini non sempre occorre essere criminali, basta essere un utile idiota, utile ai criminali del privilegio.

  • Noumeno

    Quindi Grillo ha ragione a non andare in tv ?

  • Georgejefferson

    un contro valore ci deve sempre essere?anno zero,nessun valore (beni o servizi)ancora disponibili essendo anno zero(nemmeno l’oro, non ancora estratto dagli schiavi,scusa il sarcasmo)cosa deve nascere prima(non quello che e’ stato o e’…cosa dovrebbe nascere prima per te)..la moneta o il lavoro(quindi beni o servizi)?

  • shoona

    Il più grande distruttore dalla MMT è proprio Barnard. Basta lasciarlo parlare per capire quanto sia ridicola e paranoica la sua analisi.
    Ha un grande bisogno di andare in tv per appagare il suo ego ipertrofico. Ormai è un gioco a chi la spara più grossa così i ragazzini nei forum lo esaltano mentre quelli un pochino più maturi si fanno solo sonore risate.
    Concordo con tutto il tuo commento.

  • LAZZARETTI

    Penso proprio di si.Se vai in tv, strumento di distrazione
    di massa e menzogna, ti metti sul loro stesso piano, e ogni parola che dici
    viene strumentalizzata. Non esiste nessuna possibilta’ di confronto oggettivo, da cui l’utente possa trarne spunto. Inoltre il pubblico televisivo,
    proprio perche’ televisivo, non e’ preparato su certi temi.
    Meglio il lavoro sul campo, sul passaparola, sul coinvolgimento diretto.
    In ogni caso, l’utente medio, benche’ impreparato, e’ disilluso;
    il gioco delle promesse e’ ormai esaurito.
    Fare corretto informazione attraverso la tv e’ una missione impossibile.
    Il problema e’ peculariamente italico; e poi il piccolo schermo e’ di per se
    passivo.Puoi solo salvare le inchieste meno recenti di Report, perche’
    tecniche e frequentate in larga parte da un pubblico scaltro ed evoluto, e quindi capace
    di avere una visione critica dei fatti.
    Comunque una quasi una certezza mi resta: e’ mai esistita la democrazia?
    Essa presupporrebbe tutti i cittadini in parita’ di cultura e conoscenze:
    cioe’ l’impossibile.

  • LAZZARETTI

    Tu invece che proponi? i campi di sterminio per quelli tagliati fuori?
    Riguardo ai tuoi commenti, me ne sono letto uno recente sull’Argentina:
    hai infilato una bella serie di contraddizioni.
    Io invece mi faccio sonore risate su te.
    Mi raccomando, non dimenticare di mettere a tracolla la carretta di Weimar
    domattina quando esci.
    Mi sa che sei un affiliato di Colaninno…

  • LAZZARETTI

    Diciamola tutta, molti di noi erano curiosi di vedere l’effetto che faceva.
    Usciamo con un dato assolutamente positivo e una volta per tutte:
    andare in tv per divulgare un verbo diverso e’ impossibile ed inutile.
    Forse Paolo non e’ a suo agio con i parolai; pensavate che si fosse
    trasformato in politico?
    Per quello che vorrebbe esporre lui, ci vorrebbe una trasmissione
    confezionata appositamente, quasi un monologo e di parecchie ore.
    A noi non serve il PB con capacita’ di sintesi; lui e’ un’altra cosa.
    Ha un carattere viscerale, in quanto all’odio penso sia giustificato.

  • calliope

    in merito a chi le spara più grosse qui siamo tra il calibro 1000 e lo 0,1…!!!
    contro di te Paolo è un niente.Saluti

  • Iacopo67

    Più leggo i commenti di Shoona e più mi sembra un troll.
    E’ uno che con arroganza getta scompiglio e confusione nelle discussioni raccontando quasi sempre tutto alla rovescia.

  • Highlangher

    Barnard ha ragione. La finanza e’ una associazione di criminali che tramite la banca centrale strangola i popoli con prestiti impossibili da estinguere. Allora dato che in tv qualche messaggio chiaro si può ancora mandare, perché non indicare l’esempio dell’islanda? Loro hanno cancellato il debito con le banche, arrestato i responsabili e tutto grazie a un referendum popolare. Il potere in mano al popolo. Democrazia diretta. Fuori da Bce e nato, nazionalizzare subito la banca d’Italia, ripudiare il debito odioso.
    Ma quanta gente pensa ancora che le la BI sia pubblica e non sa che sono tutte private?

  • pehuenco

    non puoi spiegare l’MMT in una trasmissione simile, ma anche in altre, prima si deve fare capire alla gente la base della moneta cosa molto difficile anche per chi la studia, pb è consapevole di cosa è la tv visto che l’ha fatta e ci ha lavorato. in fatti sul suo sito correttamente ha avvisato che alla trasmissione avevano 3 ore di tempo per fare editing! (non era in diretta) quindi lui ha sintetizzato moltissimo e il passaggio monti criminale e bugiardo, è stato volutamente lasciato passare. per quanto riguarda l’MMT non è la panacea a tutti i mali, ma uno stato che controlla la propria moneta ricomprandosi anche i propri titoli emessi, come fa giappone usa cina,
    poi che senza emissione da parte dello stato mai nessuna opera pubblica significativa verrebbe mai realizzata! qui da noi come in tutto il resto del mondo, ora facciamoci pure l’assicurazione sui cataclismi poi vediamo come si comporteranno quando dovranno tirar fuori qualche miliardo di euro… (ma l’inflazione sarà salva!)

  • doctorj

    Mi piacerebbe vedere uno come te in TV, magari a spiegare appunto “il gold standard” o la “non convertibilità dell’Euro. Ma tanto quelli come te in tv non ci andranno mai. Non per il fatto che in tv sia giusto andarci o meno, ma per il fatto che nessuno ti inviterebbe se non per fare la claque in un programma di gerry scotti.

    Non ho ancora visto ne da parte tua ne di molti altri una qualsiasi proposta sostenibile e nemmeno il tentativo di divulgarla. Solo critica e pseudo lezioni di semantica o estetica della comunicazione.

    Piaccia o meno, Paolo Barnard da solo ha portato a Rimini 2000 persone (paganti) ha coinvolto 5 economisti di sicuro spessore, ha scritto dei saggi sui temi che propone. E ci mette un nome, un cognome, faccia e credibilità professionale.

    Piaccia o meno ciò che ha fatto o il come lo ha fatto, lo ha fatto! E voi cosa avete fatto o cosa siete in grado di fare per divulgare le vostre idee?

    Sareste sicuramente in grado di organizzare la vostra festa di compleanno. Anzi no… nemmeno quella, non ci verrebbe nessuno perchè si annoierebbe, così come ci si annoia a leggere l’albero dei vostri commenti su cdc.

    Nulla di personale, davvero, perchè in fondo non vi cosonsco. Ma ho piene le palle di vedere tanta gente che scrive qua sopra solo perchè il web da a tutti la possibilità di vivere un quarto d’ora da protagonisti.

    Non riesci a guardare Barnard che parla per più di due minuti? Bene, non guardarlo. Non c’è bisogno che ce lo fai sapere con un post…

    Non te la prendere. Sono fatto così.

    Sergio

  • shoona

    cosa propongo l’ho già detto molte volte. Il problema è che voi credere nel sogno dell’ingordigia che è sempre il medesimo sia se lo chiami capitalismo o MMT o sarcazzi vari. Noi occidentali ci stiamo svegliando da questo sogno a colpi di schiaffi dagli occhi a mandorla. Ma i ragazzini sul web sono ancora sotto le coperte ben riparati da mamma e papà. Ma visto che a voi non la si fa mica, aspettiamo. Vedremo con il tempo quale analisi è più esatta.

  • Giovina

    La cultura non si puo’ imporre…….i risultati li vediamo…………..

    E’ la possibilita’ di attingere alla cultura che si deve tendere ad assicurare. Di ognuno e’ poi la scelta, la liberta’ di “acculturarsi”.

    Barnard e’ piu’ onesto, appassionato di tanti altri che vengono catalogati e giudicati per la loro intelligenza e furbizia, che sanno servire piu’ padroni. Questi ultimi volevano sfruttare, usare il giornalista “folle” a mo’ di sgabello, per ergersi nella cacofonia dei gravi momenti attuali e farsi appigli che potrebbero tornare comunque comodi domani, nel day after, e invece alla fine hanno fatto tutti, chi piu’ e chi meno, una magra figura.

    Capisco poco di economia e non so delle “cose” barnardiane quante siano giuste e quante altre spropositate. Cerco, per quello che le mie basi mi permettono, di farmi una piccola cultura ( per esempio trovo molto interessanti i temi ed i contenuti di Bagnai, quando riesco a capire, comprendere qualcosa.)

    Comunque anche quest’ uomo, Paolo Barnard, alla sua maniera sta portando qualcosa alla gente, sta avvicinando la gente a “qualcosa” che prima era considerata tabu’. E la veicola attraverso la passione, e la passione della gente a sua volta stimola all’esamina dei contenuti che lui porta.

    Anche chi lo ascolta ha una parte di responsabilita’ quando accetta a scatola chiusa cio’ che gli viene proposto, se risulta essere spiegato in maniera inesatta.

    A prescindere da immediati risultati – una rivoluzione e’ spesso una conseguenza e non necessariamente un mezzo di cambiamento e segno di miglioramento – importanti ed essenziali sono i semi che si spandono; la consapevolezza di questo potenziale imprescindibile, per chi ne possiede il desiderio e la capacita’ e’ gia’ il raggiungimento di un grande importante scopo..

    Grazie Paolo e buon lavoro.

  • geopardy

    Caro George (te lo dico con affetto),
    non avevo intenzione di entrare nel merito delle proposte aternative, ma se anche ci fossero e la moneta di riferimento rimanesse il dollaro, che sappiamo bene come funziona, è una moneta debito per eccellenza, non rischieremmo che evetuali margini di azione di qualsiasi moneta sovrana risulterebbero assai limitati?

    Ad esempio, Nato assoggettamento e dollaro, credo, che vadano di pari passo e rimanere “sovrani” con una forza tale all’interno del nostro paese, ma dell’Europa tutta, significhi accettare la supremazia del dollaro come regolatore dei prezzi mondiali.

    Una bella clava che rotea sulla testa di tutti noi, non trovi?

    Non sbaglia mica tanto chi vorrebbe una nuova Bretton Woods.

    Ti voglio fare,inoltre, una considerazione sull’articolo, avendo visto il video, sinceramente, Bea mi è piaciuto in particolare insieme all’altro, ma non mi è dispiaciuto neanche Barnard, che ha dato il vero nome a ciò che sta succedendo, rompendo quell’assurda logica del politicamente corretto, che è una delle tante limitazioni di linghuaggio impostaci.

    Certo,un po’ più di astuzia non guasterebbe, ma almeno la dice come la sente relamente.
    Ciao

    Geo

  • Georgejefferson

    Hai ragione geo sull’imperialismo…mai negato.Il mio era una riflessione tra di noi sulla natura della moneta,tutto qua.Se parliamo di moneta merce (oro?) e’fondamentalmente un baratto (io ti do pomodori/tu mi dai un filo d’oro per esempio)..se parliamo di moneta fiat,essa e’un’accordo tra noi,un’ipoteca sul futuro.Tu fornaio mi dai il pane,io TI PAGO con una promessa di pagamento(il foglietto che esso tiene con su scritto”george mi deve TOT)..che la moneta fiat sia usata bene o male..questo e’l’uomo.Se un delinquente usa il coltello per far del male,il male non e’il coltello,ovvio,con esso si puo creare una torta,ma anche far del male.

  • DHANA

    FORZA PAOLO BARNARD SIAMO CON TE SOLO CHE CI VORREBBE UN PO’ PIU’ DI DIPLOMAZIA PERCHE’ COME GIUSTAMENTE DICI TU SONO CRIMINALI MA MOLTO PIU’ SCALTRI, PREPARATI, IPOCRITI DISSIMULATORI, SI NASCONDONO E VOGLIONO PASSARE PURE PER SALVATORI DELLA PATRIA DI QUELLI CHE LA GENTE CONSIDERA COMUNI CRIMINALI
    ANTONIO

  • Earth

    Allora mi chiedo, cosa ci e’ andato a fare?

  • ad

    E’ il mio primo commento, spero non l’ultimo. Seguo cdc da tempo e lo considero un sito interessante. Non condivido alcune idee di Barnard ma mi auguro che le sue parole coinvolgano sempre piu’ persone perche’ questa e’ l’ora della verita’. Barnard ha detto in tv cose che nessuno di noi, al suo posto, avrebbe osato neppure accennare pur pensandole. Attaccare il potere in questo modo denota coraggio e deve spingere tutti noi a tirare fuori le palle (donne comprese). L’MMT, valida o no, non fa parte del dna montiano. Inutile sponsorizzarla ora. Dopo si vedra’.

  • geopardy

    Giusto

  • Georgejefferson

    Ben arrivato

  • LAZZARETTI

    Forse solo per lanciare un urlo di rabbia e disperazione.
    Da tempo non risponde alle mail personali, avrei voluto scrivergli
    di non andare.
    La tv e’ l’ultimo strumento utile per il cambiamento.
    Bisogna insistere su quanto fatto finora in rete, intensificando l’attivismo
    in campo, le parole servono oramai a ben poco, ci vogliono i fatti.

  • LAZZARETTI

    Riporto un breve estratto, da un articolo pubblicato da PB sul suo sito
    e stranamente mai passato su CDC.
    “La MMT non è il punto d’arrivo dei miei ideali di giustizia umana. Ma per quanto segue io la spingo con forza: siamo in Sudan fra masse di scheletri umani. Vanno riportati innanzi tutto alla vita, alla dignità, alla sicurezza. Poi, e solo poi, gli possiamo chiedere di aprire un dibattito su qualsiasi cosa. Siamo nel mezzo del Colpo di Stato Finanziario più devastante della Storia umana, masse immense di persone sono al muro. Vanno riportati innanzi tutto alla democrazia, alla dignità dei redditi, alla sicurezza del futuro dei loro figli. Questo fa la MMT come null’altro. Poi, e solo poi, ci possiamo permettere di aprire un dibattito sul Capitalismo e sulle risorse finibili.”
    da http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=346

  • nuvolenelcielo

    Senti dottor j, io parlo quanto mi pare. E Barnard è criticabile perché non è Dio, e sarebbe criticabile anche se lo fosse Dio. Sono sicuro che uno che si autodichiara salvatore di vite e insulta regolarmente chi non è un suo seguace, sia in grado di sopportare qualche critica sulla sua strategia di comunicazione. E se non ti piace che la gente scriva liberamente su internet rimani nella tua chiesa, e non ti ci aggiungere anche tu. (Tra l’altro io la mia proposta l’ho fatta sul mio sito, quindi non parlare a cazzo).

  • ericvonmaan

    Ah ah ah ah ah ah ah !!! Questa “spiegazione” sembra la supercazzora brematurata di amici miei!

  • Jor-el

    E’ ovvio. La MMT è una piattaforma economica, l’unica capace di fornirci una scaletta di obiettivi intermedi per disarticolare il progetto di Monti e dei suoi padroni. Sarebbe assurdo chiedere all’eurozona di trasformarsi nella Cina, o nel Venezuela. Si può, però, imporre alla BCE una politica diversa o, perlomeno, piazzare dei paletti legislativi che almeno rallentino la devastazione sociale in atto. Occupazione, stato sociale, sottrarre il territorio e l’ecosistema alla speculazione, porre all’ordine del giorno la questione della sovranità monetaria. Ma occorrono mobilitazione, partecipazione, parole d’ordine, finanziamenti. Una lotta di lunga durata, da portare avanti in tutti i paesi europei, ma è la sola strada.

  • Jor-el

    Non mi pare proprio che i sostenitori di Monti abbiano fatto un figurone, nella trasmissione. Mi sbaglio? Colaninno (l’unico che ha difeso Monti al 100%) sembrava un esaltato, il giovinastro liberista che farneticava sull’inflazione dello Zimbabwe ha dato mostra di una cultura economica da bar. Il politologo cercava goffamente di rifilarci la solita manfrina del potere salvifico del “mercato”. Alla domandina semplice semplice: “perché bisogna togliere soldi ai cittadini per darli alle banche d’affari?”, scena muta su tutta la linea… Dovrebbero farne più spesso di trasmissioni così.

  • ad

    Grazie. Leggo spesso cio’ che pubblichi e condivido molte tue idre. Ciao!

  • nuovaera89

    Barnard è uno dei pochi che dice le cose come stanno, racconta fatti reali, con nomi cognomi e date. La MMT non è convincente al cento per cento (almeno per me) in quanto io nella mia versione da “piccolo economista” (sono al primo anno seppur ho 23 anni) preferirei un’emissione di moneta e non di titoli di stato. A parte la MMT e altre teorie, la prima cosa da fare è tornare ad una sovranità monetaria in mano allo stato, in modo di non pagare interessi all’uno per cento ma, come ha detto bene lo stesso Barnard, allo 0,01 per cento massimo 0,02! poi possiamo metterci d’accordo se emettere titoli o moneta!
    Infine,(apro una parentesi) vergognoso l’opera del segretario del pd, per non parlare dell’intervento del ragazzo pro liberismo il quale probabilmente è stato addestrato meglio di un cane da Monty e company Bocconi.

  • Georgejefferson

    gia,molto logica la tua risposta,sicuramente ha torto…mi hai convinto

  • doctorj

    Non ho dio, quindi non ho chiesa. Mi spiace. Certo che puoi parlare quanto ti pare ma accetta anche tu, per primo, le critiche che ti vengono mosse. A proposito, ho visto il tuo sito e paradossalmente condivido molte delle cose che pubblichi…. e qui hai ragione, ho parlato a cazzo, ma forse ho anche capito perchè ce l’hai così tanto con Barnard. In fondo l’invidia è una brutta bestia…. Non te la prendere e cerca di essere meno permaloso.