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N.E.D.A. (NATIONAL ENDOWMENTS FOR DEMOCRACY ASSOCIATED)

DI GIANLUCA FREDA
blogghete.blog.dada.net/

“E’ proprio un bel cadavere, signore. Un vero privilegio occuparsene. Non è esagerato affermare che darà lustro alla nostra ditta”.

(Bram Stoker, Dracula)

 

La prima cosa che ho pensato, naturalmente, è che si trattasse della milionesima bufala fabbricata dalla propaganda dei servizi segreti. L’odore di messinscena mediatica era fortissimo e non poteva essere ignorato. Ogni volta che c’è in corso una “covert operation” volta a trasformare una nazione in protettorato americano (in Iran, per chi non lo avesse ancora capito, sta accadendo appunto questo) è consuetudine dare in pasto al gregge di pecore occidentale qualche abominio virtuale compiuto dal governo che si intende rovesciare, allo scopo di suscitare lo sdegno della pubblica opinione e l’appoggio senza condizioni alle politiche espansionistiche dell’Impero.Gli esempi riempirebbero un trattato in più volumi. Ricordate, nel 1989, le “fosse comuni” di Timisoara, che sollevarono l’indignazione dell’occidente contro il regime di Ceausescu, in corso di rovesciamento? Erano una bufala, cadaveri presi dall’obitorio dell’ospedale e seppelliti in fretta e furia dagli amministratori della propaganda ad uso e consumo dei telespettatori creduloni che accendono le viscere prima del cervello. E la storiella dei soldati iracheni che in Kuwait toglievano i neonati dalle incubatrici, che servì da pretesto per l’attacco all’Iraq del 1991? Parto della fantasia, ovviamente, e dal travaglio neppure troppo faticoso. E la decapitazione di Nicholas Berg, compiuta dai malvagi uomini di “Al Qaeda”? Quella era vera, solo che era stata compiuta, con ogni probabilità, non da Al Qaeda ma da uomini dei servizi segreti USraeliani all’interno del carcere di Abu Ghraib, come ben evidenzia questo articolo. E gli orribili massacri di Srebrenica, che servirono a giustificare l’aggressione degli USA alla Serbia? Falsi come una banconota da tre euro e ancor più falso il video delle esecuzioni, come riconosciuto ormai dallo stesso tribunale dell’Aja. E gli orrori dei bombardamenti russi sulla Georgia dell’estate scorsa? Fasulli e pure mal fabbricati. E il video dei palestinesi che esultano dopo l’abbattimento delle torri gemelle? Vecchio di anni e ripreso in circostanze che con l’11 settembre (altra immensa bufala mediatica) non avevano niente a che fare. Potremmo andare avanti a lungo, citando la madre di tutte le baggianate disinformanti: l’esilarante balla delle camere a gas naziste. Ma mi fermo qui e mi limito a citare solo due esempi di disinformazione che riguardano direttamente i disordini iraniani di questi giorni: erano quasi certamente false la notizia dell’attentatore al mausoleo di Khomeini (avete visto qualche foto dell’evento o dei danni o delle vittime?), quella dell’incendio alla sede del partito di Ahmadinejad e quella del trasferimento dello stesso Ahmadinejad nella base militare di Aghdasieh per motivi di sicurezza.

Insomma, da che mondo è mondo un bel mucchio di cadaveri fabbricati e teletrasmessi con gusto rappresenta un vero toccasana politico per la premiata ditta “Sam & Abacuc, Inc.”. 

Bene: mi assumo la responsabilità di ciò che dico e se arriveranno delle smentite sono pronto a prenderne atto, ma mi sembra proprio che il video della “morte di Neda”, che ha fatto il giro del web e ha creato l’ennesimo simbolo di “eroismo democratico” ad uso e consumo dei telepecoroni internazionali sia un falso, anche piuttosto pacchiano, fabbricato dagli stessi registi che ci hanno offerto gli spettacoli citati più sopra. E ancora una volta il film ha avuto grande successo, almeno a giudicare dalle reazioni isteriche dei benpensanti indignati che hanno saturato la rete. Ci tengo a precisare che l’autenticità o meno del video non cambia di una virgola la mia opinione sull’indegnità di Mousawi e sullo schifo che provo per i suoi sostenitori, branco di venduti e decerebrati che stanno consegnando il proprio paese al colonialismo statunitense. Stroncare una protesta finanziata e gestita da potenze straniere e nemiche, anche a costo di provocare qualche vittima, sarebbe un atto doveroso di autodifesa nazionale. Se una protesta simile fosse scoppiata negli Stati Uniti, sarebbe stata stroncata a colpi di mitraglia – dopo poche ore, non dopo una settimana – dalla Guardia Nazionale e nessun giornale occidentale ci avrebbe trovato nulla da ridire. Israele, pochi mesi fa, ha trucidato circa 1.500 palestinesi con lanci di missili e di fosforo bianco e non ho visto sui media nazionali neanche un miliardesimo dell’indignazione sollevatasi per il (presunto) decesso di una  manifestante filoamericana. E non parliamo dell’Iraq, dove gli americani hanno sterminato milioni di persone, riducendo il paese a un deserto: i morti ammazzati diventano “eroi” solo quando vengono fatti fuori dai loro stessi governi per difendersi dalle ingerenze americane. Se li ammazzano direttamente i marines, i democraticissimi media occidentali si dedicano anima e corpo ai flirt di Jennifer Lopez.

Fatta questa lunga premessa, spiego i motivi che mi spingono a ritenere che il video della “morte di Neda” sia una bufala, fabbricata pure coi piedi, il che è marchio distintivo di questo tipo di operazioni. Non c’è bisogno di sforzarsi troppo per prendere per il culo i teledipendenti occidentali, poiché essi sono convinti di sapere già tutto. E’ sufficiente fornir loro dei bias di conferma, anche dozzinalmente realizzati, a ciò che già alberga nelle loro teste. In ogni caso:

1) La mancanza di informazioni precise sulla manifestante defunta dovrebbe essere già, per il lettore attento, un segnale d’allarme. Il suo nome sarebbe Neda Agha Soltani, di cui circola su internet una foto (vedi sopra) che ben poco somiglia alla ragazza che si vede nel video. Secondo alcuni avrebbe 16 anni, secondo altri (wikipedia) sarebbe una studentessa di filosofia di 27 anni. Non sappiamo nulla della sua famiglia, non sappiamo se l’uomo con la maglietta a strisce bianche e blu che si vede vicino a lei nei video diffusi su internet sia davvero il padre, né quale sia il suo nome. Non possediamo commenti o interviste ai suoi amici, parenti o familiari. Di Carlo Giuliani conoscevamo, già poche ore dopo la sua morte in piazza Alimonda, nome, cognome, indirizzo, generalità dei genitori, vita privata e segno zodiacale. Su Neda abbiamo poche e contraddittorie informazioni, provenienti quasi esclusivamente dai social network come Facebook e Twitter.

2) Come fonte di notizie, Facebook e Twitter sono estremamente sospetti. Per capire in che modo questi network siano stati strumentalizzati dagli strateghi della disinformazione, rimando a questo articolo di Thierry Meissan, il quale scrive tra l’altro: “[…]E’ stata distribuita una Guida pratica della rivoluzione in Iran, che comprende vari consigli pratici tra i quali:

– Impostare gli account Twitter sul fuso orario di Teheran.

– Centralizzare i messaggi sugli account [email protected], iranelection e gr88.

-Non attaccare i siti internet ufficiali dello Stato iraniano. «Lasciate fare all’esercito» USA per questo (sic).

Una volta attuati, questi consigli impediscono qualsiasi autentificazione dei messaggi Twitter. Non si può più sapere se li inviano testimoni delle manifestazioni a Teheran o agenti della CIA da Langley, e non si può distinguere il vero dal falso. L’obiettivo è quello di creare ancora più confusione e spingere gli iraniani a combattersi tra loro”.

Sempre Twitter ha fatto sapere che “Neda è stata sepolta al cimitero Behest Zahra” e che “le autorità hanno vietato i funerali” (lieve contraddizione). Nessuno sembra aver assistito al funerale, né i parenti sembrano aver diffuso immagini delle esequie, il che contribuisce ad alimentare i dubbi.

3) Lo stesso nome “Neda” (“voce” in lingua farsi) sembra tradire una progettazione a scopo di propaganda. Oltretutto esso richiama, con inquietante omonimia, l’acronimo del National Endowment for Democracy (NED), l’organizzazione diretta dal neocon USA Kenneth Timmerman che ha finanziato e organizzato le rivolte pro-Mousawi.

4) Il video della “morte” è completamente decontestualizzato. Non si vedono punti di riferimento che permettano di capire in che luogo si svolge il dramma. Intorno alla scena si vedono alcuni signori che passeggiano tranquillamente, il che è curioso in presenza di una ragazza che, secondo le testimonianze, sarebbe appena stata colpita da un cecchino. Su Youtube c’è un altro video che mostra la ragazza in compagnia del signore dalla maglietta a strisce bianche e blu durante un corteo in via Karegar, ma nel video della “morte” l’ambientazione sembra del tutto diversa.

5) Nel video della “morte”, il signore con la maglietta a strisce grida alcune frasi (“Neda, resta con me! Non lasciarmi!”) che mi sembrano troppo hollywoodiane per essere autentiche (io non conosco il farsi, ma questa è la traduzione del sonoro che circola su internet).

6) E’ curioso che Youtube non abbia rimosso il video della morte di Neda, che è estremamente truculento e contrario alla policy del sito. Evidentemente Youtube è felice che tutti vedano quel video. Youtube è proprietà di Google, che è stato tra i principali sostenitori della campagna elettorale di Obama. Se l’amministrazione USA decide di rovesciare il governo dell’Iran, Google offre il proprio contributo alla disinformazione. Ormai non è più solo da TV e giornali che dobbiamo guardarci.

7) Ciò che ho elencato finora sono soltanto sospetti. Ma l’elemento che mi ha convinto della grossolana inautenticità del video è il seguente, ed è sotto gli occhi di chiunque abbia voglia di osservare il filmato con un minimo di attenzione. All’inizio del video la ragazza sembra tenere nella mano sinistra una specie di fialetta, il cui contenuto (un liquido rosso che serve per l’effettaccio speciale) si versa poi sulla faccia, con gesto visibilissimo, durante la concitazione. Quando il videofonino che sta filmando la recita inquadra la “fialetta” ben visibile nella mano, la ragazza rivolge uno sguardo interrogativo all’operatore, come a chiedere: “Ma che fai, idiota, sveli il trucco?”. La sua mano si muove su e giù due volte, in corrispondenza della comparsa sul viso delle due prime strisce di “sangue”. Qui di seguito ci sono i fotogrammi a cui mi riferisco. Sono un po’ sfocati, ma visionando il video nella sua interezza la cosa risulta di lapalissiana evidenza.   

Lo slogan con cui i seguaci di Mousawi stanno inondando la rete è: «Neda è morta con gli occhi aperti, facendo vergognare noi che viviamo con gli occhi chiusi». D’accordo per il vergognarvi, ma prima di abboccare a certe baggianate non potreste sforzarvi di aprirli un pochino quegli occhi?

Gianluca Freda
Fonte: http://blogghete.blog.dada.net
Link: http://blogghete.blog.dada.net/archivi/2009-06-22
22.06.2009

Pubblicato da Davide

96 Commenti

  1. Scusate tanto…ma a me NON importa se quella ragazza aveva 16 o 27 anni… Se quello con la maglietta a righe era il padre, lo zio o un passante….Se si chiamava Neda oppure chissà come… Se studiava filosofia oppure medicina… Quella ragazza è morta, qulcosa sta succedendo in Iran…certo non lo sapremo mai…perchè non esisite informazione a questo mondo…io non mi sento di dire nulla, perchè se i Iran c’è un regime che non permette l’informazione, in occidente siamo messi peggio…molto peggio… L’unica cosa che possiamo dire è che nessuno dovrebbe morire per i propri diritti…perchè i diritti sono DIRITTI!

  2. Condivido quasi tutto quello che dici, in merito alla manipolazione mediatica allo scopo di sovvertire l’opinione pubblica, per raggiungere scopi geopolitici-economici utili ai soliti di turno.
    L’unica cosa che non riesco a mandare giù su quello che racconti è la parte in cui paragoni le camere a gas nei campi nazisti ad una esilarante balla.
    Non posso credere che possa essere anche quella una colossale balla, pur essendo anche io un blogger con l’intento di divulgare informazioni censurate dai media convenzionali.
    Questo no, non riesco a condividerlo, non posso credere che tutti quei racconti di migliaia di sopravvissuti dai campi di concentramento possano essere solo menzogne, o che qualcuno possa averli convinti di aver visto qualcosa che in realtà non era successo.
    Non posso accettare una affermazione come la tua, pur leggendo spesso i tuoi post e spesso condividerli anche con la divulgazione tramite il mio blog.
    Questo NO.
    Questo NON SI PUO’ DIRE COSI’, CON TANTA LEGGEREZZA, buttato li come se fosse una storiella delle tante da raccontare con 2 parole.
    Non si può paragonare l’esperienza diretta di tanti sopravvissuti con i loro racconti ad una esilarante balla.
    QUESTO NO.

    La forza della rete (http://informazionilibere.blogspot.com) di
    Christian B.

  3. Concordo in pieno…

  4. Grazie Gianluca.

  5. Non so cosa pensare. Sulla destabilizzazione pianificata e messa in opera in Iran, niente da dire, sono pratiche ormai conosciute, ma il video di Neda, io, pur rifiutandomi di vederlo, l’avevo dato per buono.

    Devo dire che, in effetti, quelle strisciate di sangue sul volto della ragazza, compaiono quasi per magia.

    La scarsità di informazioni e gli altri aspetti della critica di Freda alla veridicità del video, possono essere attribuiti alla confusione di questi giorni in Iran e mi paiono, quindi, più deboli.

    Una cosa mi chiedo, ma il “regime” iraniano, non ha nulla da esternare in proposito?

  6. grande gianluca sono della medesima idea
    approvo in pieno il tuo pensiero

    bravo !

  7. Io spero che a te, Gianluca Freda, uccidono con un colpo di pistola, cosi a freddo e senza che loro abbiano fatto qualcosa, come è successo a Neda, tua madre, tua moglie, tua sorella o tua figlia, e che poi ti impediscono pure di farle un funerale dignitosa, rifiutando in ogni chiesa di accogliere la loro salma, come hanno fatto con Neda in Iran, dove le moschee sono in custodia ai Basiji .

    Neda Aqasultan stava ferma(parlava al telefonino con sua madre spiegando perché non sta arrivando a casa) a circa 300 metri dal luogo delle manifestazioni , due bastardi Basiji con la moto passano e uno di loro tira fuori la pistola , mira ed spara a sangue freddo, colpnedo Neda al petto. Il padre era con lei in macchina e anche lui era sceso dal’auto aspettando per vedere quando può passare . Al momento dello sparo, tra la ragazza e i due assassini basiji erano posizionati gli altri ragazzi che si vedono nel filmato, chiunque di loro poteva essere colpito perché il bastardo basiji, come tutte le altre volte in cui questi giorni sono stati uccisi ragazzi giovani in Iran, ha sparato all’altezza d’uomo ma senza mirare precisamente a qualcuno: Eh si, sparano solamente sulla folla e con l’intento di uccidere.

    Neda è morta a due passi da casa sua e tutto il quartiere e gli abitanti della sua strada, in poco tempo, hanno saputo della sua morte. I genitori volevano farle i funerali nella moschea del quartiere ma i basiji non le hanno permesso alla famiglia nemmeno il rispetto per la morte, la salma e i funerali, che nella religione Sciita è tra le cose più sacre. Le hanno detto che “abbiamo l’ordine di non fare funerali senza il permesso speciale da parte della Naja”.

    Anche al cimitero non hanno permesso una degna sepoltura a Neda. Sono arrivati i basiji e hanno mandato via tutti gli amici e i parenti, hanno detto che “possono restare solo per mezzo ora i famigliari di primo grado.”

    La salma di Neda è stato consegnata ai genitori insieme ad un certificato di morte sulla quale è scritta; “causa di morte ignota”!!!

    A me non importa quello che si va dicendo sulla morte di Neda. non aspetto più il rispetto per niente in questa società e nemmeno sono triste per la sua morte, perché poi ci sono altri giovani che in questi giorni sono stati uccisi. Loro tutti stanno morendo lottando per la libertà mentre, stranamente, sia il governo di ahmadienajd che i rivoluzionari della coca cola in occidente li chiamano “traditori”!!!

    Gianluca Freda ! ti meriti solamente un grande sputo in faccia.

  8. Mi dispiace quando qualcuno perde la sua attendibilità, vorrei credere solo per l’ignoranza.
    Conosco di persona superstiti dei lager. In centro di Europa si può andare di persona e verificare, per non parlare dei lager in Italia.
    Ignoranza.
    Situazione in Iran raccoglie esperienze Balcani, possiamo ricordare Ucraina. Questa chiave di lettura sembra verosimile.

  9. Non c’erano davvero più dubbi che dietro i poveri stolti che stanno protestando nelle piazze Iraniane ci sta la CIA e il Mossad. Ho visto il video della povera ragazza iraniana uccisa, che questi porci di avvoltoi dei media occidentali stanno trasformando in una martire, quando sono stati loro stessi ad averla uccisa con l’intrusione negli affari interni dell’Iran, utilizzando ragazzi giovani e ingenui come carne da cannone per le loro mire politiche.

    Purtroppo le masse vengono facilmente manipolate.

    Non so se il video è falso, non mi stupirebbe se lo fosse, ma anche se fosse vero, non cambierebbe una virgola di niente. Di morti ammazzati in questo tipo di manifestazioni capitano in tutto il mondo, specie in Sud America ma anche negli USA. Riguardo a Youtube… stanno facendo la loro parte con una striscia azzurra sulla parte alta del sito, in cui si invitano i lettori a seguire i video sulla “situazione iraniana”.

    Spero che Ahmadinejad tenga duro, non è di sicuro un fesso, e probabilmente Putin adesso gli starà dando (magari) qualche dritta per gestire la situazione e mettere dei freni agli infiltrati Usraeliani nel paese.

    C’è un video di Webster Tarpley su Youtube, che spiega che dietro tutto questo casino potrebbe esserci Zbigniew Brzezinski.

    Intanto Grillo ha messo un link in alto nel suo sito con il video di questa Neda… non capisco se ci è o ci fa questo Grillo…

  10. Scusate, ma ho letto bene e capito bene il senso di questa frase contenuta nell’articolo di tal Gianluca Freda? ”
    Potremmo andare avanti a lungo, citando la madre di tutte le baggianate disinformanti: l’esilarante balla delle camere a gas naziste.”

    Ho letto bene?
    Le camere a gas naziste sono “la madre di tutte le baggianate”?
    Ho letto bene?
    Ho letto bene?
    Ho letto bene?

  11. Non cambia una cippa anche se il video fosse falso. Falso o buono la morte di questa Neda sarebbe solo la responsabilità di uno dei tanti minchioni con il grilletto facile che affollano le forze di polizia di tutto il mondo, che vogliono provare il brivido di infilare una pallottola nel petto di un essere umano per “annientarlo”, poco importa se tale essere umano è un civile disarmato o chi altro. Questo desiderio deriva dalla volontà di potenza individuale di questi minchioni in divisa (minus habens il cui momento massimo di gloria son quelle ridicole parate militari) e non è responsabilità del Governo Iraniano. Capisco però che nel gregge di pecore telerincoglionite occidentali basti il video di una persona morta(?) per far montare un’ondata di emotività isterica e irrazionale, con conseguente richiesta di “invadere”, “bombardare” etc.etc. (cioè dar sfogo a violenze ancora maggiori). E i potenti sfruttano questo modo di “ragionare” delle masse beote. Il meccanismo è vecchio e ben collaudato, funziona sempre.

  12. fai un giro in Bosnia prima di dire che Sebrenica è stata una bufala. Leggiti cosa è stato l’assedio di Sarajevo e poi chiediti se è giusto o no che qualcuno sia andato a fermare quel massacro.

  13. a genova ci hanno massacrato ci hanno riempito di botte e di insulti , c’erano i black blok che probabilmente erano infiltrati delle forze dell’ordine che fomentavano confusione e cariche della polizia , c’e stato un solo morto per caso… questo succede nei nostri civilizzatissimi paesi…io farei di tutto per non svendere la mia patria…in iran e cominciata gia la battaglia per giustificare il massacro la sottomissione e l’umiliazione di un’altro popolo…w i popoli liberi e fieri nei loro contrasti…TERRORISMO=RESISTENZA….Allah è grande e Ahmadinejad è il suo profeta

  14. “Loro tutti stanno morendo lottando per la libertà”

    Perdonami Reza, ma quel che sembra è che loro tutti stanno morendo, aizzati dai soliti cani stranieri (Usraeliani), per ribaltare una votazione democratica e mettere al potere quella belva di Mousawi, che da quanto ho letto è stato responsabile di migliaia di omicidi politici, fosse comuni, bambini che andavano a sminare i campi passeggiandoci sopra durante la guerra con l’Iraq, e tante altre “smancerie”. Mousawi rappresenta la libertà ?

    Guardiamo in faccia la realtà, senza farci deviare dalla nostra iper-eccitata sfera emotiva: la maggior parte del paese sta con Ahmadinejad. Ad una parte (consistente), è stato fatto credere – tramite varie macchinazioni di Mossad e CIA- di esser stati truffati. Questa parte, evidentemente, è genuinamente convinta di esser stata truffata, e adesso si sta ribellando in modo confuso e violento.

    La ragione sta dalla parte di Ahmadinejad, non delle masse ingenue e stolte che vengono manovrate da agenti esterni.

    Per il resto, la morte di Neda non è più grave degli Irackeni e degli Afghani che ogni giorno muiono per colpa degli americani. O dei Palestinesi uccisi per mano dei sionisti.

    Ti chiedo, Reza, e lo chiedo tutti, di pensare velocemente il nome di un solo irackeno o afghano o palestinese ucciso in tutti questi anni dagli Usraeliani. Pensalo velocemente, almeno uno. Come…? non ve ne viene in mente nemmeno uno ? Manco a me. A me viene in mente solo Rachel Corrie, che non era palestinese.

    Tutti gli altri sono anonimi, uccisi barbaramente, senza nessun cordoglio da parte dei media occidentali. Erano “danni collaterali”, numeri senza un nome, un cognome, un volto o una storia. Questa Neda però no, lei invece diventa “un’icona della libertà”, un “logo” per queste cazzo di “rivoluzioni colorate (di rosso sangue)”.

    Non facciamo gli ipocriti: se non ci ricordiamo nemmeno un paio di nomi dei MILIONI di irackeni, afghani e palestinesi uccisi negli ultimi 7 anni, allora NON ABBIAMO IL DIRITTO di ergere questa Neda a “simbolo della libertà”.

    Neda è il simbolo della propaganda occidentale, niente più.

  15. ancora con questa storia di neda? Giusto ieri avevo detto a un ignorante su questo sito (o uno pagato apposta per fare propaganda…) che la storia della morte di questa ragazza (quantomeno il video, non so se esiste veramente una ragazza uccisa negli scontri, in questo caso pace all’anima sua) è falsa come giuda. Ed ecco qui che piano piano ne spuntano altri che mettono in dubbio questa storia.
    Ha ragione quell’utente che scrive che per ogni rivoluzione colorata c’è sempre uno o più martiri PARTICOLARI con nome e cognome. Per le morti che gli occidentali procurano ad afgani, iracheni, palestinesi, colombiani e boliviani non c’è un solo nome che si ricordi. Anzi, li chiamano danno collaterali.
    E poi, a chi dovrebbero dare il controllo dell’Iran? Sentiamo?
    A MOussavi?????? Al principale autore della rivoluzione komehinista nonchè primo ministro dall’81 all’89 e di migliaia di morti e incarcerati sotto il suo governo? Minchia che democratico.
    Le rivoluzioni democratiche e popolari partono dai contadini e dagli operai, non come a teheran da fighetti benestanti col videofonino.
    La loro fortuna è che in fin dei conti la polizia è stata fin troppo accondiscendente con i manifestanti e si è mossa tardi perchè per due giorni non si sono mossi.
    Provate voi a cercare di sovvertire il governo degli usa facendo come hanno fatto i manifestanti a teheran. Altro che polizia sulle motociclette. Arrivano i carri armati e gli f16.

  16. I democrats-obamizzanti dal cervello (se mai l’hanno avuto) liquefatto continuano a credere ancora alle stragi di Rachak, alla pulizia etnica antialabnese in kosovo, alle armi di distruzione di massa in Iraq, ai legami tra Mullah Omar e l’11 settembre… Già le finte foto delle fintissime vittime georgiane ‘bombardate dai russi’ dell’estate scorsa, sono una dimostrazione che il falso mediatico è uno strumento bellico. Ora dalle foto sono passati ai video, la prossima volta le scimmie colorate ammazzeranno una delle loro scimmie per dare la colpa all’orco di turno. (Una cosa comunque già accaduta qualche anno fa, in Venezuela, in vista del golpe contro Chavez).
    Inutile spendersi in altre parole e dimostrazioni; ora anche certi cascami pseudo-trotskisti, ‘ultra-super-marxriovluzionari’, hanno incominciato a battere per l’enenisma volta qualche tamburo colorato. L’hanno fatto con la Jugoslavia (parteggiando per i mafiosi Izetbegovich e Taqi), l’hanno fatto con l’Afghansitan (prendendo per oro colato le stronzate bushite su Bin Ladin e l’11 settembre), ora lo fanno con l’Iran. Questi super-megaultra-rivoluzionari di cartapesta, e anche presunti ‘Italo-iraniani’, sono in fila per contestare il sistema, ma al solo scopo di farsi regalare qualche bocconcino ‘fido’: tipo i cosiddetti ‘comunisti’ Iracheni, che per un posto nel governo d’occupazione, hanno dato il culo alla Cia (i trenta dollari).
    Ora ci provano i loro sodali postcomunisti del Tudeh, nel prendere parte a tale farsa canagliesca, con l’obiettivo di trascinare l’Iran nella guerra civile.
    Eppoi, tutta questa marmaglia tronfia e alienata, si chiede perchè racimola lo 0,5% dei voti in Iraq, mentre i popoli appoggiano in massa i ‘reazionari’ tipo al-Maliqi e Ahmadinejad.

  17. La radiotelevisione dello stato sono completamente nelle mani del governo di ahmadinejad che in questo momento è in “leggere” conflito di interessi con gli eventi che contestano i suoi brogli, inotre, il team di censura governativa formato dai basiji (ora illegalmente armati) è già impostato nelle redazioni di tutti i giornali iraniani che; per ordine scritto della presidenza della repubblica, qual è ahmadienajd, NON DEVONO SCRIVERE NEMMENO UNA RIGA SUGLI EVENTI E LE MANIFESTAZIONI CHE RIGUARDANO LE CONTESTAZIONI NEL PAESE, infatti, sui giornali iraniani(quelli riformisti) pesa anche la mancanza dei giornalisti e dei capi redazione che sono stati tutti arrestati.
    Dall’altra parte, i media governativi e i giornali che orbitano intorno a ahmadinejad , giorno e notte, dimostrano scene di distruzione che vengono gratuitamente adebitate ai manifestanti, mentre yuotube è pieno, pienissimo, di filmati che dimostrano i pasdaran e i basiji che stanno distrugendo le vetrate dei negozi e delle banche e le auto parcheggiate per la strada :

    Guarda bene con i tuoi occhi:

    http://news.gooya.com/didaniha/archives/2009/06/089742.php

    http://www.youtube.com/watch?v=diJu5xWNs04&feature=player_embedded

    A mio parere molta gente in questo sito è in malafede e il resto è disinformata, altrimenti non ci sarebberò tante persone che stanno prendendo fischio per fisco, mescolando l’attuale situazione iraniana con le “rivoluzioni colorate” nell’esteuropa.

    Senza dubbio, il mussad in primo luogo, ma poi l’intelligence service, Cia e, per ultimo, i mujahedin,stanno li presenti coi loro agenti e sicuramente non stanno agendo in favore della libertà del Popolo iraniano dall’inganno dei hojatieh che si sono impadroniti dell’Iran, poiché ognuno di questi, in questi 30 anni, è stato( a modo proprio) l’attore sulla scena iraniana, mentre oggi l’attore principale di quella scena sono GLI IRANIANI di cui, purtroppo, non si ha bene una apprezzabile conoscenza(o valutazione) in occidente e , a quanto pare ora anche in questo sito.

    Voi altri state tutti dalla parte di ahmadinejad e disprezzate le contestazioni della mia gente contro i suoi brogli elettorali, senza prendere in considerazione che , mentre il mussda, la cia……….. e bella compagna agiscono contro il sistema iraniano , i manifestanti chiedono invece il rispetto della Costituzione di queste stessa sistema.

  18. E allora, viva le “guerre umanitarie”!
    Sì, bel capolavoro: adesso abbiamo la più grande base USA in Europa, il Kosovo!

  19. Sì, hai letto bene.
    Quella è la madre di tutte le menzogne.
    Informati, magari, prima di stracciarti le vesti.
    Sai perché non vogliono che si sappia che è una menzogna? Perché altrimenti si capisce che viviamo immersi nell’inganno TOTALE. Che tutto quel che ci raccontano è FALSO.

  20. Sono d’accordo.

  21. Francamente reza, stavolta credo che sia tu quello che stai prendendo fischi per fiaschi.
    O meglio, ti sei fatto un po prendere dal desiderio di libertà per il tuo paese.
    Nessuno qui vuole difendere il regime degli ayatollah o addirittura difendere
    ahmadienajd. Si sta però cercando di capire bene cosa sta succedendo.
    E, che ti piaccia o no, è evidente come la luce del giorno che in Iran al momento, non c’è una lotta per la libertà, ma una lotta per un cambio di regime.
    Nessuno vuole mettere in dubbio la buona fede della stragrande maggioranza dei giovani iraniani, è per questo che LORO sono in piazza, è evidente.
    Il problema però è che quali che siano le loro speranze e quali che siano le loro motivazioni, se l’avranno vinta, non avranno di certo vinto loro, e non saranno affatto più liberi.
    Anche a me piace l’idea di un movimento di giovani che finalmente alza la voce e grida il proprio desiderio di libertà sai?, e anche io come te spero che un giorno quell’idea tanto semplice quanto effimera abbia il suo giusto posto anche in iran (come in qualsiasi altro posto del resto) ma quel che sta accadendo è solo una massa informe di disinformazione, da parte del governo iraniano, contro i manifestanti, e da parte dell’occidente contro il tirannico governo iraniano.
    E la verità non sta nemmeno nel mezzo.
    Sta semplicemente altrove.
    Brogli elettorali o meno, è evidente, che ahmadinejad abbia vinto. Due terzi del paese sono dalla sua, c’è poco da fare. Il perchè è presto detto del resto: come in tutti paesi la massa della popolazione subisce l’influenza e il controllo diretto od indiretto della propaganda governativa e di conseguenza vanno a votare come PECORE. Se ci pensi bene, proprio il fatto che ci sia stata una altissima affluenza per, di fatto, scegliere il meno peggio, trasforma l’iran in una copia di un qualsiasi paese occidentale.
    Ti chiedo una cosa, sperando di spingerti a comprendere meglio quel che intendo:
    se avesse vinto l’altro e i sostenitori di ahmadinejad fossero scesi in piazza, le cose sarebbero andate diversamente?
    Sinceramente.
    Io capisco il tuo stato d’animo, lo capisco benissimo, e ne sono anche partecipe, ma il nemico del mio nemico, non è mio amico.
    Posso certo sfruttarlo ai miei scopi, ma ci dovrebbe essere un qualcosa o qualcuno che sappia bene cosa accade e che, se e quando ci sarà un cambio di regime, sappia bene che la lotta è appena cominciata, e al momento, senza i soldi e gli uomini sotto diretto controllo usraeliano, non c’è nient’altro.
    Quanto agli scontri di piazza, ai morti e agli infiltrati, il parallelo con genova 2001 è più che sufficiente a mostrare quanto un regime sia uguale in tutto il mondo a prescindere dal nome che si da.
    Quei poveri ragazzi in iran, si stanno facendo manganellare e/o ammazzare non per la libertà, ma per regalare il potere ad un vassallo del potere. Che ci piaccia o meno. E non possiamo certo ignorarlo.

  22. Non sapendo come moltissimi nulla di quel che accade e dovendomi fare una idea spigolando qua e là, mi apprestavo a leggere questo articolo, mi sembrava poco credibile, ma arrivata all’assurdo della negazione dei forni crematori.. ma si vergogni!! Arrivare a negare la evidenza nella speranza che sia passato tanto di quel tempo da fare mancare i testimoni, non sono ebrea, ma i miei hanno come tanti fatto molto per salvare quegli ebrei che conoscevano e qualcuno che conoscevano è tornato con la famiglia decimata da quell’orrore, spezzato e distrutto nel corpo e nell’anima, che la partigianeria possa arrivare a fare scrivere quello che questo Freda ha scritto , deve servire per allarmarci tutti: gente simile è pericolosa, chi può passare sull’orrore dell’olocausto pur di fare prevalere i propri interessi materiali o ideologici, ma sempre interessi , potrà in futuro se servirà alla sua causa, ripetere quegli stessi orrori.. vergogna!! Niente di quanti dice gente del genere è credibile, si mostrano da soli per quel che sono.

  23. Io i carri armati contro gli studenti li ho visti solo in Cina e sparare sulla folla con i mitra pare sia stato fatto a cuba e lo fanno ancora nel Brasile dell’amico di Prodi , si liberano ogni tanto dei bambini in eccesso mandando gli squadroni della morte ad ammazzare i bambini abbandonati.. insomma, prima di sparlare .. nettatevi il cervello

  24. Ah. Certo. Certo. Ok. Come no.
    Le camere a gas, lo zyklon b, gli studi di centinaia di storici di tutte le età, nazionalità e orientamenti politici, le tonnellate di testimonianze sia dei reduci che degli aguzzini, le immagini…tutto falso, tutto un complotto. Certo.
    Non so se mi fate più pena o paura.

  25. bè, mi dispiace per te che hai visto solo quelli, io ho visto invece anche i massacri usa in afganistan, iraq, jugoslavia, vietnam, cile, colombia (i primi squadroni della morte…),bolivia, e chi più ne ha più ne metta.
    In quanto alla cina è il maggior partner commerciale degli usa ed il principale acquirente del debito pubblico USA. Vale a dire che gli usa vivono con i soldi cinesi. Eppure non mi sembra di vedere manifestazioni negli usa contro la cina e contro lo yen sporco del sangue di tienamen….
    pecunia non olet…..
    (il denaro non puzza, tradotto per gli ignoranti come te…)

  26. infatti, qua si travisa tutto. Qui la battaglia non è tra democrazia o dittatura, ma tra una dittatura e un’altra.

  27. Navigando qua e là mi sono imbattuta in questo articolo e devo dire che questo video ha insospettito anche me perchè effettivamente i movimenti della mano sono piuttosto sospetti. Però guardate cosa succede verso secondo 11-12
    http://www.youtube.com/watch?v=o21k4AI2KSE
    a me pare che il sangue inizi a a fuoriuscire quando la presunta fialetta e ancora lontana dal viso. E per giunta dall’angolo della bocca opposto a quello della mano incriminata.

  28. p.s. chiedo scusa per gli orrori ortografici di questo mio primo messaggio.

  29. Vorrei tanto che fosse una bufala, ma purtroppo in una trasmissione degli stessi media governativi iraniani hanno detto che il fatto è realmente accaduto ed il fratello ha dichiarato che Neda era in strada, ma non stesse nemmeno partecipando alle rivolte. Pare sia stata, come le altre persone uccise, vittima di un gruppo criminale organizzato formato da cecchini e cameraman pronto a riprendere i crimini mirati da loro stessi compiuti…dicono che il colpo non fosse frontale, ma le sia arrivato da dietro! Forse il motivo per cui la ragazza ha guardato fino all’ultimo la telecamera indica la sua sorpresa di trovarsi inaspettatamente tra il dolore fisico improvviso, l’impossibilità di comunicarlo ed al tempo stesso lo stupore di esser ripresa con freddo cinismo per ciò che le stava capitando…
    Comunque, Dio ne sa di Più!
    Riposa in Pace, povera Neda, mi dispiace!

  30. Ma anche fosse?
    Meglio la Roma imperiale di Augusto o la democrazia americana?
    Chi era più libero?
    Gli statunitensi di oggi o i romani di allora?
    Aristotele distingueva infatti:
    il pleibos, cioè il governo di molti, come forma “democratica pura”, e la democrazia come degenerazione di questa, la dittatura della demagogia

  31. Certo che se quella ragazza è morta veramente, l’ultima cosa che ha visto è stata una telecamera che la inquadrava.
    Degno di Natural Born Killers di Oliver Stone…

  32. Grillo ci è…e ci fa! Sua moglie è iraniana e lui ai tempi di Bush in un suo spettacolo disse fra una risatina e l’altra che secondo lui Ahmadinejad e Bush erano d’accordo…
    roba da pazzi!!!

  33. A me sembra che quello nella mano sinistra sia sangue…
    In ogni caso non mi va di analizzare fotogramma per fotogramma quella che mi sembra effettivamente la morte di una povera ragazza.
    Di bufale informative ce ne sono parecchie, ne sono state smascherate per esempio nel conflitto georgiano: il discorso in generale sarebbe anche condivisibile se l’autore non provvedesse prontamente a delegittimarlo con gli infelici riferimenti negazionisti… . Sicuramente ci saranno delle forze che tentano di cavalcare e pilotare la protesta in Iran, é possibile che ci siano quelli che l’autore chiama “USraeliani” dietro tutto questo, chi lo sa: sicuramente la destabilizzaione dell’Iran non viene vista male da Israele, e nemmeno dalla Casa Bianca. Nell’insieme però l’autore riesce a farsi male da solo ottenendo che il lettore si allontani piuttosto che no dal ragionamento di fondo che porta avanti e che sarebbe forse anche condivisibile, o comunque meritevole di approfondimento. A questo punto potrei chiedermi se non sia questo il vero obiettivo di Freda e se non stia quindi facendo disinformazione pur dicendo la verità…

  34. Anche su Tienanmen ci sarebbe da scrivere molto tra l’altro.

  35. Conosci qualcuno che ha visto le camere a gas durante la guerra?

  36. ciao, puoi darmi qualche riferimento più preciso? quali media governativi hanno trasmesso questa intervista e dove posso eventualmente leggerla? C’è qualche sito internet che ne ha ripreso i contenuti? Io ho trovato solo un articolo del Los Angeles Times che, oltre ad essere una fonte sospetta, è scritto con toni da panegirico, contiene riferimenti molto vaghi e nessun nome tranne quello di un “maestro di musica” di Neda (non si capisce perché, visto che secondo lo stesso articolo i familiari di Neda sono ben noti alle autorità e suo padre lavorerebbe per il governo). Ciao e grazie.

  37. Ammesso e pure concesso che il Kossovo sia diventato la + grande base USA in Europa, e allora? cosa ti è cambiato nella tua vita in questi anni?

  38. Ahmadinejad è l’eroe degli anti-americani e degli anti-israeliani, perché incarna entrambe le linee politiche, fa leva sugli stessi argomenti e in più è un capo di stato. Nega l’Olocausto, attacca verbalmente Israele più volte, si scontra con gli USA sul tema dell nucleare (che nessuno pare volere in Italia, ma, se serve a metterlo in culo agli americani, è la fonte di energia alternativa perfetta per l’Iran), ecc. Insomma un personaggio bravissimo a farsi gli affari degli altri, un po’ meno a gestire gli affari interni del suo paese, le contestazioni di questi giorni sono lì a dimostrarlo.
    Ma per voi fare retromarcia è ammettere che si tratta dell’ennesimo dittatore è troppo difficile, quindi estraete la mai inflazionata “teoria del complotto USA”, ho letto addirittura di italiani che spiegano ad un iraniano cosa sta succedendo nel SUO paese. C’è chi paragona queste manifestazioni al G8 di Genova e questo la dice lunga sul livello di alcuni commenti.
    Svegliatevi, lo stesso regine iraniano ha ammesso che ci sono state delle irregolarità “ma non di entità tale da mettere in discussione la vittoria di..”, ora qualcuno di voi mi deve spiegare cosa vuol dire “non di entità tale”, le irregolarità o ci sono o non ci sono.
    Mi dispiace ragazzi, ma il giocattolo Ahmadinejad si è rotto, vi conviene trovarvene un altro alla svelta.

    P.s. Ho letto tra i commenti di qualcuno che contestava la democrazia in Europa. Se in Italia le cose vanno male, questo non si deve per forza estendere a tutta l’Europa.

  39. ed invece io non sono d’accordo con christianjai, e sei vuoi una spiegazione leggiti pure Faurisson (strano che Albakan non lo conosca o lo ignori)

  40. Anch’io la pensavo come te. E ho pianto vedendo Schindler’s List

    Poi un giorno, un po’ per rabbia verso quello che i macellai sionisti stavano facendo in Palestina, un po’ per curiosità, ho iniziato a frequentare i siti revisionisti (attenzione: non “negazionisti”, i negazionisti non esistono, è una invenzione della propaganda).

    Mi si è aperto un baratro. Ho scoperto cose che forse avrei preferito non sapere. E allora ti invito vivamente a NON farlo. Potresti non essere più lo stesso

    Questo non significa che i campi di concentramento non siano esistiti. Molti ci sono morti e molti sono tornati, per testimoniare.

    Eppure il primo storico revisionista è stato Paul Rassinier, un professore francese marxista che era stato internato in uno dei campi, e che non vide mai niente di quello che poi venne raccontato

    Se ti capiterà di digitare su google “revisionismo olocausto” potresti scoprire tutta un’altra faccenda, e quanto la storia sia stata manipolata. E allora ti invito vivamente a NON farlo. Dopo potresti non essere più lo stesso

    Anch’io avrei preferito rimanere con gli occhi bendati. Purtroppo da allora osservo tutto con altri occhi. E l’articolo di Freda mi sembra quasi ovvio

  41. In Italia e nel mondo ci sono ogni giorno centinaia di morti ammazzati. Solo da noi, in due giorni, uno è stato infilzato con uno spiedino da barbecue e l’altra è stata accoltellata. Se uno non è scemo capisce che la causa di tuti gli omicidi è la stessa. Quindi veramente non c’è differenza tra la morte di questa Neda e un altro assassinato. Uno qualsiasi del beneamato occidente. La differenza sta solo nel fatto che noi occidentali siamo speciali, perchè invece che occuparci dei nostri morti e trovare la causa, preferiamo guardare quelli degli altri e accusare e criticare….. Per questo si può bene dire che l’OCCIDENTE E’ IL MALE ASSOLUTO.

  42. Caro Gianluca,
    ho letto con interesse il tuo articolo sulle presunte mistificazioni mediatiche nell’ambito degli scontri di questi giorni in Iran. L’ho fatto per la particolare attenzione che sto dedicando in questi giorni alla questione, cercando, solo per passione, di sviscerare un minimo di oggettività tra le notizie che ci arrivano, o perlomeno di distinguere alcune ipotesi di verità, un poco aiutato dalla modesta conoscenza che ho della storia, dell’assetto istituzionale e della politica iraniana.

    La tua ipotesi, quella del tentativo di “trasformare una nazione in protettorato americano”, trova senz’altro spazio tra le altre che avevo un minimo delineato. Anche se ne trova poco: forse a causa dell’eccessiva enfasi violenta che pervade il tuo articolo, e che sicuramente mi ha influenzato in negativo nel giudizio, e di alcune prese di posizione francamente indifendibili, oltre alla valutazione più precisa dell’argomento centrale che hai analizzato.

    Tralasciando di valutare sia la tua idea di “politiche espansionistiche dell’impero” (argomento troppo vasto e complesso), che pure mi pare sorreggere tutto il tuo impianto analitico, sia gli accenni agli altri esempi di bufale informative (dalle camere a gas naziste alla decapitazione di Berg, per le quali non ho alcun elemento per poter sviluppare una mia valutazione personale), trovo che in alcuni passaggi tu ti sia lasciato andare ad alcune esagerazioni che sfiorano il capovolgimento della realtà.

    Tu affermi che: “Israele, pochi mesi fa, ha trucidato circa 1.500 palestinesi con lanci di missili e di fosforo bianco e non ho visto sui media nazionali neanche un miliardesimo dell’indignazione sollevatasi per il (presunto) decesso di una manifestante filoamericana.”

    Data la scarnità delle notizie che ci arrivano sull’evento, e la scarsa verificabilità delle testimonianze, anch’io son d’accordo a prender con le molle ognuna di esse, sia essa un breve messaggio o un lungo e dettagliato filmato. Non contesto, dunque, che tu definisca “presunto” il decesso della ragazza del filmato di cui parli: ma da qui a chiamarla “manifestante filoamericana”, beh, la distanza è notevole: perdona il tono informale e l’uso della seconda persona, ma: per caso la conoscevi? Conosci quelli che erano -o sono, nel caso in cui sia ancora viva- i suoi gusti musicali, sai che amava alternare Britney Spears a Marylin Manson? Conosci quelli che erano -sono- i suoi gusti culinari, sai che si ingozzava di hamburger e patatine? Dando per scontato che fosse una convinta esterofila (ma lo faccio solo per venirti incontro, visto che è un’ipotesi puramente fantasiosa, e che potrebbe essere anche una fervente nazionalista), perché non potrebbe trattarsi di un’amante della Francia o, perché no, dell’Italia? Non poteva -può- preferire Brassens o Capossela? Non poteva -può- preferire il camembert o la pizza? Io non lo so, se tu lo sai sei più informato di me.

    Non credo di poter accettare, però, la tua valutazione sulla diversa copertura mediatica data agli eventi iraniani rispetto a quelli palestinesi: oggi i mezzi di informazione stanno dando un forte rilevanza a quanto accade a Teheran (penso giustamente, visto che è qualcosa che ha un’importanza che travalica l’ambito nazionale), ma ricordo bene (ancora non sono sclerotico) che una rilevanza uguale (vorrei dire maggiore, ma ancora ti vengo incontro) è stata data ai bombardamenti israeliani su Gaza pochi mesi fa, quando per due settimane quella è stata la prima o, al massimo, seconda notizia di qualsiasi telegiornale o quotidiano di rilievo (quindi escluso il TG4): l’unica differenza sta nel fatto che nel secondo caso si trattava di uno scenario di guerra, con bombe che cadevano dal cielo, in cui nessun (o quasi) reporter si azzardava ad avvicinarsi alle zone dove potevano testimoniare della carneficina; una situazione, quindi, molto diversa da quella iraniana.

    Parli anche di “indegnità di Mousawi e sullo schifo che provo per i suoi sostenitori, branco di venduti e decerebrati che stanno consegnando il proprio paese al colonialismo statunitense”, aggiungendo che “stroncare una protesta finanziata e gestita da potenze straniere e nemiche, anche a costo di provocare qualche vittima, sarebbe un atto doveroso di autodifesa nazionale.”

    Alla prima affermazione, mi perdonerai, ma un poco ho sorriso, per lo stesso motivo che ho esposto prima: per caso conosci quella gente, tanto da permetterti di apostrofarli in quel modo? Io no. Però, per la conoscenza che ho dell’Iran, posso informarti, senza temere di fare il saccente millantatore, che in quel paese la repressione del dissenso non risponde a standard occidentali, e che l’utilizzo del carcere duro, della tortura, della legge del taglione (eh sì, proprio quella) e della pena di morte non è risparmiato talvolta neppure ad esponenti di rilievo della politica e della società civile: non so quanta tutela possa esser riservata a quei manifestanti “venduti e decerebrati”. Conoscendo un po’ della storia millenaria iraniana e del forte orgoglio identitario diffuso (mi si perdoni l’espressione vagamente destrorsa), dubito che anche quei manifestanti possano essere giovanotti pronti a calzare Nike e ad andare a gustarsi l’ultimo subprodotto hollywoodiano a bordo del loro suv made in Usa (che, tra l’altro, tra un po’ non sarà più in commercio causa fallimenti vari): ma chissà, forse hai ragione tu, e forse conosci meglio di me le trame occulte che stanno dietro al fronte riformista, da Mousavi a Karroubi a Khatami e, di contro, la rettitudine morale della maggioranza religiosa conservatrice, di cui, evidentemente, ti fai difensore (forse in Italia apprezzi i “consigli” degli esponenti della Chiesa Cattolica riguardo alla vita politica e sociale del nostro paese).

    Non sorrido, però, quando, seppur parlando in generale, giustifichi l’utilizzo della forza per “stroncare” una manifestazione. Innanzitutto, potresti darmi le prove di ciò che tu dài così per scontato, e cioè che la protesta è finanziata e agevolata dagli Stati Uniti? Prove certe, possibilmente. Perché per essere disposti a “provocare anche qualche vittima” non ci si può basare su supposizioni vaghe, su ipotesi copiate e incollate da qualche altro articolo apparso su internet, su convinzioni personali pregresse. In secondo luogo, anche l’idea generale e astratta mi spaventa: secondo la tua convinzione, nella storia recente del nostro paese un partito intero, il Partito Comunista Italiano, di cui sono storicamente provati i finanziamenti da parte dell’allora Unione Sovietica (e cioè del blocco mondiale avversario e nemico), avrebbe dovuto essere “stroncato” con l’uso della forza, anche a costo di provocare morti. Personalmente non mi sento di condividere questa impostazione, ma forse tu sei uno di quelli che odia i “comunisti”, e la pensi diversamente.

    Ma veniamo all’argomento “video morte di Neda”, analizziamo gli indizi a sostegno della tua tesi:

    1) Mi pare chiaro che in un paese dalla scarsissima libertà di informazione come l’Iran, le informazioni su una ragazza qualunque uccisa (o almeno così si presume) durante una manifestazione contro il regime di quello stesso paese possano essere scarse senza che ciò dèsti particolari sospetti; nella tua analisi, invece, pretendi di sapere: nome, cognome, età, professione, se l’uomo che la accompagnava era suo padre e quale era il suo nome, e riterresti opportuno avere commenti di amici, parenti o familiari (verificabili, ovviamente). Il tutto recuperandolo su internet, magari su Wikipedia, è chiaro.
    A questo punto potremmo rivolgere un pubblico appello ad Ahmadinejad (o ad Obama, secondo la tua tesi) per rendere pubblico il suo numero di carta di credito e, perché no, per produrre una bella fiction sulle sue tresche amorose. Appello da rivolgere con un SMS sul suo cellulare personale, è chiaro.
    Di Carlo Giuliani sapevamo tutto forse perché era un cittadino italiano, e la sua morte è avvenuta a Genova, non a Teheran.

    2) Sono d’accordo che strumenti come Facebook e Twitter non possano essere scambiati per agenzie stampa, e che non garantiscono la benché minima affidabilità delle notizie che veicolano. Detto ciò, qualsiasi altra affermazione, in particolare su presunte interferenze della Cia, dovrebbero essere provate: non basta avere un atteggiamento del tipo “tanto lo sappiamo che è tutto manovrato”.
    Non vedo quale sia la contraddizione tra “Neda è stata sepolta al cimitero Behest Zahra” e “le autorità hanno vietato i funerali”: secondo il De Mauro – Paravia “seppellire” significa “inumare un cadavere, tumulare una salma deponendola in una fossa e ricoprendola di terra o di pietre o in una tomba”, mentre “funerale” è una “cerimonia civile o religiosa con cui si porta un morto alla sepoltura e gli si rendono gli estremi onori”: può esservi una sepoltura senza funerale, no?

    3) Di congetture sul nome “Neda”, dando per buona la tua idea che sia un nome inventato in una vicenda finta, se ne potrebbero far tante: tu lo colleghi, per sostenere la tua ipotesi, al National Endowment for Democracy, è plausibile (anche se non sarebbe molto intelligente da parte degli organizzatori della presunta messinscena).
    Ma quando affermi che il “neocon USA Kenneth Timmerman ha finanziato e organizzato le rivolte pro-Mousawi” mi viene il dubbio che tu appartenga a qualche potente rete di intelligence internazionale; altrimenti non saprei come tu abbia potuto reperire un’informazione così esplosiva e precisa: col passaparola?

    4) Ho visto entrambi i video a cui ti riferisci e: nel primo video (il secondo, in ordine temporale) le persone di contorno non “passeggiano tranquillamente”, espressione che potrebbe far pensare a una tranquilla domenica di shopping, bensì semplicemente camminano, come qualsiasi persona normale farebbe, anche in presenza di eventi drammatici e impressionanti come potrebbe essere quello mostrato (se non è stato un falso, ovviamente): non è scontata la reazione di catapultarsi sulla vittima, si può anche rimanere interdetti o scioccati.
    Ambientazioni “del tutto diverse” mi fa pensare a un’autostrada lungomare e a una vallata montana incontaminata: quelle dei video non lo sono, son soltanto due strade diverse, una più affollata, probabilmente perché era nel percorso della protesta, una molto meno: durante qualsiasi manifestazione, d’altronde, basta allontanarsi di pochi metri dal percorso per abbandonare la calca.

    5) Sulle espressioni delle persone che stanno accanto alla ragazza non so che dirti, neppure io conosco il farsi, e una traduzione di chissà chi messa su internet mi pare una prova abbastanza debole per qualsiasi tesi.

    6) La scelta di YouTube di non oscurare il video non è isolata: praticamente tutti i siti di informazione hanno pubblicato il video, così come l’hanno mostrato i principali telegiornali: questo, se vogliamo, potrebbe anche avvalorare ancor di più la tua tesi d’una regia mediatica diffusa volta a destabilizzare l’Iran. Il video, però, non mi sembra particolarmente “truculento”, sebbene mostri la morte di una ragazza: si vede del sangue, non altro. Non è la prima volta che siti di informazione pubblicano filmati del genere.
    Se poi Obama vuol rovesciare il governo iraniano, non posso saperlo: ti informo, però, che in Iran il settanta per cento del potere è detenuto dalla Guida suprema, non dal Presidente della Repubblica, come potrebbe sembrare dall’eccessiva importanza mediatica data ad Ahmadinejad in questi anni. Basta una rapida analisi dell’esperienza di Khatami dal 1997 al 2005 per rendersi conto di quanto il governo in Iran possa essere impotente se si schiera contro Khameneni. E la Guida suprema non viene eletta dal popolo, non può essere rovesciata con un riconteggio dei voti o una replica di elezioni: penso che questa “info” sia giunta agli orecchi di Obama.

    7) Ho osservato il video con un po’ più del “minimo di attenzione” che consigli agli altri: dato che potrebbe trattarsi della testimonianza della morte di una persona, mi sento di invitarti al “massimo” della attenzione.
    Dal 6° al 13° minuto del video si nota effettivamente del rosso sul palmo della mano sinistra della ragazza ormai stesa per terra: ma dubito fortemente che possa trattarsi di un oggetto rosso mentre tu sei addirittura sicuro che si tratti di una “specie di fialetta” che contiene un liquido rosso: al contrario, penso fortemente che si tratti solo di una macchia di sangue sulla mano. Se si guarda il filmato dall’inizio (quando la ragazza non è ancora distesa, ma si sta accasciando al suolo), si nota che la stessa mano non sta stringendo alcunché, bensì tocca per terra in un punto dell’asfalto ricoperto di sangue (o comunque di liquido rosso, se preferisci). L’unico momento in cui la mano sinistra esce dall’inquadratura è tra il 4° e il 5° secondo del filmato: in questo intervallo di al massimo due secondi qualcuno dovrebbe velocemente dare alla ragazza quella fialetta che dici di vedere: non può essere l’uomo sulla destra con la maglia bianca, perché tiene entrambe le mani premute sul petto della ragazza, quindi potrebbe essere solo l’uomo sulla destra, con la maglia a strisce. Ma perché escogitare questo passaggio inutile dell’ipotetico oggetto? Non sarebbe stato più logico che la ragazza lo tenesse in mano fin dall’inizio? Oltre a ciò, la mano non sembra contratta a sufficienza per poter trattenere un oggetto, o addirittura adoprarlo.
    Scrivi inoltre: “la ragazza rivolge uno sguardo interrogativo all’operatore, come a chiedere: Ma che fai, idiota, sveli il trucco?”. Invito chiunque a guardare il video per sapere se esiste qualcun altro con questa tua impressione: credo che non saranno in molti.
    Tornando alla “fialetta”, scrivi: “La sua mano si muove su e giù due volte, in corrispondenza della comparsa sul viso delle due prime strisce di “sangue”. Qui di seguito ci sono i fotogrammi a cui mi riferisco. Sono un po’ sfocati, ma visionando il video nella sua interezza la cosa risulta di lapalissiana evidenza.” Credo che sia meglio non scomodare troppo, da parte tua, monsieur de La Palisse, visto che in quel video sfocato ci può essere tutto, meno che qualcosa di lapalissiana evidenza: se hai dei sospetti posso difenderli, dato che oramai si può contraffare tutto e non si può esser più certi della genuinità d’alcunché. Ma da qui a creare delle certezze, ce ne corre.
    La mia impressione, molto forte, è esattamente opposta alla tua e deriva dall’immagine che cercherò di allegare o puoi vedere a questo link (http://img13.imageshack.us/img13/9497/riotsprotestsiniranwome.jpg): è il fotogramma del secondo 11,29 in cui per la prima volta compaiono tracce di sangue sul volto della ragazza, e la mano sinistra (che secondo te stringe una fialetta) è ben lontana dal viso. Il sangue compare in corrispondenza delle labbra, e non essendoci nulla vicino da cui possa cadere, l’unica alternativa è che fuoriesca dalla bocca, come ci si può aspettare senza troppa sorpresa da una persona colpita al ventre da una pallottola: difatti, poco dopo, al secondo 13,30, il sangue inizia a cadere pure dal naso, e arriva all’occhio sinistro per via dell’inclinazione della testa. Tutto, forse, fin troppo scontato nella sua tragicità.

    Caro Gianluca, tu ci inviti a “sforzarci di aprire un pochino gli occhi”: trovo che sia un bellissimo consiglio, da poter rivolgere a chiunque.
    Anche a se stessi.

    Con amicizia,
    Riccardo Romboli

  43. Onestamente non vedo niente di sospetto nei due filmati che girano in rete,la ragazza viene strapassata da un proiettile che la colpisce al torace,non muore fulminata percui ha ancora energie,si piega in avanti
    e perde una prima consistente quantita’ di sangue, e poi cede all’indietro, istintivamente si aiuta con un braccio,comincia a perdere conoscenza ,il rigurgito di sangue che esce e’ provocato dal cuore che ancora pompa e dal video si vede benissimo che esce dalle vie respiratorie e non buttato in faccia da una siringa o altro ,il sangue le entra pure in un occhio aperto coprendolo tutto senza che lei batta un ciglio.
    Il rischio d’essere scoperti qualore fosse stata una messinscena avrebbe comportato il discredito di tutta la protesta in loco,la ragazza di cui conosciamo bene il nome e cognome non avrebbe molte chance di restare nell’anonimato in barba ai servizi offrendo cosi’ una vittoria e pretesti s’un piatto d’argento.Troppo rischioso.Chiunque vuole attingere attinga,ce n’e’ per tutti,Cia,mossad o la protesta stessa.
    Gianluca non cercare di essere intelligente a tutti i costi,se fino a li’ arrivi,fermati no?..il blog?si puo’ fare traffico anche scrivendo cose intelligenti non credi?..

  44. Perfettamente d’accordo.

  45. Lei ha il coraggio di dire che queste testimonianze olocaustiche sono vere (legga sotto)?

    Come fuggire da una camera a gas – II

    COME FUGGIRE DA UNA CAMERA A GAS OMICIDA – IN UN MODO PERSINO PIU’ FACILE

    Di Thomas Kues, 11 Giugno 2009[1]

    Sul numero 149 dello Smith’s Report[2] pubblicai un articolo intitolato “Experto Crede, o Come fuggire da una camera a gas omicida”, dedicato a una categoria speciale di sopravvissuti della Shoah: a quegli ebrei ingegnosi che avevano visto dall’interno una di queste favolose camere a gas naziste, ed erano riusciti a fuggire per raccontare la propria storia. Riuscire in quest’impresa equivale a superare persone come Arnold Friedman, che sopravvisse ad una gasazione a Flössenburg (!) respirando dal buco della serratura. Le “testimoni oculari” di Auschwitz Sophia Litwinska e Regina Bialek furono salvate all’ultimo momento quando una SS aprì la camera (quand’era in corso la gasazione) per tirarle fuori di lì (loro due, e nessun altro); ovviamente, la spiegazione è che erano considerate elementi preziosi dai tedeschi, per una ragione o per l’altra, e perciò vennero risparmiate affinché potessero raccontare al mondo la propria storia. La testimone di Majdanek, Mary Seidenwurm Wrzos sopravvisse alla camera a gas in modo simile, per quanto assai più scaltro: quando il gas iniziò a fluire, attraverso “tre grandi buchi neri”, ella iniziò a colpire la porta, gridando di essere una guardia tedesca. Alla fine, gli uomini muniti di maschera antigas aprirono la porta e la tirarono fuori. Curiosamente, non venne rispedita nella camera a gas – o punita in altro modo – quando i tedeschi scoprirono che non era una di loro…Un altro detenuto di Majdanek, Mietek Grocher, semplicemente se la svignò dalla porta ancora aperta della camera a gas mentre la (singola!) guardia guardava da un’altra parte e quindi schivò una gragnuola di pallottole dai tedeschi che lo inseguirono.

    Tuttavia, ho scoperto recentemente che vi sono casi documentati di fughe dalla camera a gas persino più astute. Sfortunatamente, non abbiamo i nomi dei protagonisti ma sappiamo che ve ne sono più di uno e che si tratta di donne (chiaramente, non donne inclini al panico e isteriche ma rappresentanti lucide e ingegnose del proprio sesso). Nel suo libro Den Lifsfarliga Glömskan [L’oblio fatale], Brombergs, Stoccolma, 1986, Inga Gottfarb, una scrittrice ebrea-svedese – e attivista sionista – fa la seguente citazione da un rapporto da lei inviato all’American Jewish Joint Distribution Committee di New York “alla metà di Maggio del 1945”, e riguardante l’accoglimento di ex detenute dei campi di concentramento nella città svedese di Malmö avvenuto il 29 Aprile dello stesso anno (pp. 162-163):

    “Många hade varit i Auschwitz, hade “gasnummer” intatuerade på sina armar. Några hade lyckats ta sig ut ur gaskammaren genom ett fönster».

    Traduzione:

    “Molte sono state ad Auschwitz e sono stati loro tatuati sul braccio i “numeri del gas”. Qualcuna è riuscita a fuggire dalla camera a gas dalla finestra”.

    Si può essere più bravi di così? O bisogna aspettarsi di scoprire un giorno la storia di un fortunato raccoglitore di serrature di camere a gas? Come ha detto una volta H. L. Mencken (o forse il grande burlone P. T. Barnum): “Nessuno è mai diventato povero sottovalutando la stupidità umana”.

    [1] Traduzione di Andrea Carancini. Il testo originale è disponibile all’indirizzo: http://www.revblog.codoh.com/2009/06/how-to-escape-from-a-homicidal-gas-chamber-in-an-even-easier-way/#more-337
    [2] http://www.codoh.com/newsite/sr/online/sr_149.pdf . Traduzione italiana all’indirizzo: http://ita.vho.org/028Fuggire_Camera.htm

  46. Si come no!

    I morti per strada e le fosse comuni durante la “rivoluzione” contro Ceausescu in Romania.

    I morti per strada e le “pulizie etniche” contro gli albanesi in Kosovo.

    Il “genocidio” dei tibetani.

    Il “genocidio” dei georgiani ad opera dei russi attraverso i bombardamenti dell’anno scorso.

    Bene sono tutti dei FALSI costruiti come in un set cinematografico.

    Lo so riesce impossibile credere che tutto quanto riguarda la storia degli Stati Uniti e di Israele sia costellato di FALSI clamorosi ma e’ cosi’! Per questo sono il MALE ASSOLUTO.

    Per questo l’UNICO genocidio vero e ancora in atto da piu’ di sessanta anni, quello del popolo palestinese, continua inesorabile senza che nessun sedicente Stato sollevi un dito o faccia una qualche azione per impedirlo, mentre l’opinione pubblica e’ sollecitata a guardare il “falso” genocidio, quello vero continua indisturbato.

    Siamo circondati dalla FALSITA’.

  47. http://www.youtube.com/watch?v=4UDal-LRNho

    guardatevi questo video!

    che cancella ogni dubbio al riguardo della morte di questa ragazza!

  48. Bismi’Hi Ta’ala

    Le manifestazioni “pacifiche” e “non violente” hanno causato, ad oggi, l’incendio di almeno 300 banche, il danneggiamento di 300 auto e 300 proprietà pubbliche, la distruzione di 700 costruzioni, l’incendio di diversi luoghi di culto, pompe di benzina, mezzi pubblici, l’assalto a postazioni di polizia, l’uccisione di diversi civili innocenti e di un numero imprecisato di basij.

    Il Governo ha quantificato i danni provocati dai “manifestanti pro-democrazia”, finora, pari a circa 4 milioni di euro.
    Degna di nota in particolare la vicenda, totalmente ignorata da tutti i mass-media democratici, di due donne, madre e figlia, uccise dai “disobbedienti civili e pacifici” all’interno di un asilo nel quale prestavano servizio lunedì 15 giugno. Le due donne erano tra le sette vittime di quella giornata di tumulti annunciate in serata dai mass-media nostrani, per le quali Mousavi aveva indetto una manifestazione di lutto il giovedì successivo.

    I familiari delle due innocenti vittime hanno però svolto privatamente i riti funebri, rifiutando la strumentalizzazione politica del loro dolore e denunciando anzi la responsabilità di individui che, per rivendicare i loro presunti diritti negati, hanno intrapreso vie illegali che hanno creato insicurezza e disordine nella capitale. L’indirizzo al sito della notizia, purtroppo in persiano, è il seguente: http://www.sanyehnews.com/sanyeh/website/index.php?option=com_content&task=view&id=7754&Itemid=9
    A ciò va aggiunto che il capo della polizia di Tehran, Azizallah Rajabzadeh, ha dichiarato che nessun poliziotto ha sparato nei giorni scorsi contro i manifestanti, perchè essi non hanno alcuna autorizzazione in tal senso, il loro compito essendo limitato a cariche che impediscano manifestazioni illegali (cfr. http://www.presstv.com/detail.aspx?id=98732§ionid=351020101).

    “Sabotatori armati” sono stati inoltre accusati di aver sparato contro civili sabato scorso, e la polizia ha identificato ed arrestato almeno un uomo armato (nei giorni scorsi diverse perquisizioni avevano portato al rinvenimento di armi ed esplosivi in casa di membri legati ad un movimento controrivoluzionario).

    La tv iraniana in lingua persiana (IRINN), araba (Al-Alam) e inglese (Press Tv) ha inoltre trasmesso alcune intercettazioni telefoniche e confessioni di militanti dell’organizzazione terrorista “Mojahedin-e Khalq”, infiltratisi dall’Iraq e dalla Gran Bretagna per provocare disordini e tafferugli nel paese.
    Curiosamente l’edizione de “Il Messaggero” di oggi, a pag. 3, riproduce, senza didascalia alcuna, la fotografia di uno dei manifestanti “pro-democrazia” che imbraccia ‘pacificamente’ un mitra….

    Hosseyn Morelli Al-Awda-Italia 23 giugno 2009

  49. Ciao, volentieri: ne hanno parlato sul notiziario (shabakeie Khabar) del canale IRINN in lingua farsi…l’ho visto con il satellite…
    Però sui siti web governativi ho trovato solo notizie in generale…
    Comunque, notizia dell’ arresto di manifestanti infiltrati armati la puoi trovare qua:
    http://www.kayhanintl.com/jun23/index.htm
    e qui quella che smentisce che le milizie abbiano sparato sulla folla:
    http://www.presstv.ir/detail.aspx?id=98735§ionid=351070101

  50. L’ italia e’ stata richiamata per mettersi in linea e in regola con l’ anti crisi
    citando come nodi cruciali 2 punti : le pensioni, e il debito publico

    1) Le pensioni sono 1 terzo delle uscite delle entrate dello stato.
    Gia’, i contribuenti versano, hanno diritto, ma lo stato non fa fronte,
    e per rinpinguare entrate e chiudere uscite, allunga gli anni per andare in pensione,
    o decurta le pensioni.
    I doveri verso chi ha versato, vengono lavorati sulla pelle della gente,
    facendoli lavorare di piu’, e togliendo qualcosa in pensione.

    Questo, favorira’ maggior entrate, per coprire il debito pubblico.

    Ma lo sanno e lo sapete vero che cos’e’ il debito pubblico?
    Signoraggio?
    Alla fine, prendono sempre soldi alla gente, per ridarli ai poteri banche-stato-governi, ecc ecc.

    Agli occhi del dire, nulla da dire, se non qualche lamentela,
    ma al fondo della faccenda, lo schiavismo di una e dell’ altra materia,
    e la speculazione sempre in atto, rimangono.

    All’ apparenza, solo due voci, sotto sotto, un contunuo rubare, fin che ce n’e’ di moneta utile,
    che gli lasciano manovrare, quando non hanno volgia di stamparne altra, e che le banche non debbano prestare a tassi minori.
    Creano carta, per tolgiere carta alla gente, e questo e’ schiavismo.

    Apparentemente, e’ una logica pulita, una legge, un bilancio,
    sotto sotto e’ pura porcheria.

    Un vero, che e’ falso, alla fine, sia come modo, che come etica.

    E cosi, come cita i tanti casi, colui che ha postato l’ articolo.

    Apparentemente, le cose sono cosi, poi, se le guardi bene, almeno il dubbio deve venirti,
    anche se te lo tolgono, poiche’, tutto va a come si e’ impostato,
    e non c’e’ verso in alcun modo di tolgierlo come informazione ufficiale.

    Dico solo questo, riguardo il video, e il fine, e in tutto il contesto iraniano:

    Ha propio ragione.
    Telefonini direzionati e movimento pilotato di massa.
    Video PROVETTA ineccepibile
    Riscontri inesistenti
    Moventi occulti, ma palesi.

    Una bufala.

    Ma purtroppo, e’ l’ ufficialita’ bevuta dai piu’, e i moventi, fra tanti, per un unico scopo.

    Che l’ iran sia o no feccina, come l’ irak l’ afganista ecc ecc, puo’ essere vero, algi occhi dell’ oppinione pubblica,

    MA CHI FA E PROGRAMMA, E’ PIU’ FECCIA DI LORO.
    stop.

    Ora dovremo assistere all’ istigazione, che portera’ altro VERO sangue,
    che sara’ lavato con l’ intrusione usa-ebrea, ad abbattere questo paese.

    Il paese del male, perche’ a dettar ragione e legge, deve essere sempre una parte,
    e l’ altra, essere sempre dalla parte del male.

    Se misurassimo con la stessa misura, a far piazza pulita, bisognerebbe cominciare dall’ alto, dai piu’ onorati e giusti,
    e non si arriva in coda, alla fine delle nazioni democratiche ricche del rpimo mondo,
    che l’ italia, avrebbe un bel posto nell’ inferno,… tanto per chiarirci.

  51. Allora, guarda, ho girato qualche video, e pure la CNN puntualizzava il dubbio a quanto ho capito, facendo andare dei fotogrammi finali, proio nel momento dell’ avvicinamento provetta.
    Posso sbagliarmi, non conosco l’ inglese, ma sembrava cosi.

    Come detto sopra dall’ articolo, facile far bere cose.

    Lo dico perche’, pure il video che hai postato te, e’ un fotomontaggio,
    enfatizzato pure con colonna sonora.
    La prima ripresa punta su una strada con spartitraffico segnaletico giallo a striscie,
    qualcuno cade proprio sul ciglio,
    l’ immagine si stacca, e attacca con il video (ufficiale), e il marciapiede, CAMBIA.

    Dico a botta calda, potrei sbagliarmi alla grande. ciao.

  52. Che i campi di concentramento ci sono stati e’ indubbio,
    che ci fossero i forni crematori per cadaveri pure, (il che non significa per (uccisi))
    che ci siano state le camere a gas forse, che abbiano fatto milioni di morti forse,
    che ci siano stati crematori e morti per gas forse,
    che si sia sistematicamente fatto passare milioni di cadaveri nei crematori,
    passati prima dalle camere a gas, non lo so.

    Io vidi un programma non negazionista, ma investigativo,
    e la sostanza che teoricamente o ufficialmente veniva usata per creare il gas tossico,
    con l’ uso che se ne e’ fatto per (milioni) o centinaia di miliaia di persone,

    scientificamente, avrebbe dovuto trovarsi come traccia nei luoghi indicati come camere a gas.

    Non ne trovarono alcuna.

    boh…… !!!!!??????!!!!!!

  53. ciao. Ho guardato per fotogrammi, e sembra come dici te.
    Riguardando, i fotogrammi dal 12 in poi, si nota che la mano con la provetta,
    e’ gia’ sopra lei ( vedi che dici pure te che c’e’ una provetta),
    e quando si vede che c’e’ gia’ il -sangue sulla bocca, e non e’ versato,
    e’ perche’ in quel fotogramma, l’ immagine e’ coperta da una gamba di una persona davanti.

    Se tu, sfila dal fotogramma 14 in poi, e lasci andare, e continui cosi,
    si vede che, LA MONA DELLA PERSONA COLPITA, CON LA PROVETTA IN MANO,
    DA’ PERDINO UN COLPO ALLA PROVETTA PER FAE USCIRE IL LIQUIDO.
    Prova a farci attenzione…. potrei pure sbalgiarmi, ma sembra cosi,

    Se condo me, e qui ci vorrebbe un medico esperto, avere un’ uscita di sangue in un’emmoragia interna,
    che non sia cranica, ma da colpo alla schiena, per lo meno, la persona,
    dovrebbe essere almeno a testa in giu’.
    ciao.

  54. sembra una barzelletta, ma io di errori ne metto sempre, non e’ per prenderti in giro.
    mona = mano , perdino = perfino , fae = faresabalgiarmi = sbalgiarmi
    eheh sorry
    da te fino a nessuno (nessuno, un acerrimo valgiatore)
    valgiatore=vagliatore pistolone

  55. In effetti questo video toglie sì ogni dubbio, ma sul fatto che con un po’ di montaggio in stile hollywoodiano sia facilissimo prendere in giro i poveri di spirito. Faccio notare solo alcune cose:

    – Nella sequenza in in cui la ragazza viene trascinata via non è presente il tipo con la maglietta a strisce bianche e blu (quello che nel video della “morte” strilla “Neda non lasciarmi” e che secondo le testimonianze sarebbe il padre della ragazza);

    – Il luogo in cui la ragazza cade, come ha fatto già notare myone, è completamente diverso da quello della “morte”: c’è un’aiuola spartitraffico e nessuna macchina nelle vicinanze, mentre nel video della “morte” c’è un marciapiede e si vede la targa di un’auto vicino alla scena. Anche qui il tipo con la maglietta a strisce bianche e blu non è presente;

    – Nella seconda sequenza la ragazza cade a terra mentre sta correndo all’impazzata; secondo le testimonianze Neda sarebbe stata colpita mentre se ne stava tranquillamente ad osservare la manifestazione. Secondo altri sarebbe stata colpita da sicari Basij in motocicletta. Dove sarebbero?

    – Il luogo in cui la ragazza cade a terra non è certamente la via Karegar, in cui secondo tutte le testimonianze sarebbe stata colpita.

    Se c’è una cosa che questo video dimostra, mettendo insieme a casaccio sequenze diverse riferite ad eventi e persone diverse, è che esiste una precisa volontà di infinocchiare il pubblico occidentale con tutti i mezzi.

  56. Scusa, ma la solfa non era “Noi (o voi) occidentali ci interessiamo di più per la morte di un americano/europeo/israeliano che per 1.000 iracheni/africani/palestinesi?”. Tutti gli uomini preferiscono criticare e guardare i morti degli altri, piuttosto che riflettere sui propri, non solo gli occidentali. Basta leggere le dichiarazioni di un politico di punta non occidentale a caso per accorgersene.
    Per tornare in argomento: non capisci che Neda è stata uccisa dal suo governo, che in Iran lo Stato assassina i suoi cittadini (tra parentesi, in Iran vige la pena di morte, se magari ti sei scordato)? Puoi criticare lo stile di vita occidentale, i suoi governi, quello che vuoi, ma non puoi fare il genere di paragoni che hai fatto nel tuo commento. Nel mio Paese posso criticare apertamente il governo, manifestare quanto mi pare (pacificamente si intende) che sicuramente non rischio di venir ucciso.

  57. Qual è l’attendibilità di queste fonti?

  58. sentite: io non ho la preparazione per dire se questo sia un colpo di stato o no e se il video ufficiale della morte di Neda sia o meno autentico. La mia opinione è che no, non lo è. Che abbia qualcosa (una boccetta, una provetta) nella mano sinistra è abbastanza evidente dal video. Come accada che però il sangue fuoriesca dal lato destro della bocca non lo so e da quel che si vede non si capisce, anche perchè appena un pelo prima si interpone la gambona di un tizio e le manovre potrebbero essere tante.

    Su you tube però ho trovato questo

    http://www.youtube.com/watch?v=s08afU0nvnU&NR=1

    e da quel che si vede ha già il viso coperto di sangue (per cui dovrebbe essere già morta) ma l’impressione NETTA è che la ragazza si muova e dall’audio sembra addiritttura che rida.

    Che muova le braccia mi sembra abbastanza indiscutibile. Comunque vedete voi.I fotogrammi sono pochi ma, secondo me, abbastanza evidenti.

  59. mi permetto di fregare un link dal lungo commento di RR perchè ha effettivamente colto il momento di cui stavo parlando io: http://img13.imageshack.us/img13/9497/riotsprotestsiniranwome.jpg
    A me sembra che il sangue esca proprio dalla bocca.
    Se poi,come dice un’altra utente qui sotto, la notizia è stata confermata dai media di regime ( ai quali in teoria avrebbe fatto molto più comodo smascherare la bufala) allora a questo punto mi sa che il fatto è accaduto veramente.

  60. Ormai ogni pretesto è buono per dar voce al più fetido negazionismo.
    Partendo da qualunque notizia manipolata (praticamente tutte), sempre lì si va a parare.
    Se dunque, dietro le proteste in Iran ci sono i demoplutomassoni (ipotesi a dir del vero non aperticolarmante originale), ci possiamo allo stesso tempo chiedere allore chi c’è dietro chi sostiene che le camere a gas e i campi di sterminio furono “la più grossa balla della storia”.

  61. “Nel mio Paese posso criticare apertamente il governo, manifestare quanto mi pare (pacificamente si intende) che sicuramente non rischio di venir ucciso”.

    Buon giorno signor Adelphi
    Siamo Carlo Giuliani, Pietro Bruno, Mario Marotta, Mario Salvi, Saverio Saltarelli, Franco Serantini, Pier Francesco Lorusso, Angelo Cerrai, Giorgiana Masi, Maria Minci, Laura Rendina, Vincenzo Illuminati e Luca Rossi del Collettivo Autonomo DAPD (Dall’Aldilà per la Democrazia). Ci permettiamo di farle notare che ha scritto qualcosa di non pienamente condivisibile.

  62. Spero sinceramente che il video sia un falso e che la ragazza continui a godere di ottima salute.

  63. Adelphi:

    Scusa, ma la solfa non era “Noi (o voi) occidentali ci interessiamo di più per la morte di un americano/europeo/israeliano che per 1.000 iracheni/africani/palestinesi?”. Tutti gli uomini preferiscono criticare e guardare i morti degli altri, piuttosto che riflettere sui propri, non solo gli occidentali. Basta leggere le dichiarazioni di un politico di punta non occidentale a caso per accorgersene. Per tornare in argomento: non capisci che Neda è stata uccisa dal suo governo, che in Iran lo Stato assassina i suoi cittadini (tra parentesi, in Iran vige la pena di morte, se magari ti sei scordato)?

    mentre invece tu ricordi BENISSIMO che la pena di morte c’è anche in usa e cina, sì??
    questo però a quanto pare non impensierisce nessuno, al contrario di quella iraniana, che è un colpo al cuore dell’umanità….. che mistero misterioso….
    non è che per caso vuoi esportare un pochettino di “democrazia” pure là??

    Puoi criticare lo stile di vita occidentale, i suoi governi, quello che vuoi, ma non puoi fare il genere di paragoni che hai fatto nel tuo commento. Nel mio Paese posso criticare apertamente il governo, manifestare quanto mi pare (pacificamente si intende) che sicuramente non rischio di venir ucciso.

    sul rischio di morte ti hanno già risposto, sul “manifestare quanto mi pare” ti invito a chiedere lumi ai campani che si sono opposti alle discariche e all’inceneritore.
    i loro lividi saranno più efficaci di milioni di parole.
    perchè ti ricordo che mentre è impossibile trovare “tutori dell’ordine” in determinati quartieri di napoli, questi “signori” compaiono quasi per magia ogni qual volta un gruppo di schiavi esasperati osa sollevare la testa…..

  64. shikandin
    Newbie

    Registrato: Nov 13, 2004
    Messaggi: 1

    Inviato: Gio Giu 25, 2009 1:30 am Oggetto:

    ——————————————————————————–
    Sono 83 esseri umani o semplici untermenschen indegni di un minimo di pietà?

    http://www.repubblica.it/2009/05/sezioni/esteri/pakistan-1/razzo-usa-funerale/razzo-usa-funerale.html

    Pakistan: missile americano sulla folla
    Le 83 vittime partecipavano ad un funerale
    Tre giorni fa l’ammisione di Washington su un altro incidente simile

    Una manifestazione di attivisti pachistani
    ISLAMABAD – Sono 83 i morti causati ieri da un lancio di un razzo americano su un funerale nel Pakistan meridionale. L’ordigno è stato lanciato da un drone, un veicolo senza pilota, sulla folla radunata per rendere omaggio a un capo talebano ucciso nella mattinata di ieri da un altro drone. Secondo fonti locali le persone radunate erano circa duecento.

    In Pakistan le operazioni aeree statunitensi si sono intensificate da due settimane. Ad essere preso di mira è il Waziristan meridionale, turbolenta regione tribale al confine con l’Afghanistan, dove si troverebbero le basi più importanti del comandante talebano Mehsud, considerato vicino ad Al Qaeda. Nei giorni scorsi, si è appreso, alcuni dei razzi avrebbero centrato il quartier generale di due capi talebani radicali: il pachistano Qari Hussain e l’afghano Sangeen, che sarebbero stati uccisi.

    Questo incidente, che coinvolge civili, avviene ad appena tre giorni dalla prima ammissione ufficiale, da parte di Washington, di un errore nell’uso dei droni in un massacro avvenuto il 4 maggio a Farah, in Afghanistan.

  65. Caro Gianluca, so bene che in Iran è in corso un colossale tentativo di destabilizazione ordito dai britannici, che hanno infiltrato tra i manifestanti i soliti terroristi addestrati a Londra o nell’Iraq occupato.
    So bene che stano cercando di instaurare un altro governo fantoccio come fu quello di Reza Pahlavi, visto che l’opzione militare è stata scartata.

    Però, visto che NON PUOI ESSERE SICURO di quanto affermi e si tratta solo di illazioni, potresti magari avere il pudore di lasciare il beneficio del dubbio e non tirare in mezzo quella ragazza.

    Anche perché, se guardi il filmato, vedi che il sangue le è uscito copiosamente dalla bocca e dal naso, facendo pensare ad una grave emorragia interna che si è sfogata attraverso la laringe (quindi casomai il contenuto della fiala l’avrebbe ingoiato e mandato di traverso). Sfido chiunque che sia in possesso delle proprie funzioni vitali a fare una cosa del genere senza tossire e contoncersi per l’inevitabile sensazione di soffocamento.

    Dimmi perché ti sembra così impossibile che, in mezzo a tutto quel casino che sta succedendo, una ragazza sia stata colpita al petto e qualcuno l’abbia ripresa (da due diverse angolazioni) negli ultimi istanti della sua vita. Ci sta tutta che poi il colpo sia partito da una squadraccia che ha voluto far ricadere la colpa sulla polizia: non sarebbe né la prima né l’ultima volta

    Forse conviene ogni tanto darsi una calmata e non vedere dei complotti proprio dappertutto. Altrimenti si fa come un pirla che, leggendo un indice borsistico che conteneva un triplo 6, si è detto sicuro che fosse la prova della presenza di Satana nella crisi economica.

    Io preferisco pregare per l’anima di questa ragazza, e di tutti i morti innocenti, correndo un mininmo rischio di farmi prendere per il culo, conservandomi le forze per maledire chi l’ha mandata a morire a vent’anni (o quanti cazzo sono).

  66. La morte di Neda. Dopo aver sostenuto per giorni che le foto e i filmati erano fabbricati ad arte, per la prima volta la polizia iraniana ha ammesso che è stata effettivamente uccisa da un proiettile Neda Agha-Soltan, la giovane divenuta, dopo la morte, simbolo della protesta. Secondo alcuni testimoni, ad aprire il fuoco sulla folla sarebbe stato un uomo non ancora identificato, ma non un agente delle forze di sicurezza.

    “Ansa” di oggi

  67. Possibile che non riusciate ad andare oltre ai soliti discorsi “esporta la democrazia… blablabla. l’america…blablbla”? Se stiamo parlando di Iran, si parla di Iran, punto. Gli USA non c’entrano niente, la Cina men che meno.
    In secondo luogo, io non vivo in Italia e mi dispiace fartelo notare ma l’Italia non è lo specchio di tutta la civiltâ occidentale, anzi…

  68. Non essendo italiano conosco sì e no 2-3 nomi di quelli da te elencati. Per questo motivo rispedisco al mittente i consigli. Come ho giâ scritto, l’Italia non è lo specchio della società occidentale.

  69. Adelphi:

    Possibile che non riusciate ad andare oltre ai soliti discorsi “esporta la democrazia… blablabla. l’america…blablbla”? Se stiamo parlando di Iran, si parla di Iran, punto.

    vero.
    peccato che entrambe queste nazioni, nel bene e nel male, abbiano stretti rapporti con l’iran, e che uno dei due sia sospettato per essere l’organizzatore della protesta di teheran.
    che è SOLO di teheran, a quanto pare.
    e, in democrazia, mi pare che sia la maggioranza a decidere….. no??

    Gli USA non c’entrano niente, la Cina men che meno.

    davvero??
    mi sembrava che anche loro avessero la pena di morte, e che questo non fosse un discrimine per quanto riguarda i nostri rapporti con questi due stati.
    mentre invece ho notato come, secondo te, dovrebbe essere un discrimine nei nostri rapporti con l’iran.
    devo dedurre che la pena di morte in cina ed usa sia meno pena di morte di quella in iran, consentendoci di ignorarla tranquillamente e di stigmatizzare il governo iraniano definendolo una “tirannia”??

    In secondo luogo, io non vivo in Italia e mi dispiace fartelo notare ma l’Italia non è lo specchio di tutta la civiltâ occidentale, anzi…

    giura!!
    ed io che credevo….. che pensavo….. oh mio Dio….. ma che bella notizia mi stai dando!!! 😀
    scherzi a parte, ti ri-quoto quanto da te scritto nel post precedente: Nel mio Paese posso criticare apertamente il governo, manifestare quanto mi pare (pacificamente si intende) che sicuramente non rischio di venir ucciso.
    bene, dove sta scritto che “il tuo paese” non è l’italia??
    e ce lo dici il nome di questo paese??
    magari ti è sfuggito qualche morto…..

  70. Per fortuna.
    Infatti la “società occidentale” e’ anche peggio (Abu Ghraib?).

  71. Qual e’ l’attendibilita’ dei vari Flickr, Youtube, CNN, Wikipedia, ecc.?

  72. Arrendiamoci, io ero fra gli scettici che fra scetticismi vari, avrei scommesso che era una trappola.

    Questo sarebbe il link ANSA ufficiale.

    http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/daassociare/visualizza_new.html_992332746.html

    Allora riassumiamo:
    400 miloni stanziati dalla CIA per propaganda e sommosse
    -Telefonini pilotati su servizi che si possono usare per mandare SMS e far credere cose
    -testimonianze che parlano di centinaia di seggi manomessi, con denunce,
    -numeri elettorale candidati indicizzati in unita’ anziche’ decine, a numeri doppi, poi conclusi con l’ aggiunta della decina, esempio,
    il vincitore aveva il 55 il concorrente il 44, nei seggi il concorrente veniva indicizzato con il 5 che poi con l’ agguiunta di un altro 5 faceva l’ opposto del voto
    – l’ infatuazione di internet propaganda, in cui hanno risposto alle manifestazioni, tutti coloro che hanno internet, studenti ecc ecc.
    – e il video

    -Non mancano i casi dell’ articolo citati
    -La volonta’ USA-Isra complotti
    – E gli ultimi eventi bellici, supportati da falsita’ o (no)

    In conclusione, tutte le cose rimangono a meta’ fra il reale e l’ irreale, il vero e il falso.

    Ci si trova davanti a uno stato (regime?) che da fastidio ai piu’ che contano,
    che da fastidio pure a una gran parte dei suoi abitanti
    che e’ verso la fabbricazione e al rpoduzione atomica
    e che se cosi fosse, sarebbe la testa di rivolta di una certa politica mondiale, a partire dalla questione israeliana per poi arrivare a quella USA.

    Un intervento su queste onde e su queste frequenze, e su queste questioni interne,
    sarebbe palesemente un atto ostile e voluto, senza quasi alcun movente.
    Sarebbe pericoloso veramente.
    I fatti che avverranno, saranno quelli che faranno andare l’ ago della bilancia, ovviamente, su altre valutazioni.

    Se nessun paese si allea o si appoggia in difesa dell’ iran, come la russia,
    guardando i gia’ trascorsi degli eventi bellici, difficilmente si fara’ muro a una volonta’ di attacco, se ci fosse o sara’.

    Sempre qui, per un periodo, si faceva notizia, di sicuri infiltramenti civili, militari e di intelligence usa-israeliana, per destabilizzare e preparare il terreno per un’ invasione o una causa bellica, ma non si e’ visto nulla di tutto questo.

    In iran, le armi chimiche, c’era chi aveva giurato, che una nave mercantile, le avesse portate fuori dal paese e fatte sparire.
    Coordinate e movimenti, tutti monitorati.
    mah.

    Ora come ora, difficle valutare il male dove sta’ e chi ce l’ ha.

    Una cosa e’ sicura…. non si puo’ sentenziare il boia, come non si puo’ giudicare un giudice per una sentenza di giudizio.

    La linea di accusa e di difesa, riguardo il terrorismo, gli stati canaglia, e i regimi opressori della liberta’,stanno su questi parametri mondiali.

    Vero e’, che, se fosse successo negli USA, una manifestazione contro il vincitore per brogli, e si fossero chieste rielezioni, le manifestazioni, sarebbero state sedate forse con il sangue.

    Se non mi sbaglio, Bush fu eletto, su errori e brogli, che stavano sul filo del rasoio, ma quanto basta per eleggerlo.
    E tutti taccquero, e tutto ando’ come ebbero voluto.
    Vero o falso?

    Per l’ Iran, vedremo che succedera’, e come si metteranno le cose.
    Solo dopo gli eventi, si potra’ solamente commentare e dire, ma sempre e solo dopo, che equivale sempre, a : ” tanto e’ lo stesso”

  73. Ma sì, quando non sanno più che dire s’attaccano alla “attendibilità”. Perché al-awda Italia dovrebbe essere meno “attendibile” di “Repubblica” o del “Corriere”?

  74. Questa è materia per specialisti. Se non avessero una fifa matta accetterebbero un confronto coi “revisionisti”. Non lo fanno, se ne guardano bene… sennò cade tutto il castello di “certezze” dell’Occidente.

  75. Ah, è vero, ho potuto vedere tutte le ultime produzioni hollywoodiane. E chi se ne frega se la sovranità dell’Italia e dell’Europa resta una chimera. Tanto quel che conta è la propria vita individuale, no?

  76. Guarda che contro la malafede non ci si può far nulla. Gli stessi che strillano per i “manifestanti” a Teheran sono quelli che condannano i palestinesi per dei razzetti fatti coi tubi delle stufe.

  77. “Essere sospettato” è un’affermazione forte che mi chiedo quali basi abbia.
    Teheran conta 15.000.000 abitanti, quasi un quarto della popolazione totale dell’Iran ed è sicuramente il centro economico e politico di questa nazione. Mi sembrano abbastanza lampanti i motivi per cui sia coinvolta solo, anche se non ne siamo sicuri, Teheran. È come chiedersi perché la rivoluzione francese abbia interessato per lo più Parigi.

    Per quanto riguarda la pena di morte: io ho risposto ad un commento nel quale si affermava che i gli omicidi avvenuti in Italia negli utlimi giorni sono paragonabili alla morte di Neda, che poi non è l’unica ad essere morta in questi giorni a Teheran durante le proteste. Io invece faccio una distinzione, dal momento che in Iran è Neda è morta per mano dell’autorità. Non ho mai detto che USA e Cina mi stiano simpatici, io sono totalmente contrario alla pena di morte ovunque essa sia attuata. Ammetto che provo ancora più ribrezzo contro questa pratica se essa è attuata per motivi religiosi e/o sessuali.

    Parliamoci chiaramente, io non cerco di farti cambiare idea, ma vorrei semplicemente capire come mai una persona come te, che probabilmente è di sinistra, possa provare la minima simpatia per uno stato come quello iraniano. Una teocrazia, dove sono negate molte libertà fondamentali e in cui, come abbiamo ricordato più volte, vige la pena di morte. Spero non sia tutto riconducibile all’antiamericanismo, altrimenti mi cadono le palle.

    p.s. Nonostante tu me l’abbia chiesto con arroganza e anche un po’ di maleducazione, ti rispondo che il mio Paese e la Svizzera, ora vai pure a fare le ricerche del caso.

  78. La società occidentale in certe occasioni è anche capace di fare autocritica apertamente ed è il motivo per cui esistono motlissimi siti internet come questo dove la gente discute di cose che in molti altri paesi sarebbero state censurate dopo mezzo secondo. Ma questo per te è troppo difficile da ammettere.
    La nostra non sarà mai la società perfetta, ma allo stato attuale direi che è la migliore in cui si poteva capitare.

  79. io li ho visti anche a Bologna nel ’77, così come ho visto i carabinieri sparare alle spalle un ragazzo che correva… io non ero ancora nato, ma “mi pare” che Francesco Lorusso fosse già morto.

  80. Freda prendi atto della smentita, la ragazza del video purtroppo è morta davvero, il tuo articolo è una bufala.
    Si vede chiaramente:
    1) che ha gli occhi sbarrati, e non lo sguardo rivolto alla telecamera;
    2) che non si imbratta volontariamente il volto con una fialetta; in realtà il sangue le esce dalla bocca, infatti è stata colpita da un colpo d’arma da fuoco al torace ed il corpo giace su una pozza di sangue.

    temo che anche l’analisi politica che proponi sia frutto della tua “fervida fantasia”.

  81. ho letto l’articolo con molto interesse, ho solo sbandato sulla negazione delle camere a gas, premesso che non riconosco la legittimità dello stato di Israele ma non per questo sono contro il polpolo ebraico, per quanto riguarda il video, pur non condividendone la strumentalizzazione, circa la veridicità di quanto accaduto direi che con questo http://www.facebook.com/ext/share.php?sid=94739224095&h=52bHK&u=BzVH9&ref=nf le chiacchere stanno a zero

  82. Adelphi:

    “Essere sospettato” è un’affermazione forte che mi chiedo quali basi abbia.

    una quarantina di anni di storia??

    Teheran conta 15.000.000 abitanti, quasi un quarto della popolazione totale dell’Iran ed è sicuramente il centro economico e politico di questa nazione.

    appunto.
    un quarto è una proporzione ragguardevole, ma non è la maggioranza.

    Mi sembrano abbastanza lampanti i motivi per cui sia coinvolta solo, anche se non ne siamo sicuri, Teheran. È come chiedersi perché la rivoluzione francese abbia interessato per lo più Parigi.

    d’accordo su questo, ma affermare che la protesta di una minoranza rispecchia i sentimenti dell’intera nazione francamente mi pare eccessivo.

    Per quanto riguarda la pena di morte: io ho risposto ad un commento nel quale si affermava che i gli omicidi avvenuti in Italia negli utlimi giorni sono paragonabili alla morte di Neda, che poi non è l’unica ad essere morta in questi giorni a Teheran durante le proteste. Io invece faccio una distinzione, dal momento che in Iran è Neda è morta per mano dell’autorità.

    anche i poveretti dell’elenco che ti è stato dato, al quale aggiungo Pinelli (a meno che tu non voglia credere alla tesi del “malore attivo” scritta da d’ambrosio nella sentenza che ha scagionato la polizia), sono morti per mano dell’autorità.

    Non ho mai detto che USA e Cina mi stiano simpatici, io sono totalmente contrario alla pena di morte ovunque essa sia attuata. Ammetto che provo ancora più ribrezzo contro questa pratica se essa è attuata per motivi religiosi e/o sessuali. Parliamoci chiaramente, io non cerco di farti cambiare idea, ma vorrei semplicemente capire come mai una persona come te, che probabilmente è di sinistra, possa provare la minima simpatia per uno stato come quello iraniano.

    io non ho simpatia verso lo stato, quale che sia.

    Una teocrazia, dove sono negate molte libertà fondamentali e in cui, come abbiamo ricordato più volte, vige la pena di morte. Spero non sia tutto riconducibile all’antiamericanismo, altrimenti mi cadono le palle.

    infatti ho citato pure la cina, ma avrei potuto citarne molti altri, per i quali, però, chissà perchè non ci si scalda così tanto….. che mistero misterioso…..

  83. Per precisione, ARASH HEJAZI, è uno studente di medicina attuale editore (caravan books) di Coelho in Iran.
    Non che questo cambi di una virgola le cose.

  84. le tue argomentazioni sono molto convincenti, però la cosa che mi porta a credere che il video sia vero è proprio la fuoriuscita di sangue, che sembra a mio parere molto naturale. Non capisco come abbia potuto dare con quella “fialetta” quell’ effetto di fuoriuscita che si vede dagli occhi, naso e bocca

  85. In che senso “le chiacchiere stanno a zero”?

    Ricapitolo e cerco di essere ancora più preciso. Questo Arash Hejazi:

    1) Non è semplicemente un “medico”, come dice Coelho: è sì laureato in medicina (nel 1997), ma come lui stesso afferma in questa intervista ( http://jamillan.com/librosybitios/blog/2009/04/entrevista-arash-hejazi-editor-irani.htm ) non esercita la professione medica da oltre 10 anni. Ciò che Coelho si “dimentica” totalmente di dire nel suo articolo è che Hejazi è soprattutto il titolare e fondatore della Caravan Books (che pubblica e traduce in Iran i libri di Coelho) e della rivista BookFiesta, le quali ricevono dal Congresso americano i fondi clandestini destinati ai gruppi d’opposizione in Iran.

    2) Ha una residenza a Londra, cioè in un paese che è stato indicato dal governo iraniano – e a ragion veduta – come uno dei principali organizzatori e finanziatori delle rivolte pro-Mousawi.

    3) E’ studente a Londra presso la Oxford Brookes (vedi profilo su Wikipedia) ( http://en.wikipedia.org/wiki/Arash_Hejazi ).

    4) Parla perfettamente l’inglese, il portoghese e lo spagnolo (almeno).

    5) Col suo blog ( http://hejazi.ir/en/blog ) svolge propaganda a favore degli Stati Uniti e della loro cultura.

    5) Va e viene tranquillamente da Teheran a Londra nonostante sia da tempo nel mirino delle autorità iraniane (per i finanziamenti che riceve e per le cose che pubblica, vedi la censura delle autorità dell’Iran su Lo Zahir di Coelho).

    6) Dice di essere fuggito in fretta e furia da Teheran (ammesso che si trovasse davvero lì) dopo il 21 giugno. E perché mai? Non mi risulta che soccorrere una persona ferita sia un crimine, neppure in una repubblica teocratica.

    7) Al suo telefono cellulare (stando a quanto racconta Coelho) non risponde lui, ma una giornalista americana della CNN.

    8) Una manifestante ferita, che diventa simbolo di una rivolta gestita da servizi segreti stranieri, si imbatte casualmente proprio in un tipo con così stretti legami con l’occidente angloamericano.

    Non è che tutto questo rappresenti una prova di qualcosa, ma secondo te dovrebbe confermarmi l’autenticità del video o insospettirmi ulteriormente?

  86. Mah, trattandosi di un oppositore è forse plausibile che fosse presente a una manifestazione di quel tipo. Quello che non riesco a capire è come sia possibile che un uomo nato nel 71 abbia combattuto durante la guerra fra Iran e Iraq ( 1980-88).

  87. n.d.r: c’è comunque da dire che questa storia della guerra Iran-Iraq è presente solo nell’articolo del Corriere, mentre nel blog di Coelho e negli altri siti non viene proprio menzionata.

  88. In teoria sarebbe anche possibile, visto che durante il conflitto anche i bambini iraniani vennero mandati in trincea per mancanza di soldati. Ma la cosa implausibile (o almeno improbabile) è che un personaggio che ha così stretti legami culturali ed economici con il mondo anglosassone si imbatta non in un morto qualsiasi (durante i tumulti di morti ce ne sono stati diversi), ma proprio nel morto che diventa per l’occidente il simbolo mediatico della malvagità di Ahmadinejad. Ripeto, non si tratta di una prova dell’inautenticità del video (visto che nella vita le cose improbabili possono anche succedere: per l’inautenticità del video basta e avanza la presenza della “fialetta” o quel che è), ma dovrebbe essere perlomeno un grosso elemento di sospetto in più.

  89. Le rivoluzioni molto raramente sono appoggiate fin dal principio dalla maggioranza della popolazione. Le proteste sono cominciate circa una settimana fa e siamo ancora all’inizio. Se il resto della popolazione sta tranquillo (che poi noi non ne sappiamo nulla dal momento che di giornalisti in Iran in questi giorni ne girano ben pochi) non è nemmeno detto che non approvi silenziosamente la protesta. Io per ora vedo solo la reazione spropositata del governo, e non mi rifersico solo ai manifestanti morti.

    Per la Cina e per gli USA ci si scalda anche di più che per l’Iran in realtà, nel primo caso voglio riportarti alla mente i mesi precedenti le olimpiadi. Ovviamente il dibattito su un determinato Paese nasce nel momento in cui questo diventa un argomento di attualitâ.

  90. D’accordo con te.
    Saluti.

  91. Non cambia una cippa anche se il video fosse falso. Falso o buono la morte di questa Neda sarebbe solo la responsabilità di uno dei tanti minchioni con il grilletto facile che affollano le forze di polizia di tutto il mondo, che vogliono provare il brivido di infilare una pallottola nel petto di un essere umano per “annientarlo”, poco importa se tale essere umano è un civile disarmato o chi altro……….

    Ma cosa vuol dire: non cambia una cippa….
    Cambia eccome, perchè se il video è vero, una persona è morta; se invece è falso è morto il cervello di chi ci crede. Secondo te il video è vero o falso?

  92. C’eri anche tu? Minchione.
    Cosa ne sai di quello che è successo realmente, c’era qualche tuo amico che ha visto tutto? Poi naturalmente è venuto da te e ti ha raccontato i fatti? Come mai ti chiami Reza come quel venduto che è stato cacciato dai rivoluzionari, nostalgia?

  93. Guarda che “aperticolarmente” originale non lo sei tu. Da molti anni molti studiosi serissimi sostengono con prove documentate che le camere a gas esistevano, per i morti però non per i vivi.
    Ma se a te non fa piacere saperlo e vuoi credere a tutto quello che ti dicono fa pure….

  94. P.s.: nell’articolo ho riportato un errore, riscrivo l’articolo corretto, è possibile cancellare quello errato? Grazie.
    Ahahahah, questo articolo mi fa ridere per non piangere, gli USA sono sempre cattivi se non quando ci fa comodo quindi Mahmoud Ahmadinejad  deve per forza essere buono…

    Che gli USA così come Israele non sono stati tanto buoni con i paesi islamici per ovvi motivi: petrolio

    Ben si capisce…

    Ma anche gli integralisti islamici, così come quelli cristiani SONO DEGLI ASSASSINI CRIMINALI al pari, E forse peggio dei SOLDATI AMERICANI…

    Che gli USA cerchino di destabilizzare l’Iran, (fino a che punto mi chiedo, perchè io invece credo che la farsa sta proprio qua. Ci sono rifornimenti strani di armi e pezzi di satellite ad Mahmoud Ahmadinejad da tutti i paesi NATO, come dire, davanti (MASS – MEDIA) una faccia (NEMICI)  dietro un altra AMICI (INCIUCCI POLITICI TRA I PRESIDENTI)

    Infatti non vorrei ricordare quanto Saddam Hussein fosse AMICO del governo USA così come la maggior parte dei dittatori mondiali, tra cui Hitler…

    Semplicemente questi dittatori prima o poi per così dire perdono il controllo, e fanno troppo a testa loro, e quindi a quel punto li gli USA destabilizzano il paese appoggiando il prossimo dittatore.

    Così funziona, e quindi trovo inutile che l’occidente si schieri da una parte, soprattutto quando su twitter, facebook, youtube è pieno di video dei miliziani (ASSASSINI) basiji che reprimono con la VIOLENZA, tra cui anche violenze carnali, il popolo IRANIANO…
    Sei giovani basiji hanno ucciso in nome dell’islam cinque persone “moralmente corrotte”. Ma non saranno condannati a morte.
    fonte: http://blog.libero.it/taniarocha/2592213.html [blog.libero.it]
    Queste milizie sono PEGGIO DELLE CAMICIE NERE…

    Eheheheh Tra i due litiganti è lì che poliziotto USA ci guadagna, e non è di certo schierandovi con quel criminale di Mahmoud Ahmadinejad che risolvete la cattiva imposizione americana, e nè tanto meno se v’imposterete con Mousawi.

    La politica…. per noi del popolo, è come il calcio, facciamo solo il tifo.
    Per chi ci governa, invece si tratta di accordi aummaumma tra di loro dove comanda la prepotenza ed il denaro.
    Aahahahah

    Mi voglio spostare un attimo in Italia, forse qualcuno di voi è a conoscenza di quella richiesta d’aiuto agli U.S.A. fatto firmare agli utenti e spedito alla casa bianca, per liberare l’Italia dalla dittatura intelligente di Berlusconi. Eheheheh….  Allora gli U.S.A. sono buoni solamente quando ci servono? Allora Berlusconi è buono? Eheheheh

    Non vorrei far notare inoltre, che sia Prodi, che Berlusconi hanno appoggiato la NATO e il raddoppio della base di Vicenza.

    Gli USA? A loro non importa chi governa un paese, l’importante è che il governante sia manipolabile, e controllabile. E se un governante si prende troppa iniziativa personale, lo si destabilizza, ma alla fine, nessuno dei proposti alle elezioni s’è presentato spontaneamente per grazia popolare e veramente democratica…

    Io credo che le religioni non sono un problema, il vero problema sono i religiosi, e quando essi si armano, sono degli ASSASSINI.

    Il popolo iraniano è continuamente SOTTOPRESSIONE, basta fare una ricerca su youtube, oppure sono tutti del falsi anche quelli? E ribadisco: le milizie islamiche? ASSASSINI
    Origine del termine assassino:
    In arabo, “mangiatori di hashish” si dice “ashashin”. E il nome viene collegato alla cosiddetta setta degli Assassini, attiva tra l’VIII e il XIV secolo. Il luogo comune vuole che quella setta fosse dedita all’uso di hashish assunto come stimolante prima delle azioni CRIMINOSE.

    ASSASSINI…

    Condoglianze e giustizia per NEDA.

    Kikkooo