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NON PIANGETE PER STRAUSS-KAHN

DI DIANA JOHNSTONE
counterpunch.org

In un diluvio di sondaggi d’opinione pubblica, editoriali e libri confinanti con l’idolatria, accuratamente progettati, l’industria francese delle comunicazioni aveva già deciso le elezioni presidenziali del prossimo anno. Il perdente sarebbe stato Nicolas Sarkozy, calato nei sondaggi. Il vincitore sarebbe stato Dominique Strauss-Kahn, sempre in aumento. È vero, il partito socialista francese non aveva ancora scelto il suo candidato, e Strauss-Kahn non aveva ancora annunciato la sua candidatura, ma la nomination del partito e le elezioni stesse erano poco più che formalità. Noto con le sue iniziali, come il Fondo Monetario Internazionale che dirige attualmente, DSK è stata la scelta chiara dei poteri economici dietro il trono, ed era stato vigorosamente venduto al pubblico come il candidato “più competente”.
Poiché DSK ha la fortuna di affrontare una giuria di New York, e non i giudici della Corte Penale Internazionale, i commentatori stanno tutti sottolineando che egli è, ovviamente, innocente fino a prova contraria. Beh, sì. Ma lo scandalo ha già spazzato la prossima campagna elettorale presidenziale fuori dall’acqua.
Il Partito Socialista francese è rimasto del tutto senza parole nel vedere il suo candidato apparentemente imbattibile darsi la zappa sui piedi prima dell’inizio della corsa. Le teorie di complotto proliferano. È stato tutto un complotto di Sarkozy?

Ma Nicolas Dupont-Aignan, un candidato minore che sta cercando di resuscitare la tradizione del Gollismo sociale, afferma, contrariamente a molti osservatori, di pensare che l’eliminazione di DSK è un colpo di fortuna per la sinistra: “Dominique Strauss-Kahn era un falso buon candidato per la sinistra e credo che la destra farebbe male a gioire. Ho sempre pensato che ci fosse una sorta di falso Strauss-Kahn trend e che fosse forse il miglior avversario Nicolas Sarkozy avrebbe potuto avere…”

In effetti, solo pochi giorni prima che scoppiasse lo scandalo della camera d’albergo, DSK era sotto tiro per essersi fatto fotografare mentre entrava in una Porsche lussuosa – non la sua, come accade, ma appartenente, ironicamente, alla sua consulente per le pubbliche relazioni (“comunicazione” in questi giorni). Ma questo era solo un promemoria sul fatto che il potenziale candidato socialista è tutt’altro che un uomo del popolo. Lo stile di vita lussuoso di Strauss-Kahn non è un segreto, la sua fame di ricchezza e di potere è totalmente identica a quella di Sarkozy, e la sua reputazione di donnaiolo ha condito per anni le conversazioni a cena di tutta Parigi. Inoltre, gli è stato accreditato uno stile di donnaiolo che non è tanto lo stereotipo del latin lover quanto “uno scimpanzè in calore”, secondo una giovane giornalista che ha pubblicamente raccontato di come ha dovuto difendersi da lui con denti ed unghie.

Ma il vero scandalo per il Partito Socialista è quello che non comincia nemmeno a riconoscere: che puntava le sue speranze elettorali su un campione leader di capitalismo globale, il presidente del FMI. Qualunque sia l’esito del procedimento di New York, la bolla scoppiata intorno a DSK segna la degenerazione totale del Partito Socialista in Francia, per ragioni che nulla hanno a che fare con la sua vita sessuale.

Trent’anni fa, l’astuto François Mitterrand portò i politici del Partito Socialista ad una vittoria elettorale che stanno ancora festeggiando. Inizialmente alleato con il Partito Comunista Francese, per meglio sottometterlo e distruggerlo, i socialisti di Mitterrand iniziarono in un tripudio di riforme, ponendo fine alla pena di morte, nazionalizzando imprese e abbassando l’età pensionabile, solo per voltarsi un paio di anni dopo e abbandonare le politiche economiche socialiste in quanto impossibili da perseguire nel contesto di libero mercato della Comunità Europea (ora Unione Europea). L’era Mitterrand, in realtà, ha sepolto il socialismo, o persino la democrazia sociale, ma il Partito Socialista ha continuato a chiamare se stesso “la sinistra”. Non riferendosi più alle politiche economiche a favore della classe operaia, ma soprattutto a questioni morali come l’anti-razzismo e ogni sorta di vaghe buone intenzioni.

I socialisti non erano più socialisti, senza essere nient’altro.

Con Dominique Strauss-Kahn, la mera assenza del socialismo si è evoluta in qualcosa di molto più vigoroso: la promozione sfacciata del capitalismo globale. Dopo essere diventato Ministro dell’Economia, delle Finanze e dell’Industria nel 1997, ha invertito completamente la direzione iniziale di Mitterrand, effettuando una grande ondata di privatizzazioni, affidando le telecomunicazioni francesi, l’acciaio, l’aerospazio ed altre industrie chiave ai capricci del capitale finanziario internazionale. Questo era prevedibile dal vice presidente del “Cercle de l’Industrie” di alto livello, dove è entrato nel 1994 su invito di Raymond Lévy, allora capo della casa automobilistica Renault. In questo cerchio magico, dedicato alla promozione degli interessi del settore presso le istituzioni europee, DSK si accompagnava alla stessa cricca di top capitalisti francesi la cui compagnia diletta così tanto Nicolas Sarkozy. In effetti, è giusto che dicano che Sarkozy scelse DSK a capo del Fondo monetario internazionale non solo, come si ripete costantemente, per tenere il suo rivale fuori dalla Francia, ma anche perché i due sono totalmente d’accordo quando si tratta di politica finanziaria internazionale.

Coerentemente, DSK ha opposto l’ultima riforma del Partito Socialista intesa a favorire i lavoratori, cioè la riduzione della settimana lavorativa a 36 ore, adottata nel 2002. Dopo aver scritto la sua tesi di dottorato in economia sulle “risorse umane”, ha argomentato a favore sia di una settimana lavorativa più lunga che sull’innalzamento dell’età del pensionamento, “ora che viviamo un centinaio di anni”.

Sulla scia del caso Porsche, è un segno della degenerazione della vita politica che i commentatori abbiano scritto che DSK avesse bisogno di cambiare. Il fatto che egli fosse chiaramente un campione entusiasta del capitale finanziario multinazionale travestito da socialista non era il problema, il problema era che si vedeva. Aveva bisogno di fare qualcosa per sembrare più interessato alla gente comune. Ebbene, nessuno immaginava quanto rapidamente potesse accadere.

C’è un altro modo in cui DSK sarebbe stato un candidato vulnerabile per i socialisti. Il PS è stato spesso il partito di scelta per gli elettori provenienti da comunità immigrate, ma questo è stato complicato dal conflitto israelo-palestinese. Tutti i politici tradizionali francesi sono pro-Israele, ma DSK si è spinto oltre la maggior parte, scrivendo: “Ritengo che ogni Ebreo della diaspora, ovunque si trovi, e quindi questo vale per la Francia, dovrebbe contribuire ad aiutare Israele. Inoltre è per questo che è importante che gli ebrei si assumano responsabilità politiche. Non tutti nella comunità ebraica la pensano così, ma io credo che sia necessario. […] Per riassumere, nelle mie funzioni e nella mia vita quotidiana, attraverso tutte le mie azioni, io faccio quello che posso per contribuire con la mia modesta pietra alla costruzione della terra d’Israele” (dai Passages review, numero 35, 2007.) Questo genere di cose ha senza dubbio suscitato l’entusiasmo della grande comunità ebraica del sobborgo parigino di Sarcelles che lo ha eletto sindaco. Ma è strano per un candidato alla presidenza dichiarare che la preoccupazione per un paese straniero è la motivazione primaria della sua carriera politica.

Nel suo commento, Nicolas Dupont-Aignan è stata la prima persona pubblica in Francia ad esprimere preoccupazione per la vittima. “Se i fatti sono provati, è molto grave, tanto più in quanto nessuno parla della vittima. Se fosse accaduto in Francia, non sono sicuro che la polizia avrebbe osato arrestare DSK”. Dupont-Aignan ha deplorato il fatto che la Francia “continuerà ad avere quell’immagine di cultura di impunità per i personaggi importanti. … Gli Stati Uniti”, ha concluso, “hanno un sacco di difetti, ma in casi di sesso, essi hanno molto meno quella cultura di impunità che regna nel nostro paese.”

Molti francesi vedranno il perseguimento di DSK come sintomatico del puritanesimo americano. Certo, questo scandalo attirerà l’attenzione sulle differenze culturali tra i due paesi, compreso che cosa provoca un grosso scandalo. Nell’estate del 2004, un grande chiasso si verificò in Francia, quando una giovane donna sostenne di essere vittima dell’attacco di un gruppo di giovani neri, su un treno pendolare suburbano, che pensavano che fosse ebrea. Anche il Presidente della Repubblica si unì al coro di proteste contro l'”attacco antisemita”. Si scoprì poi che la giovane donna aveva inventato tutta la storia per attirare la solidarietà della sua famiglia.
Appena la verità venne fuori, Dominique Strauss-Kahn, commentò che se l’incidente “non risulta poi essere accaduto come sostenuto, in ogni caso ce ne sono stati altri 20 che hanno avuto luogo prima di quello.”

Questo è stato sintomatico di una “sinistra” che ha abbandonato la classe operaia, mentre si commercializzava come unicamente impegnata in questioni morali, come promuovere il femminismo e la lotta contro il razzismo e l’antisemitismo. Sarebbe opportunamente ironico che questa finzione fosse spazzata via dalla rivolta di una governante africana abusata.

Diana Johnstone
Fonte: www.counterpunch.org
Link: http://www.counterpunch.org/johnstone05172011.html
17.05.2011

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di FEY

Pubblicato da Davide

11 Commenti

  1. Quel che si può leggere tra le righe di queste presunte “querelles” sembra essere che le fisiologiche “differenze” tra le destre e le sinistre altro non sono che “”archeologia politica””.
    Astutamente utilizzata da una parte come dall’altra per portare acqua al proprio mulino.
    Credo sia ora che i titolari delle croci da apporre sulle schede elettorali prendano atto di queste operazioni di marketing.
    E se ciò non accade, è giusto che tali titolari smettano di lamentarsi e prendano atto della propria incapacità nel riconoscere i termini della questione, con tutto ciò che ne consegue !
    Qualcuno in Italia ha smesso di suonare la grancassa sul conflitto di interessi del presidente del consiglio.
    Perchè ??
    Dove sta scritto che presentarsi alle elezioni saldamente seduto sul controllo dei principali media del paese è fair ?
    Perchè le controparti non hanno impostato la loro campagna elettorale su tale ridicola situazione ??
    Perchè dopo averlo preso nel “bottom” ogni dibattito dell’opposizione in tal senso è svanito dalle agende della politica ??? Senza molto preoccuparmi della Francia, mi interesserebbero delle risposte convincenti all’argomento…………potrebbero aiutarmi a meglio regolare le funzioni del mio intestino già molto provato dall’uso contronatura cui è costretto.

  2. ottimo quadro del personaggio ora mi spiego molte cose.
    Grazie!

  3. si, bell’articolo, grazie a CdC e al traduttore.

  4. STRAUSS-KAHN DOVEVA ESSERE ELIMINATO

    DI PAUL CRAIG ROBERTS
    sott.net

    Il direttore del Fondo Valutario Internazionale, Dominique Strauss-Kahn è stato arrestato domenica scorsa a New York, sulla base delledichiarazioni di una domestica di albergo ed immigrante, che lui avrebbe tentato di stuprare nella sua camera di albergo. Un giudice in New York ha negato a Strauss-Kahn la cauzione, per non farlo fuggire in Francia.

    Presidente Bill Clinton scampò le sue scappatelle sessuali, perché era un servo del sistema, non una minaccia. Ma Strauss-Kahn, come il primo Governatore Eliot Spitzer, era una minaccia per il sistema, e, come Eliot Spitzer, Strass-Kahn è stato cancellato dalle file del potere.

    Strauss-Kahn era il primo direttore di FMI che, nella mia vita e se memoria non mi inganna, a disconoscere la tradizionale politica del FMI: imporre ai poveri e all persone comuni il costo della rimessa in sesto di Wall Street e delle banche Occidentali.

    Strauss-Kahn disse che una regolamentazione doveva essere nuovamente imposta all’avidità del settore finanziario, prono alla frod ed irregolalamentato, che distrugge la vita delle persone comuni.

    Strauss-Kahn prestò ascoltò al premio Nobel ed economista Giuseppe Stiglitz, che faì parte di quella manciata di economisti, dotati ancora di una coscienza sociale.

    Forse il segno più pericoloso per Strauss-Kahn è, che era molto più avanti del burattino americano, il presidente Sarkozy, in occasione delle prossime elezioni francesi. Strauss-Kahn doveva semplicemente essere eliminato.

    E ‘possibile che Strauss-Kahn si sia eliminato, risparmiando a Washington il guaio. Tuttavia, come una persona che ha viaggiato molto, che ha spesso soggiornato negli hotel di New York e negli alberghi delle città di tutto il mondo, non ho mai visto una cameriera entrare a sorpresa nella mia stanza, tanto meno quando ero sotto la doccia.

    Nella storia che ci hanno rifilata, Strauss-Kahn è ritratto come come uno ad untale grado d’astinenza sessuale, da tentare di violentare una cameriera d’albergo. Chiunque abbia mai fatto parte del personale di una figura pubblica potente, sa che questo è improbabile. Fra il personale di un senatore con cui ho lavorato, c’erano due assistenti il #8203;#8203;cui compito era proprio quello di assicurarsi, che nessuna donna, ad eccezione della moglie, rimanesse sola col senatore. Ciò è stato fatto per proteggere il senatore sia da groupies del potere, che agognano la celebrità e gli uomini potenti, che da donne inviate da un rivale per compromettere un avversario. Un uomo potente come Strauss-Kahn non sarebbe stato affamato di donne, e come un multi-milionario poteva certo permettersi di affrontare dellediscrete trattative.

    Come Henry Kissinger ha dichiarato che “il potere è l’afrodisiaco supremo”. In politica, il sesso è distribuito come favori e tangenti, ed è usato come una trappola al miele. Alcuni americani si ricorderanno che la carriera del senatore Packwood’s (1969-1995) fu distrutta da un lobbista, secondo indiscrezioni dedita a conquiste sessuali di Senatori, che accusò Packwood di averle fatto proposite nel suo ufficio. Forse l’accusa fu legata al fatto che Packwood si mise di traverso all’agenda legislativa del suo datore di lavoro.

    Anche coloro che esercitano la cura può essere inquadrata dalle accuse di un evento al quale non ci sono testimoni. Il 16 maggio il britannico Daily Mail ha riferito che prima di Kahn fatidica partenza-Strauss per New York, il quotidiano francese Liberation, ha pubblicato osservazioni espresse durante la discussione i suoi piani per sfidare Sarkozy alla presidenza della Francia. Strauss-Kahn ha detto che ,come lui era il favorito da battere Sarkozy, sarebbe stato sottoposto a una campagna diffamatoria da Sarkozy e il suo ministro degli interni, Glaude Guéant. Strauss-Kahn, ha previsto che una donna sarebbe offerto tra 500.000 e 1.000.000 di euro (più di $ 1.000.000) a inventare una storia sul fato di essere stata da lui violentata.

    Il Daily Mail riporta che Strauss-Kahn i sospetti sono supportate dal fatto che il primo uomo a infrangere il tabù sulla notizia dell’arresto di Strauss Kahn è stato un attivista del partito UMP di Sarkozy Mr che era, evidentemente, a conoscenza dello scandalo prima che accadesse.

    Jonathan Pinet, una studentessa di scienze politiche, “cinquettò” la notizia, appena prima che il New York Police Department la rendesse pubblica, anche se disse semplicemente di avere un ‘amico’ presso il Sofitel dove è stato detto che l’attacco abbia avuto successo.

    La prima persona a re-tweet Signor Pinet è stato Arnaud Dassier, uno spin doctor che aveva già pubblicizzato dettagli del multi-milionario stile di vita lussuoso Strauss-Kahn, nel tentativo di intaccare le sue credenziali di sinistra.

    Strauss-Kahn potrebbe facilmente stato istituito rivali all’interno del FMI, così come da rivali all’interno dell’establishment politico francese.

    Michelle Sabban, consigliere senior per la regione più grande di Parigi e un fedelissimo Strauss-Kahn ha detto: ‘Sono convinto che è un complotto internazionale’.

    Ha aggiunto: “E ‘il FMI che volevano decapitare, non tanto il candidato socialista primaria.

    ‘Non è come lui. Tutti sanno che la sua debolezza è la seduzione, le donne. Ecco come lo hanno preso. ‘

    Anche alcuni dei rivali di Strauss-Kahn ha detto che non riuscivo a credere alla notizia. ‘E’ assolutamente allucinante ‘, ha detto centrista Dominique Paille.

    ‘Se è vero, questo sarebbe un momento storico, ma in senso negativo, per la vita politica francese. Mi auguro che ognuno rispetti la presunzione di innocenza. Non riesco a credere questa vicenda ‘.

    E Henri de Raincourt, ministro per l’estero di cooperazione nel governo del presidente Nicolas Sarkozy, ha aggiunto: ‘Non possiamo escludere l’ipotesi di una trappola.’

    Michelle Sabban è a qualcosa quando lei dice che il FMI è stato il bersaglio. Strauss-Kahn è il primo direttore del FMI, che non è allineato dal lato dei ricchi contro i poveri. Strauss-Kahn i sospetti erano di Sarkozy, ma Wall Street e il governo americano aveva anche ragioni forti per eliminarlo. Wall Street è terrorizzata dalla prospettiva di regolamentazione, e Washington era imbarazzato dalrecente rapporto del FMI , secondo il quale l’economia della Cina avrebbe superato l’economia americana entro cinque anni. Un complotto internazionale non è fuori questione.

    In effetti, la trama si sta chiudendo come una cospirazione. Le autorità hanno prodotto una donna francese che sostiene di essere stata vittima di uno stupro nei pressi di Strauss-Kahn, un decennio fa. Sarebbe interessante sapere se tale affermazione sia il risultato di una minaccia o una tangente. Come nel caso di Julian Assange, ora ci sono due donne ad accusare Strauss-Kahn. Una volta che i pubblici ministeri ottenere le probabilità di due femmine contro un maschio, vincono nei media.

    Non è stato rivelato come le autorità sapevano Strauss-Kahn è stato su un volo per la Francia. Tuttavia, con l’arresto di lui a bordo del suo volo di linea così come è stato quello di partire, le autorità ha creato l’immagine di un uomo in fuga da un crimine.

    La giustizia modo amerikano (sic) funziona, è che i pubblici ministeri in circa il 96% dei casi ottengono un patteggiamento. pubblici ministeri degli Stati Uniti possono pagare per una testimonianza contro l’imputato ed esercitare pressioni sufficienti sull’imputato, per costringerlo a fare una dichiarazione di colpevolezza[/i,in cambio di meno tasse e una pena più lieve. A meno che la cameriera hotel dispone di un periodo di cattiva coscienza e ammetta di essere stata pagata per mentire, Strauss-Kahn sarà condannato a scoprire che la giustizia penale amerikana (sic) è organizzata per produrre una condanna, a prescindere dall’innocenza o dalla colpevolezza .

    Il 16 maggio, il giorno dopo l’arresto di Strauss-Kahn, la Corte Suprema americana ha messo tutto il suo peso sulla polizia Amerikana, distruggendo ciòche rimaneva del quarto emendamento, con la sentenza 8-1 che, nonostante la Costituzione degli Stati Uniti, la polizia non necessita di mandati per invadere le case e cercare le persone.

    Questa sentenza è un’ulteriore prova che ogni americano è considerato come un potenziale nemico dello Stato, non solo dalla sicurezza aeroportuale, ma anche dalla elevata muckety-mucks a Washington. I conservatori ‘”guerra al crimine” ha creato uno stato di polizia, e conservatorismo, che originariamente stava per governo limitato e libertà civile, sono euforici per l’ampliamentodi potere irresponsabile, che un conservatore della Corte Suprema ha regalato alla polizia.

    Lo stesso giorno il governo federale ha raggiunto i 14.300 miliardi dollari soffitto del debito, che ha costretto il Tesoro a soldi “in prestito” dalle pensioni dei dipendenti federali, al fine di continuare a finanziare guerre illegali e crimini contro l’umanità. Il tetto del debito è stato violato, marcatore adeguato di un paese che ha dilapidato il suo patrimonio costituzionale e morale, , arrivando alla [i]bancarotta fiscale.

    UPDATE –

    A poche ore da quanto scritto, le autorità hanno annunciato che Strauss-Kahn, cui è stata rifiutata la libertà su cauzione, con motivi speciosi, ha messo in guardia su di un suicidio. Perché annunciarlo, a meno che non serva ad un programma?
    Sin dall’inizio ogni dichiarazione e l’azione delle autorità è stato progettata per dare l’impressione di colpevolezza, ed ora dipingere l’immagine di una persona, che non può affrontare l’umiliazione pubblica del suo crimine…
    E ‘un modo per stroncare il personaggio tramite l’umiliazione e risolvere il problema?
    Oppure potrebbe essere quello di favorire l’idea che, qualunque cosa dovesse accadergli in carcere, il suicidio sarebbe la spiegazione più logica?

    Paul Craig Roberts
    Fonte: http://www.sott.net
    Link: http://www.sott.net/articles/show/228817-Strauss-Kahn-simply-had-to-be-eliminated-The-Amerikan-Police-State-Strides-Forward
    19.05.2011

    Scelto e tradotto per https://www.comedonchisciotte.org a cura da FILIPPO

  5. Va bene non piangiamo per Strauss Kahn e l’articolo delinea un quadro abbastanza fotografico della Francia attuale. Ma la domanda che tutti si pongono è se DSK sia stato vittima di un complotto e in caso affermativo perchè. Agli americani non importa se il futuro presidente d’oltralpe attuerà una politica più sociale o più liberista, l’aspetto prioritario è che sia totalmente asservito in politica estera e obbediente all’interno della NATO. Sarkozy ha dimostrato con i fatti di dare le più ampie garanzie in questo senso, di privilegiare gli interessi USA a quelli francesi, Strauss-Kahn non si sa. Perchè non rendere quindi un favore ad un uomo fidato, oltretutto ex agente CIA, in una fase dove i sondaggi lo vedono sconfitto alle prossime elezioni ? Mi sembra l’ipotesi più probabile.

  6. una fissazione

  7. Secondo un sondaggio del 16 marzo, con Strauss Kahn come candidato socialista, al ballottaggio sarebbe andata sorprendentemente Marine Le Pen con il 19% dei voti (contro il 18% attribuito a Sarkozy).

    E tu puoi garantire che il francese medio nel segreto dell’urna non avrebbe poi preferito una nazionalista gallica ad un sessuomane internazionalista ebreo ?

    Questo timore di un rigurgito di nazionaliso, potrebbe essere una delle chiavi di lettura.

    Se cosi’ fosse, o si colpiva Strauss Kahn o si colpiva Marine Le Pen.

  8. Probabilmente Paul Craig Roberts (che ho sempre apprezzato) deve aver scritto il pezzo proprio appena la notizia e’ uscita e tanti elementi ancora non erano venuti fuori (DNA, escorazioni et.cetera che confermano la versione della cameriera).

    Le autorita’ seppero che si trovava all’aereoporto, in quanto DSK, avendo lasciato in tutta fretta l’albergo, aveva dimenticato il cellulare in camera e cosi’ telefono’ chiedendo che qualcuno glielo portasse all’aereoporto, solo che la polizia era gia’ li’ e riuscirono ad acchiapparlo quando era gia’ a bordo dell’aereo in procinto di decollare.

    Anche io viaggio e spesso frequento – all’estero – alberghi a 4 o 5 stelle – per cui l’affermazione: … non ho mai visto una cameriera entrare a sorpresa nella mia stanza, tanto meno quando ero sotto la doccia… e’ fuorviante.

    Gli alberghi hanno un cartellino da appendere esternamente alla porta:
    su una facciata e’ scritto DO NOT DISTURB sull’altra: PLEASE MAKE UP ROOM – solitamente, dopo una certa ora (diciamo dopo le 10/11 del mattino) il personale delle pulizie comincia il “giro”. se NON c’e’ il cartellino, si bussa o si suona il campanello e si annuncia a voce : “room service”, se nessuno risponde, l’addetto alle pulizie usa il passepartout ed entra. Se DSK si trovava sotto la doccia potrebbe non aver sentito. Ma non si e’ certo trattato di una cameriera che entrava “a sorpresa” ).

    Sono rimasto anche basito da tanti commenti del tipo, ma con i soldi che ha poteva permettersi una escort (anche li’ una maitresse, ha dichiarato che un paio di prostitute si erano poi lamentate per l’approccio violento dell’individuo – OK, saranno balle, ma non e’ solo quello, anche su Airfrance, dove aveva la perenne disponibilita’ di un posto in prima classe. era notorio per le molestie nei riguardi delle ostess e via dicendo.

    Anche le affermazioni, se la cameriera fosse bella o brutta non tengono conto che un maniaco (qui non si tratta di persone “normali”) se in quel momento e’ arrapato non fa tanta differenza e salterebbe addosso anche alla Rosy Bindi – cosi’ come il cleptomane ricco, non e’ che vada a rubacchiare esclusivamente da Bulgari o da Gucci, ma quando gli si scatena l’impulso va a taccheggiare anche alla Standa.

    Infine l’annuncio dello stesso che temeva di essere incastrato per qualche accusa di molestia sessuale, mi sa tanto di escusatio non petita…

  9. La recente storia delle elezioni francesi insegna che per qualche punto percentuale i LE PEN o comunque il Front National, anche se è in vantaggio nei sondaggi, all’ultimo momento arriva sempre terzo e quindi al ballottaggio ci va l’UMP contro i Socialisti. Quindi se di complotto si è trattato, andava segato Strauss-Kahn. Aggiungo che alle volte gli USA si muovono per più di un interesse. Guarda l’IRAQ :
    1)Conquista Petrolio 2)Eliminare Saddam che lo vendeva in EURO non in Dollari 3)Posizione Geostrategica per Base Militare x Controllo e Minaccia Russia e medio oriente 4)Compagnie Petrolifere Americane che si installano e inducono alla realizzazione del Nabucco invece del South Stream 5)Eliminazione di chi finanziava i kamikaze in Palestina, reso favore a Israele 6)Halliburton si arricchisce, con lei Bush Cheney e compagnia cantante 7)Gli armaioli americani che appoggiavano Bush sono contenti ecc. ecc. Un motivo non esclude l’altro. Magari anche per DSK vale lo stesso discorso, potrebbero essere più ragioni. Certamente la più logica e probabile è quella elettorale.

  10. Credo più all’esistenza di Babbo Natale e Mandrake che alle prove fornite dall’incorruttibile (Ah,Ah ridere) polizia americana. Chissà perchè con i RIS di Parma i periti di parte riescono a delegittimare spesso i test di riconoscimento basati sul DNA, metodo alquanto indefinito. In una nazione dove si fabbricano frottole ad uso esterno per i boccaloni da 100 anni, oltretutto una più grossa dell’altra, da Pearl Harbour al Diario di Anna Frank, dalla Baia dei Porci al Vietnam, dalla discesa sulla Luna alle armi di distruzione di massa in IRAQ, dall’11 settembre all’uccisione di Osama Bin Laden, dovrei credere che l’FBI esegue il suo lavoro nel rispetto della verità? Ma per piacere !

  11. “Ritengo che ogni Ebreo della diaspora, ovunque si trovi, e quindi questo vale per la Francia, dovrebbe contribuire ad aiutare Israele. Inoltre è per questo che è importante che gli ebrei si assumano responsabilità politiche. Non tutti nella comunità ebraica la pensano così, ma io credo che sia necessario. […] Per riassumere, nelle mie funzioni e nella mia vita quotidiana, attraverso tutte le mie azioni, io faccio quello che posso per contribuire con la mia modesta pietra alla costruzione della terra d’Israele” (dai Passages review, numero 35, 2007.)

    Un sionista in meno sulla scena.