Home / ComeDonChisciotte / MARONI E SAVIANO: UN GIOCO DELLE PARTI FRA SIONISTI

MARONI E SAVIANO: UN GIOCO DELLE PARTI FRA SIONISTI

DI COMIDAD
comidad.org

Il ministro degli Interni Maroni sta avanzando la sua candidatura per succedere a Berlusconi alla Presidenza del Consiglio e sta anche cominciando a raccogliere le prime significative adesioni. All’inizio di novembre Maroni è volato in Israele, nel rituale pellegrinaggio che tutti gli uomini politici italiani devono compiere per ricevere l’avallo sionista alle proprie aspirazioni di leadership. Al suo ritorno Maroni ha affermato di aver riscosso l’apprezzamento del governo israeliano per la sua politica nei confronti dell’immigrazione che, sempre a detta di Maroni, lo stesso governo israeliano vorrebbe imitare; e, una volta tanto, c’è da credergli.
Ma il vero colpo mediatico di Maroni è consistito nello scatenamento di una fittizia polemica con Roberto Saviano, per alcune presunte dichiarazioni rilasciate da quest’ultimo nella sua trasmissione televisiva “Vieni via con me”. Maroni ha accusato Saviano di aver attribuito alla Lega Nord rapporti con la ‘Ndrangheta. L’accusa non rispondeva al vero, dato che Saviano aveva soltanto detto che la ‘Ndrangheta “cerca” la Lega, e che vi era la documentazione giudiziaria di un colloquio tra membri dell’organizzazione malavitosa ed un esponente politico leghista, che peraltro, sempre secondo Saviano, non risulterebbe neppure indagato. Insomma, si trattava di una di quelle “rivelazioni” innocue e decaffeinate che costituiscono il nerbo del metodo-Saviano.

Sono immediatamente arrivate le superflue precisazioni per rabbonire il ministro degli Interni, di cui Saviano ha riconosciuto la “operatività”. Il direttore de “La Repubblica”, Ezio Mauro, con il pretesto di difendere Saviano, ha lasciato invece intendere lo scopo vero di tutta l’operazione mediatica, affermando da “Repubblica Radio TV”, che Maroni sarebbe un “buon” ministro degli Interni. Era quanto occorreva per rimuovere ogni possibile obiezione dell’opposizione parlamentare ad un’eventuale incarico a Maroni per la formazione di un nuovo governo. La notizia dell’arresto di un boss dei Clan dei Casalesi è servita a coronare, con un apparente dato di fatto, il mito della “operatività” di Maroni sul fronte della lotta alla criminalità organizzata, e quindi a far dimenticare tutte le losche vicende in cui Maroni risulta implicato: dal finanziamento illecito alla Lega, allo scioglimento di Consigli Comunali troppo solleciti ad attuare la raccolta differenziata dei rifiuti, come quello di Camigliano in provincia di Caserta.

La finta lite fra Maroni e Saviano si è avviata quindi verso un “chiarimento”, in cui il pubblico potrà riconoscere che in fondo i due, al di là delle polemiche, stanno dalla stessa parte della barricata. Si tratterebbe di un dato indiscutibile, anche se per motivi diversi, poiché entrambi possono rivendicare ormai delle significative benemerenze nel campo del sionismo. L’ultima sortita di Saviano a riguardo è stata la sua adesione alla manifestazione pro Israele del 7 ottobre a Roma, in cui è stato trasmesso un suo video-messaggio con sperticati elogi ad Israele, presentato come un paradiso di “tolleranza”.
http://www.youtube.com/watch?v=MnosImbj0GQ

Il mito di Saviano non è stato messo in crisi solo dalle ultime sortite sioniste dello scrittore, ma ha incontrato perplessità sin dall’inizio. Il fondatore dell’Osservatorio su Camorra e Illegalità, Amato Lamberti, già assessore del centrosinistra al Comune di Napoli e presidente della Provincia di Napoli, così si esprimeva testualmente in un’intervista al giornale “Il Napoli” dell’8 marzo 2007: “I Casalesi sono stati inventati da politici che hanno nomi e cognomi. E nel libro di Saviano quei nomi non ci sono.” Nell’epoca della privatizzazione dei servizi pubblici, il presentare le organizzazioni criminali come soggetti autonomi che “cercano” i loro legami con la politica, costituisce una mistificazione utile a far credere che la criminalità organizzata sia una sorta di entità aliena che può invadere certi territori altrimenti sani. In realtà le privatizzazioni costituiscono un fenomeno criminale tout court, che non potrebbe realizzarsi senza una articolata stratificazione di illegalità, che coinvolge sia politica che imprenditoria, senza neppure dimenticare il ruolo della militarizzazione del territorio e del relativo segreto militare, alla cui ombra tutto diventa possibile.

Saviano è fatto spesso oggetto di attacchi squallidi, come il fargli una colpa di essere ancora vivo o di aver fatto i soldi; ma proprio il fragore di questi insulti scomposti consente allo stesso Saviano, ed ai suoi supporter, di far finta di non udire le obiezioni vere. Ad un pubblico abituato al nulla, le mezze informazioni di Saviano sullo smaltimento dei rifiuti tossici provenienti dal Nord in Campania possono apparire degli scoop eccezionali; ma, in effetti, il savianismo non costituisce neppure un “meglio che niente”, dato che serve a deviare l’attenzione su falsi bersagli.

La stessa entità del traffico di rifiuti tossici segnalato da Saviano, rende inattendibile l’attribuzione del misfatto unicamente ad una organizzazione criminale come il Clan dei Casalesi, poichè non si può controllare tante discariche abusive senza andare ad invadere le innumerevoli aree soggette alla presenza di basi militari USA e NATO, con le relative servitù militari, che finiscono per coprire più della metà del territorio della Regione. Quindi, o i Casalesi sono più potenti della NATO e degli USA, oppure i Casalesi lavorano per la NATO e per gli USA.

Poi, perché non dirci dove finiscono i rifiuti di tutte queste basi militari? Non ce lo si può dire, perché è segreto militare. Appunto. E allora perché il segreto militare non potrebbe costituire la copertura anche per un business di smaltimento di rifiuti tossici di origine industriale? E perché la Legge 123/2008, all’articolo 2 commi 4 e 5, ha stabilito che tutte le discariche e i termovalorizzatori della Campania debbano essere considerati come “aree di interesse strategico nazionale”, poste sotto segreto militare?
http://www.camera.it/parlam/leggi/08123l.htm

Inoltre dal 2005 in Italia non c’è soltanto la presenza militare statunitense, poiché, grazie all’iniziativa illuminata di Gianfranco Fini, ministro degli Esteri tra il 2004 ed il 2006, il governo italiano ha firmato un accordo di collaborazione militare con Israele, sancito dalla Legge 94/2005.
http://www.parlamento.it/parlam/leggi/05094l.htm

Questa Legge si limita ad approvare un memorandum di intesa tra Italia ed Israele, nel cui testo si fa riferimento a tutti i campi di collaborazione ed alle relative procedure. Tra i campi di collaborazione, previsti all’articolo 2 del memorandum, sono elencati l’esportazione ed il transito di materiali militari e la risoluzione di problemi ambientali e di inquinamento dovuti a strutture militari. Non sembra alludere ad un traffico di rifiuti tossici?
Il testo del protocollo è reperibile all’indirizzo di un sito antimilitarista.
http://www.juragentium.unifi.it/it/surveys/palestin/ItIsr.pdf

Il modo in cui invece Saviano prospetta la questione del traffico e smaltimento dei rifiuti tossici, risulta perfetto in termini di psicoguerra coloniale, per innescare una polemica infinita tra Nord e Sud, in cui i Meridionali possono recriminare sulla cattiveria degli industriali del Nord che hanno usato il Sud come discarica, mentre i Settentrionali possono sempre replicare che il traffico in definitiva è gestito da organizzazioni criminali del Sud, che ora minacciano di controllare anche il Nord-Italia.

Per avallare e alimentare il razzismo della Lega in effetti non serviva niente di meglio che presentare il Nord sotto la minaccia dell’invasione di orde di Calabresi criminali che vorrebbero infettare il sacro suolo della Padania. In fondo, prima che Maroni facesse finta di offendersi, Saviano non aveva fatto altro che avvertire i Settentrionali del pericolo calabrese.

Fonte: www.comidad.org/
Link: http://www.comidad.org/dblog/articolo.asp?articolo=388
25.11.2010

Pubblicato da Davide

16 Commenti

  1. Non deliriamo!!!! lL ministro dell’Interno, Roberto Maroni il 2 novembre 2010 è intervenuto alla Prima Conferenza Internazionale Israel HLS STOP- Politiche ed operatività delle tecnologie di sicurezza, sul tema “Città Sicure” che si svolgerà presso l’Hotel Dan Panorama di Tel Aviv.
    Poi il Ministro Maroni è stato ricevuto dal Presidente dello Stato d’Israele, Simon Peres.
    Infine, nella mattinata del 3 novembre, Maroni si è recato a Gerusalemme per una visita al Museo dell’Olocausto – Yad Vashem. —
    In quella occasione non si parlava di sostituire Berlusconi, nessun avallo da Israele.
    Sui rifiuti tossici, possono anche esserci quelli dell basi militari, ma senza prove non si possono fare congetture. I Casalesi si sono introdotti nelle aziende municipalizzate per il Businnes che ne verrà con la completa privatizzazione e sono molto probabilmente Loro che hanno condizionato la politica e non viceversa, vuoi per i voti che si raccolgono sul territorio. Roberto Saviano è usato dalla opposizione ( filoamerikana – Finiana – Bersana- Casiniana) per la caduta di Berlusconi. La “Monnezza” entra in Parlamento e Saviano non se ne accorge.

  2. Dici che “senza prove non si possono fare congetture”.
    Le congetture sono proprio supposizioni, ipotesi che si formulano raccogliendo le idee, ovviamente in mancanza di prove, altrimenti non sarebbero congetture ma certezze acclarate.
    Saluti

  3. Nettuno, ma tu scrivi anche per Il Giornale? Se ancora no, invia il curriclum, mi sembri perfetto.
    Il testo mi sembra sensato, non per le congetture, che sono ipotesi di lavoro, ma soprattutto per la parte che evidenzia come sia stata fatta nascere una finta polemica dal nulla. L’unica cosa che sgarra nel ragionamento è il fatto che Saviano, dopo la cattura di Jovine, avesse sottolineato che l’antimafia sensazionalista degli arresti in grande stile non serve a nulla. Ma, misteriosamente, questa che è stata una presa di posizione ben più dura nei confronti del Governo, è stata lasciata cadere. L’impressione è che Saviano possa essere marionettato a piacere. La sua fama, a tratti immeritata, gli piove dall’alto e lui ne approfitta da buon mediocre. Certo ha il suo orgoglio, ma sotto sotto non è una cima e a certe cose non sa opporsi. Ci mancherebbe alla Propaganda non è facile opporsi.
    La questione organizzazione del commercio di rifiuti da parte dei Casalesi, volendo, è un po’ come l’organizzazione del 9/11 da una caverna in Afghanistan. E’ normale che sorga sempre il dubbio: come fano questi a gestire tutto sto traffico, qualcuno li aiuta? Chi li copre? Quanto potenti sono le coperture? La copertura militare è una di quelle più appetibile. Ma sono solo congetture…

  4. ..questa polemica continua su Saviano è francamente stucchevole..ora ci mette pure un’organizzazione di solito seria come comidad…quello fà lo scrittore..non si è mai proposto come salvatore della patria..parla della camorra e lo fà bene…e non è certo colpa sua se in italia non esiste uno straccio di organizzazione politica e di giornalismo serio che possa portare all’attenzione su questa piaga che oggettivamente distrugge la vita di chi è costretto a conviverci e di riflesso su tutti noi…ora dovrebbe combattere pure la nato?…magari potrebbe narcotizzarli con fazio…

  5. Ci sono personaggi come Travaglio e Saviano che sono giornalisti-scrittori, il confine è labile. Sono famosi per la capacità di andare a leggere le sentenze dei tribunali, divulgarle in linguaggio comprensibile e connetterle fra di loro per ricostruire storie. Sono gli stessi che interrogati su Israele non è che ammettono la propria ignoranza (mancanza di documentazione), bensì ne cantono lodi sperticate e sono in certi casi incapaci di autocritica, dimostrando malafede. La faccenda stride. O sono anche un po’ ottusi o sono anche un po’ collusi o tutte e due. Israele non è un modello di stato democratico non è una frase che nessuno dei due potranno mai pronunciare? Perché non lo pensano? O perché gli fa comodo non pensare in questo caso? E in questo caso ricevono favori per non pensare? La loro carriera è favorita da questa capacità di critica selettiva? Omettono altre cose dalla loro capacità critica? Io sono fra quelli che accetta e ascolta la loro conoscenza, ma non posso far atro che chiedermi le domande che ho posto sopra e sapendo che loro non risponderanno non posso far altro che avere dubbi sulla loro persona e integrità morale.

  6. …io non ho bisogno dei guru…prendo ciò che mi serve e basta…il fatto che io sia nemico dello stato criminale di israele e loro no non inficia il fatto che possa essere d’accordo con loro su altre cose…voglio dire: se israele sia o no uno stato criminale non cambia il fatto che abbiamo un deliquente al governo e che abbiamo una organizzazione criminale che controlla metà del paese…pensiamo alle cose e non a chi le dice..una cosa giusta è una cosa giusta anche se chi la dice è un pezzo di m. …se considero la camorra come un veleno io cerco di combatterla con chi ci stà…se dovremo combattere contro i sionisti lo faremo con chi ci stà…un pò di sano materialismo non guasta mai..ciao

  7. già, lo penso anche io. Mi rimane quel dubbio, appunto, che ho espresso prima. E sotto un dubbio possono nascondersi mille faccende, legami mafia o camorra con apparati statali italiani e/o stranieri, etc. Potrebbe tranquillamente non essere il caso.

  8. Ma vi siete mai chiesti come mai un ragazzo sconosciuto di nemmeno trent’anni sia diventato da un giorno all’altro un fenomeno mass-mediatico mondiale ? Certo “Gomorra” e’ un buon libro ma sapete quanti buoni libri sulla camorra ci sono in circolazione ? decine e decine ma gli autori di questi libri sono dei perfetti sconosciuti, certo Saviano ha la Mondadori alle spalle ma la domanda vera e’ questa : come mai la Mondadori del cattivissimo Berlusca ha puntato tutto su Saviano e non su tanti altri giornalisti in trincea che scrivono cose interessanti da molto prima di Saviano ?

    Come e’ possibile che un ragazzo cosi’ giovane sia cosi’ considerato addirittura dall’ex premier israeliano Shimon Peres ?

    Io lo dico francamente, dietro Saviano c’e’ una lobby potentissima, la stessa lobby che decide la politica estera italiana nonche’ Statunitense, la stessa lobby che controlla l’informazione di tutto il mondo occidentale (anche italiana).

  9. Boooooooooommmmmmmm!!!!!
    Complimenti. Senza ironia!!!

  10. …..”Io lo dico francamente, dietro Saviano c’e’ una lobby potentissima, la stessa lobby che decide la politica estera italiana nonche’ Statunitense, la stessa lobby che controlla l’informazione di tutto il mondo occidentale (anche italiana).”…….

    anche io lo penso, ma non ho le prove; tu pleiadecentauri hai le prove?

    perché avere le prove è importante, no?

  11. Pasolini scrisse un indimenticabile articolo in cui scriveva:”Io so…” etc etc…, Pasolini alludeva ma non poteva fare i nomi poiche’ per sua stessa ammissione non aveva le prove, Pasolini aveva intuito quello che oggi e’ facilmente intuibile, io (e voi) infatti le prove che esiste questa lobby potentissima le ho davanti agli occhi, non posso fare i nomi altrimenti rischio una denuncia (e non ho soldi da regalare agli avvocati) ma modestamente parlando vi ci posso far arrivare col ragionamento, partiro’ da questa domanda: sapete quanti sono gli islamici in Italia ? Quasi un milione. Sapete quanti sono i Testimoni di Geova in Italia ? Circa 250000. Ora ditemi quanti editori, giornalisti, scrittori, attori e conduttori islamici e testimoni di Geova conoscete , mi fareste l’elenco ?

    O ancora, sapete quanti abitanti ha Gubbio ? Circa 32000. Mi sapreste dire i nomi dei giornalisti, attori, magnati dell’editoria, politici etc etc nativi di Gubbio ?

    Che cosa voglio dire ? Che la Verita’ e’ palese, ce l’avete davanti agli occhi tutti i giorni sugli schermi televisivi, c’e’ una lobby numericamente piccolissima ma che occupa posti di potere in maniera straordinariamente superiore a tutte le medie, e’ un caso ? No e’ francamente e scientificamente impossibile.

  12. oggi si sono concluse le esercitazioni militari congiunte Italia-Israele in sardegna…… come? sono OT? ah….. scusate

  13. Il Ns Min. Esteri Frappini??? E-S-I-L-A-R-A-N-T-E!!!
    Parla Lui di Complotto!!! ahhahhahahahah A Frà faccè ridè!!!

  14. è vero la verità ce l’abbiamo sotto gli occhi tutti i giorni; è vero che pasolini disse quello che hai scritto, infatti si giocò la pelle.
    in ogni caso però, dire che saviano è alle dipendenze di una lobby secondo me non è un opinione corretta, legittima ma non corretta.
    perché ?
    il perché è molto semplice in quanto sostenere che saviano è alle dipendenza di una lobby non significa nulla.
    come non significa nulla dire che esiste una lobby che orienta la nostra politica estera.

    secondo me invece sarebbe molto più interessante mettere in luce i fatti, i quali non possono essere contrevertiti se non con le falsità.

    quindi sostenere che saviano etc etc, può risultare una falsità, cioè una cosa non vera in quanto non esattamente provata.

    per esempio, se pino daniele sostiene che saviano sarebbe già morto se fosse pericoloso per la camorra è un opinione, di parte; invece sostenere che saviano ha fatto operazione di copiatura di un testo di simone di meo e nemmeno menzionato in gomorra se non fino alla undicesima ristampa è un fatto; che saviano abbia detto che il film su impastato è servito solo a riaprire il processo a badalamenti è un opinione; ma che il processo è stato riaperto prima dell’uscita del film, come sostiene in verità umberto santino, è un fatto; quindi che saviano è un conta frottole sul conto del film su impastato è un fatto e sfruttatore di opera altrui pro-domo sua è un fatto.
    che saviano sia il frequentatore di lobby invece non è un fatto.

  15. E’ un fatto anche che Saviano e’ stato ricevuto con tanto di onori da Shimon Peres e questo converrai che e’ un fatto assolutamente non comune (un fatto che non prova e’ vero ma fa pensare…), e’ una opinione di Saviano che Israele sia una sorta di paradiso in terra (una opinione che contrasta con la violenza che subiscono da decenni i palestinesi), e’ una fatto che la camorra non l’abbia scoperta Saviano, e’ un fatto che la camorra abbia preso potere soprattutto grazie all’Unita’ d’Italia, a Garibaldi ed a Liborio Romano, insomma ci sono tanti fatti che gente come Saviano e Travaglio ignorano (o fanno finta di ignorare).

    Chi lo dice a Travaglio che la Massoneria e’ un fatto e non un’invenzione di fanta-complottisti ? Chi lo dice a Travaglio che la loggia massonica P2 e’ uno dei prodotti di una loggia piu’ grande che si chiama “Grande Oriente d’Italia” ? Chi lo dice a Travaglio che il suo padrone (ricordiamoci che Travaglio scrive anche per l’Espresso) Carlo De Benedetti era (e’?) un massone del Grande Oriente d’Italia con un grado molto alto ? (fonte: “Fratelli d’Italia” di Pinotti Ferruccio).
    Chi lo dice a Travaglio che Carlo De Benedetti era (e’?) in stretti rapporti d’affari con la famiglia Bush (gruppo Carlyle) ? Chi lo dice a Travaglio quello che disse Renato Altissimo al processo SME a proposito di Carlo De Benedetti ? Chi lo dice a Travaglio che De Benedetti ha fatto e fa affari con Soros e Murdoch ? Chi lo dice che De Benedetti ha rapporti col premier Israeliano Netanyahu ?

    Insomma i fatti sono molto elastici, a volte si raccontano a volte no, il tutto a seconda delle proprie convizioni e dei propri interessi.

  16. la mamma di saviano è ebrea. Penso lo sappiano tutti.