METTEVI NEI NOSTRI PANNI E PROVATE A VIVERE UNA NOSTRA GIORNATA. E TU COSA FARESTI ?


DI AWAS AHMED

bocchescucite.org

Perchè migrate, perchè rischiate la vita ?

Awas Ahmed è somalo, rifugiato in Italia. Racconta il senso della fuga e il perché abbiamo bisogno di guardare oltre Lampedusa cambiando prospettiva.

A chi chiede: «Non era meglio rimanere a casa piuttosto che morire in mare?», rispondo: «Non siamo stupidi, né pazzi. Siamo disperati e perseguitati. Restare vuol dire morte certa, partire vuol dire morte probabile. Tu che sceglieresti? O meglio cosa sceglieresti per i tuoi figli?».

Due giovani ieri sono stati uccisi a Mogadiscio perché si stavano baciando sotto un albero. Avevano vent’anni. Non festeggeranno altri compleanni. Non si baceranno più.

A chi domanda: «Cosa speravate di trovare in Europa? Non c’è lavoro per noi figurarsi per gli altri», rispondo: «Cerchiamo salvezza, futuro, cerchiamo di sopravvivere. Non abbiamo colpe se siamo nati dalla parte sbagliata e soprattutto voi non avete alcun merito di essere nati dalla parte giusta».
Mio cognato scappava con me. Prima del mare c’è il deserto che ne ammazza tanti quanti il mare. Ma quei cadaveri non commuovono perché non si vedono in Tv. Perché non c’è un giornalista che chiede ripetutamente quante donne e bambini sono morti, quante erano incinte. Perché qui in Occidente a volte sembra che l’orrore non basti, c’è bisogno di pathos.

Mio cognato è morto nel deserto. Per la fame. Dopo 24 giorni in cui nessuno ci ha dato da mangiare. A casa c’è una moglie che non si rassegna e aspetta una telefonata che io so non arriverà mai. A casa c’è quel che resta di un sogno, di un progetto, di una vita. Un biglietto per due i trafficanti se lo fanno pagare caro e, loro, i soldi non li avevano. Se fosse restato, li avrebbero ammazzati tutti e due. Il suo ultimo regalo per lei è stata la vita. Lui è scappato e lei non era più utile, l’hanno lasciata vivere.

A chi chiede: «Come si possono evitare altre morti nel Mediterraneo?», rispondo: «Venite a vedere come viviamo, dove abitiamo, guardate le nostre scuole, informatevi dai nostri giornali, camminate per le nostre strade, ascoltate i nostri politici. Prima dell’ennesima legge, dell’ennesima direttiva, dell’ennesima misura straordinaria, impegnatevi a conoscerci, a trovare le risposte nel luogo da cui si scappa e non in quello in cui si cerca di arrivare. Cambiate prospettiva, mettetevi nei nostri panni e provate a vivere una nostra giornata. Capirete che i criminali che ci fanno salire sul gommone, il deserto, il mare, l’odio e l’indifferenza che molti di noi incontrano qui non sono il male peggiore».

Awas Ahmed
Fonte: www.bocchescucite.org
21.04.2015

Testimonianza raccolta dalla Fondazione Astalli

51 Commenti
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PietroGE
PietroGE
22 Aprile 2015 21:02

1.La povertà non dà il diritto ad invadere un altro Paese.

2. Non si può continuare a fare una media di 6 figli per famiglia e poi lamentarsi della povertà.

3.Il Paese di origine è responsabile per la popolazione, non  può pretendere che a sfamare la propria gente siano gli altri.

4.Anche i Paesi di accoglienza hanno poveri che vorrebbero avere 35 € al giorno.

Questa storia finirà malissimo.

maxcasi
maxcasi
22 Aprile 2015 21:19
Quello che mi preoccupa è questa mentalità:


…Non abbiamo colpe se siamo nati dalla parte sbagliata e soprattutto voi non avete alcun merito di essere nati dalla parte giusta»….


loro non hanno colpe o responsabilità, i loro governi corrotti, i loro militari venduti, sono tutti anime candide,tutti vittime, e noi non abbiamo nessun merito, quello che abbiamo ottenuto con lotte e sacrifici in realtà lo abbiamo vinto alla lotteria….immeritato…..e quindi da donare a loro che ne hanno diritto….
E’ VERO,  QUESTA STORIA FINIRA’ MALISSIMO
Fedeledellacroce
Fedeledellacroce
22 Aprile 2015 21:34

Ma come mai l’Europa trova i soldi per comprare armi e muovere guerra a mezzo continente africano (per nen parlare di Ukraina, Afghanistan etc…) e non riesce a trovarli per salvare i profughi civili che tali aggressioni OVVIAMENTE producono?

Fedeledellacroce
Fedeledellacroce
22 Aprile 2015 21:38

1.
2.
3.
4.
Hai sparato quattro caxxate, anzi tre e mezzo.
Infatti il punto 4 hai quasi ragione, ma per gli altri tre mi sembra di no. Hai le idee confuse dai leghisti.

vendicatorerosso
vendicatorerosso
22 Aprile 2015 21:39

oggi la tv parlava del bengalese (???) partito dalla libia che ha lavorato come cameriere e ha raccolto 7000 (????????) dollari tramite quel lavoro per poi partire con il barcone…

si stanno raccontando frottole su frottole
e nessuno osa dirlo
sotis
sotis
22 Aprile 2015 21:44

Ma basta … ho la nausea . Smettiamo adi prenderci per il c…

maxcasi
maxcasi
22 Aprile 2015 21:46

Per cortesia puoi spiegarmi meglio?

Grazie
iVi
iVi
22 Aprile 2015 22:31

fiction allo stato puro

basta veramente basta
queste sono bieche provocazioni, dichiarazioni di guerra belle e buone
se sto clandestino, o il suo ghostwriter, cercava gli insulti direi che ha centrato il bersaglio
Santamonica
Santamonica
22 Aprile 2015 23:30

Non ti spiegherà meglio, ha le idee confuse dalla chiesa. I quattro punti sono purtroppo affermazioni razionali. Il flusso di migranti e’ infinito come l’incremento demografico. Il nostro dovere sarebbe di fermarli.

Coilli
Coilli
22 Aprile 2015 23:46

Mi sembra ovvio. Chi comanda prende due piccioni con una fava: 1. Guadagna un sacco di soldi 2. Combatte la sovrappopolazione del pianeta. Come mai l’Italia trova i soldi per la Tav e non per gli esodati? Come mai li trova per gli F35 e non per i pensionati? Come mai li trova per le missioni militari all’estero ma non per i contratti di lavoro bloccati da anni? Eccetera eccetera.

cardisem
cardisem
22 Aprile 2015 23:52

Vengo da una discussione sul tema…
La mia spiegazione: l’immigrazione è la conseguenza diretta del fatto che siamo andati a bombardare quei paesi…
L’immigrazione in Italia è un regalo che ci hanno fatto Francia e Inghilterra ben consapevoli che ci avrebbero creato un problema insolubile… È stato un calcolato atto di guerra, non so se di quarta quinta o sesta generazione, ma un atto di guerra?

Come se ne esce?
Intanto uscendo dalla NATO e dai suoi vincoli… poi uscendo da quell’Europa che sempre ce lo chiede, ma nessuno di noi sa cosa sia questa Europa che ce lo chiede…

Mangusta
Mangusta
22 Aprile 2015 23:59

Abbiamo annientato intere culture con il loro prezioso bagaglio di tradizioni e storia per non parlare delle politiche predatorie del ultimo secolo  e poi…piagnucoliamo come i ragazzini se anche loro vogliono un pezzo della loro torta!!!… Questo e solo il principio!!

castagna
castagna
23 Aprile 2015 1:20

Pienamente d’accordo con PietroGE.

RenatoT
RenatoT
23 Aprile 2015 1:47

1) Ma qual’è la causa della povertá?

2) Guarda che scappa gente che aveva una casa, un lavoro. 
3) Il paese d’origine è destabilizzato col solito trucchetto, si rimuove chi non fa comodo e si instaura il governo fantoccio in nome della democrazia e libertá.
4) qui è utopia… il nostro modo di vivere è predatorio non assistenziale… guarda chi governa, le multinazionali, la sanitá… tutto fatto per mungere la popolazione.
yakoviev
yakoviev
23 Aprile 2015 2:08

Condivido la sostanza del tuo discorso, valido per una buona parte di immigrati sui barconi. E aggiungo che sarebbe utile per gli interessi dell’Italia, oltre che uscire dalle istituzioni internazionali delle quali siamo succubi e prigionieri, sostenere quelle forze che si pongono in una prospettiva di indipendenza nazionale effettiva e di affrancamento reale dal dominio coloniale. La distruzione degli stati nazionali, soprattutto di quelli che non si sottomettono (ora tramite lo strumento del jihadismo) ha effetti catastrofici e l’onda lunga di queste politiche criminali arriva sulle nostre coste.

geopardy
geopardy
23 Aprile 2015 2:15

Non fermerete nessuno, è ineluttabile. Il prossimo anno l’uno% della popolazione mondiale sarà più ricco del 99%, prendetevela con i meccanismi che fanno accumulare una ricchezza così schifosa a pochissimi ed avrete iniziato a risolvere realmente il problema. Eravamo il paese che faceva più figli al mondo (fino agli anni ’60 del secolo scorso), quando riempivamo treni e barconi per emigrare ed il mondo era molto meno popolato, ma anche molto meno sviluppato, qualcuno li ha fermati, nonostante i tantissimi morti? Oggi le comunità italiane nel mondo sono tantissime e, per la maggiore, si sono integrate molto bene (compresi i mafiosi). Pensate che oggi gli "altri" che non siamo noi, abbiano meno diritti? Io penso, invece, che se tentiamo di fermarli malamente, ce li ritroveremo tutti armati da qualche parte a combatterci. Gli accordi con Gheddafi c’erano e funzionavano abbastanza bene, ora lo abbiamo eliminato e ci ritroviamo in prima linea (insieme ai greci e maltesi) in questa immensa guerra tra poveri. Non siamo i soli, tanto per fare un esempio, pensate che la Siria (che non ha mai navigato nell’oro) aveva integrato milioni e milioni di profughi iracheni e palestinesi, ora sono in fuga, con l’aggiunta di milioni di… Leggi tutto »

geopardy
geopardy
23 Aprile 2015 2:24

Concordo.

geopardy
geopardy
23 Aprile 2015 2:32

I nostri giovani, nonostante non abbiano una situazione di miseria lontanamente paragonabile a quelle di altri paesi di immigrati, non stanno "invadendo" altri paesi? 

Un certo numero è, addirittura, benestante e lo fa per avere migliori opportunità di lavoro e non certo mossi da reale "disperazione".

Chi gli dà il diritto di farlo?
MarioG
MarioG
23 Aprile 2015 4:54

Anche "loro" vogliono?. Loro chi? Pensa che questo sia un problema che ha a che fare con somali e compagnia?

MarioG
MarioG
23 Aprile 2015 5:06

Questo mi pare il commento piu’ appropriato. Al punto in cui e’ arrivata questa farsa non ha piu’ molto senso continuare a ribattere cose ovvie e di buon senso, visto che in realta’ si e’ di fronte a una manifesta volonta’ di turlupinare l’opinione pubblica. 

Evitamina
Evitamina
23 Aprile 2015 7:11

«Non siamo stupidi, né pazzi. Siamo disperati e perseguitati. Restare vuol dire morte certa, partire vuol dire morte probabile. Tu che sceglieresti? O meglio cosa sceglieresti per i tuoi figli?».


In Africa ci sono 54 stati, cosa vi spinge ad attraversare il mare che è molto più pericoloso, costoso (qui si apre un mondo sconosciuto), invece che cercare un altro paese più tranquillo con meno conflitti e più tranquillo.
O forse l’Afica che io non conosco, per qualche inquietante motivo non è un continente vivibile?
Tanita
Tanita
23 Aprile 2015 7:26

Questo fenomeno, caro concittadino, é causa Vostra. Degli USA, dell’OTAN, degli italiani pure che hanno permesso che il vostro territorio (quello dei nostri padri) si sia trasformato in una grande base NATO da cui partono gli aerei che scaricano le bombe che alla fine producono i rifugiati.

Voi e gli USA avede contaminato l’IRAK con munizione di uranio impoverito. Avete scagliato bombe e innescato guerre (anche provvedendo armi a tutti coloro in conflitto, dall’una e dall’altra parte) lungo tutta l’Africa, tutto il Medioriente. Avete tradito Ghaddaffi, che aveva fatto della Libia uno dei paesi piú avanzati dell’Africa, stava costruendo il fiume artificiale per provvedere alla sovranitá alimentare del Nordafrica, ecc. ecc.- Lo avete fatto ammazzare come un cane per strada. Poi avete bombardato, distrutto, massacrato. Poi la creazione dell’ISIS, che é finito pure in Libia.
E adesso vi lamentate dei rifugiati.

Sento profonda vergogna e mi rallegro che mio padre sia partito tempo fa per l’Argentina. Almeno di noi non si potrá dire che andiamo in giro massacrando gente, invadendo paesi e saccheggiando risorse.

Sarebbe ora di prendere coscenza, i cittadini europei, e guardare un pó piú in lá del proprio naso.

geopardy
geopardy
23 Aprile 2015 8:57

Ci sono emigrati e profughi interni in quasi tutta l’Africa, da noi ne arriva una sparuta minoranza a confronto (e non sono tutti africani, anzi).

Ci sono circa un miliardo di africani, non mi sembra ne arrivi un numero eccessivo, evidentemente, ci deve essere un discreto margine per tutti gli altri.
geopardy
geopardy
23 Aprile 2015 9:03

Concordo con entrambi.

Hamelin
Hamelin
23 Aprile 2015 9:10

Finirà malissimo questo è certo .
Soprattutto per la mentalità che hanno queste persone ( che non combattono per liberare la loro terra e creare un posto vivibile  ,piu’ equo e civile ) .

La stessa mentalità che hanno queste persone che sono capaci di guardare nei loro paesi i loro figli morire di fame senza alzare un dito la porteranno nei nostri paesi e prima o poi lo scontro culturale sarà inevitabile .

Se prevarrà la mentalità Africana avranno vinto i Globalisti ed annientato definitivamente i popoli Europei e Kalergi sorriderà dalla tomba .

geopardy
geopardy
23 Aprile 2015 9:13

Io ero uno dei tanti milioni di Italiani che hanno manifestato inascoltati contro la guerra all’Iraq nel 2003.

Ammettiamolo, la democrazia la fanno funzionare quando a loro fa comodo, lo stiamo vedendo ora con le "riforme" renziane.
C’è tanta gente che inizia ad opporsi, ma loro minacciano a colpi di  fiducia al governo di berlusconiana memoria e vanno avanti per la loro strada e per decreto, che è quella cara ad una minima parte di quell’uno%, che anche da voi si è fatta ben sentire, con la complicità interna dei precedenti vostri governi.
geopardy
geopardy
23 Aprile 2015 9:18

Perchè da noi in quanti stanno realmente lottando contro la perdita quasi quotidiana dei diritti acquisiti in un secolo di guerre e lotte e se ne "fuggono" all’estero e senza neanche il minimo paragone con la disperazione di tanta gente nel terzo mondo?

geopardy
geopardy
23 Aprile 2015 9:28

Sono pienamente d’accordo sull’uscita dalla Nato ( che è sempre più una Nato-economia), ma lo dovrebbero fare i paesi europei nell’insieme, oppure assumerne il controllo diretto.

Ti ricordo, poi, dal momento che siamo alla vigilia del 25 aprile, che i precedenti tentativi di isolamento nazionale hanno generato fascismo e nazismo ed una guerra mondiale con 50 milioni di morti solo in Europa ed un numero immenso di profughi interni, quando ancora il mondo era ai prodromi della globalizzazione e non credo rappresenti una sensata soluzione dei problemi attuali (euro a parte).
polidoro
polidoro
23 Aprile 2015 9:49

Questa storia (mi vien da dire "storiella") è del Novembre 2013.

È scritta un pochino troppo bene (sono sospettoso, lo so).

    si stavano baciando sotto un albero. Avevano vent’anni. Non festeggeranno altri compleanni. Non si baceranno più.

È commovente, da romanzo. Non ci credo. Lo so, lo so : sono troppo sospettoso.

L’Africa è una miniera d’oro (diamanti, petrolio etc. etc.), le multinazionali etc. etc., la situazione è un po’ complessa per discuterne in due righe.

Sono 1 miliardo e 111 milioni gli abitanti: se anche solo il 10 % vien qua sono, mi sembra, un po’ troppi.

La testimonianza dicesi raccollta da "Fondazione Astalli", centro Gesuita.

Gesuita !? Ecco chi la scritta.

polidoro
polidoro
23 Aprile 2015 9:57

Questa storia (mi vien da dire "storiella") è del Novembre 2013.

È scritta un pochino troppo bene (sono sospettoso, lo so).

    si stavano baciando sotto un albero. Avevano vent’anni. Non festeggeranno altri compleanni. Non si baceranno più.

È commovente, da romanzo. Non ci credo. Lo so, lo so : sono troppo sospettoso.

L’Africa è una miniera d’oro (diamanti, petrolio etc. etc.), le multinazionali etc. etc., la situazione è un po’ complessa per discuterne in due righe.

Sono 1 miliardo e 111 milioni gli abitanti: se anche solo il 10 % vien qua sono, mi sembra, un po’ troppi.

La testimonianza dicesi raccollta da "Fondazione Astalli", centro Gesuita.

Gesuita !? Ecco chi l’ha scritta.

patrocloo
patrocloo
23 Aprile 2015 10:05

La fondazione astalli è una di quelle associazioni che lucrano soldi col business dei clandestini. Quindi possiamo ben capire quale autorevolezza possa avere questa "testimonianza".

oriundo2006
oriundo2006
23 Aprile 2015 10:48

Cosa farei ? Imparerei a nuotare…

Fedeledellacroce
Fedeledellacroce
23 Aprile 2015 11:44

Giusto, uccidiamoli tutti questi musulmani puzzolenti!
Fermiamoli prima che sia troppo tardi.
Ma perché la stessa veemenza non la mettete per protestare contro le guerre e le bombe che l’occidente regala a piene mani a ‘sti arabi?
Idee confuse dalla chiesa……a me.
Ma guarda te che mi tocca sentire.
Quattro bifolchi razzisti fascisti o leghisti che non siete alto.
Quoziente intellettivo sotto zero, umanitá nulla.
Vorrei che gente come voi sia ridotta a scappare dalla propria terra. Tanto manca poco visto di che pasta siete fatti: italioti!

Hamelin
Hamelin
23 Aprile 2015 11:46

Non è aggingendo problemi a problemi o aggiungendo caos ad altro caos che si raggiungono soluzioni ed ordine .

La tematica comunque è ampia ed il paragone non valido .

Neriana
Neriana
23 Aprile 2015 12:39

Non so chi in questo 3D lo ha nominato ( Kalergi ) ,ma per curiosità sono andata a vedere chi fosse..ed in effetti è interessante capire what is going on

MarioG
MarioG
23 Aprile 2015 13:02

Se lo fanno clandestinamente, nessuno.
Perche’ deve fare dei paragoni a… capocchia?

Tetris1917
Tetris1917
23 Aprile 2015 15:01

vero

yakoviev
yakoviev
23 Aprile 2015 15:33

Però non si può aspettare che i paesi europei, all’unisono, escano insieme dalla Nato. Qualcuno dovrà pur cominciare a mettere in discussione questa gabbia. Quanto all’isolamento, penso che noi siamo isolati ora, confinati in un ruolo da ascari e costretti a relazioni privilegiate non con chi ci conviene ma con chi ci domina. Esiste nel mondo un’infinità di paesi che ha relazioni libere e non sono affatto isolati, anzi…

carbonaro
carbonaro
23 Aprile 2015 15:58

io non capisco perchè non lottano per il proprio paese e la propria libertà invece di fuggire, tanto la morte la rischiano lo stesso, tanto vale rischiarla per la propria terra invece di sprecarla in fondo al mare. poveri disgraziati…

Mattanza
Mattanza
23 Aprile 2015 16:53

La situazione è prepotentemente e palesemente asimmetrica a loro sfavore, il rischio dell’odissea diventa accettabilissimo.

neutrino
neutrino
23 Aprile 2015 20:42

+1 a PietroGE

maxcasi
maxcasi
23 Aprile 2015 21:06

Ti leggo e ti piango

geopardy
geopardy
23 Aprile 2015 21:15

Con le leggi in vigore e dalle situazioni da cui scappano, credi che abbiano molta scelta?

Il commento, comunque, non doveva essere in solitaria, perchè era in risposta ad un commentatore che asseriva, che la miseria non ti dà il diritto di "invadere" un altro paese.
In questo senso non credo sia a capocchia, ma per errore l’ho postato in solitaria.
Anche in GB ci sono attualmente italiani aggrediti, perchè se ne devono tornare in Italia e non erano mica clandestini.
I nostri emigrati del diciannovesimo e prima parte del ventesimo secolo, inoltre, non è che avessero agito diversamente, cioè, per lo più erano clandestini e con la Mano Nera a deportarli, una super organizzazione mafiosa  come quelle che gestiscono oggi questi traffici.
GioCo
GioCo
23 Aprile 2015 23:30

E’ curioso che in un mondo come il nostro, così prodigo di informazione, così saturo di immagini e di commenti, non sappia darci coerentemente certezza di qualunque cosa. No? C’erto, gli sbarcati ci sono, li abbiamo visti. Ma in TV. Gli immigrati ci sono, basta uscire di casa e li vedi, ma chi vedi? Vedi l’immigrato raccontato dalla TV, che racconta in sintesi dell’immigrato raccontato dai giornali, che raccontano in copia_e_incolla le stesse cose, come "Stunz" da discoteca. Come si fa a non impazzire con questa cacofonia ripetitiva, ossessiva, urlata, di qualunque cosa. Apparentemente è un gridare che divide in due: quelli pro-immigrati e quelli contro-l’immigrazione. Come se fossero due opposti di un ragionamento, quindi l’uno contrasta l’altro per definizione, ma è evidente che sono due fenomeni legati tra loro. Se mi concentro sul caso umano non posso che sentirmi legittimato alla compassione a meno che non faccio come i nazisti, o le civiltà antiche dipendenti dalla schiavitù, o come nel medioevo e declasso a sub-umani quelli che mi danno fastidio perchè mi danno fastidio. Se mi concentro sul fenomeno è evidente che non posso che oppormi con tutte le mie forze. Anche solo per banale praticità egoista, non parliamo… Leggi tutto »

polidoro
polidoro
24 Aprile 2015 0:58

Non si chiama "Awas Ahmed" ma "Aweis Ahmed".

Qui, nella trasmissione Geo dell’1/12/2014, lo potete vedere e sentire.

http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-ae1c3cff-f58d-4656-bd03-4b0253dfede2.html

Parla bene ma non può, a mio parere, essere l’autore dello scritto.

È accompagnato dal Presidente Ripamonti  del Centro Astalli (Gesuita: il Ghost writer ?)

La storia è stata pubblicata (per la prima volta, credo) il 6 novembre 2013 (http://www.civicolab.it/perche-saliamo-su-una-barca-di-awas-ahmed/) e ritirata fuori ora.

geopardy
geopardy
24 Aprile 2015 9:22

Con ciò che hai detto ora mi trovo abbastanza in sintonia, in ogni modo, credo che oggi o fai l’equilibrismo internazionale o ti associ con qualcuno, fossero i Brics o altri tipi di aggregazione economica. Il fatto è che, per quanto riguarda l’Italia, togliendo il pietoso capitolo dell’euro, tante leggi acquisite da Bruxelles hanno prodotto una maggiore protezione dei cittadini italiani dai "soprusi" di certe elites speculative interne ed esterne. Lo dico con cognizione di causa, poichè sono presidente di un comitato appartenente ad una vasta rete regionale di comitati, di cui  il mio è stato ispiratore, i quali stanno impedendo, sinora con successo, che la speculazione devasti la nostra regione e ci appelliamo a leggi acquisite dalla UE, quindi, non tutto ciò che è Europa è sbagliato o non funziona. L’anomalia è la creazione di una moneta unica che, oltre a non essere controllabile dalle istituzioni preposte alla garanzia dei popoli europei, fa gli interessi del solo sistema bancario e delle multinazionali ad esso associate. Altra anomalia è la Nato (che fa parte della stessa struttura di potere), che impedisce, di fatto, un’autonomia decisionale europea, creando divisioni sempre più nette al suo interno, con i paesi ex sovietici che… Leggi tutto »

geopardy
geopardy
24 Aprile 2015 9:32

Come fa a non essere un paragone valido, certo che è valido, invece di lottare ti trasferisci (ne hai pienamente diritto), mentre ad altre realtà, dove ti ammazzano solo se pensi, richiediamo di lottare per cambiare le cose dall’interno e senza alcun aiuto dall’esterno.

Per me è negare la stessa dignità agli "altri".
Il problema delle migrazioni è, comunque, globale ed assai profondo e non lo si può risolvere semplicemente chiudendosi a riccio.
Santamonica
Santamonica
24 Aprile 2015 10:55

Furore ideologico e tifoseria politica, come sempre. Maxcasi ha fatto un ragionamento e ti ha chiesto di spiegarti. Non l’ha i fatto, non t’interessa. Non hai una soluzione razionale ma solo odio per i leghisti che non ho mai votato. Adesso rispondi con gli insulti e dimostra a te stesso che ho ragione.

SanPap
SanPap
24 Aprile 2015 13:04

e non è una vecchia fantasia, è stato ristampato di recente e riproposto

  • Editore: Il Cerchio
  • Collana: La bottega di Eraclito [www.lafeltrinelli.it]
  • Data uscita:01/01/2000
  • Pagine:160
  • Lingua:Italiano
  • EAN:9788886583329

La biblioteca Nazionale (che dovrebbe avere copia di tutti i libri pubblicati in Italia) non lo ha (?)

ma lo puoi trovare qui

http://www.bookfinder.com/ [www.bookfinder.com]?


vendicatorerosso
vendicatorerosso
24 Aprile 2015 21:27

@polidoro

la tua segnalazione meriterebbe la home
polidoro
polidoro
25 Aprile 2015 0:23

Troppo gentile, grazie. Sono forse ipercritico ma pubblicare uno scritto di non si sa chi (perché davvero non mi pare che possa averlo scritto lui, al massimo il Gesuita) non mi sembra buona cosa.
Un minimo di ricerca, miodio, per sapere con chi si ha a che fare … no ?
Sullo scritto, lanciato così, che sembra (sembra) scritto da una persona etc. etc.
tutti poi, ovviamente, si lanciano a discutere con fervore pro o contro: mi sembra come quando si da del becchime ai polli che ci si buttano sopra immediatamente …

Lo ha pubblicato anche il Corriere della Sera (Roma) che dice anche :

A Roma ha trovato un lavoro: fa il portiere di notte in un albergo
vicino alla stazione Termini. Di giorno, quando può, racconta la sua
storia nelle scuole romane come «testimone» del Centro Astalli. Il suo
nome è Aweis Ahmed
.

Notare che il Corriere SA il nome giusto.
Esagero a dire Psyop ?