MA E' GIUSTO MANIFESTARE PER L'UCCISIONE DI UN CANE ? (A PROPOSITO DI SNOOPY)

DI BERENIKE

senzasoste.it

Questi giorni di clamore mediatico sollevato dalla scellerata uccisione del cagnolino Snoopy (nella foto) (la notizia qui) mi hanno visto seguire, a volte divertita a volte sbigottita, i commenti e le critiche mosse a chi, come me, ama gli animali.

Quello che è successo è inqualificabile, quindi chi giustifica o minimizza quel gesto non merita la mia attenzione.

Invece la mia riflessione la rivolgo a coloro che pensano di poter valutare con obiettività cosa è giusto e cosa non lo è: qual è la misura giusta dell’amore, qual è la causa giusta per poter manifestare il proprio dissenso, ma anche a quelli (e ne ho letti a decine) che sono convinti che una forma di amore ne escluda un’altra e una presa di posizione o un impegno in prima persona automaticamente ti renda impermeabile ad altre sollecitazioni.

Credo di essere in grado di decidere, in perfetta autonomia, quanto amore donare a qualsiasi essere vivente, umano o animale che sia, senza dover essere giudicata o bacchettata da nessuno.

Le forme dell’amore sono tante e diverse, invece di “promuovere” solo quelle più aderenti al proprio modo di vivere o di pensare, proviamo ad allargare un po’ la nostra visuale, chissà, potrebbe arricchirci.

Una forma di amore non ne esclude un’altra e non esiste un serbatoio limitato che rischia di esaurirsi se siamo in grado di provare amore ed empatia in più di una direzione.

In questo modo rispondo anche a quelle persone che ritengono più giusto indignarsi e/o manifestare per qualsiasi altra ingiustizia o problematica. Tranquilli!! Parafrasando il Che, sono in grado di incazzarmi per qualunque ingiustizia commessa contro chiunque nel mondo, specialmente se più debole ed indifeso.

Si sono levate molte voci a ricordare di scendere in piazza per cose più serie: bene, io già lo faccio, ricordatevelo anche voi dopo aver perso tempo a scriverlo. Disoccupazione, emergenza casa, ecomostri, diritti negati…mi hanno sempre vista in piazza, a fianco di chi difende il proprio posto di lavoro così come accanto a chi chiede giustizia per le 140 vittime del Moby Prince, ma questo non mi impedisce certo di chiedere con forza una legislazione più severa per quel che concerne i crimini perpetrati a danno degli animali.

E’ stato copiosamente scritto che ci sono mille problemi ben più gravi. Bene. Attivatevi in prima persona perchè da dietro una tastiera si conclude ben poco. Non ritenete di sprecare tempo prezioso a criticare chi fa qualcosa quando invece potreste impiegare questo tempo per tentare di risolvere tutte quelle storture ed ingiustizie che denunciate nei vostri commenti e nei vostri post? E se già lo fate, non ritenete sia vostro sacrosanto diritto poterlo fare in santa pace senza essere giudicati o offesi da chi si dedica ad altro?

Questi miei interrogativi non vogliono essere un’accusa contro nessuno, ma credo fermamente che il mondo sarebbe di gran lunga migliore se passassimo meno tempo a criticare chi fa qualcosa e ci rimboccassimo le maniche per attivarci, ognuno di noi, in qualsiasi voglia priorità affine alla propria sensibilità.

Solo altri due piccoli appunti per concludere.

Il primo è una rassicurazione per chi scrive “si commuove per un cane e poi mangia la bistecca”. Ho smesso da tempo di cibarmi di qualsiasi animale, proprio in virtù dell’amore immenso che nutro nei loro confronti. E sto di lusso. Il secondo è per quelli che, in nome di Snoopy inneggiano alla gogna pubblica, all’odio, alla vendetta. Siete proprio sicuri di avere imparato bene la lezione che i nostri amici animali vogliono darci? Non ne sarei così sicura…

Berenike

Fonte: www.senzasoste.it

Link: http://www.senzasoste.it/la-vostra-voce/lettera-a-proposito-di-snoopy

14.08.2015

14 agosto 2015

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Tao
Tao
17 Agosto 2015 , 18:03 18:03

In questi giorni sono state consumate le tastiere dei pc e utilizzate parecchie ore pro capite in rete sulla triste vicenda dell’uccisione del cane Snoopy con una carabina a pallini ad opera di un vicino di casa.
Triste e tragica vicenda che merita una condanna morale e penale per chi l’ha causata.
Ma l’attenzione degli internauti si è soprattutto spostata sulla manifestazione organizzata in solidarietà con Snoopy [www.pisorno.it] che ha visto la partecipazione, secondo i quotidiani locali, di circa 400 persone (il video).
Si è aperta una guerra a colpi di commenti tra chi rivendica quel corteo e chi invece lo ritiene un’esagerazione perché ci sono cose ben più importanti a cui pensare.

A noi interessa soprattutto commentare questo aspetto, visto che di fatti di cronaca non ci occupiamo se non quando acquisiscono una valenza politica su cui fare un ragionamento.

CONTINUA QUI [www.senzasoste.it]

 

Jor-el
Jor-el
17 Agosto 2015 , 18:10 18:10

Giusto il corteo. Vuol dire che la gente (forse) ha voglia di lottare. Di nuovo.

adriano_53
adriano_53
17 Agosto 2015 , 18:32 18:32

una manifestazione contro l’imbecillità, qualunque sia il pretesto, non è mai inutile o sprecata.

ottavino
ottavino
17 Agosto 2015 , 18:58 18:58

Ma chi protesta è vegano? Perché altrimenti non si capisce. Potrebbe essere che chi va alla manifestazione poi mangia di gusto polli, tacchini, mucche, conigli e quant’altro.

È magari usa insetticidi per ammazzare le zanzare, le mosche, le formiche, gli scarafaggi.
Non mi piace la non-violenza a singhiozzo.
makkia
makkia
17 Agosto 2015 , 19:50 19:50

"Si è costituito il responsabile della morte di Snoopy: abbaiava, volevo farlo smettere" Eroe e martire.Reagisce all’inciviltà di chi pensa che avere un cane implichi il diritto di molestare tutto il vicinato, abbandonandolo in balcone ad abbaiare instancabilmente.Per arrivare a sparare deve essere stato perseguitato dalla "povera bestia" fino all’esasperazione. Questo sembrerebbe ovvio.Ma non si deve dire. E’ politicamente molto scorretto dire che gli amati animali possono essere dei rompicoglioni inenarrabili e che uno solo di loro può togliere la quiete, il riposo e la tranquillità a un numero X di persone. E che ai padroni spetta la responsabilità di evitare che il proprio amato tesoro sia una fonte di molestia.Non si deve dire.Siamo animalisti, vegani e tutte quelle palle, e quindi gli animali valgono più degli esseri umani. Possono liberamente abbaiare, cagare, pisciare e rendere infetti i parchi pubblici (certo, valgono anche più dei bambini, oltre che degli adulti). "volevo solo farlo smettere"probabilmente non è così. Ha puntato e tirato per colpire il suo torturatore. Rendendosi conto solo dopo che è proibito e che ne pagherà le conseguenze. Probabilmente era odio, fomentato e coltivato dal delizioso cagnolino e dai suoi padroni, con costanza e perseveranza. "Corea una volta era… Leggi tutto »

Mattanza
Mattanza
17 Agosto 2015 , 20:31 20:31

Invece è la tua visiona essere unilaterale, non vorrei doverti spiegare perché è legittimo considerare una formica (ma per certuni anche un pesce oppure un insetto) un essere talmente inferiore da poterlo considerare sacrificabile mentre magari un maialino no.

MarioG
MarioG
17 Agosto 2015 , 20:35 20:35

Finalmente qualcuno che inquadra le cose nei suoi giusti contorni

Non so quale fosse realmente il comportamento dell’animale (e quindi dei padroni). Forse il cane era dei piu’ mansueti e lo sparatore un sadico. 
Oddio, in qualche misura l’animale si faceva sentire, visto che non si nega il fatto che "voleva farlo smettere".  Sarebbe interessante sapere se il cane provocava molestie piu’ o meno continuate. Se lo sparatore abbia prima provato a esporre le sue rimostranze al proprietario, o all’amministratore o a chi di dovere. Se magari sia stato trattato a spallucce dal padrone (o magari dcon un dito medio).
(lo so, questo non giustifica l’uccisione del cane, ma si sa, la persona esasperata rimane un minimo realista: capisce che se spara al padrone la faccenda si complica…)
Purtroppo di tutto questo non si accenna nemmeno nell’articolo (e magari gia’ questo e’ indicativo).
Quanto allo "scendere in piazza"… beh ognuno ha le priorita’ che gli si addicono.
Jor-el
Jor-el
17 Agosto 2015 , 20:38 20:38

Non hai tutti i torti.  Io ho avuto diversi cani e quindi ho avuto contatti con altri possessori di animali. Posso dirti che  i proprietari di cani veramente responsabili sono rarissimi. NESSUNO si informa delle norme vigenti, nessuno si preoccupa di imparare qualcosa sull’animale e su come controllarlo. Per esempio: i cani tendono ad attaccare gli altri cani dello stesso sesso, indipendentemente dalla razza e dalla taglia. Per questo un cane non dovrebbe MAI circolare in luoghi frequentati senza guinzaglio E MUSERUOLA. Non si può prevedere se un cane attaccherà o no un altro cane, o se sarà attaccato. Non siamo cani e non conosciamo al 100% ciò che determina le loro reazioni. La maggior parte dei proprietari trattano i propri animali come bambini deficienti, ed è sbagliatissimo: i cani, se non sono cuccioli, non sono né umani né "piccoli" né deficienti, sono animali adulti molto svegli e perfettamente in grado di integrarsi in una struttura sociale detta "branco". Tale attitudine li porta ad interagire affettivamente anche utilmente con le persone con cui vivono. Essi si rapportano ai propri umani di riferimento percependoli o come "leader" a cui sottomettersi, o come "gregari" con cui avere un rapporto ludico/competitivo, o come… Leggi tutto »

Gil_Grissom
Gil_Grissom
17 Agosto 2015 , 23:18 23:18

LA vita, sia umana che animale, e’ il bene piu’ prezioso della terra e questo indipendentemente dalle credenze religiose, politiche o filosofiche. Non vedo come possa essere ingiusto o addirittura inappropriato manifestare a favore di essa.

falkenberg1
falkenberg1
17 Agosto 2015 , 23:51 23:51

I cacciatori dicono: fammi vedere il tuo cane e ti dirò che persona sei! Lo trovo saggio e ragionevole! Personalmente ho avuto la saggezza di andare a vivere fuori dal centro urbano con ampi spazi e non troppa gente a scassare i marroni! Allora, in giardino ho una cagnolina che qualche scellerato, decerebrato e rotto in culo abbandonò a suo tempo nelle mie campagne! Mai ricevuto un simile regalo in tutta la mia vita! Una perla di cane, bella, affettuosa, intelligente, amica di tutti (dorme assieme ai gatti) praticamente muta! Non abbaia neppure se la provochi! Per farla abbaiare, discretamente, mi devo impegnare seriamente perchè temo atrofia delle corde vocali! Prima di lei, nello stesso giardino avevo un pastore tedesco cazzuto, collerico e mordace! Pure lui era praticamente muto, casomai ringhiava discretamente se vedeva o sentiva estranei o qualcosa di strano! Sarà un caso? Non credo! I miei vicini di casa tanti cani hanno avuto, e possiedono, tutti abbaiatori, schiamazzatori, fastidiosi e molesti! Un caso? Non credo! E, badate, che i miei cani (e ne ho allevati e ne allevo tanti, ma tanti) non li ho mai educati con metodi violenti ma solo con l’affetto e l’amicizia perchè da me… Leggi tutto »

Boero
Boero
18 Agosto 2015 , 0:06 0:06

Bravo hai ragione

makkia
makkia
18 Agosto 2015 , 1:15 1:15

Educare un cane…… parliamo di Rolf. Un alsaziano gigante. Che sapeva riconoscere il padrone (il proprietario della baita) e i "padroni junior" (i turisti ospiti della baita).Un giorno salgo in baita con un amico che stava giù in paese e vedo Rolf che ci punta. Strano. (non mi rendevo conto che io ero solo un padrone junior, non avevo lo status di branco per dare libero accesso a un estraneo).Avanzo lo stesso, perché Rolf era buonissimo (con me). Abbaia. Il mio amico istintivamente arretra. Rolf smette, orecchie dritte e ci guata.Vado avanti verso Rolf. Niente. Faccio segno al mio amico. Bau! Bau!Cerchiamo di capire cosa innesca l’abbaiare e notiamo una specie di sentiero, giusto un solco di erba schiacciata. Il confine della proprietà. Gli altri contadini e vicini seguono quel confine semi-invisibile perché sanno che finché lo rispettano Rolf non gli farà niente.Ci divertiamo anche un po’, col mio amico che mette un piede dentro il confine (bau!) e lo rimette sul sentiero (silenzio). Più volte, ammirati dalla competenza di Rolf.Finché il padrone esce sull’aia a vedere cosa cavolo ha Rolf da abbaiare (sorpresa! Per i contadini, il cane abbaia solo se c’è motivo, non per "dimostrare esuberanza" o per… Leggi tutto »

Earth
Earth
18 Agosto 2015 , 1:31 1:31
Premessa, credo che sia ingiusto ammazzare un animale se non per seri motivi.

Comunque trovo che la gente si mobilita piu’ per gli animali che non per le persone disgraziate.

Probabilmente perche’ un essere umano e’ dotato di libero arbitrio, quindi quando gli succede qualche disgrazia pensiamo sempre ci poteva pensare prima cazzi suoi, se era sveglio i segnali li vedeva, ecc.
Un animale invece poverino si trovava li per caso, un essere umano e’ troppo piu’ forte di un animale, bisogna proteggerlo dagli umani.
Quindi tutto torna, gli umani sono cattivi e devono essere puniti.
Mi domando, cosi’ per curiosita’, cosa pensano gli animalisti quando sono gli animali contro gli altri animali ad uccidersi e come l’uomo dovrebbe comportarsi di conseguenza.
castagna
castagna
18 Agosto 2015 , 2:28 2:28

Condivido quanto scritto da Makkia, MarioG e Jor-el. Ma la cosa che fa più ribrezzo dei cagnisti/animalisti è che fanno finta di non sapere che per mantenere il loro giocattolo vivente, il “cane”, devono ammazzare centinaia di animali per sfamarlo nel corso della sua servile esistenza. Poi però sono vegani etici, sopra tutto etici… Non c’è nessuna etica, è’ soltanto una ipocrisia viscida ed egoista. Chi ha ammazzato quel cane (per causa dell’inciviltà del padrone) è il vero amico degli animali: infatti ha salvato centinaia di animali dal macello che sarebbero stati ammazzati per sfamare l’organismo geneticamente modificato ( era uno sciacallo/lupo, guardate come lo avete ridotto!) detto “cane”. Cane che fa da sollazzo ad un poverino che ne vampirizza l’energia vitale e se ne serve per riempire i propri vuoti emotivi che non vuole affrontare: meglio schiavizzare un “cane e farsi “amare”… Escrementi di cani, abbaiare di cani, aggressioni di cani… è “amore” !! ..indubbiamente. Adesso in Milano , credo per colpa della giunta pidiota, dovevano fare i fuochi d’artificio in Darsena senza “botti” per non molestare i cani !!!! (Fortunatamente se ne sono fottuti e hanno fatto ugualmente i sacrosanti botti di Ferragosto.) Avete capito? Non gliene frega… Leggi tutto »

GioCo
GioCo
18 Agosto 2015 , 4:47 4:47

Nello spazio di un era industriale dove domina lo zucchero, raffinato o chimico dietetico che sia, comunque più tossico e pericoloso della cocaina, liberamente mescolato in quasi tutti i prodotti alimentari per indurci al bisogno di cibo e nutrire la scommessa dell’industria alimentare, che spazio avrebbe la discussione sul cibo sano?Che senso ha parlare della dannosità della carne o della brutezza intriseca del nutrirsi di un altro animale nei superaffollati scaffali dei reparti di "cibo per bestie" … umane comprese … piene soprattutto di cibo spazzatura?Nel caso del discendente del "canis aureus", meglio conosciuta come "canide", poca, dato che nasce quasi onnivoro, ma con preferenza per la carne, viva o morta che sia (si nutre in preferenza di carogne). Non credo che saremmo feilici di dare in pasto al nostro cane delle carogne, ma almeno ideologicamente, riusciamo a fare di meglio. Infondo siamo umani e quindi riusciamo distinguerci sempre rispetto la bestia per le migliori performace deprecabili.Siamo felci di rinnovare il suo ruolo di "garbage collector" alimentare, potenziandone le prestazioni. Certo, un po’ a caro prezzo, ma volete mettere i risultati?Riusciamo a farli felici di consumare certe schifezze che nemmeno il McDonald osa offrire … per adesso. Ma dategli tempo,… Leggi tutto »

temuchindallaCina
temuchindallaCina
18 Agosto 2015 , 5:07 5:07

Io adoro gli animali, ne ho avuto tanti in vita mia e mai ho permesso loro di rompere gli zebedei agli altri.

Per esempio, come mai nessuno manifesta mai, quando un pit-bull rovina o uccide un bambino? Di chi è la colpa? Del cane o del padrone?

Concordo su tutto ciò che hai detto.

RenatoT
RenatoT
18 Agosto 2015 , 5:18 5:18

io credo che nell’ecosistema del pianeta terra, siano molto importanti le formiche, come lo sono tutti gli esseri viventi che vivono in equilibrio da sempre con tutti gli altri… fino all’arrivo dell’uomo con l’agricoltura e industrializzazione.

Solo noi stiamo distruggendo l’equilibrio… quindi egoisticamente parlando, si il cane è piu’ importante, ma nel mondo reale è probabilmente piu’ importante una formica, un ape … gli stessi microbi sono fondamentali per la vita… ne abbiamo 1.5 kg. nel nostro corpo… che distruggiamo con gli antibiotici che ormai vengono dati per qualunque cosa, anche per problemi virali… o cancro.
Il cane da compagnia di oggi, fa una vita innaturale, infatti quasi tutti i cani hanno problemi psicologici… come gli esseri umani daltronde.
natascia
natascia
18 Agosto 2015 , 5:40 5:40

Concordo, ma rilevo la totale impossibilità umana di vivere essa stessa in un giusto ambiente, e di vivere la sua giusta opera di vita. Quindi, in un’ipotetica situazione di miglior ambiente, l’animale ormai alienato morirebbe o di buon grado ritroverebbe un equilibrio  naturale, per  l’uomo, la vita ormai spetterebbe ai piu’ tecnologici e ai piu’ sfruttatori. Il processo e’ irreversibile, le macchine hanno plasmato ormai le nostre menti. Amare e vivere con  un’animale oggi, altro non e’ che un goffo tentativo di riproduzione di un lontanissimo  e falso   dejà-vu, anch’esso utile alla nostra allenazone.. 

RenatoT
RenatoT
18 Agosto 2015 , 6:03 6:03

Infatti, sono sempre i padroni dei cani i responsabili dall’equilibrio psicologico del cane che si ritrova a vivere tralaltro nel suo matrix, completamente scollegato dal vero motivo per cui la natura lo ha selezionato per l’esistenza.

Ne ho viste di storie da te descritte… mio padre era uno di quelli che andava fuori di testa se veniva disturbato nei momenti in cui recuperava le forze o di notte, per lui le 10 di sera, per altri, si sa’, il momento della buonanotte puo’ arrivare alle 3 del mattino.
Molte cause in cui hanno guadagnato solo i tribunali e gli avvocati, mai violenza, ma urlate e botte di scopa sui soffitti che perdevano ormai intonaco alle 2 di notte…. ne ho viste molte. La gente puo’ andare fuori di testa per certe cose specialmente se è infelice… cioè tutti.
Quel povero cagnolino probabilmente soffriva di sindome da abbandono, un classico, il cane vive in ansia praticamente tutta la vita… finchè non gli viene un cancro o muore molto prima per cibo incompatibile con la sua natura… dopo aver foraggiato veterinari e la solita industria.
… e la stessa cosa, piu’ o meno, succede alle persone.
giannis
giannis
18 Agosto 2015 , 8:56 8:56

Che poi le razze dei cani non sono dei veri animali ma " esseri " creati in laboratorio , per questo hanno problemi di salute

clausneghe
clausneghe
18 Agosto 2015 , 12:11 12:11

Una storia simile se non uguale è capitata,mesi fa, anche a me, anzi al mio gatto, per sfortuna.

Infatti, qualche buon, si fa per dire, vicino, me lo ha ferito mortalmente con una pistola, ho via la palla estratta dal veterinario.
Il gattino, Piangi si chiamava, è morto, dopo grosse sofferenze e a me è rimasta la parcella da pagare oltre alla sofferenza nel vederlo con la zampa dilaniata.
Ho denunciato il fatto ai CC, sottolineando che nella via c’è un individuo che spara nell’abitato con una pistola o simile.
Credete che abbiano fatto indagini? Seeee…
Auguro allo sparatore folle che il male causato gli possa ricadere addosso. 
Provi lui, magari per un tumore alla gamba, il dolore che ha causato ad una bestiola innocente.
GioCo
GioCo
18 Agosto 2015 , 12:31 12:31

La disillusione data dalla mente e da un attenta manipolazione dei nostri programmi mentali (cioè i costrutti che ci abilitano al pensiero) cerca di opporre all’idea di convivenza con il contesto selvatico, un idea di obbligatorio "ritorno al passato". Sono tutte sciocchezze.La tecnologia non è in discussione, non lo è mai stata e mai lo sarà. Posso inventarmi un aereo che vola senza dovermi impestare di merda le nari e squartarmi i timpani di rumore, anche perché così è iniziata l’avventura del volo, non con i fratelli Wright nel 1903, ma con  i Montgolfier nel 1780: non noti come si dimentica questa evidenza così facilmente? Posso avere treni in tubi pneumatici di facile deposito e mantenimento e bassissimo costo energetico, la tecnologia era già disponibile nel 1806. Tali costrutti sono mantenibili a energia rinnovabile, oggi potrebbero solcare gli oceani, come fanno i tubi del Gas, sfruttando gli stessi identici macchinari installatori.Posso cioè avere un mondo tecnologico ma non tecnofrenico che incentiva la tecnologia adatta e adattabile a un contesto essitente affiancato e protetto, rispettoso della vita che vi trovo, non semplicemente consumato a morte e per qualsiasi sciocchezza irragionevolmente "libera" mi passi per la cucuzza. Posso averlo, è facile, è… Leggi tutto »

natascia
natascia
18 Agosto 2015 , 14:52 14:52

Amo troppo gli animali per costringerli a vivere con me. Unica eccezione le api con le quali ho una certa promiscuità e  che cerco, come tutti gli alienati umani di sfruttare ( o esserne sfruttata? ) con scarsi e dolorosi risultati. Ecco, l’osservazione delle api, e’ molto utile per comprendere come andremo a finirei. Era una delle possibilità  e a questo sembra siamo diretti a tutta velocità. Un macro-organismo senza individualità, efficente, intelligente, completamente intercambiabile dove la regina vive 5 volte piu’ dell’operaia e dove le nutrici possono decidere la morte della regina. Si, lontani ancora milioni  di anni, ma li’ arriveremo.  

franchino22
franchino22
18 Agosto 2015 , 16:30 16:30
Completamente d’accordo con makkia e castagna. 
 
Probabilmente esistono padroni responsabili, ma non ne ho mai incontrato uno.  
 
Se uno lavora ed e’ obbligato a lasciare il cane (abbaiante) sul terrazzino per ore e ore, allora non dovrebbe avere un cane. Con il mio vicino (un tipo veramente menefreghista) succede troppo spesso – e di notte, dato che lui lavora in un locale! 
 
Anche il mio voto al primo candidato no-dog!!! Mi dispiace per i padroni responsabili, ma ad azione corrisponde reazione…
mincuo
mincuo
18 Agosto 2015 , 17:06 17:06

Secondo me è stato un buon test.

castagna
castagna
18 Agosto 2015 , 17:16 17:16

Bella lì franchino22! Pensavo di
essere da solo… “Candidato no-dog”  suona da dio! non ci
sarei mai arrivato a queste definizione di marketing politico..
Chissà se ci arriviamo a liberarci da questa inciviltà dei cani in
città. Io un candidato sindaco che non capisca neanche la merda,
nel senso letterale del termine, non lo prendo in considerazione.

lanzo
lanzo
18 Agosto 2015 , 19:10 19:10

@ klaus e Franchino Il discorso e’ lungo ma la colpa e di chi  non sa tenere i cani. Cominciamo x klaus con i gatti: Vivo con 5 cani e 4 gatti che convivono abbastanza pacificamente – non che si amino – allora, hanno sparato al tuo gatto ?  E qui bisogna fare distinzioni, sicuramente c’e’ piu’ gente che odia i gatti che gente che odia i cani – retaggi medioevali probabilmente. Io per esempio mi trovo un paio di gatti che entrano dentro casa e si pappano tutto quello che trovano, gli avrei sparato.  I cani ogni tanto se ne accorgono del gatto incursore e fanno il casino proforma ma mai che abbiano azzannato il colpevole. Poi, un episodio vero – a Roma – zingarelli si sono divertiti ad ammazzare una gatta che aveva partorito e gli hanno bruciato i gattini con la benzina. Sempre Roma, il mio quartiere e’ il Flaminio, non vedo piu’ gatti in circolazione. Totalmente scomparsi. In compenso gli zingari sono super aumentati. Cani, ricordo stavo studiando e c’era sto cazzo di canetto su un balcone che abbaiava in continuazione, ti giuro se avessi avuto un fucile gli avrei sparato. Ero giovane, non sapevo niente,… Leggi tutto »

cittadinoF
cittadinoF
19 Agosto 2015 , 11:40 11:40

Quando vedo un cane al guinzaglio mi piacerebbe tanto vedere il suo padrone nella stessa situazione (la cravatta non vale, anzi va portata solo in chiesa come manifestazione della propria eresia ma non divaghiamo..), mi piacerebbe vedere l’entità che dichiara di essere superiore a qualsiasi animale essere strozzata perché fa solo quello che natura gli ha insegnato essere libero di andare dove vuole e non dove vuole il suo padrone, non vivere tutto il giorno in un monolocale abbagliando e bestemmiando perché non c’è lo spazio nemmeno per far finta di cacciare (è giusto addomesticare? chissà cosa avrebbe detto San Francesco al riguardo!). la falsa retorica ti inganna, mi hanno mostrato-indottrinato (TV)  che l’ippopotamo è un animale docile e mansueto, forse quando sta da solo sul fondale, tu prova ad avvicinarti per accarezzarlo e con grande meraviglia ti accorgerai di non avere più un braccio se sei fortunato. mi hanno detto che gli animali non si uccidono tra membri della stessa specie!? (propaganda WWF?!) ma un leone quando invade un territorio non suo viene immediatamente massacrato dai leoni proprietari  di quella zona e quando il re della foresta conquista ,la prima cosa che fa e quello di eliminare le cucciolate… Leggi tutto »

clausneghe
clausneghe
19 Agosto 2015 , 11:51 11:51

Non so Lanzo… Io di cani ne ho avuti parecchi, pensa che andavo pure a caccia, con il mio povero papà… E gatti ne ho , o meglio li ha mia moglie, una decina e più.

Non credo tu possa insegnarmi molto sul come tenerli, e cmq non accetto scusanti per il malvagio idiota che ha sparato al Piangi. 
Dovessi averli davanti, il rozzo sparatore e il tenero gattino, sul famoso ponte, getterei giù senza esitazioni l’umano degenerato.
lanzo
lanzo
19 Agosto 2015 , 19:36 19:36

Stessa cosa per i cani  e pure i gatti- magari il branco sia gattesco che canino, non  ammazza l’estraneo  ma lo fa fuggire.

Bestiacce incivili che non conoscono il politically correct e si rifiutano di aderirerire al veganismo. 
lanzo
lanzo
19 Agosto 2015 , 20:55 20:55

Allora, caro cittadinoF – quando vedi un cane al guinzaglio per strada, se fai caso. non e’ l’umano che PORTA il cane ma il contrario.  Se il cane e’ davanti e tira, significa che il cane non ti considera proprio. Faresti meglio, se sei interessato, a googlare Cesar Millan che un paio di cose ce le spiega. Io non ho il problema, ho 4 cani educati in quanto vivono in un branco di gente umana educata che li tratta bene, sanno che non devono rompere le palle, non abbaiano o se lo fanno per 10 secondi massimo – mi trasmettono amore ed un senso di protezione 2 sono rottweiler tosti e due sono trovatelli trovati mezzi morti per strada – ma sono diventati  un branco unito e che difenderebbe sia me  e   – magari a malincuore – anche i 3 gatti di casa, da qualsiasi minaccia esterna.  Chi vuol capire capisca. Poi la storia che i vegani/vegetariani tirano sempre fuori e’ che i canoigatti sono carnivori – Quindi ? Ammazziamo tutti i cani e gatti – Fateme capi’, questi ancora fanno finta di non capire che viviamo su un pianeta infernale dove il pesce mangia pesce, l’uccellino carino mangia… Leggi tutto »