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LOTTA AL CANCRO: IL MONOSSIDO DI AZOTO E' UNA SORPRESA ?

DI LINO ROSSI
comedonchisciiotte.org

Sorpresa e speranza. Questi sono stati gli effetti che ha sortito la notizia della guarigione o comunque del netto miglioramento di un cane affetto da un tumore (1).

Per chi cerca di informarsi con un po’ di assiduità a proposito dei temi della salute, la notizia non è sorprendente.

“Già nel 1992 la rivista scientifica Science battezzò l’NO molecola dell’anno” (2).

Il premio Nobel per la medicina del 1998 è stato assegnato a dei ricercatori che avevano scoperto l’essenziale funzione di questo gas; “Il monossido di azoto, noto per essere un pericoloso inquinante derivato dagli scarichi delle macchine, è in realtà prodotto anche dalle cellule degli animali superiori, le quali se ne servono per comunicare fra loro. Questa in sintesi l’importantissima scoperta che è stata premiata quest’anno con il Nobel per la medicina, assegnato a Robert F. Furchgott della State University a New York, Luiss J. Ignarro, della University of California a Los Angeles e Ferid Murad, della Texas Medical School a Houston.” (3)

Ai lettori di questo sito è stato più volte sottoposto un libro “medico”, abbastanza pesante ma leggibile, che affronta in dettaglio proprio il tema del monossido di azoto (4). L’intero secondo capitolo, una scoperta sensazionale, è dedicato all’NO.

Con questo farmaco (1) si va a sopperire alle carenze che manifesta l’immunità cellulare, quella che dovrebbe attaccare gli aggressori proprio tramite l’NO.

La strada è sicuramente giusta. La domanda da porsi è: la lobby delle chemioterapie e delle radioterapie sarà disponibile a rinunciare agli attuali ingentissimi profitti?

Già dal 1990 si sa che c’è la necessità di un completo cambio di paradigma, documentata da una statistica epidemiologica prolungata del Centro federale tedesco di ricerca oncologica che riporta per i malati di cancro trattati con chemioterapia una sopravvivenza media di 3,5 anni a confronto di una sopravvivenza media dei malati di cancro senza chemioterapia di 12 anni (5).

Nonostante questo i “professionisti del business del cancro” scorrazzano indisturbati, senza contraddittorio,
infinitamente ossequiati, soprattutto su RadioRai1, riproponendo all’infinito il loro mantra:
1) senza rimedi chemioterapici l’attesa di vita sarebbe inferiore (falso);
2) non sono disponibili alternative (falso); dovrebbero dire che non sono disponibili a verificare l’esistenza di alternative.
L’unica cosa che non negano è che coi loro intrugli, pesantemente cancerogeni, la completa guarigione è “rara”, ma non è colpa loro se il paziente si ammala di cancro! (per la prima diagnosi non c’è dubbio, ma per la ricaduta? (6))
Non contenti espellono dall’ordine dei medici quei pochi professionisti seri (ippocratici) che curano e guariscono veramente la malattia (7). Le cure “alternative” che funzionano, che sono tante (8), ristabiliscono quell’equilibrio fra l’immunità cellulare e la risposta anticorpale, necessario per la piena salute.

La cura del cane è una interessantissima scorciatoia, soprattutto per i casi più gravi. Temo però che la lobby del cancro riuscirà anche in questo caso ad occultare la realtà. I medici che ragionano con la loro testa vengono espulsi dall’ordine e non possono più esercitare, mentre chi non è iscritto all’ordine non è titolato a pronunciarsi: in Italia la situazione è blindata a favore della lobby. Non resta che sperare che in qualche altro paese ci sia maggior spazio per la dissidenza dal pensiero unico chemiocratico.
È vero che se tutti i malati di cancro si guarissero sarebbe un disastro, perché diminuirebbe il PIL, ma è anche vero che si possono trovare metodi più intelligenti per aumentarlo (ma non vanno chiesti alla BCE che non li conosce di sicuro; quelli sanno solo provocare recessione).
È anche vero che così facendo aumenterebbe ancora di più la popolazione mondiale (9). Ma non mi pare un valido argomento per ammazzare il prossimo, anche perché la Yakuzia è grande 10 volte l’Italia ed è abitata da 1 milione di persone, l’Argentina è grande 9 volte l’Italia ed è abitata da 40 milioni di persone, ecc.. Mi sembra più efficace, per il contenimento delle nascite, la politica dello sviluppo e della responsabilizzazione: l’aumento della cultura nella popolazione ha sempre portato ad una forte riduzione della natalità.

Lino Rossi
Fonte: www.comedonchisciotte.org
29.03.2009

NOTE

(1) http://www.corriere.it/salute/09_marzo_26/bazzi_cane_tumore_0ca1a68e-19dd-11de-a7d3-00144f486ba6.shtml
(2) http://www2.unicatt.it/pls/catnews/consultazione.mostra_pagina?id_pagina=13512
(3) http://server11.infn.it/pub/galileo/archivio/mag/981031/4_frame.html
(4) http://www.macroedizioni.it/libro.php?id_libro=94&body=brani 
La Rivoluzione Silenziosa della Medicina del Cancro e dell’Aids – Nuove conoscenze fondamentali sulle vere cause della malattia e della morte confermano l’efficacia della terapia biologica di compensazione – Set-03 – Heinrich Kremer.
(5) Ulrich Abel: Die zytostatische Chemotherapie fortgeschrittener epithelialer Tumoren. Hippokrates 1990. ISBN 3-7773-0967-2.
(6) http://www.snamid.org/Dottor-Web/cancro.htm 
”L’alternativa al cancro – … Iniziamo a vedere cosa realmente viene fatto a chi OGGI si ammala di cancro. Nella stragrande maggioranza dei casi si usano, dove è possibile, unicamente tre metodi: l’asportazione chirurgica, la chemioterapia e l’irradiazione. Il primo rimedio è del tutto inutile, perché il tumore non è che lo stadio finale e più visibile di una situazione patologica che coinvolge tutto l’organismo. Pertanto, dopo l’asportazione, la recidiva è quasi la regola, in quanto le difese del paziente saranno ulteriormente indebolite dal trauma delle ferite, dall’intossicazione dell’anestesia, dagli antibiotici e dagli altri medicinali. Gli altri due metodi si basano sul fatto che le cellule cancerose sono più deboli di quelle sane, pertanto, sotto l’azione di veleni o di radiazioni ionizzanti, sono le prime a morire. Questa constatazione porta però a una delle pratiche più insensate della storia della medicina: avvelenare ed irradiare il paziente per guarirlo! Anche la persona meno informata, riesce a comprendere che guarigione significa miglioramento della salute. Nessuno pensa che l’inquinamento, gli esperimenti atomici o l’incidente di Chernobyl siano i provvidenziali vantaggi dei nostri tempi per mantenerci sani. Nei fatti, anche con la chemioterapia e l’irradiazione, dopo un iniziale, apparente successo, il malato, con il sistema immunitario massacrato, indebolito nel corpo e nella mente, svilupperà generalmente in breve tempo un nuovo tumore, questa volta ancor più difficile da curare. …”.
(7) http://ricerca.gelocal.it/ilpiccolo/archivio/ilpiccolo/2009/01/02/NZ_21_SINI.html 
http://ricerca.gelocal.it/ilpiccolo/archivio/ilpiccolo/2009/01/26/NZ_20_ERVI.html 
http://ricerca.gelocal.it/ilpiccolo/archivio/ilpiccolo/2009/03/26/NZ_29_SEGN.html 
http://www.lavocedifiore.org/SPIP/article.php3?id_article=3344
(8) http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=3085
(9) https://comedonchisciotte.org/controinformazione/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=15163

Pubblicato da Davide

  • pablobras

    Adesso molti penseranno che respirare a pieni polmoni il gas di scarico delle auto previene il cancro e l’AIDS …….??????????????????

  • roberto321

    ormai c’è veramente il sospetto che la medicina ufficiale si stia comportando ancora come ai tempi dei salassi. La “filosofia” della chemio tra l’altro è molto simile a quella del salasso: togliere al corpo la sua capacità di difesa in modo da non far guarire il malato. E’ comunque una lotta contro gli effetti della malattia anzichè le sue cause, un po’ come cercare di far scendere la febbre se viene la polmonite. Ora invece si capisce che il tumore è la risposta sia pure esagerata ad un tipo di aggressione che ha colpito un organismo, e questa aggressione può venire da un fungo, da un batterio, da un virus, da una sostanza inquinante, da radiazioni. Solo capendo le cause della malattia si possono cercare di rimuoverle se possibile ed avviare l’organismo a completa guarigione. Ma di questo la medicina ufficiale non se ne cura. Un altro approccio “alternativo” contro la malattia è cercare di rinforzare l’organismo con vitamine e quant’altro riducendo nel contempo la rigenerazione cellulare (inibendo l’ormone della crescita), con lo scopo di “tirare avanti” una decina d’anni senza soffrire… cioè il metodo di Bella. Anche questo osteggiato dalla medicina ufficiale in tutti i modi visto che quest’ultima che deve esclusivamente riuscire a far risultare dalle statistiche che il malato è ufficialmente guarito… e chissenefrega se dopo due anni muore perchè ha una ricaduta o perchè il fegato io i reni smettono di funzionare a causa delle cure.
    A questo punto se si vuole pensare di sconfiggere il cancro occorre che la società civile si attrezzi per verificare o effettuare in proprio tutte le statistiche al riguardo. Non ci interessa sapere qual’è la percentuale di guarigione di una determinata cura, quello che ci interessa sapere al riguardo è l’aspettativa di vita. Perchè il trucco è sempre quello: far risultare il paziente guarito, salvo poi registrare il suo successivo ammalarsi. Guarda caso sentendo le statistiche ufficiali dei tumori risulta sempre che aumentano le guarigioni ma aumentano anche i nuovi casi… ma guarda un po’

  • epicblack

    “Ora invece si capisce che il tumore è la risposta sia pure esagerata ad un tipo di aggressione che ha colpito un organismo, e questa aggressione può venire da un fungo, da un batterio, da un virus, da una sostanza inquinante, da radiazioni”
    Alcuni dicono anche che il tumore è l’attuazione di un programma biologico sensato dell’organismo scritto nel suo codice epigenetico che contiene e riepiloga la grande storia dell’evoluzione della vita di cui l’organismo stesso è partecipe.
    Come mai la medicina di Hamer non gode di nessuna considerazione nemmeno fra i frequentatori della controinformazione?

  • epicblack

    fSì, forse fa meno danni pensare questo che nutrirci ingenuamente di tutte le frottole della medicina e della farmacopea ufficiale

  • lino-rossi

    a mio avviso Hamer ha ragione su parecchie cose. è condivisibile che il tumore è la miglior risposta dell’organismo (non hai capito i campanelli d’allarme, non hai capito gli schiaffi in faccia, voglio vedere se non capisci neanche il campanone d’allarme! dice a noi stessi il nostro organismo). poi arrivano gli oncologi e si perdono tutte le possibilità di guarigione, proprio perchè ci fanno fare l’esatto contrario di ciò che reclama il nostro organismo (terrore anzichè serenità; avvelenamento anzichè disintossicazione e potenzialmento del SI (il terrore è motivato visto che ci fanno fare ciò che loro stessi non ritengono efficace, ma … pecunia non olet)).
    Hamer ha anche ragione sul fatto che l’origine della malattia viene sempre da un conflitto irrisolto. se non risolvo il conflitto non c’è glutatione o cisteina o monossido di azoto che tenga.
    Diciamo quindi che Hamer fin qui va bene.
    Supponiamo di aver individuato e risolto il conflitto, di fare la TAC cerebrale, di aver riscontrato il trauma in via di guarigione. quali altre dritte da Hamer? Non voglio polemizzare con lui, che ammiro e rispetto, ma proprio non lo so. Non trovo neanche convincente il fatto che i destrorsi muoiano e i sinistrorsi guariscano (o viceversa).
    Da Kremer, Puccio, Nacci, Simoncini ed altri arrivano indicazioni precise che aiutano in tutte le fasi della malattia, comprese quelle estreme della cachessia. Non ho trovato analoghe risposte in Hamer.
    L’impianto di Kremer mi sembra quello più efficace e convincente. La critica più arguta che ho trovato a Kremer è quella della mancata pubblicazione dei suoi lavori sulle riviste “serie” tipo the Lancet, Science, ecc.. Il che equivale a pretendere che l’assassino dimostri la sua colpevolezza. Sull’arguzia dei personaggi che pretendono che the Lacet o Science affermino di essere organizzazioni a delinquere non val la pena commentare. Finchè queste sparate le troviamo sui siti conformisti, pazienza. Ma quando si trovano su questo sito … !!!???

  • pablobras

    ….IO LE EVITEREI ENTRAMBE…

  • virgo_sine_macula

    Il professor lino rossi e’ preferibile quando scrive di economia.

  • epicblack

    E’ vero quel che dici: da Hamer non viene risposta, cioè terapie per le cure. Ma il motivo è molto semplice. Chiunque curi, come medico, seguendo il decorso del programma bifasico di risposta biologica al conflitto epigenetico, passa dei guai molto seri con la giustizia. La storia di Hamer ne è la testimonianza. Come può una scienza mettere a punto terapie di aiuto se richia l’incriminazione per eresia?
    Kremer è grande nell’evidenziare le assurdità della medicina ufficiale e mettere in campo concetti alternativi al mainstream medico. Così come le cure Puccio, Nacci, Simoncini, e aggiungerei il vecchio Di Bella, sottraggono i pazienti al patibolo della chemio assassina. Ma non basta perchè si agisce sempre dentro il vecchio schema riduzionistico della scienza. La visione di Hamer apre verso una concezione olistica, che porta su di una strada molto più fertile per la comprensione degli organismi viventi complessi. La dimostrazione che un organismo complesso reagisce all’ambiente chimico-psichico in base a programmi precodificati nel corso dell’evoluzione è per me spettacolare.

  • epicblack

    hai ragione! Ma è meglio cominciare a farsi delle domande su dove ci stia portando la nostra medicina. Ad esempio, prova a chiedere al tuo medico che cura sceglierebbe in caso di tumore. Statisticamente l’80% dei medici rifiuta la chemio, perchè sanno dove porta con certezza. Non è preoccupante questa cosa?

  • epicblack

    però conosce molto bene anche questo tema.

  • lino-rossi

    ti sei guarito dal cancro grazie alla chemio o alla radio?

  • zufus

    Forse confondi il monossido di azoto col monossido di carbonio.

  • lino-rossi

    sottolineo che Kremer apre un’autostrada alla medicina olistica.

    quando Hamer ha parlato di destrorso e sinistrorso mi ha molto stupito.

  • lino-rossi

    i NOx sono effettivamente emissioni inquinanti.

  • virgo_sine_macula

    Grazie al cielo l’unico intervento chirurgico da me subito e’ un intervento di neurolisi al gomito per il nervo ulnare:la mia era solo una piccola critica alla capacita’ espositiva decisamente superiore nelle materie economiche che in quelle mediche,professore

  • myone

    Nella vita esiste una dinamica su ogni ordine di cose che si puo’ dire intelligente. I meccanismi si alternano per un equilibrio che vuole riportare la vita a come essa e’.
    Gli squilibrii, sono sempre interventi forzati, umani e materiali, e di disagio vitale relazionale, che oppressa e destabilizza, diminuendolo, un fattore esistenziale e conseguenziale di una ripresa e di un controllo dinamico del cosi detto male verso il suo bene, o guarigione.
    Certo e’ che se un organismo lasciato nel suo coscente, che e’ la persona, trovasse il suo vero essere di coscenza, entrerebbe in automatico un evento di autoriparazione, nemmeno tanto controllato da noi.
    Se lo simette nelle mani altrui, o nelle ricerche altrui, e’ come se si svendesse, a dei veri e propi terni all’ otto sulla tua vita.
    Abbiamo sempre davanti il lato medico-commerciale e di informazione, che tende come vuole essere divulgato. Questa e’ una verita’.
    Ora ascolto su TV7 il problema o soluzione delle centrali atomiche per produzione di calore, che poi viene usato in bassissima parte per energia, e le bufale che si fanno passare per verita’, e tutte le verita’ occultate, sono spaventose. Cosi lo e’ pure per la salute.
    Date il vero ambiente di ogni sorta all’ essere umano, e non si ammala, e si guarisce da se’.
    E questi non sono miracoli, ma miracoli che gia’ in natura stanno nella vita.

  • lino-rossi

    non ho la stoffa del professore, ma non mi piace ricevere critiche non argomentate.
    – l’evento era già stato sufficientemente trattato? (non mi pare, visto che l’oblio sul cane “guarito” è già totale)
    – c’è troppo livore nei confronti della casta oncocratica? sicuro, ma voglio vedere se qualcuno ha il coraggio di uscire allo scoperto; ma quelli saltano sù solo quando non c’è contraddittorio o quando sono sicuri che la controparte non è informata adeguatamente.
    mi hai fatto una critica blandissima ed ora ti invito ad argomentare. così come l’hai fatto, il tuo commento è stato inutile.
    sei intervenuto così, tanto per fare qualcosa?

  • lino-rossi

    la chiamavano vis medicatrix naturae

  • LucaV

    Lino SCOPA DI PIU’! 🙂

  • LucaV

    Il monossido d’azoto (NO) non è una sorpresa.
    Il nostro organismo lo genera dall’arginina (amminoacido semi-essenziale) attraverso la famiglia di enzimi “ossido nitrico sintetasi” (NOS)
    Principali funzioni:
    1) modulazione trasmissione nervosa e neuromuscolare
    2) vasodilatazione muscolatura involontaria liscia (abbassa la pressione)
    3) intervento diretto sulle difese immunitarie. L’NO è prodotto dai macrofagi con azione ossidante e rilasciante radicali liberi che distruggono la membrana degli agenti patogeni. Inoltre sembra stimolare la proliferazione dei linfociti T e B durante la risposta immunitaria. Quindi ha effettivamente un potenziale antitumorale.
    4) Effetto antitrombotico (antiaggregante piastrinico)

    LA CHEMIO FA MALE perchè non è selettiva, quindi colpisce tutte le cellule (sane e cancerose) in fase meiotica attiva. Che ci sia la lobby farmaceutica non è una notizia.

    C’è un errore netto: Le cellule cancerose non sono più “deboli” delle cellule sane, anzi sono più attive! Si sfrutta proprio questo fatto e cioè che le cellule cancerose hanno un metabolismo nettamente superiore quindi vengono bloccate nella proliferazione meiotica, mentre le cellule sane (non tutte, da qui la tossicità dei chemioterapici) sono ancora nella fase quiescente della meiosi. (Ps: Vedere fasi meiosi)

    Speriamo trovino cure sempre migliori! Ben vengano!

  • lino-rossi

    la classe non è acqua. un anarcocapitalista non perde mai l’occasione per manifestarla.

  • LucaV

    Su era una battuta! Non puoi rispondere sempre acido!

    PS: EFFETTIVAMENTE SEI DIVENTATO UNA ZITELLA INACIDITA

  • Earth

    Virgo sine macula ultimamente fa solo commenti sterili e’ inutile anche rispondergli o chiedere spiegazioni

  • virgo_sine_macula

    Ottima osservazione,al limite dell’acume

  • lino-rossi

    meglio una zitella inacidita di un anarcocapitalsita. voi anarcocapitalisti avete sulla coscienza più morti degli affaristi del cancro e dell’aids messi insieme.

  • lino-rossi

    e prima o poi sarete chiamati a rispondere. ma non sono così sicuro che saranno tutti non violenti.

    la maniacale conservazione del valore del denaro, anche aumentando la produzione (rothbard docet: meglio! i prezzi calerebbero) determina l’iperbolica valorizzazione delle rendite a discapito/disprezzo del lavoro. mi aspetto che un comunista come te (seppur balordo) riesca ad immaginare come va a finire. hai presente il 1789? cosa pensa Andrea Ricci di voi delinquenti austriaci?

  • virgo_sine_macula

    La mia argomentazione,tenendo presente che si tratta di opinione personale e dunque soggetta ad errore,e’ la seguente:quando argomenti di economia il tuo linguaggio e’ fluido e posa su un background culturale molto solido,quando argomenti di medicina il tuo linguaggio diventa molto piu’ criptico e sibillino,come se masticassi la materia molto meno che l’economia.Cicerone diceva “rem tene,verba sequentur”,ovvero conosci l’argomento e poi le parole fluiranno da sole.Ecco sembra che questo ti riesca meglio quando parli con semplicita’ ed efficacia di economia che di medicina,tutto qui,la mia era solo l’opinione da medico,fossi stata economista magari mi sarei espressa diversamente.Senza rancore un saluto affettuoso

  • lino-rossi

    infatti non sono medico. non ho quindi la padronanza di linguaggio di un professionista. da un medico mi aspetterei delle osservazioni sul merito, del quale però sono certo.

  • Earth

    Come volevasi dimostrare, in aggiunta al precedente “commento sterile” devo dire che anche le argomentazioni sono sterili, perlomeno hai scelto il mestiere appropriato, se non hai “i ferri” sterili ci pensi tu in un batter d’occhio.

  • LucaV

    A parte il fuori tema…
    La maniacale conservazione del valore del denaro…LA SCALA MOBILE TI RICORDA QUALCOSA? A CHE SERVIVA SE NON A RECUPERARE LA PERDITA DI POTERE D’ACQUISTO IN RITARDO?Ciò che era una conseguenza è stata additata come causa di inflazione.
    Il disprezzo del lavoro…INFATTI OGGI IL LAVORO E’ BEN RETRIBUITO, I LAVORATORI STANNO TUTTI BENE.
    IO NON SONO COMUNISTA, SONO UN LIBERTARIO DI SINISTRA. INFATTI SONO USCITO DA RIFONDAZIONE E MANCO CI RIENTRO.

    “La maggior parte della popolazione è talmente oramai asservita al sistema vigente che non riesce a ragionare al di fuori degli schemi del sistema stesso” (LV)

    PS: Ingegnere, economista, medico. Hai in mente altro? Ippica?
    PPS: Delinquente…matto…chi insulta è colui che non ha argomenti ulteriori

  • LucaV

    ” prima o poi sarete chiamati a rispondere. ma non sono così sicuro che saranno tutti non violenti”

    DOPO IL LINO ROSSI INGEGNERE, IL LINO ROSSI ECONOMISTA ED IL LINO ROSSI MEDICO…ECCO A VOI IL LINO ROSSI PROFETA!

  • LucaV

    “la maniacale conservazione del valore del denaro, anche aumentando la produzione (rothbard docet: meglio! i prezzi calerebbero) determina l’iperbolica valorizzazione delle rendite a discapito/disprezzo del lavoro”

    Premessa: Quello scritto qui sotto varrebbe se ci fosse una moneta onesta non manipolabile e un sistema bancario non a riserva.
    Se i prezzi calassero TUTTI ne gioveremmo. La tua poca logica si ferma al primo step e cioè: se i prezzi calano, significa che le imprese guadagnano di meno e quindi anche i lavoratori.
    E qui si capisce che sei limitato con la logica. La moneta (quella onesta e non manipolabile)non solo manterrebbe, ma aumenterebbe il suo valore e potere d’acquisto, quindi i profitti delle aziende, o gli stipendi dei lavoratori seppur diminuiti manterrebbero il loro potere d’acquisto…cioè quello che compravano con 1000 lo comprerebbero con 800.
    E questo è una sola argomentazione che potrei portare, ma ci vorrebbe un papiro per elencarle tutte…e ho notato che oltre le cinque righe di commento ti stanchi e non leggi, sarà l’età. Quindi mi risparmio la fatica.

    E QUI FINISCE IL MIO FUORI TEMA. Si parlava di cancro e ossido nitrico. Invece…

    PS: SCRIVI AD ANDREA RICCI E MANDAGLI UNA COPIA DE “LO STATO FALSARIO” di Rothbard http://download.luogocomune.net/download/Libri/LoStatoFalsario-M.N.Rothbard.pdf

    PPS: mandagli pure “L’AZIONE UMANA” di MISES http://www.luogocomune.net/site/modules/mydownloads/singlefile.php?lid=113

    Si dovesse svegliare…non si sa mai…la speranza è l’ultima a morire!

  • lino-rossi

    lo sai bene che argomentare con chi è imbottito di dogmi è del tutto inutile.
    posso arrivare a capire che un comunista riesca ad intuire che il capitalismo può essere uno strumento utile, se governato. ma addirittura che diventi anarcocapitalista proprio non è possibile, per persone sane di mente.
    il vostro modellino idiota ce lo siamo spupazzato per 5000 anni ed ha provocato solo ingiustizie e guerre.
    adesso basta.
    puoi fare tutta la cagnara che vuoi, ma non riuscirai mai a convincere la gente a ritornare alla barbarie.
    il passaggio successivo allo sterco che hai messo nell’altro commento è che il pesce grosso mangia il pesce piccolo, con l’eterno equilibrio determinato dalla forza. per le bestie immonde come te, rothbard e mises è giusto che sia così. scannatevi pur tranquillamente fra di voi austriaci, per di più libertari.
    per gli esseri umani non esiste solo l’equilibrio competitivo, ma c’è anche quello solidale. è lo stesso errore che ha fatto quell’altro rincoglionito di darwin. http://digilander.libero.it/controinfoaids/doc/ArticoloKremerl.htm
    si dedica il tempo a voi austriaci così come si può dedicare ad un branco di scimmiette.

  • LucaV

    Come volevasi dimostrare. ARGOMENTI ZERO.

  • lino-rossi

    infatti la legge della giungla non richiede ulteriori argomentazioni. è tutto estremamente chiaro. siete degli anarcocapitalisti! cosa si può dire di più esaustivo di così? bestie immonde! siete allo stesso livello dei cani del ragusano. però libertari!

  • myone

    LIno, se io sono nella vita e non sono corrotto, emano vita, e tutto quello che di forza ha, compresa la comprensione, l’ intelligenza, e il dire, e il fare che spesso va’ da se’. E’ naturale. Se lo possiedo, non mi ammalo. Se mi ammalo del peggio, e l’ ho posseduta, me la riprendo. Se la trasmetto, risolvo pure sul peggio altrui. Se l’ altrui, ci ricade per tante serie di cose, ci ricade.
    Ora, un nostro stile di vita, di dire, di comprendere, non possiamo dire ne che l’ abbia avuto, in questo tempo, una condizione cosi, e ne che la cerchi o la coltivi. Senz’ altro la peggiora, la adultera, la sterilizza, la impropia, la rende transgenica. Non produce il suo, ma altro, che sebbene sembra la panacea, e’ come il mais transgenico. Se non lo rielabori, muore di suo. Certo che poi, il frutto di questo contesto, fa fruttare rimedi e ripieghi, che se guardiamo la casistica, risolve 1 su 1000 (dico a caso), altre decine di miliaia le lascia nel peggio non calcolatoo preso in considerazione, e diventa un mdo come tanti di operare e di (viverci).
    Poi si sa, morire bisogna morire, e allora, perche’ affannarsi tanto su casi arrivati, che in altre situazioni storiche, erano gia’ arrivati da decenni?
    Cito un discorso a caso, disgregato da tanto altro che e’ nostro di ora, ovvio.
    Gli indiani vivevano all’ attimo o al tempo che erano. Vivevano bene e vivevano nella vita. Avevano la loro spiritualita’ e la loro dignita’, e credo pure il loro rispetto e importanza in seno al clan o alla razza o tribu’. Quando un anziano sentiva che, o qualcuno sentiva che, se ne andava per la sua strada, in solitudine, ad affrontare l’ inevitabile.
    Oggi, su un caso, ci si fa una medicina e un’ industria, non si predispone il meglio che e’ la vita, e sulla vita stessa che e’ distorta di suo, ci si campa. e spesso questi problemi sono su persone anziane. Quelle giovani, dovrebbero rivivere di loro, se fossero nel giusto ambiente loro e con gli altri forti attorno.Poi si sa’, la sorte prende chiunque, piccolo o grande che sia. Quello che volgio dire, e’ che lasciamo sempre il setaccio delle cose vere semplici che servono e sono miracolose, e ci mangiamo cammelli, tende, e buduini.
    L’ arroganza o l’ ipocrisia, o la scienza che ha superato tutto, si propone come unica soluzione, non essendola, e allora se l’ abbiamo presa come misura, avanti cosi, sia in essa, sia nel considerare essa come la sola.
    Dentro di noi, c’e’ non solo la vita e la morte, ma la comprensione e l’ intelligenza, che bene o male che vadi, meritqa sempre di essere considerata e coltivata.
    Certo, una mano leggera medica ci vuole. Un tempo erano le erbe e altro, l’ alimentazine e la vita. Ma spesso si sfora in esagerazioni, che guardando bene, non sono altro che un industria, dove un altro non mutuato o senza denaro, non puo’ nemmeno considerare. e non parliamo degli sprechi delle ricerche e dei ricercatori in euro.
    La medicina del cibo, gestita dagli scienziati dei grandi paesi e dei loro politicanti, non considera nemmeno la salute di miliardi di esseri umani.
    Poi, la vecchietta o lo stronzo studioso malato, conosciuti da ministri e personalita’ scientiche, mettono in movimento sovvenzioni e metodiche curative, vivendo una vita da pollaio, mentre chi vive in liberta’ con il poco o il nulla, dovra’ ammalarsi per loro, e il loro sapere, e il loro vivere, che e’ il vivere nostro alla fine, che consideriamo progresso.

  • Earth

    Io odio commentare fuori tema, ma lo devo fare. Io non ho nessun dogma eppure mi avevi dato del rothbardiano e anarcocapitalista in un altro post, eri tu che mi avevi confinato in una distinzione dimensionale. Il tuo sistema purtroppo quello keynesiano non funziona neppure, altrimenti non saremmo in crisi mondiale economica, per cui hai poco da parlare di economia. Privatizzare le rendite e socializzare le perdite, ecco cosa ha prodotto keynes, peggio di cosi’ non e’ mai successo, sempre e solo guadagno per i ricchi e sempre perdita per gli altri. Almeno una volta il regno subiva la carestia e anche il re mangiava di meno anche se di poco, invece adesso il ricco mangia sempre di piu’ e il povero sempre di meno fino a morire di fame, bell’affare va, tu non sei un criminale che vai consigliando questo? Il potere del socialismo lo hanno dimostrato dal momento che e’ dovuto intervenire lo stato, quasi nazionalizzando il sistema, perche’ altre vie d’uscita non ce ne sono, se dobbiamo socializzare allora facciamolo bene. Socializziamo sia le rendite che le perdite. In fin dei conti ci siamo indebitati 5 volte il pil mondiale giusto per darlo ai piu’ ricchi del pianeta. Lino tu ancora non hai capito una cosa, un sistema economico valido e’ un sistema dove non esistono exploit in cui le persone possano trarne vantaggio, beh il tuo sistema ne e’ pieno di exploit. Devi trovare un sistema sicuro per proteggere i soldi di tutti e non tramite le leggi dicendo alziamo la riserva obbligatoria, perche’ un domani quel parametro potra’ essere cambiato e chi lottera’ per il ripristino dei parametri che dissangua i poveri, se i poveri non capiscono na cippa? La sicurezza deve essere insita nell’economia stessa e non in parametri arbitrari.

  • virgo_sine_macula

    Nulla da eccepire sul merito ma consentimi un’osservazione:in medicina esistono spesso scuole di pensiero diverse nell’approccio,la diagnosi e soprattutto la cura di determinate patologie come nel caso appunto delle neoplasie.La ragione,come accade spesso nella vita,a volte non e’ tutta da una parte o tutta dall’altra:certi pazienti in determinate circostanze rispondono meglio ad un tipo di cura,altri rispondono meglio a terapie alternative.In medicina nessun paziente e’ uguale ad un altro,ognuno e’ un caso a se.Dunque in assoluto e’ molto difficile dire quale sia l’approccio migliore.Ma questa era solo un’osservazione marginale,volevo solo stigmatizzare che sguazzi meglio nell’economia che nella medicina,absit iniuria verbis

  • virgo_sine_macula

    Tu invece devi essere un cabarettista affermato a giudicare dalla qualita’ e dall’originalita’ delle tue battute,davvero gustose

  • Earth

    E’ evidente che c’e’ un problema di fondo nella medicina contemporanea, che sviscera a tal punto da isolare gli elementi, quando invece e’ il complesso ad esserne affetto e gli elementi sono concatenati. Ci si puo’ benissimo curare con le erbe, come han sempre fatto i nostri predecessori e piu’ mi informo sull’argomento del quale sono ignorante e piu’ capisco che senza equilibrio psico-fisico simbiotico alla natura, puoi ripristinare tutti i valori che vuoi ma si andra’ sempre verso il decesso. Anche una massiccia assunzione di erbe puo’ ledere alla salute, ma indiscutibilmente ha meno effetti collaterali della pastiglietta. La medicina contemporanea occidentale e’ un fallimento su tutti i fronti eccetto la chirurgia, che giustamente avvalendosi della tecnologia non influenzata dalle case farmaceutiche, progredisce.

  • Earth

    Per te non sara’ originale, ma e’ nata in modo dinamico senza sapere che tu fossi un medico e indubbiamente ti si addice, in entrambi i fronti (medico e personale).

  • Tao

    OSCAR IL CAGNOLINO GUARITO DAL TUMORE FA SPERARE GLI UMANI

    DI OSCAR GRAZIOLI
    Libero

    Si chiama Oscar ed è un Bichon frisè, un cagnolino di quelli con il pelo bianco e riccioluto, di quelli che, quando vedi la fotografia, te ne innamori subito, perché è una sorta di barboncino bianco come la neve, con due occhietti furbi da cui sprizza affetto a non finire. La sua iniziale sfortuna è stata quella di ammalarsi, a soli 10 anni di età, di un cancro particolarmente temibile, che si chiama adenocarcinoma dei sacchi anali e, in molti casi purtroppo diviene refrattario a qualunque trattamento. Insomma, dopo aver girato diversi prestigiosi centri oncologici americani, i proprietari, residenti a Milford (Massachussets) si erano convinti del verdetto unanime che suonava come una condanna a morte: tre mesi di vita, giorno più giorno meno. Per non sottoporre Oscar a inutili sofferenze i proprietari avevano, in accordo con i loro veterinari, organizzato di “metterlo a dormire” il giorno dopo.

    Per uno di quei casi che il fato talvolta elargisce, il Dr. Bauer, ricercatore della Cleveland Clinic’s Center for Hematology and Oncology Molecular Therapeutics, conosceva il veterinario di Oscar e, venuto a sapere della sua malattia, gli ha spedito gratuitamente un farmaco di quelli che noi chiamiamo “per uso compassionevole”.
    Traduco. Quando una persona contrae una malattia senza speranza che non ha più alcun trattamento efficace, può avvalersi appunto dell’uso compassionevole di molecole non ancora in commercio. Una sorta di “o la va o la spacca”. Il farmaco inviato al veterinario curante di Oscar è un Trojan Horse (Cavallo di Troia), ovvero una molecola che entra bonariamente nelle cellule per liberarne una seconda che aggredisce quelle malate. In questo caso il farmaco è la nitrosilcobalamina, un mix di vitamina B12 e di monossido di azoto. In breve, Oscar è rifiorito e, a distanza di cinque anni dalla sentenza di morte, la sua fotografia sta facendo il giro dei congressi di tutto il mondo, tanto più che il Dr. Bauer ha rivelato che altri tre cani sono stati trattati con lo stesso farmaco, ottenendo risultati analoghi in assenza di effetti collaterali e sempre per gravi malattie cancerose.

    Questa collaborazione tra medici e veterinari potrebbe gettare quel ponte che divide da decenni vivisezionisti e antivivisezionisti. È noto che gli esperimenti su animali (ratti scimmie anfibi ecc.) in cui la malattia non si sviluppa spontaneamente, ma viene indotta artificialmente molto spesso si risolvono con ottimi risultati per i roditori, mentre quando si passa alla sperimentazione sull’uomo la delusione è cocente. Le angiostatine di Folkman e il vaccino anti AIDS della Ensoli sono due banali esempi.
    In questi casi invece la maggior vicinanza della specie canina a quella umana, ma soprattutto le strette analogie fra i tipi di cancro, potrebbero portare enormi benefici anche per l’uomo e, se questo non dovesse accadere, quanto meno avremmo decisive armi in più per curare il cancro nel cane e nel gatto, visto che ormai i tumori maligni sono letteralmente all’ordine del giorno sui tavoli da visita delle strutture veterinarie.

    Oscar Grazioli (Libero)
    Fonte: http://www.anmvioggi.it
    LInK: http://www.anmvioggi.it/9430/30-03-09/oscar-il-cagnolino-guarito-dal-tumore-fa-sperare-gli-umani
    30.03.2009

  • LucaV

    Oltre agli insulti per chi la pensa diveramente da te, ma che a differenza tua ARGOMENTA, cosa altro sai dire? Con i dittatori ci vai a braccetto.

  • LucaV

    Oh! Qualcuno che argomenta! Non sono d’accordo sul socializzare le rendite e le perdite, ma almeno non insulti a differenza di qualcuno…che quando è messo in difficoltà…INSULTA. Fosse solo su comedonchisciotte…ma anche sul forum di soldionline (quel poco che ho visto)
    Se stiamo in questa situazione è proprio grazie a Keynes & Co.
    Oltretutto Lino Rossi ignora la storia, visto che l’anarcocapitalismo NON è mai stato applicato. I dogmi li abbiamo noi…mah!
    Ormai scambiano patate per pomodori, libero mercato per socialcapitalismo…AMEN.

  • LucaV

    I cani del ragusano hanno ucciso perchè non avevano di che mangiare…

    Sei a questi livelli? Ormai hai toccato il fondo.

  • Earth

    Continuo nel topic appropriato in economia, rispondendoti al tuo messaggio di LucaV il Lunedi 30 Marzo 2009 (13:59) ——————————————————————- https://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=5722&mode=nested&order=0&thold=0

  • lino-rossi

    A combinare questo casino è stato il monetarismo ed il laissez faire tanto caro ai dementi austriaci; non certamente il keynesismo.
    VERGOGNATEVI.

  • LucaV

    Studia. Te lo dico per il tuo bene.

  • LucaV

    Anche quando scrivi due righe riesci a condensare una marea di cavolate. Sei un mito.