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MANIPOLAZIONE FINANZIARIA: COME I MERCATI DELLE COMMODITY FUTURES IMPOVERISCONO GLI AGRICOLTORI INDIANI

DI KAVALJIT SINGH
globalresearch

In India, migliaia di coltivatori di guar sono oggi intrappolati in un circolo vizioso alimentato dall’impressionante aumento dei prezzi dei semi di guar verificatosi nel semestre tra l’ottobre 2011 ed il marzo 2012.

I prezzi dei semi di guar (Cyamopsis tetragonoloba)
e della gomma di guar (estratta dal relativo seme), sono saliti oltre il 900%
nei mercati delle futures in questo periodo, in gran parte a causa degli
acquisti speculativi (insieme alla manipolazione dei mercati attraverso circular trading, cross deal ed altre pratiche abusive di mercato) da grandi traders ed attori
non commerciali.Questa ripresa nei prezzi è giunta a termine nel momento in
cui la FMC
– Forward Markets Commission, regolatore del mercato
dei derivati delle commodity
, ha
sospeso le
futures sul guar il 27 marzo
del 2012. Per un resoconto dettagliato sulla speculazione frenetica e le
attività di manipolazione dei prezzi sulle futures del guar, Excessive Speculation and Market Manipulation: The Guar Futures
Trading Fiasco
[Speculazione Eccessiva e Manipolazione del
Mercato: il Fiasco del Commercio delle Futures
del
Guar, ndt].

L’anno scorso, i coltivatori di guar non hanno beneficiato del picco
del prezzo in quanto avevano venduto la loro produzione diverse settimane prima che i prezzi iniziassero a salire a spirale nei mercati delle commodity futures alla fine dell’ottobre 2011.

L’Euforia

Aspettando un simile picco per quest’anno, migliaia di contadini nel
Rajasthan, nell’Haryana e nel Punjab sono passati alla coltivazione del guar.
Tanta era stata l’euforia dello scorso anno per l’inaspettato boom del prezzo
che anche diversi coltivatori in stati lontanissimi ed differenti regioni
agro-climatiche (come Madhya Pradesh e Andhra Pradesh) sono passati al guar.
Molti coltivatori di guar hanno chiesto prestiti a breve termine (con tassi di
interesse più alti) da finanziatori e presta-soldi locali per comprare le
sementi ad un prezzo nettamente più alto rispetto all’anno scorso. “Per la
prima volta, coltiviamo guar su tutti e 125 gli acri della tenuta di famiglia
con la speranza di beneficiare dei prezzi più alti”, afferma Surendra Kumar
Chaudhary, un grande contadino del tehsil
di Khajuwala del distretto di
Bikaner (Rajasthan). “Venivamo incoraggiati dai traders,
dalle compagnie di sementi, unità di lavorazione ed i funzionari del governo
locale di dedicarci pienamente alla coltivazione di guar e mietere i benefici
dell’aumento dei prezzi”. All’inizio del 2012, alcune industrie per la
lavorazione della gomma di guar del Rajasthan hanno addirittura promesso di
comprare l’intero raccolto ad un maggiore prezzo di sostegno.

Prezzi in Crollo

Dopo 90 giorni, alla fine di settembre 2012, la coltivazione di guar
era pronta ad essere raccolta, ma i prezzi erano crollati nei mercati delle commodity.
Nei mercati del Rajasthan, i prezzi del seme di guar attualmente
vacillano sulle 50 rupie al chilo dal picco di 320 rupie del marzo 2012. il 5
ottobre 2012, il massimo raggiunto dal prezzo dei semi di guar era stato di 20
rupie al chilo nel mercato di Sonipat (Haryana).

Ad un livello di prezzi così basso, i coltivatori avranno difficoltà ad estinguere i prestiti presi per compare i semi. Considerando che la
maggior parte dei coltivatori di guar non possiedono magazzini, non avrebbero
altra scelta se non quella di vendere il raccolto in strada o nei mercati
locali a prezzi molto bassi.

Gli osservatori di mercato prevedono che probabilmente nelle prossime
settimane i prezzi del guar resteranno contenuti, dato che è previsto almeno un
aumento del 30% nella produzione di quest’anno.

Domanda Globale Debole

Ad aggravare
ulteriormente il problema, la domanda internazionale di gomma di guar da parte
dell’industria petrolifera e del gas è rimasta alquanto debole in questa
stagione. Questo ha avuto un impatto diretto sulle unità di lavorazione di
gomma di guar del Rajasthan, che sono diventate inattive od operative al solo
10% della loro capacità. È improbabile che la domanda mondiale si riprenda nei
prossimi 6 mesi, dal momento che i produttori di petrolio e gas degli USA
stanno limitando le attività di trivellazione. Secondo Dilip Kumar Jha,
redattore esperto di commodities del Business Standard, “all’estero gli importatori hanno accumulato scorte massicce lo scorso
anno, credendo un aumento dei prezzi. Anche il governo statunitense ha iniziato
a lavorare ad un’applicazione alternativa alla gomma di guar nella
fratturazione idraulica”.

I coltivatori non
avevano previsto che i prezzi dei semi di guar sarebbero scesi in maniera così
drammatica in questa stagione. “Almeno, ci aspettavamo che il prezzi non
sarebbero scesi sotto le 100 al chilo”, confessa il sig. Chaudhary.

In larga misura, questo misero stato di cose avrebbe potuto essere evitato
se il FMC avesse presso misure pro-attive per informare in anticipo i
coltivatori nel caso avesse continuato a sospendere il commercio delle futures

dei prodotti di guar. Nel corso di luglio ed agosto 2012 (in pieno periodo di
semina), il FMC era indeciso sulla sua decisione se permettere o meno il
rilancio delle futures sul guar. I coltivatori furono portati a credere
che la sospensione del commercio di futures sarebbe slittato a fine
settembre 2012, una volta valutati gli effetti del raccolto. Il FMC deve
ancora prendere una decisione finale mentre il raccolto ha cominciato ad arrivare
sul mercato.

Divisi tra i bassi prezzi in vigore e la debole domanda globale, i
coltivatori di guar in India sono bloccati in un circolo vizioso di debiti,
un’impasse regolatrice e un’economia di mercato.

Kavaljit Singh

Fonte: www.globalresearch.ca
Link: http://www.globalresearch.ca/financial-manipulation-how-the-commodity-futures-markets-impoverishes-indian-farmers
9.10.2012

Traduzione per Comedonchisciotte.org a cura di ROBERTA PAPALEO

Pubblicato da Davide

  • Tonguessy

    “Alcuni, più abili e cinici degli altri, convincono il resto del mercato .. che conviene comprare. Una volta fatto fare (ai più ingenui) il pieno di azioni, vendono tutto, si fanno l’ultima bevuta di guadagni, e salutano le folla, magari a bordo di uno yacht con una mano sul timone e l’altra con un bicchiere di champagne.”

    Giuseppe Turani

  • Ercole

    e allora eliminiamo l,economia di mercato, e socializziamo la produzione ,cosi niente crisi e speculazione ,quindi non e un problema di governo ma di sistema….

  • mincuo

    “Alcuni, più abili e cinici degli altri, convincono il resto del mercato .. che conviene comprare. Una volta fatto fare (ai più ingenui) il pieno di azioni, vendono tutto, si fanno l’ultima bevuta di guadagni, e salutano le folla, magari a bordo di uno yacht con una mano sul timone e l’altra con un bicchiere di champagne.”
    Giuseppe Turani

    Difatti è un commento intollerabile e guarda caso vedi da chi e da dove viene lì’indottrinamento e la favola dei misteriosi cinici che “convincono” a benficio dei subnormali.
    L’articolo qui almeno dice chi “manipola” il mercato, no chi “convince” qualcuno. E se uno lo legge, pur con la solita prudenza perchè quando si parla di quelli……lo dice benissimo anche se oscuro: “5 large traders”. Ma va!!!! E chi sono?
    Sono quelli che controllano anche il 93% del mercato di TUTTI i derivati.
    Innominabili. Ma sempre quelli: JPM, Goldman Sachs, Morgan Stanley, BoF, Citi….
    Turani naturalmente lo sa benissimo, ma inventa quelli che “convincono” dei misteriosi cinici, e si guarda di parlare di quelli che hanno in mano il mercato. Niente quelli.
    Quelli semmai sono “convinti” dai misteriosi cinici di passaggio, e ingenuamente poi anche loro guadagnano un paio di dollari. Ma poi fanno tutta beneficienza.

  • Tonguessy

    Difatti è un commento intollerabile

    Detto da uno che la soglia della tolleranza praticamente a zero….comunque: mai sentito parlare del trickle-down?
    Si parte dai soliti e si scende giù…con lo scopo di convincere tutti della bontà dell’operazione. Tutti ne dovrebbero guadagnare, questa è la sintesi. Fatto sta che invece il parco buoi ci rimette sempre. Subnormali, certo. Ci si poteva aspettare forse un commento senza spargimento di letame e sangue? Ah, già, tolleranza zero, tutto è intollerabile…magari anche quella faccia allo specchio?

  • Allarmerosso

    Economia e mercato (inteso come luogo in cui si vende merce REALE , è diverso da finanza e mercato (inteso come luogo in cui si compra il nulla e si vende il nulla).

  • Allarmerosso

    C’è aria di sindrome di Stoccolma

  • Ercole

    il profitto si realizza sia vendendo merce reale, sia con la finanza fittizia , solo se la produzione di beni e finalizzata al bisogno, si elimina sia il profitto , e la divisione del mondo in classi sociali.