L’UCRAINA VARA UN GOVERNO CON MINISTRI STRANIERI (SELEZIONATI DA CACCIATORI DI TESTE)

FONTE: ILSOLE24ORE.COM

Il nuovo governo ucraino sarà filo-occidentale con alcuni stranieri: il Parlamento di Kiev infatti ha approvato la nomina di un’americana, di un lituano e di un georgiano nella compagine governativa. Il ministro delle Finanze sarà la statunitense Natalia Jaresko, che è di origine ucraina, amministratore delegato di un fondo di investimenti del gruppo Horizon Capital.

Il portafoglio all’Economia andrà al banchiere lituano Aivaras Abromavicius, partner della società di investimenti East Capital, che ha lavorato in Ucraina negli ultimi 20 anni, dopo aver ricoperto incarichi al Dipartimento di Stato americano. Infine alla sanità andrà l’ex ministro georgiano Alexander Kvitashvili, che è stato ministro della Salute e del Lavoro nel governo di Tbilisi.

«L’Ucraina ha davanti sfide assolutamente straordinarie, una situazione economica molto difficile, l’aggressione russa, il bisogno di riforme radicali e la lotta alla corruzione, tutto ciò richiede soluzioni innovative nel governo», ha spiegato il presidente Petro Poroshenko, «queste decisioni richiedono la ricerca di candidati per il nuovo esecutivo non solo in Ucraina, ma anche all’estero».

La cosa curiosa è che la scelta dei candidati stranieri per il nuovo esecutivo ucraino è stata seguita da due società di selezione di personale Pedersen & Partners e Korn Ferry che hanno trovato 185 potenziali candidati tra gli stranieri presenti a Kiev e tra i membri della comunità ucraina che lavorano all’Estero, in Canada, Stati Uniti e Regno Unito. Dopo i colloqui, i cacciatori di teste hanno ristretto la rosa a 24 candidati con i requisiti richiesti per lavorare nell’esecutivo da ministri, o funzionari altamente qualificati.

Il processo di head hunting è stato sostenuto dalla Fondazione Renaissence, network globale di consulenza politica finanziato dal miliardario americano di origini ungheresi George Soros. Secondo il KyvPost, Soros avrebbe pagato più di 80mila dollari per sostenere le due società coinvolte nella selezione di personale.

Il resto è notizia di oggi. La Verkhovna Rada, ossia il parlamento ucraino, ha dato il via libera al nuovo governo filo-occidentale con 288 voti a favore: 62 più del quorum richiesto. Il parlamento ha confermato la cittadina americana Jaresko come ministro delle Finanze e il banchiere d’investimento lituano Abromavicius all’Economia. Alla Salute l’ex ministro georgiano, Alexander Kvitashvili. Sono stati confermati nel nuovo governo ucraino il ministro degli Esteri, Pavlo Klimkin, e il titolare della Difesa, Stepan Poltorakv. Ai tre nuovi ministri stranieri il presidente Poroshenko ha concesso a tamburo battente la cittadinanza ucraina proprio in vista del loro imminente ingresso nel governo di Kiev.

La notizia del nuovo governo filo-occidendale ucraino arriva nel giorno in cui i ministri degli Esteri dei Paesi Nato hanno annunciato nuove misure di sostegno a Kiev e hanno condannato il potenziamento della struttura militare russa in Crimea e quello che definiscono come la «deliberata destabilizzazione» dell’Ucraina orientale da parte di Mosca. Nella dichiarazione diffusa in occasione della conferenza ministeriale dell’Alleanza atlantica a Bruxelles, i ministri si dicono «anche preoccupati per i piani russi per ulteriore rafforzamento militare sul Mar Nero». Il segretario generale Jens Stoltenberg ha annunciato un accordo per l’attivazione di quattro fondi fiduciari per contribuire all’aggiornamento della logistica, delle capacità di guerra informatica, di comando e controllo e di servizi medici di Kiev. C’è anche un accordo su un quinto fondo fiduciario per sostenere i soldati ucraini feriti.

Sempre oggi il presidente ucraino Petro Poroshenko ha promesso in parlamento un decreto “per concedere la cittadinanza ucraina agli stranieri che combattono” nel sud-est al fianco delle truppe di Kiev contro i miliziani separatisti e “gli aggressori russi”.

Fonte: http://www.ilsole24ore.com
Link: http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2014-12-02/l-ucraina-vara-governo-ministri-stranieri-selezionati-cacciatori-teste-202117.shtml
2.12.2014

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Tonguessy
Tonguessy
3 Dicembre 2014 , 7:22 7:22

Il
processo di head hunting è stato sostenuto dalla Fondazione
Renaissence, network globale di consulenza politica finanziato dal
miliardario americano di origini ungheresi George Soros.

Soros…Soros…dov’è che ho già sentito questo nome?

Matt-e-Tatty
Matt-e-Tatty
3 Dicembre 2014 , 8:14 8:14

Nonostante le ingerenze straniere, gli ucraini dimostrano di essere un popolo che non si arrende.

I soldati passano dalla parte dei separatisti, le persone comuni imbracciano le armi per cacciare i lupi.

Riusciranno a cacciare i lupi e ben venga se i golpisti hanno concesso la cittadinanza a criminali stranieri: ci saranno meno vincoli giuridici quando li processeranno.

Penta
Penta
3 Dicembre 2014 , 9:37 9:37

E noi che credevamo, grazie all’autonomina di Renzi, di essere i più originali!

gigio
gigio
3 Dicembre 2014 , 11:50 11:50

Secondo Wikipedia Soros ha 84 anni.
Secondo me è ancora vivo perchè fa comodo a chi dirige i suoi fili. Chi sarà il prossimo Soros?

Tao
Tao
3 Dicembre 2014 , 12:27 12:27

Ormai in Ucraina si gioca a carte scoperte. E’ difficile negare che questo paese sia stato aggredito ed invaso da una potenza straniera, che però non è quella russa, come vuole la propaganda occidentale, bensì quella nordamericana. Dopo la nomina, nei mesi scorsi, del figlio di Joe Biden, cocainomane pentito, nel cda di Burisma, una delle compagnie del gas più importanti di Kiev, arrivano i ministri con passaporto americano, scelti da una società di cacciatori di teste, sostenuta dalla Fondazione del Finanziere ungherese naturalizzato statunitense, George Soros. E’ uno scandalo del quale si è accorto il Sole24ore e nessun altro in Italia. Silenzio dai “velinatori” della Nato che scrivono sugli altri quotidiani nazionali, da Roberta Zunini a Leonardo Coen, da Fabrizio Dragosei a Giuseppe Sarcina, da Anna Zafesova a Nicola Lombardozzi (eh lo so, sono tanti perché la mamma dei giornalisti è sempre incinta), forse anche loro si vergognano un po’, dopo aver parlato, senza prove, di occupazione russa dell’Ucraina. Mi aspetto un minimo di resipiscenza soprattutto dalla Zunini che scrive per il Fatto e che si vanta di essere sempre alla ricerca della Verità. Ecco la Verità, vediamo come la (mal)tratterà questa paladina del giornalismo “travagliato”. Se gli Stati… Leggi tutto »

adriano_53
adriano_53
3 Dicembre 2014 , 18:30 18:30

nella ricerca hanno coinvolto l’ADECCO?

Stodler
Stodler
3 Dicembre 2014 , 20:45 20:45

Fatemi capire bene, quelli di Maidan sono andati in piazza per avere ministri scelti da Pedersen & Partners e Korn Ferry ? 


Poroshenko in lotta contro la corruzione?

A questo punto chi crede a sti qua e proprio un povero scemo.

Ho sempre pensato che ogni paese ha le sue dinamiche interne e che non tutto può essere sempre spiegato dalla geopolitica, ma c’è da dire che gli ucraini se si lasciano fare questo allora hanno proprio quello che si meritano.

Non posso credere a tanta spudoratezza.

Mi dispiace solo per le persone che in buona fede credevano di lottare per qualcosa di migliore, per un futuro migliore.

L’unica speranza e che la gente capisca e torni a lottare.