L'ORCO

DI DANIELE LUTTAZZI
Il Manifesto

Dalla premessa che l’embrione è vita umana, l’Orco inferisce che l’aborto è omicidio e quindi va sospeso in tutto il mondo. A nulla vale ricordargli che l’aborto è moralmente giustificato quando in gioco c’è la salute della madre o l’embrione è gravemente malato; e che comunque spetta alla madre decidere: l’Orco si dice d’accordo con la 194, ma insiste (ci sono le elezioni) con gli effetti truculenti di cui è maestro.

Per persuadere il lettore che la guerra in Iraq era giusta non esitò a pubblicare sul suo Foglio quattro pagine a colori di foto di ostaggi decapitati dai terroristi di Al Qaeda, anche se Saddam e l’Iraq non c’entravano nulla con Al Qaeda, e i terroristi che tagliavano teste erano la conseguenza di quella guerra. Grand Guignol retorico: dice che le donne non sono assassine (e intanto lo implica); accosta la pena di morte all’aborto (un deja vu che ha una sua ironia tragica: all’Onu, questa strumentalizzazione fu usata da sei stati per opporsi alla moratoria della pena di morte.


Erano Egitto, Libia, Iran, Sudan, Usa e Vaticano! ); si augura di avere la sindrome di Klinefelter (e chiede a sua moglie di pregare affinchè gli esami clinici lo confermino, una richiesta che è tutta una poetica); invoca che tale sindrome sia cancellata dalla lista delle malattie che giustificano l’aborto (non c’è mai stata nessuna lista del genere); vuole seppellire i feti abortiti (che però non sono persone, e infatti la Chiesa non li battezza); affigge in tutt’Italia manifesti con la scritta «Abortisce per un reality» (notizia falsa ); si atteggia a convertito (ma un convertito senza carità è solo un inquisitore che sorveglia e punisce); fa una similitudine impropria fra libertà delle donne e demografia coatta in Cina (in realtà questa è contro quella); si supera col paragone osceno fra aborto e Shoah.

Insomma una provocazione continua, un insistente marchiare con infamia. Poi si offende se lo contestano ai comizi, che sono il suo piccolo teatro dell’atroce (l’obbrobrio come anatomia politica: frugare nel corpo delle donne, disarticolarlo, ricomporlo, è al contempo un rituale di supplizio e una tecnica di potere). Infine trabocca: «Sulle porte delle cliniche abortiste dovrebbe esserci lo slogan ‘Abort macht frei’ così come all’ingresso di Auschwitz c’era scritto ‘Arbeit macht frei’». E qui un lettore gli dà del fesso: aborto in tedesco si dice abtreibung. «Abort macht frei» significa «La latrina rende liberi». Lo ritrovo dove l’avevo lasciato.

Daniele Luttazzi
Fonte: www.ilmanifesto.it
Link: http://www.ilmanifesto.it/Quotidiano-archivio/19-Marzo-2008/art4.html
19.03.08

Pubblicato da Davide

  • hobie

    il pallongonfius nostrano: lo vedrei bene allo zoo. ma credo che anche le scimmie chiderebbero asilo politico…

  • cocis18

    ferrara ha chiesto di fare il ministro della sanità … dovrebbe fare il ministro dell’obesità invece ..

  • Grossi

    Che bell’insieme !

    1° Luttazzi comico patetico, che si mangia un paio di cucchiai di letame prima di ogni esibizione per trovare gli argomenti giusti, (gli fa comodo far passare il cattolici per cattivi, pericoloso far notare che vogliono difendere la vita, chissà come sarebbe stato contento di essere abortito prima di nascere !).

    2° Cicciobello Ferrara, improvvisato difensore della vita per guadagnarsi uno scranno da qualche parte, ora ha bisogno di fare punti per contare qualcosa, e fare da “disturbo”.

    Si commentano entrambi da soli.

  • RobertoG

    Qualcosa di positivo c’è: ci risparmia, in questi giorni, le sue mistificazioni ed i suoi insopportabili pistolotti quotidiani a otto e mezzo.

  • bstrnt

    Domanda: vale la pena a dissertare su una corposa nullità assoluta come la Platinette Barbuta?
    Se non erro questa entità si è investita del ruolo di difensore dei feti, … ma qualche anno fa non caldeggiava l’intervento in Iraq?
    Complimenti, continuiamo a parlarne …. magari dicendo che è anche intelligente (ho dovuto sentire anche questa) …. dalle mie parti, però, la definizione è leggermente differente!

  • magnesia

    Ha trovato un nuovo lavoro. L’Orco è il più grande manager di se stesso di tutti i tempi! In soldoni una presa per i fondelli che ogni giorno va in prima pagina con un seguito da pifferaio magico. Strabiliante.

  • Gavino

    Caro Luttazzi, per quanto grosso e grossolano, abbiamo problemi più seri del cagabandiera Ferrara (che si ripulisce col foglio), tu la merda la mangiavi per provocazione, lui la sbatte in faccia agli italiani che, per questo, gli sovvenzionano persino il quotidiano coi contributi pubblici.