NEMMENO IO SONO CHARLIE

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Io NON sono Charlie

DI THE SAKER

vineyardsaker.it

Ok, siamo chiari. Non sono Musulmano. Mi oppongo al terrorismo. Non parteggio neanche per la pena di morte. Aborro il Takfirismo, Mi oppongo alla violenza come metodo per sostenere un punto di vista politico o etico. Dò pieno sostegno al diritto di parola, inclusi discorsi critici e umoristici.

Tuttavia questa mattina NON sono affatto Charlie.

Di fatto sono disgustato e nauseato dallo show malato di ipocrisie collettive riguardo gli assassini in Francia. Ecco perché:

Charlie Hebdo concorre per i Darwin Awards

Le persone di Charlie Hebdo sapevano sarebbe successo qualcosa. Ecco cosa scrissi su di loro durante il mese di Settembre 2012 quando pubblicarono la loro famosa caricatura del Profeta Maometto: Degno dei Darwin Awards, se mi domandate. Eccellente, “la banca dati genetica” della “Sinistra intrisa di caviale” necessita pesantemente di una pulizia. Oggi sostengo pienamente le mie parole.

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Solo una stupida sfida?

Lasciatemi domandarvi questo: che senso avrebbe fare un riposino sui binari del treno? Non dovete esser “d’accordo” con il treno che vi passerà inevitabilmente sopra, ma lo farà lo stesso non è vero? E riposarsi sui binari specificatamente per partito preso? Per provare che il treno è cattivo? Per sfidarlo? Per sbeffeggiarlo? Non sarebbe questo il picco della stupidità? Nonostante questo, è “esattamente” ciò che Charlie Hebdo ha fatto. Potrei addirittura discutere che fu così che Charlie Hebdo fece i soldi, sfidando il “treno Musulmano” affinché passasse loro sopra. Pensate stia esagerando? Guardate questa caricatura che fu postata da uno dei disegnatori assassinati. Il testo dice: “Ancora nessun attentato terroristico in Francia – Aspetta, abbiamo fino alla fine di Gennaio per mandare i nostri migliori auguri.” Il pazzo mostrato nel disegno porta con sé un kalashnikov e indossa un “Pakol” afgano – il tipico “pazzo Musulmano” nel mondo di Charlie Hebdo. Parla di una stupida sfida…

“Sputando nelle anime della gente”

C’è una espressione in russo: sputare nell’anima di qualcuno. Il termine si adatta perfettamente. I Musulmani nel mondo sono stati chiari a questo riguardo. Prendono molto, molto seriamente la blasfemia, come fanno con il nome del Profeta e il Corano. Se davvero volete offendere un Musulmano, prendete in giro il suo Profeta o il Libro Sacro. Non è affatto un segreto. E quando Charlie Hebdo ha pubblicato le caricature del Profeta e quando le ha ridicolizzate in una maniera rude e deliberatamente provocante, sapevano ciò che stavano facendo: stavano offendendo profondamente 1.6 miliardi di Musulmani nel mondo. Ho forse dimenticato di menzionare che la blasfemia è un crimine punibile con la morte? Bene, sembra che su 1.6 miliardi di Musulmani esattamente tre han deciso di fare giustizia con le loro mani e uccidere deliberatamente questi francesi blasfemi. Non c’è bisogno che siate Musulmani o che approviate la pena di morte per blasfemia per prender coscienza che ciò che è capitato era inevitabile e che non ha nulla a che fare con l’Islam come religione. Offendete qualsiasi gruppo grande come 1.6 miliardi e prima o poi troverete 1-5 personaggi desiderosi di usare la violenza per farvela pagare. E’ statisticamente inevitabile.

Alcune vittime sono più uguali di altre?

Dunque 12 deliberati “sputatori di anime blasfemi” sono stati uccisi e tutta la Francia è in profondo lutto. I media globalmente fanno un ottimo lavoro nel rappresentare il disastro planetario di queste tante migliaia di persone che globalmente dicono “Io sono Charlie”, sigh, accendono candele e prendono una posizione “coraggiosa” per il diritto di parola.

Lacrime di coccodrillo se volete la mia opinione.

Combattente per la Libertà Imperiale

Combattente per la Libertà Imperiale

Il fatto è che gli AngloSionisti hanno organizzato, armato, finanziato, addestrato, equipaggiato e pure diretto questi pazzi Takfiri per anni, accuratamente e curandoli con amore. Questi assassini psicopatici sono stati la fanteria dell’Impero AngloSionista da decenni, dalla guerra in Afghanistan alla Siria oggi. Apparentemente però a nessuno interessano le loro vittime in Afghanistan, in Bosnia, in Cecenia, in Kosovo, in Libia, in Kurdistan, in Iraq o altrove. Laggiù questi mangiatori di fegati assassini sono considerati “Combattenti per la Libertà” e hanno ampio supporto. Inclusi gli stessi media che oggi piangono Charlie Hebdo.
Apparentemente per l’ethos occidentale alcune vittime sono più uguali di altre.

E quando è stata l’ultima volta che qualcuno in Europa condivise una singola lacrima riguardo gli assassini quotidiani di persone innocenti in Donbass? Il loro assassinio è pagato e gestito direttamente dai regimi occidentali.

Quanto pensano che siamo stupidi?

E poi questo. Persino un idiota con la bava alla bocca saprebbe che Charlie Hebdo era IL bersaglio primario per questo genere di attacchi. E vi assicuro che la polizia francese non è quel tipo di idiota. Nonostante questo, per qualche ragione, non se ne sono visti da nessuna parte. Solo un furgone con due (o uno?) poliziotti che era posteggiato vicino (difficilmente equipaggiato di buona protezione per operazioni anti-terrorismo) e un povero poliziotto è stato ucciso con un colpo alla testa, da un AK, mentre implorava per la sua vita. E’ tutto ciò che lo stato francese può fare?

Difficile.

Cosa sta succedendo dunque? Ve lo dirò – L’1% dell’UE approfitta di questi assassini per capitalizzare la paura e opprimere le proprie popolazioni. Sarkozy ha già incontrato Hollande e entrambi hanno convenuto che nuovi livelli di fermezza e vigilanza necessitano di essere implementati. Questo non vi sembra un 9-11 francese?

Quindi no, NON sono affatto Charlie questa mattina e sono disgustato oltremodo per lo show osceno di “solidarietà” doubleplusgoodthinking per un gruppo di sinistra “intrisa di caviale” che ha fatto la sua fortuna sputando nelle anime di miliardi di persone e che le ha sfidate a far qualcosa. Non mi faccio alcuna illusione, il cui bono indica chiaramente che il regime francese ha organizzato il tutto, o lo ha lasciato accadere, o perlomeno ne fa un uso politico massiccio.

Sopra ogni cosa, sono disgustato da tutti coloro che giocano ed evitano in modo programmato le giuste domande riguardo ciò che è successo. Immagino siano davvero “Charlie”, tutti loro.

Io no.

Il Saker

Fonte: www.vineyardsaker.it/

Link: http://www.vineyardsaker.it/europa/francia/io-non-sono-charlie/

8.01.2015

Traduzione a cura di Sascha Picciotto per vineyardsaker.it

Commenti (25)

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Mostra commenti 20 caricati
    1. andriun 10 gennaio 2015

      Alla neuro ci sarebbe bisogno di ricorrere anche senza vignetta, perchè come ripeto, in Italia si finisce in carcere per aver molestato un gatto...In ogni caso le rammento che la satira in Italia non va molto a genio nemmeno ai politici e vi sono stati casi sotto il governo Prodi, ma non solo, che l'hanno pure censurata. In mancanza di tale potere politico, e a seguito di diversi avvertimenti, trovo del tutto normale che si sia potuto arrivare anche a questo. In fondo, lei mi insegna che una minaccia fatta "a vuoto", suona peggio di una non minaccia, in quanto manifesta debolezza. Le ricordo pure, che "Loro" le donne che tradiscono il marito le puniscono "severamente"; noi, nonostante la religione("La Bibbia") ne fissi i "ruoli" e le responsabilità, ci limitiamo a subire, lasciandogli la casa, i figli e in alcuni casi finendo a dormire negli stelli o sotto i ponti, oltre che rendersi disponibili a fare i papà ad ore, il tutto senza spargimenti di sangue(almeno apparenti). Vede in tutte le cose esiste una parte buona e una cattiva e quando si vuole rendere giustizia, non sempre si viene capiti.


      Detto ciò però, non so se lei si trova d'accordo con me, ma questo tipo di operazione, non ha nulla a che fare con quei casi di vendetta religiosa a cui vorrebbero ispirarsi, in quanto troppo ben pianificato ed ben gestito per far pensare ad dei semplici fanatici che agiscono istintivamente.
    1. BillyMartini 10 gennaio 2015

      Commento il mio stesso commento:

      come da copione prestabilito I due presunti attentatori sono stati uccisi. Mi chiedo come e' possibile che una tale efficenza della polizia non abbia funzionato nella prevenzione. Forse che gli stessi che hanno organizzato l' attentato avevano anche gia stabilito chi erano I due poveri pirla sui quali far ricadere la colpa? Come gia detto, questo mi ricorda molto I fratelli Tsernaev di Boston.

      In secondo luogo, a quanto pare Marine Lepen non e' cosi astuta e non ha saputo resistere alla sete di sangue razzista: si e' buttata a capofitto nella trappola e ha approfittato subito dell evento per fare richieste populiste, come la rinuncia dell accordo Schengen e la revisione dello Jus Soli. Ottimo per I suoi fedeli, ma questo non la portera' da nessuna parte. Evidentemente non ha avuto la finezza di accorgersi quali sono le ripercussioni di tale situazione: ora il FN e' relegate nel suo cantuccio di xenofobi anti musulmani e addio per sempre alle loro rivendicazioni nazionaliste contro il colonialismo di Bruxelles.

      E come ciliegina finale monsieur le President ha fatto un appello a tutti I "veri" francesi a far lega assieme al governo contro il pericolo terrorista. Ditemi che mi sbaglio, ma era tutto in programma.

      Mi auguro solo di essermi sbagliato a proposito dell' Ungheria.






    1. dcaput 10 gennaio 2015

      Condanno tutti i crimini che si commettono in nome di Dio, del potere, del denaro. Che vengano da Israele, USA, Europa, Islam per me non fa differenza. La violenza è il peggior nemico dell'umanità. La sete di potere e di prevaricazione che poi si ammanta del nome di Dio è la più diabolica di tutte le forme di violenza.

    1. dcaput 10 gennaio 2015

      La religione cristiana è nata come religione di pace. A prescindere che si creda oppure no in Cristo come Dio, egli non era un guerriero, era un predicatore pacifista e comunista (l'unico vero comunista della Storia), gli apostoli erano uomini di pace, sono finiti martiri senza mai uccidere, ma predicando il Vangelo, cioè l'amore per gli altri, la solidarietà, la fratellanza.
      Le guerre sante e il potere temporale della Chiesa sono una sovrastruttura del potere imperiale (da Costantino al Sacro romano impero e via di seguito) cucita addosso alla religione cristiana, non sono il Vangelo e sono lontanissime dal messaggio di Cristo.
      E poi che discorsi fa lei??? Se tutti volessimo reagire ad un torto subìto, in specie se presunto o comunque soggettivo, le strade sarebbero piene di cadaveri...
      Se per una vignetta sull'islam si uccide e si fa strage, vuol dire che ancor prima di una condanna politica e giudiziaria c'è bisogno di ricorrere alla neuro...

    1. andriun 9 gennaio 2015

      Il punto non è questo, il punto è che se sai che reagiscono male, non è salutare provocarli e se lo fai te ne assumi le conseguenze. Questa è la legge di un mondo che funziona, o così dovrebbe essere: ergo il nostro non funziona. Responsabilità soggettiva è la parola d'ordine, ovvero educazione: ad ogni azione corrisponde o ripeto dovrebbe corrispondere, un effetto o una contro azione. Il discorso suo poteva reggere se quelli di Charlie fossero stati ignari di tutto, ma dal momento che sembra non fosse così....


      Poi voglio ricordare che in Italia vieni condannato al carcere, solo per aver molestato un gatto; inoltre per quel concerne il fanatismo le crociate o guerre sante le hanno iniziate proprio i cattolici. Detto ciò credo che a prescindere da come uno la pensi, sia un po' difficile cambiare secoli di storia, solo perchè qualcuno di noi ritiene sia troppo "estremista" e/o fanatica. D'altro canto e qui concludo, non è la stessa religione cristiana che prevede di non fare ad altri quello che non vorresti fosse fatto a te stesso, e/o nei peggiori dei casi di porgere l'altra guancia?

    1. andriun 9 gennaio 2015

      Non c'è da stupirsi: un cuoco è stato radiato dalla RAI, perchè affermava che la carne di gatto poteva essere buona come quella del coniglio. Vaglielo a dire ai Vicentini!


      Finchè l'apparenza avrà priorità sulla sostanza delle cose o in altre parole, finchè il mondo rimarrà in gestione alle donne e agli effeminati, può succedere di tutto e di più.
    1. andriun 9 gennaio 2015

      Questa solidarietà "pompata", mi ricorda il gesto della "banana" come simbolo contro il razzismo: dopo quel giorno mangiare una banana equivale prendere posizione nei confronti del razzismo ed esprimere così sostegno a quel giocatore. Non conta che vi siano persone che non considerino il gesto del lancio della banana di un tifoso "incazzato" così grave da esprimere della solidarietà: quelli che lo fanno, forse non ricordano cosa non si diceva all'arbitro che appariva troppo benevolo nei confronti dell'avversario o nei confronti dello stesso avversario, che forse perchè bianco, poteva essere benissimo cornuto o rotto in c..lo senza alcun tipo di problema.


      Con "io sono Charlie", da oggi non sarà più possibile nominare quel nome, o fare una simile affermazione, senza richiamare involontariamente la mente quest'episodio, e considerarsi automaticamente schierato con coloro che manifestano la solita solidarietà "pompata".

      Dire che questo è un mondo di effeminati è ancora poco.
    1. dcaput 9 gennaio 2015

      E allora??? Anche se sono cattolico la vignetta la prendo per quella che è, cioè a me non mi fa nè caldo nè freddo. La trovo solo di cattivo gusto, niente più. E non credo che ci sia qualche cattolico o di altre confessioni cristiane che voglia imbracciare il mitra per questa vignetta o anche per altre ancora più volgari o blasfeme che riguardino la loro religione.
      Quelli di Charlie avevano e hanno il diritto di fare satira fin che vogliono e come vogliono: sono i lettori che decidono se leggerli oppure no. Ma la stampa e la satira devono essere libere, a prescindere.
      Ecco perchè anch'io sono Charlie. E lo ribadisco.

    1. ilcomplottista 9 gennaio 2015

      Come sempre ci sono 2 pesi e 2 misure !!!

      Le vignette di Charlie sono satira politica e libertà di espressione..........
      Ballotelli ha twittato una frase infelice sugli ebrei che ritengo detta più per "luogo comune" che per convinzione vera, e si è aperta la fine del mondo con tanto di rischio squalifica e reprimenda di tutti i media.
      Allora, signori della informazione mettetevi d'accordo e usate la stessa misura per tutti !!!!!!
    1. cardisem 9 gennaio 2015

      Do ancora la parola a Gilad Atzmon, da cui ogni sera ricevo la mailing-list: chi è bravo ed ha tempo può tradurre lui in testo in italiano:
      ----

      Charlie Hebdo was not in reality a model of freedom of speech. It has ended up, like so much of the “human rights left”, defending U.S.-led wars against “dictators”.

      In 2002, Philippe Val, who was editor in chief at the time, denounced Noam Chomsky for anti-Americanism and excessive criticism of Israel and of mainstream media. In 2008, another of Charlie Hebdo’s famous cartoonists, Siné, wrote a short note citing a news item that President Sarkozy’s son Jean was going to convert to Judaism to marry the heiress of a prosperous appliance chain. Siné added the comment, “He’ll go far, this lad.” For that, Siné was fired by Philippe Val on grounds of “anti-Semitism”. Siné promptly founded a rival paper which stole a number of Charlie Hebdo readers, revolted by CH’s double standards.

      In short, Charlie Hebdo was an extreme example of what is wrong with the “politically correct” line of the current French left. The irony is that the murderous attack by the apparently Islamist killers has suddenly sanctified this fading expression of extended adolescent revolt, which was losing its popular appeal, into the eternal banner of a Free Press and Liberty of Expression. Whatever the murderers intended, this is what they have achieved. Along with taking innocent lives, they have surely deepened the sense of brutal chaos in this world, aggravated distrust between ethnic groups in France and in Europe, and no doubt accomplished other evil results as well. In this age of suspicion, conspiracy theories are certain to proliferate.


    1. edoro 9 gennaio 2015

      Non sono Charlie
      in realtà non lo è la maggior parte dei lettori di CDC, ne sono convinto
      concordo in pieno con l'articolo di Saker

    1. zeppelin 9 gennaio 2015

      Parole sante, e difatti io non mi sono mai sognato nemmeno di andare a uccidere, gambizzare e nemmeno a sputare in faccia a vignettisti di gusto tanto rozzo.
      Solo, come cita il titolo, NEMMENO IO SONO CHARLIE.

    1. Gil_Grissom 9 gennaio 2015

      Ci sono molte persone che per principio non ammettono i crimini dei musulmani, mentre sono sempre pronti a stigmatizzare i crimini sionisti( anche loro ne commettono tanti) e quelli dell'occidente( tanti anche in questo caso): ti sei mai chiesto come mai e quale sia il percorso del ragionamento che porta a tale negazione?

    1. Gil_Grissom 9 gennaio 2015

      Sono volgari, blasfeme, di cattivo gusto e ,aggiungo, non fanno neppure ridere: se usassimo lo stesso metro di giudizio Vauro e molti altri andrebbero giustiziati all'istante. Non si puo' uccidere una persona perche' secondo noi ha cattivo gusto o perche' e' sostanzialmente ateo, questo qualunque morale si voglia applicare.

    1. zeppelin 9 gennaio 2015

      te', sorridi un po, visto che sei anche tu un po' Charlie...



      il fatto è che le loro vignette quasi sempre sono inutilmente volgari e blasfeme

    1. BillyMartini 9 gennaio 2015

      Mr Saker, cosa mi stai raccontando questa volta?

      Stai forse indirettamente legittimizzando che questo attentato sia stato veramente fatto da famigerati jihadisti mussulmani? Che bella panzana che ci stai rifilando. Non posso pensare che tu sia un semplicione, quindi se e' questo che stai facendo comincio a temere che anche tu sia il solito infiltrato che si fa conoscere dapprima criticando il sistema per poi scaricare nelle menti che gli si sono state cosi' aperte vagonate di controinformazione.

      Mettiamo bene in chiaro una cosa: questo attacco terroristico non e' altro che il solito terrorismo statale perpetrato dai servizi segreti occidental sui propri stessi cittadini. Nulla a che vedere con alcuna jihad di chissa' quale gruppo terroristico o stato musulmano. Anche solo insinuare, come fai tu, che veramente sia una strage a sfondo religioso non e' altro che pura disinformazione.

      Questa strage non ha nulla a che fare con alcuna "Guerra di religione" o "scontro di civilta" per dirla alla MI6 con Hunghtington, ma bensi e' la solita strategia della tensione come la conoscemmo in italia negli anni di fuoco. E vi dico il come esserne sicuri anche solo ascoltando le notizie che ci passano I media di regime:

      * un jihadista mussulmano attacca il suo target per difendere o vendicare l' Islam. Quindi la sua prima preoccupazione sarebbe distruggere non solo i kafirs ma anche e soprattutto il materiale che offende Maometto e l Islam. Nulla di questo e' stato fatto. Solo uccisioni e fuga.

      * un jihadista musulmano non fugge prima che arrivi la polizia lasciando la sua sacra missione incompiuta. Non teme la morte ma anzi teme non aver portato a termine la missione di Maometto.

      * a un jihadista musulmano anzi preme di morire come martire combattendo per un atto di fede mentre uccide e viene ucciso dagli infedeli.

      * Gli attentatori erano senza dubbio persone con precedente esperienza militare, dotati di notevole sangue freddo, ferocia e determinazione. Piu che pazzi fanatici musulmani – cosi come li si vuol far sembrare - sembrano essere militari ben addestrati e con un preciso Target: uccidere quante piu persone capitassero a tiro, badando pero’ bene di non essere presi (onde la fuga a gambe levate) dato che la loro cattura, o anche usccisione, potrebbe rivelare la loro vera origine e motivazione. Il loro scopo non era la difesa di una qualsiasi religione, ma semplicemente creare quanto piu terrore potessero con lo spietato massacro di civili nel centro della capitale. Ora nessuno potra’ mai piu sentirsi al sicuro (non ha questo qualche affinita’ con le torri gemelle?) neppure al calduccio del loro appartamento in centro. Terrore alla massima potenza.

      Non erano sicuramente ne ragazzi musulmani delle banlieu, ne' terroristi 'fai da te', ne esaltati organizzati da un qualche Imam locale col supporto di qualche ricco e devoto patrono. Erano un gruppo militare ben addestrato con un solido background che ha fortnito loro prima di tutto le armi (armi pesanti da Guerra e non la robetta che si trova nel mercatino della pistola usata fuori porta), la logistica prima dell’ attacco, e il supporto per scomparire nel nulla dopo il fatto. Chissa come I servizi segreti Francesi, Europei e USA, che come ben sappiamo controllano tutto di tutti, cadono ancora una volta dale nuvole. Immagino che in qualche giorno troveranno un povero pirla qualsiasi che ha fatto dichiarazioni esaltate e lo accuseranno di essere l’ attentatore, magari anche facendolo fuori prima che possa fare trope dichiarazioni – oops … ma questi non erano i fratelli Tsernaev di Boston?

      Quindi se erano un gruppo militare ben addestrato, ben equipaggiato e con un solido appoggio dietro le spalle, non possono che essere o stati mandati da un sofisticato 'paese nemico' o dale forze armate nazionali, vogliasi con questo dire appartenenti ai servizi segreti indigeni.

      Quale stato avrebbe potuto organizzarli: Forse la Libia, come ai vecchi tempi? .... no. Gheddafi e' morto o sepolto. Forse la Syria ... direi che hanno sicuramente altre preoccupazioni e migliori obbiettivi di un insulso giornale satirico. Inoltre il regime di Hassad e' tendenzialmente laico. L’ Arabia Saudita e’ alleata. E cosi via.... non riesco a trovare nessuno stato musulmano che possa avere interesse a creare odio anti musulmano attaccando dei giornalisti in un paese lontano dal loro.

      Come gia detto questa non e’ cosa da ragazzotti di quartiere o da terroristi dell’ ultima ora. Che siano state le temibili e misteriose organizzazioni terroristiche di AlQaeda e accoliti, o I sanguinary tagliatori di teste dell ISIS? Ragazzi, se gia non ve l' avevano spiegato, Al Qaeda esiste solo nel dizionario della Cia. Non c'e' nessuna organizzazione terroristica Al Qaeda se non come acronimo di attentati "inside-job", o di titoli giornalistici creati ad arte per suscitare ad arte terrore indiscernibile nelle masse.

      L ISIS invece purtroppo esiste, dapprima solo come creazione cibernetica di un gruppo Sunnita Iraqueno che si opponeva agli Sciiti del dopo Saddam, poi sviluppatosi in un manipolo di reali combattenti in Syria, reclutati, addestrati e pagati dalla Cia e dall Arabia Saudita, e col supporto del Mossad e della Turchia. Di questo se n’ e’ gia parlato ampiamente. La sua esplosione l' estate scorsa non fu altro che la contromossa di zio Sam e Sion allo stallo creato dalla Russia colla proposta della consegna delle armi chimiche Syriane, seguito dalla rovinosa (per loro) annessione lampo della Crimea. Quindi se mi dite che e' stato l' Isis, non mi state dicendo altro che sono stati I servizi segreti occidentali che hanno aperto una nuova stagione di strategia della tensione in Francia.

      E se invece mi dite che nessuno dei precedent puo essere applicabile. allora si puo solo trattare dei servizi segreti occidentali che hanno aperto una stagione di strategia della tensione in Francia. Siam sempre li’.

      Che gli attentatori fossero realmente musulmani e' fortemente possibile. E’ pieno di mercenari di orgine Musulmana in giro per il mondo. Secondo I sopravvissuti, questi urlavano Allah U Akbar, parlavano sia Francese madrelingua che arabo fluente. Mercenari francesi di origine nord Africana al soldo dei servizi segreti, dunque.

      Cio detto, ora, perche proprio la Francia??? perche' non la Germania, la Spagna, l' Italia o qualche altro paese? Beh, tenetevi forte perche' ve ne dico una bella:

      Destra, sinistra, centro, musulmani, leghisti o immigrati ...... tutti pedoni mossi da un giocatore molto al di sopra di loro. Quello che importa non e' la fazione politica, religiosa o culturale, ma il Potere. Il controllo assoluto del paese, dell economia, e soprattutto delle menti. Uno dei metodi piu efficaci per ottenere questo controllo, da sempre, e' la Paura. Quando si hanno esaurito altri argomenti si passa al terrorismo. Terrore per frenare un processo politico in atto (di fronte all emergenza tutti devono dare supporto al governo) e per giustificare misure di sicurezza eccezionali. In questo caso anche per intensificare la 'Guerra tra I poveri' con una bella Guerra di religione che distoglie l’ attenzione del popolo dal problema principale.

      E perche', dicevamo, proprio in Francia e non altrove? Perche' in Francia c'e il solo partito politico europeo che veramente sta prendendo piede e che promette di mettere alla porta l' Euro e il controllo remoto di Bruxelles (a sua volta controllato remotamente da chi ha l' egemonia del potere e vuole continuare a tenersela - c'era bisogno di dirlo?). Ora I Lepenniani sono tutti inferociti contro I 'nemici' musulmani e la vecchia Marine, se per caso volesse - ancora non si e' pronunciata a riguardo - avra' un bel daffare a riportare l' attenzione verso l’ Eurocrazia e la Nazi-finanz-politik che governa l’ Europa. A proposito del suo programma politico, come si diceva una volta: "Buonanotte ai suonatori!"

      L’ altro paese dove il fronte anti euro e' forte e' l’ Ungheria (orrore!!! …. hanno anche fatto dichiarazioni ufficiali a sostegno della Russia) e quindi sono spiacente di pronosticare anche li guai seri in arrivo. Che siano sotto forma di terrorismo Islamico, rivoluzioni colorate, distruzione economica o qualsiasi cosa d’ altro le sapremo solo quando questo accadra’.

      Mi spiace, caro Saker, aver letto questo tuo insulso articolo, e cosi’ facendo non ho saputo fare a meno di buttar giu questo mio commento. Per chiudere con un detto Inglese: “only time will tell .… ”.

    1. GioCo 9 gennaio 2015

      Bell'articolo Saker ma mi accodo a dcaput. Certamente che questi sono rimasti stritolati da una faccenda più grande in un prodotto dal marchio di fabbrica occidentale, ma la satira dovrebbe farci sorridere o lasciarci indifferenti, non essere lo schema logico che giustifica l'incontro/scontro di civiltà.

      Sul fatto che potessero essere obbiettivi, bisognerebbe vedere sulla base di quali indizi. Ad esempio nell'attentato del 9/11 sappiamo bene che di indizi preventivi le agenzia investigative ne avevano accumulati, ma sono stati ignorati.

      Altra questione poi l'auto-attentato. Non si può concludere che "se la sono cercata" su un modello interpretativo che appartiene con tutta evidenza solo a te (Saker) assieme a una minoranza che se la canta dentro una riserva indiana. Cioè non si può concludere che i vignettisti lavorassero con l'idea che il terrorismo internazionale ha matrice occidentale e copre interessi occidentali. C'è gente che non la pensa così e non è poca. Più probabilmente la loro idea era di dare un contributo per sgonfiare un dogmatismo eccessivo e ridicolo. Tutto sommato un idea condivisibile, no?

      Se imparassimo che non ci sono "noi buoni" e non esistono per esclusione dei "loro cattivi", ma semplicemente intenzioni e interessi differenti che si intrecciano a emozioni e desideri differenti, allora vedremmo che non esiste il mito dell'uomo cattivo che vuol essere cattivo per essere cattivo, se non nei fumetti dei super eroi e nei recessi dei nostri pseudo-programmi innestati. Esiste quello che si arrabbia per un nulla, quello deluso dal lavoro, quello triste perchè non tromba e quello che crede che i mussulmani siano tutti fanatici religiosi. I un mondo umano e limitato, esistiamo dentro i nostri stessi limiti. Tutti.


    1. idea3online 9 gennaio 2015

      Secondo me l'articolo piange per gli uccisi, soffre per la morte di questi poveri uomini, ma nello stesso tempo alza un grido anche alle altre morti, per esempio i 2000 di pochi minuti fa in Africa. L'Articolo secondo me non accusa i poveri giornalisti ma cerca di sensibilizzare tutti noi aiutandoci a ricordare tutti gli altri morti uccisi da altri terroristi, che alla fine o arabi, o russi, o cinesi, o americani, o europei, chi uccide per fini religiosi e politici, geopolitici, è un terrorista. Per questo nel commento precedente ho ringraziato chi ha scritto l'articolo per avermi fatto riflettere per aver potuto ricordare anche le vittime del Donbass bruciati vivi.


      Che Dio perdoni la nostra schifezza e tortuosità mentale, Dio ci ha condannati tutti a morte proprio perchè siamo bestie. Certamente Dio non è d'accordo con la morte di uomini che hanno calunniato una religione, ogni giorno tutti noi calunniamo Dio ma non manda angeli ad ucciderci, ma alla fine passeremo tutti attraverso l'Apocalisse, ma quella sarà la vera guerra santa tra i Figli della Luce e i Figli delle Tenebre, non quelle che organizza l'uomo del Potere.
    1. MarioG 9 gennaio 2015

      E se fossero "inutilmente volgari o beceri"?
      Se lei e' Charlie, allora diventa becero anche lei.
      Si cerca di far passare lo schema dicotomico:
      o sei Charlie, oppure... sostieni il terrorista e approvi quello che lui ha fatto e tu non hai il coraggio di fare.
      Secondo me su Boko Haram, si potrebbe fare una vagonata di dietrologia, come si puo' fare sulla divisione del Sudan provocata dagli "islamisti"

    1. idea3online 9 gennaio 2015

      Articolo da brivido, tocca il midollo, veramente la verità è un flusso energetico che entra nella nostra anima o nostra attività vitale, soprattutto quando dice:


      E quando è stata l’ultima volta che qualcuno in Europa condivise una singola lacrima riguardo gli assassini quotidiani di persone innocenti in Donbass? Il loro assassinio è pagato e gestito direttamente dai regimi occidentali.

      Quanto pensano che siamo stupidi?

      Aggiungo:

      Ultimamente sto vedendo tante persone intelligenti diventare stupide soprattutto in questi ultimi anni, ma nello stesso tempo è diventato sempre più difficile essere perspicaci. La stupidità ho capito essere figlia dell'amore per l'immoralità, più l'uomo svende i suoi principi ed il suo buon senso più diventa stupido, sarà per questo che nell'antichità anche se poco istruiti erano più intelligenti perchè esseri umani legati ai valori, certo la massa degli idioti è sempre esistita ma mai come quella di oggi o Massa Media o Mediocre gestita dai Media.

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