Montagnier: annunciata dal suo avvocato una querela contro Bassetti

Montagnier: annunciata dal suo avvocato una querela contro Bassetti

www.mag24.es

Ricordate quando a fine estate il Tronista a libro paga di Pfizer definì il premio Nobel Luc Montagnier “vecchio rincoglionito” per contestare il suo intervento a favore delle cure domiciliari?

Ebbene, l’avvocato Tiziana Vigni con questo video informa di aver ricevuto il mandato da Luc Montagnier per redigere una querela nei confronti di Matteo Bassetti.

Ecco il video

[video width="432" height="244" mp4="https://comedonchisciotte.org/wp-content/uploads/2021/12/comedonchisciotte-org-informazione-alternativa-avvocato-montagnier-querela-bassetti.mp4"][/video]

Fonte: https://www.mag24.es/2021/12/09/montagnier-che-goduria-annunciata-dal-suo-avvocato-una-querela-sacrosanta-contro-il-tronista-matteo-bassetti/

Pubblicato il 09.12.2021

Commenti (6)

Per commentare accedi all area riservata con un account abilitato.

Mostra commenti 6 caricati
    1. lilithdea 12 dicembre 2021

      Speriamo che in nome quel nome maledetto( uno come lui non sarebbe nemmeno degno di pulire le scarpe ad un seppur crepuscolare Montaigner) finisca dove merita: nell'oblio e condannato dai giudici prima e poi dall'ineluttabilità della Storia, che presto provvederà a smascherare questi CRIMINALI.

    1. Primadellesabbie 12 dicembre 2021

      Che si sia risvegliato lo spirito di bandiera?

      Non lo apprezzo ma quando ci vuole ci vuole, e se si passa la misura come è abituale di questi tempi...ci vuole.

      E I francesi, se provocati, a volte...
      (Montanelli intervista a De Gaulle):

      "...«subì» l’Europa, ma non l’amò né allora né mai. Anche nei nostri conversari, gli europeisti - come Monnet, Schuman, Adenauer - lui li chiamava apatrides , cioè i «senzapatria».
      E una volta che estese questa qualifica anche a De Gasperi, e io obbiettai: «Ma sa, De Gasperi rappresenta un Paese povero che...», m’interruppe, e su un tono proprio da Generale, disse con disprezzo: «No, Monsieur, l’Italia non è un Paese povero, è un povero Paese!»."

    2. lilithdea 12 dicembre 2021

      Montanelli però spesso abbondava nel suo "cinismo" da toscanaccio nel condire le interviste che riportava ai lettori, sempre e solo contro l'Italia, dove l'unico ad autoassolversi era spesso lui. Anche quando, da perfetto fascista pedofilo, accettò di sposare una ragazzina di 11, datagli come contropartita in cambio di oggetti di prima necessità Si Vergognasse lui in primis, e specifico che né i francesi né De Gaulle che un anti-democratico che cercava di fiutare l'aria per acchiappare voti e cariche politiche, anche spingendosi verso il populismo fintamente di sinistra durante il '68. Insomma potevano darsi la mano nel loro essere appunto dei narcisi.

    3. Primadellesabbie 13 dicembre 2021

      Montanelli è stato il giornalista di una borghesia italiana che è esistita (purtroppo?) solo nella sua testa.

      Lo spessore di De Gaulle, da qualsiasi parte lo si guardi, è fuori discussione, testimone e interprete di un modo molto sentito di essere francesi*, che accomuna ancora gli abitanti di quel Paese, anche se con visioni divergenti o opposte su tutto il resto.

      * Nella stessa occasione, presente anche l'ambasciatore Quaroni, disse:
      "Signori, la Francia, per diventare la Francia, ha speso sei secoli di Storia e di sangue, e sessanta Re. E ora dovrebbe contentarsi di ridiventare un pezzo d’Europa, e basta?"

      (Ti consiglio i suoi discorsi, famoso uno a Montreal:
      https://www.youtube.com/watch?v=xEJhyfmRHuA)

    1. clausneghe 12 dicembre 2021

      Pelarli nel portafogli è l'unica cosa che gli fa male a queste Bassezze e speriamo che perda la causa così come spero la perda Fangopage e vvaaii!
      Siccome non possiamo eliminarli fisicamente per motivi giuridico etico morali spelliamoli almeno nelle sostanze, che la reputazione l'hanno già persa da tempo.

    1. JA 12 dicembre 2021

      Intanto, anche grazie all’aiuto delle bande bassetti di regime, avanza la nuova normale anormalità:
      Draghi trasforma lo “stato di emergenza” in organo “normale” dello StatoDa Repubblica
      Covid, il piano del governo per non prorogare lo stato di emergenza. Nuovo ruolo per Figliuolo
      di Tommaso Ciriaco
      Spostare sotto la Protezione Civile la struttura commissariale, con pieni poteri in campo amministrativo e nella gestione dei contratti. Avvalersi del Comando operativo di vertice interforze (Covi) – al cui vertice sarà nominato entro la fine dell’anno proprio il generale Francesco Figliuolo – per le operazioni sul campo utili a fronteggiare il Covid. Ecco come Palazzo Chigi pensa di ridisegnare la gestione della pandemia, nel caso in cui non dovesse essere rinnovato lo stato d’emergenza. [….]
      In questo modo, lo “stato di emergenza” viene trasformato in un organo permanente e “normale” dello Stato, per giunta sotto comando militare diretto.
      Ma se chiamate questo dittatura, sarete bollati come no-vax e censurati da Open di Mentana.
      Ha veramente ragione Massimo Cacciari:
      “Siamo di fronte a una deriva delle democrazie occidentali e quando il popolo si sveglierà saranno dolori.
      “La situazione è molto grave e i giornali, quasi tutti, nemmeno se ne rendono conto. Facebook ha oscurato il convegno di Torino dove sono intervenuti scienziati, medici e giuristi.
      Sulle questioni di fondo tra i partiti ci sono sempre meno differenze, qualcosa cambia sulle valutazioni, ma sulle grandi questioni sono tutti d’accordo nel mettere tutto sotto il tappeto e fingere di non vedere“ [basti vedere la recente ammucchiata a tarallucci e vino “Il Natale dei ‘Conservatori’” di FdI], precisa l’ex sindaco di Venezia.
      “Il problema è quando la maggioranza demonizza la minoranza, è questo il tema chiave e non certo il destino individuale di qualcuno”.
      Sull’Europa: “Ogni Paese dell’Unione è andato e va per conto suo, alcuni con misure più severe e altri meno. Ma è il sistema in generale che ci porta sull’orlo del precipizio, che non è quello dei vaccini. Come sempre si guarda all’albero e non si vede il bosco.”
      https://www.maurizioblondet.it/draghi-trasforma-lo-stato-di-emergenza-in-organo-normale-dello-stato/

Visualizzati 6 di 6 commenti approvati.