Lukashenko al Cremlino per discutere del futuro

AVVISO PER I LETTORI: ComeDonChisciotte continua a subire la censura delle multinazionali del web: Facebook ha chiuso definitivamente la nostra pagina a dicembre 2021, Youtube ha sospeso il nostro canale per 4 volte nell'ultimo anno, Twitter ci ha sospeso il profilo una volta e mandato ulteriori avvertimenti di sospensione definitiva. Per adesso sembra che Telegram non segua le stesse logiche dei colossi Big Tech, per cui abbiamo deciso di aprire i nostri canali e gruppi. Per restare aggiornato su tutti gli ultimi nostri articoli iscriviti al nostro canale "Ultime Notizie".

Nella mattinata di oggi, venerdì 11 marzo, sono iniziati i colloqui al Cremlino tra il presidente Putin e il presidente Lukashenko. Al centro della discussione il rafforzamento della cooperazione tra i due Paesi sia sul piano militare, quanto politico-economico. La necessità principale è ovviamente far fronte alle nuove sanzioni che, colpendo l’economia russa, avranno conseguenze anche per i paesi sotto l’influenza sovietica.

Fonte: https://ria.ru/20220311/peregovory-1777660955.html

A tal proposito, durante il colloquio, il presidente Bielorusso ha esortato i paesi del OTSC – l’Organizzazione del Trattato di Sicurezza Collettiva, l’alleanza militare creata nel 1992 da sei nazioni appartenenti alla Comunità degli Stati Indipendenti – e dell’EAEU – l’Unione Economica Eurasiatica – ad unirsi.

“Se facciamo ciò”, ha detto Lukashenko “in un mese dimenticheremo cosa sono le sanzioni”.

Sulle stesse posizioni anche il presidente Putin che ha dichiarato:

“E ora viene inferto un duro colpo all’economia. Ma la pratica degli ultimi anni ha dimostrato che laddove gli occidentali ci hanno imposto restrizioni, abbiamo acquisito nuove competenze e ripristinato quelle vecchie allo stesso livello tecnologico. E tutto questo funziona. E noi, ovviamente, siamo diventati più forti in questo senso”

Fonte: https://ria.ru/20220311/lukashenko-1777664707.htmlhttps://ria.ru/20220311/sanktsii-1777665734.html

Riguardo sul tema della guerra in corso tra Russia e Ucraina, così come sostenuto nei giorni scorsi dal governo russo, anche Lukashenko ha ribadito che l’Ucraina era pronta ad attaccare non solo la Crimea e i territori indipendenti del Donbass, ma anche la Bielorussia, e per questo l’operazione militare della Federazione Russa è stata necessaria per prevenire l’aggressione.

“Ora vi mostrerò dove si stava preparando l’attacco alla Bielorussia . E se sei ore prima dell’operazione non ci fosse stato un attacco preventivo sulle posizioni – quattro posizioni, ora vi mostro la mappa, l’ho portata io – avrebbero attaccato le nostre truppe della Bielorussia e della Russia […] Non abbiamo scatenato questa guerra, la nostra coscienza è a posto. È un bene che abbiamo iniziato”, ha detto Lukashenko.

Fonte: https://ria.ru/20220311/karty-1777662965.html?in=t

Massimo A. Cascone, 11.03.2022

Potrebbe piacerti anche
blank
Notifica di
1 Commento
vecchi
nuovi più votati
Inline Feedbacks
View all comments
1
0
È il momento di condividere le tue opinionix
()
x