MATRIX … E L’APICE DELLA CIVILTA’

MATRIX … E L’APICE DELLA CIVILTA’

DI ROSANNA SPADINI

comedonchisciotte.org

Insomma la madre genetica, cioè la donatrice dell’ovulo, sembra essere californiana, l’utero dovrebbe essere di una donna di origine indonesiana residente negli Stati Uniti, il seme è di Eddy Testa, e i capitali di Nichi Vendola … dunque un nuovo prodotto umano … un oggetto del desiderio della nuova frontiera degli OGM … un groviglio di genetica e di nazionalità che permetterà al piccolo Tobia Antonio di avere due papà e due mamme, o tre mamme e un papà, poco importa … è comunque il feticcio stesso di questo universo alienato delle tecnologie biogenetiche, che anticipa la nuova matrix del prossimo, imminente ritorno al futuro.

Ma l’utero in affitto non è l’ultimo stadio della rivoluzione biotecnologica, la prossima battaglia disumanizzante sarà quella di separare definitivamente i bambini dal grembo materno, e formarli in laboratorio, così da creare una sorta di umanità replicante, che strappata dal contatto affettivo dei nove mesi di gestazione, potrà essere intellettualmente ancora meglio manipolata, perché ormai priva di quegli archetipi emotivi che formano un’identità cosciente e sensibile.

A Tokyo infatti le ultime ricerche hanno elaborato una tecnica chiamata EUFI, incubazione fetale extrauterina, creando cosi la vita senza la necessità di usare l’utero di una donna. Operando su feti di capra, dopo aver collegato attraverso dei cateteri il sistema venoso e creato la camera amniotica artificiale, si sono prodotte nascite in laboratorio … forse tra 10 anni avremo la possibilità di far nascere bambini da uteri di animali, o addirittura da uteri completamente artificiali.

E’ il nonsense della condizione postmoderna, dove la sessualità è stata definitivamente sganciata dalla riproduzione, mentre i diritti estetici e civili occupano l’interesse dei parlamenti e invadono l’immaginario collettivo molto più dei diritti sociali. Che importa se non c’è lavoro, welfare, benessere economico … l’emergenza delle minoranze deve occupare l’attività e l’impegno legislativo, molto più di quello delle maggioranze, dato che il parlamento non è più la sede delle istanze pseudo-democratiche, ma la sede delle istanze lobbistiche e mercimonio di interessi privati.

Nel 1997, in un articolo per la rivista LGBT The Advocate, il neuroscienziato gay Simon LeVay scrisse parole molto precise sulla gestazione interspecifica o xenogravidanza: «Certo, vedo la clonazione come un beneficio per i gay (…) e anche la xenogravidanza (il parto di un feto umano da parte di una specie differente) potrebbe essere di enorme beneficio, specialmente per le coppie di maschi gay, che attualmente devono pagare $40.000 o più per avere un bambino da una surrogata umana. L’idea ti rivolta, ma perché? Sceglierei senza problemi l’utero di un sobrio, non-drogato, non-fumatore maiale invece di un normale ambiente naturale». Quindi meglio far partorire bambini dai maiali, che non fumano, non bevono, non si drogano, e sono più “sani” delle gestanti, dopo aver impiantato in essi embrioni di uomo.

E il feticcio stesso di questo universo delle tecnologie biogenetiche, dove non c'è più distinzione tra il reale e l'immaginario, è divenuto l’uomo … un oggetto stravagante, candido e perverso insieme e mercificato a seconda dei diversi possibili budget d’acquisto. L’uomo indiato dà l'immagine di un'onnipotenza ormai monopolistica sulla propria identità, e collabora anche intensamente alla sua rifrazione in chiave alienata, attraverso una proliferazione ormai contaminata e incontrollabile.

E' proprio questo che rende la nostra età abbastanza irrespirabile, la diffusione del narcisismo di massa, diritti estetici ed eugenetica per le classi agiate, sfruttamento e schiavitù per tutti gli altri. Christopher Lasch ne aveva parlato già quarant’anni fa, con il suo “La cultura del narcisismo” … la cultura Usa degli anni ’70, condizionata da individualismo esasperato, che si diffondeva a livelli di massa e trasformava stili e comportamenti della vita quotidiana …

In Italia, dicono alcuni, troppi miti frenano il progresso (in)civile, quindi è giusto demolirli inesorabilmente, che cosa ci stanno a fare ancora: mamma, famiglia, welfare, pensioni, lavoro, sanità, scuola ... meglio sostituirli magari con i miti del nostro tempo, quelli che abbiamo ereditato dal neoliberismo dilagante: narcisismo, estetismo, edonismo, culto della giovinezza, idolatria della violenza, ossessione della crescita economica, tirannia del peso forma, ansia della prestazione, predominio dei simulacri ... insomma Pulp Fiction in versione quotidiana ...

Il male postmoderno nasce da questa malattia tecnocratica del narcisismo, dell'individualismo esasperato, del predominio del privato sul pubblico, la stessa cultura dominata dall’egemonia del consumismo, dentro cui emerge «la nuova classe dirigente composta di amministratori, burocrati, tecnici e specialisti». Da questa pianta velenosa nasce la nuova élite al potere, quella che si identifica con l’etica della comodità e il culto del successo autoreferenziale. Quella che «ha sostituito alla formazione del carattere la permissività, alla cura delle anime la cura della psiche, alla giustizia anonima la giustizia terapeutica, alla filosofia le scienze sociali, all’autorità individuale l’autorità degli esperti di professione», ma che ha anche «avvolto la gente di una cortina di informazioni simbolicamente mediate e ha surrogato la realtà stessa in immagini della realtà». (Christopher Lasch)

E dunque per soddisfare il proprio narcisismo di padre, per avere un figlio proprio, quando si potrebbe scegliere l'adozione di tanti bambini bisognosi, si affrontano viaggi della speranza verso altri paesi sparsi per il globo. In Inghilterra, Spagna, Grecia, alcuni degli Stati Uniti, California in testa, Canada, l’utero in affitto è consentito, anche se in alcuni casi ne è proibita la commercializzazione. In altri si permettono entrambe le modalità, sia quella altruistica che quella commerciale (India, Russia, Thailandia, Belgio, Georgia, Ucraina).

In Europa a vietare esplicitamente in generale queste pratiche ci sono Bulgaria, Francia, Germania, Italia, Malta, Portogallo, Spagna. In altri stati è proibito il pagamento esplicito (Danimarca, Irlanda, Ungheria, Grecia, Olanda), ma in alcuni, come in Grecia e Olanda, al tempo stesso è facilitata la cosiddetta “gravidanza surrogata altruistica” che consente forme mascherate di pagamento.

Nel Sud est asiatico le condizioni delle donne, i prezzi, le garanzie sanitarie e umanitarie appaiono però insostenibili, e si organizzano anche vere e proprie truffe a danno dei clienti, per cui i committenti rischiano di essere beffati e di non ricevere mai il bambino da loro acquistato. Altre atrocità, nei Paesi più poveri, dove le donne sono costrette a vivere in uno stato di semi-prigionia per salvaguardare al massimo la gravidanza da eventuali rischi. Più il Paese è povero, più il costo del contratto scende e con esso anche le garanzie igienico-sanitarie.

Negli Stati Uniti le gravidanze surrogate sono praticate da circa 30 anni con contratti precisi e costi piuttosto alti. Vi hanno fatto ricorso anche alcune attrici di Hollywood, tra cui Sarah Jessica Parker e Nicole Kidman. In Usa, Inghilterra e Canada siamo nell’ordine dei 140-170mila euro, in Algeria 40.000, in India e Thailandia si scende a 10.000. Si parla di un giro d'affari pazzesco destinato a crescere: più di 2.000 bambini nati ogni anno, il triplo di 10 anni fa, molti dei quali per coppie straniere. La California è la meta più gettonata dai gay italiani, cui la pratica è preclusa nell'Europa dell'Est, per esempio.

E dunque il compagno Nichi, strenuo difensore dei diritti umani, sempre dalla parte degli sfruttati, degli oppressi e dei lavoratori, esponente di quella "estrema" sinistra che si è svenduta alla mercificazione non solo dei corpi, ma anche dei valori, e che spesso interpreta benissimo il ruolo di accessorio del partito di governo PD, non ha avuto alcuno scrupolo morale a scendere a patti con questa pratica abominevole di commercio on demand, in cui la somministrazione di prodotti su misura (con possibili derive eugenetiche) risponde alle richieste di una sorta di übermensch nitzschiano.

Non è una novità che l'utero della donna venga mercificato … del resto la prostituzione è la pratica più antica del mondo, la novità consiste nel fatto che la nuova matrix biogenetica possa farsi creatrice di vita a comando, e decidere della salute, della bellezza, dell'identità del nascituro, allo stesso modo con cui un'azienda sforna un prodotto con la collaborazione di diversi soggetti interessati.

Dunque Tobia Antonio, “figlio” del compagno Nichi, è cresciuto nel grembo di una donna indonesiana, grazie agli ovuli donati da una donna statunitense, con il seme del compagno Eddy italo-canadese e con un esborso consistente per la buona riuscita della gestazione e del parto in una lussuosa clinica californiana: un surrogato di complicità ritenute illegali in Italia. Questa è la giusta atrocità postmoderna, un mondo classista che ammette e giustifica la violenza di classe nei confronti dei più deboli, una donna che ha affittato il proprio utero per necessità e un inedito feticcio della nuova tecnocrazia della biogenetica.

«Ti sei mai fermato un attimo ad osservarla?» dice l’agente Smith in “The Matrix” «Ad ammirare la sua bellezza? La sua genialità? Miliardi di persone che vivono le proprie vite, inconsapevoli. Tu sapevi che la prima Matrix era stata progettata per essere un mondo umano ideale? Dove non si soffriva, e dove erano felici tutti quanti. Fu un disastro. Tra noi ci fu chi pensò a... ad errori nel linguaggio di programmazione, nel descrivere il vostro mondo ideale, ma io ritengo che, in quanto specie, il genere umano riconosca come propria una realtà di miseria e di sofferenza. Quello del mondo ideale era un sogno dal quale il vostro primitivo cervello cercava, si sforzava, di liberarsi. Ecco perché poi Matrix è stata riprogettata così. All'apice della vostra civiltà. Ho detto "vostra civiltà" di proposito, perché non appena noi cominciammo a pensare per voi diventò la “nostra civiltà”, e questa naturalmente è la ragione per cui noi ora siamo qui. Evoluzione, Morpheus. Evoluzione. Come per i dinosauri. Guarda dalla finestra: avete fatto il vostro tempo. Il futuro è il nostro mondo, Morpheus. Il futuro è il nostro tempo.» (The Matrix)

Rosanna Spadini

Fonte: www.comedonchisciotte.org

3.03.2016

Commenti (62)

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    1. makkia 5 marzo 2016

      per dire che? Che ci hai ragione tu.
      Casomai che ci ha raggggione lanzo ;)

      E' gia' accaduto ed accadra' ancora, che a te piaccia o meno.

      Cosa?!? Rispetto a quello che segue mi sembra che metti l'adozione gay al pari del divorzio o dell'aborto o al limite delle droghe leggere. Non c'entra molto, per vari motivi.

      due possibilità:
      -metter la testa sotto la sabbia convincendosi che essendo proibito avete vinto
      -normare al fine di tutelare

      Ti sfugge che proibire è normare. Non c'è nessuna "testa sotto la sabbia" nel proibire il furto, l'appropriazione indebita o il pisciare nei tram. Si sceglie di dire che quelle cose non vanno fatte. Le tue "due possibilità" in realtà sono la stessa cosa: decidere se sia o no etico e socialmente accettabile.
      Il porre due alternative in quel modo è un'altra fallacia logica (ma questa volta involontaria): dare per acquisito il secondo risultato poiché la prima alternativa viene posta come indesiderabile.
      Invece normare la compra-vendita di uteri al fine di garantire la soddisfazione emotiva delle persone gay non è esattamante una inevitabile conclusione alla quale una civiltà dovrà arrivare, prima o poi. E' una scelta, che interessa una minoranza vocale ma ristretta. Ed è discutibile e opinabile.

      Quanto alla tutela: c'è appunto il problema del bambino che, a differenza del Tamagochi, tende a soffrire nella vita reale (e non a simulare la sofferenza per mezzo di un listato di programmazione).
      Singolare come sia considerato importante e scontato tutelare gli animali da compagnia e come invece la tutela dei neonati/bambini sia un momento irrilevante di questo "civilissimo" dibattito, no?
    1. neroscuro2014 5 marzo 2016

      Dopo la risibile "reductio ad Hitlerum", già smontata altrove, il sig. Bosio pratica una sua variante: "la reductio ad comunismum". Un'invenzione fiacca che ha come unica trovata quella di sostituire Hitler con il comunismo, mantenendo inalterati la decontestualizzazione, la mancanza di riflessione e qualificandosi come un attacco ad un oggetto ormai morto e fittizio, che non può difendersi né replicare.

    1. rocha 4 marzo 2016

      @Simulacres e @Hamelin. Mi fa piacere sapere che qualcuno la pensa come me! Se posso permettermi vorrei farvi una domanda. Inserendo tutto quello che c'è nel commento (e tutti i vari argomenti affini che mancano) in una cornice più ampia... Voi come vedete il quadro che si viene a creare? cioè, è chiaro che si tratta di un quadro che rappresenta la fine del mondo (per lo meno del nostro mondo), ma secondo voi il "pittore" è la sola cinica razionalità umana oppure siamo davanti a qualcosa di più esoterico e "religioso"? ammetto che sono spesso combattuto su questo punto.


    1. Don-Kisciotte 4 marzo 2016

      definizioni controverse?

      Allora tutto puo essere controverso e opinabile. Il fatto è che è difficile spiegarlo tanto è -appunto- naturale... Invece i giudizi, a un certo punto, bisogna darli. Ma non per una volontà di suprematismo, ma perchè ad un certo punto bisogna operare una scelta di responsabilità. E chi ha paura di giudicare e solo perchè non vuole essere giudicato

      Perchè dovrei interferire nella scelta libera di un assassino di ammazzare la sua vittima? Perchè intromettermi nella sua libertà... boh
      Perchè intromettermi nella libertà di praticare l'aborto... boh in fondo è un diritto della madre. Forse il mio allora è un atteggiamento suprematista, quello di voler difendere il piu indifeso

      Che ti devo dire?

    1. rocha 4 marzo 2016

      Parole sante! ti dirò, secondo me la cosa inquietante non sono però tanto i media venduti (non che la cosa vada bene sia chiaro) ma la popolazione che non si pone domande e assorbe in maniera acritica tutto quanto... oggi è tutto così "scientifico" e "tecnologico" che non si può più mettere in discussione niente!

    1. natascia 4 marzo 2016

      C. Baudelaire; O. Wilde; M. Proust; P. Pasolini. Nessuno li ha accompagnati in alcun luogo . Le loro grandezze sono derivate prima dalla maledizione poi dal riconoscimento postumo da parte della società. Riconoscimenti eccezionali in deroga ai comportamenti conservativi utili alla salute sociale, sensati in un'ottica in cui alla genialità viene riconosciuta una libertà di azione e pensiero più ampia. Insensati oggi in cui di genialità vedo poche traccie.

    1. alsalto 4 marzo 2016

      Chi ti da il diritto di interferire con questo legame naturale, togliendolo a priori?


      Il libero arbitrio in primo luogo ed il fatto che la definizione stessa di legame naturale e' assai controversa oltre a non dire molto se non che chi la brandisce si e' investito del potere d'esercitare censura sulle scelte altrui in maniera del tutto autoreferenziale.

      E' solo una questione culturale. In molte culture quello che tu chiami legame naturale e' confinato alla sola figura materna ed esclude quella maschile che fa gaudente uccel di bosco.

      E' sotto l'occhio di tutti cosa ha portato nella storia questo atteggiamento suprematista.
      Pensa ad esempio all'opera di evangelizzazione obbligata portata nelle americhe dai missionari. Da un lato i selvaggi dall'altro i detentori della parola divina.
      Ieri si ardeva l'eretico, oggi si rivendica la liberta' di poterlo perpetuare.
      Ti sembra assurdo che impalassero ed ardessero donne tacciate di stregoneria ieri,
      domani parra' assurdo quanto accade oggi, o almeno me lo auguro.
    1. Don-Kisciotte 4 marzo 2016

      e impedire a un bambino di avere e conoscere i suoi genitori biologici, non va ben oltre le opinioni? E' vero che queste nuove situazioni sono un dato di fatto, perchè la tecnologia te lo permette, ma non per questo non sono qualcosa che non si possa giudicare e mettere sotto la lente di ingrandimento.

      "Se al bimbo e' garantito affetto, salute e protezione chi puo' immolarsi a giudice delle faccende di ordine pseudo-morali?"....

      Ma perche ad un bambino a cui hai sottratto la presenza di un padre(maschio) o di una madre(femmina) non hai già tolto una possibilità di un affetto?

      Anche fosse solo una possibilità (di affetto e di una bella e positiva relazione) e non una certezza, chi ti da il diritto di interferire con questo legame naturale, togliendolo a priori?

    1. alsalto 4 marzo 2016

      Vabbe' Rosanna, lasciamo perdere, ancor piu' che vedo che stai in ottima compagnia vista camerata.

      Che poi la cosa ridicola e' che potete pure sommergere di bile il mondo ma chi intende farlo lo fa e lo fara'.
      Alla faccia vostra, aggiungo.

      La bella che e' progioniera
      lalala', lalala', lalala'
      ha un nome che fa paura
      liberta' liberta' liberta'.

    1. alsalto 4 marzo 2016

      Trai troppe conclusioni.

      D'esser preso sul serio non mi interessa minimamente, ancor meno cazzeggiando su di un forum.

      Ti sei sparato un pippottone in parte anche condivisibile per dire che?
      Che ci hai ragione tu.
      Bene, hai vinto il galeone dei playmobil.

      Molto semplicemente:
      E' gia' accaduto ed accadra' ancora, che a te piaccia o meno.
      Da qui due possibilita':
      -metter la testa sotto la sabbia convincendosi che essendo proibito avete vinto
      -normare al fine di tutelare

      Non ti piace la pratica in questione?
      Non praticarla.
      Saluti.
    1. alsalto 4 marzo 2016

      Ma sai il bambino in questione potrebbe anche ritenere opportuno che non si occupi dei fatti suoi troppa gente.

      Chi poi investa chi del dovere-diritto di occuparsene a me risulta difficile comprenderlo.
      Se dall'esterno qualcuno rivendicasse il suo diritto nell'interferire nel modo in cui tu intendi crescere tuo figlio?
      Ad esempio come alimentarlo.
      Immagina il vegano radicale che ti insulta perche' dai il manzo al bimbo....
      Intuisci?
      Se al bimbo e' garantito affetto, salute e protezione chi puo' immolarsi a giudice delle faccende di ordine pseudo-morali?
      Io ci vedo solo un'invasione della liberta' personale.

      Opinioni? Ok, solo che voler impedire qualcosa a qualcuno va ben oltre le opinioni.
      Saluti.
    1. alsalto 4 marzo 2016

      e mi puzzano anche i piedi.

      pensa te che sfiga.
    1. Don-Kisciotte 4 marzo 2016

      Non si capisce la tua obiezione e dove vuoi andare a parare.
      Hai postato un commento piuttosto sconclusionato. E quindi? Invece per non offendere i finocchi dobbiamo accettare che un bimbo sia orfano di padre o di madre?
      Su quali vite intendi che stiamo a battagliare qui? Secondo te me ne frega un cazzo della vita -altrui- di Vendola? A me interessa la vita altrui dell'indifeso. Cioè del povero bambino. Molto molto meno mi importa della prestatrice di utero, in quanto ai limiti della teoria dovrebbe trattarsi di una persona libera e pensante che ha fatto una scelta sulla propria pelle. Ancor meno della vita altrui di Ventolo

    1. Don-Kisciotte 4 marzo 2016

      Ottima considerazione!

    1. PinoRossi 4 marzo 2016

      D'altronde nessuno vuole morire solo. Il patetico vecchio gay col cagnolino lasciamolo fare ai gay poveri. Noi gay ricchi vogliamo un figlio laureato che ci accompagni dal dottore da vecchi.

    1. PinoRossi 4 marzo 2016

      Ignorante e arrogante

    1. yago 4 marzo 2016

      Quando il mondo sarà quello di Alice nel paese delle meraviglie e scompariranno bulli, razzisti, brutti e cattivi, allora un figlio di una coppia omosessuale non avrà alcun problema. Diamo quindi un pò di tempo a questo governo per far si che ciò si verifichi e poi riparliamone.

    1. Truman 4 marzo 2016

      PS: Sembra che anche Cesare fosse frocio.

    1. Truman 4 marzo 2016

      Non so. Mi ritorna in mente un bambino di nome Bruto e suo padre Cesare. Diamo tempo al tempo.

    1. uomospeciale 3 marzo 2016

      "La
      cosa più schifosa in queste operazioni è che privi un bambino della sua
      mamma per soddisfare il tuo egoismo"

      beh.....
      e quando sono le mogli a separarsi
      "fregando" i figli al marito?

      so di uomini che non vedono più i propri figli da anni....
      e di moltissimi altri,
      ridotti ad elemosinare qualche minuto con loro
      contrattandone la concessione con l'ex moglie,a suon di soldi
      e umiliazioni.


      quello non è egoismo?

      eppure è largamente accettato,dalle donne....
      e perfino dalla legge che anzi
      fa di tutto per aiutarle,visto che entrambi tendono tutt'ora
      a considerare i figli di quasi esclusiva "proprietà" femminile.

      è evidente che con la maternità surrogata....
      e più ancora con il futuro utero artificiale,accadrà la medesima cosa:

      diritti riproduttivi,si chiamano....

      troppo comodo volerli solo per sè,
      e pretendere di negarli agli altri.


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