NON LASCIAMO CHE TROY DAVIS MUOIA INVANO

FONTE: Washington’s Blog

Troy Davis: Viene giustiziato un uomo innocente

L’ex direttore dell’FBI William

Sessions ha

scritto che ci sono “dubbi

pervasivi e consistenti” sulla colpevolezza di Troy Davis:

I seri dubbi sulla colpevolezza

del signor Davis, evidenziati dalle ritrattazioni dei testimoni, dalle

dichiarazioni sulla coercizione esercitata dalla polizia e dalla mancanza

di prove rilevanti continuano a tormentare la sua convinzione.

Sette dei nove testimoni che hanno

riconosciuto Troy Davis hanno

ritrattato la loro testimonianza fatta sotto giuramento, molti parlano di coercizione da parte della

polizia, e diversi altri testimoni hanno indicato il vero omicida. (Evidentemente,

Davis era colpevole di un solo delitto, guidare da nero.)Tutti, dall’ex presidente Jimmy Carter,

all’arcivescovo Desmond Tutu e all’ex parlamentare Bob Barr ha detto

che non ci sono prove della colpevolezza di Davis, e che la sua esecuzione

dovrebbe essere sospesa.

Non lasciamo che

Troy Davis muoia invano

Dobbiamo sperare che l’esecuzione

di un uomo innocente non avverrà invano. Dobbiamo sperare che il sistema

della giustizia penale verrà riformato affinché la giustizia venga

esercitata.

Come disse Martin Luther King, “l’arco

dell’universo morale è lungo, ma tende alla giustizia”.

Il giorno prima della sua esecuzione,

Davis stesso ha spronato i suoi più vicini sostenitori a continuare

a lottare per la giustizia, dicendo che la lotta per la giustizia non

è iniziata con lui e, anche se venisse giustiziato, non finirà con

lui.

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Fonte: Don’t Let Troy Davis Die In Vain

22.09.2011

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di SUPERVICE

5 Commenti
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Tao
Tao
22 Settembre 2011 21:07

Non so descrivere con precisione le emozioni che ho provato ieri notte, quando ho seguito la diretta streaming di democracynow e sono stato reso partecipe e informato di un evento (termine doloroso e inadatto ma corretto) gravissimo, orrendo, che ho vissuto, grazie anche alle testimonianze e ai contributi dei giornalisti, come se fossi lì: gli attimi immediatamente precedenti e successivi alla esecuzione della pena di morte di un cittadino americano, Troy Davis, avvenuta nella città di Jackson, in Texas. Il solo pensiero che nel 2011 la “grande democrazia americana” e i “paladini della pace” contro il male – come vengono ormai definiti da tutto l’occidente moderato e “cosciente” – possano compiere un gesto simile verso un proprio concittadino, mi sconvolge e mi fa anche un po’ arrabbiare. Perché i nostri amici americani oltre a compiere, purtroppo, azioni di guerra in Afghanistan, in Iraq, e in tutti gli altri stati dove i signori del bene hanno deciso di portare la pace, uccidono legalmente anche dentro “le mura amiche”, in casa propria, spesso dei propri cittadini, nella maniera più barbara e forse medievale che ci possa essere. Tramite avvelenamento, iniezione letale. Questa azione rende senz’altro gli Stati Uniti alla stregua di altri… Leggi tutto »

AlbaKan
AlbaKan
23 Settembre 2011 3:00
  • Quella delle ingiuste esecuzioni (intendo di innocenti, perchè comunque la pena di morte NON E’ JVSTIZIA) e detenzioni del “sogno americano” è una lunga storia…
  • La vicenda di Hurricane (ad esempio) che si fece più 20 anni di carcere, grazie alla condanna a 3 ergastoli sulla base di prove montate ad arte dalla polizia, è un esempio di come funziona la giustizia da quelle parti…
  • Non è cambiato niente dal 4 aprile del  1968…
  • Se sei nero, nel 90% dei casi sei povero, non ti puoi permetterti un buon avvocato, e il razzismo ancora vivo, fa il resto…
  • Pensa che tolleriamo l’ingiustizia
  • Un bianco prende 2 e un nero 5, anni 
  • Mi ci è voluto un po’ per capirlo 
  • Ma adesso lo so, ho le idee chiare 
  • E il ragazzino nella terra affamata 
  • è solo una foto sui giornali 
  • Non lo vedremo in quella pubblicità 
  • perché ti potrebbe far perdere l’appetito. 
  • (Jamiroquai)

DaniB
DaniB
23 Settembre 2011 5:38

Ma perchè nei palazzi della MAGGIOR PARTE DEI COMUNI ITALIANI non figurava la faccia di questo povero uomo con la scritta “SALVIAMO TROY!!” perchè? PERCHE’? perchè chedo a tutte le vetero femministe, a tutti gli anti-islamici, a tutti i sostenitori della democrazia bellica, PERCHE’??? Sakineh era forse più bella, più meritevole?

diotima
diotima
23 Settembre 2011 6:56

quoto totalmente

orckrist
orckrist
23 Settembre 2011 9:09

Semplicemente perchè, guardando attentamente, sullo sfondo di Sakineh si vedera una bandierina a stelle e strisce, mentre per Troy si distingueva un KKK.

Benvenuti nel sogno americano.