Home / ComeDonChisciotte / MASSONERIA E SETTE

MASSONERIA E SETTE

DI ANTONELLA RANDAZZO
lanuovaenergia.blogspot.com

Il concetto di “setta” richiama alla mente sparuti gruppi che praticano metodi di controllo mentale, che non hanno nulla a che vedere con le istituzioni e le chiese ufficiali. In realtà esistono gruppi che mirano a controllare anche all’interno di quegli ambiti che non usiamo definire sette, come le chiese, le ideologie misticheggianti (come alcuni gruppi new age) e la massoneria.
Essere settari significa pensare che soltanto la propria religione o ideologia sia vera e le altre siano tutte false. L’idea che la verità possa essere soltanto in un credo o dottrina è appannaggio non soltanto delle religioni ufficiali, ma anche di moltissime ideologie, compresa quella praticata dalla massoneria.
Molte persone non saprebbero spiegare cos’è la Massoneria, la associano ad un fenomeno singolare, quasi pittoresco, e ne sottovalutano l’importanza nel sistema attuale. Nei libri di Storia, per quel poco che se ne parla, essa appare come un’organizzazione “liberale”, che darà origine al presunto “spirito moderno pluralistico e relativistico”. Non c’è nulla di più sbagliato che ritenere tale immagine della Massoneria. Infatti, al di là di ogni tentativo di mistificare la sua realtà, essa appare una setta esoterica con obiettivi di controllo dei comportamenti e della mente.

Nella foto: Licio Gelli

I riti massonici sono finalizzati ad un’evidente assoggettamento, praticato attraverso la creazione di emozioni e sentimenti di subordinazione, come la ripetizione di frasi che evocano una terribile punizione qualora l’adepto volesse allontanarsi o rivelare i riti praticati. Ad esempio, il principiante deve recitare:
“Mi incateno sotto una pena per cui, possa la mia gola essere tagliata, la mia lingua sradicata dalla sua radice, possa io essere seppellito nella ruvida sabbia del mare dove l’acqua è bassa e bersagliato dal riflusso della marea e da doppie correnti per le ventiquattro ore del giorno, se io dovessi mai consapevolmente o volontariamente violare il giuramento solenne come apprendista principiante. Perciò aiutami Dio.”

Il settarismo è rafforzato dall’esistenza di dogmi, ovvero aspetti della dottrina che non possono essere messi in discussione perché ritenuti fonte assoluta di verità.
Ufficialmente, la Massoneria rigetta chi crede che la verità sia in un’unica religione, tuttavia, essa propugna un indiscutibile “metodo”. Il politologo Alain Gèrard sosteneva che “la massoneria del Grande Oriente di Francia non è né una religione né una filosofia, ma soltanto un metodo”. La Massoneria permette a tutti di aderire alla religione che si vuole, ma senza mettere in discussione il metodo, o percorso indicato dal vertice dell’organizzazione. Chi accetta il metodo massonico deve ritenere di percorrere un cammino di verità, deducendo che altri che non lo percorrono siano nell’errore.
Il pluralismo ideologico sostenuto dalla massoneria sarebbe dunque soltanto apparente, finalizzato a rafforzare quell’alone di “liberalità” a cui da sempre è stata associata.
Il credere di appartenere ad un’organizzazione liberale predispone all’assoggettamento. La massoneria attraeva in quanto non si riteneva contenesse quegli aspetti rigidi e dogmatici propri della religione.
Il metodo massonico implica l’esistenza di credenze etico-filosofiche, e l’impiego di segni, simboli e pratiche volti a produrre effetti sul pensiero e sul comportamento. In altre parole, l’assoggettato non deve credere di essere tale, e può aderire anche ad altre dottrine, ma di fatto la massoneria potrà esercitare un forte potere su di lui, a tal punto da indurlo ad agire nel modo voluto da chi sta al vertice dell’organizzazione. Questi effetti sono propriamente quelli che ogni setta si propone.
Il percorso spirituale che ogni religione indica non è di per sé settario, ma lo può diventare quando le autorità religiose predicano di possedere la verità assoluta e impongono dogmi. Gli adepti saranno indotti a ritenere di possedere la verità e per questo di essere privilegiati, e dunque che i non appartenenti alla loro religione siano nell’errore. Addirittura, come spiegava il massone di 33° grado Ulisse Bacci nel testo “Il Libro del Massone italiano” del 1908, la Massoneria sostiene che l’immortalità è data soltanto agli iniziati. E’ l’idea che attraverso l’iniziazione massonica l’uomo possa essere divinizzato, e quindi reso immortale.
L’idea che soltanto i massoni potessero diventare divinità viene ripresa da dottrine gnostiche. Il membro del Supremo Consiglio dei 33 del Rito Scozzese Antico e Accettato, Elio Sciubba, spiega che “La massoneria è la gnosi. I massoni sono veri gnostici che continuano la loro millenaria tradizione”.(1)
Gli gnostici credevano di non doversi sottomettere ad alcuna legge esterna poiché essi, essendo divinità, decidevano liberamente le regole da seguire. I vertici massonici ritengono anch’essi di essere divinità e di dover imporre agli altri, che non lo sono, le leggi da loro decise. Quest’idea attribuisce al vertice massonico poteri di controllo dei meccanismi politici, economici o finanziari, ovvero il controllo occulto degli Stati.
Già in passato fu sollevato il problema che la Massoneria avesse le caratteristiche di una setta, e per questo un certo Giembi scrisse un articolo dal titolo “La Massoneria e le sette”, che in passato ha figurato sul sito Internet della Gran Loggia d’Italia della Regione Toscana. Nell’articolo si dice che la Massoneria sarebbe omologata ad una setta perché accoglie soltanto un’élite, e che dato che il termine “setta” ha una valenza negativa, sarebbero gli “antimassonici” ad ordire una manovra per screditare la massoneria, in modo del tutto “fantasioso”. In realtà non si tratta di fantasie ma di realtà e logica: chi fa assurgere i suoi adepti a divinità e pone un metodo indiscutibile, fondato su riti che prevedono giuramenti solenni (con minacce di ferimento o morte) e tecniche di controllo, non può essere che una setta, si chiami “Massoneria” o in qualsiasi altro modo. Al massone viene permesso di accettare il “relativismo”, ma gli si fa anche credere di possedere una “verità che è più vera delle altre”.

La Massoneria moderna nasce in Inghilterra il 24 giugno del 1717, ma ancor prima esisteva il movimento dei Rosacroce, che propugnava un assetto di tipo massonico. Nel 1717 furono create le quattro logge britanniche che formarono la grande loggia d’Inghilterra. Diversi anni dopo, negli Stati Uniti nacquero le logge americane di Philadelphia (1730) e di Boston (1733). Successivamente nacquero logge in molte parti del mondo. In Italia la Massoneria fu portata da alcuni cittadini inglesi, intorno al 1730. La prima loggia italiana fu creata a Firenze. A Milano, nel 1805, il conte Alexandre Grasse De Tilly, creò il primo Supremo Consiglio del Rito Scozzese Antico e Accettato per l’Italia. Lo stesso personaggio si dette un gran da fare per fondare altre logge in Europa e in America. I massoni italiani riceveranno vari incarichi durante i moti rivoluzionari del 1820-21, 1848-49 e durante il Risorgimento.

Originariamente i massoni sostenevano di trarre ispirazione dalla Bibbia, e di doversi distinguere dalle Chiese cristiane per i loro principi di libertà di pensiero e di associazione. Tuttavia, pur accettando adepti provenienti da ogni credo religioso e politico, la Massoneria in passato si ergeva come “religione delle religioni”, assurgendo a canale unificante delle religioni, idoneo a far raggiungere livelli elevati di evoluzione interiore. Persone appartenenti a tutti i credi religiosi hanno aderito alla massoneria, anche se la Chiesa Cattolica, fino al 1983, impediva (con un divieto papale) ai cattolici di aderire alle logge massoniche.
I massoni invocano il “Grande Architetto dell’Universo” come essere supremo. Ma questo Dio non risulta affatto essere lo stesso Dio delle grandi religioni. Un’importante autorità massonica, Manly Palmer, scrisse: “Quando il massone … ha imparato il mistero della sua Potenza, le ribollenti energie di Lucifero sono nelle sue mani” (2), facendo intendere che Lucifero o Satana, è il loro Dio, che essi ritengono essere assai potente e fonte di potere per gli uomini.

Il massone Jim Shaw sostenne che la massoneria non si basa sulla Bibbia ma sulla Cabala, un testo medioevale di misticismo e magia. Il noto massone Albert Pike spiega che la “ricerca della luce massonica” conduce alla Cabala, quale fonte del credo massonico.
Pike, nel suo libro “Morali e Dogmi dell’Antica e Accettata Scottish Rite della massoneria per il Concilio supremo del 33° Grado”, sostiene che la verità del culto massonico è conosciuta soltanto dagli adepti che giungono al livello 32° e 33° e che tutti gli altri vengono volontariamente tenuti all’oscuro e ingannati attraverso false interpretazioni.

Un altro noto massone, autore del testo, “Manual of the Lodge, Macoy and Sickles”, Albert G. Mackey, stabilisce legami fra i culti pagani e la massoneria. Spiega: “(la massoneria si ispira) agli antichi riti e alle pratiche misteriose in seno all’oscurità pagana.”
In coerenza con questo, i massoni non parlano molto di “peccato”, sostenendo che ogni azione potrebbe essere accettata all’interno della “grande illuminazione” massonica. Essi non parlano nemmeno di “salvezza”, ma soltanto di un percorso di apprendimento, dall’iniziazione fino agli alti livelli. Sta di fatto però che agli alti livelli ci arrivano in pochissimi.
Per capire il vero tipo di culto a cui la massoneria si rivolge può essere utile comprendere i suoi simboli più ricorrenti, ad esempio, il simbolo della rosa, che troviamo anche nella denominazione “Rosacroce” e “Rosa Rossa”.
Chi è disposto ad accantonare lo scetticismo che aleggia su questi argomenti, può notare che da tempi assai remoti il simbolismo non ha rappresentato un fatto di sola immagine, ma un mezzo per produrre determinati effetti. I simboli servono a far passare conoscenze e informazioni in modo occulto, o a comunicare sapendo che soltanto chi è in grado di capire capirà.
La rosa rossa è un simbolo che può avere almeno due interpretazioni. Una è quella che associa il fiore al femminile e il colore rosso al menarca (già in epoca antica la rosa rossa simboleggiava il sangue versato), ad indicare i legami tra il ciclo lunare e il ciclo mestruale. Ciò richiama alla ciclicità che la luna compie, come metafora di un viaggio che ha un inizio e una fine, inteso come permanere all’infinito nel ciclo nascita/morte. In termini esoterici si tratta di evocare il potere del femminile di non dare vita o di dare vita ((la mancata nascita annunciata dal sangue e la potenzialità di generare confermata dallo stesso).
Il Maestro Massonico di 33° grado Ulisse Bacci nel testo “Il Libro del Massone italiano”, del 1908, chiarisce il significato di alcuni simboli massonici, fra i quali quello che collega la vita alla morte. Si tratta del mito pagano di morte e rinascita: “putrescat ut resurgat”, ovvero il rito del ciclo di morte-rinascita che viene utilizzato nel momento dell’iniziazione al grado di Maestro. Il dualismo morte/vita, bene/male, luce/tenebre è simboleggiato anche dai pavimenti delle logge, che hanno piastrelle bianche e nere.
L’altra interpretazione del simbolo della rosa è più complessa ed evoca la rosa nella sua doppia valenza bellezza/male o femminile buono/femminile malvagio. Infatti, la rosa, avendo le spine, inesorabilmente ferisce chi la afferra. Dunque, si tratta del femminile che attrae ma produce una ferita. La fuoriuscita di sangue dalla ferita può essere associata alla perdita di energia, vitalità. E’ la cosiddetta “ferita di Iside”, ovvero il femminile “buono” che cede energie al femminile “malvagio”, offrendo il sangue come in un sacrificio, e con esso la vitalità.
E’ assai antica la simbologia del femminile come buono/cattivo, che dietro la bellezza nasconde insidie.
La simbologia del fiore che sottrae energia facendo sanguinare potrebbe essere associata all’essenza dell’attuale sistema di potere. Tale potere non si basa sulla forza militare, come si potrebbe ingenuamente pensare, ma sulla sottrazione di energia vitale. Infatti, qualora tutti i popoli dovessero uscire dallo stato di “ipnosi di massa”, non ci potrà essere alcun esercito in grado di reprimere per ripristinare il precedente assetto. Si può dunque inferire che l’attuale sistema si basa su caratteristiche associate al femminile malvagio, inteso come manipolatorio, ingannatore, capace di assoggettare producendo uno stato ipnotico, senza dover utilizzare necessariamente alcuna coercizione fisica. In altre parole, esso fa appello al potere delle emozioni, reprimendo gli aspetti del femminile che producono emozioni del potere, come l’empatia, la solidarietà e l’amore, soppiantandoli con le emozioni dell’impotenza, come la paura e la rabbia.
Dunque, la massoneria esprimerebbe gli aspetti ombra (nascosti) dell’attuale sistema. Anche gli stessi adepti sono tenuti all’oscuro del vero senso della massoneria moderna, perché la ferita è inferta anche a loro. La ferita del cedere energie attraverso l’assoggettamento ad una realtà che ha l’obiettivo principale di limitare l’espressione delle potenzialità umane, per creare una società di persone dominate dalla loro stessa paura.

Antonella Randazzo
Fonte: http://lanuovaenergia.blogspot.com/
Link: http://lanuovaenergia.blogspot.com/2009/03/massoneria-e-sette.html
3.03.2009

Copyright © 2009 – all rights reserved.
Tutti i diritti sono riservati. Per richiedere la riproduzione dell’articolo scrivere all’indirizzo e-mail [email protected]

NOTE

1) “Massoneria e satanismo”, Centro Orientamenti e Tradizione
Forza Nuova, http://www.paviatricolore.org/documenti/Massoneria.pdf.
2) Manly Palmer Hall, “The Lost Keys of Freemasonry”, New York, Penguin Books 2006, p. 48.

Pubblicato da Davide

  • indyp

    sempre più spesso quando parlo di certe cose ai miei amici, e non dico amici qualunque, ma attivisti che leggono, organizzano campagne e fanno denunce, mi sento rispondere:
    “resta stabilito che per me è difficile farmi una opinione
    non avendo le nozioni fondamentali per poterla confrontare
    con altre.Per di più subiamo sempre il fascino di teorie complottiste, di cui
    internet è piena. La realtà è per fortuna più varia, divertente,
    e stupefacente di quanto la scarsa fantasia degli economisti e degli
    internauti possa mai descrivere.”
    Perchè questa chiusura mentale ed etichettatura degli altri senza nemmeno approfondire?dire che i ricercatori che hanno l’ardire di fare ricerche che non confermano il nostro concetto di realtà sono tutti “complottisti” e che la rete è piena di questi maniaci ma io non ho voglia di approfondire perchè ho voglia di fare dell’altro è alla stessa stregua del dire che tutti i mussulmani sono terroristi senza indagare perchè non ne abbiamo voglia ma basta ripetere quello che dice la tv.
    Se i nostri attivisti hanno questa consapevolezza, e questi sono anche quelli che dicono che il popolo è bue paradossalmente, immagina quella che invece è la cultura media del nostro paese. Io ho il brivido, per me tutto è perduto l’Italia si merita di affondare!

  • AlbaKan

    La massoneria è una realtà, il Nuovo Ordine mondiale è una realtà, se qualcuno rimane stranito dal termine “massoneria è solo perchè è ignorante…cioè non sa…è all’oscuro di questo “meccanismo perverso di controllo e di potere”. Allora il gruppo Bildenberg è una setta? http://www.vocidallastrada.com/2009/02/gruppo-bildenberg-massoneria.html Attenzione al Trattato di Lisbona: ribellatevi prima che entri in vigore…dopo sarà troppo tardi nel totalitarismo assoluto dell’UE (Unione Europea…delle banche)! http://www.youtube.com/watch?v=wWBkxHlaYPIhttp://www.youtube.com/watch?v=CQUwNfv8YkM&feature=channel_page

  • levred

    …curiosa nota, quella n.1:
    1) “Massoneria e satanismo”, Centro Orientamenti e Tradizione
    Forza Nuova, http://www.paviatricolore.org/documenti/Massoneria.pdf.

    Questa nota “illuminante” (senza allusioni esoteriche) ci porta all’estrema destra più becera del nostro paese quella Forza Nuova (?) di cui non avevamo bisogno…
    Tra gli addetti alla produzione di cultura di qualunque sorta, fin dall’epoca classica nell’ ars recte loquendi è noto che il citare una fonte è volto a far accrescere la credibilità del proprio scritto attraverso l’auctoritas dei patres ispiratori…

    Quello che mi domando è, vista la mole sterminata di bibliografia sull’argomento massoneria, la signora Randazzo doveva a tutti i costi citare un pamphlet di 23 paginette del CENTRO ORIENTAMENTI
    E TRADIZIONE di Forza Nuova così esile che se fosse uscito a fumetti avrebbe avuto maggiore spessore?

    La deriva continua…

    lev

  • mat612000

    Interessante applicazione delle teorie già esposte da Kathleen Taylor in “Brainwashing. La scienza del controllo del pensiero” edito da Castelvecchi.

  • TVeye

    un bel documentario con sottotitoli in italiano su come e perchè i media usano i simboli
    http://www.youtube.com/watch?v=MPwrP1HhAD8&feature=related

  • Marceddu

    Ma se sono vere tutte ‘ste cose allora m’iscrivo anch’io.
    C’è qualcuno che mi vuol fare entrare?

  • Marceddu

    Secondo me sono farneticazioni confuse.
    Ha messo insieme in 3 minuti tutte le religioni, superstizioni, simboli, archetipi e filosofie occidentali e orientali, 7 minuti sono stati di presentazioni e ringraziamenti

  • Marceddu

    Secondo me sono farneticazioni confuse.
    Ha messo insieme in 3 minuti tutte le religioni, superstizioni, simboli, archetipi e filosofie occidentali e orientali, 7 minuti sono stati di presentazioni e ringraziamenti

  • maristaurru

    Sono sempre più delusa da queste letture, gli scritti più moderni a cui ci si rifa sono scritti del primissimo 900 che riportano documenti del 500 e peggio.
    Un po’ come se io andando in Perù oggi ascrivessi ai Peruviani la responsabilità dei riti Inca o mi aspettassi che in salotto la domenica i peruviani faccano qualche sanguinolento rito. Ci credo che esiste la massoneria, posso immaginare che abbiano mantenuto dei riti.. forse, ma sull’effetto , il significato.. ho delle riserve . O non vorrete dirmi che i Romani di oggi praticano la crocefissione e io non me me sono accorta? Un po’ di senso critico non guasta, secondo me. Senza nulla togliere all’interesse ed al “fascino” dei racconti del tempo che fu

  • Psiconauta

    avrei voluto commentare maristaurru, ma non c’è modo , attraverso questo strumento di aprire una ghiandola pineale ormai atrofizzata e lobotomizzata dal tempo che passa e che fa’ credere che
    SICCOME L’ALLORE NON ESISTE ESSO SMETTE DI ESSERCI,
    mi verrebbe da dire AGAIN and AGAIN INSANE.
    massoneria e potere roba di altri tempi ? ahaha guarda che dietro le tue spalle mentre ti imbottiscono di mxxda sfruttano PERSINO LA MAGIA che altro non è adesso che l’uso sapiente di alcuni poteri del cervello) dietro le tue spalle..

    inerente alla p2 , se posso, segnalo un video INTERESSANTE che vuole essere un colpo d’occhio sulla sigla di STRISCIA LA NOTIZIA e una non casuale forse relazione ad un omaggio dell’allievo (il nano) nei confronti del grande ritorno in Tv del maestro Gelli..

    ECCO A VOI IL LINK
    http://www.youtube.com/watch?v=hoeJTZBzkY8

    LIBERA CONOSCENZA
    http://lagrandeopera.blogspot.com/

  • portoBF

    Evidentemente, caro signore, anche i suoi amici, per quanto colti e impegnati, sono sotto ipnosi, come la maggior parte degli uomini di questo pianeta.

  • portoBF

    La colpa più grande, è che le persone vedono la morte come lontanissima, quasi inesistente. La paura di morire è tale che la gente rimuove il pensiero stesso, ed è su questo che le religioni, e la massoneria stessa campa. Si fa credere, che se una persona
    vuole “salvarsi”, cioè rinascere o andare in paradiso etc., deve accettare certi dogmi. Se invece, ragionando, si vedesse la morte come un qualcosa che è insito in tutto ciò che è materiale, e che fa parte della natura stessa, si potrebbe in modo sereno, vivere senza paure. Si dovrebbe cercare di capire, che per quanto noi cerchiamo di allontanare il pensiero della morte, purtroppo possiamo vivere solo gli anni che il nostro corpo ci concede, fine. Per cui, se vuoi campare bene, devi accettare la realtà, niente di più. E’ con le paure che dominano gli esseri umani, paura della malattia, della povertà, ma specialmente con la paura più grande: la morte.

  • pietro200

    carissima, devi tenere presente la differenza tra riti pubblici che fanno parte delle leggi e della cultura di un popolo in un certo periodo storico e riti moooolto privati, segreti e sopratutto illegali, che riguardano cerchie molto ristrette di persone (guarda caso tutti con posizioni dirigenziali tra i vari organismi dello stato).
    mi spieghi come potresti accorgerti di un delitto senza essere presente sul posto e senza averne avuto notizia?
    che siamo ignoranti, e’ evidente da un bel po, ma a dimostrarsi masochisti ce ne vuole.
    vogliamo renderci conto del perche’ e’ vietato parlare di certi argomenti?
    se un discorso e’ attuale rimane attuale, punto e basta. ancora piu’ preoccupante sapere che queste “confraternite” vanno avanti da secoli per la loro strada senza cambiare una virgola, e rimanere segreti anche ai servizi segreti.
    cosa c’e’ veramente sotto? niente? solo fantasie complottiste?
    bene, ma se tutto questo fosse vero, non pensate che prevenire sia meglio del curare?

  • pietro200

    ma cosa si pretende da un popolo che cresce cibandosi di gazzetta dello sport, che riempie i momenti di intrattenimento con programmi a quiz per tutti i gusti e grandi frarelli vari, che parlando di tecnologia non va oltre gli ultimi modelli di telefonino o mp3 player, che la politica finisce su come si chiama l’ennesimo leader di questo o quel partito.
    ricordo che fino a pochi anni fa, l’italiano medio si dichiarava non razzista, e io rispondevo che era solo perche’ non aveva mai avuto nessun contatto con altri popoli e altre culture e che il vero italiano si sarebbe manifestato tra qualche anno. ce l’abbiamo fatta, attualmente siamo famosi in tutto il mondo per il nostro razzismo ufficialmente dichiarato per legge. mi fa rabbia solo a pensare che un governo qualsiasi imponga ai cittadini il razzismo di stato.
    siamo saturi di: non mi interessa, tanto a me non puo’ capitare, o, che mi frega poi si vedra’.
    tutto questo fa notare una mancanza assoluta del senso della comunita’, della collettivita’, e quindi dello stato. andando avanti cosi non potra’ mai esserci nessun cambiamento positivo, e quando ci accorgiamo di essere nella merda sara’ troppo tardi per poter fare qualcosa, pazienza.

  • IVANOE

    Si può tagliare corto con una definizione semplice semplice e nello stesso tempo conosciuta a tutti : quella che viene descritta non è massoneria ma pura e semplice delinquenza… e noi italioti ci sguazziamo e ci adattiamo tutti molto bene a quest’andazzo.Siamo gli assi della scappatoia per non fare le file per passare davanti agli altri per cercare a tutti i cosi la racomandazione magari anche per non pagare una multa oppure pronti alla bustarella per far passare qualche pratica intricata.
    E allora la massoneria come entità, a livello internazionale ha dei fondamenti un codice comportamentale un suo uso anche etico dei mezzi e degli strumenti che ha a disposzione… ma qui da noi è solo come detto pura delinquenza ben bene alimentata da noi stessi a scapito degli altri che siamo sempre noi, popolo di provinciali a tutti i livelli.

  • maristaurru

    Io non penso affatto che non si debba parlare della massoneria, dico che si dovrebbe ormai essere in grado di scernere il folklore dalla sostanza. Immagino che se 200 anni fa un giovane adepto si lasciava impressionare da certe frasi rimasuglio di riti medievali, oggi e già 50/60 anni fa, rideva alla grande di questi formalismi retaggio del tempo che fu, e personalmente apprezzerei reportage sulla Massoneria attuale, non pettegolezzi , o si dice. Che poi sono certa che tutto è molto meno segreto di quel che si vuol fare credere, prendi un gruppo di persone, un normale club culturale di provincia, ed hai in realtà un gruppo massonico nella sostanza, con cordate, segreti, interessi, inganni, truffette. Poi guarda il tuo partito del cuore, qualunque esso sia, e hai qualcosa che si avvicina ancora di più ad un gruppo massonico; io non ho il culto necrofilo di stare a rimestare nelle rovine del tempo che fu, lasciamo scoperchiare le tombe e annusare le mummie agli archeologi sperando che non si lascino trasportare troppo dalla fantasia, e noi che ORA e QUI siamo vivi, interessiamoci del presente, la chimere servono solo a distogliervi .. insomma chi se ne frega della formuletta medievale che forse i massoni veri manco più recitano, visto che i vecchietti son defunti e i più giovani, si fa per dire da tempo ridevano di questo retaggio simbolico che ritenevano avrebbe potuto benissimo alleggerirsi, e per alcuni da decenni sparire , o del sangue mestruale della rosa rossa.. suggestioni per amanti del mistero, ottimo genere letterario, ottima fonte di guadagno e poi? Restiamo come prima e più ciechi di prima.

  • maristaurru

    Psiconauta, ma che credi di sapere? davvero immagini che la Stampa che leggi che è in mano alle Banche in cui a detta vostra, e credo sia vero, sono i capi della massoneria, vi possa dire quello che davvero è in gioco, quello che è successo, quello che succederà? Ma davvero la scatola cranica di alcuni è assai leggera. davvero immagini che se una riga di quello che alcuni vi ammanniscono fosse vera, la trovereste in giro? Manco all’asilo ai miei tempi si era tanto arrogantemente tordi

  • maristaurru

    Appunto : ci contrabbandano la delinquenza come Massoneria, e la delinquenza sa bene come mimetizzarsi e come fare tacere o sparlare a vuoto chi deve

  • tersite

    oddìo, non è che ti mettono in croce. danno la colpa alla banda della magliana, ai brigatisti, all’asfalto viscido, alla sfiga, a belzebù…………………..