MACELLERIA SOCIALE ED EVASIONE BANCARIA: PERCHE’ DRAGHI DOVEVA TACERE

DI MARCO DELLA LUNA
nuke.lia-online.org

Nella sua allocuzione del 31 Maggio 2010, Mario Draghi, Governatore della Banca d’Italia e candidato alla presidenza della BCE, ha definito l’evasione fiscale come “macelleria sociale”. Ma Draghi, come tutti i governatori di banche centrali, come tutti i gestori di banche di credito, è l’ultima persona al mondo legittimata a parlare di evasione e giudicare gli altri. Vediamo perché in cinque punti. Cinque punti di critica, ma anche di proposta per riforme eque ed efficaci da parte di ogni statista e di ogni ministro dell’economia che vogliano passare alla storia e non finire nell’affollato dimenticatoio dei burattini senza volto.


E’ nozione comune e incontestata che la liquidità (l’insieme di ciò che l’economia e la società usa come danaro, dalla cartamoneta al denaro elettronico) è creato dal sistema bancario, senza copertura aurea (abbandonata completamente dal 1971), quindi a costo zero. Si parte dalle banche centrali che creano dal nulla cartamoneta e attivi sui loro propri conti correnti, e li prestano a basso interesse alle banche di credito, che con essi comperano titoli del debito pubblico, portatori di interessi (che paghiamo noi con le tasse), emessi dai governi per finanziare il proprio deficit di bilancio.

E qui va fatto il primo rilievo: le banche centrali, quando creano (e poi usano per comperare titoli o erogare crediti remunerati) denaro o attivi dal nulla, aumentano il proprio patrimonio (cioè guadagnano) a costo zero, e su questo aumento non sono tassate, perché fanno figurare che esso sia compensato dall’uscita del denaro così creato. Ma siccome questo denaro è creato da loro a costo zero, la compensazione è fasulla, come riconoscono i manuali di economia politica, dal Krugman al Blanchard, e le tasse dovrebbero essere pagate, previa revisione dei bilanci e accertamento del reddito evaso. Quindi, poiché le banche centrali evadono o eludono massicciamente le tasse, i loro governatori non sono legittimati a giudicare in materia di evasione.

Proseguiamo. E’ pure nozione comune e non contestata, che le banche di credito, partendo dal denaro creato dalle banche centrali, lo moltiplicano nel seguente modo: esse mettono a riserva questi titoli presso la banca centrale, oppure prendono a prestito da essa i depositi che essa crea a costo zero, per poi depositarli presso di essa, sempre a riserva. Partendo da questa riserva, e applicando il moltiplicatore bancario, che normalmente è di dieci, esse erogano credito per un importo complessivo pari a dieci volte le riserve. Ossia, se hanno a riserva 10, possono erogare credito per 100, percependo interesse su 100, mentre pagano interessi solo su 10. Inoltre, i loro interessi attivi sono molto superiori a quelli passivi. Se pagano l’1% di interessi passivi alla banca centrale per le riserve, e si fanno pagare mediamente l’8% dai loro clienti, allora guadagnano, di interessi, (8 x 10 ) – 1 = 79. In realtà, però, la percentuale di riserva non è un limite alla creazione di liquidità, perché portano a riserva sia i depositi che ricevono, che i crediti corrispondenti ai “prestiti” che erogano (cioè, se ti prestano 10 si registrano a credito 10 di capitale più gli interessi a scadere). Il limite alla creazione di liquidità mediante la concessione di crediti è posto dalla capacità del sistema di richiedere e sostenere il credito, oppure da accordi di cartello tra le banche (Basilea I, II, III). Oggi la massa monetaria complessiva (M3) è costituita per il 92% da liquidità creata dalle banche di credito.

E qui va fatto il secondo rilievo: le banche di credito, nel modo suddetto, creano a costo zero o minimo enormi quantità di liquidità – ossia incrementano i loro patrimoni. Su questi incrementi anch’esse, come la banca centrale, non pagano tasse, perché anch’esse, come la banca centrale, compensano contabilmente quegli incrementi patrimoniali facendo figurare pari uscite di capitale dal loro patrimonio, che però non avvengono, appunto perché la banca di credito non presta il denaro della raccolta, ma crea liquidità nello stesso atto di erogare il credito. Anche questa è elusione o evasione, e siccome molte banche centrali, come quella italiana, sono di proprietà di banchieri privati, che godono di questo doppio privilegio (aumentare la propria ricchezza a costo zero e senza pagare le tasse su tale aumento), i governatori di quelle banche centrali non sono legittimati a parlare di evasione.

Andiamo avanti. Il sistema bancario nel suo complesso realizza grandi profitti siccome crea a costo zero denaro  con cui compera i titoli del debito pubblico emessi dallo Stato e gravati da interesse. Il sistema bancario, come abbiamo detto, usa i titoli di Stato come copertura e riserva frazionaria per emettere la cartamoneta, il denaro legale (8%), e il denaro creditizio (98%). I contribuenti devono pagare le tasse allo stato affinché lo Stato possa pagare gli interessi al sistema bancario. Ma, se lo Stato è in grado di emettere titoli a copertura e riserva del denaro legale e del denaro creditizio, allora è in grado di emettere in proprio anche il denaro legale e il denaro creditizio, anziché prenderlo in prestito pagando interessi e finendo per accumulare un debito pubblico enorme, che non riesce a ripagare, e che può mantenere solo imponendo tasse crescenti per pagare gli interessi passivi. In effetti, lo Stato italiano emetteva in proprio il biglietto da 500 Lire, ed emette tuttora in proprio le monetine metalliche. Altri Stati hanno emesso o emettono denaro senza prenderlo a prestito dalle banche. Alcuni sostengono che la politica sia demagogica e inaffidabile, e che quindi sia preferibile lasciare ai banchieri privati il potere e il monopolio di creare il denaro, di regolarne la quantità in circolazione e il tasso di interesse. Ma di fatto i banchieri usano questo potere nel loro interesse e per aumentare i propri profitti a spese della società e dei produttori di ricchezza (i banchieri non producono né beni né servizi; quindi la crescita dei loro patrimoni avviene a spese dei patrimoni e dei redditi degli altri, che li producono).

E con questo possiamo formulare il terzo rilievo: Draghi e i suoi colleghi non sono legittimati a parlare di evasione, perché buona parte delle tasse che lo Stato raccoglie vanno a pagare interessi sul debito pubblico in favore del sistema bancario. Debito pubblico e interessi passivi che esistono e crescono solo perché lo stato, senza alcuna ragione, ha donato al sistema bancario il potere sovrano e politico di creare dal nulla denaro, di regolarne la quantità disponibile all’economia, di fissarne il tasso di interesse, di incassare in proprio gli interessi.

Adesso vediamo il quarto punto. Il sistema bancario crea denaro usato dalla società – supponiamo 100 – interamente mediante operazioni di credito: crea il denaro legale scambiandolo contro titoli del debito pubblico (cioè facendo credito allo Stato); e crea il denaro creditizio erogando credito ai clienti che lo richiedono a prestito. A ciascuna unità monetaria creata corrisponde un’unità di debito capitale. Quindi, se il denaro complessivamente creato è 100, il debito capitale è pure 100. E, siccome il debito è gravato di interesse passivo, dopo un anno avremo che il denaro esistente è sempre 100, ma il debito è cresciuto a 110 (posto 10% il tasso finale di interesse). A questo punto si avvia un meccanismo la cui azione è, inizialmente, leggera, poco avvertibile, quindi esso viene accettato. Ma dopo 5 anni, avremo che il denaro esistente è 100 e il debito è 200. Oppure, se la società paga annualmente l’interesse, dopo 5 anni il denaro disponibile per l’economia è 50, e il debito è 100; quindi l’economia va in deflazione per effetto del calo di liquidità. In realtà, prima che ciò avvenga, la società, per poter servire il debito, ossia pagare gli interessi, prende a prestito ulteriore denaro, sui cui pagherà interessi in aggiunta a quelli che già paga. E così più e più volte. In tal modo però non risolverà il problema, ma soltanto lo differirà fino al punto in cui il reddito non sarà più sufficiente a pagare gli interessi e il patrimonio non sarà più sufficiente per ottenere nuovi prestiti. Una crescente quota dei redditi dovrà essere spesa per pagare gli interessi dei debiti pubblici e privati, e tasse destinate al servizio del debito pubblico. Il margine di profitto delle aziende si contrarrà sino ad azzerarsi, come sta già avvenendo in molti settori produttivi. Lo Stato, in particolare, per tirare avanti, cioè per pagare i crescenti interessi sul debito pubblico, dovrà continuamente aumentare la tassazione, tagliare i servizi e gli stipendi, vendere i propri beni. I banchieri, in tal modo, attraverso l’opera del governo, rastrellano tendenzialmente tutto il reddito, tutto il prodotto del lavoro e degli investimenti del corpo sociale.

Questo è il meccanismo del denaro-debito messo su e gestito dalla comunità bancaria mondiale, di cui fanno eminentemente parte le banche centrali. Ed è questa la quarta ragione per la quale Draghi non ha diritto di parlare di evasione fiscale.

Creando denaro-debito gravato di interessi, cioè creando più debito che liquidità, la comunità bancaria costringe la gente e le imprese, per sopravvivere, alla rincorsa disperata del profitto, alla lotta di tutti contro tutti, perché ciascuno, essendo il denaro disponibile meno di quello dovuto, per pagare gli interessi passivi che gli competono (sia come interessi diretti, sia come tasse), deve togliere denaro a qualcun altro ad ogni costo. Questo è il fattore che costringe gli uomini alla rincorsa del profitto per il profitto, alla sopraffazione, allo sfruttamento radicale. Che li disumanizza. Ma è anche il fattore che costringe ad evadere per sopravvivere, per conservare un reddito, per limitare i costi e non chiudere, licenziare, fallire. Si può dire, quindi, che molti evadono le imposte e i contributi sociali per poter pagare gli interessi alle banche. Per poter pagare gli stipendi ai lavoratori, sia pure in nero. Per poter pagare le materie prime. Per poter contenere i costi di produzione così da non finire fuori mercato e dover chiudere. Quindi questa evasione potrebbe esser considerata una legittima difesa per l’evasore, e un bene per la società, perchè la protegge contro una spoliazione mortale e le consente di sopravvivere.  Ma, alla luce di quanto detto sul sistema monetario, va riconosciuta una realtà più profonda: l’evasione, il denaro evaso, è, in larga parte, denaro che non c’è, che il corpo sociale non ha, e che quindi non potrebbe dare allo Stato nemmeno volendo, nemmeno se volesse togliersi il sangue pur di fare il proprio “dovere”. Non potrebbe, proprio a causa del sistema monetario congegnato e diretto dalla comunità bancaria, del debito perpetuamente crescente che esso genera in automatico, aumentando inarrestabilmente il debito e gli interessi passivi rispetto alla liquidità, e portando altrettanto inesorabilmente alla recessione, ai fallimenti, ai licenziamenti, al commissariamento di interi paesi, a sacrifici tanto duri quanto non dovuti.

Se tutto questo non è “macelleria sociale”, e della più lucida e spietata, allora Draghi aveva il diritto di parlare come ha parlato e sottoscrivo pienamente ciò che ha detto.

Marco Della Luna
Fonte: http://nuke.lia-online.org/Default.aspx
1.06.2010

 

51 Commenti
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Tao
Tao
2 Giugno 2010 21:12

Per un’analisi logica della relazione del governatore all’assemblea della Banca d’Italia IL MARKETTARO DI MORENO PASQUINELLI sollevazione.blogspot.com Mario Draghi, in virtù del suo temibile curriculum vitae e del ruolo che occupa, è come circondato da un’aura di papalina infallibilità. Ogni sua esternazione è rispettata con universale riverenza. Ogni suo giudizio accolto come oro colato. Il paragone col Papa non sembri azzardato. Essendo il denaro il vero oggetto di culto del capitalismo iper-finanziarizzato, in quanto banchiere centrale, egli gode della stessa alta considerazione che i druidi avevano tra gli antichi celti, creduti capaci, coi loro riti apotropaici, di esorcizzare i demoni della sventura.   In effetti, in barba alla sua pretesa democraticità, l’attuale sistema capitalistico è una vera e propria ierocrazia, dove la casta sacerdotale è proprio quella dei banchieri globali, tutti fattisi le ossa nelle mishnah anglosassoni dell’alta finanza. Lì hanno imparato come si fa ad ottenere plusvalenze senza necessariamente creare plusvalore, a far sì che il denaro si moltiplichi motu proprio, a truccare i bilanci, a turlupinare azionisti, risparmiatori e pubblica opinione. Ad ammansire i politici dettando loro le scelte da compiere. Li hanno imparato i rituali liturgici come quello andato in scena l’altro giorno a Palazzo Koch.   Da autentico… Leggi tutto »

brunotto588
brunotto588
2 Giugno 2010 22:55

La mia “Utopia realizzabile” ? LA FINE DEI DINOSAURI, semplicemente … L’ estinzione di questi dinosauri finanzio-cratici che devastano tutto. Che vadano a morire: il loro tempo DEVE finire. Come ? Ah, i modi sono tantissimi … ecco il mio esempio di utopia “realizzabile” … Un’ economia stettamente legata al territorio, filiera corta, moneta locale emessa da “NAZIONI ECONOMICAMENTE AUTONOME” ( e geograficamente parlando vanno benissimo quelle che già ci sono ) e gestita SENZA INUTILI BANCHE. ( Ma a che servono, se non a derubare ??? … qualcuno sa dirmi a che servono ??? ) … Poi vogliono il Governo Mondiale ? Bene, ma allora che siano ALMENO 3, sovranazionali ed assolutamente SENZA PORTAFOGLIO ( ossia senza compiti di mercato, il cui regolamento andrà lasciato alle singole nazioni ). Il loro compito sarà quello di garantire LEGGI E SERVIZI A-TERRITORIALI e sovranazionali, in concorrenza tra loro: ossia, proprio come se si recasse in un “supermercato governativo”, il singolo “abitante della Terra” sarà libero di passare dall’ uno all’ altro, al quale pagare una giusta tassazione che ne consenta l’ apparato strutturale e l’ erogazione di servizi trasnazionali. Liberi da ingombri di carattere economico, ed assumendo la base comune di… Leggi tutto »

AlbertoConti
AlbertoConti
3 Giugno 2010 1:56

Qualunque sia il punto di vista (Della Luna, Pasquinelli, ecc) una cosa è lampante: Draghi è il problema, non la soluzione. Per questo è sempre più probabile che alla rovinosa caduta dell’Italia col suo governo paramafioso, ci imporranno il “traghettatore” Draghi nelle vesti di salvatore della patria. Sarebbe meglio chiamarlo Caronte.

wiki
wiki
3 Giugno 2010 3:25

si parla in fin dei conti di moneta…a mio avviso Draghi ha lo stesso titolo di esprimersi e criticare la manovra economica ed ancor di più di criticare l’evasione fiscale “IN SENSO STRETTO” ( se dovessimo parlare di tutto ciò che assomiglia all’evasione fiscale e magari alla tassazione si potrebbe dire che questa manovra “è piena di tasse per chi è costretto a pagarle e piena di evasione” a questo punto…) di quanta ne ha il ministro delle finanze ed in particolar modo quando critica l’atteggiamento che io trovo lassista nei confronti dell’evasione fiscale…ciò perche quanto riportato dall’articolo qui sopra ha a che fare con politiche ECONOMICHE MONETARISTICHE…che sono le uniche che da quando è entrato in carica questo governo si sono viste da parte di Tremonti…non tanto perche le abbia attuate Tremonti, ma perchè egli le ha sollecitate alla BCE come unico provvedimento governativo degno di nota dall’inizio della crisi nel 2008. Se si ammettessein un senso molto più ampio che la produzione di moneta comporta evasione fiscale come dice l’articolo qui sopra allora si dovrebbe dire che l’attuale ministro delle finanze non solo non combatte l’evasione ma quasi la incentiva… Percio, “va dato a Cesare ciò che è… Leggi tutto »

lino-rossi
lino-rossi
3 Giugno 2010 4:26

Primo punto: creazione del denaro da parte delle banche centrali. La BC, sia essa pubblica oppure privata, restituisce allo Stato ed alla collettività, in varie forme, l’intero utile della sua attività, ad esclusione della remunerazione dei “partecipanti”. Consiglio di andare a pagina 345 della recente relazione annuale: ai “partecipanti” (alle banche private) vanno 9.360 + 6.240 + 59.415.000 € (il 3,56% dell’utile). Sarebbe bene che anche quegli importi andassero alla collettività, ma non si possono certamente raccontare storie diverse dalla realtà. Dove la banca centrale è pubblica (Francia, Spagna, Germania, UK, Canada, Cina, Russia, ecc.) l’intero utile della sua attività va allo Stato. Secondo punto: moltiplicatore bancario. La confusione anche su questo punto regna sovrana. Il moltiplicatore bancario è effettuato dal sistema bancario nel suo complesso. Non dal singolo istituto bancario. Non c’è nulla di strano o scandaloso. E’ la semplice ovvietà. Non è vero che il singolo istituto incassa 10, mette in riserva 10 e presta 100. E’ vero invece che il singolo istituto incassa 100, mette in riserva 10 e presta 90. Terzo punto: Draghi non è legittimato a parlare di evasione, perché il sistema bancario, da lui rappresentato, è il solo beneficiario della lotta all’evasione. Osservazione errata,… Leggi tutto »

brunotto588
brunotto588
3 Giugno 2010 5:09

E Lei a quale delle ultime due categorie appartiene ? … provo ad azzardare ? … entrambe ???

lino-rossi
lino-rossi
3 Giugno 2010 6:02

provo ad indovinare anch’io …

tu sei un adoratore della bufala signoraggista.

wiki
wiki
3 Giugno 2010 9:06

Condivido in gran parte il suo intervento !

AlbertoConti
AlbertoConti
3 Giugno 2010 10:04

Primo punto: creazione del denaro da parte delle banche centrali. Bankitalia in confronto alle altre BC europee fa letteralmente schifo quanto a restituzione degli utili da signoraggio sull’emissione di banconote, in particolare rispetto alla BC spagnola (oltre il 60% rispetto al quasi zero di Bankitalia). Tutto sta a stabilire quali siano i veri utili, pur all’interno del paradigma contabile corrente. Se poi ci schiodiamo dal paraocchi di questo paradigma d’altri tempi, vediamo come nella realtà odierna tutte le attività (vere) dello stato patrimoniale, che sono “bilanciate” dalle passività (finte) delle banconote in circolazione, rappresentano una capitalizzazione della BC letteralmente rubata dalle tasche degli italiani (dell’ordine di 130 miliardi). Secondo punto: moltiplicatore bancario. ho ripetutamente riportato quanto affermato dal presidente di B. Popolare di Milano su una TV in chiaro: si son fatti prestare liquidità dallo Stato in forma di tremonti-bond per poi prestarne alla loro clientela per 15 volte tanto. La B.P. di Milano non è “il sistema”! La considerazione di Lino ignora maliziosamente il meccanismo del riflusso bancario. Terzo punto: Draghi non è legittimato a parlare di evasione, perché il sistema bancario, da lui rappresentato, è il solo beneficiario della lotta all’evasione. E’ certamente beneficiario del gigantesco debito pubblico,… Leggi tutto »

lino-rossi
lino-rossi
3 Giugno 2010 10:09

ringrazio per la manifestazione di condivisione.

ringrazio anche coloro che attaccano le mie affermazioni, ma se non espongono la loro posizione non mi è possibile intuire cosa sostengono ed indicargli dove sbagliano.
ciò vale in particolar modo per i signoraggisti; la presunta truffa del signoraggio, una volta emerso che il reddito della BC va sempre allo Stato, doveva sgonfiarsi. ciò sarebbe stato assai positivo, perchè finalmente si sarebbe potuto mettere a fuoco il vero cancro della questione monetaria: l’errata politica monetaria ed il deficit di regolamentazione degli strumenti finanziari.
si vede che molti preferiscono ululare alla luna piuttosto che azzannare gli stinchi degli oligarchi, felicissimi di liquidare le accuse dei signoraggisti con un sorrisino compassionevole.
diverso e più raffinato è il caso degli “austriaci”; dal punto di vista tecnico non c’è dubbio che hanno ragione. hanno però torto marcio dal punto di vista sociale e politico. chissà come giudicano la nostra costituzione, pesantemente keynesiana?
… ma gli insulti degli uni e degli altri non mi fanno perdere il buon umore.

Bubba
Bubba
3 Giugno 2010 10:13

Grande Lino-Rossi!
Stendili i signoraggisti.

lino-rossi
lino-rossi
3 Giugno 2010 10:31

quella del riflusso è troppo forte.
lo sai cos’è il riflusso?

è il frutto delle elucubrazioni dei signoraggisti secondari.
sostengono:
quando chiedi i soldi in prestito la banca non li ha.
quando li restituisci la banca se li mette in saccoccia in nero, ummaumma.

meno male che non credo al riflusso!!!
credi anche alla befana?

interventi semplicissimi?
– quelli del link “come dovrebbe funzionare …” con particolare riferimento all’aumento della riserva obbligatoria;
– quello della trattenuta a fondo perduto di una percentuale dell’acquisto del titolo o del derivato alla società sottostante (per eliminare le transazioni effettuate in frazioni di secondo);
– quello dell’inasprimento delle tasse alle multinazionali;
– quello di tassare i derivati;
– quello dell’eliminazione dei paradisi fiscali. possibile che gli utili di un prodotto italiano, realizzato in Cina e venduto in Russia, debbano portare soldi (pochi) in un paradiso fiscale?
– quello di mandare a vangare coloro che hanno trasformato in denaro vero i titoli spazzatura;
– quello di mandare a scuola di economia (coatta) e di logica aristotelica (sempre coatta) i sostenitori della bufala del signoraggio;
– quello di mandare gli austriaci a cercare l’oro in miniera, a mani nude.

lino-rossi
lino-rossi
3 Giugno 2010 10:35

precisazione:

– quello della trattenuta a fondo perduto di una percentuale dell’acquisto del titolo o del derivato a vantaggio della società sottostante (per eliminare le transazioni effettuate in frazioni di secondo);

Bubba
Bubba
3 Giugno 2010 10:49

– quello di mandare a scuola di economia (coatta) e di logica aristotelica (sempre coatta) i sostenitori della bufala del signoraggio;

Lino, ma lo sai che non serve a niente? Il presidente del Primit (Alessandro Bono) è LAUREATO in economia, dottore magistrale. Lui è un discepolo di Auriti nonchè curatore del film “Genius Seculi”.

lino-rossi
lino-rossi
3 Giugno 2010 11:15

gli insegnanti spesso non prendono in considerazione alcuni aspetti della disciplina. è possibile che l’argomento monetario sia stato sottovalutato e che l’allievo abbia completato gli studi senza avere in mano tutto il bagaglio necessario.
poi la natura umana è molto varia. c’è anche chi è allergico all’uso del proprio cervello e si mette al seguito di alcune mode senza preoccuparsi di fare le necessarie verifiche. è più facile farsi trainare che tirare la carretta; ma a farsi trainare c’è sempre il rischio di trovarsi nel fosso.

lino-rossi
lino-rossi
3 Giugno 2010 11:19

è palese che le due lauree “signoraggiste” che girano sul web non sono state neanche lette dai relatori.

nuvolenelcielo
nuvolenelcielo
3 Giugno 2010 11:36

lino rossi ahahah. chi è questo incapace spocchioso (spocchioso come tutti gli incapaci). dov’è che le banche centrali restituiscono alla comunità?, c’è scritto sul tuo libricino di economia cicciolino lino rossi?, ma dov’è, dici caro nostro maestro illuminato, dov’è che le banche centrali restituiscono alla comunità? questo lino rossi è proprio è il lobotomizzato per antonomasia. quanto di peggio è stato prodotto dalla società. complimenti a dalla luna ovviamente.

AlbertoConti
AlbertoConti
3 Giugno 2010 12:05

Il riflusso bancario è cosa nota, che nulla ha a che fare con la tua descrizione riportata da personaggi fantomatici da te definiti “signoraggisti”, che anche se fossero realmente esistenti non m’interessano minimamente. Perchè non contesti piuttosto il Presidente della Banca Popolare di Milano? Riflusso bancario for dummies: La linea di credito accordata al mutuatario viene da lui utilizzata per pagare ad es. l’appartamento, il notaio, ecc. tramite assegni. Chi li riceve solitamente li versa in banca sul proprio cc, prelevandone in contanti una minima parte o anche nulla. Da quel momento il nuovo deposito diventa un attivo per la stessa banca, che lo può quindi utilizzare per altri prestiti, e così via per altri cicli di uscite-rientri dello stesso denaro nella cassa della banca, fino al risultato limite di poter prestare una cifra complessiva pari all’attivo originale diviso la riserva frazionaria. Se questa è il 2% la banca può in linea di principio prestare fino a 50 volte la liquidità “custodita” sui cc dei suoi clienti. Nella prassi quotidiana dieci volte è il minimo. Lo sanno anche i muri, ma non l’acuto Lino Rossi. Spero di esserti stato utile.

lino-rossi
lino-rossi
3 Giugno 2010 12:06

http://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/relann/rel09/rel09it/rel09_totale.zip

se vai a pagina 345 vedi come sono ripartiti gli utili. è vero che ai partecipanti vanno oltre 59 milioni di euro, che non sono pochi. per questo devi ringraziare ciampi e prodi. ma non puoi sostenere che gran parte del reddito della BC non vada allo Stato. ciò che va in riserva è anch’esso dello Stato, così come pure l’oro della BC.

lino-rossi
lino-rossi
3 Giugno 2010 12:09

credo che il tuo problema sia il bias di conferma.

AlbertoConti
AlbertoConti
3 Giugno 2010 12:25

Reazione puerile di chi è a corto d’argomenti. Peccato, a volte dici anche cose interessanti.

tamerlano
tamerlano
3 Giugno 2010 12:43

Una domanda per Lino Rossi (da parte di un profano), corrisponde al vero che la creazione di nuova moneta, intesa come prestito, copre solo il capitale e non gli interessi, rendendo impossibile la restituzione per intero del prestito e creando un debito infinito e sempre crescente?

Perché se ciò fosse vero, sarebbe secondario secondo me il vero o presunto reddito da signoraggio, in quanto il potere vero deriverebbe dal DEBITO senza fine che ne deriverebbe e dalla sua GESTIONE, utilizzata come arma politica per forzare la mano ai governi, ne più ne meno che un singolo individuo sottoposto ad usura…

Grazie
wiki
wiki
3 Giugno 2010 13:25

“vero cancro della questione monetaria: l’errata politica monetaria ed il deficit di regolamentazione degli strumenti finanziari.”

condivido pienamente !!

gelsomino
gelsomino
3 Giugno 2010 13:37

Ma se i “signoraggisti” sono degli stupidi, perchè le loro tesi io le capisco benissimo e invece quelle degli anti-signoraggisti non le capisco per niente?
Credo che la chiarezza sia sintomo di onestà intellettuale oltre che spirituale.
Inoltre, se il signoraggio è un’emerita stronzata come dice il signor Rossi, perchè non provare a smontarlo dando la sovranità monetaria al popolo?

wiki
wiki
3 Giugno 2010 14:05

sugli austriaci e sui signoraggisti condivido pienamente !!

wiki
wiki
3 Giugno 2010 14:07

ma condivido gran parte anche del resto per quel poco che capisco…

wiki
wiki
3 Giugno 2010 17:53

che sia una questione di “simpatia” ?

nuvolenelcielo
nuvolenelcielo
3 Giugno 2010 19:21

gli utili da signoraggio non compaiono certo nei bilanci. quindi che senso ha guardare come ripartiscono gli utili dichiarati? è una presa per i fondelli. tra l’altro se li pubblicano da soli quei documenti, non vedo che credibilità possano avere.

ESSERRE
ESSERRE
3 Giugno 2010 19:34

La massima parte degli acquisti di titoli di stato vede le banche (ed altre istituzioni finanziarie) agire come intermediari, non come acquirenti in proprio.
I costi esagerati delle banche sono quelli di intermediazione. Le banche vendono anche per conto terzi titoli non affidabili. Credo che i problemi siano questi.
Il termine sistema richiede cautela ed una appropriata definizione. Il termine “sistema bancario” include anche gli investitori privati ed istituzionali?
La polemica sul “signoraggio” (differenza tra il valore del denaro ed il suo costo) riguarda gli Stati e le istituzioni che li rappresentano (banche central). e non è considerata significativa dalla massima parte degli esperti di finanza.

ESSERRE

lino-rossi
lino-rossi
4 Giugno 2010 0:46

“gli utili da signoraggio non compaiono certo nei bilanci.”

hai trasformato il signoraggio in un ectoplasma. continua pure a vivere nel tuo mondo di frutta e canditi.

lino-rossi
lino-rossi
4 Giugno 2010 0:58

il moltiplicatore come l’hai descritto esiste solo nella tua testa.

” … fino al risultato limite di poter prestare una cifra complessiva pari all’attivo originale diviso la riserva frazionaria.”

con questa frase hai messo in condizione il medico psichiatra di fare diagnosi precisa circa la tua patologia: pur confermando il bias di conferma, si può ragionevolmente aggiungere con certezza che NON HAI CAPITO UNA MAZZA.
il moltiplicatore bancario è stato descritto su questo sito anche da altre persone, oltre che da me. sul web lo trovi descritto a volontà. sul sito signoraggio.com c’è un documento di Paolo Sella di Monteluce dove è descritto altrettanto bene.
smettila per favore di voler interpretare la realtà con strumenti inadeguati: datti una letta a qualche testo di ragioneria.

gelsomino
gelsomino
4 Giugno 2010 1:06

Per gli “anti-signoraggisti” penso che sia più che altro un caso d’interesse privato in atti d’ufficio.

lino-rossi
lino-rossi
4 Giugno 2010 1:15

il ragionamento sarebbe sensato se non esistesse una tecnica per dotare la collettività di denaro senza indebitarla. fino al 2007 anche io ero signoraggista, proprio perchè, dati alla mano, non si vedeva l’esistenza di questo strumento, anche perchè la Banca d’Italia dava allo Stato pressochè niente. guardando i bilanci delle altre banche centrali, FED compresa, ho visto che restituivano allo Stato corrispondente dei gran soldoni. ho visto così che esisteva la tecnica per dotare la collettività di denaro senza indebitarla.
http://www.voceditalia.it/articolo.asp?id=1425

De Gaulle l’ha inquadrata molto bene: debito senza lacrime (debito non oneroso)
http://www.economiaepolitica.it/index.php/europa-e-mondo/risate-cinesi-e-debito-pubblico-americano/

in definitiva, la banca centrale ha la possibilità di modulare la quantità di debito presente nella società, agendo su base monetaria, riserva obbligatoria ed altri strumenti.
nel secondo dopoguerra nel nostro paese si fece agevolmente. si portò il rapporto debito PIL dal 100 (1946) al 30% (1960). si potè fare perchè non c’era la libera circolazione dei capitali. oggi, con la globalizzazione, le stesse misure dovrebbero essere prese da tutti i paesi. i padri della repubblica tagliarono i casinò; oggi il casinò è globale.

lino-rossi
lino-rossi
4 Giugno 2010 1:21

sarei felice se le autorità monetarie ritornassero sotto il controllo politico. vallo a spiegare agli austriaci.

sarebbe interessante sapere dove è chiara la presunta truffa del signoraggio, visto che quando si tenta di definirla … sparisce.
https://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=comments&op=showreply&tid=65993&sid=7118&pid=65975&mode=thread&order=0&thold=0#65993

AlbertoConti
AlbertoConti
4 Giugno 2010 2:19

Adesso capisco! Ti è impossibile afferrare frasi sintetiche, ricostruire un pensiero altrui nella tua testa, interpretarlo per il verso giusto. Così rimandi a quanto detto da Tizio, Caio, Sempronio. Sei rimasto all’epoca dello scambio di figurine dei calciatori! Povero Lino, che invecchi insultando a vanvera a destra e a manca, ma in realtà proietti la tua nullità all’esterno. C’è chi ti ha mandato affanculo, e lo capisco, ma per quel che mi riguarda mi limiterò ad ignorarti; la compassione la riservo ai tuoi estimatori, una categoria in via d’estinzione.

lino-rossi
lino-rossi
4 Giugno 2010 2:45

se hai un minimo di coerenza devi estendere le tue considerazioni a tutti gli autori di testi di ragioneria del pianeta; se non riesci a renderti conto delle mostruosità che scrivi, più che indicarti dove “altri” scrivono le cose corrette non posso fare.
è ridicola la tua ricostruzione del moltiplicatore bancario. prova a risalire alle parole esatte e vedrai che da un fischio viene fuori un fiasco.

lino-rossi
lino-rossi
4 Giugno 2010 3:32

la moltiplicazione la fa il sistema bancario nel suo complesso; ogni passaggio implica un deposito ed un prestito. alla fine ogni banca presta sempre denaro che ha: o depositato da qualcuno, o preso da altre banche, o preso dalla banca centrale. ovviamente le banconote fisiche (M0) sono solo una piccola parte della moneta nel suo complesso (M1, M2, M3).
voi signoraggisti secondari sostenete invece, senza dimostrarlo, invocando la falsità dei bilanci, interpretando bovinamente il moltiplicatore bancario, che la banca presta denaro che NON ha, il riflusso ed altre amenità.

Ricky
Ricky
4 Giugno 2010 5:30

Il solito Della Luna, mischia fatti dati e concetti reali e provati con kazzate mostruose da signoraggista della prima ora, come la storia della moltiplicazione x 10 o le banche che introitano la totalitá dei titoli di stato quando la realtá é che sono per lo piú intermediarie.
Mi stupisco ancora una volta che Della Luna abbia tanto spazio qui su CDC.

wiki
wiki
4 Giugno 2010 6:37

forse invece potrebbe essere una questione di “antipatia”…

drummer
drummer
4 Giugno 2010 7:44

Già, sono cosi “intermediarie” che quelle tedesche e francesi (e magari anche le nostre, chi lo sa…) sono stracolme di titoli del debito pubblico greco….A chi credi che vadano i soldi del salvataggio che stiamo tirando fuori ? Se la Grecia non paga gli interessi salta l’intero sistema bancario tedesco ….e magari anche il nostro….questo tanto per farti capire chi sono i veri possessori dei titoli del debito sovrano….

lino-rossi
lino-rossi
4 Giugno 2010 8:46

è vero che le banche hanno enormi responsabilità, ma non è producente attaccarle con armi spuntate come quelle di MDL.
molto meglio metterle in riga con un forte intervento politico. mi vien da ridere al solo pensarlo.
è triste constatare come l’unico che usi parole sensate su questo versante sia Tremonti.
http://www.governoberlusconi.it/detail.php?id=665

le osservazioni di Massimo Fini sono deliranti.
https://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=7117

dal PD, purtroppo, viene solo una foglia di fico putrefatta.

come si fa ad eleggere segretario colui che ha eliminato i minimi tariffari per i professionisti, nel nome del DIO LIBERO MERCATO? con questa scelta il PD ha obbligato il centrodestra alla vittoria per le prossime due generazioni.
se non viene fuori dal PD un matto che mette nel cestino bersani, di pietro, letta, d’alema, veltroni, prodi, ciampi, amato, gli andreatta boys, vendola ed i zapateristi tutti, siamo destinati a morire di botulino, così: http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2010/06/04/pop_crocerossina.shtml

wiki
wiki
4 Giugno 2010 9:48

se dal PD arriva molto poco da Tremonti sembra arrivino solo chiacchere e predicozzi anche a riguardo delle banche…

lino-rossi
lino-rossi
4 Giugno 2010 9:59

finora è così.

ma durante il governo prodi non c’erano neanche i predicozzi. c’era solo della pietosa sottomissione ai diktat dei poteri forti.

wiki
wiki
4 Giugno 2010 10:23

Accidenti che magra consolazione…Io ti consiglierei Lino di guardarti il dibattito sulla “tassazione sulle banche” fra Tremonti e Bersani,ad Anno Zero nell’ultima puntata, nella quale Bersani fa notare a Tremonti che tassare maggiormente delle societàche fanno parte di uno dei più robusti oligopoli pivati altro non significa che scaricare i costi delle tasse alle banche sui clienti delle stesse e valutarlo con un pò di onestà intellettuale…poi prova ad ascoltare anche la parte in cui Bersani dice a Tremonti che sarebbero state necessarie delle riforme di liberalizzazione del mercato bancario…nell’ultima parte della trasmissione.

Per agevolare:

http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-e72df61f-67ed-40d2-bbd6-2fe74a03b7e6.html?p=0

lino-rossi
lino-rossi
4 Giugno 2010 11:02

attorno a quale minuto?

wiki
wiki
4 Giugno 2010 12:06

All’ora 2,23′ parlo della parte della tassazione delle banche nello specifico…non della tassazione delle Stock Option…

wiki
wiki
4 Giugno 2010 12:09

interessanti sono anche le osservazioni del dipendente dell’ ISAE sul controllo dell’inflazione visti certi precedenti dell’euro…(!!!)

ascanio
ascanio
4 Giugno 2010 13:39

Ricky, Marco della Luna ha tanto spazio in questo sito perchè probabilmente, il valore e la qualità dei suoi studi fatti nel modo corretto meritano di essere pubblicati. E’ una questione di qualità. La qualità non è un’apparenza. La vera qualità è rara. Ed è sempre in contrasto con la pseudo qualità che alligna in quelli che sbagliano sito come te. Se tu sia pagato o sia semplicemente in buona fede in merito alle tue affermazioni è cosa che poco conta. La pazienza è la cosa che ti permetterà di vederci chiaro…Presto ti renderai conto delle sciocchezze che hai in testa ( acquisite da Nuke o semplicemente perchè frequenti cattive compagnie) Non voglio per niente offendere la tua intelligenza. Voglio soltanto, forse in maniera un po’ robusta, darti visione di altre realtà. Quindi il tempo svelerà tutti gli arcani….Senza offesa…Ciao

nuvolenelcielo
nuvolenelcielo
4 Giugno 2010 19:34

continua pure a credere a babbo natale e a tutti i libri con l’etichetta dello stato, lobotomizzato. ti hanno probabilmente timbrato come un bovino, perché è quello che sei. smettila di scrivere cazzate insultando la gente e senza spiegare MAI un cazzo.

wiki
wiki
5 Giugno 2010 9:26

il tempo potrebbe anche consolidare e confermare le idee e l’opinione di Ricky…