Macron le Saboteur

Sovrappopolazione e teorie neomalthusiane, l’Europa contro la vita
Emmanuel Macron, Foto Ansa

Di Saura Plesio, Nessie

Abbiamo tutti visto durante il G7 in Puglia, l'atteggiamento tracotante di Macron che cercava di riprendersi la scena dopo la batosta che ha pressoché polverizzato il suo partito. Abbiamo visto come abbia usato l'aborto quale grimaldello per far saltare il tavolo da gioco, mettendo in imbarazzo la Meloni e ostentandone (ricambiato) tutto il disprezzo. In primis dirò un'ovvietà che tale dovrebbe essere per tutti: l'aborto non è un diritto umano. Tanto meno universale. E non funziona nemmeno come mezzo "antifecondativo", poiché tutti sanno che esistono pillole e altri mezzi anticoncezionali preventivi più collaudati e assai meno pericolosi per la donna. Poi, a proposito di "sensibilità", termine del quale si fregia Macron, mi piacerebbe sapere che ne sa lui di questi temi, dato che ha scelto di non avere figli sposando un'anziana moglie-maman. Un po' di imbarazzo dovrebbe provarlo anche colui che lo bacia e lo abbraccia di continuo, magari in funzione "antimeloniana". In realtà, in funzione anti-italiana. Ma vengo al sabotaggio dichiarato e riportato da varie testate mainstream, del quale l'uomo dell'Eliseo sembra pure vantarsene. Curioso, dopo aver fatto l'interventista laddove parlava apertamente di spedizioni di soldati francesi che affondano gli stivali sul terreno russo, ora si dichiara lanciatore di granate contro gli avversari politici. Ecco dunque la frase-clou dopo aver dichiarato lo scioglimento del Parlamento a seguito della sconfitta elettorale e aver annunciato la data di nuove elezioni legislative per il 30 giugno e il 7 luglio. La frase con la quale Macron si gioca l’ultima carta ponendo tutti di fronte alla paura di vedere al governo il giovane Jordan Bardella, delfino di Marine Le Pen del Rassemblement National. Con aria di sfida rilancia: "Se il caos mi preoccupa? Al contrario. L’ho preparato da settimane e sono entusiasta. Ho lanciato loro una bomba a mano disinnescata fra le gambe. Ora vediamo come se la cavano…”. Fioccano risposte dei francesi sui social altrettanto puntute contro di lui, che gli danno del piromane. Un piromane che per l'occasione, si fa pure terrorista. Inoltre circola un florilegio di vignette che lo ritraggono come il novello Nerone in procinto di bruciare Roma, mentre contempla in estasi lo spettacolo da lui prodotto. Pare che per qualcuna di queste, sia scattata la censura. Ma intanto, si incendiano di proteste anche le piazze, e le roccaforti tradizionalmente di sinistra come come Lorient in Bretagna, città portuale di commerci marittimi e di pesca, che votano per il Rassemblement. Non solo, ma anche in Francia come da noi, cresce l'astensione e la protesta contro la Ue. I "complottisti" dicono già che, a creare marasma in caso di vittoria delle forze identitarie, ci manca solo il solito attentato "islamico" e qualcuno si aspetta già un Bataclan bis. Un po' di chiarezza sulla storia di questo personaggio che è stato consulente economico per il governo socialista di Hollande. Prima di entrare alla Banca Rothschild, il giovane Emmanuel, diventato ispettore delle finanze dopo la Scuola nazionale di amministrazione (ENA), è stato assunto nel 2007 dall’economista Jacques Attali in seno alla Commissione per la liberazione della crescita francese. Quest’ultima era appena stata creata dal presidente eletto, Nicolas Sarkozy, affinché gli suggerisse delle vie di riforme. Inoltre è un epigono del citato oligarca Attali suo mentore che ne appoggiò la candidatura presidenziale - colui che ebbe a dichiarare: “L’eutanasia sarà uno degli strumenti essenziali del nostro futuro”, spiega, aggiungendo che “in una società capitalista, delle macchine permetteranno di eliminare la vita quando questa sarà insopportabile o economicamente troppo costosa“. (fonte: Il Primato Nazionale) La stampa svizzera su Macron parla chiaramente dell'affaire Nestlé-Pfizer ("Ha negoziato per Nestlé il rilevamento della filiale nutrizione di Pfizer. Ciò gli ha consentito di diventare milionario”); quella italiana invece NO e si limita a soffermarsi sui suoi screzi con la Meloni. Qui nel collegamento, viene ben spiegata tutta una serie dei suoi complicati maneggi finanziari che rivelano una smodata e inarrestabile ambizione accompagnata da cinismo: https://www.swissinfo.ch/ita/politica/presidenziali-francesi_macron-il-banchiere-della-svizzera-nestl%c3%a9-all-eliseo/43154376 Sbagliato definirlo semplicemente un "francese" che odia il suo popolo. Gli uomini di finanza sono apolidi. E i veri patrioti francesi lo detestano cordialmente organizzando contro di lui sit-in di proteste settimanali. Del resto, chiamano sprezzantemente lui e la sua combriccola di androidi della finanza "La Macronie". Lui lo sa, e promette di lanciare una bella bomba a mano disinnescata tra le gambe dei "populisti" e dei sovranisti. Per vedere l'effetto che fa e se riescono a venirne a capo (s'ils en sortent), dato il pochissimo tempo lasciato loro a disposizione per organizzare nuove elezioni legislative e reti di importanti alleanze. Chi può parlare con protervia di dissoluzione della patria, se non un alieno rancoroso che ben poco ha a che fare col suo suolo natio? Come spesso avviene, a proposito di tiranni si sprecano teorie psicologiche sulle sue patologie. Il philosophe Michel Onfray parla di lui come di un "sadomasochista che gode della sofferenza che infligge al suo popolo". Non di rado fa i bagni di folla per il piacere di sentirsi contestare e detestare. Come dire? Intanto sono io che comando fino al 2027. Lo psichiatra Adriano Segatori parla di un rapporto non cresciuto con la sua Prof "seduttrice" e manipolatrice, divenuta poi la sua moglie-madre. E della sua personalità narcisista e megalomane, tipica di "uno psicopatico con deliri di onnipotenza".

Comunque sia, la risposta non può che essere politica: è bene farla finita con personaggi così aridamente "tecnici" e "tecnocratici" zelanti esecutori della famigerata Agenda 2030, capaci di fare strame della democrazia del proprio paese e che sognano di distruggere le nazioni dal proprio interno.

Per parodiare un verso della Marsigliese

Contre nous de la Macronie

L'étandard sanglant est levé

Perciò, per il 30 giugno e il 7 luglio, non mi resta che augurare al popolo di Francia, aux armes Citoyens!

giorno di San Calogero

Di Saura Plesio, Nessie

18.06.2024

Fonte: https://sauraplesio.blogspot.com/2024/06/macron-le-saboteur.html



Commenti (18)

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Mostra commenti 18 caricati
    1. Nonso 21 giugno 2024

      Volevo fare coccodè anche io, grazie

    1. Martin 21 giugno 2024

      Macron è molto semplicemente uno squilibrato mentale con aspirazioni perennemente incompatibili con la realtà, un problema frequente nella classe politica francese da qualche secolo.

      L'UE, nonostante i suoi discorsi da ormai 4 anni, grazie al cielo non supererà mai l'unanimita', perche' per superarla ci vorrebbe una decisione unanime di 27 Governi e Parlamenti nazionali, e 5-6 Paesi sono da sempre contrari. Ma lui continua a straparlare.

      Nessuno in Europa accetterebbe mai lo scudo nucleare a decisione francese, ma lui continua a proporlo. Eeh "la France"....

      Il penultimo colpo di genio che certifica il suo squilibrio mentale e' stata la pressione per inviare militari francesi in Ucraina.
      L'ultimo colpo di genio e' stato chiamare le elezioni, semplicemente perche' non accetta la realtà della mancanza di sostegno dall'elettorato. Come i bambini viziati. E così riceverà finalmente il colpo finale.

      L'unica cosa che Macron avrebbe dovuto fare e' ridurre gli osceni sussidi a milioni di nullafacenti, perlopiu' immigrati, e aumentare gli stipendi bassi, ma non ha il coraggio di farlo, dopo le rivolte islamiche del primo decennio del millennio.

    1. sbregaverse 21 giugno 2024

      C'est la democrature beautè !

    1. clausneghe 20 giugno 2024

      Macron Napoleon si sente impunito ma anche Re Luigi nel 1789 si sentiva gagliardo, ma poi la sua testa rotolò..
      Chissà che dopo gli schiaffi veri, non morali, ricevuti da ammiratori sbucati dalla folla anonima, non gli tocchi di peggio, in modo da soddisfare definitivamente le sue voglie sadomasochiste.
      Quello lì, se gli tagli la testa, mi sa che esce sangue verde..

    1. pieros 20 giugno 2024

      Non capisco la bomba disinnescata xché dovrebbe preoccupare.
      Senza sicura,ha senso. Senza innesco ( disinnescata, appunto) non lo ha.
      Sarà che ha imparato da attali a dire cose senza senso e fare gli affari suoi( i tre francesi che odiano l'Europa libera. Macron, attali, monnet. ).
      Sarà che la moglie sarebbe una copertura x altre tendenze( ricordare il caso benalla).
      Il personaggio è legato a doppio filo ad ambienti esecrabili e votato solo a soldi e potere.
      Come sempre accade a personaggi di tal fatta.

    2. Arthur 20 giugno 2024

      Non è escluso che abbia fiutato aria di cambiamento e voglia svignarsela con un bell'incarico nella UE o in qualche organismo sovranazionale.

    1. Arthur 20 giugno 2024

      Se questo tizio è dove si trova, lo si deve a quei Francesi che ce lo hanno messo in due elezioni presidenziali.
      Mi riferisco, naturalmente, a quelli che lo hanno votato al primo turno, e poi tutti quegli altri (di sinistra) che lo hanno votato al ballottaggio per fermare la Le Pen, unico politico che da anni parla nell'interesse del popolo francese.
      Questo personaggio è espressione del potere liberal-marxista di stampo massonico che ha in pugno la Francia e l'ha ridotta nelle tristi condizioni in cui è sprofondata.
      A breve vedremo se i Francesi sono capaci di fare uno scatto di dignità e punire questo figuro insieme alla squallidissima ipocrita accozzaglia che è la gauche francese.
      Tutti gli schierati contro il RN: la sinistra, i verdi, i liberali, la massoneria, la nota lobby.
      Forse qualche gollista sta rinsavendo.
      Forza RN!

    2. Arthur 20 giugno 2024

      PS

      Ci troviamo in un momento storico che ormai si sta rivelando essere il probabile capolinea degli utili idioti che dal 1789 hanno ridotto l'Occidente nelle penose condizioni in cui si trova oggi.

      Lo sfacelo è sotto gli occhi di chiunque sia capace di vedere.

      Tutto iniziò in Francia.
      E non è escluso che il processo di archiviazione di questa fase storica alla fin fine possa partire proprio dove iniziò nel lontano 1789, cioè in Francia.

    3. pippo123 20 giugno 2024

      I francesi sono conigli come noi..
      Voteranno mbappe e tutti i calciatori abbronzati della loro nazionale proponibile

    4. pieros 20 giugno 2024

      Irlmaier predisse che Parigi brucerà. Fatto dai suoi stessi abitanti.

    5. pieros 20 giugno 2024

      https://alleanzacattolica.org/il-terrore-1792-1794/

      A proposito di 1789 e seguito

    6. absitiniuriaverbis 21 giugno 2024

      Parto da lontano: mi hai ricordato un argomento di tanti anni orsono quando si chiacchierava del tempo (non di quello meteorologico).
      Tu scrivi di cicli che si aprono e chiudono in successione e questa era la visione del tempo prima delle religioni monoteiste che hanno invece stabilito un'origine (la creazione).
      Il giorno/ notte, le maree, le fasi lunari, le stagioni... tutto era ciclico, ad un uovo seguiva una gallina ed ad una gallina, seguiva un uovo: in ciclo.
      Con l'avvento della creazione, invece, è diventato necessario stabilire se prima ci fosse l'uno o l'altra. Perché il tempo partiva da un momento 'zero'. Nulla prima dello zero.O forse anche la creazione è ciclica. Chissà!

      Quindi, ritornando al tuo commento, siccome è evidente come nulla cambi nell'indole umana, tutto quello che è accaduto, accade e accadrà sembra di fatto ciclico. Passerà anche Micron (cinese per Macron), e come lui tutti gli altri, passeranno e ripasseranno come previsto dalla impermanenza.
      La nostra fortuna, per così dire, è che non viviamo in un sistema a 3 corpi e quindi tra un tracollo e l'altro, ciclici, c'è spazio e tempo per respirare (gratis per ora).

    7. absitiniuriaverbis 21 giugno 2024

      Un link scarno ma essenziale.
      In tempi odierni il 'vox populi vox dei' dov'è?
      Non è nemmeno preso in considerazione,
      ne' a livello nazionale né a livello europeo. Il popolo non esiste se non come sintomo di un disturbo. Essendo un disturbo, provvederanno con una medicina adeguata.
      Potrebbero però accorgersi che la sola medicina non basti e che i tempi vadano accelerati.

      A vedere questi 'leaders' sorridenti o danzanti mentre parlano di ulteriori guerre dimentichi di quelle in corso che sostengono, viene da domandarsi chi è che non afferra il senso dei tempi odierni. Noi, loro, o i burattinai?
      Una nave non affonda perché ha acqua all'esterno. Affonda perché l'acqua entra all'interno.
      Per i burattinai&C ci sarà semore un'arca.

    8. mago 21 giugno 2024

      direi che quasi ci siamo,sono curioso di vedere ste profezie.. resta il fatto che sono snobbate da tutti compresa quella di Fatima una delle poche certificate.

    9. casalvento 21 giugno 2024

      Il virus dell'égalité

    10. Luca VFR 23 giugno 2024

      Be' ma basta guardare gli studenti francesi in gita in Italia: sono perfettmente indistinguibili dai nostri studenti. Capisci che sono francesi dalla targa dell'autobus, fondamentalmente.

    1. DrCaligari 20 giugno 2024

      Che dire gliela darei io una bella Vecchietta ma di quelle che andavano tanto in auge negli anni delle scuole medie: con rincorsa e in pieno nervo sciatico quando il compagno di classe meno se l'aspettava e si ritrovava accasciato a terra contro il muro a soffrire e ridere al tempo stesso per quello strano fenomeno dei colpi ai nervi mentre ti giurava vendetta ed era l'ultima cosa che ricordavi di aver sentito dire da lui quando un paio d'ore dopo ti ritrovavi a tua volta accasciato sul pavimento a nitrire di dolore mentre a tua volta gliela rigiuravi di nuovo... Queste erano le Nostre Vecchiette caro Marcion.

    2. ric 21 giugno 2024

      Oh la madonna !!

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