NATO, sicurezza o rischio?

NATO, sicurezza o rischio?
Foto EPA/STEPHANIE LECOCQ

Di Alberto Conti, ComeDonChisciotte.org

La storia dell’uomo sul pianeta Terra è un fenomeno di tipo evolutivo molto particolare, diverso dall’evoluzione di ogni altra specie animale o vegetale. Si tratta di un’evoluzione spirituale e culturale tesa al superamento della sola dimensione istintuale, che invece domina interamente il comportamento individuale e sociale delle altre specie animali conosciute.

L’istintualità animale residua nelle società umane si è però miscelata spesso con culture d’odio distruttive, fondate essenzialmente su fasulle distinzione tribali, che trovano sfogo nella guerra di sottomissione o annientamento reciproco. In questo terreno di coltura sguazzano i guerrafondai, che però, per quanto subdoli e abili nella loro opera propagandistica, nulla potrebbero contro un popolo forte di una propria spiritualità sedimentata in una solida cultura di pace e tolleranza, coltivata con amore per la verità, consapevolmente.

La direzione del percorso evolutivo, tra infiniti corsi e ricorsi, passi avanti e regressioni, è comunque rivolta verso l’obiettivo di una convivenza fruttuosa e pacifica sempre più ampia ed inclusiva, proporzionalmente al venir meno di confini fisici e mentali all’interno della casa comune, l’astronave Terra. Lo si può e lo si deve fare in armonia tra le differenti identità localmente connotate per cultura e tradizione. E secondo natura non potrebbe essere altrimenti.

Tuttavia, nonostante i progressi millenari delle varie civiltà, è ancor oggi possibile il venir meno dell’autocontrollo della mente sugli istinti più aggressivi e distruttivi fomentati da un odio irrazionale, cosa che è il chiaro obiettivo strategico dei guerrafondai, sacerdoti della diabolica filosofia sintetizzata nel postulato “homo homini lupus”, o “mors tua vita mea”.

Un esempio attuale lo troviamo nella NATO, originariamente fondata come alleanza difensiva del blocco atlantico, ma poi degenerata in mafia offensiva a cupola anglofona, che costringe gli “alleati” a sottomettersi e collaborare a qualsiasi politica aggressiva e guerrafondaia contro i non allineati, a prescindere anche dagli interessi propri.

Se pure si possono comprendere, ma non giustificare, le motivazioni esistenziali di un tale comportamento, resta il fatto che si tratta di un sopruso su larga scala antistorico e pericolosissimo per la stessa continuità del percorso evolutivo dell’umanità. Un abominio intollerabile da una coscienza vigile, al passo coi tempi. E proprio per questo la menzognera propaganda di guerra tende ad anestetizzare le coscienze, ad infantilizzarle confinandole in una fantasiosa e falsa rappresentazione manichea, che contempla solo i buoni da una parte e i cattivi dall’altra, privando questi ultimi di ogni dignità umana, al fine di far accettare alle masse manipolate la loro sacrificabilità, anche a costo della propria.

Il portavoce di questo crimine al momento si chiama Stoltemberg, nomen omen, ma un domani potrebbe chiamarsi Draghi, o Satan, o qualsiasi altra cosa, con un seguito ben nutrito di altri personaggi istituzionali ai massimi livelli, rappresentativi di un potere che è il contrario di quello democratico, essendo oggettivamente oligarchico e antipopolare. Nulla come una guerra può essere oggi contrario agli interessi ed alla volontà dei Popoli, eppure questi demoni preparano compatti questa sceneggiatura apocalittica con abominevole pervicacia, come tanti affiliati che partecipano ad una strage di mafia, non si sa se per interesse personale o per ricatto, ma questo non fa alcuna differenza ai fini pratici.

Rimane comunque incredibile che le popolazioni europee, reduci da due devastanti guerre mondiali, non abbiano ancora metabolizzato la lezione della storia e ci ricaschino passivamente, senza ribellarsi anche solo con un moto d’indignazione interiore, che da solo, se generalizzato, basterebbe a scalzare questa classe dirigente abusiva e diabolica, al servizio del male per schiavizzare un’umanità che fatica ad emanciparsi, e per questo andrebbe invece aiutata, mentre al contrario viene ipnotizzata e condotta al macello da volgarissimi pifferai magici in versione 5G.

Ma di cos’è fatta la NATO, se non di dipendenti pubblici lautamente pagati, la cui unica ragione d’essere è quella di combattere con ogni mezzo un nemico qualsiasi, che se non c’è lo si deve inventare per giustificare la continuità della loro carriera? E difatti si è inventato oggi il nemico russo, domani quello cinese e poi chissà, alla fantasia malata non c’è limite. C’è quindi coerenza tra lo strumento, la NATO, e gli strumentalizzatori più o meno nascosti nelle alte sfere.

Mi si obietterà che la cosa è reciproca, che ogni Paese ha un suo esercito sedicente difensivo, ma resta tutto da dimostrare che ogni Paese voglia imporre con la forza delle armi il proprio (falsificato nei fatti) modello ideologico al resto del mondo, mentre è dimostrato dal passato e nel presente che è proprio questo il pretesto delle guerre promosse o sobillate soprattutto dall’occidente a guida anglofona, almeno da un secolo a questa parte. La civiltà è una conquista personale, non è merce d’esportazione. L’ipocrisia invece tende ad essere contagiosa, purtroppo.

Fin qui si è posto l’accento sull’apparato militare, che come tutti ben sanno è la struttura gerarchica per eccellenza, dove gli ordini non si discutono mai. Ma anche tutte le altre strutture istituzionali devono essere risanate dalla corruzione materiale e morale che le divora, per restituirle al loro ruolo e alla loro dignità che prende sostanza solo quando si pongono al servizio del Popolo, della salute pubblica e della fruttuosa e pacifica convivenza, basata sul rispetto reciproco, che a sua volta presuppone l’autentica convinzione dell’uguaglianza di principio tra gli esseri umani.

Tutto il contrario della guerra, che giustamente la nostra Costituzione ripudia inequivocabilmente, come imposto alla coscienza dei Padri Costituenti dalla durissima lezione della storia, incredibilmente dimenticata nell’arco di sole 2 o 3 generazioni. Non ci possiamo permettere tanto degrado sul versante popolare, mentre invece la restaurazione elitaria domina la scena con diabolica coerenza. E’ giunta l’ora che il vento giri, per riprendere la giusta rotta della civiltà umana verso l’avanti, verso l’unico futuro possibile.

Per far questo dobbiamo pretendere, non chiedere, che ogni rappresentante istituzionale ci rappresenti per davvero, o se ne vada. Riprenderci le chiavi di casa adesso, prima che i cattivi amministratori finiscano di distruggerla rovinosamente. E l’unico modo è farlo tutti insieme, alla faccia di chi ci vuole sempre più divisi. Cambiare noi stessi per cambiare il mondo, come già dissero i veri Maestri. Impariamo ad ascoltarli, una buona volta, e non ci sarà più colonizzatore che tenga, neppure con le sue basi militari disseminate nei territori altrui.

Di Alberto Conti, ComeDonChisciotte.org

19.05.2022

Commenti (34)

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    1. Eugiorso 20 maggio 2022

      "Riprenderci le chiavi di casa adesso, prima che i cattivi amministratori finiscano di distruggerla rovinosamente."

      Non ci riprenderemo proprio nulla, qui, in Italia, paese occupato dla complesso statunitoide-nato-eurpoide/ eurolager come pochi altri, paese in cui ai vertici e in tutti i posti di sub.potere locale ci sono solo collaborazionisti o falsi oppositori ... Paese con una popolazione largamente idiotizzata-zombi-ricattata e impaurita.

      Dobbiamo solo sperare che la manovra degli assassini neocon del dipartimento di stato usa, che vorrebbero un prolungamento infinito delle ostilità in ukraina, fallisca ... perché più si armano i mercenari nazi-ukrainofi - carne da cannone spendibilissima per nato e neocon - più aumentano i rischi di un allargamento delle ostilità, del quale anche noi potremmo fare le spese ... E che spese!

      Dobbiamo anche sperare che la Santa Russia Liberatrice, che combatte contro il male assoluto occidentaloide e i suoi fetidi mercenari, non collassi, non entri in difficoltà, ma riesca a ottenere delle vittorie significative sul campo di battaglia, prima di un allargamento anche a noi delle ostilità.

      Dobbiamo sperare che il Presidente Putin resti al suo posto almeno fino alla fine del suo quarto mandato presidenziale (se non sbaglio, il 2024) perché non vedo ancora un suo degno successore, che possa stare al suo livello e affrontare le situazioni drammatiche che Lui ha dovuto affontare.

      Nessuna speranza invece per una "presa di coscienza" (come si sarebbe detto un tempo) in questo paese completamente occupato e asservito, perché qui non c'è uno straccio di opposizione organizzata e combattiva, sovranista (vera, non il saltimbanco Salvini!), anti-atlantista e anti-eurolager ...

      Cari saluti

    1. IlContadino 20 maggio 2022

      I Maestri suggerisco un semplice cambia te stesso, non un assai complicato cambiate voi stessi, tutti assieme appassionatamente.
      La conoscenza, quindi la consapevolezza, è a disposizione di tutti, ma gira che ti rigira sono sempre in pochi a volerne un pezzetto, a desiderarne di più. Facile a spiegarsi, la conoscenza non è gratis, ottenerla è un continuo sbattimento, un processo interiore che comporta costanti frizioni. Il popolo, la gente, l'essere umano, non ne vuol sapere di tanto sbatti, fa spallucce e se ne và. Credo sia giusto così, anzi son certo sia giusto così, sono leggi scritte nel cosmo.
      La conoscenza è a disposizione di tutti, ma è poca, non ce n'è in quantità elevata, che ogni cristo possa prenderne a sufficienza per fare un balzo sufficentemente ampio per cambiare la propria condizione, quindi è una fortuna che la maggior parte delle persone se ne freghi di essa. Per questo dico: se sei tra i pochi che si interessa alla conoscenza rimani schiscio e continua il tuo sbattimento. Conosci te stesso, il popolo non ha nulla a che vedere con questo processo, anzi, a voler dare importanza al popolo, è proprio esso che ti sta dicendo: via, vai via dal popolo, il popolo non ti vuole, sei diverso, non ti omologhi, ti interessi a cose a cui al popolo non frega nulla, sciò, sciò, spopolati

    2. Rnamessaggero 20 maggio 2022

      La conoscenza è di due tipi, quella che hai e ci puoi fare soldi vendendola e quella che hai ma non la puoi vendere perché è troppo preziosa per la tua sopravvivenza, cioè per arrivare vivi alla giorno della morte.

    3. Madrigalista 20 maggio 2022

      Da stampare e farci un quadretto per la sala! ;-)

    4. AlbertoConti 20 maggio 2022

      "cambia te stesso" è rivolto a ciascuno di noi, quindi a tutti.
      Il fatto che la presa di coscienza di sè, e quindi della realtà, si allarghi a macchia d'olio oppure si chiuda in una ristrettissima cerchia, fa la differenza tra molte cose che riguardano il grado di civilizzazione o imbarbarimento della società nel suo complesso. Negarlo equivale a negare la democrazia, anche solo a livello utopico, o a linea di tendenza.

      Il bello della faccenda è che quel saggio consiglio è alla portata di tutti, dell'intellettuale e del manovale (o del contadino più o meno intellettuale), ma molto meno del ricco benestante, che è spesso un caso disperato. Altro caso disperato è quello di chi pensa di aver già cambiato se stesso in meglio, magari tanto tempo fa, e che non ci sia più niente da migliorare.

      Sullo sbattimento sono d'accordo, è scomodo quanto necessario, e i più si fermano davanti alla scomodità. Fino a quando non gli cade in testa una scomodità ben superiore, e allora si sveglia, come sta per accadere ora.

    1. Rnamessaggero 19 maggio 2022

      Tutti uniti come ai tempi delle bombe alla stazione di Bologna, così con una bomba unica ne prendono molti e ne educano tantissimi. Sino a quando sulla terra vi sarà uno solo di destra vivo, non sarà possibile parlare di unione e tanto meno di democrazia, il comunismo non è mai esistito, neanche citarlo era solo ribellione per limare le unghie al dragone.
      Ognuno oggi può coltivare il proprio spirito, unione e progressione civile umana e tante altre belle qualità per non viver come bruti, non credo molto nella possibilità che un fascista possa trovare ideale smettere di allattarsi dalle unghie del ricco potere per dedicarsi al vivere con i propri umani mezzi: non ne ha, la mancanza di umanità non si cura a belle parole erudite, purtroppo, l' unico che ci ha provato è finito in croce e ancora oggi ce lo tengono.
      La memoria, la cultura, lo scibile massimo in generale non hanno niente a che fare con lo spirito e il senso cosidetto umano, che ci dovrebbe distinguere dagli animali.
      Esistono quindi gli esseri umani e gli ominidi, due cose che non potranno mai coesistere. In questi casi spero sempre di avere il massimo torto.

      Grazie Alberto Conti

    2. danone 19 maggio 2022

      La mancanza di umanità che riscontri divide gli uomini in animici e non animici, non in p-idioti e idioti senza la p davanti.
      Ti evidenzio che in Italia negli ultimi 70 anni hanno fatto più danni gli anti-fascisti dichiarati, che i fascisti presunti tali.

    3. Rnamessaggero 19 maggio 2022

      Io parlo di esseri umani e ominidi, gli esseri umani hanno un' anima gli ominidi no. Non mi far confusione con sigle e opzioni varie, non è il caso, stavo parlando di umanità nel suo complesso, se hai tempo, trovami uno di destra con un' anima se ti riesce, che negli anni 70 anche tra i cosidetti di sinistra ve ne fossero senza un' anima lo do per scontato, le destre LA DESTRA MILITARE spacciava droga, no noccioline, niente di meglio per far andare a prostitute la propria anima. Ora non ti lamentare se tolta l' anima ad uno di sinistra con l' arma della droga poi questo usa gli stessi mezzi violenti del di destra.
      ps.
      Sempre se hai tempo, pubblica i danni degli anti-fascisti che facciamo un confronto analitico dei fatti. Oppure concentriamoci sulla situazione attuale.

    4. R66 19 maggio 2022

      Se dovessi fare una divisione per forza, più che quelli di destra e quelli di sinistra, propenderei per quelli che credono esista la destra e la sinistra e quelli che da mo non trattano più l'argomento in questa maniera.

    5. Rnamessaggero 19 maggio 2022

      Quindi non vedi le svastiche tatuate sui nazisti ucraini o i commenti fascio cablati spesso anche qui trovati.
      Si idealmente concordo con te, ma il termine pezzi di m. non è il massimo, meglio i vecchi schemi che altro non sono che la antichissima rappresentazione del braccio violento del ricco a contenimento della grossa mole di poveri. Destra e sinistra, ricchi e poveri:
      https://www.youtube.com/watch?v=N311-ak151s

      Non quelli sopra ;-)

    6. danone 19 maggio 2022

      In Italia la destra pericolosa è stata quella dei servizi nato atlantici, quella di Gladio, degli apparati militari e di sicurezza, non certo quella ideologica.
      Al contrario il pensiero progressista dem ideologico ha criminalmente sdoganato dal 68 ad oggi, le peggiori idee della società aperta arcobaleno, come viatico per il transumanesimo e per la svolta eco-green, anticipatori di un uomo automa, teleguidato nel meta-verso cognitivo unico, dagli algoritmi delle AI digitali 5g.
      Dell'inferno in cui siamo oggi, incolpo molto di più la sinistra anti-fascista della destra storica.

    7. Rnamessaggero 19 maggio 2022

      So tutto, son qui da anni. Mi permetto di farti notare che vi è stato un cambio di sederi da parte del potere atlantista, non usano più quelli di destra, ora hanno convinto quelli di sinistra ( facile, la destra con Silvio ha fatto straordinariamente schifo ). Solo i fascisti invidiosi parlano ancora di sinistra che di fatto non esiste più. La cosidetta sinistra per andare al potere come ha fatto per anni la destra in Italia, ha venduto quello che era rimasto o forse neanche mai avuto: la dignità!
      Ha fatto comodo a quelli di destra ammazzare quelli di sinistra, adesso quelli di sinistra, protetti dai vostri stessi magnaccia di destra, vi stanno mandando tutti a trans.
      Leggi Alberto Conti, non è un caso se parla di unione come unica soluzione, io lo capisco, tu ?

    8. danone 19 maggio 2022

      Ha fatto comodo a quelli di destra ammazzare quelli di sinistra,

      Non credo allo scontro fascismo anti-fascismo come ad uno scontro sociale reale.
      Se inquadriamo ciò che successe in Italia all'interno della strategia della tensione di matrice atlantista, con motivazioni principalmente geo-politiche ed imperialistiche, piuttosto che ideologiche, vediamo che in Italia nel dopoguerra le tensioni sociali erano quelle delle società che si stavano industrializzando ed imborghesendo, per cui la natura ideologica dello scontro destra-sinistra è sempre stata strumentale alle elite capitaliste per irregimentare e controllare le classi subalterne.

    9. omega 20 maggio 2022

      Unione tra destra e sinistra? Che cos'è la destra e cos'è la sinistra?
      Lo Zio è di destra e il bidone di sinistra o viceversa?

    10. XaMAS 20 maggio 2022

      ma infatti, nel 2022 stare ancora a parlare di destra e sinistra quando i nemici sono altri...

    11. Rnamessaggero 20 maggio 2022

      Unione tra esseri umani casomai, come vedi si stanno abbandonando le categorie, si apre un varco verso un nuovo nemico l' atlantismo, ora si tratta di affrontarlo o come destri ma lo sono anche loro o come sinistri e ci sta pensando la Russia, noi ? Niente, cazzeggiamo con le teorie e la storia.

    12. Rnamessaggero 20 maggio 2022

      Puoi anche non credere allo scontro sociale tra il mondo dei lavoratori e i gestori del diritto, ma di fatto comunque vi è stato e peggio è ancora in corso, anche se totalmente in sordina per via del fatto che la destra è entrata in confusione perché la "sinistra" italiana ha dichiarato guerra alla Russia: i comunisti. Si le ideologie lo sanno anche i sassi che sono strumentali, le bombe però hanno ammazzato uomini donne e bambini e per dirla con il massimo idolo della destra cattolica Andreotti e di tutti i destrorsi : se la sono cercata.

    13. Rnamessaggero 20 maggio 2022

      Certo i nemici sono gli atlantisti, ora devi decidere come affrontarli, li affronti come fascista o come comunista ? Oppure, non so, fa il fenomeno e inventa qualcosa, abbiamo un buco vuoto culturale su questo tema che il primo che lo chiude con un libro decente diventa oligarca, al momento ho solo il titolo:
      Smein Skampf.

    14. mago 20 maggio 2022

      La minaccia a cui saremo confrontati non guarderà se sei fascista o comunista uomo o donna perchè dobbiamo ancora dividerci in questa retorica? lo dissero i Romani anni fa (quelli svegli) non quelli di oggi..Dividi Et Impera...

    15. Rnamessaggero 20 maggio 2022

      Purtroppo essere di destra o di sinistra ha a che fare con l' animo umano, in pratica gli uni credono di essere superiori gli altri non credono di essere minori, se hai la formula per conciliare queste due "entità" siamo salvi. Vi sarebbe la terza via, al momento siamo in due, io e te, se porti il popcorn io ci metto le bibite e restiamo a guardare.

    16. mago 20 maggio 2022

      Non vorrei farti scompisciare dalle risate piu di quel tanto ma secondo me ha a che fare con la reincarnazione con relativa evoluzione dello spirito sempre che tu ci creda,accetto volentieri opinioni.

    17. Rnamessaggero 20 maggio 2022

      Dopo anni e anni di studi sulla materia, oggi mi ritrovo a non sapere se ho 4000 anni come in apparenza sento o solo mezzo secolo e rotti come da anagrafe. La reincanazione pare essere possibile, nel caso, non è colpa mia ;-)

    18. danone 20 maggio 2022

      Non è un fenomeno chi propone un'alternativa credibile al comunismo o alla destra fascista atlantista, è un semplice di pensiero colui che non vede quant'altro c'è di praticabile politicamente e poi socialmente, oltre quelle due opzioni, opzioni strumentalizzate da sempre da chi sappiamo, quindi è giocoforza necessaria un'alternativa credibile.

    1. mago 19 maggio 2022

      La sento molto vicino ai miei pensieri,è dai tempi del covid che mi sto interrogando che ne sarà a breve della mia istintualità animale residua
      quando mi toccherà procacciarmi il cibo e difendere la mia famiglia io che sono un tipo tutto" mi scusi " " per favore "...ho solo poco tempo per darmi una risposta.

    2. JHON 19 maggio 2022

      Il tempo delle suppliche caro mago è finito per tutti noi, il mondo si è diviso in due, non possiamo tornare con gli altri che ci hanno girato le spalle nel momento che ne avevamo bisogno, bisogna sostituire il con epiteti dei giorni nostri, non volgari, ma che colpiscono il bersaglio.

    3. mago 20 maggio 2022

      Di che calibro precisamente?

    4. JHON 20 maggio 2022

      comincerei con uno piccolo, non offensivo, poi nel crescendo a libera scelta

    5. mago 20 maggio 2022

      va beh allora mettiamo tre traccianti tanto per avvisare....mi ero confuso con i personaggi di grosso calibro...

    1. R66 19 maggio 2022

      A livello concettuale tante cose appaiono semplici, il problema si presenta provando a riversare nella pratica le frasi "giusta rotta", "unico futuro possibile" e "uguaglianza di principio tra gli esseri umani".
      Proponendo delle direttive partendo dalle 7:00 di mattina fino al coricarsi nel letto a 100 persone prese a caso, 101 saranno in disaccordo.
      La mia domanda resta sempre la stessa: non si entra nei particolari perché si sottintende che le direttive siano universali o si ha timore di realizzare il disaccordo e quindi la fallacia del principio?

    2. LuxIgnis 19 maggio 2022

      Difficile realizzare un'unità di intenti e son d'accordo con te. Ma il principio rimane valido. Il principio è in quelle leggi di cui abbiamo accennato nel forum. Bisognerebbe (ri)scoprire quelle leggi per capire che oltre a quelle non c'è nient'altro di valido. Ma questo è un lavoro molto più grande di quello che si crede e non basta un manuale "fai da te per imbecilli" per cavarsela.
      Ma d'altronde non v'è altra strada. Siamo in guerra e siamo perdenti, non c'è dubbio e possibilità di vittoria, e non credo si possa fare qualcosa. Ma rimanere fedeli al principio e tentare, si può fare. Che altro rimane?
      E non per essere buoni, giusti, coerenti o altro, semplicemente perché rimane pur sempre la strada più intelligente.

    3. R66 19 maggio 2022

      Colpa mia e della fretta.
      Con direttive universali intendevo universalmente accettate da tutti.
      Non essendo veggenti lasciamo da parte il futuro accontentandoci dei dati accessibili: attualmente non è così, ne lo è stato mai.
      Da qui un'altra domanda: questa volontà del "tutti insieme" deriva da una sorta altruismo iperbolico o dal fatto che per attuare la propria visuale (quindi affatto universale) si rende necessaria la partecipazione di molti?
      Sul primo caso non mi pronuncio, io ne sono sprovvisto, comunque mi fermo già alla prima domanda ritenendo l'impossibilità quasi congenita e quindi l'intento del "tutti insieme" non realizzabile neanche in futuro.
      Optando per il secondo caso, non credo che Draghi, Soros, Gates e soci la pensino diversamente. 😉

    4. LuxIgnis 19 maggio 2022

      Le leggi sono sempre esistite e sempre esisteranno e sono universali al di là se vengono accettate o meno.
      Il fatto è che queste leggi sono sepolte sotto secoli e millenni di menzogne. Ed è qui che è il difficile e l'impossibile.
      Si tende a ragionare dando troppa importanza all'essere umano. Si crede il padrone ma non conta molto, alla fine sarà la specie che sarà durata di meno sulla faccia della terra. Un battito di ciglia. Già solo se ci fosse questa consapevolezza sarebbe una gran cosa ma non c'è.

      Avevo già risposto alla tua domanda, e quindi non è per altruismo è per intelligenza.
      Si, si rende necessaria la partecipazione di molti, l'individuo da solo può fare molto poco, e chi crede che se la può cavare è solo fortunato ma prima o poi sarà schiacciato anche lui.

      Per chiarire, io sto dicendo che non ho altro da fare se non rimanere fedele a me stesso e a queste leggi, ma non c'è assolutamente speranza per il genere umano. E' già condannato. Io mi sto solo godendo lo spettacolo finché posso essere lasciato in pace.

    5. R66 19 maggio 2022

      L'altra faccia dei molti non è la solitudine, ci sono anche i pochi, che in alcuni casi diventano sufficienti, in altri no.
      Cosa determina la sufficienza o meno credo sia da ricercare nell'intento.
      Ad esempio, per governare una nazione servono i molti, ma anche per continuare a sostenere e godere del sistema pensionistico servono i molti, pure per il lavoro subordinato...
      Scendendo di pretese i pochi bastano e avanzano e tutta l'operazione acquisisce una forma possibilistica e meno fantasy.
      Ora per screditare il tutto non bisogna per forza andare a parare sul T-Rex che verrà a mangiarci comunque anche fossimo nel cuore dell'Amazzonia.
      Nell'attesa che succeda o forse no, che ognuno valuti se val la pena di essere in pochi o di non essere sperando nei molti.

    6. LuxIgnis 19 maggio 2022

      I pochi non contano. Non ci sono più posti dove rifugiarsi. E' un'illusione. Ripeto che se sei fortunato e hai buone capacità a disposizione, magari ce la fai pure, ma io sto guardando da una prospettiva più globale se vogliamo.
      Sono tempi particolari, o se ne esce tutti insieme o non se ne esce.
      Certo questo è una prospettiva molto terrena, legata alle esigenze materiali. Non parlo certo di Spirito anche perché a Egli le beghe materiali interessano molto poco.

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