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MA QUALI COMPLOTTI

FONTE: COBRAF.COM

Giorgio, se noi scorporiamo le idee dal complottismo, devo dire che Monti (e non seguo la politica) sta facendo il possibile

Quasi tutto quello che avviene di importante al mondo è il frutto di complotti, cioè accordi e piani segreti tra poche persone che non sono visibili alla maggioranza, ma possono essere documentati dopo decenni quando si aprono gli archivi ed è passato abbastanza tempo che i protagonisti sono ormai morti (e con loro anche milioni di persone a volte coinvolte in guerre)

Facciamo un esempio.Un mese fa a Washington, in un meeting dedicato alla prossima guerra contro Iran, è venuto fuori questo video straordinario in cui un lobbysta dice tranquillo che occorre ora un incidente per scatenarla, perchè “questo è il modo in cui tradizionalmente gli Stati Uniti vanno in guerra” e ricorda che la guerra del Vietnam iniziò perchè Johnson voleva mandare truppe e ottenne l’incidente nel Golfo del Tonchino (che oggi tutti ammettono fu falso, cioè non ci fu un attacco nordvietnamita, ma all’epoca fu il pretesto…), dice : “Roosevelt voleva portare gli USA in guerra … e si dovette aspettare Pearl Harbour..”, Teddy Roosevelt voleva la guerra con la Spagna per occupare Cuba e ci fu l’affondamento di una nave americana a Cuba (che oggi tutti gli storici hanno stabilito affondò per un esplosione interna e non per colpa degli spagnoli, ma fu il pretesto…) e cita episodi simili per ogni guerra americana. Dice …il modo in cui noi siamo sempre andati in guerra è che gli altri la iniziano dandoci un pretesto adatto quando è nel nostro interesse entrare in guerra… per cui con l’Iran ora ci occorre un incidente simile a quelli citati.. e fa alcuni esempi di azioni del tipo “covert action” cioè segrete, con i servizi di intelligente che gli USA possono utilizzare per provocare l’incidente necessario alla guerra. (1)

Ascoltalo che sono solo tre minuti. Qui hai un convegno che discute a Washington dell’interesse e della necessità di una guerra ora con l’Iran e dice apertamente che occorre ora un incidente programmato in cui l’America sia attaccata per scatenarla. Non è un “complotto” nel senso che non è segreto perchè ne parla in pubblico ! Come del resto i “neocon” famosi intorno a Bush parlavano in pubblico prima del 11 settembre della necessità di una guerra con l’Iraq e del fatto che solo un incidente terroristico l’avrebbe consentita. Negli Stati Uniti nel XX secolo è un fatto riconosciuto e discusso che ci sono stati degli “False Flag attack” cioè dei complotti per farli entrare in guerra ogni singola volta.

In generale i complotti o trame o manovre non visibili sono la norma negli eventi storici. La seconda guerra mondiale è stata determinata nei punti di svolta da “complotti”. Come ricorda il lobbysta del video e come scrivono ora tanti storici Pearl Harbour è stato “indotto” dagli USA, imponendo un embargo petrolifero che strangolava il Giappone il quale era in guerra in Cina e non gli dava scelta. In aggiunta non avvertirono, pur avendo avuto informazione 24 ore prima da diverse fonti, la base di Pearl Harbour dell’attacco, per fare sì che l’impatto della sorpresa fosse maggiore come danni e vittime e maggiore l’impatto sull’opinione pubblica, ed essere certi che si entrasse in guerra davvero. Uno può anche dire che è stato tutto “a fine di bene” perchè c’era da sconfiggere Hitler, ma non è quello che raccontano a scuola.

Anche perchè in realtà l’esito finale della II Guerra Mondiale nel 1945 è stato il dominio di Stalin su metà Europa, in una guerra che è stata dichiarata dall’Impero Britannico alla Germania il 4 settembre 1939 perchè questa aveva invaso la Polonia il 2 settembre 1939, assieme all’URSS (il 17 settembre). Non è tutto un poco strano ?

Se ci pensi un attimo, invece di avere come si è sempre fatto per secoli una semplice sconfitta della Germania, come nella I guerra mondiale, nel 1943 a Casablanca Roosvelt decide per la guerra fino alla “resa senza condizioni”, per impedire che i militari tedeschi rovescino prima Hitler nel 1943 come in Italia Mussolini (e come tentano comunque di fare più tardi pur non ottenendo nessun appoggio dagli anglo-americani). Nel 1943 la paura dell’amministrazione Roosevelt è che in Germania facessero come in Italia e i militari rovesciassero Hitler (cosa che i generali tedeschi stavano complottano a maggioranza di fare come noto) e in questo modo il pretesto per invadere la Germania e l’Europa da parte di URSS e USA sfumasse

Rifiutando ogni contatto coi generali tedeschi, bombardando a tappeto la popolazione civile tedesca e dichiarando la guerra fino alla resa senza condizioni gli Alleati invece hanno evitato una fine prematura della guerra e hanno potuto continuare per altri due anni fino a radere al suolo la Germania e consentire ai sovietici di occupare Berlino, Praga, Budapest, Varsavia, Vienna, Belgrado, Bucarest, Riga… Cioè l’esito finale di 6 anni di una guerra dichiarata per impedire a Hitler di occupare la Polonia è di far occupare a Stalin tutta l’Europa dell’est”!. Ma non è stato tutto un caso, una serie di eventi che nessuno poteva prevedere e frutto del concorso di tante circostanze che nessuno controllava…

Hanno fermato addirittura Patton che voleva e poteva arrivare prima lui dei sovietici a Berlino e Praga, dandogli l’ordine tassativo di lasciarle all’Armata Rossa (Patton si rivolta, dichiara che vuole ributtare indietro l’Armata Rossa anche a costo di combattere contro i sovietici e sconfiggerli, scrive nei suoi diari che torna in America e si dimette da generale per poter candidarsi a Presidente e rovesciare tutta la politica di Roosevelt. Patton muore la settimana prima di partire per le conseguenze di un incidente).

L’amministrazione Roosevelt era composta da gente che voleva distruggere la Germania, distruggere l’Impero Britannico dissanguandolo in una guerra di anni alla morte con la Germania e far vincere l’URSS da una parte e gli USA dall’altra. E hanno manovrato in segreto a questo scopo… E’ un fatto oggi pacifico e documentato che metà dei collaboratori stretti di Roosevelt erano comunisti, iscritti al partito comunista e in molti casi in contatto segreto costante con l’URSS, che ricevevano comunicazioni riservate dal Comintern (tanto è vero che poi le passano tutti i piani della bomba atomica). E l’altra metà erano ebrei come Baruch e Morgenthau per i quali la distruzione della Germania doveva avere la precedenza su tutto e l’URSS era una potenza all’epoca ancora amica

Ma come facevi a dichiarare all’opinione pubblica americana che, a causa di un attacco ad una base nel Pacifico da parte dei giapponesi bisognava andare a combattere tre anni in Europa per radere al suolo la Germania bombardandola a tappeto e rifornire l’URSS di munizioni e armamenti in modo che poi occupasse mezza Europa… ? Non avrebbe funzionato molto bene se lo dicevi in pubblico no ? Per cui per eseguire questo piano ovviamente agirono tramite manovre, intrighi e accordi segreti…

Ma succede abbastanza spesso.

Non è stato un complotto il Risorgimento ? E stato creato da un “trend sociale”, da un movimento organico spontaneo, da necessità economiche pressanti o da sentimenti popolari diffusi ? L’Unità d’Italia è stata largamente il frutto di una serie di manovre sottobanco da parte di massoni (quasi tutti i protagonisti del Risorgimento erano massoni), della Francia, dei Savoia e di banchieri interessati a finanziarli. I libri di storia hanno sempre notato che pochissima gente è stata coinvolta in tutto il risorgimento e il 97% della popolazione era indifferente e non c’erano motivi economici pressanti e non era nessun forte sentimento di oppressioni, insofferenza o nazionalismo in Italia centrale e meridionale e neanche in Veneto. Se c’è stato qualche cosa di pianificato a tavolino da pochi tramite accordi segreti è stata l’Unità d’Italia! L’Italia è stata fatta (ora che sono passati 150 anni e ci sono i documenti) da un gruppo di massoni finanziati da banche estere con la complicità del governo francese… che hanno ovviamente creato una retorica e una propaganda di supporto molto efficace che poi è entrata nei libri di storia.

La Rivoluzione francese è stata largamente un complotto di pochi, tanto è vero che è stata una successione di colpi di mano e “golpe”, in cui i capi venivano man mano eliminati in bagni di sangue sempre più cruenti, prima la strage di nobili e preti e poi quella dei girondini e giacobini, dopo che sono andati al potere i giacobini hanno sterminato in Vandea e nel resto del paese che resisteva decine e decine di migliaia di persone, a riprova che non c’era niente di spontaneo. Anzi la cosa spontanea era la resistenza contro questo colpo di stato sanguinoso, che imponeva cose assurde come una nuova ridicola religione con “altari della ragione” che faceva ridere tutti…

La cosiddettta “Rivoluzione bolscevica” poi è l’esempio storico perfetto di complotto. E’ stata al 99% un complotto di pochissima gente, un colpo di mano di un gruppo all’epoca quasi sconosciuto in Russia contro il governo Kerensky che era legittimo, un golpe finanziato dalla Germania e dai banchieri come Warburg, Schiff.. Ad esempio Trostky in Canada nel 1917, e gli hanno fatto attraversare mezzo mondo sotto il controllo degli inglesi che lo volevano fermare visto che voleva arrivare a S.Pietroburgo per rovesciare lo Czar che è loro alleato in guerra. Cioè per gli inglesi sarebbe assurdo aiutare Trostsky ad arrivare in Russia. E infatti lo arrestano, ma poi lo fanno passare fino in Russia su ordini dall’America, dai banchieri americani (ebrei) che finanziano l’Inghilterra in guerra e quindi impongono al governo inglese che Trostky arrivi in Russia. Poi Trostky (non Lenin, che arriva dopo) organizza il colpo di stato, la Russia esce dalla guerra e la Germania quindi a quel punto sta per vincere. Ma nello stesso esatto momento gli Stati Uniti che erano neutrali con un opinione pubblica totalmente contraria alla guerra di colpo hanno una campagna di stampa tremenda contro la Germania e l’Austria che in pochi mesi li trascina in guerra (e anni dopo appare la “Balfour Declaration” (2) il documento (SEGRETO) firmato da Lord Balfour per il governo inglese indirizzato a Lord Rothschild il 2 novembre 1917 in cui in cambio “dell’impegno ad assicurare l’entrata in guerra degli Stati Uniti” si cede la Palestina…)
….
eccc
ecc…

Se uno non capisce questi intrighi non capisce molto di quello che succede, che sia l’euro, il risorgimento, i bolscevichi o le guerre del XX secolo…

Fonte: www.cobraf.com
Link: http://www.cobraf.com/forum/coolpost.php?reply_id=123495958#123495958
3.11.2012

NOTE:

1) http://www.youtube.com/watch?v=M84l19H68mk
2) http://www.ihr.org/jhr/v06/v06p389_John.html

Pubblicato da Davide

  • Mondart

    Finalmente … e questo invalida la teoria che siano gli Usa l’ inizio e la fine di tutto.

  • Fabriizio

    sottoscrivo parola per parola.

  • Fabriizio

    ps: gran bel sito cobraf.com !

  • Stopgun

    Caspita” hanno scritto quello che volevo scrivere io!!!Forse contraffà mi ha copiato i pensieri nel mio cervello.

  • albsorio
  • geopardy

    Chissà se anche al tempo degli antichi egizi c’erano già i Rothschild o simili in azione?
    Chissà che non sia stato un qualche antenato dei Warburg a convincere la gente molti millenni fa ad accentrarsi in centri cittadini per controllarli meglio.

    Un qualche Schiff che abbia creato: induismio, ebraismo, buddismo, cristianesimo, islam e via dicendo.

    Una qualche loggia che abbia convinto i preistorici raccoglitori a mettersi a coltivare la terra, per innestare l’idea della manipolazione dell’ambiente da parte dell’uomo, quasi una replica della “creazione” divina, così da incoraggiare credi che elevassero gli esseri umani alla sfera quasi divina, per giungere al concetto di “immagine e somiglianza” e di “padronanza e dominio su tutti gli altri esseri viventi.

    Altrimenti, dovrei dedurre che ci dovrebbe essere stata una radiazione particolare che dal XVIII secolo ha fatto nascere questi “poteri occulti” ,che tutto hanno tramato, continuano a tramare e trameranno da qui all’eternità.

    Geo

  • Aironeblu

    Quasi tutto quello che avviene di importante al mondo è il frutto di complotti, cioè accordi e piani segreti tra poche persone che non sono visibili alla maggioranza

    Il complotto purtroppo è un difetto connaturato a qualsiasi forma di società in qualsiasi epoca, poichè è lo strumento che permette a pochi di trarre vantaggio a spese dei molti. Può succedere a qualsiasi livello di composizione sociale, dalla famiglia, alla tribù, al villaggio, all’impresa, all’associazione artistica, alla gestione politica nazionale e internazionale. E deriva sostanzialmente dalla disonestà, dalla violazione delle regole comuni secondo cui tali società sono strutturate.

    Razionalmente non ci sarebbe nulla da meravigliarsi nelle ipotesi di complotti in episodi importanti che sono stati catalizzatori di enormi conseguenze storiche, il più evidente di tutti l’11 settembre 2001; ma il complotto più grande ed efficace è certamente quello della manipolazione dell’informazione, che in piena neolingua arriva al paradosso di bollare come “complottista” proprio chi osa sollevare il velo e supporre l’esistenza dei complotti.

    I complotti si sono sempre fatti e sempre si faranno, la sola cosa che possiamo fare è metterli in luce, ricordando appunto che “Quasi tutto quello che avviene di importante al mondo è il frutto di complotti”.

  • Fabriizio

    bravo, … una situazione particolare che dal XVIII secolo ….

  • Petrus

    Si che c’erano gli antenati dei Rotschild, ai tempi degli Egizi il più famoso si chiamava Moses. Al tempo dei Babilonesi, alla corte di Nabuccodonosor c’era un certo Daniele che faceva il profeta. Erano membri di un popolo che già 5000 anni fa, per quanto stracciava i maroni ai vicini era sempre soggetto ad esilio. Ci sono sempre stati, dall’inizio della storia, ed hanno sempre rappresentato un danno per chi ha avuto la sfortuna di averci a che fare.

  • gattocottero

    geopardy,

    sono gli alieni che controllano questo mondo.

  • geopardy

    Ora ho le idee più chiare.

    Mi sembrava che non fosse di questa terra il potere vero.

    Questa tua, mi sembra un’idea molto più coerente con i tempi storici e preistorici.

    Quindi, la terra è sferica, ma l’evoluzione è discoidale, una coerenza geometrica c’è senz’altro.

    Oggi come oggi, “alienati” lo siamo senz’altro.

    Geo

  • mincuo

    La terminologia imposta è una delle maniere consuete di drogare il popolo. La parola “complotto” non fa eccezione in ciò.
    Nessuno discute mai infatti se lo stesso termine sia lecito, se sia adatto e rispondente, ma passa invece direttamente a discutere appunto degli eventuali “complotti”. Il successivo interesse è poi quello di ulteriormente banalizzare il termine, già improprio, e così farlo diventare pressapoco un gruppo di amici che si riunisce in pizzeria a decidere le sorti del mondo. Questo è palesemente inverosimile, e perciò “tutto” sarà inverosimile.
    Questo è il meccanismo.
    Ma non ci sono mai stati complotti veri e propri, ma invece gruppi di interesse e di potere con mezzi rilevanti che hanno progettato dei cambiamenti di potere. Per fare una Rivoluzione occorrono mezzi iniziali enormi. Soldi, tanti, e persone, e organizzazione, Poi arriva il popolo,ma va instradato, altri soldi e persone, perchè quello da solo fa colazione e va a lavorare, e avrebbe fatto al più la rivolta di condominio, e preso anche qualche legnata, non certo le rivoluzioni, che necessitano peraltro anche di pezzi importanti dello Stato precedente d’accordo a tradire.

  • RicBo

    Quando mancano le basi metodologiche e didattiche per un’analisi seria della Storia e dell’Umanità come a questo Cobraf (ma il suo non era un blog di economia? è così divertente fare il tuttologo?) si finisce per scrivere articoli inqualificabili come questo, basato sulla confusione tra il concetto di complotto e quello di dominio/potere, con il corollario che individua nel sionismo la cupola dirigente delle infamie del mondo dalla morte di Cristo in poi.
    Mah…non ti curar di loro ma guarda e passa…

  • geopardy

    Nessuno che si ponga la domanda di come, tecnicamente, un popolo poco più che beduino possa aver condizionato ogni scelta storica degli ultimi 2000 anni per qualcuno e molti di più per altri.

    Il tutto nasce con il concetto del monoteismo biblico, suppongo, ma anche lì gli ebrei hanno potuto metterci bocca relativamente poco, dal momento che la Bibbia è stata manipolata a seconda dei credi che ad essa si ispirano.

    In più continuiamo a ragionare con un chiarissimo pensiero eurocentrico, come se le tante civiltà estranee all’Europa non fossero mai esistite, interi popoli che stentano ancora oggi a capire chi possano essere mai questi ebrei, perchè sono totalmente assenti dalle loro culture millenarie.

    Siamo in preda, quindi, ad un delirio localistico-continental-concettuale che vuole cogliere solo aspetti limitatissimi del prorpio percorso storico e, per di più, giunto alla massima espressione in questa fase.

    Come se tutto il resto del mondo fosse popolato da scimmie (senza offesa per il nobile quadrumane), in più, l’intera filosofia potrebbe anche non essere mai stata scritta per tanta gente.

    Tutto è rapportato all’oggi come metro di misura totale ed universale senza soluzione di continuità.

    A questo punto neanche l’antropologia avrebbe più senso.

    Questo rischia di essere una delle tante varianti del cosiddetto “pensiero unico” secondo me.

    Con questo non è certo mia intenzione eliminare il concetto di complotto, sempre vivo e vegeto a seconda delle fasi storiche peculiari e ad esse finalizzato, ma non credo nel senso di progetto unico universale che attraversi l’intero arco del tempo, questa potrebbe essere una derivazione subconscia del concetto di “disegno di Dio” nella storia, a cui la Chiesa ha sempre fatto riferimento.

    Geo

  • Mondart

    La Francia ( nazione ) rimane Francia ( nazione ) sia prima che dopo la Rivoluzione Francese. Ma i “rivoluzionari”, mentre preparano il loro colpo di stato, a che “nazione” appartengono ? E stanno forse agendo in nome della “nazione” Francia ?

    VOGLIO DIRE che in una fase di “stato nascente” ( sia che si concretizzi come nuova entità geografica o solamente politica ) è preferibile chiamare le cose col loro nome … sennò rischiamo di arrivare al paradosso, logico e storico, che “La Francia ha fatto la rivoluzione contro se stessa” … Chiaro ?

    Oggi si ripete la stessa cosa: il sopravvento di una precisa fascia sociale che si sta dando un’ organizzazione nascente. Una classe i cui interessi esulano e superano quelli della “nazione” America, e non sono affatto GIURIDICAMENTE coincidenti.