Home / ComeDonChisciotte / MARIJUANA ATTRAVERSO LA NEBBIA

MARIJUANA ATTRAVERSO LA NEBBIA

DI SHERYL JACKSON-SCZBECKI

La marijuana non è mai stata la “porta d’ingresso verso altre droghe” per chi è soddisfatto dell’effetto rilassante e calmante che la cannabis offre al fumatore. Per chi invece ama rimbambirsi o ubriacarsi del tutto, la marijuana non è abbastanza. Non è mai stata accessibile come l’alcol perché, a seconda dello stato in cui si vive, il suo uso è un’infrazione o un crimine.

A chi non vuole perdere il controllo, o essere moralmente sconsiderato, la marijuana offre un piacere calmo e moderato che permette di essere creativi o riflessivi, o semplicemente rilassati dalla testa ai piedi.

Ho lavorato all’Atascadero State Hospital per dieci anni e in questi dieci anni ho lavorato con alcuni dei più terribili criminali di questo stato, ma non ho mai incontrato un detenuto che fosse lì per violenza sessuale o semplicemente per crimini violenti commessi sotto l‚effetto della marijuana. In realtà non ho mai conosciuto neanche un carcerato che fosse lì per aver commesso un crimine di qualsiasi genere in preda ai fumi della cannabis. L’abbrutimento tramite alcol era comunque l’elemento comune tra tutti i detenuti con cui ho parlato, non importa il tipo di crimine da loro commesso. Alcuni avevano fumato marijuana dopo essersi intontiti con l’alcol, ma nessuno era in galera per delitti commessi a causa di quella.
La marijuana può essere coltivata dappertutto, in ogni paese, perché tutto quello di cui ha bisogno è aria, terriccio e acqua. È una pianta. Non causa cedimento morale né fa venire voglia di andare a letto con gli sconosciuti. Non porta le persone a commettere crimini, perché chiunque abbia mai fumato “l’erba” dice che è meglio rimandare a domani la responsablità, e domani non arriva mai se fumi tutti i giorni. Le banche non vengono rapinate, le persone non vengono uccise, le auto non vengono guidate troppo velocemente e gli uomini non violentano le loro amiche se fumano marijuana.

a marijuana non fa entrare soldi nelle casse dello stato, la marijuana non serve a vendere sistemi di sicurezza, non fa finire le persone in prigione per anni e anni (a meno che tu non sia in Texas), non contribuisce in alcun modo alla criminalità, cosa che non va bene per il Nuovo Ordine Mondiale. La maggior parte dell‚economia statunitense si basa sulla vendita di armi, munizioni e guerre. La marijuana non contribuisce neanche a questo. Pertanto non è benvoluta dal Partito Ripugnante che attualmente governa questo paese quotidianamente imbottito di alcol e delle violente molestie causate dal suo consumo.

La marijuana non ti fa sentire male il giorno dopo. Non ti fa venire voglia di menare il tuo capo, il tuo amico né di abusare fisicamente e sessualmente dei tuoi figli. La marijuana non permette di essere odiosi e violenti con le persone che ti vogliono bene, ed è raro che uno debba scusarsi per essere stato maleducato o antipatico. La marijuana contribuisce a migliorare le condizioni dei malati terminali o cronici. Non è tanto cara come le medicine o le droghe che annullano lo stato di coscienza, permette il movimento senza alienarti completamente. Non ti senti in imbarazzo per quello che hai fatto la notte prima e per le persone con cui l’hai fatto.

L‚alcol disinibisce momentaneamente e causa cedimento morale dopo tre birre o cocktail. Siccome intossica il cervello con la decadenza e brutti pensieri, uno è tentato di uccidere, rubare, violentare o distruggere chi gli sta intorno. Dopo tre drink cominci a pensare di andare a letto con chiunque senza pensare alla realtà dell HIV o dell‚AIDS. L‚alcol distrugge più matrimoni, famiglie, lavori ed amicizie di tutte le altre droghe del pianeta messe insieme. Chiunque può procurarselo uscendo dall‚autostrada e fermandosi al primo discount.È accettato nella società perché è legale, non perché è sano. E chi diavolo ha pensato di rendere Alcol, Tabacco e Armi da Fuoco un’agenzia governativa?

Ora che tutti i tipi di alcol sono geneticamente modificati, gli effetti che causano sono peggiori di quelli di dieci anni fa. Basta guardare la popolazione studentesca al politecnico della California, che ha rovinato e distrutto le meravigliose feste Poly Royale e Martedí Grasso. Queste straordinarie iniziative comunitarie portavano soldi alla Costa Centrale attraverso il turismo. Sono state entrambe annullate a causa dei danni che gli studenti ubriachi provocavano ribaltando automobili e tirando bottiglie contro le finestre, solo per sentire i vetri che si frantumano. Hanno portato distruzione, seppur moderata, nella vita e nelle proprietà degli abitanti di San Luis Obispo, per cui si è dovuta spendere una notevole somma di denaro in polizia, e attrezzatura e squadre antisommossa, che devono farsi strada attraverso la folla e arrestare le persone sbagliate. Più il pubblico che gli ubriachi in realtà, perché è più facile trattenere qualcuno in stato di confusione perché lo stanno arrestando, che quelli che combattono con le unghie e coi denti per la loro libertà. Quando è stata l‚ultima volta che hai visto un‚auto della polizia che diceva “proteggere e servire”?

Questi aspetti vanno considerati prima di negare in modo orrendo e irrazionale a coloro che hanno bisogno della salvezza della marijuana per aiutarli nella malattia e gli effetti collaterali causati dalla chemioterapia di queste malattie. Quando è stata l’ultima volta che hai saputo o hai sentito che qualcuno non è morto di cancro? L’uranio nel suolo su tutto il paese, sotto il suolo di proprietà del governo degli Stati Uniti è abbastanza per fermarsi a pensare e rendersi conto che questo paese ha un tasso gravemente alto di cancro. Nel 1985 si stimava che il 70% delle persone che vivevano qui avevano avuto, avevano o erano morte di cancro. Questa è la Nuova Pandemia ed è probabile che un giorno anche tu voglia la marijuana se continui a vivere in questo paese. Chiama l’associazione del cancro della tua zona o chiedi al tuo dottore. Poi guarda i necrologi sui giornali locali.

La marijuana è stata utilizzata con succeso in tutta Europa, in Inghilterra, in Australia e persino in Russia da coloro che non tollerano le medicine per la pressione alta che riducono il potassio e dai malati di glaucoma. Permette anche ai moribondi di rimanere completamente coscienti prima di andarsene. Abbassa il livello di dolore ed aiuta i pazienti di cancro che vomitano di continuo e troppo spesso a causa della loro chemioterapia.

È anche importante sottolineare che Oetzi (l’uomo dei ghiacci trovato nelle Alpi) indossava abiti fatti di canapa. La canapa veniva coltivata per ordine del senato da chiunque avesse quaranta o più acri di terra in questo paese. La canapa, benché di qualità inferiore, si usava per le corde per il nostro sforzo bellico, per la carta, ed ha una miriade di altri possibili utilizzi oltre al fumo. Fermerebbe il taglio degli alberi per la carta, può essere trasformata in carburante per le auto come il grano e la soia. Cresce molto e velocepente, non impoverisce il terreno e non ha bisogno di pesticidi né di altre sostanze chimiche. È utile per i cosmetici e altri prodotti domestici. In breve la coltivazione della canapa non è difficile né cara e non danneggia l’ambiente.

Può anche essere che la marijuana non ti piaccia, ma in una visione generale delle cose, è Madre Natura che la fa, mentre è l‚uomo che fa tutte le altre droghe e l’alcol. Di quale ti fidi e quale metteresti nel tuo corpo?

Sheryl Jackson-Sczbecki
Fonte: http://www.rense.com/
Link: http://www.rense.com/general69/mj.htm
12.02.2006

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di OLIMPIA BERTOLDINI

VEDI ANCHE:

MARIJUANA: LA GRANDE TRUFFA

LETTURE SEGNALATE:

Giancarlo Arnao, Tutte le droghe del presidente, Sperling & Kupfer Editori, 1996

Jack Herer ˆ Mathias Brökers, Canapa Cannabis Marijuana, Parole di Cotone, 1997 (Traduzione e revisione in italiano del libro di Jack Herer The Emperor Wears No Clothes del 1985)

Franjo Grotenhermen ˆ Renate Huppertz, La canapa come medicina, Leoncavallo Libri, 1999

Michka, Canapa: la rinascita della cannabis, Libro del Leoncavallo, 1998

Lester Grinspoon ˆ James B. Bakalar, Marijuana, la medicina proibita, Franco Muzzio Editore, 1995
Il canapaio, tecniche agronomiche, Cox 18 Edizioni, 1996

Guido Blumir, Marihuana. Uno scandalo internazionale, Einaudi, 2002

E per completare la lista di letture:

http://www.sbt.ti.ch/BCB/home/drt/dossier/canapa/generalita.html

Pubblicato da Davide

  • Ciglio
  • donman

    Si però viene sempre accompagnata con il tabacco ( nel fumare) :cmq viva la marijuana perchè se si vuole è il “petrolio ecologico”

  • olix

    la marijuana olandese, selezionata geneticamente per essere coltivata in serra ed essere potente, va per forza fumata con il tabacco, se non si vuole collassare; quella naturale invece, tipo quella di origine asiatica, nordafricana o centro-sudamericana, può tranquillamente essere fumata in sottili spinellini (ma non necessariamente troppo sottili 😉 senza nessun bisogno di aggiungerci il tabacco.
    Per eliminare il narcotraffico ed un inutile sovraffolamento delle carceri, sarebbe sufficiente permettere la coltivazione di tre innocue piantine a testa…