LOTTA AL CANCRO: IL MONOSSIDO DI AZOTO E' UNA SORPRESA ?

Come Don Chisciotte - Informazione indipendente dal 2003

DI LINO ROSSI

comedonchisciiotte.org

Sorpresa e speranza. Questi sono stati gli effetti che ha sortito la notizia della guarigione o comunque del netto miglioramento di un cane affetto da un tumore (1).

Per chi cerca di informarsi con un po’ di assiduità a proposito dei temi della salute, la notizia non è sorprendente.

"Già nel 1992 la rivista scientifica Science battezzò l’NO molecola dell’anno” (2).

Il premio Nobel per la medicina del 1998 è stato assegnato a dei ricercatori che avevano scoperto l’essenziale funzione di questo gas; “Il monossido di azoto, noto per essere un pericoloso inquinante derivato dagli scarichi delle macchine, è in realtà prodotto anche dalle cellule degli animali superiori, le quali se ne servono per comunicare fra loro. Questa in sintesi l'importantissima scoperta che è stata premiata quest'anno con il Nobel per la medicina, assegnato a Robert F. Furchgott della State University a New York, Luiss J. Ignarro, della University of California a Los Angeles e Ferid Murad, della Texas Medical School a Houston.” (3)

Ai lettori di questo sito è stato più volte sottoposto un libro “medico”, abbastanza pesante ma leggibile, che affronta in dettaglio proprio il tema del monossido di azoto (4). L’intero secondo capitolo, una scoperta sensazionale, è dedicato all’NO.

Con questo farmaco (1) si va a sopperire alle carenze che manifesta l’immunità cellulare, quella che dovrebbe attaccare gli aggressori proprio tramite l’NO.

La strada è sicuramente giusta. La domanda da porsi è: la lobby delle chemioterapie e delle radioterapie sarà disponibile a rinunciare agli attuali ingentissimi profitti?

Già dal 1990 si sa che c’è la necessità di un completo cambio di paradigma, documentata da una statistica epidemiologica prolungata del Centro federale tedesco di ricerca oncologica che riporta per i malati di cancro trattati con chemioterapia una sopravvivenza media di 3,5 anni a confronto di una sopravvivenza media dei malati di cancro senza chemioterapia di 12 anni (5).

Nonostante questo i “professionisti del business del cancro” scorrazzano indisturbati, senza contraddittorio,
infinitamente ossequiati, soprattutto su RadioRai1, riproponendo all’infinito il loro mantra:

1) senza rimedi chemioterapici l’attesa di vita sarebbe inferiore (falso);

2) non sono disponibili alternative (falso); dovrebbero dire che non sono disponibili a verificare l’esistenza di alternative.

L’unica cosa che non negano è che coi loro intrugli, pesantemente cancerogeni, la completa guarigione è “rara”, ma non è colpa loro se il paziente si ammala di cancro! (per la prima diagnosi non c’è dubbio, ma per la ricaduta? (6))
Non contenti espellono dall’ordine dei medici quei pochi professionisti seri (ippocratici) che curano e guariscono veramente la malattia (7). Le cure “alternative” che funzionano, che sono tante (8), ristabiliscono quell’equilibrio fra l’immunità cellulare e la risposta anticorpale, necessario per la piena salute.

La cura del cane è una interessantissima scorciatoia, soprattutto per i casi più gravi. Temo però che la lobby del cancro riuscirà anche in questo caso ad occultare la realtà. I medici che ragionano con la loro testa vengono espulsi dall’ordine e non possono più esercitare, mentre chi non è iscritto all’ordine non è titolato a pronunciarsi: in Italia la situazione è blindata a favore della lobby. Non resta che sperare che in qualche altro paese ci sia maggior spazio per la dissidenza dal pensiero unico chemiocratico.

È vero che se tutti i malati di cancro si guarissero sarebbe un disastro, perché diminuirebbe il PIL, ma è anche vero che si possono trovare metodi più intelligenti per aumentarlo (ma non vanno chiesti alla BCE che non li conosce di sicuro; quelli sanno solo provocare recessione).

È anche vero che così facendo aumenterebbe ancora di più la popolazione mondiale (9). Ma non mi pare un valido argomento per ammazzare il prossimo, anche perché la Yakuzia è grande 10 volte l’Italia ed è abitata da 1 milione di persone, l’Argentina è grande 9 volte l’Italia ed è abitata da 40 milioni di persone, ecc.. Mi sembra più efficace, per il contenimento delle nascite, la politica dello sviluppo e della responsabilizzazione: l’aumento della cultura nella popolazione ha sempre portato ad una forte riduzione della natalità.

Lino Rossi

Fonte: www.comedonchisciotte.org

29.03.2009

NOTE

(1) http://www.corriere.it/salute/09_marzo_26/bazzi_cane_tumore_0ca1a68e-19dd-11de-a7d3-00144f486ba6.shtml

(2) http://www2.unicatt.it/pls/catnews/consultazione.mostra_pagina?id_pagina=13512

(3) http://server11.infn.it/pub/galileo/archivio/mag/981031/4_frame.html

(4) http://www.macroedizioni.it/libro.php?id_libro=94&body=brani 
La Rivoluzione Silenziosa della Medicina del Cancro e dell'Aids - Nuove conoscenze fondamentali sulle vere cause della malattia e della morte confermano l'efficacia della terapia biologica di compensazione - Set-03 - Heinrich Kremer.

(5) Ulrich Abel: Die zytostatische Chemotherapie fortgeschrittener epithelialer Tumoren. Hippokrates 1990. ISBN 3-7773-0967-2.

(6) http://www.snamid.org/Dottor-Web/cancro.htm 
"L'alternativa al cancro - ... Iniziamo a vedere cosa realmente viene fatto a chi OGGI si ammala di cancro. Nella stragrande maggioranza dei casi si usano, dove è possibile, unicamente tre metodi: l'asportazione chirurgica, la chemioterapia e l'irradiazione. Il primo rimedio è del tutto inutile, perché il tumore non è che lo stadio finale e più visibile di una situazione patologica che coinvolge tutto l'organismo. Pertanto, dopo l'asportazione, la recidiva è quasi la regola, in quanto le difese del paziente saranno ulteriormente indebolite dal trauma delle ferite, dall'intossicazione dell'anestesia, dagli antibiotici e dagli altri medicinali. Gli altri due metodi si basano sul fatto che le cellule cancerose sono più deboli di quelle sane, pertanto, sotto l'azione di veleni o di radiazioni ionizzanti, sono le prime a morire. Questa constatazione porta però a una delle pratiche più insensate della storia della medicina: avvelenare ed irradiare il paziente per guarirlo! Anche la persona meno informata, riesce a comprendere che guarigione significa miglioramento della salute. Nessuno pensa che l'inquinamento, gli esperimenti atomici o l'incidente di Chernobyl siano i provvidenziali vantaggi dei nostri tempi per mantenerci sani. Nei fatti, anche con la chemioterapia e l'irradiazione, dopo un iniziale, apparente successo, il malato, con il sistema immunitario massacrato, indebolito nel corpo e nella mente, svilupperà generalmente in breve tempo un nuovo tumore, questa volta ancor più difficile da curare. …".

(7) http://ricerca.gelocal.it/ilpiccolo/archivio/ilpiccolo/2009/01/02/NZ_21_SINI.html 
http://ricerca.gelocal.it/ilpiccolo/archivio/ilpiccolo/2009/01/26/NZ_20_ERVI.html 
http://ricerca.gelocal.it/ilpiccolo/archivio/ilpiccolo/2009/03/26/NZ_29_SEGN.html 
http://www.lavocedifiore.org/SPIP/article.php3?id_article=3344

(8) http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=3085

(9) http://comedonchisciotte.org/controinformazione/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=15163

Commenti (49)

Per commentare accedi all area riservata con un account abilitato.

Mostra commenti 20 caricati
    1. LucaV 1 aprile 2009

      Anche quando scrivi due righe riesci a condensare una marea di cavolate. Sei un mito.

    1. LucaV 1 aprile 2009

      Studia. Te lo dico per il tuo bene.

    1. lino-rossi 1 aprile 2009

      A combinare questo casino è stato il monetarismo ed il laissez faire tanto caro ai dementi austriaci; non certamente il keynesismo.

      VERGOGNATEVI.

    1. Earth 31 marzo 2009

      Continuo nel topic appropriato in economia, rispondendoti al tuo messaggio di LucaV il Lunedi 30 Marzo 2009 (13:59) ------------------------------------------------------------------- http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=5722&mode=nested&order=0&thold=0

    1. LucaV 31 marzo 2009

      I cani del ragusano hanno ucciso perchè non avevano di che mangiare...

      Sei a questi livelli? Ormai hai toccato il fondo.

    1. LucaV 31 marzo 2009

      Oh! Qualcuno che argomenta! Non sono d'accordo sul socializzare le rendite e le perdite, ma almeno non insulti a differenza di qualcuno...che quando è messo in difficoltà...INSULTA. Fosse solo su comedonchisciotte...ma anche sul forum di soldionline (quel poco che ho visto)
      Se stiamo in questa situazione è proprio grazie a Keynes & Co.
      Oltretutto Lino Rossi ignora la storia, visto che l'anarcocapitalismo NON è mai stato applicato. I dogmi li abbiamo noi...mah!
      Ormai scambiano patate per pomodori, libero mercato per socialcapitalismo...AMEN.

    1. LucaV 31 marzo 2009

      Oltre agli insulti per chi la pensa diveramente da te, ma che a differenza tua ARGOMENTA, cosa altro sai dire? Con i dittatori ci vai a braccetto.

    1. Tao 31 marzo 2009

      OSCAR IL CAGNOLINO GUARITO DAL TUMORE FA SPERARE GLI UMANI


      DI OSCAR GRAZIOLI

      Libero

      Si chiama Oscar ed è un Bichon frisè, un cagnolino di quelli con il pelo bianco e riccioluto, di quelli che, quando vedi la fotografia, te ne innamori subito, perché è una sorta di barboncino bianco come la neve, con due occhietti furbi da cui sprizza affetto a non finire. La sua iniziale sfortuna è stata quella di ammalarsi, a soli 10 anni di età, di un cancro particolarmente temibile, che si chiama adenocarcinoma dei sacchi anali e, in molti casi purtroppo diviene refrattario a qualunque trattamento. Insomma, dopo aver girato diversi prestigiosi centri oncologici americani, i proprietari, residenti a Milford (Massachussets) si erano convinti del verdetto unanime che suonava come una condanna a morte: tre mesi di vita, giorno più giorno meno. Per non sottoporre Oscar a inutili sofferenze i proprietari avevano, in accordo con i loro veterinari, organizzato di "metterlo a dormire" il giorno dopo.

      Per uno di quei casi che il fato talvolta elargisce, il Dr. Bauer, ricercatore della Cleveland Clinic's Center for Hematology and Oncology Molecular Therapeutics, conosceva il veterinario di Oscar e, venuto a sapere della sua malattia, gli ha spedito gratuitamente un farmaco di quelli che noi chiamiamo "per uso compassionevole".
      Traduco. Quando una persona contrae una malattia senza speranza che non ha più alcun trattamento efficace, può avvalersi appunto dell'uso compassionevole di molecole non ancora in commercio. Una sorta di "o la va o la spacca". Il farmaco inviato al veterinario curante di Oscar è un Trojan Horse (Cavallo di Troia), ovvero una molecola che entra bonariamente nelle cellule per liberarne una seconda che aggredisce quelle malate. In questo caso il farmaco è la nitrosilcobalamina, un mix di vitamina B12 e di monossido di azoto. In breve, Oscar è rifiorito e, a distanza di cinque anni dalla sentenza di morte, la sua fotografia sta facendo il giro dei congressi di tutto il mondo, tanto più che il Dr. Bauer ha rivelato che altri tre cani sono stati trattati con lo stesso farmaco, ottenendo risultati analoghi in assenza di effetti collaterali e sempre per gravi malattie cancerose.



      Questa collaborazione tra medici e veterinari potrebbe gettare quel ponte che divide da decenni vivisezionisti e antivivisezionisti. È noto che gli esperimenti su animali (ratti scimmie anfibi ecc.) in cui la malattia non si sviluppa spontaneamente, ma viene indotta artificialmente molto spesso si risolvono con ottimi risultati per i roditori, mentre quando si passa alla sperimentazione sull'uomo la delusione è cocente. Le angiostatine di Folkman e il vaccino anti AIDS della Ensoli sono due banali esempi.

      In questi casi invece la maggior vicinanza della specie canina a quella umana, ma soprattutto le strette analogie fra i tipi di cancro, potrebbero portare enormi benefici anche per l'uomo e, se questo non dovesse accadere, quanto meno avremmo decisive armi in più per curare il cancro nel cane e nel gatto, visto che ormai i tumori maligni sono letteralmente all'ordine del giorno sui tavoli da visita delle strutture veterinarie.



      Oscar Grazioli (Libero)

      Fonte: www.anmvioggi.it

      LInK: http://www.anmvioggi.it/9430/30-03-09/oscar-il-cagnolino-guarito-dal-tumore-fa-sperare-gli-umani

      30.03.2009

    1. Earth 30 marzo 2009

      Per te non sara' originale, ma e' nata in modo dinamico senza sapere che tu fossi un medico e indubbiamente ti si addice, in entrambi i fronti (medico e personale).

    1. Earth 30 marzo 2009

      E' evidente che c'e' un problema di fondo nella medicina contemporanea, che sviscera a tal punto da isolare gli elementi, quando invece e' il complesso ad esserne affetto e gli elementi sono concatenati. Ci si puo' benissimo curare con le erbe, come han sempre fatto i nostri predecessori e piu' mi informo sull'argomento del quale sono ignorante e piu' capisco che senza equilibrio psico-fisico simbiotico alla natura, puoi ripristinare tutti i valori che vuoi ma si andra' sempre verso il decesso. Anche una massiccia assunzione di erbe puo' ledere alla salute, ma indiscutibilmente ha meno effetti collaterali della pastiglietta. La medicina contemporanea occidentale e' un fallimento su tutti i fronti eccetto la chirurgia, che giustamente avvalendosi della tecnologia non influenzata dalle case farmaceutiche, progredisce.

    1. virgo_sine_macula 30 marzo 2009

      Tu invece devi essere un cabarettista affermato a giudicare dalla qualita' e dall'originalita' delle tue battute,davvero gustose

    1. virgo_sine_macula 30 marzo 2009

      Nulla da eccepire sul merito ma consentimi un'osservazione:in medicina esistono spesso scuole di pensiero diverse nell'approccio,la diagnosi e soprattutto la cura di determinate patologie come nel caso appunto delle neoplasie.La ragione,come accade spesso nella vita,a volte non e' tutta da una parte o tutta dall'altra:certi pazienti in determinate circostanze rispondono meglio ad un tipo di cura,altri rispondono meglio a terapie alternative.In medicina nessun paziente e' uguale ad un altro,ognuno e' un caso a se.Dunque in assoluto e' molto difficile dire quale sia l'approccio migliore.Ma questa era solo un'osservazione marginale,volevo solo stigmatizzare che sguazzi meglio nell'economia che nella medicina,absit iniuria verbis

    1. Earth 30 marzo 2009

      Io odio commentare fuori tema, ma lo devo fare. Io non ho nessun dogma eppure mi avevi dato del rothbardiano e anarcocapitalista in un altro post, eri tu che mi avevi confinato in una distinzione dimensionale. Il tuo sistema purtroppo quello keynesiano non funziona neppure, altrimenti non saremmo in crisi mondiale economica, per cui hai poco da parlare di economia. Privatizzare le rendite e socializzare le perdite, ecco cosa ha prodotto keynes, peggio di cosi' non e' mai successo, sempre e solo guadagno per i ricchi e sempre perdita per gli altri. Almeno una volta il regno subiva la carestia e anche il re mangiava di meno anche se di poco, invece adesso il ricco mangia sempre di piu' e il povero sempre di meno fino a morire di fame, bell'affare va, tu non sei un criminale che vai consigliando questo? Il potere del socialismo lo hanno dimostrato dal momento che e' dovuto intervenire lo stato, quasi nazionalizzando il sistema, perche' altre vie d'uscita non ce ne sono, se dobbiamo socializzare allora facciamolo bene. Socializziamo sia le rendite che le perdite. In fin dei conti ci siamo indebitati 5 volte il pil mondiale giusto per darlo ai piu' ricchi del pianeta. Lino tu ancora non hai capito una cosa, un sistema economico valido e' un sistema dove non esistono exploit in cui le persone possano trarne vantaggio, beh il tuo sistema ne e' pieno di exploit. Devi trovare un sistema sicuro per proteggere i soldi di tutti e non tramite le leggi dicendo alziamo la riserva obbligatoria, perche' un domani quel parametro potra' essere cambiato e chi lottera' per il ripristino dei parametri che dissangua i poveri, se i poveri non capiscono na cippa? La sicurezza deve essere insita nell'economia stessa e non in parametri arbitrari.

    1. myone 30 marzo 2009

      LIno, se io sono nella vita e non sono corrotto, emano vita, e tutto quello che di forza ha, compresa la comprensione, l' intelligenza, e il dire, e il fare che spesso va' da se'. E' naturale. Se lo possiedo, non mi ammalo. Se mi ammalo del peggio, e l' ho posseduta, me la riprendo. Se la trasmetto, risolvo pure sul peggio altrui. Se l' altrui, ci ricade per tante serie di cose, ci ricade.

      Ora, un nostro stile di vita, di dire, di comprendere, non possiamo dire ne che l' abbia avuto, in questo tempo, una condizione cosi, e ne che la cerchi o la coltivi. Senz' altro la peggiora, la adultera, la sterilizza, la impropia, la rende transgenica. Non produce il suo, ma altro, che sebbene sembra la panacea, e' come il mais transgenico. Se non lo rielabori, muore di suo. Certo che poi, il frutto di questo contesto, fa fruttare rimedi e ripieghi, che se guardiamo la casistica, risolve 1 su 1000 (dico a caso), altre decine di miliaia le lascia nel peggio non calcolatoo preso in considerazione, e diventa un mdo come tanti di operare e di (viverci).

      Poi si sa, morire bisogna morire, e allora, perche' affannarsi tanto su casi arrivati, che in altre situazioni storiche, erano gia' arrivati da decenni?

      Cito un discorso a caso, disgregato da tanto altro che e' nostro di ora, ovvio.

      Gli indiani vivevano all' attimo o al tempo che erano. Vivevano bene e vivevano nella vita. Avevano la loro spiritualita' e la loro dignita', e credo pure il loro rispetto e importanza in seno al clan o alla razza o tribu'. Quando un anziano sentiva che, o qualcuno sentiva che, se ne andava per la sua strada, in solitudine, ad affrontare l' inevitabile.

      Oggi, su un caso, ci si fa una medicina e un' industria, non si predispone il meglio che e' la vita, e sulla vita stessa che e' distorta di suo, ci si campa. e spesso questi problemi sono su persone anziane. Quelle giovani, dovrebbero rivivere di loro, se fossero nel giusto ambiente loro e con gli altri forti attorno.Poi si sa', la sorte prende chiunque, piccolo o grande che sia. Quello che volgio dire, e' che lasciamo sempre il setaccio delle cose vere semplici che servono e sono miracolose, e ci mangiamo cammelli, tende, e buduini.

      L' arroganza o l' ipocrisia, o la scienza che ha superato tutto, si propone come unica soluzione, non essendola, e allora se l' abbiamo presa come misura, avanti cosi, sia in essa, sia nel considerare essa come la sola.

      Dentro di noi, c'e' non solo la vita e la morte, ma la comprensione e l' intelligenza, che bene o male che vadi, meritqa sempre di essere considerata e coltivata.

      Certo, una mano leggera medica ci vuole. Un tempo erano le erbe e altro, l' alimentazine e la vita. Ma spesso si sfora in esagerazioni, che guardando bene, non sono altro che un industria, dove un altro non mutuato o senza denaro, non puo' nemmeno considerare. e non parliamo degli sprechi delle ricerche e dei ricercatori in euro.

      La medicina del cibo, gestita dagli scienziati dei grandi paesi e dei loro politicanti, non considera nemmeno la salute di miliardi di esseri umani.
      Poi, la vecchietta o lo stronzo studioso malato, conosciuti da ministri e personalita' scientiche, mettono in movimento sovvenzioni e metodiche curative, vivendo una vita da pollaio, mentre chi vive in liberta' con il poco o il nulla, dovra' ammalarsi per loro, e il loro sapere, e il loro vivere, che e' il vivere nostro alla fine, che consideriamo progresso.

    1. lino-rossi 30 marzo 2009

      infatti la legge della giungla non richiede ulteriori argomentazioni. è tutto estremamente chiaro. siete degli anarcocapitalisti! cosa si può dire di più esaustivo di così? bestie immonde! siete allo stesso livello dei cani del ragusano. però libertari!

    1. LucaV 30 marzo 2009

      Come volevasi dimostrare. ARGOMENTI ZERO.

    1. lino-rossi 30 marzo 2009

      lo sai bene che argomentare con chi è imbottito di dogmi è del tutto inutile.

      posso arrivare a capire che un comunista riesca ad intuire che il capitalismo può essere uno strumento utile, se governato. ma addirittura che diventi anarcocapitalista proprio non è possibile, per persone sane di mente.

      il vostro modellino idiota ce lo siamo spupazzato per 5000 anni ed ha provocato solo ingiustizie e guerre.

      adesso basta.

      puoi fare tutta la cagnara che vuoi, ma non riuscirai mai a convincere la gente a ritornare alla barbarie.

      il passaggio successivo allo sterco che hai messo nell'altro commento è che il pesce grosso mangia il pesce piccolo, con l'eterno equilibrio determinato dalla forza. per le bestie immonde come te, rothbard e mises è giusto che sia così. scannatevi pur tranquillamente fra di voi austriaci, per di più libertari.

      per gli esseri umani non esiste solo l'equilibrio competitivo, ma c'è anche quello solidale. è lo stesso errore che ha fatto quell'altro rincoglionito di darwin. http://digilander.libero.it/controinfoaids/doc/ArticoloKremerl.htm

      si dedica il tempo a voi austriaci così come si può dedicare ad un branco di scimmiette.

    1. LucaV 30 marzo 2009

      "la maniacale conservazione del valore del denaro, anche aumentando la produzione (rothbard docet: meglio! i prezzi calerebbero) determina l'iperbolica valorizzazione delle rendite a discapito/disprezzo del lavoro"

      Premessa: Quello scritto qui sotto varrebbe se ci fosse una moneta onesta non manipolabile e un sistema bancario non a riserva.
      Se i prezzi calassero TUTTI ne gioveremmo. La tua poca logica si ferma al primo step e cioè: se i prezzi calano, significa che le imprese guadagnano di meno e quindi anche i lavoratori.
      E qui si capisce che sei limitato con la logica. La moneta (quella onesta e non manipolabile)non solo manterrebbe, ma aumenterebbe il suo valore e potere d'acquisto, quindi i profitti delle aziende, o gli stipendi dei lavoratori seppur diminuiti manterrebbero il loro potere d'acquisto...cioè quello che compravano con 1000 lo comprerebbero con 800.
      E questo è una sola argomentazione che potrei portare, ma ci vorrebbe un papiro per elencarle tutte...e ho notato che oltre le cinque righe di commento ti stanchi e non leggi, sarà l'età. Quindi mi risparmio la fatica.

      E QUI FINISCE IL MIO FUORI TEMA. Si parlava di cancro e ossido nitrico. Invece...

      PS: SCRIVI AD ANDREA RICCI E MANDAGLI UNA COPIA DE "LO STATO FALSARIO" di Rothbard http://download.luogocomune.net/download/Libri/LoStatoFalsario-M.N.Rothbard.pdf

      PPS: mandagli pure "L'AZIONE UMANA" di MISES http://www.luogocomune.net/site/modules/mydownloads/singlefile.php?lid=113

      Si dovesse svegliare...non si sa mai...la speranza è l'ultima a morire!

    1. LucaV 30 marzo 2009

      " prima o poi sarete chiamati a rispondere. ma non sono così sicuro che saranno tutti non violenti"

      DOPO IL LINO ROSSI INGEGNERE, IL LINO ROSSI ECONOMISTA ED IL LINO ROSSI MEDICO...ECCO A VOI IL LINO ROSSI PROFETA!

    1. LucaV 30 marzo 2009

      A parte il fuori tema...
      La maniacale conservazione del valore del denaro...LA SCALA MOBILE TI RICORDA QUALCOSA? A CHE SERVIVA SE NON A RECUPERARE LA PERDITA DI POTERE D'ACQUISTO IN RITARDO?Ciò che era una conseguenza è stata additata come causa di inflazione.
      Il disprezzo del lavoro...INFATTI OGGI IL LAVORO E' BEN RETRIBUITO, I LAVORATORI STANNO TUTTI BENE.
      IO NON SONO COMUNISTA, SONO UN LIBERTARIO DI SINISTRA. INFATTI SONO USCITO DA RIFONDAZIONE E MANCO CI RIENTRO.

      "La maggior parte della popolazione è talmente oramai asservita al sistema vigente che non riesce a ragionare al di fuori degli schemi del sistema stesso" (LV)

      PS: Ingegnere, economista, medico. Hai in mente altro? Ippica?
      PPS: Delinquente...matto...chi insulta è colui che non ha argomenti ulteriori

Visualizzati 20 di 49 commenti approvati.