MA PER FAVORE...

MA PER FAVORE...
DI LEONARDO CAFFO

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Un incidente ferroviario e diventano tutti esperti del Sud. Parlare del Sud senza averci vissuto o esserci nati è come sentire un maschio che ti racconta della gravidanza. Non ce ne facciamo niente degli esperti del Sud mentre tutti soldi italiani venivano spesi per le frecciarosse del Nord, mentre da ragazzini aspettavamo gli autobus per il mare delle ore, e mentre per fare Catania - Trapani in treno ci comunicavano circa 16 ore di tragitto e 3 cambi.

Ora tutti scoprono cosa non va e cosa andrebbe risolto: ma per favore.

Leonardo Caffo

Fonte: www.facebook.com

Link: https://www.facebook.com/leonardo.caffo?fref=ts

13.07.2016

Commenti (31)

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    1. Truman 14 luglio 2016

      Hanno già provato a spiegarvelo come il Sud ha sempre foraggiato il nord. Lo ha spiegato bene Aprile, ma prima Zitara.

      Dove non c'è giustizia bisognerebbe almeno ristabilire la verità. Ma tante volte nemmeno questo si riesce a fare.

      E allora tanto vale godersi la Nemesi, quando le aziende dei laboriosi nordici schiattano una dopo l'altra, perchè stiamo finanziando da anni la Germania, dove tutto funziona bene grazie ai nostri soldi. E i tedeschi ci considerano tutti terroni e ci prendono in giro perchè loro sono laboriosi ed operosi, mentre noi siamo sfaticati.

      Sto ancora tentando di sistemare alcune delle immani fesserie che hanno fatto i laboriosi tedeschi in un progetto comune. Io preferisco lavorare con i polacchi, molto precisi, laboriosi e sempre bistrattati.

    1. Maciste 14 luglio 2016

      Ma quando mai il nord regala al sud miliardi? E per cosa poi ?
      Dimmi quale sarebbe la voce di bilancio pubblico che permette di regalare questi soldi, perchè onestamente mi sfugge, anzi a dirla tutta non mi pare proprio che esista tra i capitolati di spesa la voce "Regalo".

      Ma a te sfugge che le ferrovie sono private e sono azende private quelle che comperano i treni, sia al nord che al sud.
      Cazzo, ma vi è sfuggito il passaggio in cui le ferrovie sono state privatizzate? Eppure lo sapete che non esiste piu' la SIP statale ma ci sono i gestori privati: forse fra qualche anno vi sarete aggiornati anche sullo stato dei trasporti.

    1. Maciste 14 luglio 2016

      Forse sfugge che le ferrovie sono state privatizzate e il fatto che una azienda privata potenzi le sue linee in una zona e un'altra azienda, sempre privata, non faccia nulla, con gli autobus della tua infanzia c'entra assai poco.
      Il freccia rossa del nord è di tranitalia spa (una società con sede a Roma), le linee dove è avvenuta la disgrazia sono della ferrotramviaria spa (una società con sede a Bari).
      Entrambe sono società private ed hanno in concessione tratte diverse di binari e il freccia rossa dà molto piu' fastidio "al nord".
      Ad esempio a Bologna, siccome l'azienda fa passare i freccia rossa davanti ai treni locali, spesso i treni dei pendolari stanno fermi "fuori" dalla stazione anche per mezz'ora per aspettare che passi il freccia rossa perchè dell'arrivo dei treni dei pendolari l'azienda si disinteressa, mentre se il freccia rossa è in ritardo devono rimborsare i biglietti.

    1. IVANOE 14 luglio 2016

      Concordo hai detto una grande verità.
      Siamo oltre ad essere un popolo di viziati anche un popolo di maleducati egoisti e irrispettosi di tutto.
      Basta lavorare in un'azienda e ti rendi conto che viene maggiormente tutelato il leccasedere piuttosto che la persona educata, più l'opportunista genialoide che la persona seria magari più lenta ma affidabile.
      La filosofia del mordi e fuggi ormai non da scampo.
      Ammasso di cervelli ignoranti che vengono guidati da una classe dirigente corrotta e malata...
      Non ne veniamo più fuori con l'immobilismo.
      Se ci fai caso la prima cosa che hanno fatto quei fetidi di giornalisti che metto pensa sopra i politici per le responsabilità che hanno nel degrado del paese che cosa hanno messo in prima pagina ? L'intervista del capostazione che ha dato il verde... mente ovviamente nascondono i politici che dal 2013 ( vero letta ? vero vendola ? ) che non hanno utilizzato i soldi europei per modernizzare prorpio quella tratta ferroviaria...perchè ? Bè perchè non trovando il modo di prendere mazzette...bè allora che fanno ? I soldi non si spendono...ma si fanno ammazzare 23 persone... basta che godono loro giornalisti e politici...

    1. Toussaint 14 luglio 2016

      I commenti a questo articolo e a quello precedente di Aprile rendono chiaro, più di mille trattati, perché gli americani e i tedeschi ci stanno facendo a pezzi. Siamo tornati al vetero-leghismo, che pensavo fosse superato grazie all'attività di Borghi e (credevo) di Salvini. Purtroppo non è così. A questo punto non credo ci sia più speranza.

    1. TitusI 14 luglio 2016

      E' chiaro, per fare l'EUrodittatura si devono distruggere gli stati nazionali, e via con le campagne contro lo stato che prende solo tasse...poi l'EUrodittatura ne ridà una parte per cose INUTILI e a vantaggio delle clietele EUropeiste...

      Per favore...

      Fuori dall'EUrodittatura e poi, da nazione sovrana, quale ORA non siamo, metteremo a posto l'Italia...un altra volta.

      Morte all' EUrodittatura, viva l'Italia degli Italiani.

    1. gigiotto 14 luglio 2016

      E non parlo solo di politica e ruberie varie. Vado su una bellissima spiaggia pugliese ed è piena di cartacce. E non le ha buttate Vendola che lui le vacanze le fa a Miami. Pochi minuti prima un posteggiatore abusivo mi ha chiedo 4 euro facendomi intendere che altrimenti mi avrebbe sfregiato la macchina. Vado a mangiare e provano ad imbrogliarmi sul conto , ovviamente senza scontrino.

      Il Sud potrebbe diventare il paradiso turistico d'Europa se lo volesse. Ma non lo vuole, meglio imbrogliare subito il turista (che non tornerà) e fottergli le 100 euro che sviluppare un turismo che porterebbe miliardi. Se non si cambia la mentalità, sono parole al vento.
    1. IVANOE 14 luglio 2016

      gigiotto lascia stare a spiegare questo è come Aprile di ieri sono dei provocatori che magari guadagnano 10.000 euro al mese... sono come i servizi segreti deviati..
      Snobbali non meritano che questo...
      Se uno dovesse prenderlo per serio sembra che esistano solo loro quelli del sud...
      mentre le borgate romane che devono aspettare ore non per andare al mare ma per andare a produrre e pagare le tasse per loro... questi non esistono... da sto tizio viene fuori proprio la classica indole suddista, arroganti e prepotenti che le cose sono dovute e basta !
      Però perchè non parla delle persone di comodo che eleggono in parlamento per farsi poi dare le pensioni d'invalidità ,oppure tutte le forme di assistenzialismo che conosciamo... oppure dei veleni che si sono fatti sversare ed hanno rovinato per sempre le loro terre coprendosi tutti e dico tutti gli occhi perchè conveniva tutti...
      Snobbiamoli c'hanno il sud che si meritano così come l'italia che si meritano.

    1. giannis 14 luglio 2016

      VERITA' , comunque il nord sta diventando come il sud , e' tutta la nostra societa' che non funziona piu' , siamo un ammasso di viziati

    1. gigiotto 14 luglio 2016

      Ripeto, il nord regala al sud ogni anno 100 miliardi. Abbastanza per comprare dalla siemens treni a levitazione magnetica. Ma prima bisogna pagare i 20.000 forestali fannulloni o le siringhe che gli ospedali pubblici pagano 10 euro invece che 30 centesimi come in Lombardia. O il governatore della Puglia che prende più di Obama. A ogni elezione il sud conferma che gli va bene così e allora che smetta di lamentarsi quando le cose vanno a finire male. Sempre colpa degli altri, dai piemontesi di 150 anni fa alla frecciarossa. Mai un'autocritica.

    1. illupodeicieli 14 luglio 2016

      La questioni trasporti/mobilità sta distruggendo quel poco turismo che, nella mia regione, la Sardegna, sembrava potesse crescere e dare da vivere. Quando si ipotizzava, si ragionava su come allungare la stagione, ecco che si scopre , con terrore e rabbia, che se va bene saranno 45 giorni di lavoro e poi più niente. Merito delle privatizzazioni, della mancanza di compagnie low cost che se ne sono andate altrove, colpa di Alitalia e Meridiana e dello stato in se, che permette che un Milano-Cagliari costi più che andare da Milano a New York, o che con la stessa cifra vai in Spagna o Grecia e ci stai una settimana! Se poi vogliamo parlare dei treni o delle strade, basti sapere che dopo le alluvioni di due anni fa, o quelle anche di anni precedenti, ponti o raddoppi o semplici collegamenti, sono ancora da ripristinare o da terminare. Ergo: ci vogliono sempre troppe ore per andare da nord a sud dell'isola. Se poi per sbaglio si volesse usare la nave, Dio ce ne scampi e liberi, perché pare che si stia andando in crociera, almeno per il costo, e anche per il tempo: 13 ore da Civitavecchia a Cagliari... come minimo, e sui 950 euro il biglietto . Se ci si vuole arrabbiare, si può approfondire tutto l'argomento, compreso il trasporto cittadino che, in verità, qui a Cagliari non è disastroso, ma può essere migliorato come quasi tutto.

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