Home / ComeDonChisciotte / NE UCCIDE PIU’ LA PENNA O LA SPADA ?

NE UCCIDE PIU’ LA PENNA O LA SPADA ?

DI HS
comedonchisciotte.org

In questi giorni il caldo di Milano è veramente insopportabile e una sensazione di soffocamento che mai sembra abbandonare pervade le strade della metropoli. Il riverbero del calore attanaglia la pelle in questo informe agglomerato di asfalto e metiliche esalazioni. Non posso che prendere atto che, in queste condizioni, le sinapsi non sono in grado di fare il loro bravo dovere e che, di conseguenza, devo congedarmi per questa disgraziata stagione.

Giustamente mi si rimprovera per la mia prolissità e per la scarsa capacità di sintesi, quindi non sprecherò molte parole.

Trovandoci ormai nel mezzo dell’estate e considerando le inclinazioni per i lettori di comedonchisciotte – sito complottista di ottima fattura – voglio proporre un “giochino” per gli amanti degli enigmi, dei rebus e degli indovinelli. E anche dei “misteri” e dei “segreti”…

Niente di troppo impegnativo, per carità ! Niente UFO, X Files, sette, satanismo e strane consorterie…

Magari vi ci potete sbizzarrire sotto l’ombrellone !

Una domanda: ne uccide più la penna o la spada ? Ovvero chi erano i personaggi che si incontravano in via Dandolo a Roma e cosa facevano ?

Qualche indizio…

L’enigma ha molto da spartire con il mondo editoriale e anche con la “strategia della tensione” e gli anni di piombo”…

Enigma della storia passata…

Al centro alcune società editoriali disinvoltamente impegnate nella pubblicazione di testate e giornali di svariata matrice culturale…

I soci sempre gli stessi fra cui i componenti di una famiglia straniera e, per un certo periodo, un fin troppo noto banchiere siciliano…

Da questo centro potrebbero diramarsi altri enigmi come quello della morte di un celebre commissario di polizia, ma non solo…

Per un ulteriore aiutino: consultate l’ultimo importante testo di Cucchiarelli, fate tesoro delle inchieste del compianto giornalista “pistarolo” Marco Nozza e ricordate quel che scrisse quel mattocchio di Fulvio Grimaldi sui suoi giovanili compagni di viaggio…

Per premio vi meriterete ulteriori domande e forse qualche certezza perché la risposta definitiva non c’è…

In compenso si rinnovano certi argomenti di discussione e vedrete che se porrete determinate domande alle persone direttamente interessate o si trincereranno nel silenzio o saranno evasivi o vi aggrediranno…

Magari vi “ignoreranno”…

Per questa volta voglio che la mia scrittura non sia così “tiranna” per cui vi lascio augurando a voi e all’amico comedonchisciotte un’estate felice e serenamente inquieta.

Arrivederci (si spera…)

HS
Fonte: www.comedonchisciotte.org

4.07.2009

Pubblicato da Davide

  • LonanHista

    che tono austero!!!!lei con quel tono così carismatico si lascia intimorire da qualche mente(tante purtroppo)il cui cervello non sopporta la lettura di argomentazioni serie ed approfondite???MA MI FACCIA IL PIACERE!!!!comunque nonostante la giovane età, dovrebbe sapere che per esempio lotta continua era stampato da una tipografia controllata da una famiglia americana, che successivamente i componenti della redazione hanno fatto carriera, e che comunque i morti di quegli anni andrebbero lasciati in pace…………………………….strano però, a Milano dicono che c’è frescura! ps. sarebbe un ottima cosa quella di fare carriera anche io, insieme a lei, al suo fianzo scrivendo per questo sito complottista, anche se lei ha molte più chance di me essendo nato molti anni dopo di me………………………PS.CONTINUI A SCRIVERE I SUOI LUNGHI PEZZI, SONO UN DILETTO E A VOLTE UN ALLENAMENTO PER IL CERVELLO! che tanto chi non sopporta i pezzi lunghi non capisce neppure quelli di poche righe, al limte sono capaci solo di guardare le figure. E perché egregio hs, non mi lascia un recapito mail, perché AVREI DA SUGGERIRLE IMPORTANTI APPUNTI SU ARGOMENTI INTERESSANTI DA PORTARE ALL’ATTENZIONE DI TUTTI…O QUASI!
    e se non ci si fidare delle mail si ritorna al vecchio sistema:i pizzini!

    buon riposo!

  • edo

    HS, passi dalla prolissità alla sintesi più estrema, ma questo non aiuta a capire meglio. I fatti sono discretamente ingarbugliati di per se stessi e il lavoro di chi vuole offrirne una lettura comprensibile… va fatto, altrimenti che lavoro è? Men che mai aiutano i commenti “stile lohanista” al quale evidentemente va bene la realtà a cui è (da sempre) abituato, perciò visita questo sito per ricordarci la sua convinzione circa l’inutilità del sito stesso, o forse anche per-mettere a se stesso di confrontarsi con le sue vecchie e polverose abitudini? 🙂

  • redme

    per infiniti punti passano infinite rette…magari se ci metti i numeretti facciamo il disegnino come la settimana enigmistica..
    non so chi ne uccide di più…sicuramente rompe le palle di più la vuotà vanità di chi pretende di occupare il ns tempo con le sue sciarade…

  • LucaV

    Ma non facevate prima a pubblicare gli articoli che vi ho mandato? Arm yourself with information…si ma quale information?

  • mazzi

    Si daccordo, ci sono anche quelli, ma liquidare CDC come sito “complottista” rincarando la dose a suon di UFO, satanismo, sette segrete ecc. e’ stupidamente superficiale se non tendenzioso.
    Certe etichettature sono sempre sospette.

  • radisol

    In Via Dandolo 8, dove c’è ora una mensa della Caritas, c’era la primissima redazione del quotidiano “Lotta Continua”. … nulla quindi di “omertoso” e clandestino, anch’io ci ho lavorato sia come “cronista volontario” ma anche meno prosaicamente come guardiano notturno, in cambio di un miserissimo rimborso spese e di qualche pasto in una vicina bettola ….. in effetti vi si stampavano anche periodici minori …. alcuni giornaletti sindacali della Cgil e per un breve periodo anche il quotidiano del Partito Radicale che si chiamava “Liberazione” ma che ebbe brevissima vita …. la redazione di Lotta Continua e la stessa tipografia , dopo un incendio ad opera di fascisti che distrusse quasi tutto ed in cui morirono anche i due simpaticissimi mastini napoletani in uso appunto alla guardiania notturna, saranno trasferite in via dei Magazzini Generali, nel quartiere Ostiense ….. io da Lotta Continua, inteso come gruppo politico, uscìì dopo un paio d’anni anche se poi, dopo lo scioglimento del gruppo politico nel 1976, mi capitò di nuovo di collaborare alla cronaca romana del quotidiano – stavolta regolarmente pagato – che rimase in vita fino mi sembra al 1980 …. sinceramente non vedo proprio dove HS, di cui stimo moltissimo gli scritti, voglia in questo caso andare a parare …. l’unica cosa che mi viene in mente – ma sarebbe veramente un record assoluto di “complottismo” persino per questo sito ! – è che un figlio del banchiere Sindona, militante del Partito Radicale, collaborasse al quotidiano “Liberazione” nel brevissimo periodo in cui questo quotidiano ( che in Via Dandolo veniva solo stampato, la redazione era nella ancora attuale sede radicale di Largo Argentina) veniva appunto stampato in Via Dandolo 8 ….

  • LonanHista

    hs se la tira e si diverte, e forse sotto sotto ne sa più di tutti…..da parte mia ho la presunzione di essere tirato in ballo e coinvolto in questo giochino perché già in passato mi è successo di risolvere dei simpatici rebus, …………………stavolta purtroppo non c’è la presunzione della riservatezza, e occorre fare accenni trasversali, a cominciare dal fatto che molti omicidi di funzionari dello stato addebitati alla mafia o al terrorismo, MAGARI SONO STATI DETTATI DA ALTRE RAGIONI……..esempio, il commissario calabresi, nella sua veste di poliziotto si occupava solo di eversione oppure sulla sua scrivania c’erano le carte e gli indirizzi di altre indagini?…………….attenzione ho fatto questo esempio relativo a Calabresi perché tra gli omicidi di matrice politica è quello che viente citato più spesso, dato che il presunto mandante fa parte della cerchia degli intellettuali radical chic, che a causa di questo disguido(accusa di omicidio)ha perso quel treno che ha portato tanti suoi “compagni” nei posti che contano ad occupare poltrone importanti……………avendo i media a disposizione, nel senso che trasversalmente, i radical chic, si aiutano a vicenda anche se in apparenza si scontrano nei ddddibbbbatttiti………………………e appunto ho fatto l’esempio di calabresi, che secondo le sentenze sarebbe stato ucciso dai rossi di lotta continua….come è successo per altri giudici assassinati dai “terroristi”,,,,,COME SUCCEDE NEL CASO BORSELLINO, dove sembra che i veri mandanti non siano i viddani di corleone o le bombe del 93-94…………………..INSOMMA IN QUEL CALDERONE CHE è LA NOSTRA STORIA RECENTE, DEGLI ULTIMI 30-40 ANNI, forse con troppa fretta si è scaricato le colpe di omicidi eccellenti sui terroristi e sui mafiosi……………………….eppure sarebbe semplicissimo:BASTEREBBE APPURARE QUALI ERANO LE INDAGINI CHE SEGUIVANO I VARI FUNZIONARI E MAGISTRATI, OLTRE A QUELLE DEL TERRORISMO…………………………insomma se dalla chiesa per essere eliminato sarebbe stato mandato a palermo, nelle fauci della mafia..allo stesso modo può essere successo che dei magistrati scomodi siano stati costretti ad occuparsi di terrorismo….e i terroristi poi li abbiano fatti fuori……………………………….MA SONO SUPPOSIZIONI, IPOTESI…….furbacchione di un hs, che getta il sasso e nasconde la mano dietro un nickname…..SFIDANDO solo l’ingenuità dei “complottisti”! (attenzione agli “spioni”!!!!)

  • radisol

    Bah, ci ho ripensato un pò e francamente l’impressione che Hs si stia semplicemente divertendo a prendere per il culo i numerosi “complottisti” che bazzicano questo sito è forte …. ho già detto che il presunto collegamento del figlio radicale di Sindona con Via Dandolo è assai labile … il quotidiano dei radicali veniva semplicemente stampato nella tipografia di Via Dandolo e basta, probabilmente Sindona Jr lì non ci ha mai nemmeno messo piede …. aggiungete poi il fatto che, nel periodo – più o meno tra il 1972 ed il 1974 – in cui in Via Dandolo fu ospitata la redazione di Lotta Continua – ma il quotidiano dei radicali chiuse invece tra la fine del 1972 ed il 1973 – non è che il banchiere Sindona fosse persona di grande notorietà … del suo ruolo e delle sue “malefatte” si ebbe notizia nelle cronache svariati annetti dopo ….
    Non so cosa dicano il libri citati da Hs … so vagamente quello che dice Fulvio Grimaldi rispetto al quale parlare di “mattocchio” è solo un eufemismo …. In realtà Fulvio Grimaldi non è mai stato nè un dirigente nè un militante di Lotta Continua …. Giovane dirigente missimo a Genova negli anni della adolescenza, dopo il 1968 le sue simpatie andavano casomai al Potere Operaio di Negri e Scalzone … però, nel movimento, era uno dei pochi iscritti all’albo dei giornalisti e quindi in grado di ricoprire il ruolo di Direttore Responsabile di un giornale …. Lotta Continua, prima come mensile e poi come quotidiano, aveva già “bruciato”, facendoli caricare di denunce, fior di intellettuali che si erano prestati a mettere la firma come Direttori Responsabili, senza minimamente interferire in quello che veniva scritto … da Marco Bellocchio a Pier Paolo Pasolini, da Marco Pannella ad Adele Cambria, da Giampiero Mughini a Paolo Portoghesi …. Grimaldi andava benissimo allo scopo, con l’unica differenza da questi altri che lui voleva anche collaborare come giornalista vero e proprio …. Sofri, il direttore VERO, lo mandò in Irlanda a seguire le vicende dell’ IRA e da Londonderry Grimaldi mandava quotidiani reportage al quotidiano … alcuni seri ed importanti (fu lui a sputtanare la strage di giovanissimi fatta dalle truppe britanniche denominata Bloody Sunday ) … ma anche allucinanti cazzate dove i guerriglieri dell’ Ira Provisionals venivano descritti come “comunisti” quando tutto erano meno che quello … tra l’altro poi Grimaldi non era mai soddisfatto dei soldi che il quotidiano gli mandava periodicamente in Irlanda …. per cui ad un certo punto Sofri si incazzò (per le cazzate che scriveva e per le lamentele economiche) e gli tagliò i viveri e pure gli articoli … solo che nel frattempo Grimaldi aveva collezionato come direttore formale del quotidiano tante di quelle denunce, compresa una per l’elogio non firmato che Sofri pubblicò in cui si elogiava l’omicidio di Calabresi, che in Irlanda, ospite dei ribelli irlandesi, dovette rimanere a lungo come latitante e senza una lira in tasca …. credo che, a distanza di quasi 40 anni, Grimaldi che è notoriamente un “umorale” non abbia ancora perdonato questo agli antichi dirigenti di Lotta Continua … per cui francamente ogni sua presunta “rivelazione” – e comunque rivelazioni vere e proprie non ne ha mai fatte ma solo vaghissime e criptiche illazioni – è fortemente viziata da questo difetto di origine … aggiungete poi che Grimaldi, considerato da tutti “inaffidabile” e comunque mai stato militante organico del gruppo, non aveva certo accesso alle eventuali “segrete cose” del gruppo dirigente di Lotta Continua e questo meno che mai nel lungo periodo che soggiornò in Irlanda ….. si, penso proprio che HS si stia ammazzando di risate alle spalle dei “complottisti” ed anche del coglione che è il sottoscritto …

  • Lestaat

    radisol grazie di cuore per questo spaccato dell’epoca. Riportare un po’ di sana realtà quotidiana di quei tempi ristabilisce un po di realismo anche nella realtà di oggi, dove i cattivi non sono il dottor male, i buoni possono non esserlo del tutto, e alcuni cattivi possono essere persone normali che fanno solo il loro mestiere.
    Oh, per carità fammelo dire che tra complottisti poi non si sa mai cosa si capisce:
    non c’è nessun riferimento a qualcuno in particolare, è un discorso del ttto generico.

  • radisol

    Ringraziando Lestaat per i complimenti, debbo dire che forse, per i “complottisti”, è più interessante la vita del quotidiano Lotta Continua dopo lo scioglimento dell’omonimo gruppo politico nel novembre 1976.
    Se infatti, per tutto il 1977, il quotidiano riuscì a barcamenarsi ponendosi come una specie di “house-organ ufficioso” del poderoso movimento giovanile esploso in quell’anno, se ancora nella prima metà del 1978, durante il sequestro Moro, il giornale riuscì a mantenere una vita unitaria ponendosi al centro del “partito della trattativa” e degli appelli che unificavano familiari e stretti collaboratori di Moro, vescovi, socialisti, radicali ma anche tutte le componenti della “sinistra rivoluzionaria” ( anche gli autonomi più “spinti “del movimento erano infatti convinti che sarebbe stato bene rilasciare Moro, che il livello di scontro era stato alzato troppo vorticosamente dalle BR) … dopo quella fase esplosero all’interno del quotidiano tutte le contraddizioni possibili ed immaginabili … praticamente la redazione romana dove saltuariamente lavoravo, diretta da Checco Zotti, appoggiava l’autonomia operaia ed occhieggiava con simpatia anche al nascente “lottarmatismo diffuso” anche se non alle BR considerate “corpo estraneo” rispetto ai movimenti …. al piano di sopra la redazione nazionale, in mano a Sofri e Deaglio, perfezionava una serie di rapporti politici coi radicali ma soprattutto con i socialisti craxiani che nel frattempo avevano preso in mano il Psi ….. la dicotomia era netta e pesante e si notava immediatamente sfogliando il giornale …. quando una volta gli autonomi di Via dei Volsci occuparono per protesta – non ne ricordo il motivo – la redazione nazionale, anche i giornalisti della cronaca romana si unirono agli occupanti …. nacque poi, nella redazione nazionale, uno scontro interno che in parte riproduceva i meccanismi che avevano portato allo scioglimento del gruppo politico nel 1976 … da una parte le redattrici, tutte irriducibili femministe, dall’altro Sofri che aveva portato dentro il quotidiano strani personaggi, il “guru” Massimo Fagioli ( ora tornato alla notorietà come psicanalista personale di Bertinotti) e l’altro strizzacervelli Armando Verdiglione, allora legatissimo a Craxi e Martelli … e tutti e due avevano, sulle questioni di coppia, posizioni al limite della misoginia ….. Insomma un gran casino ma anche l’arrivo di molti soldi, finalmente gli stipendi venivano pagati regolarmente, si ottengono prestiti agevolati dalla Bnl “socialista” di Nerio Nesi, si rompe anche il tabù della pubblicità sul giornale e ne arriva persino dalla odiata Fiat …. La redazione romana, ormai covo di “pericolosi estremisti”, fu naturalmente chiusa …. quindi il giornale fermò le pubblicazioni per un periodo per poi riciclarsi in “Reporter”, nuovo quotidiano di stretta osservanza craxian/socialista con collaboratore fisso l’on. Claudio Martelli ….. anche la vita di “Reporter” sarà comunque breve, adesso c’erano finalmente i soldi ma non più i lettori e la nuova avventura durò meno di un anno …. In questa fase non ci sono morti, ammazzamenti, agenti Cia nell’ombra, banchieri piduisti e mafiosi …. ma di materiale per i “complottisti” ce n’è da vendere …. praticamente è l’inizio dell’ “Italia da bere” che riusciva a comprarsi anche alcuni di quelli che sembravano fino a poco prima i più irriducibili “nemici del sistema” … in fondo il berlusconismo comincia da lì …..

  • LonanHista

    commoventi questi racconti, peccato non si pongano alcune fra le domande più essenziali, la prima tra le quali:chi come e perché ha ucciso tutta una generazione che voleva cambiare tutto, mentre in pochi anni ci si è ritrovati con le piazze piene di droga e la politica tornata nelle mani dei “grandi”, e la grande svolta a sx, obiettivo di Moro e berlinguer si è ridotta ad una viratina verso il psi, finanziato dall’ambrosiano piduista, e con il psi INIZIAVA IL RINCOGLIONIMENTO DI MASSA DEFINITIVO CON L’AVVENTO DELLA TV COMMERCIALE fino al berlusconismo…….i complotti non esistono comunque, perché i fatti dimostrano che le svolte non sono state avviate dal basso, MA DECISE ED ATTUATE DALL’ALTO, da chi partendo dalla strategia della tensione ha sancito che in Italia che il vero potere non è del popolo, ma di potenti gruppi nazionali e sovranazionali(come ha scritto anche il signor LicioGelli )i quali hanno avuto ed hanno il potere di gradire o meno un capo di governo o peggio la politica sociale ed economica del nostro paese(GLI STRANI ASSASSINI DI ECCELLENTI ECONOMISTI COMPIUTI DALLE BR), la politica estera ed energetica a dimostrazione palese che il popolo italiano non conta un cazzo….allo stesso modo di tanta sua classe dirigente, costretta a subire le indicazioni di poteri sovrastatali e sovraistituzionali…….NON OCCORRE ESSERE COMPLOTTISTI PER CAPIRLO, BASTA SOLO AVERE BUONSENSO E LUCIDITà NELL’OSSERVARE LE COSE NEL SUO INSIEME, e non presumendo di sapere solo perché si conoscono alcuni episodi e insignificanti retroscena……e comunque il livello di idiozia e stupidità raggiunto dal pecorume italico, permette e consente ai vari potentati di prosperare senza alcuno sforzo, senza dover nascondere niente, perché l’assoluta maggioranza degli italiani sono incapaci di rendersi conto di quello che è effettivamente avvenuto e sta avvenendo al loro cospetto!
    E HS gongola perché può tranquillamente continuare a tracciare la sua storia senza dover ricorrere a tirare fuori dai cassetti(di chi lo informa ovviamente, perché essendo così giovane, e parlando con un linguaggio quasi da testimone diretto, si presume abbia eccellenti informatori)i veri retroscena della nostra storia, limitandosi e narrare la sua storia piatta, prevedibile allo stesso modo di come l’hanno raccontata i media di regime e celando quindi la verità…nascondendo la sua mano o perlomeno quella di chi ha avuto un ruolo determinante negli accadimenti che si sono susseguiti da 40 anni a questa parte…………….e comunque auguri ad Hs, che in un suo vecchio pezzo ha scritto di essere nato in questo periodo, quasi 40 anni fa(anno più anno meno, quello che conta è la gioventù mentale)………………..e comunque nel leggere questi commenti e tante altre cose dalle quali ti aspetteresti un minimo di buonsenso, si comprende la ragione per cui IL PAESE è RIDOTTO IN QUESTA SITUAZIONE!

  • Stopgun

    Come risposta:

    1- Cunnigham

    2- Pannella

    Sbaglio?

  • radisol

    Questo commento di Lonanhista vorrebbe probabilmente essere polemico nei miei confronti … ed il bello è che invece sostanzialmente lo condivido …
    A volte ho l’impressione che qui sopra si commentino le cose scritte da altri senza leggerle attentamente più di tanto ….
    Ho semplicemente descritto, da un osservatorio certo parziale ma diretto, una serie di accadimenti dove quello che dice Lonanhista mi sembra che ci sia tutto …. la differenza è che l’ho descritto partendo da fatti, anche apparentemente piccoli e banali, vissuti direttamente e senza affidarmi ai “complottismi” ed ai “teoremi” ….
    Sono stato il primo a dire che Hs ci sta tutti prendendo intelligentemente per il culo … ma ho anche cercato di dimostrare, raccontando una storia personale, che le fregature, le “trame di potere” ed i complotti VERI non sono avvenuti tanto nei momenti più alti di casini di piazza, lotte durissime ed anche contrapposizioni violente ma anzi sono arrivati invece nei momenti più di calma, di apparente pace sociale, persino di presunta e fasulla ricchezza sociale … come appunto all’inizio degli anni ottanta ….
    Non condivido invece il giudizio “santificante” sui cosiddetti “eccellenti economisti” uccisi dalla Br … che peraltro ne hanno uccisi più in tempi recenti che non negli “anni di piombo” ( allora ricordo solo Tarantelli) …. nè Tarantelli, nè D’Antona nè Biagi erano “eccellenti economisti”, erano semplicemente bravi studiosi al servizio del capitale …. Ho combattuto, anche da giovane “estremista”, la logica delle Br … sono contrario per principio alla pena di morte per chiunque, anche il peggior criminale o nemico …. ma evitiamo di “santificare” certe figure … è anche grazie ai loro studi ben pagati dal capitale ….se la società e ridotta come è ridotta …

  • radisol

    Anche qui c’è poco da complottare … i Cunningham, una famiglia di piccoli imprenditori americani, ma residenti a Roma sin dal primo dopoguerra, istallarono nei locali attigui a Via Dandolo 8, mi sembra al civico 10, una tipografia, moderna per l’epoca, ma anche modesta ed essenziale nelle dimensioni … credo addirittura che la tipografia fosse preesistente all’uscita nelle edicole del quotidiano Lotta Continua … naturalmente stampavano anche altre cose, alcune le ho ricordate … ma ricordo pure le partecipazioni di nozze, i volantini pubblicitari ed i normali biglietti da visita come qualunque tipografia …. Mentre invece i manifesti di Lotta Continua ( e allora se ne facevano tanti) li stampava la F.lli Abete, cioè la stamperia dell’attuale Presidente della Bnl e della Confindustria laziale e di suo fratello dirigente della Lega Calcio ( vogliamo pure qui crearci sopra un “complotto” ? Forse reggerebbe un attimo di più )… E del resto, Lotta Continua non fu per i Cunningham un grande affare, dovettero prima subire l’incendio dei fascisti ( che danneggiò seriamente anche la tipografia) e poi alla chiusura del quotidiano ebbero anche ingenti conti non pagati …. Pannella , l’ho già detto, di Lotta Continua fu formale Direttore Responsabile ai tempi del mensile e subì per questo svariati processi per diffamazione …. poi portò a stampare in Via Dandolo il quotidiano del suo partito, “Liberazione”, e forse fu lui a convincere tramite il figlio – sempre se la cosa è vera – Michele Sindona a diventare socio non del quotidiano Lotta Continua ma della tipografia dei Cunningham, cosa che lo stesso HS ci dice sia peraltro durata pochissimo … e sarà sempre Pannella, cosa più seria ed in qualche modo questa sì “complottista”, a fare molti anni dopo da tramite politico tra il quotidiano Lotta Continua e gli ambienti craxiani, operazione che portò poi all’avventura fallimentare di “Reporter” …. ed all’arruolamento nel PSI di alcuni autorevoli ex dirigenti di Lotta Continua …

  • mikaela

    Stavo cercando la soluzione fra alcuni vecchi articoli di HS
    non l’ho trovata, con mia grande delusione ho letto queste affermazioni che riporto sotto per la gioia di grillini —————————————————————————————-Per quanto riguarda le risorse, sono pochine e allora, alla mancanza di mezzi deve sopperire la fantasia. Forse nel suo “piccolo”, l’ascesa di Grillo potrebbe indicare nuove vie e nuove “soluzioni”.

    HS
    Fonte: http://www.cloroalclero.com/

  • mikaela

    Secondo me la soluzione sta’ in qualche altro suo articolo oppure nel libro “Settanta”Per correttezza aggiungo anche il link………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………..
    https://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=print&sid=3779

  • Lestaat

    Sante parole radisol.
    E condivido anche la tua impressione.
    Anzi, rincaro, perchè a volte ho l’impressione che non venga affatto letto nulla, nè dell’articolo, nè dell’eventuale commento prima di correre ad esprimere la propria critica, a sottolineare le mancanze, a mostrare quel che di sbagliato ci sia in ciò che c’è scritto..senza mai cercare di comprendere nel suo complesso il discorso fatto.
    E’ molto strano quel che sta accadendo, con chi dovrebbe avere sufficienti conoscenze abbeverandosi nel bene e nel male in questo enorme mare di informazioni che è la rete che non fa altro che parlarsi addosso e trovare il “male” altrui, mentre la gente comune, quella del tutto immersa nella propaganda e nella vita di tutti i giorni, che sta lentamente cominciando a capire cosa accade e perchè senza che nessuno glielo abbia detto, ma semplicemente sulla propria pelle. A prender manganellate in campania, in val di susa, alla dal molin e alla INNSE c’è gente che non si è mai nemmeno posta il problema se Sofri era colpevole, se era un infiltrato o se era solo idiota…o addirittura nemmeno sa chi era Sofri.
    Forse ha davvero ragione l’autore de “L’insurrection qui vient”, siamo arrivati al capolinea culturale, all’interpretazione continua e inconscia di un io che è vuoto di tutto quello che in realtà dovrebbe rappresentarlo, abbiamo tutti quanti ormai un nostro “io” da interpretare 7 giorni su 7, 24 ore al giorno, un individuo svuotato di tutto, che esiste solo quando riesce a dire la sua, dimenticando l’unica cosa che ci rende davvero vivi che è il vivere insieme agli altri.
    Come è evidente dal post, nemmeno io probabilmente sono immune da tutto ciò…ma mi è venuto naturale “esternare” il mio insignificante “io”
    🙂

  • LonanHista

    la polemica è il sale della discussione, ed è utile quindi ad insaporire un argomento importante come quello posto da hs, che provocando ha voluto solo sincerarsi della cognizione di quanti ci sono cascati nella sua provocazione,perché altro non è che provocazione la sua, in vicende che nel nostro paese si prestano a letture ambigue, tra il reale ed il fantastico tra la luce e l’ombra, e dove-DATEMI RETTA- hs ne sa più di quante ne scriva……..mentre per esempio si dovrebbe riflettere un altra cosa che ci riguarda veramente da vicino:ADESSO CHE I DEBITI DELLE BANCHE SONO STATI PAGATI…CHI PAGA I DEBITI FATTI DAI GOVERNI? E DALLE BANCHE CENTRALI CHE FINIRANNO PER ESSERE SCARICATI SULL’ECONOMIA REALE?….ecco forse meglio riflettere(e ribellarsi fino alla morte se necessario)su questo che sulle cazzate di Hs, che ci sta prendendo per il culo(COME DEL RESTO HA SEMPRE FATTO NEL TENTATIVO ESTREMO DI PULIRSI LA COSCIENZA)……….. noi “complottisti” dovremmo incazzarci per questo, e non perderci e deviarci su cose del passato, altrimenti in futuro staremo a discutere di oggi, se ancora ne avremo la possibilità, DI QUESTA TRUFFA GLOBALE ORDITA DALL’ELITE FINANZIARIA, DAL POTERE BANCARIO a TUTTI I CITTADINI OCCIDENTALI………..attraverso politici fantocci e RICATTABILI(es.frodi) ed ovviamente la connivenza dei media al loro servizio (es.republica sky)……………….