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MICIDIALE ATTACCO A GIULIETTO CHIESA DA PARTE DI “CAMPO ANTIMPERIALISTA”

DI GIULIETTO CHIESA
megachipdue.info

Ma che bello, finalmente un attacco “da sinistra” contro “l’ostinato complottista” Giulietto Chiesa! Fino a ieri si trattava dei kamikaze di Bush. Adesso appare un certo Moreno Pasquinelli, che è invece un kamikaze di Osama bin Laden. Quasi quasi mi viene nostalgia per Attivissimo, il quale parteggia per un assassino come Bush, ma almeno questo è ancora vivo.

Invece il Pasquinelli, campeggiatore antimperialista, parteggia per un ex (?) agente della CIA, per giunta probabilmente morto.
Dice che sono un “ostinato complottista”, usando per inciso la stessa terminologia di Piggi’ Battista e del Pompiere della Sera. Dice che mi stima (captatio benevolentiae che non contraccambio) e poi distribuisce nell’articolessa una discreta serie di insulti. Ma non vale la pena di entrare nel merito della lunga disquisizione (chi vuole può andare a leggerla tutta qui).
Mi occuperò dunque solo dell’ultimo capoverso, perché in cauda venenum.

Il nostro kamikaze di Osama bin Laden ha individuato dove volevo “andare a parare”. Secondo lui scopo del mio articolo “A lezione dal Mossad” era quello di screditare “la lotta armata di resistenza”; ovvero di cancellare quello che “hanno insegnato tutte le lotte di liberazione”, e cioè che “atti terroristici compiuti dalle resistenze portano sì morte e paura, ma nel campo nemico”.
Insomma io avrei inteso disarmare i volonterosi che potrebbero anche loro organizzare qualche atto terroristico, spingendo “al suicidio preventivo ogni che si metta in testa la strana idea di combattere il sistema”, ovviamente con il terrorismo.
Aggiunge il Pasquinelli che, con le mie “ossessioni” (stesso linguaggio, di nuovo, dei kamikaze di Bush) io attribuirei “smisurata onnipotenza (che non hanno affatto!) ai servizi segreti imperialistici”. Insomma lui pensa (e ne ha diritto, per carità) che Al Qa’ida esiste, e combatte insieme a lui, e che i terroristi sono fratelli di lotta. Noi “complottisti” invece chi siamo? Siamo dei pacifisti.
E bravo Pasquinelli, qui ci hai azzeccato.
Sul resto ho qualche dubbio.

Intanto queste righe non valevano neppure ai tempi della guerra del Vietnam. Possibile che i campeggiatori antimperialisti non si siano accorti che sono passati oltre quarant’anni? Non hanno visto i cambiamenti? Non hanno percepito che i rapporti di forza sono cambiati? Pare di no. Quando si dice che l’ideologia, quando si cristallizza, si rimbecillisce in catechismo.
A lui risulta che l’11 settembre 2001 ha portato morte e paura nel campo nemico. Io vedo che da nove anni ormai l’11 settembre è diventato l’arma principale per il dominio imperiale e che la lotta contro il terrorismo internazionale ha chiuso centinaia di spiragli di libertà, ha provocato una restrizione dei diritti e delle libertà democratiche in tutto il mondo, ha permesso di avviare due guerre ancora in corso. Domanda: il “campo nemico” è più forte oggi o il 10 settembre 2001?
Il Pasquinelli dice che i servizi segreti non sono così “smisuratamente onnipotenti”. Neanche io penso che siano smisuratamente onnipotenti. Penso che sono molto potenti. E l’ultima cosa che vorrei suggerire a qualche sfigato, è quella di farsi fottere come uno scemo partecipando ai loro trucchi.
Anche per questo ho scritto quell’articolo. Per spiegare a chi ha cervello come funzionano le cose. Pasquinelli il cervello lo ha dimenticato da qualche parte e non ha capito che volevo essere gentile anche con gente come lui.

Quanto al pacifismo – come ho scritto già ripetutamente – la cosa più stupida che si possa fare è quella di inneggiare alla violenza quando gli strumenti della violenza sono interamente nelle mani del nemico. Ma forse i campeggiatori antimperialisti pensano che loro sono all’offensiva e l’Impero è sul punto di arrendersi.
Quanto alla critica di merito delle mie posizioni, all’analisi di chi erano quei “combattenti rivoluzionari”, assai più simili a puttanieri, da dove venivano, quanto erano salafiti etc, ovviamente, nemmeno l’ombra.
Come al solito. Prima il catechismo.

Giulietto Chiesa
Fonte: www.megachipdue.info
Link: http://www.megachipdue.info/component/content/article/42-in-evidenza/3065-micidiale-attacco-a-giulietto-chiesa-campo-antimperialista.html
6.03.2010

Pubblicato da Davide

  • lucamartinelli

    molto bene, pane al pane e vino al vino! leggere e documentarsi fa sempre bene: legga il sig. Pasquinelli il libro-bibbia di W. Tarpley sui servizi ” La fabbrica del terrore”.

  • fusillo

    Continuo a non capire.
    Non so molte cose però ho una ottima memoria.
    Ricordo che nel 2001, prima dell’ 11 settembre, successero altre 2 cose ancora più incredibili dell’ ” attentato ” stesso.
    E il 2002 poi……..
    Voi non ricordate proprio nulla?

  • nettuno

    Un amico mi aveva invitato ad assistere, all’Università di Bologna, alla Facoltà di giurisprudenza , ad una lezione sulla massoneria e il suo ruolo nella storia, inizio 900′ fino ai giorni nostri. Or bene il relatore Prof..xy dopo una carrella di eventi arrivò finalmente a Licio Gelli e alla P2 ; ma con mia sorpresa parlò solo dei famosi elenchi scoperti a Castiglion Fibocchi , della commisione Tina Anselmi, ma non disse nulla a proposito di Gladio . Qualcuno intervanne e fece presente che la funzione della P2 era proprio Gladio , ovvero la strategia della tensione.
    Il Prof… non disse nulla nel merito, ne smenti, ne criticò , passò ad altro ovvero che gli era stato concesso di accedere agli archivi di Palazzo Giustiniani per una ricerca storia sulla massoneria –Un grande onore–
    Appeso alla cattedra c’era un drappo rosso con scritto: SINISTRA UNIVERSITARIA e al centro un logo massonico riconoscibile solo per chi conosce certi simboli ..

    Ecco Moreno Pasquinelli appartiene a quella Sinistra Massonica occulta che lavora per destabilizzare l’informazione , sotto le insegne di una bandiera come il drappo rosso universitario, che si propone come movimento.

    Per fortuna tra gli studenti ce n’era qualcuno sveglio che non se le bevuta , la favoletta della P2 deviata ( un caso isolato da dimenticare), e che in sostanza la massoneria resta sostanzialmente buona e con principi socialisti..

    Campo Imperialista è uno dei tanti tentacoli della Massoneria che usa Internet in modo molto raffinato per un pubblico di sinistra sempliciotto al fine di confondergli le idee e relegarlo al carro dell’asino …

  • vimana2

    Veramente interessante quello che hai scritto, Moreno Pasquinelli un nome che nn dimenticherò per questa boiata di articolo che cmq anche senza risposta di Chiesa avevo già commentato contro.

  • vimana2

    No se puoi ricordarci queste cose strane? Io mi ricordo solo la farsa elettorale americana…..

  • Eli

    Caro Giulietto, come vedi qualcuno riesce ancora a distinguere fra l’oro ed il guano, fra te e lo squallido Pasquinelli. Chissà che qualcuno non si desti e percepisca anche il nano da giardino per ciò che realmente è, e cioè uno sfrontato pregiudicato!

  • maremosso

    L’appartenenza ideologica di Giulietto Chiesa alla sinistra storica lo pone in uno schieramento opposto rispetto al partito nel quale milito a livello locale. Ma debbo riconoscere che l’interpretazione data degli eventi internazionali più recenti in materia di terrorismo, 11 settembre, signoraggio, economia, guerre, servizi segreti e complotti, siano nella quasi totalità dei casi ineccepibili, logici e congruenti. Dissento parzialmente su ambiente e nucleare. Credo che le sue analisi approfondite e documentate, iniziando a diffondersi tra persone di area diversa, che comunque privilegia il ragionamento alla dottrina, costituiscano il motivo reale per il quale è stato effettuato il tentativo di infangamento da gauche. Di fondo sussiste l’improponibilità di un confronto tra un intellettuale di spessore, acuta intelligenza, stermninata cultura (mi limito per non incorrere nella captatio benevolentiae) come Chiesa e un Pasquinelli. A Giulietto sono debitore di 10 Euro perchè ho ho visto ed apprezzato “ZERO” scaricandolo dal WEB gratuitamente. Dovessi assistere ad una sua conferenza ne approfitterò per rifonderlo della somma personalmente.

  • fusillo

    scontro aereo spia usa cina ad aprile ,
    fondazione dello s.c.o. shanghai cooperation organisation a giugno,

    11 settembre 2001,

    ……nel 2002…..

    l’ euro.

  • fusillo

    Eric Arthur Blair è andato ancora più a fondo 70 anni fa.
    Oramai la moltitudine dei cervelli, a tutti i livelli e strati sociali, nei sistemi “evoluti”, lavora in subappalto.

  • osva

    Bè, anche il “logo” del sito campoantimperialista è mooolto interessante.

  • Zret

    In verità, pasquinelli è un filoimperialista. Lo stravolgimento del linguaggio e della verità è tipicamente orwelliano.

  • calliope

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    Il Nemico ascolta…
    I Mercenari sono all’opera,
    cala la notte della repubblica sempre più fonda,
    sapere che ti fottono sempre e comunque, grazie al consenso di massa “democratico” accresce la mia (in)sofferenza,
    continua la navigazione a vista…
    scusate, oggi non è giornata.

  • maumau1

    ridicolo pasquinelli..i morti dell’11settembre(se anche per assurdo fossero stati provocati dai terroristi arabi) gli USA li hanno fatti in 10giorni di campagna in Iraq,dopo 7anni secondo le loro fonti i morti provocati sono 150.000euro cmq peggio dei tedeschi che facevano 10 morti per ognuno dei loro ,invece gli USA ne ha fanno fatti circa 75 per ogni morto nel WTC
    e non contiamo i morti in Afghanistan…
    poi però secondo la Fao ed altre agenzie dell’ONU i morti superano i 600.000
    quindi un genocidio… e ci siamo dimenticati della prima guerra in Iraq.. un altro milione di morti tanto per essere precisi e li non c’erano attentati ma il pretesto per la strage si trova lo stesso,in questo gli USA e gli alleati
    sono abilissimi..(anzi si sono presi anche il Kwait dove hanno rimosso il governo precedente che era diventato ostile agli USA con un nuovo governo filo USA tanto per capire che il primo obiettivo era proprio il Kwait!)

    ciao

  • AlbertoConti

    Noi italiani abbiamo l’eredità storica della Resistenza, che ha partorito la Repubblica democratica fondata sul lavoro, ovvero quella realtà incompiuta che rasenta ora la dissoluzione sotto i colpi del berlusconismo (localmente parlando), quanto di più simile al precedente fascismo in versione attualizzata. Non mi riferisco a berlusconi e alla mafia in particolare, ma alla “strana” alleanza bossi-fini-formigoni, che non ha nulla da invidiare quanto a infiltrazione popolare rispetto al fascismo originale, coerenza ideologica a parte. Tra l’inizio e la fine di questo processo c’è stata però una storia politica differente, quella della DC, che del complottismo fece la propria segreta ragion d’essere, quasi a “difesa” di attacchi altrimenti ancor più pesanti da oltreatlantico. Questo fu l’anello di congiunzione tra il prima e l’attuale dopo, una realtà culminata nella strategia della tensione, stragismo di stato compreso, e BR ovviamente. E’ ancora vivo il personaggio simbolo di questa storia, nel club esclusivo dei coccolati dai media. Tutto questo per dire che, al di là delle questioni internazionali che ne sono parte integrante, il complottismo istituzionalizzato è una realtà, moralmente inaccettabile e inaccettata, con la quale conviviamo dalla nascita, fonte di rimozioni e alterazioni delle capacità di giudizio equilibrato sui fatti, fino all’ingenuità più fasulla che si mescola con l’ignoranza qualunquista, a tutte le età ma con rischi più gravi tra i giovani. Facile quindi far leva “ideologica” su quel poco di buono delle nostre radici “democratiche” che affondano in un passato radicalmente diverso, senza il marketing e l’oppressione mediatica attuali, ad es. Certo, la figura del partigiano, nascosto sui monti che imbracciava il fucile contro l’esercito tedesco, nonostante le rappresaglie sui civili, ha fatto la sua epoca, ma non c’è altro a cui aggrapparsi. Tuttavia questa è un’altra guerra per noi, combattuta nelle nostre tasche in casa e con “eserciti di pace” là fuori. Dovremmo piuttosto avere pietà per chi oggi non è così “fortunato” come noi lo fummo con le tecnologie precedenti. Ma sarebbe già una vittoria nella nostra quotidiana guerra psicologica.

  • stefanodandrea

    “A lui risulta che l’11 settembre 2001 ha portato morte e paura nel campo nemico. Io vedo che da nove anni ormai l’11 settembre è diventato l’arma principale per il dominio imperiale e che la lotta contro il terrorismo internazionale ha chiuso centinaia di spiragli di libertà, ha provocato una restrizione dei diritti e delle libertà democratiche in tutto il mondo, ha permesso di avviare due guerre ancora in corso. Domanda: il “campo nemico” è più forte oggi o il 10 settembre 2001?”.
    Ho stima immensa di Giullietto Chiesa. Ma la sua frase testé riportata conferma i miei sospetti circa il fatto che le versioni cosiddette complottistiche dell’11 settembre, anche se esatte (io non ho mai approfondito l’argomento e quindi non so prendere posizione) conducono comunque ad analisi errate della situazione internazionale; e ciò vale anche per le persone più intelligenti
    Vuole affermare Giulietto Chiesa che dopo l’11 settembre 2001 la “morte e la paura” nel campo nemico (ossia, nell’ottica della dichiarazione di guerra al popolo americano, lanciata da Osama Bin Laden nel 1996, tra il popolo americano e i soldati americani) siano state inferiori rispetto al periodo precedente? Oltre seimila morti complessivi tra i soldati statunitensi; oltre quarantaduemila soldati feriti, in gran parti invalidi totali o quasi per l’intera vita; e coloro che si ammaleranno della sindrome del golfo quanti saranno? Cento mila? duecentomila? E il numero ignoto di mercenari americani uccisi o feriti?E il primo kamikaze comunista e statunitense Joseph Stack? Ed è vero o non è vero che Osama Bin Laden aveva detto che il petrolio sarebbe arrivato a 100 euro, quando era a 10 euro? Ci è arrivato si o no? e oggi, nonostante la recessione, è a 80 euro o no? Ed è vero o non è vero che Osama bin laden aveva detto che poi sarebbe toccto a Musshrraf? Che fine a ha fatto quest’ultimo? E’ vero o non è vero che gli islamisti sono riusciti ad estendere la guerra al Pakistan, come avevano sempre dichiarato di voler fare? E’ vero o non è vero che hanno già vinto in Somalia? E’ vero o non è vero che stanno vincendo in Afghanistan? E’vero o non è vero che sono riusciti a combattere, come non avrebbero mai sospettato, persino in Iraq, dove ora sono gli unici a sfidare militarmente gli stati uniti, posto che i Bahatisti stanno cercando di infiltrarsi politicamente?
    “il terrorismo internazionale ha chiuso centinaia di spiragli di libertà, ha provocato una restrizione dei diritti e delle libertà democratiche in tutto il mondo”. Giusto. Ma questo era l’obiettivo dei “terroristi”. Il mondo di cui parla Chiesa è il “mondo occidentale”. Osama Bin Laden aveva chiesto la “riconcliliazione” all’europa (anche se i media nostrani hanno tradutto tutti con “tregua”),avvisandoci che la guerra sarebbe durata cinquanta o cento anni e che potevamo tenerci fuori dalla medesima( “in europa esistono ancora molti cuori puri”). Se l’Europa fosse stata coraggiosa e si fosse staccata dagli Stati Uniti, le limitazioni di libertà ci sarebbero state soltanto negli stati uniti.
    Più in generale, dopo l’11 settembre, l’autonomia, l’intraprendenza, il coraggio e la determinazione di Putin di Chavez di Morales (che caccia l’ambasciatore americano) della Cina, dell’Iran nei confronti degli Stati Uniti – la capacità e la volontà di controbattere colpo su colpo – sono aumentate o diminuite?
    E la benemerita crisi economica (sono certo che Chiesa converrà che gli anticapitalisti che sono dispiaciuti per una crisi del capitalismo sono a dir poco incoerenti)?
    Certo, se Pasquinelli ci identifica con gli Islamisti, sbaglia di grosso. Ma sbaglierebbe anche chi ce l’avesse più con il nemico del nostro nemico che con quest’ultimo. Non voglio dire che si debba applicare la massima secondo la quale il nemico del nostro nemico è nostro amico (anche se gli Usa la hanno applicata sistematicamente; ed è difficile sottrarsi al loro potere e alla nostra sudditanza, se non si applicano tutte le strategie che gli Usa mettono in campo; d’altra parte si tratta di un criterio universale delle relazioni internazionali, che soltanto gli sciocchi non utilizzano). Ma almeno non si deve ostacolare il nemico del nostro nemico.
    In sintesi: la posizione degli Usa è di minor potere rispetto a prima dell’11 settembre; il popolo americano consuma meno, ha più disoccupazioni, più suicidi, più pazzi, più morti, più invalidi, più disoccupati. Questi risutati, qualsiasi sia la tesi che si accoglie circa l’11 settembre, sono dovuti anche ai militanti Jihadisti (mi sembra del tutto irrilevante che appartengano a diverse scuole giuridiche). Questa verità non può essere negata. Magari può dispiacere. Ma non è mai conveniente negare e rimuovere una verità che ci dispiace.

  • mat612000

    Chi cacchio è Pasquinelli?

  • Nellibus1985

    Giulietto Chiesa ha perfettamente ragione, questi individui sono ben peggiori dei vari Attivissimo and company. Saluti.

  • vimana2

    Tu nn hai capito niente….il bin laden che “prevede” il rialzo del petrolio è una farsa del mossad!
    Bin laden con gli attentati nn c’entra una mazza, pasquinelli è in mala fede e spero che tu lo capisca!

  • AlbertoConti

    Forse non hai ancora capito chi è il nemico. Io non l’ho mai visto in faccia, ma so che il suo quartier generale è nelle banche centrali. Le centinaia di migliaia di morti e feriti americani e le milionate di vittime islamiche fanno parte di una stessa mattanza, ordinata altrove, da realtà trasnazionali che governano lo status quo dell’economia mondiale, fatta di miliardi di polli come me e come te. Le vere responsabilità sono dei polli, questo è certo, peccato che non le vedano.

  • ildieffe

    non ti viene il dubbio che senza l’11 settembre la situazione americana sarebbe potuta essere peggiore di quella attuale?

  • stefanodandrea

    Caro Maumau1, questa volta non sono daccordo con te. I morti arabi e/o islamici e/o islamisti non contano. Gli Afghani vinsero contro l’Urss, battaglie e guerra, nonostante che il rapporto dei morti fosse 13 a 1 per l’Ursss. D’Altra parte anche la russia vinse la seconda guerra mondiale avendo guasi il doppio dei morti della germania. Purtroppo non è il numero dei morti che conta in una guerra. E’ un’altra verità spiacevole. Manon è mai bene negare le verita che ci dispiacciono. La verità è la verità; punto e basta

  • maremosso

    Bravo hai un’unica convinzione ma ben contorta e inespressa

  • volin

    Complimenti a stefanodandrea per il ragionamento sensato, che non si fa impressionare dal tono sprezzante e minaccioso, o dagli insulti, di Chiesa, ma va alla sostanza degli argomenti. Anche i gridolini da tifoseria guardona che plaudono all’articolo di Chiesa sembrano inefficaci.

    E’ evidente che non c’è bisogno di essere “campeggiatori antimperialisti”, “kamikaze di Osama Bin Laden”, e tantomeno “combattere assieme ad Al Qaida”, per seguire il ragionamento di Pasquinelli e l’argomentazione di stefanodandrea. Tantomeno è necessario aver “dimenticato il cervello da qualche parte” per aver presente la debolezza delle posizioni pacifiste (che ben hanno offerto il fianco allo stronzo, ma non infondato, neologismo “pacifinti”) e l’ipocrisia che affligge anche le popolazioni privilegiate della Comunità Europea e degli Stati Uniti.

    Non si può ignorare l’aperto attacco al mondo arabo da parte di governi e opposizioni, di lobby e corporations, europee e statunitensi (che usano come scudi umani i cittadini EurUSA, spaventati ema anche ipocriti), così come non si può liquidare tutte le reazioni violente a questo attacco, che ovviamente si sono generate nel mondo arabo, come fossero complotti dei servizi segreti EurUSA o israeliani.

    La consapevolezza che i servizi EurUSIsraeliani si servano a piene mani, per alimentare la guerra globale, di infiltrazione, simulazione, sfruttamento, deviazione ed amplificazione delle azioni, sia di gruppi terroristici che di gruppi di combattenti, non può offuscare la consapevolezza che c’è una reazione violenta, sia spontanea che organizzata, sia guerrigliera che terroristica, originale del mondo arabo sotto attacco. Le valutazioni su questa violenza di reazione sono altra cosa … e qualcuna sensata la fa anche Chiesa nel suo articolo/sfogo.

  • maremosso

    Aggiungo un commento a corredo del mio precedente dopo averne letti di altri utenti. Non sono convinto che la maggior parte dei detrattori di Chiesa siano tutti debunker al soldo di un’avversa parte politica. Ci sono anche più semplicemente brave persone animate da passioni e sentimenti sinceri con l’unico pregio di non capire un cavolo di niente.

  • kermitilrospo

    mah.. io spesso, pur essendo iscritto, leggo senza fare il login… sono un nemico di qualcuno ?!? (è vero, oggi non è proprio giornata)

  • walterkurtz

    Proprio così. Poi sta ad ognuno giudicare se siano più pericolosi questi o quelli.

  • AlbertoConti

    Innanzitutto grazie per l’attenzione. Capisco il tuo giudizio, e mi dispiace di non essere stato comprensibile, forse facevo meglio a tacere. Non è facile però tracciare in poche righe un tentativo di spiegazione su questioni a dir poco delicate, come il modo d’inquadrare il terrorismo complottista per fini politici. In realtà questo mio intervento fa seguito al precedente commento al post originale di Pasquinelli, nel quale evidenziavo la sua frase “come hanno insegnato tutte le lotte di liberazione”, per (tentare di) spiegare, a mio avviso, dove il suo argomentare non poteva funzionare, faceva acqua nonostante alcune verità. Qui non si tratta di “convinzioni” o di tifoseria, ma di trovare riferimenti certi in una realtà distorta e ormai ribaltata, con dentro tutto e il contrario di tutto. O parliamo di rapporti di forze, e allora tutto si semplifica alla questione imperialismo, o teniamo conto di tutti gli aspetti del dramma in corso, che ci vedono coinvolti, e travolti, fino al collo. Tra questi la schizofrenia del nostro vivere in un sistema fasullo nei principi quanto pesantissimamente reale nei contenuti, che sono molteplici, dalla politica agli stili di vita e comportamentali individuali. Non è facile trovare la quadra tra, è solo un esempio, precariato/sfruttamento giovanile e sfruttamento di popoli ancor più deboli a vantaggio non solo della grande finanza che domina tutti, ma anche nostri, in quel poco che ci resta. Perciò la “convinzione” di Pasquinelli che il terrorismo colpisca in definitiva il bersaglio più dell’effetto boomerang sul capro espiatorio, allargato a intere aree geopolitiche, è inaccettabile di per sè nella realtà di oggi, quanto lo è in linea di un principio fondato sul confronto con cause anche nobili di cui abbiamo esperienza nella nostra storia particolare, come la citata resistenza antifascista, che il Pasquinelli non nomina direttamente, ma è chiaramente implicita nel suo discorso.
    Anche le BR infiltrate dai vari servizi segreti, coscienti o meno, quando ammazzano Moro fanno un enorme favore al sistema, tanto quanto non rappresentano un cazzo se non se stesse, altro che lotta di liberazione, per quanto necessaria ed inespressa la si volesse ritenere in quel momento. Chi interpreta il popolo senza aver dietro il popolo è e resta un coglione, o un massone, o qualunque altra cosa che puzza di marcio, facendo il gioco del “nemico” vero. Per dramma che sia, ancor oggi, occorre riconoscerlo, preliminarmente a tutto.

  • stefanodandrea

    Bin Laden in una delle tre interviste concesse a Robert Fisk, tutte anteriori al 1998, che ho linkato più volte e che quindi puoi trovare agevolmente su internet, aveva detto che avrebbe sconfitto gli Usa sull’Indukush. E aveva detto che avremmo avuto notizie di lui. E aveva detto che avrenbbero sconfitto gli Usa più facilmente rispetto alla vittoria con l’Urss, perché in somalia i suoi avevano affrontato i militari americani e si erano accorti che gli usa militarmente (cioè come guerrieri, non come armi) sono una tigre di carta. Bin Laden (che potrebbe benissimo essere mosrto) sta al Mossad o alla Cia come il Che stava alle frange estrìemiste della destra nazista. Basta andare su youtube o dailymotion per scoprire che decine di migliaia si simpatizzanti Jihadisti lo considerano una guida, ascoltano e riascoltano i sui discorsi, ne inseriscono le immagini in centinaia e centinaia di video che realizzano. Migliaia di filmati dello stato islamico in iraq (la fazione islamista salafita della resistenza irachena) iniziano con immagini di Bin Laden. Sono tutti coglioni queste decine di migliaia di simpatizzanti e soldati jihadisti? Mentre voi qua su comedonchisciotte sapete che Bin laden era del Mossad?
    Rispondi almeno a quest’ultima domanda

  • stefanodandrea

    Discuteremo in altra occasione su chi è il nemico, anche perché discutere con te è un piacere. Oggi ti chiedo soltanto: 1) credi che le agenzie di rating potrebbero declassare i titoli del debito americano? 2) credi che il wto potrebbe imporre agli Usa le “cure” che ha imposto agli altri stati? 3) Credi che le grandi banche d’affari potrebbero aggredire gli Usa e il dollaro (senza il consenso e quindi la richiesta del governo statunitense) come aggrediscono la grecia e altri paesi?
    Gli innocenti cittadini americani, che guadagnavano cento e avevano centocinquanta di debito o la smettono di consumare quello che consumano, la smettono di fare i gradassi (li hai conosciuti per ragioni di lavoro?) o risparmiano nei prossimi decenni soldi per ripagare i debiti che hanno fatto; o la smettono di far studiare i figli per un paio di generazioni; o DEVONO ESSERE PUNITI. Essi hanno beneficiato della politica imperialistica. Sono contrari? Facciano la loro rivoluzione muoiano a milioni e allora nessuna ce l’avrà con loro. Ma se continueranno a voler beneficiare delle politiche statunitensi che miravano a far volare i capitali da tutto il mondo (anche dalle piantagioni del sudafrica dove i negri vengono pagati un dollaro al giorno) nelle loro borse, così i pezzetti di carta che essi avevano aumentavano di valore e loro potevano indebitarsi per consumare di più, allora DEVONO ESSERE DISTRUTTI. Io sono abruzzese e ce l’ho sempre avuta più con i Gaspariani che con Gaspari. Prendersela con Gaspari mi è sempre sembrato ipocrita. I mandanti di Bush e Obama sono i membri del popolo statunitense: quelli che li votano e quelli che non fanno la rivoluzione e comunque beneficiano, sia pure in minima parte, delle politiche imperialistiche.

  • stefanodandrea

    Se mi pongo la tua domanda, la risposta è che probabilmente gli Usa sarebbero stati meglio. L’antiamericanismo, che nel 2001 era di pochissimi, si è diffuso molto. La figura che hanno fatto in Iraq e in Afghanistan ha dimostrato a tutti che gli Usa, non essendo disposti a subire un alto numero di vittime tra i membri del proprio esercito, non sono in grado di imporre un governo amico in uno o altro paese nemico. Il coraggio dell’Iran si fonda anche su questa considerazione che ho appena svolto. Le spese sostenute per le due guerre avrebbero potute sostenerle per puntellare il proprio potere; e così via. No non vedo per quale ragione senza l’11 settembre si debba pensare che gli Usa sarebbero stati peggio.

  • erremme68

    Ora è chiaro. Pasquinelli e tutto il campo anti-imperialista, in realtà, è filo imperialista e finanziato dai sionisti. erremme68

  • erremme68

    Fusillo, in realtà Pasquinelli ed il campo filoimperialista, poichè ormai di questo si tratta, non è che non ricordano, hanno nuovi alleati… i sionisti.

  • Truman

    Per quelli che hanno voglia di schierarsi da una parte o da un’altra ci sono le prossime elezioni. Andate lì e schieratevi con quelli della vostra parte.
    Per chi invece cerca di capire cosa succede invito a non fermarsi agli schieramenti ma a ragionare sui concetti.
    Potrebbe essere interessante prendere idee sia da Chiesa che da Pasquinelli.
    Personalmente, credo siano da leggere tutti e due e che queste lotte interne alle opposizioni possano essere pericolose. O forse non lo sono, se servono a mettere in evidenza i problemi reali.

    Un problema fondamentale che emerge è, ad esempio, quello delle tecniche di lotta: c’è chi sostiene che la violenza è sempre sbagliata perchè troppo facilmente viene ritorta dal potere contro chi la usa, e chi invece dice che il pacifismo ad ogni costo si rivela inconcludente.
    Mi ricorda l’altra diatriba vista a volte nelle discussioni qui se durante gli anni di piombo in Italia i brigatisti ed affini fossero degli utili idioti nelle mani di CIA /Mossad oppure dei coraggiosi idealisti che si muovevano nell’unico modo che all’epoca appariva possibile.
    Non credo esistano soluzioni univoche a questi dubbi e sarebbe meglio avere mente aperta ed evitare di crearsi nemici tra quelli che dovrebbero essere i propri alleati.

  • buran

    Mah, di sicuro l’URSS se ne andò dall’Afghanistan, ma in questa scelta hanno inciso anche e soprattutto altri fattori, oltre alla resistenza dei Massud, Hekmatyar e soci. Altrimenti non si spiegherebbe come mai questi ultimi non fecero un sol boccone delle forze governative dopo il rititro dell’Urss ma anzi subirono una disfatta a Jalalabad.

  • geopardy

    Chissà se la defunta Benazir Buttho (poco dopo aver dichiarato in un’intervista alla Cnn, che Osama Bin Laden era stato ucciso da un capo dei dervizi segreti pachistani ) leggesse articolo e commenti cosa direbbe?
    Non lo sapremo mai purtroppo.

  • cloroalclero

    x Truman: alleati un par de palle.
    A parte il fatto che Pasquinelli non puo’ permettersi di dare del ciuco o dell’ignorante sesquipedale a Chiesa solo perchè gliene darebbe autorità lo sfoggio della conoscenza della parola araba jihad, il campo antimperialista non so se sia infiltrato o no, ma a parte il ragionamento astruso di Pasquinelli (ragionamento basato su una condanna a priori dei complotti e su una definizione decisamente errata e pregiudizievole dei medesimi), ti faccio notare che:
    1) sul sito del campo antimperialista “campeggia” tuttora un comunicato in cui essi danno della troia a una donna normalissima, una collega che ebbe la sfortuna di innamorarsi di un noto personaggio del panorama islamico italiano e di trovarsi una mail personale pubblicata da Magdi Allam sul corriere della sera dopo che le era stata sottratta.
    http://www.ilcircolo.net/lia/1605.php

    2) questi qui del campo antimperialista (al posto che dare o chiedere chiarimenti con la signora) hanno successivamente denunciato la signora in questione per “sottrazione di corrispondenza privata” quando lei si è trovata in posta un segmento della mailing list interna al campo, evidentemente speditole da qualcuno interno al campo stesso. Nota che lei ha appreso di questa denuncia tramite il blog di una nota mitomane pseudolalica ex parlamentare europea, che del campo non fa parte, ma che era stata informata da qualcuno interno al campo stesso, finora anonimo.
    http://www.ilcircolo.net/lia/1717.php

    Notate che la signora, a lungo perseguitata da chi si diceva appunto contro l’imperialismo e poi passava informazioni a Magdi Allam all’epoca vice del “corriere” è una filopalestinese di provata fede e a suo tempo fu anche minacciata dai sionisti (di essere raggiunta sul posto di lavoro). Non è una v.i.p., non è una dirigente di un qualsivoglia “gruppo” ma è una tranquilla professoressa di ITIS statale.
    Qui la signora ci informa di una “premiazione” ad Adinolfi conferita con l’aiuto di un dirigente del campo antimperialista.
    http://www.ilcircolo.net/lia/1565.php

    Poichè trovo improponibili certe persecuzioni (diluite nel tempo e protratte con l’aiuto di veri e propri delinquenti come la ex onorevole menzionata sopra) mi par giusto che questo attacco a Chiesa (peraltro argomentativamente debolissimo e pregiudiziale) sia circoscritto entro coordinate piu’ precise.
    saluti
    cloro

  • Truman

    Ricevuto. Prendo nota.

  • GRATIS

    Per la verità trovo anche questo commento di conti (che seguo con attenzione, apprezzando lo spirito costruttivo e mai banale che sempre alimenta le sue riflessioni) assolutamente condivisibile, equilibrato e comprensibile.

  • AlbertoConti

    Condivido per gli americani, ma noi allora? Presi come media siamo la loro brutta copia, solo un po’ meno esagerati per cause di forza maggiore (ad es. quanto a scempio del territorio qui al nord siamo sicuramente molto peggio di loro). E poi sia là che qua si creano le stesse sperequazioni interne che le “nostre” politiche creano con gli stati più deboli. Siamo pieni di poveri veri anche noi, e sicuramente anche loro, ma non lo si strombazza in continuazione in prima pagina. A questo punto, visto poi che si va verso il peggio, diventa addirittura logico, razionale, conveniente guardare il marcio in faccia e cambiare veramente, riconoscendo nella “furbizia” del privilegio la più stupida delle strategie politiche. Ma forse è ancora presto, resta un sogno, dovremo patire ancor di più.

  • Fabriizio

    Giulietto Chiesa, oltre a ragionar bene, riesce anche a farsi capire.

  • prodomo

    Oltre ai vecchi: i fascisti.