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L’OMBRA DELLA NATO SULLE BOMBE DI MOSCA

DI ANDREA CARANCINI
andreacarancini.blogspot.com/

Domanda: mettere in relazione i gravissimi attentati moscoviti delle scorse ore con il rifiuto di Putin di farsi accerchiare dalla NATO significa peccare di complottismo? Sembra, dalle prime notizie in proposito, che la tragedia suddetta vada addebitata al “terrorismo caucasico”[1] . Ebbene, leggevo qualche ora fa, quasi in sincronia con l’esplosione delle bombe, un articolo di Hajrudin Somun, ex ambasciatore della Bosnia Erzegovina in Turchia, intitolato “Il Nyet russo all’estensione a est della Nato”[2].

In tale articolo l’autore, che è professore di storia della diplomazia all’Università Internazionale Philip Noel-Baker di Sarajevo, descrive con lucidità le mire espansionistiche della NATO, che non si accontenta di aver strappato alla Russia i Balcani (con l’ingresso della Bulgaria e della Romania nell’alleanza atlantica): vuole anche il Caucaso (Georgia, Armenia, Azerbaigian). Appunto.Per capire l’obbiettivo degli americani, è bene ricordare la teoria geostrategica enunciata a suo tempo dal geografo inglese Sir Halford J. Mackinder, considerato il più eminente rappresentante della scuola geopolitica anglosassone:

«Chi domina l’Europa Orientale domina la Terra Interna; chi domina la Terra Interna domina l’Isola Mondo; chi domina l’Isola Mondo domina il Mondo»[3]

Chiosa John Kleeves, autore di indimenticati libri sugli Stati Uniti : “L’Europa Orientale era l’area tra l’Elba e il Volga; la Terra Interna era all’incirca l’attuale Russia oltre il Volga; l’Isola Mondo era l’Europa-Asia-Africa”[4]
L’America, che non ha evidentemente rinunciato all’idea di conquistare il mondo, vuole portare la NATO fino ai confini della Russia ma Putin si è messo di traverso: l’espansione della NATO è ora considerata una minaccia nazionale dalla nuova dottrina militare russa, come annunciato in Febbraio dal Presidente Vladimir Medvedev[5] .

E poi c’è la Serbia. La Serbia considera gli interventi della NATO in Bosnia del 1995 e in Kosovo del 1999 come “aggressioni NATO” e, d’accordo con Mosca, ha fatto proprio lo slogan: “Dire sì all’Unione Europea e nyet alla NATO”[6] . Ma, prosegue Somun, “quel nyet potrebbe avere un impatto più forte se rivolto a paesi più vicini ai confini russi”.

Non ha quasi fatto a tempo a dirlo…

Andrea Carancini
Fonte: http://andreacarancini.blogspot.com/
Link: http://andreacarancini.blogspot.com/2010/03/lombra-della-nato-sulle-bombe-di-mosca.html

29.03.2010

[1] http://www.repubblica.it/esteri/2010/03/29/news/mosca_esplosioni-2974974/
[2] http://www.todayszaman.com/tz-web/news-205609-centerrussian-nyet-to-nato-extension-eastbr-i-by-i-brhajrudin-somuncenter.html
[3] John Kleeves, UN PAESE PERICOLOSO – Breve storia non romanzata degli Stati Uniti d’America, Società Editrice Barbarossa, Cusano Milanino, 1998, p. 306.
[4] Ibidem.
[5] Vedi l’articolo citato in nota 2.
[6] Ibidem.

Pubblicato da Davide

  • Don-Kisciotte

    Si, vabbeh…..

    E come avrebbero fatto i servizi segreti della Nato o degli Usa a trovare delle donne disposte a farsi esplodere al fine di perseguire gli scopi della espansione americana?

    E poi… una volta uccise decine di persone sotto la metropolitana il presidente russo dovrebbe spaventarsi ed indietreggiare? Per fare in modo che non vi sia un’altra stagione di attentati, secondo voi dovrebbe compromettere la complessiva stabilità nazionale russa e la relativa sicurezza militare? Se il presidente russo ora dice “Niet” significa che ora ha raccolto le forze necessarie per poterlo dire. Anche nel recente conflitto che ha visto coinvolto l’esercito russo in Georgia, la Russia ci ha rimesso moltissimi uomini. Molti di piu di questo attentato. Però ha guadagnato (o meglio è riuscita a mantenere) la sovranità nella regione. Quindi, anche se fosse, non vedo il motivo per cui i comandanti russi dovrebbero ora invece fermarsi dal perseguire i propri fini, nonostante un presunto ricatto americano. Semplice: non esiste un ricatto americano. E’ una questione legata invece alla Cecenia. Questo è il mio ragionamento di tipo logico…

  • Allarmerosso

    “Domanda: mettere in relazione i gravissimi attentati moscoviti delle scorse ore con il rifiuto di Putin di farsi accerchiare dalla NATO significa peccare di complottismo? ”

    Qui cito una frase che apprezzo particolarmente …

    “Tutte le volte che qualcuno evidenzia delle costanti, ogni volta che qualcuno va oltre le azioni spontanee della gente,si sente parlare della teoria del complotto! Penso che la storia sia fatta di ben altro che
    delle mere azioni spontanee della gente”

    Norman Gary Finkelstein

  • RIPLAY

    E come avrebbero fatto i servizi segreti della Nato o degli Usa a trovare delle donne disposte a farsi esplodere…..?

    Non è la prima volta che i servizi segreti di un paese qualsiasi finanziano un gruppo terroristico per colpire il nemico. Anche in Italia è stata fatta la stessa cosa con le Brigate Rosse.

    Anche nel recente conflitto che ha visto coinvolto l’esercito russo in Georgia, la Russia ci ha rimesso moltissimi uomini. Molti di piu di questo attentato.

    Si è vero però, in Georgia si è consumata una guerra, a mosca un attentato le due cose hanno un impatto molto differente sull’opinione pubblica.

  • fabiodellalazio

    E se invece fosse un autoattentato stile 11 settembre?
    Con questa scusa il governo russo avrebbe mano libero sull’intensificare i controlli e ridurre, in nome della sicurezza, le libertà individuali.
    Sarebbe più difficile un’intrusione di servizi stranieri con controlli intensificati e questo ragionamento si riallaccerebbe alla difesa dall’accerchiamento voluto dalla nato.
    Mia ipotesi si intende

  • fusillo

    Tutto può essere.
    Dopotutto chi si è dimenticato la sceneggiata di kasparov?
    E i georgiani?
    E l’ attività frenetica di freedom house a oriente ?
    Tutto può essere….sicuramente questa non è una notizia.
    E’ già stata scritta questa storia……

  • maumau1

    che siano donne esplosive nessuno lo sa.. quando esplode una bomba del genere non rimane nulla o quasi..quindi dire di chi sono i resti è impossibile..

    la Nato difficile che c’entri ammenochè non si vuole che la russia si impegni in cecenia contro i terroristi in modo che impegnata su quel fronte lasci perdere quello che fanno gli americani e gli israeliani in Iran..

    tenerla impegnata appunto..

    se questa non è la chiave di lettura tuttavia potrebbe essercene un’altra
    quella appunto dei soliti attacchi sionisti quello che fece saltare il treno,quello che fece saltare la diga,quella di Beslan..
    il motivo è sempre quello spingere la russia ad ammorbidirsi sull’Iran ritorsioni sui suoi continui fornimenti di armi agli iraniani soprattutto impedire la fornitura degli s300,dopotutto ci sono dei precedenti sionisti contro inglesi e italiani ricordiamo tutti gli attentanti mortali dell’Irgun contro i presidi inglesi in palestina proprio perchè gli inglesi erano accusati di difendere gli interessi dei palestineni..
    anche l’Italia ha subito ritorisione del Mossad sempre per la sua politica filoaraba..quella del caso Mattei e soprattutto il caso Argo16

    quindi non sarebbe la prima volta..
    Israele fa capire che sebbene non può tenere testa alla Russia(non ce la fanno manco gli USA insieme ai 40paesi Nato)tuttavia può creare il terrore..
    in Russia e colpire come e quando vuole..

  • maumau1

    a proposito qualcuno ha detto che potrebbe essere un autoattentato come quello dell’11/9 ma si dimentica che non fu un autoattentato ma l’attacco terroristico di un paese straniero ,Israele,contro gli USA…che questo poi abbia significato un accordo tra l’AIPAC e il PNAC non cambia la situazione..ci sono decine di prove che sia coinvolto il Mossad

    ossia ovvio che si siano cementati interessi esterni(quelli di Israele)con interessi interni (quelli dei grandi produttori di petrolio ed armi nonchè banchieri,la FED appunto che siccome le guerre abbisognano di nuova cartamoneta da stampare dal nulla,circa 2 trilioni,lo ci guadagnano ricevendo in cambio titoli di stato ed interessi!)

    ecco il sito del PNAC
    http://www.newamericancentury.org/
    http://it.wikipedia.org/wiki/Progetto_per_un_nuovo_secolo_americano

    e questo l’AIPAC
    http://it.wikipedia.org/wiki/AIPAC
    http://en.wikipedia.org/wiki/American_Israel_Public_Affairs_Committee
    considerato il più forte gruppo di pressione a Washington come riportato da wikipedia stesso.

    ciao

  • Truman

    Ipotesi poco credibile, non tanto qualitativamente, ma per la dimensione degli attentati. L’impatto delle due stragi ha delle analogie con l’11 settembre, ma l’11 settembre servì a scatenare almeno due guerre, quella contro l’Afghanistan e quella contro l’Iraq. Non mi sembra che Putin debba scatenare guerre. Nè tanto meno ha bisogno di eventi particolari per dare una stretta all’ordine pubblico. Se serve ridurre le libertà individuali in Russia si fa e basta. La gente è abituata.

    E’ invece nello stile USA organizzare sempre autoattentati per poi distruggere l’avversario, da Pearl Harhour all’11 settembre, passando per gli attentati all’antrace. Comincio a dubitare anche di Custer e del Little Big Horn.

    Gli americani sono come gli italiani, amano lo spettacolo e non imparano mai. Come noi sono eterni bambini. I russi no.

  • A_M_Z

    Le hanno sparaflashate con l’ipnoarma che i massonisionisti custodiscono in una cripta all’interno del parlamento europeo.

  • A_M_Z

    Quando non si sa chi è stato Israele.

  • A_M_Z

    (la FED appunto che siccome le guerre abbisognano di nuova cartamoneta da stampare dal nulla,circa 2 trilioni)

    è?

    Non è esattamente così.

    Se si stampa dal nulla si crea inflazione.
    La guerra serve per aumentare la produzione, ma deve essere retribuita con soldi veri e non cartastraccia.
    Durante la seconda guerra mondiale “il fascismo” richiedeva le fedi nuziali per vendere l’oro e finanziare l’esercito.

    le prove che Israele abbia abbattuto le due torri..scommetto che si trovano in internet!

  • vimana2

    Tu sei in malafede totale, mai una volta che abbia letto da un commento che nn contraddica le tesi ufficiali!

  • vimana2

    ……sai che difficile? Aspetti l’eplosione e poi ci metti 2 donne morte, oppure erano già li!
    Tutti gli attentanti negli hotel in indonesia e altri paesi sono fatti così, anche altri attentati in palestina!

  • castigo

    Don-Kisciotte:

    Si, vabbeh….. E come avrebbero fatto i servizi segreti della Nato o degli Usa a trovare delle donne disposte a farsi esplodere al fine di perseguire gli scopi della espansione americana?

    a parte che non è poi così difficile trovare delle/degli esaltati atti alla bisogna, ci sono stati casi nei quali i servizi segreti (ho notizia di francesi ed israeliani, ma non sono certo stati gli unici) hanno inserito esplosivi o armi nei bagagli di viaggiatori ignari per “testare” le capacità dei servizi aeroportuali (ed i francesi hanno pure perso del plastico in una di queste operazioni).
    questi esplosivi basta inserirli innescati et voilat, il gioco è fatto, abbiamo gli attentati “suicidi”.
    poi magari il tutto si svolge durante una “esercitazione antiterrorismo”, così se ti sgamano puoi sempre giustificare la cosa, londra docet……
    inoltre risulta che ci siano stati dei casi di iracheni portati con l’auto in caserma per “accertamenti”, che dopo l’interrogatorio se la sono trovata imbottita di esplosivo.
    senza parlare, poi, di quella volta che degli inglesi travestiti da arabi sono stati fermati dalle forze di polizia irachene mentre viaggiavano su un’auto farcita di esplosivi.
    tradotti in carcere sono stati poi liberati da un blitz dei servizi speciali inglesi……

  • Serafino

    Per me molte volte la si fa infinitamente più arzigogolata di quanto non meriti effettivamente. Poche domande da profano: 1)quante persone nella sola Mosca (che conta cca 10’000’000 di abitanti) sarebbero in grado di disporre di esplosivo di media potenza che possa stare all’interno di una valigetta? 2)quante di queste sarebbero in grado di ottenere un ordigno timerizzato che stia sempre all’interno della valigetta? 3)quante persone, magari pregiudicate, sarebbero disposte a consegnare in maniera ignara una valigetta sigillata contenente ‘droga’ alla fermata di Gorki Park (a caso) dietro compenso di 4000€?(se troppi soldi possono insospettire si può scendere col prezzo quanto si vuole)||| Per me questo attentato non può minimamente essere paragonato con quello presunto dell’11/09, la cui esistenza stessa è, in ogni caso, legata ad una serie di particolari ben studiati e lungamente preparati.

  • Hrani

    Stavo leggendo i tuoi ultimi interventi quando ho trovato questo:

    “Forse perchè qualcuno ha
    paura a prendersi sopra di se la responsabilità che non c’è più bisogno di analisi,ma di azione..
    le analisi sono tutte li fatte..ora è bisogno di agire…”

    C’è bisogno di azione?
    Ti ho scritto con la posta privata e neanche mi hai risposto. Quali sono le
    azioni a cui alludi? Quelle dello sfigato solitario che lancia oggetti ai simboli del potere?
    Già la storia dimostra che in molti si fa poco, figurati quando da solo non riesci neanche a farti rispondere a una domanda.
    ciao.

  • castigo

    ed ancora (da qui: http://fulviogrimaldi.blogspot.com/2010/03/e-primavera-fioriscono-i-terrorismi-di.html):

    Da una fonte autorevole, Martin Van Creveld, professore di storia militare alla Hebrew University di Gerusalemme e consulente dello Stato Maggiore, apprendiamo. Poche settimane fa il premier israeliano Netaniahu era in visita da Putin a Mosca. Gole profonde riferiscono che ci fu un’animata discussione sull’esitazione russa di imporre nuove sanzioni all’Iran. Fuori di sé il caporione israeliano invitò il capo del governo russo a non stupirsi se nel cielo di Tehran si fossero sollevate nuvole a forma di fungo. C’è chi precisa: “nel cielo di Mosca”. Putin rispose, mentre lo trascinava fuori dalla stanza: “A noi bastano 24 ore per trasformare Israele in un posacenere”. Lo scambio si concluse con un consiglio di Netaniahu ai russi: “Paratevi il culo”.
    Iniziò subito una serie di attentati, tra cui uno alla base dei servizi segreti russi (di cui Putin era stato capo) e uno attribuito ai soliti ceceni (del resto fin dagli anni ’90 al servizio degli USA). E se non si fosse capito, di ieri sono i superbotti terroristici nella metro di Mosca, 40 concittadini di Putin uccisi, il primo di nuovo vicino alla sede dei servizi (di cui Putin era capo), il secondo al Ministero degli esteri (dove non si vuole addentare l’Iran). Mettoo in campo ceceni dinamitardi in Russia, tsunami mediatici contro il Vaticano sulla base di pandemie pedofile svelate da 60 anni (protagonista il New York Times, organo Usa della lobby ebraica), giannizzeri mediatici e culturali come Saviano, Travaglio, Colombo, Fazio, che preparano un ricambio obamiano al guitto mannaro sodale di Ratzinger e amico di Putin e Gheddafi (primo governante arabo che, l’altro giorno, ha ospitato e onorato una delegazione della Resistenza irachena). Iniettano veleno ricattatorio nella polemicuzza con gli Usa sugli insediamenti a Gerusalemme araba. C’è da meditare se Israele non abbia fatto scianchetta a se stesso. Il troppo stroppia e sono brutte bestie da prendere quelle in Vaticano e nel Cremlino.
    E anche certi generaloni Usa
    (https://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=6899&mode=nested&order=0&thold=-1), come Petraeus, capo del Cencom, stufi di mettere a repentaglio paese e soldati loro per le necrofrenesie espansioniste di Israele.

  • Rossa_primavera

    Signor Carancini le rammento che mai nessuna nazione e’ stata obbligata con la forza ad entrare nella Nato la partecipazione alla quale e’ solamente volontaria:se Georgia Armenia e Azerbaigian desideranno entrare nell’alleanza atlantica,mi dice che cola ne hanno gli Usa?
    Se persino la patria dell’ex seminarista georgiano(Stalin)ha deciso di abbandonare la Santa Madre Russia forse,ripeto forse,avra’ le sue buone ragioni.
    Quanto al 1995 e al 1999,e’ vero che la Serbia considera quelle delle aggressioni nato,ma chieda ai musulmani come considerano le migliaia
    di uomini donne e bambini che i serbi,sotto la guida dei criminali di guerra Milosevic e del suo psichiatra Karadzic,sterminarono in quegli anni per poi gettarli nelle fosse comuni.La realta’ e’ che sia Serbia che Russia sono sempre state irriducibili nemiche dei musulmani non meno degli yankee americani e ora ne pagano le conseguenze.