Lo scienziato che scoprì la coscienza e la natura spirituale dell’universo

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Federico Faggin

Marcello Veneziani - La Verità - 7 ottobre 2022

Questa è la storia del principale inventore italiano vivente, padre del microprocessore, del touch screen, dei telefoni precursori dello smartphone e della tecnologia digitale, che a un certo punto ebbe una crisi spirituale, ripudiò il materialismo e lo scientismo e scoprì che l’uomo è irriducibile a una macchina o un computer, irriproducibile e insostituibile da un robot, un algoritmo o dall’intelligenza artificiale. E la coscienza esiste davvero, come il libero arbitrio e la nostra identità spirituale, mentre il materialismo ci conduce in un vicolo cieco. Sto parlando di Federico Faggin, vicentino, 81enne, che vive in America dal 1968. Suo padre Giuseppe era un grande studioso di filosofia e di Plotino, di cui curò le Enneadi; Federico invece preferì studiare da perito tecnico, con grande delusione del padre. Appena diplomato entrò nella Olivetti, si laureò in fisica, partì per gli Usa e da lì iniziò la sua attività d’inventore e imprenditore. Grandi scoperte, grandi successi, a partire dal primo microprocessore al mondo; ma era inquieto e scontento, in crisi. Fino a che nel Natale del 1990 al lago di Tahoe, Faggin in una notte avvertì, lui dice, “una fortissima energia irradiarsi dal suo petto” e da allora intraprese un cammino spirituale di conoscenza e di autoconoscenza, intrecciandolo con la ricerca scientifica. Il suo sogno era dimostrare che il mondo non è frutto del caos, del caso, degli atomi e di un “orologiaio cieco” ma di “enti coscienti che esistono da sempre”. Il risultato che ne derivò dopo lunghi anni di studi fu la scoperta della coscienza e del suo regno, tra creatività, libero arbitrio, emozione e consapevolezza di sé. A questo suo itinerario di scienza e di pensiero, Faggin ha dedicato ora un libro, Irriducibile (edito da Mondadori). Da studioso di pensiero e cercatore spirituale ho trovato questo libro entusiasmante; riconcilia con la vita, con la morte, col mondo e con la scienza. Provo a dire in sintesi e da profano i risultati della sua ricerca.

Faggin mostra “la natura spirituale dell’universo”; la materia è fatta di energia vibratoria, una cellula è ben più di un miscuglio di atomi e molecole. Il materialismo riteneva che tutto ciò che esiste sia prodotto dall’interazione di atomi e molecole, vecchia concezione della fisica superata ormai dalla fisica quantistica. Per il biologo secentesco Francesco Redi “Omne vivum ex vivo” e come un vivo nasce solo da un vivo (non può nascere da una macchina) così la coscienza non può sorgere da organismi che ne sono privi. Evoluzionismo impossibile.

Faggin smonta il riduzionismo, il determinismo e il meccanicismo. Non è la matematica a creare il mondo; dentro di noi, oltre i modelli computazionali e meccanici ci sono le emozioni, il pensiero creativo, il coraggio, l’empatia, la libertà e l’esperienza. Il computer non ha comprensione delle situazioni, come la scelta etica non può derivare dall’algoritmo; il pc è una creazione umana, le sue idee sono quelle di chi lo ha programmato, è solo un amplificatore delle nostre capacità mentali ma soltanto di quelle meccaniche. Nessun Pc partorirà un Pc.

Chi induce a negare la natura spirituale, il libero arbitrio e le identità compie “un crimine contro l’umanità” che “porta all’eliminazione dei valori umani”. Vivere è conoscere, dice Faggin: la coscienza, attraverso l’esperienza fatta di qualia, che sono poi le sensazioni e i sentimenti, comprende il mondo. La nostra intelligenza non calcola ed elabora dati ma è “intuizione, immaginazione, creatività, ingegno e inventiva; e lungimiranza, visione, saggezza. Empatia, compassione etica e amore”. La miglior definizione del tutto è che siamo “cuori intelligenti” (Alain Fienkelkraut). Noi non siamo solo il nostro corpo mortale: quando si separa da noi la nostra essenza, o seity, torna all’Uno; il giorno della morte diventa, come diceva Seneca, il giorno della nascita all’eternità (dies natalis).

Facciamo parte di un’unica sostanza universale, dice Faggin con Giordano Bruno, e col poeta iraniano Rumi: “Non sei una goccia nell’oceano, sei l’intero oceano in una goccia”. Dentro di noi e in ogni cellula c’è l’universo intero. Una visione antica confermata dalla ricerca recente. Nella nostra esistenza, sostiene il neurofisiologo John C. Eccles, c’è un mistero inspiegabile in termini materialistici, il nostro senso di libertà non è illusorio, il cosmo non gira senza senso ma fa supporre un grande disegno. Occorrono, dice il matematico Roger Penrose, “idee nuove e potenti, che ci conducano in direzioni significativamente diverse da quelle attualmente seguite”. Una vera rivoluzione dell’intelligenza in rapporto al mondo.

C’è un filo sommerso, biografico e filosofico, nelle pagine di Faggin: un filo che parte da quando il fisico voltò le spalle a suo padre e alla filosofia, facendosi perito tecnico. Poi le scoperte, i successi, la crisi e l’illuminazione. Tutta la ricerca che ne seguirà è, chissà se consapevolmente, sulle tracce del pensiero metafisico di Plotino, passione paterna. Compresa l’illuminazione di quella notte e il suo “fuoco interiore” che somiglia alle estasi plotiniane. Ho trovato Plotino e Platone in tante sue tesi, dal ritorno di tutto all’Uno, da cui “in realtà non si è mai mosso” alle idee generali che precedono ogni creazione, dalla visione olistica dell’universo in cui tutto è collegato a tutto, anche a distanza, all’idea che siamo esseri spirituali imprigionati temporaneamente in un corpo. Alla fine Faggin cita Plotino: ”Ricondurre il divino che è in noi al divino che è nell’universo”. Mi sono commosso pensando al sorriso postumo di suo padre, studioso di Plotino. In suo figlio tornano le intuizioni di quel pensiero visionario che ora la scienza va confermando, con la relatività generale e la meccanica quantistica. E il Fisico tornò al padre, il Metafisico.

m_veneziani
Marcello Veneziani (cl. 1955), laureato in Filosofia, giornalista di lungo corso con varie testate italiane e brillante scrittore. In diverse sue pubblicazioni ha sviluppato una dura critica alla globalizzazione, incentrata in particolare sul profilo culturale. Veneziani sostiene la tradizione patriottica e cristiana dell'Europa contro la filosofia del mondialismo e quella che ha più volte definito "retorica dei diritti umani". (Wikipedia).

Link: http://www.marcelloveneziani.com/in-evidenza/lo-scienziato-che-scopri-la-coscienza-e-la-natura-spirituale-delluniverso/

Commenti (120)

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    1. Liberto 17 ottobre 2022

      Il mio Prof. di Archeologia diceva: in questo mondo che va sempre più verso la disumanizzazione, le finanze, l'informatica, voi, che avete scelto studi umanistici (che comunque prevedono integrazione con essi), o avete qualche rotella fuori posto o avete compreso qualcosa di superiore.
      Bellissimo articolo, grazie.

    1. absitiniuriaverbis 17 ottobre 2022

      "... Noi non siamo solo il nostro corpo mortale: quando si separa da noi la nostra essenza, o seity, torna all’Uno;"

      Un famoso koan: e l`Uno dove ritorna?

    1. Gino 17 ottobre 2022

      A mio parere lasciare l'introduzione a Faggin ad un Marcello Veneziani è paragonabile al fare introdurre un Enrico Fermi ad una Meloni...
      Ciò che indubbiamente è la parte più importante nelle argomentazioni di Faggin è quella interna al suo campo di ricerca, e sua principale e sentitissima competenza: l'informatica in generale, ed il mito della AI in particolare. Ciò che a mio parere è maggiormente importante nel suo discorso è la sua parte distruttiva, della propaganda e del mito (parlo di "mito", ma intendendo tale parola nella sua accezione moderna - non nell'accezione che essa ebbe nel modo presocratico greco).

      Forse a breve avremo comunque un'occasione migliore di riparlarne, se e quando un'intervista a Faggin avverrà nel contesto del canale youtube di Nexus (Nexus Reloaded).

    2. Ricciardo 17 ottobre 2022

      Questi giornalisti dai modi eleganti e lo stile forbito non li reggo.
      In versione divulgatrice Quark sono innocui però.
      Comunque verrebbe da dire: a Venezia', scherza coi fanti, ma lascia stare i santi; oppure, va a fa' el to mester.

    1. sbregaverse 16 ottobre 2022

      SORE&FRATI del romitorio : debole è la fisica,
      FORTE LA METAFISICA.
      Francesco(quello patrono d'ITALY) ebbe l'ardire di chiamare FRATE una sola femmina.
      (volendola omaggiare).

    1. R66 16 ottobre 2022

      Forse sono scemo io, comunque, giusto per accertarmene faccio un piccolo riassunto.
      Dal titolo ci si aspetterebbe una spiegazione riguardo la scoperta, ma iniziando a leggere compaiono in ordine:

      • piccola bio dell'interessato
      • accenno ad un'esperienza simil mistica dell'interessato
      • presentazione del sogno dell'interessato (mostrare al mondo l'esistenza della coscienza)
      • poi deduco ci sia il salto quantico dato che agli occhi di comuni mortali, con una frase si passa dal sogno all'affermazione della scoperta
      • si continua con un sacco di altre righe che significano: è così.
      • si rimarca dicendo che chiunque dovesse dire diversamente sia anatema
      • altro stralcio di bio insieme a qualche nome noto
      • finale al tutti felici e contenti

      Guardate che non mi offenderei nello scoprire di essere scemo, mi angoscia di più restare nel dubbio.
      Chiunque volesse aiutarmi, prego...

    2. Rnamessaggero 16 ottobre 2022

      Il mio libero arbitrio mi dice che non sei scemo, altri esempi di libero arbitrio oggi ne trovi copiosi sotto questo post.

    3. absitiniuriaverbis 17 ottobre 2022

      Siamo vittime consapevoli e predisposte di una impostazione giornalaia che indica come 'il titolo debba suscitare curiosità, interesse'. Advertising insomma (ad vertere, volgere la testa verso).
      Il contenuto è quasi doverosamente un'altra cosa. Però, per poter inviare, o cercare di inviare, il contenuto, devono prima acchiappare l'attenzione.
      E noi stiamo al gioco.

    1. Martin 16 ottobre 2022

      Mi sono fatto delle GRASSE RISATE a leggere questo articoletto.
      Gli do' il valore del cioccolatino o chewing gum che acchiappi all'ultimo momento e aggiungi alla spesa mentre sei in fila per pagare al supermercato. O del pacchetto di patatine fritte che sgranocchi felice di fronte alla tv.

      Il genio italiano che avrebbe "scoperto la coscienza e la natura spirituale dell'universo". Nulla contro Faggin, per carita', ma presentarlo in questo modo - all'amatriciana, per essere chiari - e' esilarantemente fondato sull'ignoranza scientifica piu' bieca - caratteristica che - va detto - affligge il pensiero italiano purtroppo molto di piu' di quello tedesco e anglosassone.

      "All'ombra dei cipressi e dentro l'urne, e' forse il sonno della morte men duro? "- Ugo Foscolo - queste sono le FRESCACCE che ci fanno ANCORA studiare nelle scuole italiane. Per non parlare del famoso "ramo del lago di Como". Salverei invece la "selva oscura", perche' perche' per cosi' dire "ci si ritrova dentro" un po' tutti, prima o poi - LOL.

      Il sottoscritto a scuola odiava fisica e chimica, e non ha quella che si chiama vocazione tecnico-scientifica, ma si e' preso la briga di studiare i fondamenti della fisica quantistica, in manuali introduttivi per non scienziati (in particolare non fisici) ampiamente disponibili specie in inglese. Nella "lingua del Manzoni" sono piu rari..............si continua a "sciacquar i panni nell'Arno"...."Si scrive gioco o giuoco, ovuncolo o uovuncolo?

      La fisica quantistica e' stata fondata con il principio di indeterminazione di Werner Heisenberg del 1927 - tra 5 anni e' UN SECOLO!
      Il citato aveva il difettuccio di essere filo nazista, e quindi non e' esattamente popolare - come per inciso l'altro gigantesco genio del secolo scorso, il filosofo Martin Heidegger, anche antisemita dichiarato.
      Poi e' stata ulteriormente sviluppata da altri scienziati piu' ortodossi, come Nels Bohr , Schrodinger, etc, nello scetticismo (rivelatosi errato) dell'iper-pompato Einstein (che peraltro propose agli USA l'uso delle atomiche in Europa, ma come noto e' un dettaglio).

      La fisica quantistica ha letteralmente distrutto la fisica che noi nati fino agli anni 60 - ma temo anche oggi - studiamo a scuola, dominante per secoli, fisica fondata sulla concezione meccanicistica e deterministica del mondo come un grande orologio di Isaac Newton. La stessa visione, mutatis mutandis, di Kant. La "ragion pura" che Kant criticava semplicemente non e' mai esistita - ma pazienza.

      Le microparticelle della materia, per metterla in termini semplici, non rispondono alla fisica newtoniana. E non si tratta di chiacchiere, perche' la risonanza magnetica, il CD, il laser etc sono applicazioni della fisica quantistica.

      Bene, in termini comprensibili a quasi tutti:

      a) le microparticelle della materia, in esperimenti ormai vecchi di quasi un secolo e facilmente ripetibili in qualunque laboratorio, si muovono e comportano diversamente nel momento in cui viene introdotto un apparato di osservazione meccanico!!!!! Proprio come se "sapessero" di essere osservate!!!!!!!

      b) Dal che discende, per farla corta, che l'osservazione scientifica, lungi dall'essere un atto neutrale ed indipendente (la presunta ragion "pura"), IMPATTA E MUTA la realta' osservata!!!

      c) Microparticelle separate nello spazio e pertanto ritenute erroneamente come non comunicanti dalla fisica newtoniana, in realta' comunicano tra di loro nonostante la separazione nello spazio (principio di alocalita').

      d) Dulcis in fundo, la luce e le microparticelle della materia hanno una NATURA DUALE: sono sia particelle della materia (particles) che onda (wave).

      d) Il caso della luce e' esponenziale, perche' e' sia "particle" che "wave", ma - ATTENZIONE - se la si osserva come particella non si vede come onda, e se la si osserva come onda non si vede come unione di particelle. Una delle sue dimensioni impedisce nel modo piu' assoluto la visione dell'altra dimensione!!!!

      e) Le microparticelle sembrano "figlie dell'onda", che sono "precipitate" e diventate particelle. L'onda sparisce, ed al suo posto c'e' una particella "precipitata dall'onda".

      Da quanto sopra, da oltre 30 anni, vari fisici specie tedeschi e anglosassoni hanno elaborato visioni del mondo come dualmente composto da particles (materia) e wave (onda).

      Ne conseguirebbe, in varie interpretazioni per cosi' dire analogiche, una visione del mondo articolata in materia (particles) e spirito (onda), dove e' l'onda o spirito quella che partorisce la materia.

      Noi stessi esseri umani, come le particelle della materia, saremmo un "precipitato" dell'onda o dello spirito. Nel momento in cui siamo precipitati e divenuti materia, ossia esistiamo, l'onda o spirito non e' piu' visibile (lo stesso dualismo della natura della luce).
      Alla distruzione delle particelle o dell'esistenza fisica, si ritorna all'onda, ossia allo spirito.

      Il grande Martin Heidegger, in uno dei suoi colpi di genio che ha confermato indirettamente la fisica quantistica, disse che:
      "il fatto che il corpo umano risponda alle leggi della medicina NON significa che la sua natura o essenza si esaurisca nella stessa dimensione medica".

      Di questo si parla e teorizza da ormai oltre 30 anni, almeno nel mondo anglosassone e tedesco.

      Con tutto il rispetto, non ho mai letto alcun contributo specifico di questo Faggin. Dire che avrebbe "scoperto la coscienza e la natura spirituale dell'universo" fa ridere i proverbiali polli.

      Nazionalismo all' Amatriciana - con sugosa scarpetta - questo e'.

      L'ultima grande invenzione italiana e' lo scooter (Vespa e Lambretta). Aggiungerei anche l'Ape, che ha spopolato anche nei Paesi in via di Sviluppo, rendendo decine di milioni di persone piccoli imprenditori.

      Dopo, il NULLA.

      "All'ombra dei cipressi e dentro l'urne, e' forse il sonno della morte men duro? " Mamma mia che genio!!!!

    2. Fedeledellacroce 16 ottobre 2022

      L'articolo parlava di coscienza, non di particelle.
      Complimenti per i tuoi studi superficiali della meccanica quantistica.
      Come giustamente dice l'articolo:
      La nostra intelligenza non calcola ed elabora dati ma è “intuizione, immaginazione, creatività, ingegno e inventiva; e lungimiranza, visione, saggezza. Empatia, compassione etica e amore”.
      Commenta questo invece di farci vedere quanto bravo credi di essere nel capire il funzionamento dell'universo.

    3. Martin 16 ottobre 2022

      L’articolo parlava di coscienza, non di particelle.

      Solare a chiunque che non hai capito MENO DI NULLA di quello che ho scritto, ma per fortuna ci sono tanti lettori che capiranno ed apprezzeranno il tentativo di rendere comprensibile un argomento complicato.

    4. Fedeledellacroce 16 ottobre 2022

      Forse..

    5. R66 16 ottobre 2022

      Sinceramente anche a me son venuti dubbi vista la pressoché non spiegazione di come sia saltata fuori questa coscienza (con ciò non voglio dire che non esista), ma non trovo neanche il riferimento all'onda/spirito di cui parli tu.

    6. Rnamessaggero 16 ottobre 2022

      Studia e ripassa il bosone di Higgs, domani interrogano, ti promuovono e se non hai capito una mazza di ciò che ti si presenta agli occhi o alla mente ti fanno Papa, a meno ché tu non ti metta ad urlare che sai di non sapere perché non ti va di fare la fine del tribale davanti al fenomeno del limone in acqua col bicarbonato, la stessa cosa pantograficamente capitata a Faggin. Il sano di mente in questi contesti scientisti era Olivetti.

    7. R66 16 ottobre 2022

      Visto che ne sai, posso chiederti gentilmente una spiegazione esaustiva dell'articolo?

    8. Rnamessaggero 16 ottobre 2022

      Dovrei rileggerlo per aderire alla analisi che mi chiedi. Ne sono uscito sentenziandolo come un panegirico o leccata di c. per fini espositivi. Molti, quando non hanno spessore, leccano il di dietro di chi si ritiene che ne abbia. L' invenzione del microprocessore, per chi ha studiato l' assembler, è come l' invenzione dell' acqua calda, dopo che altri hanno scoperto il fuoco gli uni e le pentole gli altri. Se proprio dobbiamo leccare, che so, perché ce lo ordina il ministro della sanità, opterei per il di dietro di George Boole ( la logica booleana che i microprocessori utilizzano, "nata" tra il 1815/1864 ), ma come avrai già intuito anche lui è un' acqua caldaio. Tutto parte dalla invenzione della ruota e tutto li finisce a parte i materassi a molle e la doccia col miscelatore acqua calda e fredda, quest' ultimo utilizzato più che altro da quando si è notato che lavarsi fa bene e possiamo chiamare invenzione anche questa, forse più utile di un microprocessore tenuto in una mano sudicia da mesi e mesi per non parlare del resto del corpo o peggio della mente che non sappiamo ancora come la si possa lavare.
      La fisica quantistica, oggi conosciuta da molti grazie al giornalismo scientifico, come tutte le altre scienze, dice tutto e in realtà niente.

    9. Primadellesabbie 17 ottobre 2022

      Prova con il link che ho messo qui (20'):

      https://forum.comedonchisciotte.org/spazio-aperto/federico-faggin-su-ai-e-coscienza/

    1. berlioz 16 ottobre 2022

      le civiltà in obsolescenza producono regolarmente: egotismi più o meno palestrati e tatuati, gretinismi di massa, moltissimi ambosessi che non possono fare a meno di quantità industriali di braccialetti ai polsi, zoofilie diffuse e anche bizzarre, idiosincrasie alimentari ideologiche e fantasiose, comportamenti sessuali come minimo ambivalenti...
      ma pure, essendo epoche di incertezze di base diffuse, producono, in quantità simili ai braccialetti in circolazione, un numero preoccupante di spiritualisti d'accatto...
      li vedi uscir fuori da destra e da sinistra come topi in un granaio egizio con felini in sciopero selvaggio, li vedi a fare convegni sulla luce postmortem in hotel a cinque stelle, li vedi nelle sagrestie in chiese deserte dismesse dai mistici precedenti, li vedi in massa a cercare chissacchè a fare le file davanti a mostre di van gogh, li vedi su byoblu a sostituire le certezze scientiste dopo essersi fatti di integratori nel corso di notti insonni su divani pisciati dai pet...
      basta, pure veneziani si è svegliato dal letargo a suggerirci un nuovo fantasioso catechismo quantistico...
      putin, pensaci tu, sganciale queste benedette ipersoniche...

    2. Rnamessaggero 16 ottobre 2022

      Il migliore è il Poseidon, può fare contenti anche tutti i mitologici, vabbé non voglio interferire col tuo libero arbitrio, vada per gli ipersonici, concordo, ne abbiamo bisogno.

    1. LuxIgnis 16 ottobre 2022

      Sto leggendo un libro che tratta i casi di NDE, cioè dell'esperienza che taluni hanno durante una morte clinica temporanea.
      Il libro si chiama "Coscienza oltre la vita" di Pim van Lommel.
      Van Lommel è un cardiologo quindi una persona che è "dentro il sistema" e comunque lavora o ha lavorato in un ambiente dominato dal meccanicismo e dal rifiuto di queste tematiche, così come Federico Faggin. Eppure ha avuto una mente aperta che lo ha portato a studiare questo fenomeno che a quanto pare è molto più diffuso di quello che si crede, e apre affascinanti e inquietanti interrogativi.
      Il libro è fatto molto bene, dà una panoramica del fenomeno molto ampia, prendendo spunto sia da libri precedenti di altri ricercatori sia dalle sue ricerche personali. Ed è pieno di racconti di queste esperienze avute da persone di ogni età e ceto sociale.
      Molto illuminante per chi interessano queste tematiche.
      La coscienza nelle sue manifestazioni è messa in evidenza.

    1. Primadellesabbie 16 ottobre 2022

      Questa potrebbe essere una traccia per la storia di quella generazione.

      (Il fratello seguì il padre, traduttore di Plotino, negli studi classici ed è, tra altro, un esperto di pittura fiamminga).

    1. JA 16 ottobre 2022

      Purtroppo Faggin, con la tipica arroganza scientista in cui si è formato che suppone di sapere e poter conoscere anche l’inconoscibile ben lontano dal "so di non sapere" socratico, sostituisce un’interpretazione (in cui i così detti scienziati sono insuperabili) con un’altra.
      Che poi questa si adatti al suo presente desiderio di ricerca non dimostra niente riguardo alla sua verità o meno dimostrando solo la natura di chi allora la espresse: la crisi di mezza età d’uno scienziato in crisi scientista.
      Quando cominceremo a capire che tutto il nostro sapere son solo ipotesi più o meno verosimili che, come in un pantheon, possono appagare persone diverse in momenti diversi saremo forse più vicini alla meta della nostra metafisica. :)

    2. indipendente 16 ottobre 2022

      Sappiamo già tutto di quello che serve. Bisogna cominciare a sentirlo. Invece vige imperituro il vizio dell'accumulo...

    3. AlbertoConti 16 ottobre 2022

      L'arroganza è anche di chi giudica gli altri senza conoscerli.

    4. JA 16 ottobre 2022

      O di chi giudica senza sapere di cosa stia giudicando. :-D
      Io invece ho giudicato l’articolo di Veneziani. Se poi ha detto fregnacce rivolgiti a lui.

    5. AlbertoConti 16 ottobre 2022

      E no, mi rivolgo proprio a te, che come Martin giudichi Faggin da un articolo di Veneziani.

      "la tipica arroganza scientista" è un giudizio su Faggin, mi pare.

    6. JA 16 ottobre 2022

      Allora rileggiti l'articolo che forse qualcosa ti è sfuggito.
      Io Faggin non lo conosco e nemmeno mi interessa conoscere le sue fregnacce pseudo filosofiche.
      La vita è breve, non và sprecata nelle sue frattaglie.

    1. Martin 16 ottobre 2022

      Forse il signor Faggin ed il signor Veneziani potrebbero degnarsi di studiare un po' di fisica quantistica. E' la fisica che ha distrutto l'assioma newtoniano dell'universo come un grande orologio ed ha aperto a interpretazioni spiritualistiche del mondo e della materia.
      Le prime manifestazioni e scoperte risalgono agli anni 30 dello scorso secolo - 90 anni fa!!!!
      Ignorare la rivoluzione della fisica quantistica a favore dei loro "cogito ergo sum" e' francamente tanto superato ed antiquato quanto presuntuoso.

    2. indipendente 16 ottobre 2022

      Sono d'accordo, ma anche là, se studi e non entra, il sapore della mela non lo scopri ugualmente.

    3. AlbertoConti 16 ottobre 2022

      A onor di cronaca, mentre Veneziani conosce la fisica quantistica quanto te, Faggin ne sa molto di più di noi tre messi insieme. Prima di trinciar giudizi sarebbe bene almeno informarsi sui fatti.

    4. Martin 16 ottobre 2022

      E allora che la citino apertamente e si riconnettano a quel movimento scientifico (che ha 90 anni) e alle conseguenti interpretazioni spiritualistiche del mondo (circa 30 anni), invece di presentarsi come gli illuminati di turno. Ci cascano soli GLI IGNORANTI.

    5. AlbertoConti 16 ottobre 2022

      Ci sei cascato anche tu, benvenuto nel club.

    6. Martin 16 ottobre 2022

      Guarda che che le battutine presunte argute non servono a nulla. Tralalatro qui non c'e' la claque, o l'applauso a comando. Ne' c'e' spazio da marcare come proprio, come fanno i cani quando sgocciolano pipi' in certi angoli.

      Ognuno scrive quello che crede, e nessuno e' piu' DOC di qualcun'altro.

      Se vai a sparare al luna park, vinci sempre almeno o bamboline o pesciolini rossi. Mica male, no?

      Ti ci hanno portato quando eri piccolo i tuoi genitori, abbastanza spesso?

      Temo proprio di no.

    7. sbregaverse 16 ottobre 2022

      Faggin ha realizzato che il :
      QUANTUM E' MYSTIKOS

    1. danone 16 ottobre 2022

      C’è un filo sommerso, biografico e filosofico, nelle pagine di Faggin: un filo che parte da quando il fisico voltò le spalle a suo padre e alla filosofia, facendosi perito tecnico. Poi le scoperte, i successi, la crisi e l’illuminazione.

      Ci sta tutta la crisi spirituale del Faggin, anche se Veneziani non ci racconta l'esperienza che la generò, se non un generico calore nel petto un bel giorno.
      Alcuni elementi per ipotizzarla ci sono.
      Lo scienziato italiano è dal 68 negli Usa, il settore dove lavora e fa ricerca è uno dei settori più top-secret che ci siano, supervisionato dai servizi e dai militari, è tutto un cover-up, impossibile saperne qualcosa dall'esterno.
      Alcuni sostengono che dietro alle scoperte e alle invenzioni più recenti della tecnologia elettronica e digitale, come le fibre ottiche, il microchip e certi materiali nuovi, ci sia il contributo di un aiutino esterno.
      C'è chi si spinge ad ipotizzare una retro-ingegneria su materiale top-secret, piovuto dal cielo nei tempi passati e immediatamente occultato dai soliti ambienti governativi.
      Non lo so e non voglio insinuare nulla, ma non mi stupirebbe se il padre del micro-processore, proseguendo nel suo percorso di risveglio spirituale, un bel giorno dichiarasse che lui non è il padre di un bel niente, a parte i suoi figli se ne ha naturalmente, perchè il dispositivo non lo hanno inventato, l'hanno trovato e poi copiato.
      Scommetto che la sua crisi mistica nasce da quello che ha visto con i suoi occhi e dai loschissimi ambienti in cui ha dovuto lavorare per troppi anni.

    2. jos 16 ottobre 2022

      “Scommetto che la sua crisi mistica nasce da quello che ha visto con i suoi occhi e dai loschissimi ambienti in cui ha dovuto lavorare per troppi anni.”…qualcun altro ha tardato fino al letto di morte per conoscere una crisi mistica…io, purtroppo o per fortuna(GG), nacqui e crebbi ignorante e senza cultura, ne’ scientifica ne’filosofica, indi sostenuto in vita da quella sorta di mistica istintiva…..

    3. AlbertoConti 16 ottobre 2022

      Gomblotto, gomblotto!

    4. danone 16 ottobre 2022

      Non ho paura di fare ipotesi Alberto, sono sempre in tempo a ridimensionarne la gittata.
      La ricerca porta sempre in zone grige e poco nitide, per definizione, essendo il suo compito esplorare i territori di frontiera, mai esplorati da nessuno prima o da pochi pionieri e sappiamo bene che c'è anche chi ha interesse ad alzare cortine e polveroni, proprio per rendere difficile trovare un pò di verità oggettive e per screditare il ricercatore.
      Quando ci si arriva, la cosa più inutile e sbagliata è quella di negare a priori ciò che ci sembra assurdo ed inverosimile, senza degnarsi nemmeno di approfondire.
      In rete c'è del materiale interessante riguardo questi argomenti.
      Certo, è infarcito di boiate pazzesche, come tutti gli argomenti esotici ed esoterici e di contro-informazione, tutto complottismo per molti (anche tu Alberto, per moltissimi, sei già un complottista indefesso e irrecuperabile, credimi :-))
      ma questo ormai lo sappiamo, come dovremo sapere che in mezzo a tanta fuffa, c'è sempre anche un pò di arrosto, innegabilmente.

    5. AlbertoConti 16 ottobre 2022

      Ti credo, eccome se ti credo. Qui siamo tutti gomblottisti, felici di esserlo. In questo caso però mi chiedo anche "cui prodest" la ricerca di Faggin. Tra i candidati mi ci metto anch'io. Spero con questo di non diventare a mia volta sospettato di essere un complottista, anzichè uno studioso di complotti altrui.

    6. Primadellesabbie 16 ottobre 2022

      C'è una terza possibilità, i bramini, per cogliere la verità da quel che imparavano, si sottoponevano ad uno stile di vita impeccabile.

      Uno stile che non conosciamo, ma di cui possiamo immaginare l'esistenza, praticato 'casualmente' può aver aperto la strada all'intuizione di certe verità di ordine scientifico a determinati soggetti.

    7. sbregaverse 16 ottobre 2022

      La madre ed il padre di tutti i complotti è che ci hanno fatto credere( per tenerci ben sodomizzati) di avere:
      LIBERO ARBITRIO.

    8. Martin 16 ottobre 2022

      Forse dovresti studiare anche tu un po' di fisica quantistica. Esistono introduzioni molto chiare anche ai non scienziati, almeno in inglese. Non l'ha scoperta Faggin, risale agli anni 30 ed il fondatore e' Heisenberg, che aveva il difettuccio di essere filo nazista.

    9. AlbertoConti 16 ottobre 2022

      Il bello del libero arbitrio è di essere libero di non essere libero, dovendo rispondere alla propria coscienza.
      Ovviamente è anche libero del contrario, o di non capirci una mazza e quindi astenersi prudentemente dal giudizio.

    10. LuxIgnis 16 ottobre 2022

      La coscienza non si basa sull'ego che domina la mente dell'uomo. Ma si basa sull'inconoscibile alla mente ordinaria. La coscienza non è un Io ma potremmo dire un Tutto.
      La liberazione e manifestazione della coscienza può avvenire in molti modi, quella dei Bramini, e di molti altri, è una strada antica.
      Ma non credo sia praticabile dall'uomo moderno. Contesti diversi, esigenze diverse, culture diverse.
      Bisogna trovare altre strade.

    11. LuxIgnis 16 ottobre 2022

      Sia ben chiara una cosa, nessuno controlla la vita. Non si può controllare niente. A volte può apparire che lo si possa fare ma è un'illusione, casi fortuiti.
      Eppure la libertà di agire esiste.
      Nessuno crea la propria realtà, ma si possono avere reazioni e interpretazioni differenti a questa realtà. E in questo senso si ha la capacità di scegliere. Si può dire si o no. E non è poco.

    12. sbregaverse 16 ottobre 2022

      Certo che si può dire sì o no, ma NON sei tu a volerlo.
      NON c'è scelta, nè volontà di scegliere alcunchè.

    13. LuxIgnis 16 ottobre 2022

      Se non sei tu a volerlo che ci stai a fare qui?
      A pettinare le bambole?

    14. indipendente 16 ottobre 2022

      Così è comoda! Sei tu che scegli, eccome se scegli, finché sei vittima del pensiero. Cuore non decide, accoglie.

    15. Fedeledellacroce 16 ottobre 2022

      5MEO-DMT
      E l'ego non c'e piú
      :-D

    16. LuxIgnis 16 ottobre 2022

      Purtroppo solo momentaneamente.

    17. Fedeledellacroce 16 ottobre 2022

      Dipende...
      E comunque é giá qualcosa
      Poi sta a noi....
      No alle sostanze

    18. sbregaverse 16 ottobre 2022

      Pressapoco non sei poi così lontano dal vero( v minuscola)

    19. LuxIgnis 16 ottobre 2022

      Sono da supporto importante solo se fai già un determinato cammino, e se hai una guida corretta.
      È come anche per le altre tecniche come la meditazione. Da sola serve solo a rilassarsi un po'. Il ché va anche bene ma non abbastanza.

    20. sbregaverse 16 ottobre 2022

      Cucù cucù
      l'anguilla bianca
      non c'è PIÙ.

    21. LuxIgnis 16 ottobre 2022

      Se stiamo qui è per "fare" qualcosa.
      Messo tra virgolette il fare.
      Se devi fare qualcosa allora hai necessità di avere la facoltà di scegliere anche di sbagliare. Sbagliare è importantissimo per imparare, molto più importante che fare la cosa giusta.
      Altrimenti saresti solo un robot in mano a un dio pazzo, che si diverte a giocare con i soldatini.
      Magari lo siamo veramente ma allora che senso ha farsi domande, se la risposta è solo quella?

    22. sbregaverse 16 ottobre 2022

      Filo nazista ovvero un filino nazista ¿?

    23. Fedeledellacroce 16 ottobre 2022

      A fine mese viene qui una "guida corretta"
      Se interessa a te o a @sbregaverse......
      :-D

    24. LuxIgnis 16 ottobre 2022

      Io verrei anche e di corsa pure, e non solo per la guida, ma ho veramente pochi soldi per farlo.
      Chissà che non decida di fare un salto nel buio 😁.
      Io ho avuto nel passato delle guide ma in questo momento della vita ne sento veramente il bisogno. Ho la sensazione di stare vicino a qualcosa che non so definire ma ci giro intorno.

    25. sbregaverse 16 ottobre 2022

      Tesoro, lux dei miei occhi, ma cos'è errore ?

    26. sbregaverse 16 ottobre 2022

      NON sei vittima del pensiero, non fai errori nè cose giuste, nè ti astieni dal fare( giusto o sbagliato).
      SEMPLICE OVVIO: TUTTO E' PERFETTO( perficio)COSI' COM'E'.
      N.B.ALTRIMENTI cadi nel dualismo e questo te lo potrebbe confermare pure il Brizzolato.

    27. sbregaverse 16 ottobre 2022

      CORRETTA GRAPPA ?!?

    28. R66 16 ottobre 2022

      Detta così appare un po' ipercalvinista la faccenda...

    29. Fedeledellacroce 16 ottobre 2022

      Facciamo una colletta e vieni a fare l'esperienza (la cavia).
      Poi gli racconti.
      :-D

    30. Fedeledellacroce 16 ottobre 2022

      Correttissima
      Perbacco

    31. LuxIgnis 16 ottobre 2022

      Nulla, a parte mettersi il cacciavite nel naso.

    32. LuxIgnis 16 ottobre 2022

      Vero.

    33. LuxIgnis 16 ottobre 2022

      Mi tocca farmi crescere gli incisivi davanti 😁
      Chissà, se il Cielo vuole qualcosa si aprirà. In primavera forse. Ma se parto qui non ci torno più. Terra arida.

    34. sbregaverse 16 ottobre 2022

      Se vi/ti piace mettere etichette accomodatevi più avanti c'è posto.

    35. LuxIgnis 16 ottobre 2022

      È quella la visione che trapela.
      Non per forza è un'etichetta.

    36. Fantine 16 ottobre 2022

      "Ama".
      "Ama e basta".

      E non posso chiamarti "Maestro"..
      Ma Sublime sì.

    37. sbregaverse 16 ottobre 2022

      MA a chi gli chiese " Perchè l'hai fatto?"
      Rispose."Sul momento mi parve una buona idea"

    38. sbregaverse 16 ottobre 2022

      TI confido un segreto : la mia signora la pensa come te.

    39. sbregaverse 16 ottobre 2022

      TROPPO(non ho nessun merito) del resto sei tu TROPPA.

    40. Fantine 16 ottobre 2022

      Sei di parte con me, Sbrega, ma mi fa piacere ;)

    41. Primadellesabbie 16 ottobre 2022

      In quello che ipotizzo qui la coscienza non c'entra.

      Le possibilità alla portata dei bramini sono senza tempo.

    42. Fedeledellacroce 16 ottobre 2022

      E te credo.
      I bramini sono "nobili", di solito ricchi.
      E poi I bramini trattano crudelmente gli intoccabili
      :-D
      Voglio dire che sono proprio le strade senza tempo che vanno esplorate, percorse.
      Non i bramini o i buddini o i cristini, che sono pittoreschi.
      C'é di piú.

    43. Gino 17 ottobre 2022

      Alcuni [c*i] sostengono che dietro alle scoperte e alle invenzioni più recenti della tecnologia elettronica e digitale, come le fibre ottiche, il microchip e certi materiali nuovi, ci sia il contributo di un aiutino esterno.

      (la '*' è da intendersi nel senso della sintassi unix: qualsiasi stringa di caratteri: di soluzioni valide ce n'è più di una, essendo però tutte quasi sinonimi)

      Senza offesa, ma la mia annoiatissima stanca pazienza si è oramai più che esaurita: sono speculazioni sul nulla, insensate. Anche poiché non possono essere verificate o falsificate, in alcun modo. Ma ciò di per sé non sarebbe un grave peccato o difetto. Il principale peccato e difetto di questo filone speculativo è che con il tempo è diventate trito e logoro, e senza peraltro produrre alcun risultato e/o nuovo significato, bensì soltanto, e tanta, distrazione ed evasione e diversione. Nella migliore delle ipotesi si tratta di logora fuffa.
      Come metafora utilizzerei quella del criceto che corre dentro una ruota.

    44. danone 17 ottobre 2022

      E quindi?
      Dicendomi questo cosa vuoi ottenere?
      Credi che non lo sappia già che ci sono persone come te che la pensano così?
      Io la penso in un altro modo evidentemente e non per questo mi sento un coglione, come penso tu voglia sotto-intendere col tuo commento.
      La fuffa c'è, ma c'è anche altro, non è oggettivo che sia tutta fuffa, perchè tu deliberi che sia così.

    45. Gino 17 ottobre 2022

      fosse stata un'occasione differente non mi sarei tanto irritato. il fatto è che con tali argomenti stai banalizzando un argomento di discussione che meriterebbe ben altro.
      Gli argomenti di Faggin sono ben altro che questo tipo di fuffa. Tra l'altro, la sua crisi fu prima di tutto intellettuale. Soltanto nel seguito ebbe poi risvolto spirituale.

    46. Gino 17 ottobre 2022

      la nostra scienza ha limiti enormi. la sua sua interpretazione neopositivistica ha limiti enormi (e non sta in piedi). la teoria della fisica ha limiti enormi, puntualmente spazzati sotto il tappeto. Il mito dell'intelligenza artificiale è inconsistente. Ma normalmente si preferisce parlare di arconti e di alieni.

    47. Gino 17 ottobre 2022

      ti do uno spunto di riflessione: ti sei mai chiesto quale sia il campo scientifico? basterebbe risolvere questa sola banale questione, per annullare totalmente l'interpretazione neopositista della teoria scientifica. Ovvero, l'interpretazione attualmente in auge; data come se fosse cosa scontata: quella che noi tutti ci bevemmo, insieme al latte delle nostre rispettive mamme.

    48. absitiniuriaverbis 17 ottobre 2022

      "... le strade senza tempo..."
      Ti va di squarciare almeno un po' il velo, hai tempo?

      Mille grazie.

      A volte per vederci chiaro bisogna stare al buio.
      Ovvero, per essere sicuri bisogna avere almeno un dubbio.

    49. Fedeledellacroce 17 ottobre 2022

      Le strade senza tempo.
      Come dire......Le strade che ha percorso la vita. E quelle che percorrerá.
      Vita intesa come espressione di una memoria che muta nel tempo pur rimanendo tale.
      Scusa la stitichezza dei miei pensieri.
      Non é il tempo che mi manca.
      Sono le parole.

    50. natascia 17 ottobre 2022

      Chi ci manipola lo ha?

    51. sbregaverse 17 ottobre 2022

      NO ma lo sa(di NON averlo mentre,NOI,belle anime nemmeno ci poniamo il problema)

    52. danone 17 ottobre 2022

      Gino il mio commento non voleva sminuire il Faggin, non lo conosco per poterlo giudicare.
      Ho solo esposto che c'è la probabilità che certe tecnologie noi uomini le abbiamo acquisite in modo accelerato diciamo.
      Secondo me l'interferenza aliena esiste, troppe tracce dicono questo, poi fino a quando non ci sarà la prova provata, mi limito a considerarla come una ipotesi che vale la pena indagare.

    53. LuxIgnis 17 ottobre 2022

      La coscienza è senza tempo quindi c'entra sempre.

    54. Primadellesabbie 17 ottobre 2022

      Anche l'ossigeno, ma qui non è di quello che parlo.

    55. Primadellesabbie 17 ottobre 2022

      I bramini sono 'nobili' e ricchi di conoscenza, dalla quale non possono trarre modo di vivere, inoltre non possono fare molti mestieri.

      Gli intoccabili sono una casta di comodo, introdotta dagli ariani per evitare di incrociarsi con gli indigeni, a cui originariamente appartenevano tutti gli indiani, bramini compresi.

      Poi tutto si corrompe e decade nell'ultimo yuga.

    56. indipendente 17 ottobre 2022

      Corse senza fine lungo le strade del tempo
      Capelli sciolti che intrecciano la vita
      Nulla s'arresta al fischiare del vento

      Se cerchi troverai gioia infinita

    1. AlbertoConti 16 ottobre 2022

      “cuori intelligenti”

      sintesi perfetta.

    2. sbregaverse 16 ottobre 2022

      Per QUORE* ci metto tutto il cuore, per intelligente allora non è QUORE*
      * Per distinguerlo, una volta per tutte, dal muscolo cardiaco ed altri significati annessi e connessi.

    1. Rnamessaggero 16 ottobre 2022

      Un manuale d' uso del cervello e una moneta da spendere nell' economia del libero arbitrio, come rubli per comprare gas. Mi aspetto invenzioni del genere, diversamente è la solita robba vecchia come l' invenzione della ruota.

    2. danone 16 ottobre 2022

      Una moneta da spendere nell’economia del libero arbitrio

      Bella questa come definizione, comunque esiste già questo strumento, sulla carta, o per lo meno la cosa che ci va più vicino.
      E' il sistema contabile, che utilizza mezzi di scambio auto-emessi dai conti correnti (fondamentale l'auto-emissione perchè è il collegamento e l'essenza del libero arbitrio o della vera sovranità monetaria, che non può essere se non una sovranità individuale), che non hanno più funzione di finto valore economico, come la valute fiat odierne (quindi non hanno un costo e non maturano interessi), ma sono da considerare come informazioni contabili (semplici numeri), riferibili al valore reale del bene/servizio scambiato, che transiterà dal conto del compratore al conto del venditore.

    3. sbregaverse 16 ottobre 2022

      Che ti serve un servo per IL SUBLIME ¿?

    4. sbregaverse 16 ottobre 2022

      L'inghippo ( che è pure fregatura) sta proprio lì:
      nello pseudo libero arbitr(i)o, nei guardalinee, nella VAR(come nello pseudo Plotino).

    5. Rnamessaggero 16 ottobre 2022

      Mi hai preso alla lettera. Restando simpaticamente sullo stesso solco, si può affermare che senza un manuale d' uso del cervello risulta difficile dare un valore arbitrario al proprio tempo (il tempo è denaro), i comunisti ci hanno rimesso una intera rivoluzione con queste dinamiche incollate sul carapace psichico umano.
      La moneta sotto intesa da me, era il Talento, che al pari delle pepite d' oro si trovano scavando, nella terra le prime, nel cervello la seconda.
      Se costruisco una banca sopra un giacimento d' oro non devo scavare, l' oro c'è e i talenti pure anche se ne ho speso uno ed era l' unico che avevo.
      Il libero arbitrio è totalmente individuale, al massimo lo si può condividere, è spendibile ma non quotabile da altri possessori della stessa materia, sarebbe come farsi dare 10 euro dal soggetto
      a cui li devi per saldargli il debito.
      Fra l' altro se affermiamo che esiste il libero arbitrio, dobbiamo inevitabilmente definire anche
      da cosa o da chi siamo liberi.
      Come ultimamente sta dicendo Putin, con la stampante dei soldi ma senza merce non si mangia e tanto meno ci si scalda, è si che in spagna hanno già visto un kilo di patate avere più valore di un kilo d' oro.

      Gli USA, libero arbitrariamente propongono gas che costa di più, rende di meno e inquina il doppio se
      non il triplo, in una parola sono quelli che risolvono il libero arbitrio con la schiavitù.
      Ecco, se nel guazzabuglio sopra, riesci a metterci una teoria anche solo su carta, la imparo a memoria
      se non riesco a capirla, divento economista autosussistente e passo il resto dei miei giorni
      a discutere con Dio la quotazione dei miei talenti nella banca del regno dei cieli, mi interessa sapere quanto vale il fare attraversare la strada ad una vecchietta per la quale posso provare di tutto ma non certo un secondo fine a sfondo sessuale, un gesto puro etico e morale, istintivo come le cose che
      non ci appartengono anche se le abbiamo create noi.

      Ciao Danone, buona domenica.

    6. Rnamessaggero 16 ottobre 2022

      Quella del se mi paghi prego per te la conosco già ;-)

    7. sbregaverse 16 ottobre 2022

      Quanto sei CERTO di un gesto:
      PURO ETICO MORALE ISTINTIVO ?!?
      Sì anche di un pensiero .

    8. indipendente 16 ottobre 2022

      Però se ci pensi, il bello del gioco è tutto lì, siamo sempre noi a schiacciare il pulsantone.

    9. sbregaverse 16 ottobre 2022

      Posciapencolante, il gioco è gioco,(stiamo al gioco ma non sappiamo che gioco sia); dove NOI siamo apparenze che illusoriamente fanno qualcosa,( e non sappiamo cosa),nell'ambito di un mistico" pulsantone":
      NADA.
      Miguel de Molinos sbregato da sbrega.

    10. carla 16 ottobre 2022

      Di libero arbitrio siamo sprovvisti completmente al giorno d'oggi (vedi cavie plaudenti che vanno al macello), forse si trovano più facilmente delle pepite d'oro

    11. indipendente 16 ottobre 2022

      Sì sì, però a decidere sei sempre e solo tu. Nel gioco vale tutto...

    12. Rnamessaggero 16 ottobre 2022

      Quando la mano destra non sa cosa fa la mano sinistra o i due emisferi cerebrali lavorano annullandosi e lasciano fare alla corteccia ?

    13. sbregaverse 16 ottobre 2022

      Il punto sta altrove altrimenti che ci stanno a fare le grandi religioni monateiste e il potere temporale, (con tuoni fulmini e acquazzoni), sociopolitico :-))¿?

    14. indipendente 16 ottobre 2022

      Se non percepusci la natura del gioco, hai voglia che ne subisci le conseguenze!

    15. R66 16 ottobre 2022

      Dovresti startene "quieto", o no? 😉

    16. R66 16 ottobre 2022

      Intendendolo come il risultato di ogni scelta, non dovremmo esserne sprovvisti, poi che questo risultato potrebbe essere stato ottenuto molto tempo prima della scelta che si ha davanti è un'altra faccenda.

    17. sbregaverse 16 ottobre 2022

      Sì Miguel&Compagneros de Molinos suggeriscono di stare quieti.

    1. indipendente 16 ottobre 2022

      Leggere un libro che ti descrive tutte le qualità di una mela, non potrà mai fartene conoscere il sapore. Devi mangiarla... e resti comunque nel sogno! Suggerirei comunque più spazio per questo genere di articoli, piuttosto che la solita pappardella politica. Se vogliamo parlare di quello, allora guardiamo come sono tutti ansiogenamente insieme a recitare la parte loro assegnata. Patetici attori loro, e patetici quelli che ancora non riescono a distaccarsi da questa ridicola pantomima.

    2. sbregaverse 16 ottobre 2022

      Pantomima?Meglio ILLUSIONE ovvero APPARENZA.

    3. carla 16 ottobre 2022

      Devo dire che silvio e la meloni hanno recitato bene ultimamente, potrebbero candidarsi all'oscar oppure a qualche palma o leon che magna el teron

    4. indipendente 16 ottobre 2022

      Eeh ma appassiona, eccome se appassiona:-))

    5. indipendente 16 ottobre 2022

      Invece penso che Berluscone questa volta ha preso un gran ceffone dal suo stesso ego. Non credo che si ripiglierà, morirà nel livore, purtroppo per lui.

    6. Primadellesabbie 16 ottobre 2022

      Ma và! Le mele hanno anche un sapore?

      Quante cose si possono scoprire leggendo i libri!

    7. indipendente 16 ottobre 2022

      :-)))

    8. WarezSan 16 ottobre 2022

      Che bello sarebbe trovarlo riverso fra mignotte e strap-on in un mare di polvere bianca.
      Un po' come il prelato in Suburra.

      Però si, ormai è una figura triste e livorosa, la cui caricatura ha superato di gran lunga il personaggio.

    9. LuxIgnis 16 ottobre 2022

      La mappa non è il territorio.

    10. indipendente 16 ottobre 2022

      Infatti! Ridere di lui ormai è come sparare sulla Croce Rossa.

    11. Rama 16 ottobre 2022

      Direi che hanno già vinto il oscar!

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