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MA SE TU FOSSI GRECO COSA FARESTI ?

DI MARCELLO FOA
blog.ilgiornale.it

Non posso sapere, stando in Italia, da chi è composta la folla che ha preso d’assalto il centro di Atene. Avendo seguito tanti avvenimenti internazionali, ho imparato a non fidarmi delle versioni ufficiali, perlomeno non senza aver verificato e indagato. Sono davvero black bloc i giovani che sfidano la polizia, come titolano la maggior parte dei siti italiani? Non lo so, però la folla è troppo grande per essere composta solo da teppisti.

Quella di queste ore non è la rivolta di un gruppo di estremisti, ma la ribellione condivisa, con il cuore e con la mente, dalla maggior parte dei greci. Di destra, di sinistra, apolitici. In queste ore sta esplodendo l’esasperazione di un popolo che vede di fronte a sè un abisso di povertà senza nessuna prospettiva di rinascita. Per pagare i debiti dovranno vivere in povertà per decenni. Non si fidano dell’Europa, del Fondo monetario internazionale, della Bce, della Banca Mondiale. I greci hanno dovuto subire per secoli l’occupazione ottomana e ora sono consapevoli che li attende un’altra occupazione che, sebbene non militare, è altrettanto cruenta e usurpatrice.

Ho l’impressione che a scendere in piazza non siano pochi giovani fanatici, ma un popolo intero, che per sua natura non è violento ma non vuole cedere ad altri il proprio destino. Il segnale è forte, per molti versi preoccupante anche se non sorprendente.

Mi chiedo, anzi, vi chiedo: se foste greci voi cosa fareste?

E poi: Toccherà anche all’Italia?

Marcello Foa
Fonte: http://blog.ilgiornale.it
Link: http://blog.ilgiornale.it/foa/2012/02/12/ma-se-tu-fossi-greco-cosa-faresti/
12.02.2012

Pubblicato da Davide

  • Firenze137

    Putroppo nel caso della Grecia “vuolsi così colà dove si puote” e il governo con la forza può fare quello che vuole
    Come se in una famiglia entrassero degli estranei che d’accordo con i genitori, imponessero un regime di austerity per 20 anni. Che fare ? Andare via di casa. E’ vero si perde tutto, ma si riacquista la speranza.

    E’ molto triste ma ormai le le guerre usano strumenti diversi da quelli di una vaolta e fra questi il controllo della moneta è uno dei più potenti e più efficaci…

    Poi ci sono altri mezzi “collaterali” segnalati dei complottisti come i terremoti provocati capaci di metter in ginocchio una nazione e ultimamente anche i tumori provocati ( vedi Chavez ed il suo entourage, colpiti da malattie serie..) . E’ sempre più difficle credere che si possa arrivare a tanto. Però come diceva Andreotti..

  • vraie

    condivido

  • esca

    “Sono davvero black bloc i giovani che sfidano la polizia, come titolano la maggior parte dei siti italiani?”
    Tu come la vedi, Foa? Ci siamo abituati. I gazzettieri possono scrivere quel che gli pare, si sa da che parte stanno. Il potere inquina con i violenti per poi reprimere e accusare l’intera massa; non si vede perchè dovrebbero esserci eccezioni questa volta. La Grecia, come molti hanno capito, è stato l’esperimento preliminare per il progetto di distruzione degli stati europei. Vogliamo parlare di complotti? Ok, facciamolo. Dunque: il complotto e relativi complottisti sono stati scoperti e si sa pure chi sono i responsabili. Anche questo articolo è un esperimento preliminare: alla domanda specifica posta, mi avvalgo della facoltà di non rispondere.

  • ottavino

    nulla

  • clausneghe

    Bisogna capire se questi “black bloc” sono autentici oppure farlocchi colorati e addestrati per fare da esca…

    Per poi testare (non vedono l’ora di farlo) la nuova Eurogendfor, embrione già attecchito della polizia globalista.

    I tecnocrati globalisti si sentono molto sicuri, evidentemente sanno come
    piegare i sudditi, è un gioco facile per loro.

    Per il “che fare?” di Leniniana memoria equivale alla famosa domanda da un milione di dollari..(e anche più)

    Sicuramente con la violenza tradizionale, quella fatta di forconi e schioppi
    il Popolo non va da nessuna parte o meglio va dalla parte che vogliono LORO…

    Per quanto riguarda il nostro Stivale, ricordo che c’è un ministro ammiraglio militare con alle spalle una storia impressionante di killeraggio in serie, leggasi bombardamenti e simili ultimo quello della Libia.

    Questa è gente “omicida sin dall’inizio” e non si ferma di certo davanti al sangue, non ha rigurgiti di pietas umana.

    Sono assassini, ma per mestiere e per conto della legge, quella umana e fallace, ovviamente…

  • unlachy

    ora il parlamento ha votato i sacrifici e prenderanno i soldi promessi , con i quali pagheranno in pò di obblighi in mano alle banche (tedesche e forse francesi ) e poi ,se , dopo le elezioni cambierà il parlamento, spero
    che i greci ne scelgano uno che chiuda con l’euro .
    Se fossi italiano ,come sono, cercherei di uscire dall’euro coinvolgendo
    gli stati mediterranei nel fare altrettanto e lasciando alla germania qualche stato dell’europa del nord .

  • ws

    foa la vede come uno che vuole essere un giornalista senza perdere il posto 🙂

    e visto che simili ” timidoni” sono tanto rari, apprezziamo lo sforzo….

  • redme

    ..ballerei il sirtaki sulla tomba dei governanti…

  • mystes

    E’ da quasi un anno che sento dire che la Grecia non pagherà i debiti e uscirà dall’Euro, che la Grecia dimostrerà di avere orgoglio e c., che la Grecia non ce la fa più ecc. ecc.
    Quando poi si arriva al dunque, chi comanda davvero e se ne fotte delle manifestazioni di piazza e della democrazia, ha dato l’ordine secco e categorico: votare per le banche, le borse e per la Germania. E così è stato: i partiti hanno votato non seguendo la volontà popolare, ma obbedendo al comando venuto da lontano.
    I giornali commentano: le piazze di Atene in fiamme, le Borse volano e festeggiano.
    Se c’è una logica in tutto questo fatemelo sapere, altrimenti continuare a parlare di cose che non si vericheranno mai è solo tempo perso.

  • Giancarlo54

    Concordo. Le “rivoluzioni” dal basso non servono assolutamente a niente. Ne ho preso atto, con grande dolore, da qualche settimana. Lasciamo perdere l’Italia che è oramai lobotomizzata e non scende più in piazza, lasciamo perdere. Però abbiamo sotto gli occhi quello che succede in Grecia. Una minoranza può fare tutte le proteste che vuole. E’ finito il tempo delle avanguardie rivoluzionarie. La situazione è, purtroppo, cambiata. la situazione non possiamo cambiarla noi da soli. Prendiamo atto una volta per tutte.

    PS: le “rivoluzioni” arabe sono riuscite perchè a fronte di una massa che dimostrava per la “democrazia” c’erano alle spalle gruppi di potere che voleva scalzare altri gruppi di potere. Oppure vogliamo credere che Tunisia, Egitto e compagnia varia, abbiano abbattuto Ben Ali e Mubarak grazie al popolo in rivolta per la “democrazia”?

  • TaOist

    Cosa farei se fossi greco ?

    Bifo ha egregiamente risposto per me in un articolo poco sotto :

    https://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=9858

    “né lottare né scontrarsi ma disertare. Non rivendicare non chiedere ma dispiegare qui e ora nel mondo ciò che vogliamo vivere. Non agire non mobilitarsi ma lasciarsi andare all’abbandono di ogni aspettativa. Trasformare in forza la nostra debolezza. Il capitalismo ci chiede una disponibilità continua al desiderio, al contatto alla produzione. Un tempo permanentemente occupato, sotto pressione alla ricerca di risultati che si fanno sempre più difficili da ottenere. ”

    Unica cosa su cui mi sento di non concordare pienamente è “lasciarsi andare all’abbandono di ogni aspettativa ” . Lo sostituirei con ” iniziare a creare una Alternativa ” .

  • Luposolitario

    Condivido pienamente. “c’e’ e si vede…..per chi vuol guardare!”

  • castigo

    i crucchi in casa noi e loro li abbiamo già avuti una volta, e non è stata una bella esperienza.
    vorrà dire che si tornerà in montagna….. anche se non so chi sarà in grado di farlo 😉

  • Luposolitario

    se fosse come mi sembrerebbe di capire leggendo tra le tue ultime righe, forse dovremmo iniziare a badare anche su come esprimerci?….

  • Incazzato

    Se io fossi Greco…. ma anche adesso che sono Italiano e stiamo per fare la fine della grecia…..
    1) dichiarerei guerra alla Germania
    2) Uscirei dall’Euro
    3) Uscirei dall’europa
    4) Nazionalizzerei le banche
    5) Nazionalizzerei la moneta
    6) Istaurerei degli scambi commerciali con tutti quei paesi sanzionati dagli USA
    7) Emetterei un mandato di cattura per gli esponenti dell’FMI e della BCE tedeschi in primis
    8) Ripristinerei le frontiere
    9) Nazionalizzerei le infrastrutture
    10) Limiterei tutte le pensioni e gli stipendi ad un massimo di 5000 euro
    11) Fisserei il limite minimo degli stipendi a 1500 euro
    12) Eliminerei tutti i contratti di lavoro e ne farei 1 unico e proibirei tutti i contratti anomali inventati da Biagi e company che hanno rovinato l’Italia
    ecc.ecc.

  • tres19

    “[…]E poi: Toccherà anche all’Italia?”
    Quando toccherà all’Italia non so se scenderò in piazza, ma se propenderò per il si credo che avrò grosse difficoltà nel decidere chi dovrò spaccare di botte.

    Forse gli ometti mascherati o forse l’altra fazione, quella dell’operoso padre di famiglia, della mamma-super-fashion, del carrierista fallito, del popolo GF & co., dei tifosi “de sta’ minchia”, dei giornalisti, degli avvocati, dei centralinisti telecom ecc… ecc…

    In ogni caso non posso sbagliare.

  • Firenze137

    sarà una coincidenza ma sul sito dei terremoti http://www.emsc-csem.org/#2 sono stati registrati almeno 20 eventi sismici dal 13 febbraio.. in media 1 /ora.. che dire ..

  • Tao

    Cosa farei? Per me aveva visto giusto Cecco Angiolieri:

    S’i fosse foco, arderei lo mondo;
    s’i fosse vento, lo tempestarei…

    Ma a parte gli eccessi (?) letterari, in Grecia la gente non ne puo’ più. Ieri sera ho visto su SkyTG24 (si puo’ citare?) un servizio di un giornalista de La Repubblica che raccontava come la gente applaudisse all’arrivo di quelli che lui definiva black bloc e appartenenti ai centri sociali. 12 edifici in fiamme. Le riprese mostravano centinaia di bottiglie molotov lanciate contro i poliziotti che NON reagivano, almeno apparentemente. Qui nessuno si solleverebbe? Aspettiamo a essere nelle condizioni dei Greci, che hanno perso tutto ma non la dignità (che qui sembra mancare).

    Per far scoccare la scintilla basta un semplice (si fa per dire) Balilla che getti un sasso. I poliziotti greci hanno espressamente dichiarato che non sparebbero mai sui loro compatrioti, e credo che gli eurosauri e chi sta dietro loro sappiano benissimo che anche i nostri si riufiuterebbero (non vedo all’orizzonte nessun novello Bava Beccaris, che farebbe una brutta fine), motivo per cui hanno pensato all’eurogendfor con tutte le immunità annesse e connesse, che però non salverebbero quegli sventurati da una eventuale rivolta. Sbaglia chi pensa che i “buoni” se ne stiano sempre tranquilli. Niente di più falso: quando i buoni si inc… diventano tremendi e allora non ce n’è più per nessuno, nessuna pietà.

    Chi è disperato e non ha nulla da perdere, non si ferma di fronte a nessun ostacolo. Speriamo di non dover arrivarci, ma se dovesse accadere dopo pagherebbero tutti i responsabili, e con gli interessi. Solo di questo hanno paura, e lo dimostra la fretta e la disperazione con cui cercano di muoversi, inclusi gli accordi come ACTA (che poi saranno aggirabili come già successo in passato).
    Saluti a tutti e che Dio ci protegga (e abbia pietà anche per coloro che fanno finta di non sapere quello che fanno).

    Tribunusmilitum (commento dal blog di Marcello Foa)
    13.02.2012

  • esca

    Luposolitario, quella resta sempre una regola d’oro. Ma le mie parole c’entrano più col rifiuto di farsi sempre tastare i polsi; tutti noi utenti della Rete siamo troppo propensi alle confessioni di stati d’animo personali e il sistema, che sarà pure organizzato e ben collaudato, ha in realtà costante bisogno di verifiche e conferme, specie in tema di orientamento di pensiero collettivo. Più che articoli, certi sembrano veri e propri sondaggi: lasciamogli usare ogni tanto l’immaginazione, pur partecipando ai dibattiti. Sarà una magra consolazione per alcuni, ma non per me. Ciao..

  • esca

    Gentile WS, condivido il tuo concetto e non giudico nessuno. Ma cerco anche di dar retta all’istinto: la reazione mi viene spontanea e naturale 🙂

  • eresiarca

    Qualche incendio e un po’ di scazzottate ci possono anche stare, ma la “rivoluzione” la si fa solo mettendo assieme tutti quelli che vengono danneggiati da questi tiranni. Non ci s’illuda che la “piazza” sia decisiva: serve una forza politica in grado di fare una “rivoluzione legale” per poi cambiare le regole del gioco di Lorsignori.

  • Oiggamad

    Io vivo ad Atene e, come tutti, penso che non avrei distrutto negozi e incendiato cinema. Avrei preso di mira il Parlamento. Tutti l’avrebbero voluto. Ma la rabbia s’è dovuta sfogare su altre cose. O altri simboli. Non è falso dire che tutti abbiamo applaudito allo sfogo. E poi, forse, ci siamo chiesti: a che è servito? Evidentemente, a nulla. In piazza c’erano migliaia di persone come me, non black-block, non vandali, né pseudo-anarchici. L’unica possibilità di farci sentire è il corteo, la manifestazione, lo slogan. Perché NESSUNO, e ripeto NESSUNO, dà voce a chi la deve avere. Il fatto che il Parlamento greco abbia votato le nuove misure con due partiti che a malapena rappresentano il 30% dell’elettorato, vuol dire che ci troviamo in una chiara situazione di DITTATURA. E’ questo che pensiamo. E’ servito a qualcosa distruggere il bellissimo cinema Attikon? No. Volevamo andare in Parlamento. Ma non si poteva entrare.

  • tres19

    La “rivoluzione legale” mi mancava, mi raccomando però, organizziamola di domenica pomeriggio così non arreca danno all’economia.

  • Nauseato

    Condivisibile dalla prima all’ultima parola.