Mosca contro Mattarella: "E' vergognoso che il Presidente della Repubblica italiana non conosca la Storia del suo Paese"

La reazione della portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zhakarova dopo che Mattarella aveva paragonato pubblicamente la Russia al Terzo Reich di Hitler.

Mosca contro Mattarella: "E' vergognoso che il Presidente della Repubblica italiana non conosca la Storia del suo Paese"

Pubblichiamo il discorso integrale della portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zhakarova che risponde al Presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella che in un recente discorso tenuto all'Università di Marsiglia aveva messo sullo stesso piano la Russia di oggi col Terzo Reich di Adolf Hitler:

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"Fenomeni di carattere autoritario presero il sopravvento in alcuni Paesi, attratti dalla favola che regimi dispotici e illiberali fossero più efficaci nella tutela degli interessi nazionali. Il risultato fu l’accentuarsi di un clima di conflitto - anziché di cooperazione - pur nella consapevolezza di dover affrontare e risolvere i problemi a una scala più ampia. Ma, anziché cooperazione, a prevalere fu il criterio della dominazione. E furono guerre di conquista. Fu questo il progetto del Terzo Reich in Europa. L’odierna aggressione russa all’Ucraina è di questa natura". (1) Sergio Mattarella, Marsiglia - 5 febbraio 2025 Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella in occasione della cerimonia di consegna dell’onorificenza accademica di Dottore Honoris Causa dall’Università di Aix-Marseille

La replica di Maria Zhakarova, portavoce del ministero degli Esteri russo

"Nel corso di una conferenza stampa tenuta il 5 febbraio all'Università di Marsiglia, il Presidente della Repubblica Italiana ha rilasciato diverse dichiarazioni offensive contro il nostro Paese.

Ha tracciato parallelismi storici oltraggiosi e, francamente, falsi tra la Federazione Russa e - come ha detto - la Germania nazista.

Ha invitato a tenere conto del fallimento della politica occidentale contro l'aggressione della fine degli anni '30 del ventesimo secolo, facendo un parallelo con la risoluzione della crisi ucraina.

Ha dichiarato che le azioni della Russia in Ucraina, sempre secondo Mattarella, avrebbero una natura simile a quel progetto: è impossibile anche solo pensarlo.

Mattarella ha affermato che la Russia è simile al Terzo Reich in Europa.

Sapete, è strano e terribile sentire simile blasfemie dal presidente dell'Italia: un Paese che sa bene cosa sia il fascismo, ma lo sa in modo diverso, un po' diverso da come lo conosce il nostro Paese. Il nostro Paese, ha subito un attacco mostruoso da parte della Germania di Hitler. Il nostro Paese, non solo è stato in grado di espellere il nemico dal suo territorio, ma lo ha anche distrutto, ricacciandolo sul suo territorio e liberando l'Europa dal nazismo e dal fascismo allo stesso tempo. Ha anche aiutato i Paesi del continente europeo a riprendersi, nonostante anche il nostro Paese avesse bisogno di essere aiutato, noi invece abbiamo condiviso il nostro aiuto generosamente. Ma il regime fascista di Mussolini fu un fedele alleato della Germania nazista, nell'ambito del patto d'acciaio anti Comintern di Berlino.

Tra l'altro, fornì al Terzo Reich 235.000 mila uomini per il corpo di spedizione per l'aggressione congiunta contro l'Unione Sovietica. Perchè il Presidente italiano non ne ha parlato durante la sua conferenza all'Università di Marsiglia il 5 febbraio. Non lo sapeva? Non conosce bene la sua storia? Non credo: nel 1941 accadeva tutto questo e, naturalmente, il regime italiano è responsabile, insieme agli hitleriani, dei crimini di guerra e del genocidio del popolo sovietico durante la Grande Guerra Patriottica.

Il presidente italiano avrebbe dovuto pensare anche al fatto che oggi l'Italia - assieme agli altri paesi della NATO - rifornisce il regime terrorista e neonazista di Kiev in Ucraina di moderne armi letali. In questo modo, sostiene incondizionatamente il regime criminale in tutte le sue nefandezze. In fondo, il regime di Zelenskiy si basa sulle stesse idee contro l'umanità ma le attua in modo diverso, anche grazie all'assistenza della NATO.

Ma il significato è lo stesso: discriminazione delle persone per nazionalità, per principio di religione, lingua, cultura, contro le tradizioni ed il rispetto della Storia. La stessa cosa era stata promossa da Hitler e dai suoi scagnozzi in ogni forma e genere, che fossero essi alleati a livello ufficiale di Stato o semplici collaboratori.

Ma noi conosciamo l'altra Italia: conosciamo gli italiani che durante la Seconda Guerra Mondiale si organizzarono e si costituirono in potenti movimenti partigiani - e sappiamo anche che divennero parte attiva di questi movimenti partigiani migliaia di cittadini sovietici: si trattava di prigionieri di guerra e di civili deportati che combatterono insieme ai loro compagni italiani contro il fascismo e sacrificarono le loro vite per la libertà dell'Italia, la loro patria.

Secondo varie stime, dei dodicimila partecipanti stranieri alla resistenza italiana, quasi la metà erano cittadini sovietici.

Questo, lo ha dichiarato Mattarella il 5 febbraio? Di questi, 13 eroi sono stati insigniti delle onorificenze dello Stato italiano.

E' vergognoso che il Presidente della Repubblica italiana non conosca la storia del suo paese: l'Italia.

Le dichiarazioni di Mattarella offendono non solo la memoria, ma anche quella di tutti gli antifascisti italiani, dei loro discendenti, sia in Russia che in Italia. E di tutti coloro che conoscono la Storia e che non accettano queste inopportune ed inammissibili analogie criminali.

Ma io so che non tutti, in Italia - per usare un eufemismo - non tutti condividono tali odiose valutazioni.

Il 4 febbraio, a Ryazan, patrocinata dall'amministrazione comunale assieme al Consolato generale di Russia a Genova, si è tenuta la quinta conferenza internazionale dal titolo: "I popoli dell'Unione Sovietica e i Paesi europei in lotta contro il nazifascismo durante la seconda guerra mondiale", vi hanno partecipato rappresentanti italiani che conoscono veramente la Storia e che non solo l'apprezzano, ma che sono anche pronti a difendere la verità storica su questi eventi. Sia in Russia che in Italia, onorano con cura la memoria degli eroi partigiani sovietici italiani che hanno dato la vita nella lotta contro il nazismo, il fascismo e contro tutti questi crimini del ventesimo secolo".

14.02.2025

Traduzione di Vincenzo Lorusso per Donbass Italia, trascrizione a cura della Redazione di ComeDonChisciotte.org

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NOTE

(1) = https://www.quirinale.it/elementi/127308

Commenti (145)

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Mostra commenti 107 caricati
    1. Stefanovic 16 febbraio 2025

      In Italia c'è una venerazione per il capo di Stato (se viene da sinistra, perché Cossiga si poteva attaccare) che non esiste in nessun Paese occidentale (e nemmeno in Russia. Solo Cina e Nord Corea hanno una venerazione superiore).

      Questa venerazione fa credere che il PDR sia visto così anche all'Estero. Questa volta però gli hanno scritto un discorso degno di Di Maio, quindi la risposta parimenti violenta era inevitabile. La controrisposta delle nostre istituzioni (Meloni e piddì) sembra quella di un gruppo di bulli colti in fallo che si trovano a fare "Gne gne gne".

    2. Giudice Holden 17 febbraio 2025

      Per non parlare del reato di vilipendio e degli assurdi privilegi che accompagnato tale carica. Si parla ancora di brogli nel famoso referendum. In effetti si, quello fondamentale c'è stato: tutto deve cambiare perchè tutto resti com'è.

    3. ric 17 febbraio 2025

      a cominciare dai titoli di presentazione....Il Quirinale afferma... Il Colle ritiene...Manca solo piu' l' OLIMPO per rappresentarlo...

      ...............preferisco la in Francia...

      https://www.youtube.com/shorts/pTGDu-LHH2I?feature=share

    4. Vincent1 17 febbraio 2025

      @stefanovic Il PDR in Italia ha in pratica gli stessi poteri di un re. Basta fare un parallelo tra lo statuto albertino e la costituzione più bella del mondo. Ci sono molti punti di contatto.
      Ovvio che questo non succede e non è mai successo ma, supponiamo che un generico PDR avesse un'idea: mettere in piedi un governo con una certa linea politica. Potrebbe decidere quali partiti far partecipare (i partiti si allineerebbero tutti. La storia appena passata insegna). Potrebbe anche decidere la lista dei ministri e poi, alla fine nominare il PDC il quale avrebbe a questo punto la scelta fra accettare o rifiutare. (Voglio vederlo uno che rifiuti tale incarico).
      La domanda è: nel caso ipotetico che un PDR volesse fare una simile operazione. In che modo la costituzione più bella del mondo potrebbe impedirlo?
      Per fortuna questo non è mai successo e dubito che possa mai accadere. Ho troppa stima nelle persone che rivestono tali cariche.

    5. Stefanovic 17 febbraio 2025

      Lasciando perdere la stima: il PDR ha poteri enormi e li ha usati negli scorsi anni, ma soprattutto non li ha usati quando avrebbe dovuto (anche questo è un arbitrio enorme). Ricordiamo che è anche il capo della magistratura. Un re, ma molto più potente degli altri re esistenti in Europa.

    6. ric 17 febbraio 2025

      e inoltre e' capo di una servizio molto pericoloso per il popolo .

      L'articolo 87 della Costituzione della Repubblica Italiana stabilisce che il Presidente della Repubblica ha «il comando delle Forze armate, presiede il Consiglio supremo di difesa, costituito secondo la legge, dichiara lo stato di guerra deliberato dalle Camere».

    7. Stefanovic 17 febbraio 2025

      Almeno per lo Stato di guerra deve passare dalle camere, ma per il resto ha poteri giganteschi. Un singolo omino che può rifiutare le leggi o i ministri che non gli piacciono, il tutto per 7 lunghi anni. Il tutto facendo credere al populame che conta meno del Presidente del Consiglio (che nei fatti non ha poteri reali, se non come capo di partito di maggioranza)

    8. Vincent1 18 febbraio 2025

      Non dimentichiamo che nel mio post c'è un filo di ironia.

    1. Vincent1 16 febbraio 2025

      Io non mi scaglio contro il presidente. Guai. Il mio amato presidente.
      Ma come disse il condannato a morte nel famoso film di Sordi: Perdono il papa perchè si sente padrone del cielo, perdono il re perchè si sente padrone della terra, ma soprattutto (rivolgendosi al popolo), perdono voi che non siete padroni di un c..
      Ed ora tutti in coro.... Grazie....

    1. Vincent1 16 febbraio 2025

      GRAZIE PRESIDENTE !!!!!!!
      Lo ha detto perfino Benigni.
      E ho detto tutto.

    1. BrunoWald 15 febbraio 2025

      Prendo atto che CDC è diventato una succursale dell'ufficio stampa del Cremlino.

      Si dà risalto alle panzane propagandistiche di due soggetti coinvolti in un palese gioco delle parti, al fine di distrarre il pubblico con il solito repertorio di polemiche stantie.

      Mattarella non merita commenti. La Zakharova finge di ignorare che il fascismo sorse come reazione alla dittatura sanguinaria di una setta di fanatici assassini, finanziata dalle banche ebraiche, che sprofondò nel sangue e nel terrore le popolazioni dell'ex-impero zarista.

      Finge di ignorare che l'URSS, povera vittima, non solo si era accordata coi malvagi nazisti per spartirsi la Polonia, ma aveva aggredito la Finlandia e la Romania e invaso le tre repubbliche baltiche, scagliando le orde del NKVD a sterminare interi gruppi sociali. Chissà perché saranno ancora tanto odiati in quei paesi?

      La Zakharova parla di crimini di guerra e genocidi, fingendo di ignorare che il buon papà Stalin autorizzò le sue truppe a rubare, stuprare e uccidere a piacimento, segnando l'atroce destino di milioni di civili, in gran parte donne e bambine.

      Fanno schifo tutti quanti: russi, NATO, UE, ecc., e hanno pure la faccia da c*lo di fare le prediche agli altri, ipocriti bastardi che non sono altro...

    2. Redazione CDC 16 febbraio 2025

      Salve, CDC non e' succursale di niente. Riportare integralmente una dichiarazione e metterla a confronto con un'altra, quando peraltro si parla di massime cariche politiche, e' un lavoro ed un servizio di tipo giornalistico. Le dichiarazioni riportate dall'articolo sono giornalisticamente rilevanti, come testimoniano anche l'alto numero di commenti e l'alto numero di letture. Altra cosa: il mainstream non ha pressoche' riportato le dichiarazioni piu' rilevanti di Zhavarova sul discorso di Mattarella, mentre noi le abbiamo fatte diventare titolo e testo integrale, mettendo a confronto le due prese di posizione. Siamo in guerra vs la Russia, questo andrebbe ricordato sempre, non e' un teatrino perche' c'e' gente che muore e che soffre, sia in guerra che di crisi energetica ed economica qui da noi. Il nostro lavoro e' anche questo: dare un tipo di informazione che altri non danno. I giudizi propagandistici o superficiali su un sito gestito da volontari e senza pubblicita' non fanno onore a chi li fa. Un saluto, con stima.

    3. Martin 16 febbraio 2025

      Bruno, Stalin stava per invadere l'Europa quando Hitler invase la Russia, ci sono ormai tutte le prove. E la barbarie sovietica è stata infinitamente peggiore di quella nazista. Ma nè Putin nè la Zakharova lo riconosceranno, mai. Il punto oggi è che Mattarella si è permesso di attaccare frontalmente e violentemente la Russia, proprio quando la pace si sta finalmente avvicinando.
      Mattarella si è così confermato quello che è, ossia un ipocrita guerrafondaio dei peggiori.

    4. alduccio 16 febbraio 2025

      Il punto oggi è che Mattarella...si è così confermato quello che è, ossia un ipocrita guerrafondaio dei peggiori. Sottoscrivo.
      E' molto più comprensibile la Segre, che almeno è in sintonia con i suoi, che non Costui, che dovrebbe comportarsi come un padre per gli Italiani.

    5. Martin 16 febbraio 2025

      Concordo. Mattarella sa perfettamente che ruolo sta giocando e chi sono i suoi alleati.

    6. BrunoWald 16 febbraio 2025

      Non siate permalosi, la mia era chiaramente una battuta retorica: non penso affatto che lavoriate per il Cremlino.

      Le dichiarazioni da voi pubblicate sono indubbiamente di valore giornalistico, e a differenza del mainstream CDC ha il merito di riportarle entrambe, non ho alcun problema a riconoscerlo. Sta di fatto che si tratta di pelosa propaganda, da entrambe le parti, e questo andrebbe detto chiaramente.

      Se ci fate caso, da decenni si evocano i fantasmi del passato per giustificare i crimini del presente, rovesciandosi addosso reciproche accuse di "nazismo" allo scopo di rincoglionire ulteriormente un pubblico già abbastanza addormentato.

      Mi dispiace se i miei giudizi vi sembrano superficiali: a suo tempo ho pubblicato nel forum una lettera aperta, allo scopo di favorire il dialogo tra la redazione e gli utenti, che non ha avuto riscontro. Chissà, magari si sarebbe evitato qualche malinteso.

      Saluti cordiali anche da parte mia.

    7. ric 16 febbraio 2025

      i tuoi giudizi non sono mai superficiali o tendenziosi. A mio avviso e' sempre un piacere leggerli , poiche' sono sempre ricchi di valori , qualsiasi essi siamo .

    8. BrunoWald 17 febbraio 2025

      Ti ringrazio, ric, sei sempre molto gentile.
      Anche per me è un piacere leggere e confrontarmi con molti di voi, è il motivo principale per cui frequento questo sito.

    9. Giudice Holden 17 febbraio 2025

      Mi elenchi tutte queste prove?

    10. Martin 17 febbraio 2025

      Leggi o documentati sulle opere di Viktor Suvorov

    11. Giudice Holden 17 febbraio 2025

      Lo conosco. Ma sarebbero queste tutte le prove definitive? Perchè allora preferisco dare più credito ai diari dei generali tedeschi che parteciparono a Barbarossa che ad uno che ha defezionato: gli schieramenti che trovarono nel primo mese di avanzata non erano approntanti per un'offensiva, i carri erano distribuiti nella fanteria e non accorpati in divisioni corazzate, la fanteria stessa sparsa senza costrutto. I quadri dei comandi, e gli alti ufficiali, del tutto incapaci di condurre un'offensiva.
      Ad ogni modo, le tesi di Suvorov sono contestate da numerosi storici, soprattutto anglosassoni.
      A parte tutto ciò poi (e ognuno può avere una sua idea, non certo una prova sulla questione), resta un fatto storico accertato: chi iniziò la campagna offensiva fu Hitler. E lo portò alla rovina.

    12. Martin 17 febbraio 2025

      E' il contrario di quello che dici, nelle testimonianze dei Generali tedeschi. Rimasero tutti sorpresi dalla estrema concentrazione delle truppe sovietiche al confine, in una disposizione aggressiva e da pre invasione del tutto incompatibile con qualunque strategia difensiva. Le enormi perdite sovietiche dei primi 2 mesi furono conseguenza diretta di questa strategia e disposizione aggressiva, che Stalin riuscì a celare per anni. Stalin stava per attaccare, con un esercito infinitamente più forte di quello tedesco e l'invasione, grazie alle linee di comunicazione interne europee (strade asfaltate, ferrovie, etc) avrebbe avuto enormi chances di successo.

    13. Giudice Holden 17 febbraio 2025

      Le testimonianze tedesche raccolte dopo la guerra e riportate dallo storico militare inglese Liddell Hart, riportano esattamente il contrario. Le enormi perdite russe dei primi mesi, furono dovute da una parte all'enorme superiorità strategica e tattica tedesca, dall'altra dall'idiozia ed incapacità dei vertici dell'Armata Rossa e di Stalin. Nel 1941 inoltre, c'erano intere divisioni mal armate, le armi di reparto spesso erano poche, carri ed artiglierie disperse senza un costrutto logico. L'aviazione rossa poi nel 1941 era semplicemente ridicola, totalmente inadatta ad una guerra offensiva moderna, con mezzi antiquati e piloti mal addestrati.

    14. Martin 17 febbraio 2025

      Liddell Hart non è per me una fonte storica credibile. Le enormi perdite sovietiche dei primi 2 mesi secondo i Generali tedeschi furono dovute alla disposizione aggressiva da pre invasione dell'esercito sovietico, che aveva inoltre molti più carri armati, aerei e truppe para' di quello tedesco.

    15. Giudice Holden 17 febbraio 2025

      Liddell Hart non è l'unico storico militare a sostenerlo, ad ogni modo la maggioranza degli storici militari sostiene anche oggi che non ci sono prove per suffragare un'offensiva imminente di Stalin. Anzi. In riferimento alla presunta superiorità russa... la quantità non significa nulla, uomini e mezzi dell'armata rossa, nel 1941 erano assolutamente scadenti, a parte qualche eccezione come il nuovo T34 e l'artiglieria, arma russa per eccellenza. Ma la maggior parte dei carri erano obsoleti, la fanteria mal armata, mal addestrata e mal comandata, l'aviazione... dai forza, i tedeschi nel 1941 contro i falchi rossi vincevano i duelli con gli Stuka. Ce lo vedo proprio un esercito del genere ad attaccare i tedeschi nel 1941. Che poi, se fosse davvero accaduto, sarebbe stata l'occasione d'oro per la Germania di vincere ad est.

    16. Vincent1 17 febbraio 2025

      Questo potrebbe anche essere vero. Ci sono però alcuni paletti da porre:

      1. Se questo è vero, Hitler fece per la prima volta nella storia la 'guerra preventiva'. Copiata poi ai giorni nostri da splendidi 'statisti' dell'ultimo banco.
      2. Se questo è vero, Hitler avrebbe dovuto trovare ai confini dell'URSS un esercito già pronto alla difensiva visto che si stava preparando all'attacco. Come si suol dire 'la miglior difesa è l'attacco'. Dagli eventi che sono poi accaduti, ciò si dovrebbe escludere. Come mai allora l'esercito tedesco ha percorso migliaia di chilometri senza incontrare resistenza? E Leningrado? Ne vogliamo parlare?

      Io penso che l'URSS pensava a tutto tranne che a invadere l'Europa per quanto la mia stima verso Stalin sia a livello zero.

      Hitler è stato un qualcosa che 'è sfuggito di mano'. Ricordiamoci infatti che sia lui che Stalin sono figli della stessa madre: Sionisti maledetti e che questi, i sionisti maledetti, sono stati quelli che hanno posto il dittatore al posto che ha avuto.

    17. Martin 17 febbraio 2025

      Qualunque stratega ti spiega che tra una disposizione offensiva e difensiva c'e' un abisso. Stalin era disposto offensivamente, per questo nei primi 2 mesi è stato sbaragliato. Non e' questione di "pensare", ci sono ormai tutte le prove, nelle opere dello storico russo Viktor Suvorov, con dati, numeri e mappe.

    18. Martin 17 febbraio 2025

      Hai dati totalmente errati sulla disponibilità di fanteria, carri armati, aerei e truppe parà dei Sovietici.

    19. BrunoWald 17 febbraio 2025

      Il mito dell'attacco "non provocato" all'"ingenuo Stalin" che credeva nella buona fede di Hitler è la chiave di volta della narrativa bipartisan su cui si è retto l'ordine postbellico - e continua a reggersi anche adesso, come dimostra il presente articolo.

      Questa narrativa vuole che un dittatore pazzo e megalomane fosse deciso a conquistare il mondo, come dimostrerebbero l'imponente riarmo e le "aggressioni" che lo accompagnarono: Barbarossa, nella sua apparente irrazionalità, viene spiegato con la versione sovietica perché è quella che conviene anche a vari Liddel Hart e ai loro committenti.

      In realtà, il "riarmo" fu una lotta contro il tempo da parte di una nazione completamente disarmata, priva di accesso alle materie prime, e alla mercé dei suoi vicini.

      "L'espansionismo" fu il tentativo frettoloso di riunificare la tradizionale area di influenza mitteleuropea della Germania, che altrimenti sarebbe stata spacciata in partenza.

      "L'aggressione" fu quella dell'occidente che dichiarò guerra al Reich, intervenendo pretestuosamente nel conflitto tedesco-polacco che essi stessi avevano istigato.

      E veniamo a Stalin...

    20. BrunoWald 17 febbraio 2025

      La questione decisiva è la seguente: perché Stalin decise di sottoscrivere un patto con Hitler nell'agosto 1939?

      La risposta è evidente. Perché sapeva che esso avrebbe reso possibile il conflitto tra il Reich e gli alleati, che avrebbe fatalmente logorato gli uni e gli altri finché lui, Stalin, sarebbe potuto intervenire prendendosi l'intera posta a spese dei due litiganti esausti.

      Stalin ragionava correttamente, basandosi sull'esperienza del conflitto 1914-18. Non poteva prevedere le fulminee vittorie iniziali tedesche, che stravolsero completamente la situazione strategica.

      Lo zar rosso era preoccupato, ma fino a un certo punto: godeva di una profondità strategica incomparabile, disponeva di milioni si soldati sacrificabili, decine di migliaia di aerei, di artiglieria, di carri - tra cui i formidabili T34... E stava preparandosi a rovesciarli sul nemico.

      L'atteggiamento ostile e intransigente di Molotov nella sua missione a Berlino del novembre 1940 non lasciò dubbi di sorta su quali fossero le intenzioni sovietiche: volevano la Finlandia, i Balcani e l'Ungheria, e l'unico modo di prenderli era sconfiggere la Germania.

      Non mi dilungo oltre, per non risultare pedante.

    21. Martin 17 febbraio 2025

      Prosit, Bruno, concorderei al 100%, salvo il fatto che Hitler comunque aveva in programma l'Impero ad Est

    22. Martin 17 febbraio 2025

      Prosit, Bruno, riconcordo al 100%, e per inciso il tuo pensiero corrisponde al 100% con le teorie dello storico americano David Hoggan (1923-1988) e dello storico ex sovietico Viktor Suvorov. Dovresti assolutamente leggere "The forced war" del 1955 di Hoggan.

    23. Giudice Holden 17 febbraio 2025

      Non mi riferisco alla quantità, pensavo di averlo chiarito. Anche in Libia nel'estate del '40 avevamo una superiorità quantitativa decisiva rispetto agli inglesi. Che stavano per arrivare a Tripoli.

    24. Giudice Holden 17 febbraio 2025

      E' ovvio che Stalin non credesse alla buonafede di Hitler. E sicuramente la stessa cosa valeva al contrario. I due furono le figure decisive dalla seconda guerra mondiale, ed il confronto tra i due era inevitabile. Quello che trovo assurda è l'idea che i russi pensassero di attaccare la Germania nel '41. Sarebbero andati incontro ad una sconfitta decisiva. Solo chi non ha presente lo stato dei due eserciti in quell'anno può davvero pensarlo. E, a meno di dipingerli ancora più incapaci di quello che poi si dimostrarono nel primo anno di guerra, l'ipotesi è del tutto irreale. E' altrettanto ovvio invece che Hitler tentò nell'inverno del '40 di far entrare Stalin nell'Asse. Questo fatto viene fatto passare sotto traccia sia dai comunisti che dai fascisti, per motivi opposti. I colloqui a Berlino di Molotov (tra l'altro sotto le bombe inglesi che i tedeschi davano per sconfitti, a cui Molotov rispose: e allora di chi sono le bombe che ci stanno cadendo sulla testa?) non approdarono a nulla, soprattutto per il disaccordo totale sulle future zone di influenza. A meno che non si voglia negare anche questo fatto, ben documentato.
      Barbarossa non fu irrazionale, una volta rinunciato a Leone Marino (quella si una scelta folle secondo me), era l'unica possibilità di poter vincere la guerra. Semmai furono irrazionali alcune scelte strategiche della campagna, dovute sempre a visioni strategiche a dir poco infauste dello stesso Hitler.

    25. Giudice Holden 17 febbraio 2025

      I tedeschi per ampliare l'alleanza volevano dirottare i russi sull'India. I russi da parte loro volevano la sfera d'influenza sui Balcani, cosa ovvia vista la storia d'Europa. Il mandato di Stalin a Molotov era questo. L'Ungheria non era in gioco, ma la Serbia e Costantinopoli si.
      Comunque, al di là di questi colloqui falliti, che si arrivasse ad un conflitto tra i due era inevitabile. Ma non nel '41, i russi non erano pronti. E sarebbero finiti in un tritacarne.

    26. Giudice Holden 17 febbraio 2025

      Qualunque stratega ti direbbe che senza un'aviazione decente, con fanteria male armata, male addestrata e mal comandata, con tanti carri obsoleti (i T34 nell'estate del 41 erano ancora pochissimi) e sparsi a supporto della fanteria... se lo avessero davvero fatto, allora si: avrebbero perso la guerra.

    27. Nonso 17 febbraio 2025

      Che estate di m.

    28. Giudice Holden 17 febbraio 2025

      Per i soldati che erano nel deserto agli ordini di quell'incapace di Graziani, senza dubbio. Fu sostituito, ma come sempre troppo tardi.

    29. Nonso 17 febbraio 2025

      A sentir te sembra tutto un fatto di bandierine.
      Pensi mai al rematore che sua moglie crede morto? Itaca, Itaca, Itacaaa... Dalla, Lucio.

    30. Giudice Holden 17 febbraio 2025

      Le bandierine sono divertenti, mai giocato? Non so, ma se proprio devo, penso alla moglie. Il rematore lo lascio ai tuoi pensieri.

    31. Martin 18 febbraio 2025

      Graziani semplicemente non riteneva che le penose dotazioni dell'esercito italiano avrebbero permesso la vittoria sugli Inglesi, e decise di attendere

    32. Martin 18 febbraio 2025

      Non e' assurdo per nulla, è dimostrato che Stalin stava per attaccare. E con le enormi dotazioni che aveva, più le strade e le ferrovie europee, avrebbe avuto ottime chances di penetrazione e successo.
      I Tedeschi in Russia non avevano neanche le mappe, e dovevano avanzare con i cavalli in strade non asfaltate, soggette prima a mesi di gelo e dopo a mesi di fango alto un metro. E dopo i successi dei primi 2 mesi, si resero conto che non avevano la più remota idea delle disponibilità sovietiche, ossia di aver enormemente sottovalutato l'enorme macchina da guerra sovietica sotto tutti i profili (forza numerica, carri armati, aerei, parà).

    33. Martin 18 febbraio 2025

      E' ovvio a qualunque storico onesto che la guerra tra Stalin e Hitler era inevitabile. Il problema e' che gli storici sono spesso politici cammuffati, ossia disonesti. Stalin puntava all'invasione dell' Europa e all'estensione del comunismo, e Hitler aveva sempre argomentato a favore dell' Impero tedesco ad Est, fino agli Urali. Tra i due, i guerrafondai Roosevelt e Churchill, che hanno cercato e voluto in tutti i modi la WW2, scelsero Stalin! Salvo poi trovarsi totalmente infiltrati da spie sovietiche, come quel farabutto ebreo di Harry Dexter White, braccio destro di Morgenthau, etc etc

    34. Martin 18 febbraio 2025

      Ripeto, hai dati errati sulla disponibilità numerica di soldati, aerei, carri armati e truppe parà (da invasione) dei Sovietici. Era di gran lunga l'esercito più potente del mondo. Rileggiti Suvorov.

    35. Giudice Holden 18 febbraio 2025

      Quindi mi stai dando ragione sul fatto che la quantità, anche decisamente superiore, conta davvero pocom quanto le dotazioni sono penose. Ad ogni modo, Graziani si dimostrò un incapace, direi che a difenderlo per il suo comando in Libia ci vuole davvero coraggio. Purtroppo Balbo non c'era più.

    36. Giudice Holden 18 febbraio 2025

      Non è dimostrato affatto, inutile che insisti. I tedeschi nell'estate del '41 avanzavano coi cavalli? Ma per favore dai, il gruppo corazzato centro con Guderian e Hoth se non fosse stato fermato da una decisione folle di Hitler con la famosa diversione su Kiev, con le sue divisioni corazzate sarebbe arrivato a Mosca ad ottobre.

    37. Giudice Holden 18 febbraio 2025

      Su questo sono assolutamente d'accordo. La guerra russo tedesca era inevitabile. Quello che ti sto dicendo è che i russi non avrebbero mai attaccato nel '41. E sarebbe stata una gran fortuna per la Germania se lo avessero fatto.

    38. Giudice Holden 18 febbraio 2025

      vedo che insisti sulla disponibilità numerica. In una guerra moderna, non significa assolutamente nulla. Nel 1941 i russi erano questi: aerei obsoleti, piloti mal addestrati, fanteria inefficiente e pessimamente comandata, carri nella maggior parte obsoleti, dispersi come supporto di fanteria. Solo l'artiglieria era efficiente.
      Leggi le memorie di Otto Carius, leggi quelle di Hans Rudel... ti fai subito un'idea delle condizioni dell'Armata Rossa nell'estate del 1941.

    39. Nonso 18 febbraio 2025

      Nonso venera solo la madre di tutti i problemi, sia chiaro.

    40. Martin 19 febbraio 2025

      Ripeto che hai dati assolutamente errati su quantità e qualità delle forze armate sovietiche al tempo di Stalin

    41. Martin 19 febbraio 2025

      E qui si vede quanto sei vittima della perdurante propaganda: i cavalli utilizzati dai Tedeschi per trainare l'artiglieria furono tra i 600,000 ed i 700,000, insieme a 3 milioni di uomini, 600,000 veicoli, solo 3300 carri armati e 2000 aerei. Sono numeri indiscussi e tutti enormemente inferiori alle disponibilità sovietiche.

    42. Martin 19 febbraio 2025

      L'Armata Rossa di Stalin era la prima forza militare al mondo, superiore a quella delle 3 forze militari successive prese insieme (GB, Germania e Francia). Continuano a nasconderlo in tutti i modi per accreditare la tesi del "povero Stalin" ingannato da Hitler.
      Il povero Stalin, oltre ad essere uno dei peggiori mostri umani che l'umanità abbia mai visto, stava semplicemente pianificando e realizzando l'invasione delll'Europa. E con i milioni dell' Armata Rossa, decine di migliaia di parà, migliaia di T34 e le linee di comunicazione interne dell' Europa (strade e ferrovie), l'invasione avrebbe avuto enormi chances di penetrazione e successo.
      Suvorov non ha argomentato quanto sopra sulla base di elucubrazioni da intellettuale della Magna Grecia, ma sulla base di analisi, testi giuridici e politici, mappe, dati esatti su programmazione, produzione e schieramento di armi e truppe, incluse le variazioni sulla leva obbligatoria, etc. etc

      Una montagna di dati che - oltre a confermare quanto riportato dai Generali tedeschi fin da Norimberga - la dice lunghissima sull'attitudine russa a plagiare e/o nascondere la realtà, criminalmente sviluppata durante lo stalinismo e perdurata fino a Brezhnev/Andropov.

    43. Giudice Holden 19 febbraio 2025

      Migliaia di T34 nell'estate del 1941? Dai, seriamente, se questi sono i dati di questo attendibile Suvorov, stiamo freschi.

    44. Giudice Holden 19 febbraio 2025

      Ma quale propaganda... i cavalli potevano essere milioni, so benissimo che quasi tutte le artiglierie erano ippotrainate. Ma il gruppo corazzato centro aveva numerose divisioni corazzate sotto von Bock, con Guderian e Hoth alla loro testa che puntavano direttamente su Mosca. E senza cavalli. Furono fermati da Hitler con una decisione idiota che essi in tutti i modi cercarono di scongiurare più volte. I russi ad agosto erano in pieno panico, la strada per Mosca era aperta. La città era data per persa dagli stessi vertici sovietici, che arrivarono addirittura a spostare la salma di Lenin. La vittima della propaganda sei tu, mi dispiace.

    1. Martin 15 febbraio 2025

      Ci sarebbe innanzitutto da capire chi fa parte di quel gruppo di squilibrati che gli scrivono i discorsi. Non è la prima volta che nei suoi discorsi si straparla, letteralmente, a livello storico e politico.
      Ma d'altronde il soggetto è quello che è e gli Italiani sono quello che sono.
      Mattarella è un cattolico di sinistra, quasi un catto-marxista, dall'apparenza decisamente bonaria e moderata. La stessa tipologia umana e politica, la stessa immagine bonaria e moderata proiettata da Romano Prodi, da Azeglio Ciampi, da Beniamino Andreatta.
      Moderati un bel corno, hanno letteralmente distrutto l'Italia, in serie dalla privatizzazione dell' IRI fino al cambio dell' Euro.
      Se figure del genere sono tanto popolari in Italia, lo si deve al fatto che la popolazione di fatto è ancora in gran parte catto-marxista. Come dire che non si è fatto abbastanza per sradicare il marxismo, specie nella versione della cd "scuola" di Francoforte.

      Mattarella incontra Zelensky e lo accoglie caldamente, dimenticando che il soggetto nel maggio 2024 ha sospeso le elezioni ed è quindi a tutti gli effetti, sostanziali e formali, un dittatore sanguinario, che tralaltro non si capisce a quale titolo potrebbe impegnare il suo Paese.

      Grazie a Trump la pace si sta avvicinando, e Mattarella non trova di meglio che provocare i Russi con un discorso allucinante nell' Università di Aix en Provence /Marseille, notoriamente occupata in tutti i settori umanistici, letterari e politici da professori marxisti.

      Come commentare un soggetto del genere? Si commenta da solo. E' anche il Presidente del CSM! Dire che non alza un dito contro i continui abusi della magistratura è praticamente un eufemismo.

      D'altronde, era il nostro Ministro della Difesa quando la Nato bombardò Belgrado, anche dalla nostra base di Aviano.
      Ed ovviamente non si era mai opposto al nostro vergognoso intervento armato nella guerra alla Libia, che oltre ad aver distrutto quel Paese ci ha provocato danni letteralmente incalcolabili.

      "Però ha quell'aria cosi moderata e bonaria, da nonnino ideale! Non può essere cattivo!"

    2. ric 15 febbraio 2025

      cosa centra e dove lo vedi il MARXISMO ?

    3. Giudice Holden 17 febbraio 2025

      Faccio davvero fatica a vedere all'opera il marxismo in questi individui che, come tu dici, hanno privatizzato tutto quello che era patrimonio dello stato, e che è stato costruito nei decenni con le tasse dei cittadini.

    4. Giudice Holden 17 febbraio 2025

      Infatti. E' esattamente il contrario. Hanno svenduto beni e servizi pubblici ai privati, altro che marxismo.

    5. Brule 17 febbraio 2025

      Penso che c'entri in termini di uso e abuso della dimensione collettivistica, a spese di un minimo di rispetto del libero arbitrio dell'individuo.

    6. Giudice Holden 17 febbraio 2025

      Si, ma comunque definire marxista una cricca di individui che ha di fatto regalato un patrimonio pubblico ai privati, per me non ha senso.
      La mancanza di rispetto del libero arbitrio degli individui, poi, non è peculiare del marxismo. Qualunque potere di fatto la esercita. In quanto al collettivismo... se c'è un popolo ferocemente individualista, è quello italiano.

    7. Vincent1 17 febbraio 2025

      Senza entrare nella discussione, c'è da dire che le parole 'marxismo', 'fascismo' ecc vengono sbandierate alla stessa stregua di 'green deal', 'riscaldamento globale' ecc. ecc. La cosiddetta sinistra italiana (schifo perpetuo), si maschera sotto le mentite spoglie di green, antifascismo, filo ebreo, e se vogliamo anche sotto il marxismo. Si sotto il marxismo perchè in qualche caso fa comodo pescare consensi anche tra gli operai e in genere tra i 'proletari'. Mai come ora si sta abusando delle varie flag che, sbandierate alla bisogna, aiutano nella caccia ai voti.
      Perchè, diciamocelo, alla fine, ciò che conta è il voto.

    8. ric 17 febbraio 2025

      il marxismo e' una analisi economica di assoluto rispetto .il comunismo ne sarebbe l' applicazione .al comunismo si deve concedere l' attenuante delle eventuali incertezze e difetti dovute ai primi passi nella storia dell' umanita'.

      al Liberismo , la cui applicazione nei millenni e' stata concessa la liberta' di esprimersi attraverso tutte le forme di governi possibili dalle dittature monarchiche alle democraziemoderne , gli si devono imputare tutte le guerre ed i massacri perpetrati nel suo nome , a cominciare dal impero per finire a GAZA:

    9. Vincent1 17 febbraio 2025

      Io mi riferivo unicamente al significato che attualmente viene attribuito a questi termini.

    1. Don1952 15 febbraio 2025

      C’è chi ha la Zacharova e chi ha la Meloni.
      Beati i primi!

    2. ric 15 febbraio 2025

      diciamo che ognuno ha quanto si merita...

    1. Nonso 15 febbraio 2025

      Zhakarova sempre in ottima forma. Andrei a farmi un viaggio al carnevale di Viareggio con la Zhaky.

    1. Senna 15 febbraio 2025

      Ridicolo, proprio il paese a guida fascio che ha anche invaso e fatto la guerra alla Russia, ha il coraggio di sparare caxxate simili.

    1. Balabiott 15 febbraio 2025

      Dai Zhakarova, fammi sognare, un bel kinžal sul Quirinale!

    2. ric 15 febbraio 2025

      peccato che non si possano fare delle fotocopie....da metterne in ognuno dei 8000 comuni italiani a COMANDARE !

    1. ric 15 febbraio 2025

      difficile da distinguere....

      https://encrypted-tbn0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQhciq9alE3hasYqjTLWv8ZHhc5LI6cEuEmiQ&s

    1. maghi 15 febbraio 2025

      in Parlamento l'hanno rivoluto tutti a gran voce. Bisognerebbe fosse il popolo a votarlo, non quei politici prezzolati.

    1. gix 15 febbraio 2025

      Difficile credere che l'incaricato non fosse in grado di valutare l'entità della provocazione lanciata ai Russi e comunicata al mondo. Più facile pensare che qualcuno abbia suggerito, se non imposto, la pronuncia di simili affermazioni. Certo, la guerra fra nato e Russia non scoppierà per qualche azzardato e palesemente scorretto riferimento storico, ma di sicuro mantiene alta la tensione, almeno in Europa, questa Europa tra l'altro, pressochè in contemporanea, accusata abbastanza brutalmente dal vicepresidente americano. Le parole di quest'ultimo, a leggerle bene, sono anche molto più pesanti e dirette di quelle del nostro, oltre a coinvolgere una platea molto più vasta e responsabile. Sicuramente l'aria da innocuo e bonario nonno degli italiani ne può ingannare molti, tralasciando le reazioni dell'ambiente politico, che sono ininfluenti, se considerate dal punto di vista culturale e storico; in questi casi la casta si compatta e si arrocca in difesa, anche se deve schierarsi fianco a fianco con gente che detesta. Ma se il nonno bonario ha anche solo fatto venire il dubbio a qualcuno (una percentuale anche minima di dubbiosi è già di per sè un motivo di allarme, l'importante è che il dubbio si insinui), circa la verità delle sue affermazioni (contrapposta alla risposta russa e agli schiaffi americani...), potrebbe rivelarsi un errore di comunicazione non indifferente.

    2. Senna 15 febbraio 2025

      Le idiozie che ha detto sono state scritte ed imposte dai padroni anglofascionazi, le colonie anglo non hanno diritto ad un pensiero, devono strisciare ed immolarsi.

    3. Vincent1 16 febbraio 2025

      Analisi perfetta. Concordo in pieno.

    4. Stefanovic 16 febbraio 2025

      Sono discorsi scritti da Poteri interni allo Stato italiano, convinti che tra 4 anni torneranno i DEM alla Casa Bianca (o magari un repubblicano NeoCon). Vedremo se avranno ragione, sperando vivamente di no.

    1. uomospeciale 15 febbraio 2025

      Nessun PdR è mai stato il mio presidente.
      Forse lo saranno un giorno, quando potrò votarli.

    2. mago 15 febbraio 2025

      Concordo ma ti faranno sempre votare chi vorranno loro a meno che si inventeranno il televoto tipo Sanremo o amici della Defilippis.

    3. Stefanovic 16 febbraio 2025

      Se si candidasse un reincarnato Cossiga, lo voterei

    1. danone 15 febbraio 2025

      Abbiate pietà per un povero vecchio malato..il nostro, purtroppo per lui, è affetto dalla terribile influenza presidenziale stagionale , la bidenite acuta cronica irreversibile..in sostanza è uomo spacciato..ho molta pena per lui..basta guardarlo in faccia per rendersi conto che non è nelle sue facoltà di intendere e volere.

    2. mago 15 febbraio 2025

      Il lato comico di questa nostra pseudo civiltà è che se vuoi ottenere una licenza di qualsiasi genere tipo porto armi o patente caccia condurre cani devi passare visite di ogni tipo salvo poi essere responsabile di te stesso,certa gente che occupa posizioni apicali nulla ,passi ai tempi di Caligola ma da allora è passato qualche anno.Posso essere d’accordo che la figura del presidente della repubblica italiana sia solo rappresentativa ma bisognerebbe mettere dei limiti di età.

    3. lazarovici 15 febbraio 2025

      non si doveva consentire la rielezione, punto. Sembra uno dei pazienti di mia moglie, ma loro vivono nella case famiglia, questo ha la morte in tasca ma non smette di sparlare...

    4. ric 15 febbraio 2025

      https://img.lapresse.it/2025/01/30/Segre-600x400.jpg

      usciti dallo stesso stampo----

    5. mago 15 febbraio 2025

      Si visto come era andata con Napoletano alla fine ma anche la destra finta non ha fatto barricate ..tutto un gioco al massacro ( il nostro )

    6. mago 15 febbraio 2025

      Stesso parrucchiere ?

    7. Marco Fontana 15 febbraio 2025

      Gemelli DiVersi...

    8. Vincent1 16 febbraio 2025

      Io invece pena per lui non l'avrò mai. Odio invece SI. Tanto odio,

    9. Vincent1 16 febbraio 2025

      Ma è proprio questo il punto. Quando si occupa un posto di alto potere, le capacità personali devono essere minime. Solo così il burattino riuscirà a fare le giravolte che gli vengono dettate da remoto. Se fosse abile e intelligente potrebbe causare problemi. Con rimbmbiden il discorso è stato diverso. Lui sarebbe stato il presidente ideale per altri tre o quattro mandati. Il problema era solo che la sua idiozia ha superato i limiti di decenza.
      Il personaggio deve essere rimbambito ma dare l'idea alla massa di essere integro, onesto, servo del paese, intelligente ecc. ecc.

    10. Brule 17 febbraio 2025

      Mah, spacciato...
      Mi sono fatto l'idea che quando dipartono non è per età o malattia, ma per qualche incidente con il parapendio o la moto da cross.
      O forse mentre puliscono la pistola che usano per sparare ai villici.
      Chi vive di stipendio arriva bollito per lo stress, questi invece...

    11. ric 17 febbraio 2025

      no..in faccia no .. mi viene il vomito.

    1. mago 15 febbraio 2025

      Lo vedrei bene giocare una partitina a briscola o scopa con Soris Biden e per par condicio là Pelosi..con tutto il rispetto invece che impartire lezioni di storia.

    1. ric 15 febbraio 2025

      "lasciamolo cantare " con la chitarra in mano ...e' solo un itagliano..un itagliano vero.....

    1. ric 15 febbraio 2025

      La zakharova , dovrebbe essere al posto della fondelcul....
      --------------

    2. mago 15 febbraio 2025

      Non c’è paragone in tutti i sensi.

    3. maghi 15 febbraio 2025

      anche al posto di molte altre.

    1. ric 15 febbraio 2025

      certo che gli itaglioti fanno sempre figuracce di m...a quando vanno in giro per il mondo...

    2. mago 15 febbraio 2025

      Sempre dalla parte sbagliata..

    3. ric 15 febbraio 2025

      fra non molto supereremo i polacchi in quanto a stupidita'

    4. mago 16 febbraio 2025

      Ma i Polacchi hanno il loro SanRemo e il Conti di turno ?

    5. ric 16 febbraio 2025

      no..in questo siamo insuperabili...Una carnevalata simile manco a Viareggio sarebbe possibile..

    1. maghi 15 febbraio 2025

      per me è demenza senile e basta.

    2. mago 15 febbraio 2025

      Guarda che i sermoni mica li scrive lui ci sono tante persone dietro..

    3. maghi 15 febbraio 2025

      meno male che dovrebbe controllare le leggi emanate dal Parlamento, prima di firmarle. Questo qui, nello stato in cui si trova, firma tutto, anche delle cambiali.

    4. ric 15 febbraio 2025

      allora e' incapace di intendere e volere.

    5. nandoricciardi 15 febbraio 2025

      No, così finisci per giustificarlo. E' quello che non nomina manco sotto tortura la parola "mafia"; era ministro della guerra quando insieme a quel gran compagno di D'alema ("Mediaset è un patrimonio dell'Italia") fu bombardata la Serbia per 99 giorni.

    6. Vincent1 16 febbraio 2025

      Mi permetto di fare una piccola rettifica. Lui non controlla una emerita cippa. Le leggi arrivano già preconfezionate da bruxelles. Il parlamento le copia in bella e lui mette il timbro.
      Una lavastoviglie ci costerebbe meno.
      PS. Ci sono poi le leggi che non vengono da bruxelles ma sono 'domestiche'. Queste però non le inventa nessuno. Il parlamento scrive a nome di qualche scellerato che poi, se va male, in futuro, se ne prenderà le colpe, quella che sarà la legge e che per forza di cose è già conosciuta da chi deve firmare. La firma è solo una formalità.
      PS.PS. Queste leggi devono comunque rispettare il binario che NON la nostra costituzione impone, bensì quella della EU.

    7. Vincent1 16 febbraio 2025

      E' capace.... E' capace

    1. Shax 15 febbraio 2025

      La zakharova impartisce una lezione di storia all'individuo che dovrebbe rappresentare la nazione mentre rappresenta solo il mondialismo in disfacimento.
      Accusare di nazifascismo la nazione che ha subito 27 milioni di morti per combatterlo quando chi fa questa dichiarazione proviene dal paese che il fascismo l'ha creato ed esportato fa ribrezzo.
      Osserviamo attoniti le istituzioni italiane che mettono in profondo imbarazzo di fronte al mondo intero questa disgraziata nazione.

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