NISCEMI NON È CROLLATA: È STATA LASCIATA CROLLARE

LA POLITICA SICILIANA TRA OMISSIONI, MENZOGNE E PASSERELLE SUL DOLORE.

NISCEMI NON È CROLLATA: È STATA LASCIATA CROLLARE

Di Mirko Stelfio

Niscemi oggi frana, ma non è una sorpresa. È una sentenza annunciata, scritta negli atti, nelle relazioni tecniche, nelle ordinanze dimenticate, nei cassetti della Regione Siciliana. Qui non siamo davanti a una calamità improvvisa. Siamo davanti a un crimine politico per omissione.

Il dissesto era noto. Certificato. Firmato.

IL DISSESTO ERA SCRITTO NERO SU BIANCO

Le carte parlano chiaro: il territorio di Niscemi era già classificato a rischio elevato, monitorato, attenzionato ben prima del 2026. Relazioni tecniche, piani di assetto idrogeologico, ordinanze di Protezione Civile, interventi previsti e mai realizzati.

Negli anni 2020–2022, con la firma del presidente della Regione Nello Musumeci, la Regione era perfettamente consapevole della fragilità strutturale di quei versanti. Non parliamo di ipotesi. Parliamo di atti ufficiali.

E cosa è stato fatto? Nulla.

O peggio: rinvii, commissariamenti inutili, progetti lasciati marcire, fondi promessi e mai trasformati in cantieri.

OGGI LE CASE CROLLANO, I POLITICI SFILANO

E mentre la gente perde la casa, il lavoro, la dignità, arrivano loro: i politici da passerella, quelli che scoprono Niscemi solo quando c’è il fango, quelli che parlano di “vicinanza” dopo anni di assenza criminale. Arrivano a favore di telecamera. Stringono mani. Fanno dichiarazioni. E poi ripartono.

Questa non è solidarietà. È sciacallaggio istituzionale.

Perché chi sapeva e non ha agito non può presentarsi oggi come salvatore. Chi ha amministrato l’incuria non ha alcun diritto morale di camminare tra le macerie.

LA REGIONE SICILIANA: UNA FABBRICA DI DISASTRI ANNUNCIATI

La verità è che la politica regionale siciliana — trasversalmente, senza distinzione di colore — ha normalizzato il dissesto.

Ha accettato che:

• i territori franassero lentamente,
• le persone vivessero su versanti instabili,
• la prevenzione fosse sempre “non urgente”,
• l’emergenza diventasse metodo di governo.

E oggi, davanti a famiglie sradicate e lavoratori distrutti, osa parlare di “evento eccezionale”.

No. Eccezionale è solo la vostra irresponsabilità.

CHI PAGA? SEMPRE GLI STESSI

Pagano:

• gli sfollati, • i piccoli commercianti, • gli agricoltori, • i lavoratori che perdono tutto.

Non pagano mai:

• i dirigenti regionali, • i presidenti che hanno firmato, • gli assessori che hanno dormito, • i tecnici che hanno avallato l’inerzia.

In Sicilia nessuno risponde mai. Tutti passano. Tutti lasciano macerie.

NISCEMI NON HA BISOGNO DI PAROLE. HA BISOGNO DI VERITÀ.

La verità è una sola: questa tragedia si poteva evitare.

E se oggi la politica siciliana viene a piangere lacrime di circostanza, è solo perché non ha avuto il coraggio — o l’onestà — di intervenire quando era il momento. Niscemi non è crollata per il maltempo. Niscemi è crollata per decenni di incuria istituzionale.

E chi oggi sfila tra le rovine non è parte della soluzione.

È parte del problema.

Di Mirko Stelfio

28.01.2026

Commenti (28)

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Mostra commenti 28 caricati
    1. omega86 30 gennaio 2026

      Immagino non si possa regalare la Sicilia agli stati uniti...

    1. natascia 30 gennaio 2026

      La Sicilia è tutto. Passato, presente e futuro.Troppo strategica per essere gestita modernamente. Struggente e impegnativa. Un’animale, una pianta che darebbe molto a sé stessa e al continente, ma preda di parassiti e malattie endemiche incurabili.

    2. nicolcass 30 gennaio 2026

      • ...presto sire, i francesi manovrano e sono pronti per attaccarci...
      • e allora....tutto è pronto se sono pronti i cuori...
    1. uomospeciale 29 gennaio 2026

      Nell'elenco di quelli che pagano ci metterei anche e sopratutto gli italiani di tutte le altre regioni come hanno sempre fatto dal '49 Malgrado l'Italia non abbia mai visto arrivare a Roma un solo centesimo dalla regione Sicilia, grazie alla totale autonomia fiscale e impositiva sancita nel '48*
      Come al solito i soldi arriveranno dai poveri fessi delle altre regioni sopratutto dal nord, dai soliti fessi che si alzano alle 7 del mattino per tirare la carretta spremuti come limoni magari facendo pure 2 lavori perché in molti casi al nord con un lavoro solo non ci campi più...

      * Totale autonomia fiscale politica e impositiva siciliana sancita per legge Costituzionale n.2 del 26 febbraio 1948

      Questo non è bello....
      E non mi piacciono neanche i cannoli siciliani.

    2. mago 30 gennaio 2026

      https://www.blogsicilia.it/palermo/100-milioni-roma-6-miliardi-costi-insularita-sicilia/657158/

    1. mingo 29 gennaio 2026

      Ha accettato che:
      • i territori franassero lentamente,
      • le persone vivessero su versanti instabili,
      • la prevenzione fosse sempre “non urgente”,
      • l’emergenza diventasse metodo di governo.

      Si può dire che questo modo di fare è ormai buona prassi in tutta Itali . Lo si vede spesso si aspetta l'emergenza pur di non prevenire
      " paese finito".

    1. Vocenellanotte 29 gennaio 2026

      I proprietari dei terreni hanno pagato perché venissero inseriti nei piani per costruire case, e adesso piangono miseria. Colpa loro o di chi si è fatto corrompere?

    2. mago 29 gennaio 2026

      Ma per costruire una casa non ci vuole uno studio geologico oggi e o per zone sismiche ?

    3. uomospeciale 29 gennaio 2026

      Melo fammi 'n timbro supra chistu foglio chi haju, e duoppu vedrai quanti sordi ti dò

    1. mago 29 gennaio 2026

      Sono sempre gli stessi che dopo la DC di Andreottiana memoria girano e rigirano ad amministrare la Sicilia, un colpo a Roma e un colpo in Sicilia ma sempre gli stessi problemi strade che franano acqua che manca ferrovie e strade da terzo mondo...facessero mea culpa una volta per tutte.

    1. Martin 29 gennaio 2026

      E' noto che man mano che si scende a Sud dello Stivale, la cultura della programmazione, gestione del territorio e manutenzione aumenta esponenzialmente LOL

    2. nicolcass 29 gennaio 2026

      come ti permetti? è tutta colpa di Garibaldi...lo sanno tutti

    3. Martin 29 gennaio 2026

      E' appurato dalla moderna genetica che ci sono differenze tra il genoma italiano e quello denominato greco-romano, e pazienza se non piace

    4. ws 30 gennaio 2026

      Io non la metterei in "genetica" ,dopotutto due millenni fa i "greco-romani" erano l' avanguardia de l' Europa, ma in "cultura".

      In altre parole è giunto il momento per il "povero meridione " di uscire dal solito " chiagni e fotti" perché i "bei tempi" dei " trasferimenti" "a pioggia" e senza "rendiconti " sono finiti

      La mucca italica è fottuta e senza i soldi degli italiani ONESTI e che LAVORANO da Bruxelles non verrà più un ca...o.

    1. Spartan 29 gennaio 2026

      Da quello che vedo , penso che Niscemi non doveva essere lì. Una montagna di sabbia non la tieni su in nessuna maniera.

    2. Martin 29 gennaio 2026

      Nish-Emir, provincia di Kaltnesset

    3. ws 29 gennaio 2026

      e " hai detto tutto" 😁

    1. clausneghe 29 gennaio 2026

      Non conosco questo Mirko Stelfio ma mi sembra che il suo sfogo sia alquanto incompleto, non menzionando nemmeno di striscio quelle che sono a parer mio. ma non solo mio, le vere cause del disastro e cioè la presenza a Niscemi Sughereta del mostro della marina militare Usa chiamato MUOS. Una struttura mortifera gigante e terrificante.
      Meglio se CDC pubblica Antonio Mazzeo, molto ben informato sulle vicende della Sicilia militarizzata dallo Straniero. Ci racconterà di quanto sia costata la battaglia contro il Muos ai militanti locali che invece di essere ascoltati furono denunciati dalla stessa gente che ora piange..Inoltre, e la butto lì, siamo sicuri che quella sia solo una frana naturale? Non è che magari, qualcuno che ha la tecnologia "segreta" può, diciamo, interferire con certe vibrazioni che "sollecitano" il movimento di un terreno già instabile di suo? Un aiutino, insomma, e credetemi che alla Base Usa staranno monitorando e analizzando tutto.

    2. Balabiott 29 gennaio 2026

      Base militare costruita in un area protetta (alla faccia della tutela ambientale)... le maledette antenne del MUOS ovviamente non franeranno, così i nostri 'liberatori' continueranno a difendere la nostra libbbertà....

    1. ws 29 gennaio 2026

      E cosa è stato fatto? Nulla.
      O peggio: rinvii, commissariamenti inutili, progetti lasciati marcire, fondi promessi e mai trasformati in cantieri.

      Quindi forse che la Sicilia avrebbe bisogno di amministratori SICILIANI coscienziosi ed onesti ?

      Altrimenti quante altre "Niscemi" ci aspettano ?

    2. mago 29 gennaio 2026

      No un Prefetto di Ferro alla Cesare Mori magari di Bolzano..

    3. ws 29 gennaio 2026

      Sarebbe inutile

      Alla fine la massoneria siciliana Mori riusci a farlo rimuovere in cambio della propria acquescenza al fascismo
      Poi arrivarono i " liberatori" e puff !

      Per capire la mentalità delle elites siciliane basterebbe leggere "il gattopardo".
      Ma anche leggere "i vicerè" sarebbe abbastanza istruttivo.

    1. Dario Lampa 29 gennaio 2026

      "NISCEMI NON È CROLLATA: È STATA LASCIATA CROLLARE!".
      E si continuano a sprecare miliardi per costruire un inutile ponte e a livello nazionale sprecare miliardi per la guerra mentre sempre più ampi strati del popolo vanno in miseria!

    2. nicolcass 29 gennaio 2026

      invece di piangere, come mai non ti chiedi come mai gli amministratori locali, tutti siciliani, di tutti i colori ne hanno fatte di tutti i colori? sifulot de menta...
      Prima che parti per la tangente ti dico che a noi" milanesi" ben ci sta il casino attuale..."abbiamo" votato per 2 volte un p+++a buono a nulla

    3. mago 29 gennaio 2026

      ma Milan le un grand Milan..

    1. oliver 29 gennaio 2026

      Questa è m a f i a !

    2. Dario Lampa 29 gennaio 2026

      E' probabilissimo. E questo è il motivo principale per il quale una certa politica vuole tenere sotto controllo la magistratura!

    3. nicolcass 29 gennaio 2026

      come al solito non hai capito na mazza...solita politica chi? mattarella non è siciliano e delle tue parti?..secondo te voterà SI al referendum?

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