NASSIM TALEB RIASSUME LE ELEZIONI NEGLI USA IN 18 PAROLE DA CIGNO NERO

FONTE: ZEROHEDGE

A volte, il poco vale di più e nel caso del filosofo “cigno nero” Nassim Taleb, riassumere il caos che permea gli Stati Uniti d’America e le prossime elezioni è stato semplice: “L’establishment, composto da giornalisti, teste vuote che spacciano cazzate con parole altisonanti, burocrati, lobbisti, mezzi-intellettuali da colonna del New Yorker, abiti eleganti vuoti, cacciatori di sedie a Washington e altri “benpensanti” membri delle elite NON RIESCE A RENDERSI CONTO DI QUANTO STA SUCCEDENDO E DELLA STERILITA’ DEGLI ARGOMENTI CHE VENGONO TRATTATI”.

Ecco le 18 tanto succinte quanto perfette parole: “La gente non sta votando per Trump (o Sanders). LA GENTE STA VOTANDO PER DISTRUGGERE, FINALMENTE, L’ESTABLISHMENT”.

Fonte: www.zerohedge.com

Link: http://www.zerohedge.com/news/2016-03-12/nassim-taleb-sums-americas-election-17-black-swan-words

13.03.2016

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di FA RANCO

4 Commenti
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boemo66
boemo66
14 Marzo 2016 14:46

Certo, come no? Il popolo sta votando per distruggere finalmente lo status quo. Mmmm vediamo, quante probabilità ci sono che possa riuscirci? Risposta: 0 (zero). Il popolo potrà solo illudersi di farlo fuori, questo establishment, perché il suo guaio (del popolo) è che rimane comunque sempre fuori. Dentro ai palazzi ronzano persone, lobbies e potentati industriali che laverebbero il cervello anche a un gandiano convinto eletto Presidente. E se questo non basta… opsss le "disgrazie" sono sempre dietro l’angolo. Visione utopistica e un po sempliciotta che non ha mai funzionato. Funzionasse, credo che sarebbe una evoluzione epocale… e ancora è troppo presto per questo genere di cambiamenti. Prima lorsignori devono finire il buon "lavoro" che stanno portando avanti.

GioCo
GioCo
14 Marzo 2016 15:21

La gggente sta vontado per ciò che gli è stato dato di votare. Da ciò possiamo dedurre solo il dato osservato, non che ci sia una stupidità alla Le Bone nella massa, senza tenere conto che assieme ad essa c’è saggezza, non che l’èlite non sappia del tutto quello che sta succedendo e/o non ne abbia (almeno in parte) il controllo. Tanto più per il tetrino politico poi. Di certo c’è che attualmente chi comanda ha poteri socialmente dati più grandi di quelli che avevano gli omologhi politici nel primo dopoguerra (del secondo conflitto mondiale).Ma allora la consapevolezza e le capacità di manovra, così come oggi, sono rimaste saldamente nelle mani di pochi. La massa per lo più ha avuto ed ha notizie di seconda e terza mano, spesso manipolate nel frattempo. Non ha i mezzi per sapere, ma gli vengono (per adesso) lasciati i mezzi per immaginare, cioè fare interpretazioni, più o meno come gli indovini e le aurispici facevano previsioni al tempo dei romani. Stiamo a guardare gli intestini dei nostri fratelli Umani sparpagliati per le strade di Damasco e per le campagne Siro-Turche, facendo la conta delle responsabilità possibili che ci raccontano "leggendone" i segni, con estrema… Leggi tutto »

natascia
natascia
14 Marzo 2016 16:27

E’ fin troppo evidente ciò che dici. Così evidente, forse , da preoccupare anche l’ èlite. Un tale scempio può  eludere solo  ad una rinascita.

geopardy
geopardy
15 Marzo 2016 8:40

Concordo nell’analisi, consiglio sempre a chiunque di rapportarsi alla propria realtà, che è direttamente individualizzabile e controllabile.
In pratica, di utilizzare la rete ed i vari mass media per quello che sono e non crearsi soltanto un’opinione tratta da essi, aliena alla nostra esperienza diretta della realtà e delle interrelazioni sociali.
In pratica, un ritorno alla convivialità diretta nella propria sfera di vita controllabile, estrapolandone le conclusioni in modo da avere un metro di misura tangibile da contrapporre alla quasi indistricabile massa caotica dell’informazione odierna.