- il 49,4% degli adolescenti soffre di ansia o depressione ;
- 79,80% dei giovani ha contratti temporanei, cioè è precario;
- il lavoro in nero è la normalità;
- nessuna speranza di rinnovamento o cambiamento della linea politica ;
- Impossibilità di avere una famiglia in aumento ;
NOI GIOVANI E LA GUERRA
Commenti (49)
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bravo .giocali al lotto e farai un terno secco...
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e dove sarebbe il reato ???
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La renitenza alla leva. Se ancora in età di leva: verrà assol(da)to?
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Veramente sono nato nel 1951. però sono ancora in forze e potrei combattere ancora, ma solo per la mia famiglia.
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L’unica guerra deve essere contro le attuali élite al potere in Europa.
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La vita si tiene viva vivendo.
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ragionamento da brevettare....
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Scusate, sicuramente la "Z generation" non sarà una fucina di geni ( è impossibile dato il voluto "instupidimento generale" , ma non occorre un genio per capire l' assurdità di andare a morire il russia contro "uno in casa sua " , mentre "casa tua" ogni giorno è invasa da qualcuno contro cui non solo non puoi difenderti ma devi consideralo pure "meritevole" di istallarsi qui a spese tue.
Allora tutto bene ? NO , perché oltre che l' intelligenza in questi poveretti hanno rimosso anche il "buonsenso" per fare un ragionamento simile , e LORO troveranno comunque il modo di "mandarli a morire", perché UCCIDERE per sempre i popoli €uropei è il vero obbiettivo di questa assurda "guerra".
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Bellissime favole, tantissimi che la guerra non la fanno la "vorrebbero" senza vedere che poi alla chiamata...
Russi e ucraini sono fuggiti a milioni per non essere mandati al fronte, i polacchi magari parrebbero leggermente più stagni e i nordici pure ma solo per difendere i loro confini per ragioni diverse ma simili: i polacchi hanno provato a vivere sotto l'URSS e non ci vogliono tornare (vero o falso che sia) in fondo sono quelli di Solidarnosh, gli scandinavi con i finlandesi in testa hanno un pregresso bruttino con l'URSS/Russia (imperiale) e hanno davvero molto da perdere.Lanciare milioni a morire è successo quando la pressione demografica era alta, WW1 e 2, dove si figliava come conigli e la società tutta era strutturata in modo diverso, le società "agricole" sono fondamentalmente autosufficienti, coesive e inclusive (DEVONO includere ogni individuo abile) per necessità di sopravvivenza, pronte a combattere per la necessità di sopravvivenza e possibilitate a farlo da una rete di protezione interna efficace: come le mutue sociali dei primi sindacati le società agricole hanno una serie di efficacissimi metodi di difendere i vulnerabili, inevitabilmente hanno sistemi per integrare nella loro struttura disabili e mutilati per utilizzare anche le loro capacità.
Per le cause del collasso e la destinazione finale ricordo Universo 25...
https://it.wikipedia.org/wiki/Fogna_del_comportamento -
cacchio ! ma dove le trovi certe teorie ?
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Dipende da quali.... ;)
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Non scherziamo, in Europa non esistono le condizioni minime per combattere una guerra contro nessuno. Materialmente siamo col culo per terra, e moralmente è ancora peggio: ci vorrebbero almeno trent'anni per disintossicarci e ritornare "in forma" (nel senso in cui lo intendeva Spengler), ammesso che nel frattempo gli immigrati non ci taglino la gola, o non veniamo asfaltati da qualche conquistatore esterno.
Di conseguenza, tutto questo psicodramma serve solo a distrarci, mentre loro svaligiano quel che resta della diligenza e scappano con il bottino.
PS: l'unica guerra che combatterei volentieri, anche alla mia non verde età, sarebbe quella civile, nella speranza che mi capitino a tiro Jovanotti e Michele Serra (butto là due nomi a caso, la lista è interminabile).
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Interminabile sì!
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In guerra si andava sempre controvoglia , ma un conto era per Trento e Trieste, nessuno voleva morire per Danzica, di Kiev la gente se ne fotte
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nessuno voleva morire per Danzica,
Ma poi sono morti lo stesso , e così sarà anche"per Kiev" 😠
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Il fatto che il 36% dei giovani fra i 18 e 34 anni si dichiari favorevole alla leva obbligatoria, non è affatto rassicurante. Negli anni 70 e 80 la percentuale di giovani contraria alla leva obbligatoria raggiungeva l’80 o anche il 90%, il che dimostra che non c’è una reale percezione del rischio di una guerra vera che coinvolga gli europei.
E non si creda che gli anziani siano più consapevoli.
Se mi limito alle persone di ogni età di cui conosco l’opinione circa la guerra in Ucraina, posso dire che più del 90% è sostanzialmente convinta che la Russia è una dittatura e che Putin è un farabutto che uccide gli oppositori e che mira a riconquistare i territori perduti dopo la caduta del comunismo. Poi, magari, vorrebbe che non si mandassero armi all’ucraina o che l’aumento della spesa militare non andasse a nuocere (il che è impossibile) sulla spesa sociale, ma il pregiudizio sulla Russia e su Putin, già presente prima della guerra, si è persino accentuato.
Tutti i commentatori politici che appaiono sui nostri schermi, inclusi Travaglio, Cacciari, Orsini e Santoro, sono unanimi nel considerare Putin un despota e la Russia una finta democrazia.
Nessuno ricorda ai cittadini italiani che mentre in Russia gli elettori possono scegliere direttamente chi deve rappresentarli in Parlamento e chi deve essere il capo dell’esecutivo, da noi la scelta è preclusa da decenni senza che importi un fico ai cittadini stessi.
La verità ci è negata e senza di essa non c’è speranza di pace. Come ha eccellentemente sintetizzato Emmanuel Todd nel suo libro, l’occidente è retto ormai da oligarchie liberali mentre in Russia vige una democrazia autoritaria.
Loro potranno scegliere uno migliore o peggiore. Noi no. -
se il 36% dei giovani italioti vogliono andare in guerra (non ci credo) vadano pure. Lo possono fare da subito, come mercenari, pure ben pagati. Santoro dalla Lilli mi pare sia stato tutt'altro che contro Putin.
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mi sa che hai visto male...
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CIT:
" il fatto che il 36% dei giovani fra i 18 e 34 anni si dichiari favorevole alla leva obbligatoria, non è affatto rassicurante. Negli anni 70 e 80 la percentuale di giovani contraria alla leva obbligatoria raggiungeva l’80 o anche il 90%, il che dimostra che non c’è una reale percezione del rischio di una guerra "
No guarda è tutto molto più semplice, stanno solo iniziando a truccare i sondaggi e ovviamente lo devono fare per gradi, se si passasse subito al 65% di favorevoli, chiunque capirebbe subito che sono falsi.
Vedrai che tra un pò saranno 56% i favorevoli alla leva, e se si arrivasse all'invio di militari ci sarebbero sondaggi con 150% di favorevoli alla guerra. -
Santoro, al pari di Travaglio e altri, afferma giustamente che Putin non ha alcuna intenzione di attaccare l’Europa e che l’aggressore vero è stato l’occidente con le politiche di espansione della Nato.
Più che lodevole. Tuttavia non mi pare abbia mai detto che la Russia è un paese democratico, o quantomeno molto più democratico dell’Italia dei 600 nominati alla carica di senatore e deputato. -
Concordo, tutti i sondaggi che ci fanno vedere sono falsi, truccati.
E a proposito di sondaggi truccati, secondo me ne abbiamo uno sotto gli occhi, nell'articolo, grande come una casa.
Tu ci credi che l'ucraina sia rossa?
Per me, a sensazione, è più blu di germania e italia. -
In Ucraina erano tutti così ansiosi di morire per l'Europa e per Zelensky che quando mio fratello andò a Kiev ben 4 anni prima della guerra, agli uomini ucraini era già tassativamente vietato di lasciare il paese.
Tutti i sondaggi sulla guerra o che parlano di guerra sono sempre stati manipolati in ogni paese, in ogni epoca, e in qualsiasi cultura.
il potere ha sempre tenuto al guinzaglio i media e i giornalisti su questi argomenti da quando è stata inventata la scrittura.
Andassero a chiedere ai soldati al fronte quasi tutti coscritti a forza, che cosa ne pensano di dover crepare in una trincea a 20 anni per arricchire dei vecchi depravati dei CDA delle aziende di armi e nei governi e poi ne riparliamo. -
"...agli uomini ucraini era già tassativamente vietato di lasciare il paese."
Mentre nel frattempo le donne ucraine andavano a cercarsi un fidanzato benestante nel florido occidente...
Un esempio della "intollerabile dominazione maschile", di cui si lagnava la signora Petzova su CDC alcuni anni or sono! 🤣
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Anche lui tiene i piedi in due staffe e da bravo paraculo si mostra equilibrato in tv mentre spesso gli editoriali del suo giornale proseguono con la propaganda russofobica al pari degli altri. Chi indica la linea editoriale se non il direttore?
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Vero, e comunque essere favorevoli alla leva non vuol dire automaticamente sperare di andare in guerra.
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Blu blu l'amore è blu.
Le mille bolle ops balle blu. -
ma che cazz... vuol dire essere un paese democratico ?
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vero...come la disoccupazione secondo Il vangelo della Melona.. sempre soddisfatta . mai stato cosi basso !
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Articolo che condivido pienamente, un plauso, davvero all'autore.
Nel 2020-2022 il mantra era che la libertà era sacrificabile alla vita (intesa come mera sopravvivenza, anche i centenari bloccati a letto da decenni "dovevano" sopravvivere), ora a quanto pare chissenefrega della vita, soprattutto di giovani e bambini, (i pericolanti della Val Seriana erano sacri, come totem), e armiamoci e soprattutto, partite.
Morire a vent'anni, in Donbass, per le piste ciclabili di Kiev e i quadricicli elettrici con su i pensionati che corrono al super a prendere la cena già pronta (i più scalmanati eh, gli altri vanno di rider).
Chissà, magari si vestiranno anche come sui campi da golf.
Che fine...!Mi punge vaghezza che il tema è in realtà come sfoltire un po' di giovani leve.
Nonostante siano state addomesticate dalle famiglie, sono ancora un pericolo, per loro.
Hanno poco tempo.
Quando svaniranno le pensioni retributive e il blocco psicologico dei grandi anziani bloccati sul divano a guardare La7, la palla passa ai loro figli, che hanno fatto quasi tutti il militare, e sono i*******i come puma a digiuno.
Per cui, mentre si ruba a destra e a manca (la prima vittima del riarmo è la correttezza dei conti, le bustarelle diventano ossigeno, e non parliamo di carriere di gente che, poveri, altrimenti dovevano lavorare) si organizza un Esercito Europeo che sarà utile soprattutto a difendere la cricca della Commissione UE per i raccomandati, e come macina per gli altri.
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Tutto condivisibile quello che ho letto. Ma preferisco pensare che non sia il sentimento patrio decaduto la ragione dell'assenza di spirto guerrier, bensì la consapevolezza che non siamo nel giusto. E lo stesso ma al contrario dicasi per i Paesi dell'Est, pronti a combattere invece. Preferisco vederla cosi perché dimostra che non siamo ancora rincitrulliti del tutto.
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Ieri il sen. Borghi sul rapporto Mario Draghi al Senato tra le altre cose ha detto che.. mi sembra un po' strano vedere che questa necessità di difesa comune venga decisa quando il principale player in questo momento delle discussioni europee, la Gran Bretagna, che è l’unico paese uscito dall’Unione Europea e che in questo momento ha il pallino in mano sulla gestione della difesa, ovviamente neanche si sogna di fare debito comune per la difesa..
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il debito lo fa fare a tutta la EU...
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Indebitatevi e partiamo ?!?
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E partite, please...
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Fa tu^o !
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esattamente come allora : Nella prima G. guerra gli taglioti a cominciare mediaticamente da quel verme di G. D'annunzio e porcheria simile , si crearono le condizioni psicologiche per accettare un intervento militare contro l' AUSTRIA , tutto in assoluta becera e frustante obbedienza agli anglo/ yankee timorosi di una concorrenza in europa del impero AUSTRO/UNGARICO .
Ora con la continua e vomitevole propaganda contro la RUSSIA , si creano le stesse premesse per gli esclusivi interessi degli anglo/yankee
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Tutti i popoli, sia prima della prima guerra mondiale che prima della seconda, erano contro l'entrata in guerra, ma ovviamente all'elite dello strame del LumpenProletariat frega nulla.
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i popoli contano nulla.....lo sa anche la Vondelcul.....
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....Ma i giovani non "mancano" solo su questa tragica questione: i giovani, tranne qualche eccezione, sono assenti su quasi tutte le impellenti e non meno tragiche problematiche e i motivi sono noti e tante volte esposti su CdC.
Hanno "distrutto", sacrificato sull'altare dell'aberrazione tecnologica e finanziaria due generazioni, come minimo. E ciò probabilmente comporterà la fine della civiltà, ovvero quello che di "civile" è rimasto al sistema...
Almeno una volta si viveva, si combatteva e spesso si sacrificava la propria vita per un nobile ideale, per il Bene Comune, oggi "si vegeta" per il nulla, per il deserto che hanno creato, e lo chiamano pure "civiltà"!!!!
L'Uomo non può vivere senza (nobili) ideali e senza, poi, diventare simile alla bestia. E questo penso che oramai sia chiaro per chi ha ancora un po' di buon senso o un po' di cervello. -
Se gli ideali devono servire solo a renderci sfruttabili, sacrificabili, e le nostre vite spendibili per interessi altrui, allora è meglio farne a meno.
Alla tomba dell'eroe dimenticato dove ci çaçAn0 i cani, io preferisco una sdraio su un lago mentre digerisco con calma dormendo o giocando a carte.
Bruci pure l'Europa intera, tanto sarò sempre abbastanza in gamba da trovare un pezzetto di bosco pulito e in pace o una spiaggia abbastanza lontana da godermi lo spettacolo in sicurezza.
Da decine di anni cercano in ogni modo di creare l'uomo internazionale, l'apolide cittadino del mondo senza legami che si sposta ora qua, ora la....... A seconda delle condizioni del mercato e della società.
Ci sono riusciti.
E se ci sono riusciti con me che sono un vecchio, figuriamoci che scariche di diarrea esplosiva devono provocare a un giovane certi discorsi farneticanti di patria sacrificio e onore. -
...Per questo, per ragionamenti simili al tuo (non te la prendere) siamo alla fine.
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e perché ?
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Quando vado in giro vedo neg*i che non fanno un casso, zingari e nordafricani.
Io che sono sempre stato di animo patriottico ora dico: "fuck italy".
Dovrei combattere ? Che ci vada chi vuole ma non conti su di me. -
... alla fine di che? di cosa?
Siamo piuttosto alla fine di quella propaganda che viene identificata come 'lavaggio del cervello per scopi altrui'.Inoltre, almeno per essere coerente con le tue riflessioni, se come scrivi fossimo alla fine (... di? ), potresti immediatamente considerare (non te la prendere) di arruolarti e fare il mercenario.
Sono anche pagati bene e se muoiono, muoiono per un ideale: vedi tu quale. -
Ma vacci tu in guerra a combattere e lì veramente diventi una bestia! Quanti anni hai? Scommetto che non sei più in età arruolabile.
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Anche simili al mio, egregio. Questa patria del cazz0 che vuoi difendere non è altro che una colonia, svenduta da 80 anni da quelli che dovrebbero governarla. Se siamo alla fine non è colpa dei nostri ragionamenti. Vado in spiaggia anch'io. Per fortuna so nuotare.
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tutti i mercenari che crepano per un ideale?...ben gli sta !
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La invitiamo a mantenere toni consoni nei confronti del suo interlocutore.
La ringraziamo della collaborazione.
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Visualizzati 49 di 49 commenti approvati.
ailavioni 22 marzo 2025
Spero che tu stia scherzando !
Con quel che costa il gas oggidì !
fatti venire una idea migliore.