MARIARCA TERRACCIANO E’ IL MIO SINDACATO

MARIARCA TERRACCIANO E’ IL MIO SINDACATO

DI PAOLO BARNARD

paolobarnard.info

LO SARA’ PER SEMPRE E SARA’ L’UNICO.

RIPUDIO OGNI ALTRO SINDACATO, CGIL, CISL, UIL, CONFSAL, RDB, CUB… LI RIPUDIO E DOVETE RIPUDIARLI ANCHE VOI, PER SEMPRE.

CI HANNO VENDUTI.

RAGAZZA, RAGAZZO, DONNA, UOMO CHE MI LEGGETE, SIAMO SOLI. NON C’E’ PIU’ NESSUNO LA’ FUORI A DIFENDERCI. SIAMO SOLI, PERCHE’…

I POTERI FINANZIARI DI UNIONE EUROPEA E STATI UNITI CI STANNO DISTRUGGENDO IL FUTURO DEL LAVORO COME NON POTETE IMMAGINARE

(l’inchiesta coi fatti, le prove, i colpevoli qui Il Più Grande Crimine)

ESSI HANNO SOTTRATTO ALL’ITALIA…

457 MILIARDI DI EURO IN 2 ANNI…

… PIU’ DI 20 FINANZIARIE SPARITE DAL TUO STIPENDIO E DAI TUOI SERVIZI ESSENZIALI… IN 2 ANNI. MENTRE NOI PER MILLE EURO IN BUSTA PAGA DOBBIAMO SUPPLICARE…

O MORIRE

MARIARCA HA DATO IL SUO SANGUE IN UNA LOTTA DISPERATA CONTRO QUESTO SCEMPIO ED E’ MORTA…

PER ME, PER TE, PER VOI.

(la sua storia Youtube)

NEL SUO SANGUE HANNO GRIDATO LE VOCI DI MARTIN LUTHER KING, DEL MAHATMA GANDHI, DI MALCOM X, DI PEPPINO IMPASTATO, DI STEVE BIKO, DI KEN SARO WIWA… DEGLI EROI DI TUTTI I TEMPI

MARIARCA ERA…

IL RADICALISMO DEI DIRITTI DI CHI LAVORA, CHE E’ L’UNICA ARMA RIMASTACI. SENZA, SIAMO FINITI.

IL POTERE LO SAPEVA, E NEL 1975 LA COMMISSIONE TRILATERALE DI STATI UNITI, EUROPA E GIAPPONE SANCI’ LA MORTE DEL RADICALISMO E DEL LAVORO, CON QUESTE PAROLE: “Quando esso perde forza, diminuisce il potere dei sindacati di ottenere risultati. La concertazione produce disaffezione da parte dei lavoratori, che non si riconoscono in quel processo burocratico e tendono a distanziarsene, e questo significa che più i sindacati accettano la concertazione più diventano deboli e meno capaci di mobilitare i lavoratori, e di metter pressione sui governi”… ERA IL 1975.

I SINDACATI CI SONO CASCATI.

CI HANNO PRECARIZZATO IL LAVORO. IL LAVORO E’ COME I TUOI GLOBULI BIANCHI, SENZA NON VIVI. HANNO PERCARIZZATO I TUOI GLOBULI BIANCHI…

HANNO RESO PLAUSIBILE L’INIMMAGINABILE

IL PIANO PER LA DISTRUZIONE DEL LAVORO DI NOI CITTADINI PARTI’ 70 ANNI FA IN FRANCIA E GERMANIA.

I MANDANTI: LA GRANDE FINANZA SPECULATIVA E LA GRANDE INDUSTRIA.

LE ARMI: L’ECONOMIA, L’UNIONE EUROPEA DEI TECNOCRATI, E OGGI IL DISASTRO DELL’EURO (spiegato qui Il Più Grande Crimine).

LA CRISI ECONOMICA 2007-2010 E’ USATA COME STRUMENTO PER UNA…

COMPRESSIONE DEI SALARI…

… SENZA PRECEDENTI IN 50 ANNI

STA ACCADENDO IN GRECIA E IRLANDA, ACCADRA’ QUI. STANNO CREANDO…

SACCHE DI LAVORO ALLA CINESE IN EUROPA, E LO HANNO PIANIFICATO NEI DETTAGLI, PER PROFITTO

GLI OPERAI SONO DESTINATI A SCOMPARIRE, MARCHIONNE LO SA BENISSIMO, IN KOREA NON C’E’ PIU’ L’ILLUMINAZIONE NEGLI STABILIMENTI AUTO, PERCHE’ NON CI SONO PIU’ ESSERI UMANI CHE VI LAVORANO. SOLO ROBOT…

OPERAI, SIETE CONDANNATI. LORO LO SANNO

DOVETE APRIRE GLI OCCHI, CAPIRE COSA VI STA SUCCEDENDO, ED ESSERE RADICALI NELL’OPPOSIZIONE A QUESTO ATTACCO AL LAVORO…

CHE E’ IL VERO ATTACCO ALLA DEMOCRAZIA

MARIARCA FU RADICALE, LEI E’ LA NOSTRA UNICA ARMA PER SALVARCI…

LEI E’ IL RADICALISMO DEI DIRITTI DI CHI LAVORA

MARIARCA, IO, TU, VOI, CHIEDEREMO IL RADICALISMO DEI DIRITTI FINO ALLA FINE DELLA NOSTRA VITA. CIOE’:

  1. LAVORO E SALARIO DI DIGNITA’ COME DIRITTTO UMANO IMPRESCINDIBILE DI TUTTI, SOSTENUTO DA UN PROGRAMMA GOVERNATIVO DI PIENA OCCUPAZIONE IN COLLABORAZIONE COL SETTORE PRIVATO(si legga “LA PIENA OCCUPAZIONE E’ POSSIBILE”, degli economisti WRAY, KELTON, MOSLER, MITCHELL et al. in Il Più Grande Crimine)
  2. LA FLESSIBILITA’ SOLO COME OPTIONAL SCELTO DAL LAVORATORE, MAI IMPOSTA.
  3. SANITA’, ISTRUZIONE, ACQUA, LUCE, GAS, AMBIENTE, SERVIZI SOCIALI, DIRITTO ALLA CASA, PUBBLICA INFORMAZIONE SONO BENI INTOCCABILI DA QUALSIASI INTERESSE PRIVATISTICO.
  4. IL DIRITTO DI SFIDUCIARE COL VOTO L’INTERA CLASSE POLITICA ESISTENTE CON, NELLE SCHEDE, IL RIQUADRO “NESSUNO DI QUESTI” CHE SE MARCATO DAGLI ELETTORI VENGA POI CONTEGGIATO COME SEGGI VUOTI IN PARLAMENTO.

MA SOPRATTUTTO:

  1. IL RITORNO DELLO STATO ALLA SUA UNICA FUNZIONE LEGITTIMA…

CHE E’ DI SPENDERE A DEFICIT PER CREARE LA PIENA OCCUPAZIONE E IL PIENO STATO SOCIALE

CIO’ E’ PERFETTAMENTE POSSIBILE, LO E’ STATO PER 40 ANNI, NON CE LI HANNO MAI CONCESSI SOLO PER MOTIVI IDEOLOGICI.

(lo testimoniano il Nobel P. SAMUELSON, con WRAY, KELTON, MOSLER, MITCHELL, PARGUEZ, et al. Il Più Grande Crimine)

PER OTTENERE QUESTO DOBBIAMO ABBANDONARE L’EURO CHE FU PENSATO GIA’ NEL 1943 UNICAMENTE PER PARALIZZARE GLI STATI SOCIALI. STA ACCADENDO. (pag. 31 Il Più Grande Crimine)

OFFRIREMO, IN CAMBIO, UNA NUOVA ETICA DEL LAVORO IN ITALIA, DOVE CIASCUNO FARA’ CIO’ CHE DEVE FARE AL MASSIMO DEL SUO IMPEGNO, SEMPRE.

NON ESISTE ALTRA SPERANZA DI SALVARCI DAL PIANO DI DISTRUZIONE DEL LAVORO CHE PARIGI, BERLINO E WALL STREET STANNO COMPLETANDO.

SOLO MARIARCA PUO’ SALVARCI. SOLO…

IL RADICALISMO DEI DIRITTI DI CHI LAVORA

ORGANIZZATEVI E DISTRIBUITE QUESTE PAROLE A TUTTI I LAVORATORI CHE CONOSCETE, NELLE FABBRICHE, UFFICI, CAMPAGNE, LUOGHI DI COMMERCIO, E NELLE SCUOLE E UNIVERSITA’, A TAPPETO.

(per gli approfondimenti scientifici e storici PAOLO BARNARD Il Più Grande Crimine[email protected])

QUESTE PAGINE SONO LA TUA NUOVA TESSERA SINDACALE.

PERCHE’ IL TUO UNICO SINDACATO RIMASTO SI CHIAMA…

MARIARCA TERRACCIANO























Paolo Barnard
Fonte: www.paolobarnard.info
Link: http://www.paolobarnard.info/terraciano.htm
28.11.2010

Commenti (86)

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Mostra commenti 20 caricati
    1. Malpelo 27 gennaio 2012

      Che divertente leggere i commenti per caso dopo due mesi di distanza o poco piu, ed accorgersi che di tutto si parla fuorche' della vera notizia.
      La morte di una donna (correlata, o meglio in parte) dopo una forma estrema di protesta.

      Mi sono soffermato soprattutto sui vostri (rasna-zal e tellavelde) perche' mi hanno offerto spunti di riflessione che mi preme sottoporre alla vostra attenzione.

      C'e' tanta carne sul fuoco, e son sicuro che qualche boccone rischia di bruciacchiarsi. Ad ogni modo iniziamo con ordine, almeno dal mio punto di vista.
      Barnard-persona vs Barnard-personaggio: talvolta il distinguo non e' immediato e non e' nemmeno di facile intuizione. La persona-Barnard, devo dire per quanto io ne possa sapere, mi sembra una persona in gamba e professionale; dico cio' basandomi sul fatto che ogni volta che parla, scrive un articolo o pubblica un video, mi prendo sempre la briga di controllare cio che dice, e devo dire di non essere mai rimasto deluso, almeno per quanto riguarda le fonti che cita.

      Il personaggio-Barnard e' diverso: e' un po come il personaggio-Travaglio. Rispondono entrambe ad una esigenza di mercato che richiede che ci siano giornalisti di controtendenza, che lottano contro il potere, issandosi quasi talvolta a supremi difensori del bene comune. Talvolta cio succede consciamente, talvolta inconsciamente, non me la sento di giudicarli per cio'. Magari dipende a volte da inclinazioni caratteriali.
      La cosa che piu mi interessa e' che facciano il loro lavoro al meglio delle loro possibilita', perche' Descartes mi ha insegnato che a pensare per me stesso basto io. (Cogito ergo sum)

      Per quanto riguarda la "sostituzione antagonistica di nuovi dominanti ai vecchi" cosa dire: E' un discorso che se affrontato decentemente richiederebbe di per se ore, giorni forse mesi per arrivare ad una soluzione condivisa.
      Assentito che questa sostituzione possa avvenire soltanto in maniera non violenta o pacifica, si potrebbe immaginare la situazione attuale come l'inizio di una presa di coscienza collettiva riguardo a questo tipo di tematiche.
      Questa coscienza collettiva allo stato embrionale ci rammenta che il processo di sostituzione e' lungo e che il consenso richiesto deve essere quasi totale, altrimenti si lasciano spiragli aperti a rivoluzioni feroci bagnate di sangue e violenza. Rivoluzioni fatte per il bene dei molti, ma a beneficio di pochi.
      Il modo per realizzare tutto cio ci e' stato mostrato da Gandi: lasciare i dominanti nell'abbandono piu totale, cioe' Boicottarli.

      Paragrafo Internet: non mi e' sembrato di capire di cosa ti lamenti tellavelde.
      Ci sono quasi 400.000.000 di siti in rete, e questa discussione rappresenta una goccia nell'oceano. se speri di avere una qualche visibilita' o magari di influenzare una "corrente di pensiero" o addirittura di crearla, devi rifare un po i conti.
      A mio avviso, intenet va mantenuta al di fuori delle logiche monopolistiche del capitalismo finanziario. E' ovvio che il tutto restera' circoscritto a "cenacoli di discussione", il che non e' poi cosi male. (ti consiglio un libro a questo riguardo: Small is beautiful. Schumacher)

      Paragrafo filosofi: non mi son mai piaciuti i moralizzatori, perche' tendono a far passare il loro pensiero come l'unico valido, o degno d'esser pensato. Nel ricordare che Chomsky (un uomo che adoro, e di cui la terra sentira' la mancanza fra 200-300 anni, se l'homo sapiens-sapiens non si sara' prima auto-sterminato) basa le sue riflessioni politiche sulla logica dei "Same Standards" cito Calvino che una volta disse: "Riconoscere se stessi come individui puo essere facile, l'importante e' riconoscere che sono individui anche gli altri"

      Ciao

    1. rasna-zal 3 dicembre 2010

      Mi permetto di far notare, anche perchè non è la prima volta che lo dice, che quel piccolo salto di responsabilità che chiede agli altri lei non l'ha fatto al momento di comparire qui sulla scena.

      Non comprendo la storia dei messaggi privati in pubblico e viceversa.
      Personalmente non mando ne ricevo messaggi privati e non ho confidenze particolari con nessun utente.
      Controbattere pubblicamente sui suoi interventi, chiamandola direttamente in causa, mi sembra una attività normale di libera espressione, senza per questo dover intravedere in ciò cospirazioni alle spalle poi di chi, ancora non si è capito.
      Sarò sincero con lei, nel 2006 non avevo la più pallida idea di chi fosse Barnard, ne oggi ne conosco l'opera omnia.
      La mia citazione riguardo il 9/11 è riferita agli articoli da lui pubblicati il 12 e 13 agosto del 2009 (Tornare alla lucidità sul "complotto" 9/11; e P.S.) dove trovo esposte con la lucidità che gli attribuisco, le argomentazioni per lei tanto blasfeme.
      Sarà pure che a lei è dato saperla più lunga degli altri, ma secondo me non è carino che continui a trattare tutti da decerebrati incapaci di raziocinio.
      Se ha cose da dire le dica senza tirar tanto il can per l'aia: sono quattro post che si è imposto come gesù nel tempio ma in mezzo a tanto scilinguagnolo sono risultate evidenti solo tre cose.
      C'è l'ha con Barnard, l'argomento cool è il 9/11, ma soprattutto continua a rimandare al post successivo ulteriori spiegazioni.
      Ha già scritto un libro e ancora non ha detto niente tranne additare Barnard.
      Tutto questo non gioca a suo vantaggio sa?
      Le considerazioni che fa su di lui e su Chomsky non sono nuove in certi ambienti, ergo anche lei potrebbe far parte di un clan e perseguire uno scopo.
      Non crede sia lecito pensarlo?
      Ha diritto di dire ciò che vuole ma con argomenti sensati: Barnard ha usato Chomsky come fonte o ne è rimasto influenzato? Come dire che a Berlusconi piace la gnocca e ne è interessato estimatore, no? Dove è lo scoop? Barnard è distaccato dal 9/11? E dove è la novità argomento già discusso su CDC con separazioni e riappacificazioni.
      Se lei pensa di demolire l'immagine di questo uomo per tanto, auguri.
      Anche i signoraggisti lo accusavano della stessa malafede che lei gli riconosce, per il fatto che non trattasse mai quell'argomento a loro tanto caro.
      Poi da quando l'ha trattato di signoraggio non si parla più ora la contesa è: riserva frazionaria si oppure no.
      Sull'argomento 9/11 a Barnard si può contestare solo di non voler entrare nel campo delle supposizioni, perchè l'ovvietà del crimine l'ha già dichiarata.
      Altre cose lui non l'ha dette e lei neppure, apparte le sue accuse senza contradditorio.
      Se ha motivi seri perchè debba cambiare la mia opinione su Paolo Barnard si sforzi di spiegarmelo meglio perchè luì, per chi ha dei valori, ha un credito di credibilità che ha costruito sulla sua persona, con le sue scelte, i suoi sacrifici e il suo lavoro nonostante tutto e questo non si ottiene copiando gli altri d'oltre oceano. Grazie.

    1. tellavelde 3 dicembre 2010

      Prendo spunto da quest'ultimo post di razna-zal per rispondere un po' a tutti e provare ad argomentare ancora.
      Fra parentesi noto una cosa: questo sistema dei fori, dei nicknames e della possibilità (persino) di mandarsi messaggi privati in pubblico e messaggi pubblici in privato, se portato avanti come si fa qui e con i retroterra che si intuiscono qui, si apre ad ombrello per ospitare, al meglio, non "riflessioni", non articoli e nemmeno "cenacoli" di discussione, bensì vere e proprie (piccole o grandi) sette. La logica dello strumento, del resto, è quella. Per cui, come scrivevo in un "post" precedente, occorrerà un limpido salto di responsabilità per uscire da questa situazione in cui ci ritroviamo tutti malati e devastati dallo stesso mezzo che usiamo. Già riconoscerlo e dichiararlo sarebbe cosa di non poco conto, un primo barlume di consapevolezza che potrebbe avere fra i suoi esiti quello di far mutare il corso della corrente principale che scorre in questo ed altri fori.
      In breve (magari in futuro occorrerà ritornarci sopra): Barnard e l'11 settembre. Travaglio, Gaza ed Israele. In un certo senso è vero: Barnard è coerente quando nel 2006 prima firma la petizione promossa da Giulietto Chiesa e tuttavia attacca non (come sostiene razna-zal) quanti si erano addentrati in "paludi complottiste" bensì il cuore pensante del movimento per la verità su scala planetaria, le sue idee fondate su analisi non peregrine, i suoi "punti alti" che sono rimasti tali e che si sono poi consolidati fino ad oggi (2010), finendo per mettere capo ad una completa e radicale decostruzione di tutti gli aspetti fondamentali della narrativa ufficiale.
      Barnard (vale per tutti il suo articolo del 18 ottobre 2006 intitolato Due parole sul complotto dell'11 settembre. Il danno che i teorici del complotto stanno arrecando è enorme, ancora reperibile in rete) può attaccare il movimento e le sue componenti migliori non perché traduce in ciò lo spirito più autentico della sua deontologia di giornalista (che avrebbe dovuto, semmai, diversamente consigliarlo...), bensì perché parte sapendo già di avere le spalle ben coperte da personaggi di assoluto calibro nell'ambito della variegata opposizione fittizia a livello planetario (in questo caso di "sinistra" o, per meglio dire, leftist). Alcuni di questi hanno già preso posizione sull'argomento attaccando e cercando di demolire il movimento per la verità, e Barnard non fa altro che mettersi sulla loro scia. Il Barnard giornalista d'inchiesta, qua, è andato tutto il tempo in vacanza e mai più da allora risulta tornato. Allora: chi sono i personaggi sulla cui scia Barnard decide di mettersi? Due su tutti: Noam Chomsky (niente meno che "la testa" per non pochi nomi nostrani) e Alexander Cockburn (co-editor della nota rivista on line "Counterpunch", che per vie mediate ma certe risulta sul libro paga della Fondazione Ford: negli Stati Uniti funziona così...). L'impostazione di Barnard ripete e segue quella dei suoi due principali referenti d'oltreoceano. Anche qua è (sarebbe) facilissimo andarlo ad accertare. Basta leggere (deponendo qualsiasi sudditanza intellettuale) anche solo il principale scritto di ciascuno dei due referenti barnardiani (Chomsky: Institutional analysis vs. conspiracy theory, in Noam Chomsky's blog, 6-10-2006; Cockburn: The 9/11 conspiracy nuts, in "Counterpunch", settembre 2006) e poi mettere il tutto a confronto con quanto scrive il nostro Barnard. In questo caso (e si tratta di una vera e propria cartina di tornasole per chiunque, ancora oggi e per tanti anni ancora), egli non ha fatto da Garzantina (fonte) per altri. Ha consultato lui per primo altre e ben più rinomate Garzantine, ed avendole evidentemente trovate attendibili e convincenti (sulla base di quale analisi razionale non ci è dato sapere) ha deciso di attingerci a piene mani e di riproporre il loro verbo alle moltitudini della penisola “critiche in rete”.
      Ora, andate a rivedervi questi tre scritti, e confrontate le loro argomentazioni con quanto avete magari appreso nel tempo o pensate oggi sulla questione 11 settembre. L'effetto potrebbe essere interessante e forse dirompente, anche per chi, come rasna-zal, crede che vi sia una specifica differenza tra la posizione di Barnard in merito e quella di Travaglio su Gaza e Israele.
      Intanto, non mi pare che Barnard, dopo aver firmato la citata petizione di Chiesa, negli anni successivi abbia partecipato a chissà quali pubblici dibattiti sull'argomento (e se l'avesse cercata l'occasione non gli sarebbe certo mancata, come si può ben intuire). Ma questa è soltanto la considerazione più estrinseca sulla cosa.
      Il punto è che Barnard ha continuato a trattare non solo gli esponenti del movimento per la verità (e tutta la loro letteratura ormai alquanto vasta e difficile da rimuovere con un'alzata di spalle o peggio, attribuendogli il marchio dell'insania), ma anche tutti noi, il suo pubblico e i suoi non pochi estimatori, come fa un funzionario politico in senso proprio, non come un giornalista d'inchiesta che non si ferma alle prime risultanze e problematizza anche le sue fonti più attendibili (fossero anche del livello e dell'aura di un Chomsky...). Questo è quello che più conta e fa la differenza. In questo Barnard è come Travaglio su Israele e dintorni... E se quest'ultimo, come giustamente sostiene rasna-zal, come giornalista "non può permetterselo", non vedo proprio come possa farlo Barnard in relazione ad un "crimine" (o invenzione di realtà da parte dei dominanti) che a livello planetario ha probabilmente segnato la "svolta" verso la china nella quale siamo a tutt'oggi (e per chissà quanto tempo ancora) così tanto mal impelagati...
      Di sfuggita, rispondo anche ad altri “rilievi”: la questione da me posta di non ridurre ogni spiegazione dei fondamenti della società ai meri rapporti di forza non è proprio una questione gnoseologica (come opina AlbertoConti: optare per la ricerca di una spiegazione che renda conto anche di tali rapporti senza tutto ridurre ad essi può essere l'avvio di un pensiero e di un'azione differenti. Può essere l'apertura di una finestra nuova sul mondo, di tutta una consapevolezza e di una prassi che ci potrebbe portare ed essere diversi.
      Con ciò sto forse facendo filosofia, gnoseologia, epistemologia, scienza oggettiva e laica teologia?
      Non prendiamoci in giro sa soli. Non ne abbiamo bisogno, davvero, visto che già l'inganno dei dominanti, oltre a tutto l'ambaradan mediatico al suo servizio, annovera dalla sua parte (e spesso alla nostra testa...) anche tanti assi e "paladini" dell'opposizione fittizia come quelli sopra ricordati...
      La prossima volta tornerò su alcuni aspetti già toccati sopra.
      Think first, compute later.
      Tellavelde

    1. mikaela 1 dicembre 2010

      Voglio precisare che il post che ho visto tanti mesi fa di Gianluca non era scritto proprio come quello che hai messo tu (altrimenti gli avrei scritto all'epoca) l'argomento era lo stesso e la sintesi pure anche se non ho finito di leggerlo(troppo complicato) perche' avevo fretta.

      Sono ripassata sotto il sito di Gianluca e dopo un paio d'ore di ricerca non sono riuscita a ritrovarlo. Ho fatto altre ricerche e non l'ho trovato da nessuna parte quindi non capisco proprio dove tu l'abbia messo oltre CDC dove hai ripetuto la stessa cosa sul piccolo forum (che ho visto solo ora)

      Non avendo nessuna prova di quello che ho affermato anche se non condivido quello che hai detto di Barnar devo accettare il tuo nick senza affibbiarti altri nomi e Chiederti SCUSA. Cosa che Faro' anche con Gianluca (che sicuramente tu conoscerai visto che avete tanto in comune)comunque ribadisco che hai fatto l'hoaxer. Tanto ti dovevo M. PS. io non scrivo mai a nessuno ma ti mando questo post nella tuo Boz privato dl forum

    1. mikaela 1 dicembre 2010

      Io l'ho letto tutto e l'ho anche capito signoraggio a parte , ma non so spiegartelo perche' non ho ne la padronanza dei termini usati e ne della lingua,comunque mi sembra che' ci ha provato tanta gente ma tu sei cocciuto.
      Leggiti il saggio e fatti la tua idea cosi' dove ritieni che Barnard ha torto potrai discutere solo di quel punto. Rileggiti quello che ti hanno detto sotto nel link altri iscritti.

      http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&p=66832&highlight=#66832

    1. wiki 1 dicembre 2010

      sembra un commento da fan fanatica e aggressiva...noto che comunque, delle risposte precise ed esaurienti alle 2 domande che ho posto quì sopra ...non se ne vede neppure l'ombra...comincio a pensare che neppure i fans di Barnard si siano letti realmente questa specie di "saggio" prolisso...ciò sarebbe abbastanza triste...

    1. wiki 1 dicembre 2010

      concordo in gran parte...

    1. mikaela 1 dicembre 2010

      Caro Gianluca, avresti potuto inserire le tue tesi filosofiche sul potere e dei suoi asservitori in un tuo personale articolo su CDC mettendici il tuo vero nome.( il tuo post e' stato nel tuo Blog per mesi e CDC non lo ha mai riportato)Forse avresti avuto piu' credibilita' ai miei occhi e di tante persone intelligenti.

      Tu che parli e scrivi e ti spacci per mente libera hai schelto la Considerazione di Barnard meno adatta a prescindere se Barnard sbaglia o meno, per te e' stato piu' importante imporre il tuo pensiero anziche' riflettere sul sacrificio di Mariarca.

      Ti sei dimostrato l' ultimo degli Hoaxer falso e pieno di livore solo perche' Barnard non appoggia la tesi di voi Debunker.

      Ricordari che i giornalisti seri vanno in giro con le prove in mano(ha detto che il processo e' pieno di errori) e fino a quando quel processo non verra riaperto non si potra' mai parlare di notizia.

      Per dimostrarti la mia serieta' quando hai scritto il tuo Rollo Funebre laddove tutti mandavano le condoglianze alla tua famiglia.(Bertani Caracciolo e tanti altri)io ti ho scoperto subito controllando e ricontrollando la fonte scoprendo che era una tua personale bufala ancor prima che qualcun altro lo dicesse.

      Io sicuramente non ho letto tutti i libri che hai letto tu ma sono una persono intelligente anche se non so scrivere e se seguo cosi' attentamente Barnard e perche' riconsco il suo sacrificio che tu sicuramente gia`conosci nei dettagli. Se Barnard fosse nel posto in cui merita di essere noi non saremo cosi' tanto nella merda e i tuoi articoli come quelli di tanti altri li potremmo usare come carta igienica e invece siamo qui attaccandoci a qualsiasi notizia che ci spieghi perche' siamo in questa situazione di merda

      Come avrai poturo notare' sotto i tuoi articoli ho sempre messo un commento che portava alla riflessione questo avrebbe dovuto dirti che non seguo solo Barnard ma se sono piu' presente sotto le sue considerazioni e' solo perche' lo riempite solo d'insulti.

      Rispondo a tutti( anche se so' che sono sempre quei soliti 4 o 5 ogni volta con nick nuovi ma fino a prova contraria) per me sono nuovi iscritti che hanno bisogno d'essere informati e aiutati a capire la verita', per questo metto i link poi sta' a loro decidere se quello che sicrive Barnard e' giusto o no

      (non mi baso sulle mie intuizioni e non faccio discorsi filosofici metto solo i link. capito!)

      La scoperta di questo tragico avvenimento mi ha portata ha scrivere con emozione (come avrebbero dovuto fare tutti) ma vedo che tu anche dopo l'evidenza di questa tragedia nella tragedia che sta' trascinando l'Europa l'unica cosa che t' interessa e'sono gli appalusi per riempire il tuo orgoglio e non la tua liberta'.

      Tu insieme grillo, travajo, santoro, gabbbanelli, massimo fini, giulietto chiesa,Randazzo e tanti altri nella vostra italietta di merda ci state bene e non ve ne frega niente di una MARIARCA TERRACCIANO che muore nella sua ribellione ma ti permetti di giudicare Barnard che forse e solo secondo il tuo discorso filosofico ipoteticamente in un futuro potrebbe fotterci senza realizzare che Barnard e' stato gia' fottuto dalla Sinistra( Quella sinistra che una volta era al fianco di MARIARCA) in cui credeva perche' anche la Sinistra si e' fatta fottere dal grande potere.

    1. rasna-zal 1 dicembre 2010

      Tellavelde


      C'è sempre tanto movimento intorno a Barnard, ma adesso ci si scomodano anche i "filosofi".

      Questa idea di distinguere una persona sia esso Barnard o chiunque altro fosse in Uomo-Persona e Uomo-Pensiero, mi sembra una tecnica per separare il giudizio globale che uno si forma sugli individui.
      Come si fa a sostenere che esiste del marcio nel pensiero di vita di un uomo e nello stesso tempo dire che però lo stesso è una brava persona, un povero diavolo come tutti noi?

      L'immagne di Barnad riflette il suo vissuto e pertanto le sue esperienze, la sua formazione, il suo percorso, sono parte inscindibile di lui e del suo pensiero, inoltre conoscere (per quello che si può) la vita di una persona ci aiuta anche a comprendere meglio quello che dice e perchè lo dice. Questo vale per tutti.

      Anche per lei.

      E ovviamente questo è anche il punto di forza di Barnard, in quanto è possibile, volendolo, sapere tante cose su di lui, un po' perchè lui stesso si rende trasparente e un po' perchè nel bene e nel male la rete fa il resto.
      E lei, caro il nostro nuovo "filosofo" cosa propone?
      Di ragionare con la propria testa... poi però ci lancia il filo conduttore:
      "Facilissimo da capire sarebbe anche quanto ha scritto Barnard sulla questione mica da poco dell'11 settembre... Bisogna proprio andarsi a rileggere le sue affermazioni e le sue esternazioni in argomento, per capirlo meglio e più in profondità, più o meno come, per capire meglio un Travaglio, occorre andarsi a rileggere di tanto in tanto le sue dichiarazioni su Israele e dintorni"

      Per quello che ho letto di Barnard sull' 9/11 si capisce che è la posizione di uno coerente con la propria filosofia e oserei, anche e soprattutto con la propria deontologia di giornalista, quella che gli permette di firmare la petizione di Giulietto Chiesa e al contempo chiedere con fermezza di non addentrarsi in paludi complottiste.

      Non mi sembra la stessa posizione di Travaglio nei confronti di Israele, dove ci troviamo di fronte ad un giornalista che non vuole accettare un contraddittorio sulla situazione dei palestinesi a Gaza, il che è come essere negazionisti nei confronti di un crimine sotto gli occhi di tutti, e questo un giornalista non può permetterselo.

      Lei consiglia di avere la mente lucida, ma la sua retorica a guardar bene ha un non so che di mistificazione.

      Saluti.

    1. tellavelde 1 dicembre 2010

      "Capire quello che scrive Barnard e' facilissimo! basta leggere quello che scrive".

      Così recita mikaela
      (che già appellare, come qualcuno fa, fan di Paolo Barnard, ci fa capire in che marasma siamo, in quale nebulosa concettuale ci tocca di muoverci: segno dei tempi che corrono in rete?).

      Facilissimo da capire sarebbe anche quanto ha scritto Barnard sulla questione mica da poco dell'11 settembre... Bisogna proprio andarsi a rileggere le sue affermazioni e le sue esternazioni in argomento, per capirlo meglio e più in profondità, più o meno come, per capire meglio un Travaglio, occorre andarsi a rileggere di tanto in tanto le sue dichiarazioni su Israele e dintorni.
      Queste sono cartine di tornasole importantni per tutti. Quindi vanno usate di fronte a tutti...

      Se lo facesse con mente lucida penso che anche mikaela riuscirebbe pian piano a risalire al pensiero profondo di Banard e, se proprio ci si mettesse davvero, riuscirebbe anche a trovare che in questo caso il Barnard-pensiero assomiglia in maniera impressionante a quello di alcune "fonti" che hanno toppato da par loro (rivelandosi al volgo) davanti alla stessa cartina di tornasole: Chomsky, Cockburn, Zolo, per non citare che i primi e più rinomati di una lunga serie...

      C'entra questo con i discorsi spesso senza né capo né coda che si scorrono qui?
      C'entra eccome.
      Intanto, è meglio andarsi a rinfrescare la mente con le affermazioni di Paolo Barnard sull'11 settembre 2001. Si trovano in rete ed è facilissimo comprenderle.
      Poi però ci ritorniamo sopra insieme, se non vi tirate indietro.

      Tellavelde

    1. redme 1 dicembre 2010

      ..lo potrebbe fare barnard...

    1. mikaela 1 dicembre 2010

      Ho dimenticato di dirti che avevo gia' letto questo tuo post nel tuo semisconosciuto Blog in occasione dela Bufala del tuo Rollo Funebre (ricordi ti ho beccato in prima battutta) e poi ancora quando hai sritto sulla Filosofia del poter ripensando a Cristoforo Colombo.

      Spero tu ricorderai nei tuoi prossimi scritti di paladino" asservito al potere" di Mariarca perche' e' solo grazzie al suo coraggio che sei riuscito ad avere cinquemila letture. Cordialmente

    1. wiki 1 dicembre 2010

      no guarda , io che non ho tempo di leggere cose anche imprecise dai modi alti sonanti non me le faccio propinare, non è che mi vieni a raccontare dell'eroe o dell'uomo della provvidenza che ha dato la vita per le sue battaglie...perche ognuno nella vita ha le proprie battagli ma nessuno va a pubblicare nella nella home di un blog parecchio frequentato,
      anche da esseri senzienti, un saggio come lo chiami tu, con parecchie imprecisioni dentro così di primo acchito, ma che nei suoi video a grandi linee ribadisce, senza poi spiegare questo trattato scritto direi in modo aprossimativo e prolisso, magari attaccandoci una bibliografia in modo un po' raffazonato e non riuscendo egli medesimo a spiegare con parole semplici e dirette il contenuto di quello che è il suo """saggio""", come lo chiami tu ! Quanto alle battagli di cui tu discorri, non esistono sino a prova acclarata, battaglie ""morali""o meno che possano vantare una supremazia sulle battagli e o i credo morale degli altri...quando parli in modo un po esaltato direi io delle battaglie di Barnard, dovresti spiegarci quali meriti superiori hanno rispetto alle battaglie di Travaglio e della Gabbanelli , tanto per dire...tra l'altro quando leggo o vedo le produzioni di travaglio e la Gabbanelli ho la netta impressione che siano fatte con maggiore precisione e semplicità secondo le mie conoscenze...lo rapporto con i due personaggi suddetti ( che trovo abili nel loro mestiere...), perche egli fa parte, o pretenderebbe di far parte, in qualche modo al settore dell'informazione...più o meno mediatica o ""mediatizzata""...
      Dopo che ha pubblicato quel suo ""saggio", egli dovrebbe sentirsi in obbligo, qunato meno morale di chiarirlo senza infingimenti di alcun genere...se si era proposto di divulgare """sapere""" o """notizie"", quando egli lo abbia fatto in modo poco chiaro e sicuramente prolisso se la sua volontà di informare è sincera dovrebbe spiegare schiettamente, almeno i punti più critici e lacunosi di quello che dice o scrive...o forse non lo ha letto nemmeno lui il suo ""saggio", perche troppo prolisso ??

    1. Firenze137 30 novembre 2010

      Ciao Nuvolenelcielo.. su dai non te le prendere !! Parolacce .. cazzo culo.. ma come nel mio primo post parli TU (non io ..) di Gesù ed ora sproloqui a non finire .. perchè parlo di misiticismo. Mah

      Ho dato un occhiata ai tuoi altri post .. Insomma ce l'hai a morte con Barnard e di conseguenza anche con quelli che lo apprezzano.

      Evidentemente quello che dice Barnard a qualcuno torna a qualcun altro no. Tutto qui.Quello che trovo fuori luogo è l'aggressione verbale e l'offesa.

      Non vedo motivazioni plausibili se non quella del puro divertimento. Internet comunque può servire e probabilmente serve sopratutto anche a questo

      Buon Divertimento .

    1. mikaela 30 novembre 2010

      ""Il problema non è il Barnard-persona o personaggio o maschera purchessia (e nemmeno il Travaglio, il Grillo, il Chiesa, il Di Pietro o lo sVendola...).""

      oppure Gianluca Fredda ultimo aspirante filosofo che vuole emergere ce' l'hai presente?) che ci calza a pennello togliendo quello di Barnard che non ci sta' proprio bene, specialmente sotto questa Considerazione che merita solo tanta riflessione sul sacrificio (per te' inesistente) di MARIARCA TERRACCIANO

    1. nuvolenelcielo 30 novembre 2010

      Ma dove cazzo ho parlato di "mistica farneticazione"???!! Qui siete tutti degli invasati, fondate il vostro culto religioso e basta..., mettetevi l'anima in pace e così siete sicuri di stare dalla parte di Dio. Io ho usato il termine "mistico" in un altro post e in tutt'ALTRO CONTESTO. E poi fanno anche dell'ironia, non so, credono di riuscirci... Ma come si fa a rispondere a gente che ti mette in bocca cose che non hai detto, boh. Fondate la vostra religione così potete dire tutte le falsità che volete senza alcun dissenso, e potrete chiamare le vostre idee semplicemente "verità divina". Certo, io non sprecherò più tempo a interagire con voi visto che avete la flessibilità mentale degli ortodossi religiosi, e ragionate a turno un po' col culo un po' col cuore.

    1. mikaela 30 novembre 2010

      Scusa G.F. hai provato ha mettere questo tuo post sotto il Forum di Grillo?

    1. Firenze137 30 novembre 2010

      Credo non dovresti parlare nè di "idee piuttosto radicali e personali" nè tantomeno di Gesù dando di 'mistica farneticazione a dei FATTI .

      La morte di Mariarca Terracciano è un fatto e non è avvenuto per caso. Ed è un fatto che i suoi diritti sono stati non solo ignorati come tali, ma anche ignorato l'esito funesto annunciato, ma lasciato compiersi fino in fondo, in pieno e totale menefreghismo dei responsabili diretti ed istituzionali preposti ( alla tutela dei diritti) oltre che dei media.

      Quindi davvero e PURTROPPO niente di mistico !.

      Però se classificare mistico ti fa stare e dormire meglio, benvenga.

      Sogni d'oro.

    1. ecofree 30 novembre 2010

      Purtroppo la parte economica dello scritto di Barnard sembra semplice, invece e' solo semplicistica. E' chiaro che a lui sfuggono concetti essenziali di economia. Tra l'altro un apersona che in conferenza afferma "La moneta moderna e' un concetto difficilissimo da capire..." si sbaglia. Soprattutto se vuole fare il rivoluzionario e se vuole fare anche solo il giornalista. Se uno non ha capito, non sa spiegare. Altrimenti tutti riescono a semplificare.

    1. mikaela 30 novembre 2010

      MARIARCA TERRACCIANO

      ha dato la vita per la sua battaglia e tu non hai neanche la forza di leggere 58 pagine (che puoi stampare e leggere un po' alla volta)per contrastare degnamente Barnard come si fa in un Forum

      Capire quello che scrive Barnard e' facilissimo! basta leggere quello che scrive.

      Ti rimetto il link correttamente ricordandoti che non e' un Trattato(non ti confondere con quello di Lisbona che non ha scritto Barnard ma ne ha solo spiegato le miserevoli consequenze) bensi' un Saggio che e' diveso(consulta il dizionario) e smettila di fare lo sbruffoncello perche' assomigli sempre di piu' all'utente bannato "nessuno" schiaccia qui [www.paolobarnard.info]

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