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MONTI UNO DEI NOSTRI

“QUANDO È STATO NOMINATO ERAVAMO RIUNITI”

DI CARLO TECCE
ilfattoquotidiano.it

Vuol sapere un segreto?”, dice Carlo Secchi con la voce impastata durante un’ora di colloquio a murare domande e tramandare leggende. La Commissione Trilateral, origine americana e desideri di tecnocrazia, dollari e diplomazia, maneggia sapientemente i segreti. Secchi è il presidente italiano, nonché ex rettore all’Università Bocconi e consigliere d’amministrazione di sei società quotate in Borsa tra cui Italcementi, Mediaset e Pirelli: “Quando il nostro reggente europeo Mario Monti ha ricevuto l’incarico dal Quirinale, e stava per formare il governo, noi eravamo riuniti: curiosa coincidenza, non l’abbiamo scelto noi”. Questo è un tentativo di respingere i complotti che inseguono la Commissione.Monti premier, promosso o bocciato?

La Trilateral guarda l’Italia con grande interesse. Tutti sono contenti e ammirati per il lavoro di Mario Monti. È inevitabile che ci sia un’ottima considerazione del premier, che è stato un apprezzato presidente del gruppo europeo.

Prima osservava e giudicava, ora è osservato e viene giudicato.

Ovviamente i princìpi di fondo – su economia, finanza, riforme, bilancio, sviluppo – sono ancora condivisi. Mario non li ha rinnegati: c’è continuità fra il Monti in Commissione Trilateral e il Monti a Palazzo Chigi.

È un fatto positivo. Non è l’unico che passa per le nostre stanze: da Jimmy Carter a Bill Clinton, da Romano Prodi fino al greco Lucas Papademos.

Cos’è la Trilateral?

Una storia di quarant’anni, a breve onoreremo l’intuizione del banchiere David Rockefeller e le visioni di Henry Kissinger. Avevamo una struttura tripolare che rispettava i poteri di un secolo fa: americani, canadesi e messicani; l’Europa democratica, cioè occidentale; Giappone e Corea del Sud. Adesso ci spingiamo verso i paesi orientali, quelli più rampanti: India e Cina, Singapore e Indonesia. Siamo una specie di G-20 allargato. La Croazia è l’ultima ammessa.

Che ruolo giocate?

Favorire il dialogo su temi di carattere economico e geopolitico. Vogliamo coniugare l’interesse fra le istituzioni e gli affari.

Bella definizione, teorica però. Chi seleziona i componenti?

Siamo divisi in gruppi continentali e nazionali con un numero limitato. In Europa non possiamo superare i 200 membri, mentre in Italia siamo 18. Posso citare, per fare un esempio, Marco Tronchetti Provera (Pirelli), Enrico Tomaso Cucchiani (Intesa), John Elkann (Fiat). Io sono entrato come rettore della Bocconi.

Chi si dimette fa un nome per la successione, ma si cercano figure simili. Soltanto un banchiere può sostituire un banchiere.

Il nostro disegno è quello di contenere la società italiana: professori universitari, esperti militari, ambasciatori, imprenditori, politici, giornalisti. Ci vediamo due volte all’anno con vari argomenti da approfondire e cerchiamo di trovare una soluzione. Lanciamo idee.

E chi le raccoglie?

Ciascuno di noi ha un collegamento con le istituzioni. Il nostro presidente può chiedere un incontro con i commissari europei.

Noi elaboriamo proposte, non facciamo pressioni. Non votiamo mai per un nostro piano, discutiamo, punto.

Differenze con il Club Bilderberg?

Le nostre porte sono più aperte, c’è un profondo ricambio generazionale. A volte si può assistere ai dibattiti, invitiamo personalità a noi vicine, ma con un divieto assoluto: non è permesso riportare dichiarazioni all’esterno. Questo serve a garantire la nostra libertà.

C’è tanta massoneria fra di voi?

Personalmente non me ne sono accorto, può darsi che qualcuno dei membri maschi sia massone. Non c’è nulla, però, che rimandi a una loggia. Più che i grembiulini, noi indossiamo una rete: è chiaro che, avendo numerosi contatti sparsi ovunque, ci si aiuti a vicenda.

Come influenzate i governi?

Soltanto in maniera indiretta, non abbiamo emissari, non siamo un sindacato né un partito. Non mi piace il verbo influenzare.

Ma non posso negare che le nostre conoscenze siano ampie.

Scommettete contro l’Euro morente?

Non posso portare fuori il pensiero interno alla Trilateral. Posso raccontare spezzoni, elementi messi insieme durante l’ultima assemblea di Tokyo. Quando ragioniamo sull’euro ci rendiamo conto che siamo di fronte a una creatura incompiuta e quindi consigliamo un mercato europeo comune, non soltanto una moneta.

Previsioni?

La Cina è un chiodo fisso, a Tokyo è stata protagonista. Cina vuol dire crescita e integrazione, e il timore che quel mezzo potentissimo possa rallentare. Invece gli americani si sentono tranquilli, ma credono che l’Europa sia un po’ lenta a risolvere i suoi problemi e sono molto insoddisfatti di Bruxelles.

Meglio i tecnici o i politici al governo?

Ci sono tecnici ad Atene e Roma.

Papademos e Monti, due ex illustri esponenti della Trilateral.

Il prossimo modello, forse anche in Italia, sarà una coalizione trasversale come in Germania. Poi cambia poco se i ministri saranno o no dei partiti.

Quali sono i vostri amici nel governo italiano?

Oltre a Monti e al sottosegretario Marta Dassù (Esteri), per motivi professionali, dico i ministri Lorenzo Ornaghi (Cultura) e Corrado Passera (Sviluppo economico).

La Trilateral è potente perché misteriosa?

Siamo semplicemente una rete forte, la migliore al mondo. Non prendiamo direttamente decisioni importanti, ma ci siamo sempre nei momenti più delicati. Jimmy Carter non è diventato presidente perché era il capo americano: una volta alla Casa Bianca, però, sapeva di avere un gruppo di persone con cui consigliarsi.

Carlo Tecce
Fonte: www.ilfattoquotidiano.it
26.04.2012

Pubblicato da Davide

  • maristaurru

    bè e cosa non è nella sostanza se non massoneria? Massoneria sfoltita di orpelli e bizantinerie . Ripulita di sacralità dei simboli (forse) che un tempo era in pratica coda del passato. Si sono rimodernati, poi lo farà la Chiesa, che non per questo cambierà la sua sostanza, e prima i preti lo capiscono e meglio sarà. Bene, male ? Ci sono e ci restano, un dato di fatto.

  • saurowsky

    Si Si e io piscio dal ginocchi0

  • VeniWeedyVici

    Saranno massacrati, non possono nascondersi piú. 88!

  • Georgejefferson

    Figlio di un direttore di banca,nipote del banchiere Raffaele Mattioli e Presidente dell’Università ultraliberista Bocconi dal 1994.

    Mario Monti e’ stato presidente europeo della Commissione Trilaterale, gruppo privato di interesse mondialista e ultra-neoliberista,che coordina America settentrionale,Europa e Giappone.Un gruppo che si prefigge di diventare un organo privato di orientamento della politica internazionale dei paesi della triade (Stati uniti, Europa, Giappone), da qui il nome.

    http://www.treccani.it/enciclopedia/mario-monti/
    http://it.wikipedia.org/wiki/Mario_Monti
    http://www.trilateral.org/go.cfm?do=Page.View&pid=11

    In un articolo sul Newsweek,David Rockfeller,decano dei banchieri americani e fondatore della Commissione Trilaterale scriveva: “I governi devono essere sostituiti da qualcos’altro. Il business mi sembra il più adatto a prenderne il posto
    Rockefeller, 1991

    Nel 2000 Daniel Janssen, ex presidente della Lobby industriale European Roundtable of Industrialists alla Commissione trilaterale scriveva:
    “Da un lato stiamo riducendo il potere degli Stati e del settore pubblico attraverso privatizzazioni e deregolamentazione … Dall’altro stiamo trasferendo molti poteri dei governi nazionali ad una struttura più moderna a livello europeo. L’unificazione europea che serve al business come il nostro”

    http://www.paolobarnard.info/docs/ilpiugrandecrimine2011.pdf

    il senatore repubblicano Americano Barry Goldwater scrive nel 1979 che la Commissione e’ un centro di potere creato per sviluppare un potere economico globale non eletto,superiore ai governi politici delle nazioni coinvolte.

    http://www.italiaoggi.it/giornali/preview_giornali.asp?id=1748355&codiciTestate=1&sez=notfoundG&testo=barry+goldwater&titolo=Bilderberg%20Group,%20regista%20del%20mondo

    Lo scrittore francese Jacques Bordiot, sosteneva che per far parte della Trilateral, era necessario che i candidati fossero «giudicati in grado di comprendere il grande disegno mondiale dell’organizzazione e di lavorare utilmente alla sua realizzazione», e precisava che il vero obiettivo della Trilaterale fosse quello «di esercitare una pressione politica sui governi delle nazioni industrializzate, per portarle a sottomettersi alla loro strategia globale».

    http://it.wikipedia.org/wiki/Commissione_Trilaterale

    Il professor Piergiorgio Odifreddi ha invece liquidato tale organizzazione internazionale definendola, su Repubblica (9 nov.2011), “una specie di massoneria ultraliberista”

    http://odifreddi.blogautore.repubblica.it/2011/11/09/mari-o-monti/

    Nel testo “The Crisis of Democracy” (pubblicato Sul St. Petersburg Times,agosto1974) redatto per la Commissione trilaterale nel 1975 si trova scritto:

    – Lo Stato Sociale da ai lavoratori garanzie per alleviare la disoccupazione ed e’ una deriva disastrosa
    – si avvertono i potenti che “L’impulso della democrazia è di diminuire il potere del governo e di diminuire la sua autorità”
    – la concertazione sindacale produce allontanamento da parte dei lavoratori, che non si riconoscono in quel processo burocratico e tendono a distanziarsene, e questo significa che più i sindacati accettano la concertazione più diventano deboli e meno capaci di mobilitare i lavoratori, e di metter pressione sui governi”
    – le uniche democrazie che funzionano sono quelle dove larga parte della popolazione resta in apnea.

    http://news.google.com/newspapers?id=FkBSAAAAIBAJ&sjid=QXkDAAAAIBAJ&pg=7385,1213898&dq=crisis+of+democracy&hl=en

    a pagina 161 c’e’la lista di ciò che secondo gli autori ostacola la democrazia:
    1) la ricerca dell’eguaglianza e del valore dell’individuo…
    2) l’espansione della partecipazione alla politica…
    3) la competizione politica essenziale alla democrazia…
    4) l’attenzione che il governo dà all’elettorato e alle pressioni dalla società.

    http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=151

    il giornalista Richard Falk,nel 1978 ,scrive sulle colonne della Monthly Review(storico mensile di New York): «Le idee della Commissione Trilaterale possono essere sintetizzate come l’orientamento ideologico che incarna il punto di vista sovranazionale delle società multinazionali, che cercano di subordinare le politiche territoriali a fini economici non territoriali».

    http://www.investireoggi.it/forum/607501-post12.html

    OFFTOPIC MUSICALE
    http://www.youtube.com/watch?v=uVNw0hTYXe8

  • Georgejefferson

    Il testo in italiano “Crisi della democrazia”della Trilateral

    http://ia700408.us.archive.org/6/items/opensource_719/La-crisi-della-democrazia.pdf

  • Affus

    Questi sono la reale massoneria che era meglio se restava tutta W.A.S.P. cosi la potevamo catalogare meglio e combattere.

  • Affus
  • Affus
  • maristaurru

    non credo di esser lontana troppo dal vero se immagino che probabilmente questa è la Massoneria ricca , quella che , stanca di Massoni di una italietta pacioccona che la tirava per le lunghe pur di non perdere abitudini e tradizioni, massoni anziani, antifascisti e liberali ed ai quali interessava soprattutto non venir calpestati da forze interne ricche e robuste che non si accontentavano più di governare nell’ombra, ha rotto gli indugi negli anni tra i 70 e gli 80, e mentre i vecchi massoni, restavano legati a certi principi e sogni, ormai d’impiccio per chi aveva in testa la speculazione più ardita, e la presa del potere più squallido, è potuta entrata nel vecchio pollaio a piedi pari, ha fatto strame in mille modi della massoneria pacioccona italiana, spaventata tanto forse da non arrivare a capire che la porta sarebbe stata presto aperta dall’interno, ne sono conintissima : grazie anche alla manina di quelle forze che volevano emergere e che certo non erano e non sono spaventate dalla speculazione dei mercati e che se ne strafregano di tradizioni del paese italia. Ognuno segue la sua natura. Quindi che dire, combattere gli speculatori visionari ed un po’ psicopatici, o meglio schiacciare i traditori , quelli che sapevano bene a cosa saremmo stati condannati e che si son curati di porsi in posizioni sicure al momento giusto ? Io non avrei dubbi su chi sciacciare come scarafaggio, lo speculatore può trovare chi lo affronta a viso aperto, lo scarafaggio fimge e sfugge sempre, ti colpisce alle spalle , impietoso sempre. Ma queste son fantasie, ovviamente

  • Allarmerosso

    Sai ,il problema è proprio quello NON HANNO PIU’ nemmeno bisogno di nascondersi !!! “la gente” è talmente assuefatta ed imbambolata che non considera più nemmeno un problema l’esistenza di organizzazioni del genere , come si può pretendere di difende dei concetti se quei concetti la gente in molti casi non li ricorda più ed in altri nemmeno li conosce ?!

  • maristaurru

    Non si nascondono, non ne hanno bisogno, da chi, dal popolo ? non scherziamo, dai politici poi davvero, non scherziamo, quale politico, quale partito gli darebbe contro, e poi perchè dovrebbero andargli contro, i nostri politici , i super burokrati hanno da guadagnare e non da perdere, i vecchi che ancora credevano al fatto di sentirsi italiani sono morti alcuni ancor da vivi sono stati suicidati socialmente con l’aiuto fattivo delle lotte per il piccolo potere nel Paese, siate realisti , avete letto come vi hanno distrutto quegli ignoranti dei sindacalisti.. ci sono e ci restano ormai , ringraziate gli amici del fico

  • nuovaera89

    In pratica la massoneria esiste, viene fuori allo scoperto e a nessuno gliene frega un cazzo, ottimo, di cosa hanno bisogno ancora i cittadini per capire come funzionano le cose e da cosa siamo governati???

  • maristaurru

    Da anni si accusa di massoneria chi è avversario politico, poi si scopre che massoni erano anche, ed a volte SOLO, quelli che starnazzavano di più, e lì trasmissioni, accuse ,ammiccamenti.. senza approfondire, senza chiedersi mai spiegazioni, senza usare un minimo di senso critico.

    Alla fine viene fuori che la massoneria era sempre esistita, ullala’ che scopertona! che non mangia i bambini, che i massoni non hanno i piedi da caprone. Ma la gente ha continuato a farsi raccontare favole contro questo e quello, felice di goliardate ed imbecillate a go-go, intanto tutti , massoni e no, si facevano i loro giochi, massone era Prodi, e lo era d’alema e nessuno si è fatto domande, gli italiani si sono abbeverati a fonti cialtrone .. ecco ora compare una delle tante reti.. L o dice un Massone della rete più potente, quella legata alla speculazione, agli affari, aprite le orecchie parla di tante reti nel mondo. Ora smettiamo di frignare su sta cosa che c’è sempre stata , consapevoli che i politicuzzi qualunque siano , o sono massoni o cercano la protezione della massoneria, il Mazzini che si adorava in questo sito secondo la vulgata corrente, era un Massone, anche se pare che alcune “reti” non lo riconoscono come massone , e si da il caso che fosse un fior di furfante a mio avviso, legato con le Banche , un avventuriero che eccitava rivolte per vendere armi, e in questo Paese di fessi lo abbiamo santificato, ci piace andare in bocca ai lupi. Son cos’ tutti i massoni ? NO , ma da sto orecchio fa comodo non sentire, la verità mai, meglio balle che consegnano armi a pochi e quelle armi saranno sempre usate contro di noi.

  • maristaurru

    Bene, questo articolo di Repubblica, fortemente politico, demonizza mi pare l’opus Dei. Ma quanti di voi sanno che Eugenio Scalfari, e non solo, in quel giornale sono stati e quindi sono massoni? Opus dei, ne so poco, ma so che nel mio particolare, mio marito è vivo perchè l’opus dei ha fatto a Roma un Ospedale di eccellenza che ha colmato le lacune di uno Stato predone da allora e ha colmato le incapacità di ospedali troppo ideologizzati. Allora quanta parte della realtà non conosciamo? in fondo il mondo è piccolo e l’uomo meschino, anche i potenti a volte si comportano per sete di potere come omuncoli e donnette al mercato che sgomitando a chi arriva prima alla mejo merce. Starebbe a noi riportarli alla realtà, ma è fatica e ci vuole conoscenza e metodo .. mica è facile, tra noi e la realtà ci sono mille parassiti ed opportunisti che sanno blandirci e condurci

  • albsorio

    Chissa se conoscono la veritá sulle torri gemelle, l’eliminazione del governo polacco, Fukuscima… dato che Monti sembra essere un sapiente tutte le cagate che fá hanno uno scopo, prima li mandiamo a zappare la terra meglio è. Questa non è antipolitica ma autodifesa democratica, visto che ci siamo mandiamo a zappare anche ABC.

  • rosbaol

    Ricordate quando Travaglio criticava i giornalisti italiani perchè non facevano domande ficcanti, non mettevano alla corda il politico di turno etc etc etc…?
    Beh, se il giornalista fosse Sallusti e l’intervistato Berlusconi, non credo leggeremmo un intervista diversa. Ora vado ad iscrivermi alla Trilateral, sono così buoni, innocenti e amorevoli con la patria che non si può non aderire.