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NOI RESISTIAMO, VOI RESISTETE, ESSI PERMANGONO (POST SUL 25/4)

FONTE: CLORO AL CLERO (BLOG)

Io non sono cresciuta col mito dei partigiani perchè, essendo figlia di un antico militare che trovava lo Stato il maggior valore su sui impostare il proprio impegno personale e lavorativo, mi è stato inculcato che “erano traditori”. Addirittura mio padre mi mise in difficoltà a scuola perchè essendo la mia maestra il prototipo dela “borghese di sinistra” leggermente contraddittoria-viveva in una villa in città,era bruttissima, zitella per questo e picchiava noi bambini con violenza essendo andata in pensione impunita, si mormora, perchè “protetta dal ministero”-mi ammonì di non cantare “bella ciao”, di dire alla maestra che lui era contrario perchè si trattava di una canzone per traditori.

Insomma: non sono cresciuta con il “mito del partigiano” reso monumentale negli anni 68-79 dalla moda di dirsi “di sinistra” che invece infiammava, anche nella mia adolescenza, gli animi di tanti compagni di scuola e di niente.
A questo proposito vi propongo l’ascolto dell’unica canzone di Venditti che mi piace che è “compagno di scuola”.
Dicevo che proprio no, non avevo la percezione della storia monumentale, per dirla alla Nietzsche, riguardo al “partigiano”. Anzi: spesso, col contraltare di mio padre (con cui parlavo di politica molto, allora non capiendoci nulla), leggevo il giornalino dell’A.N.P.I e mi incazzavo come una bestia, perchè mi sembrava che perpetuasse le divisioni.

Tuttavia oggi che molto è passato, una vita, e ho visto l’evoluzione di quello in cui vivevo, non ho dubbi a dichiararmi anarchica, di sinistra.

Perchè per me destra e sinistra si riferiscono non tanto all’autoritarismo connesso con l’esercizio del potere, chè quello appartiene già alla sfera piu’ ampia dell’anarchia che contesta il cuore del potere stesso: lo stato. Ma soprattutto per me “destra” è tutto quell’insieme di orizzionti politici che a piu’ lungo o breve termine, portano ad un allargamento del divario tra ricchi e poveri. Non c’è bisogno di chiamarli “borghesia” o proletariato. Semplicemente “ricchi e poveri” (come il gruppo di/della 😀 Brunetta). Allora dove o lo stato di diritto o lo stato autoritario portano un allargamento di questo divario si ha destra, a prescindere dal’autoritarismo.

Ad esempio: coi miei studenti di 5 ci siamo soffermati molto su Peron. Personaggio che si è fatto dare un sacco di poteri come “Presidente”. Però lui è sempre stato contro l’imperialismo americano: piuttosto che accettare soldi americani per mollare loro il libero sfruttamento delle “sue” risorse, accampava scuse legate all’emergenza e nazionalizzava. Per esempio giacimenti di gas e di petrolio, di cui l’argentina era ricca, essendosela però fatta ciucciare in grande quantità dal “blocco occidentale” anche per la guerra.
Peròn era un personaggio ambiguo ma furbo, che sapeva giostrarsi la politica americana facendo l’amico, ma non permettendo piu’ di tanto ingerenze economiche legate a banche e imprese USA e multinazionali. Facendo questa scelta diminuva i profitti delle classi altissime, ma faceva lavorare tutti nelle imprese di stato (istituendo qualcosa tipo l’iri) che costruiva case belle per i lavoratori delle zone minerarie, dotandole dei servizi per le loro famiglie e costruendo dei villaggi in parte rurali e in parte che vivevano dei proventi di stato dei giacimenti nel sud dell’Argentina.

A questo sembra che non sia stata estranea Evita che, avendo catturato Peròn con il cervello, che ne aveva anche se era una povera e ignorante, e il sesso, lo ha sensibilizzato sul piano della povertà che lei stessa aveva vissuto e sofferto. Evita che era una donna a cui piacevano (giustamente) l’eleganza e la frivolezza, non è passata alla storia come la donna di potere che si è trucidata un patrimonio in beni di lusso (come la moglie di quel dittatore filippino di cui nn ricordo il nome). Era gente “rispettosa” del popolo che non aveva l’istinto sadico che soffrisse.
IO penso che se Salvador Allende, piu’ attento alla democrazia, fosse sopravvissuto al vile colpo di stato di matrice complottista statunitense, avrebbe fatto come Peròn. Entrambi comunque sono stati spodestati.

Insomma tutto questo per dire che la polemica del 25 aprile di oggi mi sembra sterile. E’ normale che ci vada Berlusconi: il massimo che possiamo fare è fare i broker per far scommettere in che ambito sparerà la prossima michiata su cui far parlare i curiosi.

Perchè il 25 aprile è già stato svuotato nei fatti dal suo contenuto “liberatorio”, in compenso sussiste ancora una grossa divisione tra gli italiani che sono stati danneggiati dai partigiani (cfr.G.Pansa) e quelli che hanno tratto dei benefici. Voi obietterete: ma che benefici? I benefici li abbiamo tratti tutti!

Ma insomma, che gli americani hanno sbarcato in sicilia, che hanno avuto voce in capitolo sul ruolo strategico-militare dell’Italia fino all”89, vogliamo dirlo? Che hanno infilato loro uomini, spesso mafiosi, nei quadri di partito, in particolare la DC, vogliamo dirlo? Che hanno fatto in Italia “guerra interna” con infiltrazioni e deviazioni,inquinando l’evoluzione democratica interna al paese ed estorcendo il consenso con la paura, vogliamo dirlo?

Oggi, personalmente, pur capendo i valori dei partigiani e portando loro rispetto, non ho ancora il loro mito. Perchè un mito diventa tale se resiste alla prova dei fatti e i nostri “valori di sinistra” non hanno resistito. La deriva a destra di questo paese? Per me tra i principali responsabili ci sono gli R.S.U. e i delegati che erao loro attaccati. Perchè per far lavorare il figlio, migliorare l’orario all’amante o partire per le Maldive a febbraio
(che un morto di fame deve stare così) si sono venduti la madre, la sorella, la moglie e pure la figlia. Nel senso metaforico di cio’ che la sinistra, a livello di significati aveva di piu’ caro: la giustizia, la solidarietà umana, la pari dignità, il rispetto reciproco, la ricerca del dialogo e della collaborazione.
Macchè. Che abbiamo visto noi? La collega spostata di sede per far posto alla pompinara del capo. Io l’ho visto, voi l’avete visto?

La flessibilità dei lavoratori venduta per la possibilità che la moglie dell’RSU, dirigente CGIL (sì, principalmente accuso loro) potesse asumere la figlia a contratto a termine. Io l’ho visto, voi?

Tutta gente di sinistra. Tutti con qualche tessera pci nella loro vita.

Non è stata una scelta facile per me, dirmi di sinistra. La cosa del mio passato che m’ha convinto è stata che mio padre, così fanatico su “bellaciao” ebbe per tutta la vita un “migliore amico” che nel fascio era un atleta olimpico e che dopo il 43 andò in montagna lasciando gli onori, a fare il partigiano.
Sua moglie, dal ‘43, facendo la postina, faceva anche la staffetta per i partigiani, rischiando la “vita” o il “posto”. Lui, Mario, in montagna aveva perso un occhio. Godeva dell’invalidità civile.

Cioè: questo era il migliore amico del fascistone di el alamein che non voleva che la maestra facesse cantare “bella ciao” alla figlia. E allora io quando ho deciso di essere di sinstra, per quanto riguarda i valori generali, ho pensato che avevo qualcosa in comune piu’ con questi qui che con mio padre. Qualcosa che era “mentale” e che si accompagnava con il lato affettivo della stima che li legava a mio padre “nonostante” a guerra civile. Che non era secondario, però, per me.

Devo tirare delle conclusioni o ce la fate da soli, o sporadici lettori di “cloro”

Fonte: www.cloroalclero.com
Link: http://www.cloroalclero.com/?p=901
22.04.2009

Pubblicato da Davide

  • Duffy

    si … le polemiche sul 25 aprile sono decisamente insopportabili

    piuttosto…. dovremmo preoccuparci di organizzare la resistenza moderna contro il NWO / Trattato di Lisbona / Governo Mondiale….

  • Affus

    e chi se l’aspettava che una filgia di cotanto padre , fecesse questa brutta fine !

  • mazzi

    Quoto: “Ma soprattutto per me “destra” è tutto quell’insieme di orizzionti politici che a piu’ lungo o breve termine, portano ad un allargamento del divario tra ricchi e poveri.”

    Tutto qui? Per te “destra” e’ principalmente questo? Qualcosa come conto della spesa al supermercato?
    Mi sa che hai dimenticato qualcosa.

  • Galileo

    Mi dispiace Cloro, ho difficoltà a leggerti. Non che non capisca quello che dici, è che non capisco come lo scrivi. Tu sei bilingüe?

    You wrote:
    Addirittura mio padre mi mise in difficoltà a scuola perchè essendo la mia maestra il prototipo dela “borghese di sinistra” leggermente contraddittoria-viveva in una villa in città,era bruttissima, zitella per questo e picchiava noi bambini con violenza essendo andata in pensione impunita, si mormora, perchè “protetta dal ministero”-mi ammonì di non cantare “bella ciao”, di dire alla maestra che lui era contrario perchè si trattava di una canzone per traditori.”

    …da come scrivi, sembra una logica conseguenza che essendo la maestra zitella pergiunta brutta…debba picchiare i bambini…io credo che il tempo degli orchi sia finito.

  • Truman

    Nietzsche avvertiva che la “storia monumentale” è pericolosissima, perchè sottrae alla discussione tutto ciò che rende venerabile, e la venerabilità non è una categoria del pensiero e neppure della ricerca.
    Idee: il catalogo è questo
    Di Umberto Galimberti
    Mi piace il riferimento. Per il resto faccio un commento a parte.

  • sickboy

    Bell’articolo – a parte la parte su Peron e Allende che non condivido, e ovviamente quella sulla sinistra. Volevo farti un appunto e poi fare una domanda

    :

    L’appunto e` che non vale dare le proprie definizioni di destra e sinistra. Abbiamo due vie: o contestualizziamo storicamente per definirle oppure astraiamo del tutto, in maniera tale che ogni lettere abbia i mezzi per individuarle.

    Definirle a posteriori invece mi sembra un errore madornale: in tal modo attribuiresti alla politica – e quindi al Potere – la capacita` di aumentare o diminuire i divari tra ricchi e poveri, quando le e` invece impossibile farlo in maniera minimamente deterministica – ovvero determinando a priori i suoi risultati. Mi sembra un errore rischioso per un anarchico.

    Inoltre ti ricordo che, lasciando perdere il caso in cui i ricchi si mettono tutti d’accordo per derubare i poveri (cosa che in realta` fanno da sempre negli ultimi cento anni, a mezzo inflazione), anche derubare i ricchi per dare ai poveri a mezzo stato implica istituzionalizzare il furto, che non puo` essere fondamento, IMHO, di nessuna societa` civile.

    La domanda riguarda invece i partigiani ed il 25 Aprile. L’argomento non mi ha mai appassionato piu` di tanto e non l’ho approfondito. In ogni caso l’altro giorno un mio amico, ragazzo molto preparato e di orientamento conservatore, mi ha detto che la maggiro parte del movimento partigiano era costituito da cattolici – perche` cattolica era la maggior parte della popolazione – e che i comunisti si sono letteralmente appropriati, anche con la violenza, delle celebrazioni. Qualcuno ha dei testi da suggerire a riguardo?

  • sickboy

    Ti prego, la destraradicale no. Almeno la sinistra fa un casino di propaganda per convincere gli sciocchi che loro sono i buoni; la destra si presenta proprio becera quale e`. (A meno che la destra radicale a cui fai riferimento non sia una vecchia destra liberale alla churchill, mai esistita qui in Italia praticamente…non so, io su destraradicale.it non clicco nemmeno morto :-))

  • rocks

    Guarda, non me la sento di risponderti. Leggi i libri di Bocca, lui era nella formazione Giustizia e Libertà (GL), poi c’erano anche i cattolici, i comunisti e i monarchici e altro ancora. Leggi anche il suo articolo su repubblica online è un buon riassunto. Per quanto mi riguarda ho il mito del partigiano (non per forza comunista) perché ne ho conosciuti e perché frequento la montagna è so cosa vuol dire stare nei paesini a guardare la pianura. So anche che il partigiano è un guerrigliero e che per sopravvivere deve pretendere cibo e alloggio da chi lo ospita anche suo malgrado. Ma l’esperienza partigiana non è solo italiana, qualisiasi paese occupato esprime una resistenza. E’ che durante una guerra la gente è dispodta a combattere veramente, mentre quando la guerra è finita tutti vogliono ritornare alla normalità e in Italia la normalità era il piano marshall, la collusione con la mafia, con la cia e il gioco della guerra fredda a coprire tutto. Quando le guerre le perdi stai al gioco degli altri. E noi la guerra l’abbiamo persa, persa nella maniera più idiota e più vergognosa, ma anche meno dispendiosa. E così, il mito permane, ma il mito è un’idea. La realtà era la guerra e io non ho il mito della guerra. Mentre il dopoguerra è una storia di espansione del mercato americano, è un’altra cosa. Non ho il mito del comunismo.

  • sickboy

    Ciao rocks, grazie della (non) risposta 🙂

    Il mio amico faceva appunto riferimento agli Alpini, dicendo che erano tutto tranne che rossi. E che in generale non si trattava di gruppi ideologici. Il problema e` che di Bocca non mi fido molto, e` sempre cosi` moralista e censorio, proprio lui che era un super fascista. Boh.

    Il dopoguerra puo` essere considerato la storia dell’espansione del mercato americano, ma solo a condizione di non reciprocita’, ovvero una negazione del mercato. E` un gioco classico, che permette tra l’altro di attaccare la parola liberta`, e limiterla, con le piu perfide scuse.

    D’altronde di che mercato parliamo, quello in cui la merca di scambio e` un monopolio di Stato (che i singoli Stati hanno concesso ai vincitori)?

  • DANI

    L’AUTRICE DELL’ARTICOLO CORRETTAMENTE PARLA DELL’INFLUENZA DELL’AMERICA SUI PARTITI DURANTE I PRIMI 50 ANNI DI REPUBBLICA. SOFFERMANDOSI SULLA DEMOCRAZIA CRISTIANA E SUL PCI.
    NON DOBBIAMO DIMENTICARE CHE L’ATTUALE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO ERA ISCRITTO ALLA LOGGIA P2 E CHE LO STESSO GRAN MAESTRO DELLA LOGGIA LICIO GELLI HA RICONOSCIUTO CHE BERLUSCONI È LA PERSONA PIÙ ADATTA A REALIZZARE IL PROGRAMMA DI RINASCITA DEMOCRATICA DELLA LOGGIA P2.
    LA LOGGIA HA SEMPRE AVUTO RAPPORTI, DOCUMENTATI IN MOLTI PROCESSI SULLE STRAGI DI STATO, CON I SERVIZI SEGRETI AMERICANI.
    LO STESSO TERRORISMO ROSSO È STATO UNO DEGLI STRUMENTI UTILIZZATI DAI POTERI OCCULTI PER COSTRUIRE L’ATTUALE REGIME DEMOCRATICO (PER MODO DI DIRE!).

  • rocks

    sono nuovo del sito, pensavo che la risposta fosse visibile a tutti e non inclusa nel tuo post, perché poi ho fatto un ragionamento in generale. Comunque di Bocca non sono entusiasta, però è forse quello che è rimasto che sa esprimere meglio l’esperienza parmigiana, proprio perché era fascista e o per opportunismo o perché si è svegliato o per altro è andato in montagna. Molti non hanno fatto la stessa cosa. Potremmo interrogarci all’infinito se il suo geste fu solo intuizione dell’opportunità di fare carriera dopo la guerra. Ma sicuramente sia nell’idea di fascio che di partigiano c’era quella di lottare, anche con le armi. Cosa appunto che nel dopoguerra la maggior parte delle persone ha mollato, pensando solo alla prospettiva personale, all’arricchimento in un mondo deluso dalle esperienze passate; così ha fatto la gente così hanno fatto i politici (ovviamente si ragione per masse). Ortega i Gasset fu uno che capì le masse prima di molti.

  • nessuno

    Dani ti è rimasto bloccato il tasto del blocco delle maiuscole?
    Vedi di sbloccarlo e comunque ricordati che scrivere maiuscolo equivale a gridare

  • mat612000

    Mamma mia!
    Al peggio non c’è fondo proprio…dopo Franceschetti con i suoi complotti paranoidi, pure la tirata stile “scrivi come parli e parli come mangi” sul 25 Aprile.
    Un’accozzaglia di qualunquismo sgrammaticato e analisi storiche da bar.
    I miei complimenti all’autore dell’articolo e ai redattori di CdC.
    Sempre meno affezionato al blog saluto partigianamente.
    W il 25 Aprile!
    Ora e sempre Resistenza!

  • Affus

    allora non potrai mai capire come si mette a posto l’italia !

    devi cliccare sull’articolo a destra , appena aggiornato, “la destra nella bibbia ” 3 pezzo
    Una destra che esisteva solo ai tempi di Mosè , di Davide e dei Maccabei nella bibbia e le cui fondamenta si trovano in ogni consesso civile oggi.

  • Affus

    Non so se bisogna giudicare uno stato , una nazione ,in base all’ugualitarismo, penso che la cosa sia piu complessa ,molto piu complessa …….
    Comunque quello che la signora cloro chiama peronismo , non fu altro che FASCISMO alla sudamericana . Il fascismo riuscì a fare meglio e prima una “minirivoluzione socialista ” che volevano fare i comunisti in italia ma al servizio di mosca . Un fascismo che dava fastidio ai banchieri americani ed inglesi i cui amici si trovavano anche in francia , insomma dava fastidio alle potenze coloniali e alla massoneria dei fratelli della setta degli illuminati i cui ultimi epigoni governano tuttora l’america .
    Per quanto riguarda il sud italia poi non venite a parlarci di resistenza per favore . Quella la fecero quattro pazzi invasati nei dintorni di Torino e un po sulle alpi vicino alla svizzera per potersela subito svignare in caso di pericolo . Al sud non c’e stata nessuna resistenza ,nè popolare nè intellettuale e il duce, ma anche il re francischiello, era amato .
    Poi vennero gli americani amici della mafia e portarono un po di soldi e subito conquistarono il popolo ignorante e contadino .
    mio padre volava sugli stukas tedeschi ( una pattuglia regalata all’italia ) e andavano a bombardare malta tutti i giorni , poi fu spostato sul fronte greco e il peloponneso e l’ egeo .

  • Eli

    Cloro, non mi sento di condividere la stima per Juan Peron, che inviò la moglie ingioiellata ed impellicciata in un viaggio in Europa di grande successo. La gente moriva di fame in Argentina, e lei era piena di gioielli, che alla sua morte sparirono, creando pure un giallo. Il successo maggiore la signora l’ottenne in VaticAno, non ricordo il numero del papa, col quale concordarono la partecipazione all’operazione Odessa, cioè l’espatrio in Sud America di ufficiali e criminali nazisti ricercati, impaccati di soldi rubati agli ebrei e disposti a pagare bene. Questa coppia di sinistri fascisti avrà pure aiutato dei poveracci e distribuito cibarie al popolo, ma questo è diverso dal governare bene, si chiama populismo di bassa lega, da noi ben rappresentato da Gava a Napoli, che distribuiva pacchi di pasta ed una sola scarpa, l’altra dopo le elezioni, e dallo psiconano di Arcore, che distribuisce dentiere. E’ fascismo contaminato dal populismo, inassimilabile con la dignità e l’onestà intellettuale di Allende. Credo tu abbia bisogno (ma potrei anche sbagliare), di liberarti una volta per tutte dal condizionamento dell’immagine paterna. Il padre si ama comunque, anche se è Saddam Hussein, ma si prendono le distanze dalle sue opinioni e dalle sue scelte.
    Ed ogni anno vado alla manifestazione a Roma del 25 aprile, e vado a stringere la mano ed a dare un bacio a quei vecchietti con le stellette ed un’uniforme arcaica, perchè penso che se loro non fossero stati i matti che furono, io non avrei goduto della libertà in cui sono cresciuta. Tu non sei di sinistra, sei anarchica positiva.

  • Eli

    ” La resistenza la fecero quattro pazzi invasati nei dintorni di Torino e un po’ (con l’apostrofo, per distinguerlo dal fiume) sulle Alpi, vicino alla Svizzera per potersela subito svignare in caso di pericolo.” Poichè i partigiani morti, soltanto i morti, furono quarantacinquemila, ma quanti abitanti aveva Torino?

  • portoBF

    affus, ma perchè non vai a vivere in israel? Sono sicuro che ti troveresti benissimo.
    +++++++++++++
    …….Ad esempio: coi miei studenti di 5 ci siamo soffermati molto su Peron…..
    Mi scusi, ma di “5” cosa?!

  • Affus

    Giorgio Bocca una volta disse che i partigiani , al massimo ,furono non piu di 35.000 in tutta italia , come fai a dire che solo i morti erano 45mila ? Gli altri lo divennero dopo cambiando camicia come lui . Forse hai incluso anche le vittime dei bombardamenti americani ? Ti ricordo che solo a Foggia , le vittime accertate , dei bombardamenti americani furono 25 mila !

  • Eli

    Nel movimento partigiano c’erano socialisti, comunisti, membri del Partito d’Azione, le Brigate Giustizia e Libertà, ed anche cattolici. I comunisti non si sono impossessati di nulla, perchè hanno partecipato a tutti gli effetti, a Roma circolava pure il foglio clandestino dell’Unità. Mica tanto in buona fede il tuo amico. Più che di orientamento conservatore è di orientamento figlio di p.

  • Affus

    in israele ? dovrei essere circonciso e io non sono e non voglio essere circonciso . Prima lo pensavo anch’io perchè mi ero fatto un immagine idilliaca degli ebbrei, ma oggi quelli sono la razza piu puzzona che esiste . … non certo per Gaza ….
    Meglio essere matto che ebreo –

  • afragola

    tu sei tossico ,matto , pervertito e pure figlio di maria de filippi …staie n’guaiato fratello di giuda ,,hai una confusione mentale da dottor Mabuse….curati fratello ..veramente ..potresti un giorno scoprire che tra i tuoi avi ci sia stato un figlio di israele la puzzona e non vorrrei che t’inpiccassi ad un albero di friarielli …curati e assumi molto bromuro

  • AlbaKan

    10 E LODE!

  • rocks

    L’amico non in buona fede chi è? Io, Bocca o qualche altro amico? Non ho capito a chi è rivolta la polemica.

  • rocks

    Scusa Eli, ho capito adesso non avevo afferrato l’impalcatura delle risposte, in realtà concordo con te. Ovviamente c’era rivalità fra i vari movimenti, ma alla fine la costituzione l’hanno redatta insieme e poi si trattava pur sempre di iniziare a mettere insieme una repubblica parlamentare in cui il potere veniva suddiviso per voti e i comunisti di voti ne avevano. Per cui di diritto hanno vissuto da protagonisti la resistenza.

  • rocks

    MA io non vi capisco, forse perché non ho mai studiato il peronismo, e forse perché si è sempre fatta una gran confusione fra i vari nazionalsocialismi e internazionalsocialismi. Alla fine il comunismo reale o il socialismo reale sono stati regimi totalitari che non hanno retto al peso della controparte e in più hanno soffocato le menti al di là di ogni ragionevole necessità. Voglio dire la russia non è certo un paese che si governa come la francia, ma a tutto c’è un limite. Idem per i nazionalsocialismi all’italiana e alla tedesca. Con in più varie idee sulle razze che proprio non si capisce come la gente abbia accettato. In Sudamerica c’è stato di tutto, ripeto che Peron non lo conosco, ma dire che era fascista o socialista, per quanto non so se i termini sono in contraddizione, poco importa. Chavez cos’è? Castro? Morales? Sono nazionalismi, certo, ma poi? Io dico che le politiche che cercano di sottrarsi alla finanza globale sono tutte in prospettiva di una maggiore indipendenza monetaria e quindi di maggiore libertà. Se poi sono fascismi o comunismi questo poco mi frega.

  • cloroalclero

    no. A dispetto del tuo nick che richiama qualcuno intelligente, hai difficoltà nell’analisi del periodo e nell’individuazione della funzione testuale. Back ti school. Poi ne riparliamo.

  • cloroalclero

    La mia definizione risponde alla mia (lo scritto è la descrizione di un percorso, discutibile quanto vuoi, ma personale) esigenza di trovare un “genere” piu’ largo e comprensivo possibile delle varie forme della destra.
    E per me questa definizione è logica e calzante.

  • cloroalclero

    quando le e` invece impossibile farlo in maniera minimamente deterministica – ovvero determinando a priori i suoi risultati. Mi sembra un errore rischioso per un anarchico.

    secondo me il principio per cui il potere estorce alla collettività il “bene pubblico” producendo (storicamente) disoccupazione, è abbastanza sintomatico di volontà di impoverire le masse. Lo stesso liberismo di Adam Smith, stravolto dall’estensione monopolistica e oligopolistica del mercato è foriero di impoverimento per le masse. Poi: l’economia non è per definizione una scienza deterministica. E’ probablistica.

  • Affus

    terrò prezioso questo suo consiglio molto disinteressato .
    grazie !

  • cloroalclero

    Credo che i cattolici fossero leggermente piu’ numerosi dei comunisti, tra le fila partigiane, anche se i comunisti vantano un primato di caduti di gran lunga superiore.
    Prova a consultare “una guerra civile. saggio storico sulla moralità nella resistenza.” di C.Pavoni. Lì, oltre ad essere spiegata bene la questione, ci sono molti dati.

  • Affus

    ecco, leggiti ezra pound che aveva capito tutti su chi gestiva l’economia mondiale ai tempi del Duce .

  • cloroalclero

    il peronismo fu una forma di autoritarismo, ma non vi fu a quel’epoca persecuzione della dissidenza. Peron fu alla lunga migliore di quell’assassino di jorge videla (massacratore), dei democratici Menem e Delarua, che ridussero gli argentini in mutande.
    Peron non aveva nei suoi progetti politici la guerra come i fascisti. Non è una differenza da poco.

  • cloroalclero

    NON sono assolutamente d’accordo con tutto il tuo commento. Spostalo su “cloro” che te lo smonto pezzo per pezzo.

  • Galileo

    Troppo facile liquidare un osservazione in questo tuo modo.

    Prima cosa ti ho domandato se sei bilingüe, perchè questi salti che fai mentre scrivi possono derivare dal fatto che gestisci due lingue contemporaneamente, ma probabilmente non è il tuo caso. Seconda cosa: ma ti sei letta, con tutte le virgole che ci metti, le frasi sospese, e arrivi su quella parola “zitella” che fai seguire da “per questo”…per questo picchia i bambini. Punto. Lo scrivi tu.

    Riesci a capire quello che voglio dirti?

    Non è solo importante quello che scrivi, ma è importante cosa arriva al lettore. Che mi fai Francescetti con “La villa degli orrori”?

  • Galileo

    Io e te la pensiamo uguale.

  • Gioacchino_Murat

    Veramente un bell’articolo,forse il migliore del sito nell’ultimo mese:
    profondo,specifico,dettagliato,autocritico e a tratti spietato soprattutto
    verso coloro che la pensano in maniera simile all’autrice,la qual cosa
    denota una grnade onesta’ intellettuale.La disonesta’ e l’opportunismo
    di certi dirigenti sindacali viene messa a nudo con incredibile lucidita’
    e spietatezza.Notevoli anche i passaggi in cui si dice che non tutti hanno
    tratto vantaggio dalla lotta partigiana ma anzi alcuni che fascisti non
    erano ne sono stati danneggiati ingiustamente.Ritornano cosi’ alla
    mente i turpi episodi in cui partigiani comunisti hanno trucidato partigiani cattolici che fino al giorno prima erano stati compagni d’armi,
    le orribili foibe che fino a cinque anni fa era addirittura proibito pronunciare ma che hanno fatto migliaia di vittime non fasciste,il tristissimo spettacolo di piazzale loreto e le sue immagini che hanno fatto il giro del mondo,l’eccidio di dongo in cui vennero fucilati coi
    fascisti persone che erano addirittura invise al regime se non proprio
    antifascisti come il fratello della Petacci.Insomma come gia’ aveva
    detto un giornalista non certo di destra come Pansa la resistenza non
    fu tutta rose e fiori come volevano farci credere,ma si macchio’ anch’essa di crimini orrendi per cui e’ giusto,come dice l’autrice dell’articolo,rispettare certi partigiani(non tutti)ma non farne un mito.
    Come ha detto giustamente Gianfranco Fini tutti i democratici sono
    antifascisti,ma non tutti gli antifascisti sono democratici,come ad esempio coloro che avevano come modello l’urss dell’assassino
    Stalin.Ancora complimenti all’autrice

  • rocks

    Conosco Ezra Pound di fama, non di fatto. Ma indipendentemente da chi gestiva e da chi gestisce l’economia mondiale i regimi totalitari socialista, nazista e fascista sono stati deleteri perché hanno causato più problemi di quanti ne hanno risolti. E’ molto meglio ciò che fa chavez, non è che devi fare guerra al mondo per nazionalizzarti, anche perché poi perdi e diventi suddito.

  • berotor

    Concordo con Galileo. L’articolo è a tratti illeggibile: oltre a davvero troppi refusi, su cui si può anche sorvolare, ci sono gravi errori di grammatica e di sintassi. Sembra davvero che l’italiano non sia la tua lingua madre.
    “coi miei studenti di 5 ci siamo soffermati molto su Peron”: “cinque” cosa? Spero tu non sia un’insegnante.
    Di solito non commento, né mi piace giudicare, ma la tua replica a Galileo è a dir poco sconcertante.
    Ti rigiro la tua arroganza (ancora una volta sgrammaticata): “Back ti [sic!] school”!

  • Galileo

    Murat…ma tu che articolo hai letto?

  • fucik

    Sono d’accordo! Si tratta di un articolo ripugnante. Non ci sono commenti.

  • sickboy

    Lo stesso liberismo di Adam Smith, stravolto dall’estensione monopolistica e oligopolistica del mercato è foriero di impoverimento per le masse

    Eppure, come conciliare la tua frase con l’esperienza storica di arricchimento delle masse – in senso assoluto? Soprattutto, come dimostri che il liberismo di Adam Smith e` stato stravolto dall’estensione monopolistica e oligopolistica del mercato? E come passi al successivo foriero di impoverimento per le masse?

    Non si scordi che l’economista e` stato, fino a Keynes, un semplice osservatore che cercava di descrivere in termini rigorosi i fenomeni economici a cui assisteva.

    Poi: l’economia non è per definizione una scienza deterministica. E’ probablistica.

    Questa non me l’aspettavo. In fondo anche l’espressione che ho usato, “minimamente deterministica”, e` priva di senso se vogliamo essere rigorosi; eppure credevo che il significato si comprendesse. Ribadisco percio` con altre parole: NON VALE, non e` corretto, non spiega, non aiuta nell’analisi e non fa alcuna chiarezza affibbiare le etichette di destra e sinistra – su cui gia c’e` confusione a dire poco – a posteriori guardando all’economia, poiche` ne` sei in grado di determinare a priori gli intenti reali, ne` a posteriori puoi individuare chiaramente le relazioni di causa ed effetto. Un governo autoritario ma debole, che si sostiuisse ad uno di sinistra forte, rischierebbe di essere etichettato con queste categorie come liberale, quando non piu` di sinistra. Mi sembrano dei corti circuiti logici. E penso che giochi un ruolo il fatto che in Italia DEVI essere di sinistra se vuoi parlare.

  • sickboy

    Ma ti sembra possibile che la destra sia quella che aumenta il divario tra ricchi e poveri? Scusa, il resto dell’articolo mi piace, ma queste mi sembrano robe da terza elementare in Emilia Romagna. Ti faccio una domanda. In una societa` esistono due gruppi sociali, i Belli e i Brutti. I Belli hanno 10 a testa e i Brutti anche. Quale delle tre e`, secondo te, la miglior evoluzione della societa` – lasciamo perdere il come si attua:

    – dopo 5 anni i Brutti hanno 50 a testa, i Belli rimangono con 10
    – dopo 5 anni entrambi i gruppi si ritrovano con 15 a testa.

  • sickboy

    Scusa, le alternative sopra sono solo due, le riscrivo (Situazione di partenza, entrambi i gruppi con 10 a testa. Dopo 5 anni: a)Brutti con 50, Belli con 10; b)Entrambi con 15)

  • nessuno

    Ecco il vecchio fascio che ci spara le solite cazzate
    Hai presente i crimini che hanno commesso i tuoi avi in 20 anni di fascismo?
    I furti, le rapine ,gli stupri e i pestaggi con i massacri di civili?
    Le foibe? Tu e quell’emerito pezzo di ruggine di panza la sapete la vera storia delle foibe?
    Vedi giocchino murat tu non solo sei uno squallido fascio ma sei anche un mistificatore
    Se i partigiani avessero fatto veramente pulizia tu ora non saresti qui ad ammorbare l’aria
    Gianfranco fini quello che ha detto che il fascismo è il male assoluto?
    Sei un fascio e filoamericano
    Devi essere o masochista o un gran vigliacco visto che gli americani vi hanno bastonato in guerra per poi adoperarvi come SERVI nel dopoguerra

  • sultano96

    Scusa mat612000, ma i partigiani sarebbero quelli che ti invitano a pranzo e nel bel mezzo del banchetto spianano le armi e ti sparano contro?
    Mi rivolgo a lei perchè mi sembra il più equanime dei partecipanti a questo post.
    Ma che liberazione si dovrebbe celebrare?
    Liberati da chi e da che cosa?
    Se adesso che dovremmo festeggiare la liberazione io mi sento più schiavo che mai, come era la nostra condizione a quell’epoca?
    Se per qualsiasi motivo veniste accusati di diffamazione da un indivuduo qualsiasi, e non aveste migliaia di euro a disposizione per poter far valere le vostre ragioni, come pensereste di uscirne?
    Peggio ancora! Se foste, ingiustamente, accusati di esser UNABOMBER, come l’ing. Zornetta, e le prove a vostro carico fossero state falsificate da un funzionario di polizia, per inconfessabili motivi, e l’elenco degli esempi sarebbe pressochè infinito, che LIBERAZIONE dovreste celebrare?
    Parafrasando Totò: “Ma mi faccia il piacere!”

  • consulfin

    il filippino era Marcos e la moglie si chiama Imelda (molto amata dai produttori di scarpe)

  • eresiarca

    Tutti discorsi inutili per non affrontare la questione di petto: a chi serve oggi (2009) il 25 aprile? Ma a nessuno viene in mente che se questo sistema marcio inneggia alla “Liberazione” c’è qualcosa che non va?

  • Gioacchino_Murat

    Peccato che io sia nato a oltre trent’anni di distanza temporale da piazzale
    Loreto e che sia tesserato per un partito che ora sta all’opposizione,non
    ho alcuna responsabilita’ per i crimini,ripeto crimini,commessi dai fascisti.
    Ma anche certi partigiani,quelli soprattutto legati ai titini,ne hanno fatte di
    cotte e di crude e le persone intelletualmente oneste di sinistra,come l’autrice dell’articolo o Luciano Violante o il presidente Napolitano,lo
    hanno ammesso in svariate circostanze,a loro tanto di cappello.

  • nessuno

    Ripeto se i partigiani avessero fatto pulizia generale i figli e nipoti dei fasci non sarebbero qui ad ammorbare l aria.
    Vai a vedere cosa hanno fatto i tuoi avi quando hanno invaso quei paesi e chi era che infoibava la gente.
    I fasci hanno seminato morte e distruzione e al termine della guerra pensavano che bastasse alzar bandiera bianca per farla franca.
    Luridi criminali pure vigliacchi

  • Gioacchino_Murat

    I miei avi appartenevano alla parte buona della resistenza,quella che faceva
    capo ai partiti cattolici e non a quella rossa e assassina che ha commesso
    crimini atroci e scolpiti nella pietra viva della storia.

  • mat612000

    La parte buona della Resistenza è dunque quella che anzichè combattere con armi in pugno gli invasori nazisti e i traditori fascisti, si è rintanata nei conventi e in Vaticano in attesa degli eventi?

  • mat612000

    La ringrazio dell’attenzione ma faccio fatica a cogliere il senso della sua risposta.
    Il 25 aprile per me deve essere ricordato e celebrato perchè, nonostante tutti gli errori e gli orrori determinati da una guerra civile, ha visto partecipare al movimento partigiano le persone migliori dell’Italia di allora, quelli che contribuirono in maniera determinante alla caduda di Mussolini, del Re e scrissero la Costituzione.
    Quelli che abbatterono il regime corporativo e liberraono dalla schiavitù migliaia di lavoratori deportati in Germania, persone normali che non aspettarono gli americani e gli alleati ma affrontarono il nemico nazifascista a viso aperto e rischiando la vita.
    Io li ho conosciuti alcuni e per quanto ricordo dei loro racconti (della guerrigia, della deportazione, della prigionia) le assicuro che la ricostruzione che ora si sta facendo della Resistenza, vergognosa.
    Purtroppo tanti non ci sono più e non possono portare la loro testimonianza scritta a volte nella carne dei loro corpi.
    Rischiamo di diventare un paese senza memoria se li dimentichiamo.
    Se accomuniamo i partigiani con i militi della RSI facciamo un torto alla storia, facciamo un torto a chi ebbe il coraggio di scegliere, la storia non è fatta solo di fatti ma di uomini e donne e delle loro scelte in momenti drammatici.
    Chi scelse la libertà va ricordato e celebrato, senza liturgie e senza retorica ma come uomo e donna che scelse la libertà contro la tirannia in un momento in cui la tirannia rappresentava i più forti e i meglio armati.

  • Gioacchino_Murat

    O forse la parte buona era quella che ha precipitato nelle foibe migliaia
    di italiani non legati al fascismo?Comunque esistevano molti partigiani
    di estrazione cattolica che hanno combattuto armi in pugno,leggi la
    storia della famosa brigata Osoppo,qualora tu non la conosca,tra i quali
    militava Francesco De Gregori,zio del bravissimo cantautore che tutti
    conoscono e gustati il tragico epilogo dell’eccidio di Porzus,in cui i parti-
    giani cattolici furono trucidati dai partigiani comunisti(guardacaso) con
    l’incredibile accusa di non voler permettere l’annessione di Trieste e
    parte del Friuli alla Jugoslavia di Tito.

  • mat612000

    La conosco benissimo la storia della brigata Osoppo.
    Allo stesso modo dovrebbe a lei essere noto l’altrettanto innegabile dato storico dell’assoluta prevalenza socialista e comunista nelle formazioni armate antifasciste.
    O lei conosce solo la storia che le fa comodo conoscere?

  • Gioacchino_Murat

    Certo che la conosco e non mi risulta che mai,ripeto mai,nessun partigiano cattolico abbia mai ucciso i suoi compagni d’arme socialisti
    o comunisti.O a lei risulta il contrario?E mi risulta anche che dietro ogni
    crimine compiuto dalla resistenza(e ve ne sono stati molti)vi fosse una
    mano rossa.Mentre solo la maggioranza degli appartenenti alla
    resistenza era rossa,possiamo dire che la totalita’ dei crimini della
    resistenza fu rossa.I partigiani cattolici combatterono con altrettanto
    coraggio e il fatto che fossero in minoranza e che dovessero anche
    guardarsi dai “fratelli d’armi” oltre che dai nazifascisti ne aumenta il
    valore:la Resistenza non e’ un patrimonio unico comunista,”compagno”.

  • Gioacchino_Murat

    Il tuo amico sickboy aveva ragione:i comunisti si sono appropriati con
    la forza delle celebrazioni e dei meriti della resistenza,non assumendosi
    tuttavia la responsabilita’ per i vari eccidi commessi dai rossi tipo le foibe o l’eccidio dei capi cattolici della brigata Osoppo.

  • nessuno

    I miei avi appartenevano alla parte buona della resistenza,quella che faceva capo ai partiti cattolici e non a quella rossa e assassina che ha commesso crimini atroci e scolpiti nella pietra viva della storia.

    I tuoi avi si sono levati la camicia nera il 25 luglio per rifugiardi dietro le tonache
    Traditori e voltagabbana un classico

  • fucik

    Ti prego, lascialo perdere. E’ solo un provocatore. Non ha alcun senso ogni tipo di confronto.

  • fucik

    La signora al cloro dovrebbe riflettere che il suo scritto ottiene approvazione solo dai reazionari. Lei povera non ha colpa se aveva il padre nazista, ma può comunque migliorarsi, anche nell’italiano…

  • Gioacchino_Murat

    Ancora sbagliato come ogni tua affermazione

  • Gioacchino_Murat

    Mentre con te che sei un vero democratico il confronto e’ possibile vero?

  • sultano96

    Le sono riconoscente per la risposta e cerchero’ di spiegare in modo più approfondito il senso della mio intervento.
    Sono italiano perchè nato nel suolo omonimo ma NON mi identifico nella repubblica italiana, sorta grazie al più mastodontico imbroglio sociale come il referendum costitutivo.
    Non mi risulta che i tedeschi abbiano mai invaso l’Italia anzi, quindi se lei è ospite di persone, a qualsiasi titolo, non può per alcun motivo aggredirle, tantomeno ucciderle, qualsiasi sia la sua posizione politica.
    Non si può in alcun modo giustificare le Brigate Rosse, che io equiparo ai partigiani, perchè l’unico modo per ridimere le questioni sociali, per me, è il dialogo, mi può credere ingenuo, ma la vita ha fornito l’uomo, a differenza delle altre forme vitali, dell’intelletto e di tale mezzzo si deve avvalere.
    Anch’io subisco l’attuale ordinamento sociale, ma per questo non vado in giro ad ammazzare, o peggio, delegare altri che lo facciano al posto mio, può piacerle o no ma esiste la “lavanda dei piedi” con l’intrinseco significato che il più forte si deve umiliare nei confronti del più debole, e dissento totalmente dalla sua visione della regolazione nel modo di condurre i conflitti, affidandosi alle armi.
    Io non mi sento affatto liberato, avendo anch’io intervistato i partecipanti della diaspora e trovandoli intrisi d’ideologia, ma molto più oppresso. Perchè, con la scusa della democrazia e dell’egualitarismo, si è fatto di ogni erba un fascio (ogni coincidenza è puramente casuale) e con la scusa di distruggere il fascismo o il nazismo se ne è creato uno di ben peggiore, molto più subdolo, basato sulla magia nera. E’ logico, visto l’assunto, che se la maggioranza condivide il suo modo di pensare non mi resta che farle tanto di cappello!
    Cordialità.