LORO SANNO CHE IL DEBITO PUBBLICO SI PUO’ CANCELLARE

LORO SANNO CHE IL DEBITO PUBBLICO SI PUO’ CANCELLARE

DI GZ

cobraf.com

Questo mese le pubblicazioni economiche più importanti al mondo parlano della semplice e radicale soluzione del debito pubblico che qui si propone da due anni, cioè SEMPLICEMENTE DI CANCELLARLO, di farlo sparire nel bilancio della Banca Centrale (per sempre).

Niente finanziarie di tasse, sacrifici, aumenti di IVA e accise, posti di blocco della GdiF, vendite di beni pubblici... una semplice MANOVRA CONTABILE CHE NON COSTA UN EURO.

Non è questione di una teoria "MMT" e Mosler, lo sanno tutti, sotto sotto, a Londra e a New York, al Fondo Monetario, al Wall Street Journal, al Telegraph, al Financial Times, alla City di Londra che il debito pubblico è un gioco di prestigio, un imbroglio e il governo lo potrebbe cancellare quando vuole. Alcuni pensano che proponga "teorie". Errore: qui mi limito ad informare il popolo di quello che si sa nei piani alti.



Il 16 ottobre sul Wall Street Journal: "La Tentazione della Gran Bretagna: cosa succederebbe se la Banca di Inghilterra cancellasse semplicemente i 400 miliardi di debito pubblico che ora detiene.." ("..What would happen if the Bank of England simply canceled the nearly £400 billion of government debt that it holds?..")

Qualche giorno fa Gavyn Davies sul Financial Times, editoriale titolato: "La Banca Centrale cancellerà il debito pubblico ?" (Will central banks cancel government debt?). Questo Davies è l'ex capo economista di Goldman Sachs e cita Lord Turner (capo della FSA, la Consob inglese, che avrebbe detto in privato che una soluzione fattibile (Turner ha poi cercato di smentire quando è apparso riportato sul Guardian)



Oggi sul Telegraph Ambrose Evans-Pritchard cita il report di due ricercatori al Fondo Monetario uscito ad agosto (di cui avevo parlato) che dimostra anche matematicamente che se lo stato stampa moneta in misura sufficiente, può eliminare sia il debito pubblico che il credito bancario e il risultato come PIL, reddito e il resto sarebbe ottimo.



Oggi su BusinessInsider.com Joe Weisenthal cita un trader a Londra che gli parla della possibilità che la Banca di Inghilterra, che ha già comprato 1/4 del debito pubblico inglese, semplicemente lo mandi al macero e dica al governo che non le deve più niente. People Are Talking About A National Debt Solution That Might Actually Make Your Brain Hurt.



Come ha scritto Warren Mosler e spiegato al convegno di Rimini ieri, lo stato non ha bisogno di finanziarsi emettendo debito, la prova è che in Inghilterra da cinque anni stanno quatti quatti ritirando il debito pubblico con una pura manovra contabile, senza aumentare tasse e fare austerità, senza vendere beni pubblici, semplicemente scambiando Gilt con Sterline. E negli ultimi giorni Wall Street Journal, Financial Times e Telegraph parlano del fatto la Bank of England può ora semplicemente cancellarli con un colpo di tastiera...paf !... e 400 miliardi di titoli di stato non esistono più...



Nonostante sia ovvio che funzioni così e sia facile da spiegare, nonostante che qui si riportino esempi su esempi nella storia, nella letteratura economica e persino nell'establishment finanziario attuale del fatto che funzioni così, lo stesso tanta gente ha paura di pensare con la propria testa e accetta un idea solo quando appare su Repubblica, Corriere e in TV. Come titola Joe Weisenthal "...una soluzione al problema del debito che fa sì che il tuo cervello ti faccia male"



LO SANNO TUTTI A QUEL LIVELLO, ma il pueblo italiano e spagnolo (ad esempio anche i nostri vari antitrader, hobi50, traderoscar, vincenzoS...qui sul forum) va menato per il naso con la favola del "dobbiamo pagare i debiti" (dello stato)


LORO SANNO CHE IL DEBITO PUBBLICO SI PUO’ CANCELLARE II


Tutti gli articoli citati qui sopra si riferivano al fatto che DOPO CHE LA BANCA DI INGHILTERRA O LA FED HANNO RICOMPRATO TITOLI DI STATO (dal pubblico, da istituzioni finanziarie o da chiunque glieli venda) li possono ora cancellare e cominciano a circolare rumors che alla fine facciano proprio questo (è scritto negli articoli citati sotto, ma come al solito arrivano commenti di chi non li legge e mi tocca riassumerli)


1) le Banche centrali stanno comprando tonnellate titoli di stato dal 2009 o sul mercato secondario come la FED e la Bank of Japan o anche direttamente in asta (come la Banca di Inghilterra (e come faceva la Banca d'Italia ai bei tempi)


2) dopodichè la la Banca centrale in teoria dovrebbe tenerli fino alla scadenza e alla fine ricevere indietro i soldi dallo stato, quando appunto tra 3 o 5 o 10 anni i titoli scadono. Finora Ben Bernanke e Mervyn King hanno dato da intendere che era così, che si comportavano come un normale investitore che compra titoli di stato e poi quando scadono riceve i soldi del loro ammontare. Cioè finora avevano detto che compravano migliaia di miliardi di bonds solo per abbassarne il costo (vedi anche Draghi negli ultimi due mesi).


3) Ma in realtà la Banca Centrale è lei stessa parte dello stato, è lei che garantisce tutti gli assegni e passa tutti i bonifici dello stato, perchè può accreditare qualunque somma senza limiti e senza vincoli e i soldi" li crea con il computer quando le pare, per cui se alla scadenza dei titoli di stato si accreditasse l'importo sarebbe solo una finzione contabile tra lei e il Tesoro. Le passività nel bilancio del Tesoro diventano attività nel bilancio della Banca Centrale e viceversa, ma non ci sono vincoli, possono fare come vogliono, 100 miliardi a destra e -100 miliardi a sinistra E' SOLO CONTABILITA'


Di conseguenza, ora che sono passati 4 anni dall'inizio dell'Alleggerimento Quantitativo cominciano a far circolare l'ipotesi che in realtà alla Banca centrale alla fine non si faranno riaccreditare l'importo dei bonds dal Tesoro che poi dovrebbe tornare in asta a venderne un altro importo equivalente per essere in grado di fare l'accredito sul conto della Banca Centrale. Ma dato appunto che possono farlo senza alcun costo e senza alcun problema, possono alla fine far cancellare tutti questi 4 o 5 mila miliardi di titoli.



Come spiegato dozzine di volte non creerebbe inflazione, perchè i soldi lo stato li ha già spesi e non cambia l'ammontare della spesa pubblica. Il fatto che continui a finanziarsi con debito oppure che di fatto (come questi articoli implicano) si finanzi semplicemente con moneta cambia solo i rendimenti sul mercato del reddito fisso (cioè la gente che vuole investire si ritrova meno titoli governativi e metterà i soldi in qualcosa d'altro)


GZ

Fonte: www.cobraf.com

22.10.2012

Commenti (71)

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Mostra commenti 20 caricati
    1. ginopilotino 25 ottobre 2012

      la fed non e' dello stato americano. La bce poi non ne parliamo.
      Per cancellare il debito basta non emettere piu' titoli.
      Se bce=stato americano non avrebbe cmq molto senso trovare un modo per cancellare titoli gia' emessi, perche' non si risparmierebbe nulla ed a scadenza basterebbe semplicemente non riemettere altri titoli.

    1. Tanita 24 ottobre 2012

      Oh no, la "finanza internazionale" non é complicata. E' molto semplice.
      In primo luogo bisogna non dimenticare che si parla d'Economia, una Scienza Sociale, nonostante i tecnocrati abbiano fatto grandi sforzi (e preparato tanti soldatini ad hoc) per farla apparire come quasi incomprensibile per l'uomo comune.
      Si conosce come Neoliberismo o Neoliberalismo la dottrina economica divenuta ormai strumento ideologico al servizio del capitale finanziario trasnazionale; questa dottrina rappresenta ció che potremmo chiamare "parossismo capitalista" che mira all'accumulazione, valorizzazione e riproduzione del capitale praticamente in piena libertá d'azione e movimenti per coloro che lo detengono; essa rafforza la capacitá di saccheggio dei capitalisti finanziari che pregonano la "indipendenza" delle Banche Centrali (il ché altro non é che lasciare nelle loro mani la finanza, la politica economica insomma l'economia degli Stati) dal potere politico, indebolendo lo Stato e giustificando il dominio economico e politico del mondo.
      Se fino ad un certo punto gli Stati, attraverso le loro autoritá politiche, erano in grado di gestire queste variabili (debito, emissione monetaria e altri strumenti di politica economica) con la privatizzazione delle Banche Centrali la possibilitá si é persa e non soltanto: attraverso lo strumento del debito si sono statizzati grandi debiti privati, si sono prodotte concentrazioni inedite di ricchezza e si trasferisce in mani private una grande quantitá di ricchezza pubblica; si svuotano i fondi pensioni dei cittadini, si saccheggia l'oro ed altre riserve degli Stati (proprio in questi giorni i tedeschi stanno cercando le loro riserve in oro!) e si stabiliscono nuove regole alle quali tutti devono assoggettarsi.
      I proprietari di questi grandi capitali ormai speculativi ad infinitum si assicurano pure di comprare quelle che un tempo furono le grandi aziende pubbliche di servizi: telefoniche, postali, di energia, ecc, in modo di assicurarsi persino la tributazione da parte dei cittadini con il loro lavoro futuro.
      Inoltre hanno generato le loro "istituzioni" internazionali che proclamano certi scopi nelle carte ma ne perseguitano altri (FMI, Banca Mondiale, ecc).
      Sono ormai cosí potenti, hanno acquistato pure shares dei principali mainstream del mondo, sono in grado di pagare la volontá dei politici, di comprare servizi mercenari per far scattare guerre e conflitti laddove ne abbiano voglia o abbiano interessi; non hanno principi né regole e la loro religione é il denaro a scapito di chicchessia.
      Pregonano "autonomia" e praticano dipendenza (di tutti verso di loro);
      Urlano "libertá", "libero mercato", "libero scambio" intanto si occupano di fondare istituzioni, regole e meccanismi destinati precisamente ad ottenere il contrario a loro vantaggio: schiavitú, mercati controllati e manipolati, scambi viziati ad infinitum (pensiamo ad esempio agli "hedge funds" che acquistano titoli di Stato e aziende a prezzi stracciati e poi esigono per essi il loro valore nominale, diventando cosí proprietari di Stati, aziende... Di noi tutti e del nostro futuro). Questa é la loro "complessitá della finanza".
      Cosí con ogni merce, compresa l'energia, i prodotti alimentari, le commodities e persino la droga.
      Certo che i debiti si possono cancellare. Per farlo, ci vorrebbero Stati sovrani e non lo sono né gli USA né gli Stati dell'Eurozona né l'Inghilterra e tanti altri, tutti paesi le cui Banche Centrali non appartengono allo Stato ma sono sotto controllo degli avvoltoi.
      Non é troppo complicato e non ci vuole un Master Degree o un PHD per capirlo. Invece ci vuole un Master Degree e/o un PHD per lavorare per loro (in modo consapevole o non) nelle straordinariamente pervertite façades che sono riusciti ad ellaborare per fare del mondo lo schifo che oggi é.
      Compresi i CD, i CDS e tutti gli altri strumenti di saccheggio forniti ad hoc con i quali tengono occupati urbi et orbi i "ragionieri" piú o meno specializzati.
      Naturalmente, tendono al totalitarismo, ecco perché spingono verso la costruzione di entitá sovvranazionali come gli "Stati Uniti d'Europa". Molto piú facile da gestire, gli affari. E fanno dei "candidati" i loro soci (bisogna ascoltare la moglie del candidato Repubblicano Mitt Romney, che parla di libertá e sforzo personale e fa investimenti in hedge funds!).

    1. mincuo 24 ottobre 2012

      L'articolo (anzi il paper) propone uno schema del tutto simile a quello che proponevo io. Moneta di Stato, asset, separazione funzioni emissione e credito. E depositi man mano backed da riserve.

      Non capisco cosa c'entri la spesa pubblica. Un può avere zero debito e 80% di spesa pubblica. E magari fosse. Dove andrebbe il risparmio? Dove converrà ai risparmiatori. E magari pure che finanziasse obbligazioni di imprese così possono crescere e fare investimenti, invece di avere una concorrenza sleale dello Stato che sui titoli ha posto condizioni di privilegio per incanalarlo. Sarebbe un delitto? Penso per certe ideologie sicuramente, ma per me significa uno Stato che essenzialmente finanzia la spesa corrente come deve, con le tasse, (e quella per investimenti con debito) e cioè che produce abbastanza PIL da avere quelle tasse, che derivano da una base ampissima di redditi che fanno gettito, e non dalle aliquote, e che le tasse siano progressive. E semplici da accertare e pagare.

      E' un delitto? Pér uno Stato fondato su un progressivo inner-ring, outside ring e tutti schiavi è sicuramente un delitto.

    1. stefanodandrea 23 ottobre 2012

      Mincuo, l'articolo non propone di dire: da domani io stato non devo più niente a nessuno. L'articolo propone che le banche centrrali acquistino titoli e quindi diano denaro a chi ha titoli e poi annullino il proprio credito nei confronti dello stato. Ne consegue che, immaginando una "cancellazione totale dei debiti" in tutti gli stati del mondo, avremmo l'immissione nel circuito privato di denaro che non andrebbe più in titoli, perché stiamo ipotizzando che da quel momento gli stati stampano. Dove va questo risparmio? Questa era la domanda. Si potrebbero fare domande sull'inflazione, sul probabile aumento delle imposte per rastrellare denaro in circolazione, sulle bolle azionarie che si genererebbero. Non credi?

    1. consulfin 23 ottobre 2012

      Scusa, ma se non c'è niente da contestare ... cosa contesti?

      I creditori che hanno pagato i titoli cosa vogliono? dopo averli venduti, ai prezzi correnti, alla banca centrale che li ha ritirati dal mercato e li ha cancellati, cosa pretendono ancora? Vogliono anche usarli come carta igienica? Se li hanno venduti, semplicemente non li hanno più in portafoglio, pertanto non possono neanche usarli come carta igienica. tranquillo! nessuno ruba alcunchè a nessuno. Anzi! magari!

      Piuttosto, così facendo, verrebbero a mancare alcune raggioni fondamentali che, spesso e volentieri, sono sbandierate per far accettare, ad esempio, il piano di dismissioni pubbliche (Giuliano Amato-Carlo Azeglio Ciampi ce lo hanno dimostrato)

    1. gattocottero 23 ottobre 2012

      Sì, è vero. Ma anche estendendo lo stesso ragionamento a tutti i detentori di titoli di stato la cosa è uguale.

    1. consulfin 23 ottobre 2012

      scusa, ma cosa c'entra la bilancia commerciale?
      Immaginiamo che il governo abbia comprato computer dalla cina per 100 dollari, questi sono stati pagati emettendo debito pubblico finanziato da qualcuno. Tra questi "qualcuno", in questo caso, c'è anche la Banca CEntrale, mettiamo, per l'equivalente di trenta dollari in sterline. Quando la Banca Centrale, allo scadere del titolo (e quindi fra chissà quanti anni), deciderà di cancellare in tutto o in parte quei trenta dollari, la Cina sarà già stata pagata da un pezzo!
      Perchè poi la bilancia commerciale dovrebbe andare in Rosso?!!!
      Ammettiamo che la cancellazione del debito (e quindi il mancato ritiro dalla circolazione di un equivalente ammontare di moneta a mezzo prelievo fiscale) sia tale da comportare svalutazione della divisa locale: e allora? da quando, il peggioramento della ragione di scambio, non è più all'origine di un aumento di esportazione e di una riduzione di importazioni? Questo non è altro che un contributo al miglioramento dei conti con l'estero. In Italia era uno "sport" molto praticato e lo chiamavamo svalutazione: ci si tirava avanti, e anche abbastanza bene, visto che, da quando il giochetto è finito, i nostri conti con l'estero "non sono più gli stessi".

    1. braveheart 23 ottobre 2012

      Appunto ," RIcome " volevasi dimostrare....
      Peccato.......

    1. Earth 23 ottobre 2012

      no, non si puo', al massimo puoi chiedere di farti cancellare il messaggio mandando un pm a uno degli admin, se fosse davvero necessario

    1. mincuo 23 ottobre 2012

      Capirti non è mica difficile. E' che non c'è niente. Tutto lì.

    1. AlbertoConti 23 ottobre 2012

      Forse ti sfugge una cosa. Non stiamo parlando dei bond comprati dalla signora Maria del piano di sotto, ma dei bond comprati dalla Banca Centrale dello stesso Paese (come in teoria dovrebbe fare Draghi coi bonos se la Spagna chiede aiuto al MES e cede ai soliti ricatti, mentre Bernanke lo fa gratis con i Tbond). Con che soldi la BC ha comprato quei titoli? Con quelli che solo lei sa e può creare, moneta "ad alto potenziale", una volta (prima dei QE che sono l'ultima spiaggia di queste BC dollarocentriche) la chiamavano "base monetaria", e veniva incredibilmente "iniettata" nel sistema fisico tramite spesa di Stato! Se la valuta s'indebolisce sono o non sono cavoli di quel paese? Sì, a meno che non ne abusi per fare dumping sui mercati esteri oppure abbia forti debiti, squilibrati, verso l'estero (pubblici, privati, non importa).

    1. braveheart 23 ottobre 2012

      No caro mincuo,
      La questione e' un'altra: io non ho bisogno di descrivere tutti i fenomeni fisici che coinvolgono il motore a scoppio, per far capire a tutti che esso è' più efficiente e versatile di un motore a vapore, a meno che non mi arrivi l'ammiratore degli " spigoli " che si mette a cazzeggiare sul fatto che sia meglio una pompa elettronica con mono iniettore o multipoint, o che mi strizzi le palle con la differenza fra la disposizione a boxer o con cilindri a V contrapposta a 70 gradi........
      Azzo!!!! Il motore a scoppio e' migliore di quello a vapore per mille motivi semplicissimi da capire anche per un ragazzo delle medie, senza nemmeno dover tirare in ballo Fisica 1.
      Ci vuole tanto a capirmi?
      È lo stesso vale per la macroeconomia.
      Per far capire che uno stato a moneta sovrana che non è costretto ad indebitarsi per avere tutta la moneta che gli serve, non occorre altro che dirlo con esempi concreti e terra terra.
      Non occorre altro, a meno che non si voglia complicare artificiosamente o elevare la propria posizione con citazioni dotte o farcite di tecnicismi.
      Ti ricordo cosa diceva Paul K. Feyerabend, fisico ben più quotato di te e di me :

      "Alla base di qualsiasi teoria scientifica infatti, anche la più avanzata, c'è qualcosa di semplice che si può spiegare, e giudicare e capire, senza restare troppo intimoriti dai vari ammonimenti che ci provengono dagli scienziati di professione, moderni sacerdoti di una moderna chiesa, che vogliono riservare per sé l'interpretazione delle nuove sacre scritture. "

      È parlava di fisica della teoria della relatività, non di macroeconomia.

    1. braveheart 23 ottobre 2012

      L'articolo spiega i motivi macroeconomici che rendono fattibile la cosa.
      Ma ancora di più spiega che , al di la' di come si possa fare, quello che emerge e' che il debito pubblico non è' il moloch che ci hanno inculcato.
      E' solo questione di volontà politica, e' già stato fatto e può essere rifatto.
      E queste non sono favole.
      Se poi tu pretendi che di descrivano fino all'ultima operazione dell'ultimo passacarte, del sistema per farlo, stai fresco.

    1. ginopilotino 23 ottobre 2012

      Che c'e' da smentire? L'articolo non dice niente, non spiega come si potrebbe cancellarlo sto debito. Dice solo che si puo'. Si, ma come? I creditori, che i titoli li hanno pagati, che ci fanno? Ci si puliscono il culo? Non sono io che devo spiegare cosa c'e' che non va nel nulla. Ci vorrebbe qualcosa da contestare, ma non c'e'.

    1. braveheart 23 ottobre 2012

      Una burla?
      Mah, potrebbe essere..... Hai qualche dato che supporti la tua ipotesi oltre al tuo parere?
      Così, tanto per smentire l'autore dell'articolo......

    1. mincuo 23 ottobre 2012

      Ma cosa vuoi dimostrare. Una sola cosa si può dimostrare. Che mentre se si deve parlare di come si ripara un frigorifero non è che tutti si mettono a fare gli esperti di frigoriferi, dove invece è una cosa enormemente più complicata come finanza pubblica qualunque scemo che ha letto al massimo un articoletto divulgativo dice la sua, e va benissimo, ma poi trovi quelli con zero preparazione, zero competenza, zero studi, che non sanno minimammente di che parlano, e pazienza, nessuno gli dice niente, che dicano quel gli pare, ma spiegano, insegnano, fanno i pefagoghi.
      Ma va a spasso va là, va a spiegare ai tuoi amici..

    1. braveheart 23 ottobre 2012

      Come volevasi dimostrare..........
      Ci rinuncio!!!

    1. ginopilotino 23 ottobre 2012

      Questo articolo e' una burla, vero?
      Simpatica sta storia che da un giorno all'altro la bce straccerebbe i titoli di debito pubblico e tutti sarebbero contenti. Tanto che male c'e' se da un giorno all'altro un debito diventa un regalo. Tutto normale.
      Geniale sta burla, magari qualcuno ci casca pure.

    1. mincuo 23 ottobre 2012

      Ma di quale verità parli? Quale sarebbe? Quella del Giappone dove non conta il debito, perchè uno non sa nemmeno di che parla?

      O quale altra? La "riserva frazionaria", che uno non sa come è emessa la moneta?

      O il signoraggio?

      O che le Banche Centrali sono esattamente lo Stato come dice quello, solo perchè alcune sono di diritto pubblico?

      O che basta distorcere il mercato finanziario per una porzione di base monetaria diretta facendo scoperti di cassa a 1% o 0%, che non conta un cazzo e comunque poi si ribalta sul resto, e magia il credito invece, che è quella che conta ed è il 90% della creazione di moneta, non funzionerà più lo stesso in base a inflazione, domanda ecc...?

      O che il debito pubblico sarebbe la spesa? E quindi non va ridotto? Niente debito niente spesa?

      Bravheart, possono dire e la dicono infatti, qualunque caxxata guarda, e a me non disturba neanche tanto, ma non venire tu a dire a me cosa io non capisco, la "semplice verità". Finanza ed economia non sono semplici verità. Invece ci sono dei semplici ignoranti che lo pensano, e altrettanti sono quelli che scrivono e non hanno nessuna preparazione e guarda caso non c'è mai niente di un livello decente o professionale ceh mettono.
      Che di quello non capiscono nemmeno l'ABC.

      E sono anche gentile ed educato.

    1. braveheart 23 ottobre 2012

      @ mincuo

      Io non riesco veramente a capire, sono sincero e senza polemica, come tu non riesca ad accettare una verità anche quando è' semplice e lineare come quella esposta nell'articolo.
      Ma, azzo di quel razzo mazzo, sto cavolo di debito si può o non si può contabibilmente far sparire in uno stato a moneta sovrana?
      Si.
      Tutto il resto, comprese le eccezioni che ogni volta sollevi sono solo cose che dipendono dalla volontà politica di gestire ed organizzarle.
      Questo vuole dire l'articolo, solo che il moloch del debito non esiste, e' frutto di un inganno inculcato nelle menti dei cittadini.
      È come tale lo si può ridimensionare, e riportarlo alla realtà: non debito ma solo spese dello stato senza debito con nessuno.
      Inflazione, asset, medio o lungo termine sono posteriori alla sovranità monetaria e in quanto tali ad essa subordinati.
      La tua protervia nel voler a tutti i costi portare a credere che il problema " non è' così semplice" assomiglia ai soliti benaltristi di piedi a memoria.
      A tal proposito, ti riportò cosa diceva il fisico Paul K. Feyerabend :

      "la metodologia è oggi così affollata da ragionamenti raffinati e vuoti che è estremamente difficile percepire i semplici errori alla base", e che quindi "l'unico modo di conservare il contatto con la realtà è di essere rozzi e superficiali".

      Alla base di qualsiasi teoria scientifica infatti, anche la più avanzata, c'è qualcosa di semplice che si può spiegare, e giudicare e capire, senza restare troppo intimoriti dai vari ammonimenti che ci provengono dagli scienziati di professione, moderni sacerdoti di una moderna chiesa, che vogliono riservare per sé l'interpretazione delle nuove sacre scritture3. "La scienza moderna", ci ammonisce ancora Feyerabend (luogo citato), "non è affatto così difficile e così perfetta come la propaganda scientifica vorrebbe farci credere [...] ci appare difficile solo perché viene insegnata male, perché l'istruzione standard è piena di materiale ridondante e perché l'insegnamento delle scienze comincia troppo tardi nella vita".

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