LO STILE CARITATEVOLE DELLA NATO

DI DANILO ZOLO
ilmanifesto.it

Giovedì ho passato molte ore alla televisione per cogliere momento per momento gli sviluppi dell’assassinio di Gheddafi. Volevo registrare nella mia memoria non solo l’atroce devastazione del corpo di Gheddafi, ma anche i commenti dei responsabili dell’assassinio, a cominciare da Barack Obama e per finire con il raffinato e virile ministro degli esteri italiano, Franco Frattini. Per non parlare dell’innominabile presidente del Consiglio italiano che per congratularsi con gli assassini ha usato con ignobile viltà la massima: sic transit gloria mundi.

Ero certo che Gheddafi sarebbe stato ucciso e non invece fatto prigioniero, processato e imprigionato come sicuramente meritava per le gravi colpe di cui si era coperto. Ma secondo il diritto internazionale a farlo prigioniero, a processarlo e a metterlo in prigione doveva essere il popolo libico con l’assenso delle nuove autorità della Libia, eventualmente sostenute dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Non dovevano dissanguarlo e ucciderlo – secondo lo stile caritatevole della Nato – i padroni del mondo, pronti a fare proprie le immense ricchezze della Libia infischiandosi di un diritto umano universale: il diritto alla vita.

Complice sino al collo in questa aggressione militare è stata l’Italia: non c’è autorità politica italiana che non abbia violato la Costituzione italiana, a cominciare dal presidente Giorgio Napolitano e per finire con i rappresentanti della cosiddetta «sinistra» italiana. In parlamento il Partito Democratico, guidato da Pier Luigi Bersani, si è sempre schierato assieme alla destra bellicista che per oltre vent’anni si è vilmente dichiarata d’accordo con gli Stati Uniti e i loro alleati, compreso lo Stato di Israele, nella strage senza fine di popolazioni innocenti, dall’Iraq all’Afghanistan, alla Palestina, al Libano e infine alla Libia.

Sarebbe ingenuo pensare che di tutte queste infamie il mondo occidentale, l’Italia compresa, non debba pagare in un prossimo futuro terribili conseguenze. L’11 settembre è dietro l’angolo.

Danilo Zolo
Fonte: www.ilmanifesto.it
22.10.2011

12 Commenti
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s_riccardo
s_riccardo
22 Ottobre 2011 15:44

Concordo!
Per il futuro bisogna temere il peggio.

fernando20
fernando20
22 Ottobre 2011 16:18

E lo pagheremo salato il conto…!!Oramai siamo un popolo di ebeti ed egoisti, convinti che tutto ruota intorno al dio denaro…!! un grande diceva ” fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtù e conoscenza”…Bha..!povera Italia…!

Valdez
Valdez
22 Ottobre 2011 16:20

Ero certo che Gheddafi sarebbe stato ucciso e non invece fatto prigioniero, processato e imprigionato come sicuramente meritava per le gravi colpe di cui si era coperto.

Quali erano le gravi colpe di cui si era coperto per cui SICURAMENTE meritava di essere processato e imprigionato?

Questo una volta era “il manifesto”!.

manisudate
manisudate
22 Ottobre 2011 16:52

Italia completamente genuflessa allo zio Sam: è nelle decisioni importanti che emerge la differenza tra maggioranza e opposizione!

Pd e Pdl sono esattamente la stessa cosa: politici senza attributi impegnati solo a leccare i piedi ai padroni del mondo.

Nemmeno una parola di pietà per il povero Muammar, unico vero leader della resistenza all’imperialismo occidentale, pronto a morire per le sue idee e la sua patria mentre tutti i media occidentali lo davano in fuga ovunque in Africa.

perniceblu
perniceblu
22 Ottobre 2011 17:50

Queste le gravi colpe di Gheddafi:

1. Ha utilizzato i proventi del petrolio per l’istruzione gratuita, sanità gratuita, casa, lavoro, elettricità gratis, una dote di 50.000 dollari alle giovani coppie e quant’altro, creando uno stato sociale che in Europa neanche ci sognamo;
2. Ha finanziato il satellite africano per le telecomunicazioni, facendo perdere 500 milioni di dollari all’anno alle compagnie di telecomunicazioni occidentali;
3. Ha contribuito al progetto del Fondo Monetario Africano, per sganciare l’Africa dagli usurai dell’FMI;
4. Ha realizzato un fiume sotterraneo che porta acqua potabile a tutta la Libia;

La morte di Gheddafi segna anche il punto di non ritorno della sinistra italiana. Se nel 1911 in segno di protesta per la campagna di Libia la Confederazione Generale del Lavoro proclamò uno sciopero nazionale, nel 2011 abbiamo assistito non solo ad un assordante silenzio, ma ai manifestanti rifondaroli con tanto di bandiere di Re Idriss.

http://www.youtube.com/watch?v=zCnFBqVwhw8&feature=share

Faulken
Faulken
23 Ottobre 2011 4:59

Un punto di partenza per ricapitolare potrebbe essere questo libro di Zizek

http://www.ombrecorte.it/more.asp?id=12&tipo=cartografie

ma ormai siamo andati ben oltre…

di seguito alcune opere d’ “arte” oggi… o forse una non proprio…

http://artdatabank.blogspot.com/2011/01/maurizio-cattelan.html

http://www.corrieredellosport.it/attualita/esteri/2011/10/22-200222/Bbc%3A+effettuata+autopsia+a+Gheddafi

http://www.artsblog.it/galleria/maurizio-cattelan

In America si sta valutando una legge che multa chi esegue cover di brani musicali, sarebbe spinoso applicarlo anche alle cover di opere d’arte…

http://www.postmediabooks.it/16post/post.htm

postproduzione e necrofilia, this is must be the place…

giu42su
giu42su
24 Ottobre 2011 1:05

cosa vuol dire:

L’11 settembre è dietro l’angolo.

che dobbiamo aspettarci una vendetta dai libici?
Vuol dire che c’è ancora chi crede che l’11 settembre sia stata una vendetta degli arabi? Siamo messi bene…

Un’altra cosa: non riesco a capire perchè ritiene l’espressione di Berlusconi (sic transit gloria mundi) così ignobile e vile e addirittura ci veda un modo per “congratularsi con gli assassini”. A meno che non l’abbia usata in un contesto e all’interno di un discorso che ignoro, io non ci vedo tutte queste cose negative che ci vede lei. Addirittura a me era sembrata l’unica espressione profonda e umanamente sentita tra tutte le becerate dette dai politici del mondo intero: così transita la gloria, un giorno sei alle stelle un giorno alle stalle. Cosa c’è di così offensivo, a dire questo?

saluti

stendec555
stendec555
24 Ottobre 2011 2:40

concordo in entrambe i punti. a proposito di citazioni latine, ecco invece il nuovo idolo del politically correct, la disgustosa hillary clinton………http://www.youtube.com/watch?v=3r52kcLr0w8&feature=share………da vomitare.

yakoviev
yakoviev
24 Ottobre 2011 3:30

“…Ma secondo il diritto internazionale a farlo prigioniero, a processarlo e a metterlo in prigione doveva essere il popolo libico con l’assenso delle nuove autorità della Libia, eventualmente sostenute dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite…”. Anche questa frase fa a pugni col resto dell’articolo. Ci si lamenta dell’intervento Nato ma se ne accettano totalmente i presupposti. A me pare solo una variante “di sinistra” delle posizioni del PD.

bstrnt
bstrnt
24 Ottobre 2011 4:24

Gheddafi: “Ho scelto di restare, combattere e morire con dignità” Ennahar 22 Ottobre 2011 L’ex leader libico Muammar Gheddafi, che è stato ucciso Giovedi vicino a Sirte la sua città natale, con il figlio Moatassim suo, avrebbe lasciato un messaggio scritto di suo pugno, pochi giorni prima della sua morte, secondo il “News Seven Days” sito , vicino al suo regime. L’ex leader libico Muammar Gheddafi, che è stato ucciso Giovedi vicino a Sirte la sua città natale, con il figlio Moatassim suo, avrebbe lasciato un messaggio scritto di suo pugno, pochi giorni prima della sua morte, secondo “Seven Days Notizie “sito, vicino al suo regime. Il messaggio, in triplice copia, sarebbe stato essere detenuto da tre dei suoi parenti, uno è stato ucciso, arrestato il secondo e il terzo sarebbe sfuggito al combattimento durante l’attacco della Sirte. Nel suo messaggio scritto il 17 ottobre, Gheddafi confidò che voleva, avrebbe dovuto essere ucciso, di essere sepolto secondo il rito islamico nei suoi vestiti, nel cimitero di Sirte, vicino alla sua famiglia e parenti. Gheddafi ha chiesto che la sua famiglia, tra cui donne e bambini sono trattati bene. L’ex-leader invita i suoi sostenitori a continuare la resistenza e combattere l’aggressore… Leggi tutto »

giu42su
giu42su
24 Ottobre 2011 5:51

quoto in pieno.

Onore e gloria eterna a Gheddafi!

Disonore ai politici traditori, vigliacchi e quaqquaraqqua che insozzano il mondo intero!

giu42su
giu42su
24 Ottobre 2011 6:03

ci sono andato, ho visto, ho vomitato. Qualcuno, nei commenti, l’ha definita “p*****a satanica”.

un saluto