MARIO MONTI, OVVERO LA BANALITA' DEL MALE

MARIO MONTI, OVVERO LA BANALITA' DEL MALE

DI NAT

goofynomics.blogspot.it

...per me Monti rappresenta, semplicemente, la banalità del male. Il male perbenista e gelido, il peggiore, perché si mimetizza e se non sei più che attento non lo riconosci.

Che cosa c'è di più sacro, nella vita, della casa, che è la sede della tua famiglia, che è dove allevi e proteggi i tuoi figli, che sono il tuo futuro e il futuro di tutti? Quale bene dovrebbe essere garantito per primo, più di questo, un tetto sicuro, cazzo, un tetto, un luogo tuo dove vivere, dove essere libero e te stesso? La stanza di Julia e Winston, dove facevano l'amore e si facevano il caffè e ascoltavano il canto di una donna che saliva dal cortile, credendo di essere al sicuro dal teleschermo.

Ma lui la calpesta tranquillamente, esplicitamente, questa prima necessità, con parole fredde, educate e banali, in nome del suo vero dio, il mercato, che vuole gli uomini mobili e flessibili: se sei mobile e flessibile, però, non puoi avere una famiglia. Sei solo. E se leggiamo per esempio Raymond Carver sappiamo quanto negli USA sia già ampiamente così.

Ma cazzo, è il mercato per l'uomo o l'uomo per il mercato? Monti risponde chiaramente che è l'uomo che deve adattarsi al mercato. Lo dice proprio.

Come dice Fusaro, il mercato ci vuole soli, monadi consumanti, perché nessuna struttura simbolica più si opponga al suo scorrazzare e devastare.

Di fronte, o meglio inestricabilmente avvinghiata e confusa, una presunta sinistra ridotta al nulla del nulla del nulla. Una sinistra che è sogni e fumo. Ieri un amico ha condiviso su un social un'analisi agghiacciante di Zagrebelsky. L'ho letta. Analizza e denuncia che l'Europa è un deserto dove comanda il potere dei creditori, vede l'erosione della sovranità statale a opera della finanza, vede la spoliazione dello Stato, l'impoverimento dei poveri e l'arricchimento dei ricchi. Sembra vedere e capire tutto, insomma, afferma che la situazione è "sconvolgente"... ma poi a che conclusione arriva? Al più Europa. Dopo una prossima crisi, ancora più grave.

Sono disperanti, è inutile. Disperanti. L'unico paragone che mi viene in mente sono gli ebrei che si sono autoconsegnati alle SS "per mettersi a posto con le regole" di cui racconta Primo Levi.
Veniamo da anni di instupidimento collettivo, di ignoranza coltivata ad arte e ora si capisce a che cosa è servito, non posso pensare ad altro.
Non so veramente più che dire se non Signore abbi pietà di noi.

A Monti, però, dedico questo:
"Vae vobis, scribae et pharisaei hypocritae, quia decimatis mentam et anethum et cyminum et reliquistis, quae graviora sunt legis: iudicium et misericordiam...
Duces caeci, excolantes culicem, camelum autem glutientes." (Mt, 23; 23)

Vorrei poter dire anche "verrà il giorno", se riuscissi a essere davvero confidente che verrà.

Nat

Fonte: http://goofynomics.blogspot.it

Link: http://goofynomics.blogspot.it/2015/07/qed-54-la-strana-coppia.html

29.07.2015

commento all'articolo "QED 54: La strana coppia"

Commenti (27)

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Mostra commenti 20 caricati
    1. Ossimoro 3 agosto 2015

      "se noi vogliamo continuare ad avere una scarsa mobilità attraverso il paese dei lavoratori"

      Si, lo vogliamo. ne guadagnerà la nostra salute (meno stress) e l'ambiente (meno inquinamento). Alla faccia del vostro TTIP che vuole disintegrare le barriere non tariffarie (cioè le norme dei tutela del lavoro, della sicurezza alimentare, dell'ambiente). Imponendoci come consumatori, cittadini, contribuenti la loro superiorità giuridica.


      "se vogliamo continuare ad avere i giovani (ed è bellissimo) che vivono nolto a lungo coni genitori"

      si, vogliamo anche che vivano vicino ai genitori (semre che loro lo vogliano), in una casa propria, in modo da ricevere aiuto e darne, in modo da sostenersi a vicenda, in modo che il sapere generazionale sia trasmesso dagli avi ai nipoti, che così non saranno esclusiva preda di una scuola fagocitante e plasmante... il tutto continuando ad alimentare la cellula sociale primaria, la FAMIGLIA, quella che si sta distruggendo anche con l'ideologia gender.

      "se vogliamo avere tutte queste caratteristiche che [...] contribuiscono a fare dell'Italia un Paese poco competitivo, allora andiamo avanti a dare un trattamento privilegiato fiscale sulla casa".

      Grazie! Ci hai indicato la giusta via! hai finalmente detto qualcosa di sensato.
      Ergo tutti i sinistri e destri che vorranno aumentare la tasse sulla casa frutto spesso di grandi sacrifici di diverse generazioni, sapremo ora da che parte staranno e quale sarà la loro "visione"...

      chi sei tu per disegnare il futuro della vita dei nostri figli? e della nostra?

      Questi sono quelli che "è ora di attenuare quel diaframma di protezioni che nel corso del Ventesimo secolo hanno progressivamente allontanato l'individuo dal contatto diretto con la durezza del vivere, con i rovesci della fortuna, con la sanzione o il premio ai suoi difetti o qualità."
      (Tommaso padoa Schioppa)

      Se proprio ci tengono alla durezza del vivere, la applicassero ai loro di figli..
      Non ai miei. Così come coloro che hanno vissuto una guerra ed hanno davvero conosciuto "la durezza del vivere" hanno fatto di tutto per non farla vivere ai loro figli.
      E mo' basta! Bail-In!! (o si scrive diversamente? ;-)

    1. ebertuol 3 agosto 2015

      Non ho parole...il male con sembianza umana.

    1. falkenberg1 3 agosto 2015

      Mi duole dirlo perchè, per me, la vita di ogni essere vivente è sacra, ma esseri deviati, malsani, diffusivi di male, assolute negatività, malsani portatori di virus incurabili al solo servizio di denaro e mercato, come il contagioso monti, dovrebbero essere rimossi da questo tempo e da questo spazio! Sono malsani, corrotti, socialmente pericolosi, moralmente deviati!

    1. Scifraroc 2 agosto 2015

      ????

      cose giuste ? una scambia lucciole per lanterne e dopo invece di dire semplicemente che si era sbagliata continua ad additare e criticare .
      non si tratta di bene o male ,concetti molto controversi e complicati, ma semplicemente di umiltà ed arroganza , niente di più niente di meno.
    1. makkia 2 agosto 2015

      Articoletto di banale indignazione. Non capisco bene perché mi suscita fastidio.
      La sua inutilità e la prosopopea della citazione latina sono solo irritanti, non dovrebbero portarmi al fastidio.

      Forse è il falso bersaglio su cui cerca di attirare i lettori. La casa, descritta con i toni emotivi e assoluti che ne fanno il primo e fondante requisito di una vita.

      Beh, non è vero. Ci sono paesi dove si campa benissimo in affitto e solo una piccola parte della popolazione è proprietaria. O dove le case hanno così poco valore da non assurgere ad "asset" economicamente rilevante per la nazione (almeno, finché non diviene una "meta turistica" dove i ricchi stranieri vanno a comprarle, finendo per gonfiare assurdamente i prezzi e buttare fuori mercato e nell'indigenza i locali).

      Inoltre non è la casa, ma la triade tetto-cibo-vestiti che delimita il minimo della vivibilità. (Aspè'... diciamolo in un'altra lingua, che fa più figo: food & shelter)

      Questo (questa?) Nat dà per scontati cibo, vestiti, bollette, medicine, istruzione, tutte cose sotto pesante attacco e che danno la misura della civiltà (come opposto della semplice sopravvivenza, data dalla "triade"). Come se il problema fosse l'assalto alla casa di proprietà.
      Ma è un altro il problema, qui. E non è quello "mercato per gli uomini o uomini per il mercato". E' quello della mentalità di chi ha tutto e pontifica su chi non ha niente e su come deve disporre del poco che ha. Non ce l'ha solo Monti, ce l'ha anche Nat.
      Solo che, bontà sua, Nat sta "dalla parte dei miseri". Col conforto di Fusaro.

      E' come ascoltare Bertinotti che blatera dei proletari la cui denominazione non riesce neanche a pronunciare a causa del suo aristocratico difetto di pronuncia: non interessa neanche se dice cose giuste, perché sai che parlerebbe, chessò, delle foche monache sarde a rischio estinzione con la stessa astratta [com]passione.

      Forse è questo il motivo del fastidio: è un problema di forma, molto prima che di contenuto. Forma mentis.
      [anche il latino, tiè, ché un commento senza almeno tre lingue dentro a'l vale minga]

    1. Earth 2 agosto 2015

      Quindi ora dire cose giuste si chiama cagnara?

      Hai severi problemi dal distinguere il bene dal male
    1. Scifraroc 1 agosto 2015

      cioè , non ho capito dopo tutta la cagnara che crei, fai pure le rampogne ?

      neanche un pò di pudore?
    1. Giovina 1 agosto 2015

      Irriducibile Spadini........... tu sputi a casaccio di qua e di la' e guai a chi ti rimbecca.
      E aggiungere altro non serve.
      La produzione dei tuoi neuroni Rosanna basta e avanza per tutti, tanto per risponderti a tema: noblesse oblige.

    1. Rosanna 1 agosto 2015

      Almeno leggi bene, Rosanna, una esse e due enne, non Rossana

      La netiquette di ComeDonChisciotte: alcune norme minime per la convivenza e il dialogo costruttivo nel sito

      http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=6576

      Cari lettori,

      Capita a volte che uno spazio pensato per diffondere e discutere idee
      venga da qualcuno frainteso come un luogo dove è lecito azzuffarsi.

      Dopo ripetuti richiami a diversi utenti ci sembra il caso di ricordare a tutti le regole minime di comportamento nel sito.


      Per questo abbiamo deciso di pubblicare questo breve articolo sulla
      “netiquette” del sito: per ricordare a tutti che la diversità di
      opinione e il dibattito, anche duro, sono benvenuti e incoraggiati, ma
      nel rispetto degli altri utenti, degli autori e dei collaboratori del
      sito.

      1. Il rispetto degli altri utenti.

      Su Comedonchisciotte si incontrano persone che provengono da storie

      personali ed esperienze politiche profondamente diverse. Ribadiamo che è nostra opinione che questo sia uno dei maggiori pregi

      del sito: il convivere di punti di vista anche radicalmente diversi.


      Proprio per questo non è lecito aggredire l'altro in quanto
      diverso, né presupporre che egli sia in malafede. Si discute sugli
      argomenti proposti, o su nuovi argomenti, se utili. A volte non si
      troverà un accordo. Non è un problema. Per chi vuole avere certezze ci
      sono già tanti altri posti (per alcuni c'è la Chiesa, per altri il
      partito, oppure il TG di Fede, o Il Giornale di Feltri, o L'Unità, ....)


      Per questo gli insulti personali non sono tollerati e vengono rimossi senza preavviso.


      2) Il rispetto del sito e dei collaboratori

      La redazione, così come i traduttori, sono volontari che dedicano una
      parte, a volte consistente, del loro tempo libero al funzionamento del
      sito in modo che esso sia sempre aggiornato e ricco di nuovi articoli.
      Tutto ciò viene fatto a titolo gratuito e al costo di sottrarre tempo
      alle famiglie o allo svago solo per compiere un servizio che si ritiene
      utile alla “comunità” di internet e al nostro futuro di persone libere.

      Queste considerazioni sono valide anche per i blogger e gli autori che
      spesso ci dedicano i loro articoli in anteprima o in esclusiva.
      Insultare gratuitamente i redattori, i traduttori o gli autori è dunque
      una mancanza di rispetto estremamente spiacevole che non viene
      tollerata. Al contrario le critiche, ancor meglio se propositive o
      costruttive sono sempre ben accette, ma nel rispetto del lavoro e delle
      opinioni altrui. Per chiedere qualunque chiarimento alla redazione a
      riguardo degli articoli c'è la e-mail del sito: pretendere urgentemente
      chiarimenti postando grandi quantità di commenti sotto l'articolo (come
      è capitato a volte in passato) danneggia la leggibilità del sito e
      viene considerato come una forma di spam.

      Allo stesso modo è opportuno postare commenti che siano in tema con
      l'argomento proposto, evitando di propagandare iniziative che non siano
      in carattere con il post: per sottoporre agli altri utenti articoli o
      segnalazioni non legati all'argomento di un qualche articolo in homepage si raccomanda di usare il forum.

      Lo stesso vale per quegli argomenti postati nel forum (o nei commenti)
      che contengono solo link di contributi presenti in altri siti:
      preferiamo che un post riportato nel forum formi la base di una
      discussione, e che non sia solo un riferimento a un qualcosa di esterno.


    1. adriano_53 1 agosto 2015

      Cacciate via questa Rossana!

      E' un'arpia che fa sembrare invidiabile la condizione di Fineo.

    1. Nieuport 1 agosto 2015

      Please don't feed the troll.

    1. Rosanna 1 agosto 2015

      Cara giovina, non ho bisogno di prediche edificanti, che sproloquino di onestà intellettuali da parte di chi adora er ducetto de pescara, che quanto ad onestà intellettuale, visto che sostiene un partito che ha decine di scheletri negli armadi, ne conosce ben poca, se hai minimamente capito quello che ho detto prima, o letto l'articolo di Pasquinelli ... ma ho molti dubbi al proposito, perché il tuo primo interesse non è sforzarti di capire, quanto scodinzolare la coda verso colui che ti ha completamente privata di neuroni, presa come sei dal fanatismo per il profeta ...


    1. Giovina 1 agosto 2015

      E tu invece di cosa sei ventriloqua? Sai Rosanna, ognuno di noi puo' esser posseduto da qualcosa o da qualcuno. Nessuno di noi scampa da questo peccato o tentazione. Cio' che conta alla fine e' il tendere, lo sforzo che facciamo per superare la nostra pochezza e fare onore al vero e combattere la propensione a trovare solo argomenti per avallare le nostre tesi ed opinioni e giudizi personali ( ed esludere il resto o l'essenziale) piuttosto che tendere verso l'equilibrio e l'onesta' intellettuale. Comunque devi aver postato anche tu un articolo della "ventriloqua" di Bagnai tempo fa...... qui su Cdc..... certo che se avesse firmato col suo nome e cognome..... ma che disonesta questa Nat.... e tutti quelli che non si firmano col loro nome...... a proposito, dovesse servirti....nemmeno io mi chiamo realmente Giovina...... spero non mi denunci nessuno........ mica siamo tutti di un pezzo come te quelli che usiamo un nick.....
      Come se poi a usare il vero nome, per pubblicare nel web, venisse meno la possibilita' di creare identita' collaterali a farsi da claque......... non cambia proprio nulla, sono il comportamento e la qualita' dei contenuti che contano, almeno secondo me.

    1. Rosanna 1 agosto 2015

      Benissimo ... allora ritiro in parte il commento dedicato alla Nat, che sarebbe questa signora ventriloquo, che ripete fino alla nausea le stesse tesi di Bagnai, trite e ritrite ... e confermo ancora una volta e con maggior forza il commento dedicato a Bagnai stesso ...

      le cappellate poi sono direttamente proporzionali alla trasparenza della comunicazione, dietro un nick ci può stare chiunque ... e per fortuna io non frequento più da tempo il blog dei goofi destroidi ...

    1. Giovina 1 agosto 2015

      Infatti Polm. La Nat di Goofy non e' il Nat di Cdc. Trattasi invece di una bella signora sensibile e intelligente. Tra l'altro, articoli di questa bella e intelligente signora su Cdc sono stati postati, con altro nick che lei usa appositamente per il suo blog. Diciamo che chi legge regolarmente in Goofy queste cose le sa. E se non vi legge regolarmente meglio sarebbe che non scrivesse di cose che non sa, tanto per non fare l'ennesima solita cappellata, questo vale sia per l'argomento signora Nat che per il significato reale di cio' che scrive il professor Bagnai.
      Buone ferie estive a tutti.

    1. Rosanna 1 agosto 2015

      Non credo di far confusione, comunque anche fosse aspetto una risposta, visto che il nick nasconde l'identità della persona ... restiamo in attesa

      poi non mi sembra che lo stile sia così diverso, come dici tu, spesse volte ho sentito il Nat di CdC difendere Bagnai ... appartiene anche alla stessa area ideologica, bisogna però anche riconoscere che è facile nascondersi dietro una falsa identità, soprattutto per chi offende invece quelli che non hanno alcun problema di trasparenza identitaria ... ed è molto facile anche eludere le risposte ...

    1. polm 1 agosto 2015

      Credo che tu faccia un po' di confusione, Rosanna. Dubito molto che sia lo stesso Nat. (E sarebbe un miracolo se lo fosse, considerato che il "Nat" di goofy è una donna e quello di CdC è un uomo!)
      Inoltre, leggendo Nat (di CdC) dovresti esserti accorta che non è di certo un fan sfegatato di Bagnai, senza considerare che il suo registro linguistico è ben diverso da quello mostrato nel post.

    1. Toussaint 1 agosto 2015

      Adesso che me lo confermi ne sono ancora più convinto.

    1. Suntsu 1 agosto 2015

      Vorrei avere la stessa fede ma ho qualche dubbio. Il problema è il paradigma che è stato instillato nella mente umana ed ha assunto valenza di Mito. E pervade tutti gli strati sociali. I poveri, i disperati non sognano un mondo nuovo. Vorrebbero solo diventare ricchi e calpestare i poveri sotto di loro...

    1. Neriana 1 agosto 2015

      Onestamente Monti sbaglia e lo ha spiegato bene un saggio già nel 1999 ( in epoca non sospetta ) Richrd Sennet "L'Uomo flessibile " titolo originale The Corrosion of Character.

      In realtà costruire una vita territoriale, dà sicurezza e stabilità alle persone ed è solo la stabilità che crea i presupposti per investire e quindi consumare in modo intelligente in vista di prospettive per la vecchiaia, per i figli e per i nipoti. La flessibilità rende impossibile l'idea di creare una famiglia e quindi viene bocciato lo scopo dell'uomo che è l'essere fertile e procreare proprio perchè l'innovazione e la capacità di sviluppo è dato dal susseguirsi e dal miglioramento delle nuove generazioni ormai asenti in Italia. La mancanza di rotazione fra generazioni fa si che la stessa generazione deve continuamente adeguarsi ai progressi tecnologici e scientifici creando solo insicurezze ed incertezze, che sono poi trasmesse ( quando ci sono ) ai figli, e quindi generano l'icapacità di avere soddisfazione dal lavoro e senso di compiutezza. Toccare la tana dell'animale uomo, è come dare l'agente orange in Vietnam, cioe togliere il necessario al senso della vita stanziale che è poi la base del processo culturale cosi diverso dal nomadismo. Certo, l'ide di Monti è Massonica in cui vede " la Nazione " nella fratellanza globale degli oligarchi, ma anche loro possono vivere bene se a monte c'è un'economia fordiana, ovverso si, di consumo, ma come diceva Ford creando i presupposti affinche il produttore operaio posso essere anche consumatore delle merci che produce. Un mondo di macchine che producono senza produttori consumatori porta alla fine di quell'economia di Mercato che venerano, un po' come se tradiscono il loro stesso Dio.
      Concordo percio' con dar56, chi tradisce il Dio Mercato ( ovvero il dio di monti et similia ) non fa altro che fare precipitare una situazione già critica....alla fine contro il loro stessi interressi. Non credo che sia interessante portare i cittadini europei al pari del burkina fasu, con Nazioni indebitate verso il FMI, o i vari fondi ltro, ela e tutte le panzane che si sono inventate, vendo pil in calo in tutta l'Europa, catrndo i mercati verso la Russia e la via della Seta, annichilendo tutto il tessuto industriale e commercile, rendendo l'Europa un paese senza democrazia apparente e senza speranza. Non credo nemmeno che serva aggiungere al debito pubblico il debito privato, privando anche dell'abitazione. In fondo se l'Italia non è ancora la Grecia è solo grazie all'abitazione privata visto che, con gi affitti alle stelle, nessuno potrebbe realmente usufruire di un alloggio se dovesse pagare l'affitto...e tante pensioni da fame, reggono solo perchè molti anziani hanno una loro tana ....

      Disgregare l'Umanità creando di nuovo la tenda ed il nomadismo porterà solo a guerra fra banda ed ad una piu alta criminalità diffusa. A volte penso che gli oligarchi sono solo annoiati e vogliono davvero innescare l'apocalisse per vedere l'effetto che fa : )

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