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L’ITALIA TAROCCA I CONTI, ABBIAMO UN BUCO DI ALMENO 10 MILIARDI DI EURO

DI FUNNY KING
rischiocalcolato.it

Con il consenso di GPG imperatrice vorrei riprendere un suo post e renderlo, se possibile ancora più comprensibile (adatto anche per giornalisti).

La questione è molto grave e merita la più ampia attenzione possibile. In sostanza si tratta di questo:

L’Italia sta dichiarando ai partner europei obbiettivi palesemente impossibili da raggiungere, sia il PIL atteso che i rapporti di Deficit/Pil e di Debito/Pil attesi per la fine del 2012 sono una evidente operazione di cosmesi.

Partiamo dall’inizio: il DEF

Il documento ufficiale con cui il Governo Italiano fa il punto della situazione e le sue previsioni sui principali indicatori economici e di finanza pubblica si chiama Documento di Economia e Finanza (DEF). Il DEF è redatto almeno una volta all’anno e può essere aggiornato dal governo. Il DEF è pubblico e reperibile in rete a questo indirizzo.

I DEF del Governo Monti: Aprile 2012

La prima cosa  fondamentale per risolvere un problema è conoscerlo, nel caso dei conti pubblici italiani ci aspetterebbe, specie da tecnici (supposti) competenti uno sforzo di analisi e di previsione. Non si chiede una precisione millimetrica ma numeri realistici e se possibile prudenti sui quali calibrare i provvedimenti di politica economica.

Andiamo quindi a vedere quali furono le previsioni su crescita (recessione), deficit e debito che il Governo Monti ipotizzò all’inizio di questo anno nella prima versione del DEF:

(dalle schede di presentazione del DEF 2012 redatto ad APRILE a firma Mario Monti, link alla pagina DEF/aprile di Governo.it)

Numeri a capocchia. Questi sono numeri senza senso, messi in un documento ufficiale dello Stato e sui quali sono state costruite le manovre finanziarie del governo Monti. In particolare, il Governo ad Aprile (mica 2 anni fa!) prevedeva una diminuzione del PIL 2012 del -1,2% quando era già chiaro (e denunciato innumerevoli volte da Rischio Calcolato) che era impossibile.

Passiamo alla questione più spinosa, ovvero quella del deficit:

Il numero chiave qui è “l’indebitamento netto” previsto per il 2012 dal Governo Monti, meglio conosciuto come rapporto deficit/Pil, a leggere oggi 1,7% (di deficit) cadono realmente le braccia (e parliamo di previsioni fatte ad APRILE 2012).

Teniamo a mente ad Aprile 2012, il Governo Monti, dopo un immane sforzo di analisi (con modelli matematici avanzatissimi made in Bocconi?) prevede che dopo 8 mesi, l’Italia avrebbe avuto:

a) Una variazione del PIL pari al -1,2%

b) Un rapporto Deficit/PIL pari al 1,7%

Nel frattempo, Rischio Calcolato denunciava che le previsioni del governo su PIL e Deficit erano R-I-D-I-C-O-L-E e che era in formazione un buco di bilancio fra i 20 e i 25 miliardi di euro a causa di minori entrate e maggiori uscite (specie a causa di spese sociali come la cassa integrazione )

da  VERSO LA BANCAROTTA: C’e’ un BUCO di 20-25 miliardi nei conti pubblici; nuova MANOVRA all’orizzonte (12 Maggio 2012)

….

RISCHIO CALCOLATO prova a fare i conti della serva: un BUCO nelle ENTRATE del 2012 di 20-25 miliardi.

Sul fronte delle Entrate Contributive nel DEF si stima una crescita dell’1,7%, ma nel primo trimestre la crescita e’ stata solo dello 0,8% ed a Marzo nulla. Appare evidente che a fine anno su questo fronte vi sara’ un BUCO tra i 2 ed i 3 miliardi di euro.

Assai peggiore la situazione sul fronte delle Entrate tributarie: il governo stima un maggiore incasso sul 2011 di ben 41 miliardi, pari al 9% in piu’. Il primo trimestre s’e’ chiuso con un modesto +0,7%, e Marzo con un apocalittico -6%. Facendo qualche proiezione, ed immaginando che il trend tributario non segua il dato di Marzo, ma quello dell’intero trimestre (il che potrebbe risultare ottimistico), ed aggiungendo gli ammontari previsti per alcune “poste” che non incidono sul primo trimestre (l’IMU che pesa 11 miliardi addizionali ed i rimborsi IVA posticipati da Dicembre 2011 a meta’ 2012 per 3 miliardi) si avrebbe una stima di maggiori entrate nel 2012 sul 2011 pari ad appena 15-19 miliardi. Aggiungiamo i 4 miliardi di IVA previsti per il passaggio dal 21% al 23% che il governo vorrebbe evitare con la Spending Review; risultato? Vi sara’ comunque un BUCO nelle Entrate Tributarie tra i 18 ed i 22 miliardi di euro….

I DEF del Governo Monti: La Revisione di Settembre 2012

A soli 5 mesi dalle previsioni iniziali del Governo Monti, arriva la revisione di Settembre del DEF che certifica il completo fallimento dei modelli previsionali (o meglio delle cifre a capocchia) utilizzati. Lo ripetiamo, su quelle previsioni, Mario Monti anche in qualità di Ministro dell’Economia e delle Finanze ha basato i suoi provvedimenti di finanza pubblica e soprattutto la comunicazione con i partner europei sullo stato dei conti e dell’economia italiana.

Ecco la nuova “previsione” del Governo Monti uscita il 20 Settembre 2012 nella revisione del DEF, abbiamo utilizzato le tavole ufficiali commentate da GPG Imperatrice:

 Come si può notare da Aprile a Settembre (5 mesi….) le “previsioni” del Governo Monti per l’andamento dell’economia e delle finanze pubbliche italiane passano da:

a) Una variazione del PIL che diventa -2,6% dal precedente  -1,2% (ovvero una variazione del 116%)

b) Un rapporto Deficit/PIL che diventa 2,6% dal precedente 1,7% (ovvero una variazione del 53%)

Questo il livello di analisi certificato del governo dei tecnici, un miserabile fallimento, non si può aggiungere altro.

Ma il peggio deve ancora venire

Persino nella revisione del DEF di Settembre il Governo Monti mente e tarocca i conti, non possiamo accettare la tesi secondo cui si tratterebbe solo di previsioni errate. Qui siamo di fronte alla palese volontà di fare apparire l’azione di governo e i conti italiani migliori di quanto non siano in realtà.

In sostanza il rozzo maquillage si concentra sovrastimando (ancora una volta) il PIL 2012 atteso e sovrastimando le entrate dello stato.

Come noto il rapporto Deficit/Pil dipende dal buon andamento del prodotto interno lordo (o il non troppo disastroso andamento) e al contenimento del Deficit. Il Deficit è la differenza fra entrate e uscite dello stato, le entrate in massima parte sono composte dalle tasse.

Andiamo con ordine, nella revisione del DEF di Settembre il Governo Monti, per l’anno 2012 afferma che:

a) Un aumento del 5,7% di entrate tributarie fra il 2011 e il 2012: Dopo 7 mesi, le entrate tributarie sono aumentate del 4,7% anno su anno ma l’effetto della recessione si farà vedere nella seconda parte dell’anno specie per quello che riguarda gli anticipi sulle tasse 2013. Prevedere un aumento delle entrate a fine anno ancora di un punto percentuale superiore a quanto ottenuto nei primi 7 mesi del 2012 è irrealistico.

b) Un aumento del +0,9% delle entrate contributive fra il 2011 e il 2012: Qui siamo alla fantascienza, anzi alla perfetta malafede. I conti (previsionali) sono palesemente taroccati. Nei primi 7 mesi del 2012 le entrate contributive (pare che i disoccupati e i lavoratori in nero non paghino i contributi,) sono GIA’ diminuite dell’1,5% rispetto al 2011. Non esiste una possibilità al mondo che alla fine di questo anno gli Italiani riescano (o vogliano)  pagare tanti contributi da invertire la tendenza. Anzi, la diminuzione delle entrate contributive è destinata a salire di pari passo con il tasso di disoccupazione e l’aumento delle ore di Cassa Integrazione.

Rischio Calcolato fa una stima per difetto di un BUCO di altri 10 miliardi di euro nei conti pubblici a causa di minori entrate fiscali previste e minori entrate contributive previste.

 c) Infine abbiamo la previsione di -1,02% del PIL Nominale 2012 (ovvero non corretto per gli effetti dell’inflazione): patetico, semplicemente patetico. Ovviamente in malafede. Anche in questo caso è impossibile che improvvisamente si inverta una tendenza che vede il PIL NOMINALE scendere trimestre su trimestre di 2 miliardi di euro. (sta avvenendo da 4 trimestri consecutivi). 

Rischio Calcolato fa una stima per difetto di un PIL Nominale 2012, in discesa fra  -1,3% e -1,6%. E dunque di una discesa del PIL Reale fra -2,9% e -3,3% (e non -2,6%)

Sembrano piccole variazioni, ma in realtà sono gigantesche se si pensa che si basano su 7 mesi di dati acquisiti e solo 5 mesi di previsione.

Conclusioni 

Il Governo Monti

a) Ha fatto crollare il PIL: nel 2012 chiuderemo al -2,5/-2,7% (ben il 2,0-2,5% meno della media UE, mentre da 15 anni crescevamo meno della UE dello 0,7/1,0%)

b) Ha creato 800.000 nuovi disoccupati, 200.000 nuovi cassaintegrati, fatto passare 400.000 lavoratori al full time al part time

c) Ha fatto crollare la produzione industriale, i consumi, gli investimenti

d) Ha fatto peggiorare brutalmente le finanze pubbliche: il debito cresceva nel 2010 e 2011 di circa il 2% all’anno, con lui +7% (dal 120 al 127%), ed il deficit e’ sempre quello.

Il Governo Monti e’ una sciagura. La sciagura sta nelle politiche suicide adottate (manovra recessiva basata all’85% sulle tasse).

E per buon peso: Preparatevi perché tra pochi mesi noi cittadini e l’Europa ci renderemo conto che il Governo Monti tarocca palesemente i conti e che abbiamo un ulteriore BUCO di BILANCIO di 10 miliardi di euro non ancora rendicontato. 

p.s. vi preghiamo di diffondere il più possibile questo post, riteniamo un fatto gravissimo e lesivo della fiducia dell’Italia sui mercati che il Governo in Carica faccia previsioni palesemente false. Queste “previsioni” saranno portate con tutta probabilità nei consessi comunitari e del FMI a supporto della credibilità dell’Italia. NON DEVE ACCADERE. Se si scoprisse ex-post una pratica di palese e rozzo maquillage sulle previsioni dei conti pubblici le conseguenze sarebbero catastrofiche. 

Funny King
Fonte: www.rischiocalcolato.it
Link: http://www.rischiocalcolato.it/2012/09/post-fondamentale-litalia-tarocca-i-conti-abbiamo-un-buco-di-almeno-10-miliardi-di-euro.html
29.09.2012

Pubblicato da Davide

  • Tanita

    Non ti preoccupare tanto tutta quest’architettura dell’Euro é una grossa puttanata, tutti “ritoccano”, l’intero Sistema é una beffa, un marchingegno per saccheggiare i popoli, nessuno dice la veritá, si truffa persino nel modo di fare le leggi, leggi tra le quali ce ne sono parecchie pure incostituzionali, i politici sono a soldo dei banchieri, ecc… “L’Europa” non “si renderá conto”, quelli che hanno in mano l’Europa sanno benissimo che tutti questi i bilanci sono fasulli (vedi la Spagna, la Grecia, ecc), che erano giá stati truccati per entrare nell’Euro (anzi, gli aiutarono per intrappolarli), che l’austerity non porterá mai crescita, che nessuno potrá ripagare i debiti (che sono in buona parte ilegittimi) e che una volta che non ci sia piú nulla da saccheggiare o quando i popoli non ce la faranno piú ed escano tutti in piazza come stanno facendo (ad esempio oggi in Portogallo, Spagna), l’Euro imploderá, loro avranno intascato guadagni siderali e la gente dovrá ricostruire dalle rovine. Non pochi politici vorranno allora spararsi nelle p…e.-

  • Anais

    Avevo postato io questo articolo ieri sabato 29 settembre alle ore 4:03 pm in “Notizie dall’Italia”: non per rivendicarne il primato di pubblicazione, visto che l’articolo non è mio, ma per sottolineare che ra già stato inserito nei post.

  • ProjectCivilization

    In realta’ , il manifattore di questo articolo sta contribuendo al problema .
    La finanza NON FA PARTE DELL’ECONOMIA .
    Le galline non fanno uova in maggior numero se si gioca alla finanza .
    Anzi , non hanno bisogno di aiuto .
    A patto di allevare galline e non bond .

  • Cornelia

    Fanno benissimo.
    E’ legittimo raccontare cazzate ai ladri che vogliono derubarti.

  • albsorio

    Monti & C. + ABC sembrano essere incapaci, io penso che Monti segua un piano e ABC cercano di evitare la galera o il pubblico ludibrio come la Lega. La soluzione sta nell’emettere euro del popolo, senza debito pubblico, creare una BCE pubblica, eliminiare la riserva frazionaria, proteggere le borse da High Frequency Trading, puntare sulla green economy, bloccare gli attacchi all’Europa con la geoingegneria… dire la verita.

  • Truman

    Si certamente, l’abbiamo visto nei forum e l’abbiamo passato qui per rendere visibili anche le immagini (e per dare maggiore visibilità).

  • Aironeblu

    Ufficialmente il buco di bilancio non verrà scoperto fino a che sarà utile che Monti e il montismo restino al comando del nostro paese per afondarlo. Anzi, si continuerà a lodare l’operato del nostro doppiogiochista incoraggiandolo a continuare sulla “strada giusta” (non per noi naturalmente) per tenerci la carota dello spread davanti al naso.

    Purtroppo invece ce la stannomettendo in tutt’altro luogo…

  • Ercole

    MENTRE LA CRISI SI AGGRAVA GLI ECONOMISTI DEL CAPITALE DISCUTONO DI STATISTICHE…..

    non e una questione di conti in ordine o camuffati, ne tantomeno mal comune mezzo gaudio,tutte le nazioni del mondo sono indebitate,SE si vuole evitare la barbarie,e necessaria la rivoluzione del proletariato mondiale.Che implica necessariamente l,elaborazione del programma e la costruzione del partito di classe lasciando agli economisti borghesi la querelle s,ullattendibilita di questo o quel dato statistico.IL capitalismo non muore per esaurimento o perche ha portato a compimento il suo compito storico di classe,puo continuare a vivere,come infatti vive anche se non ha piu nulla da dire sotto il profilo economico, e di sviluppo sociale e culturale.

  • mincuo

    La scoperta dell’acqua calda. La prima manovra solo annunciata per grandi linee ad autunno scorso prevedeva un GDP (PIL) impattato a -0.5% quando ogni Centro Studi di banche primarie dava forbici fra -1.8 e -2.7, a seconda della durezza, (e cioè prima ancora che la manovra fosse ben definita e resa nota nei dettagli) e quindi lo sapevano proprio tutti, anche i più sprovveduti, già un anno fa.
    E infatti io lo scrissi un anno fa mostrando un pò di dati di previsione qualificati proprio in un blog dove c’erano futuri collaboratori di Rischio Calcolato. Le cose attuali di cui si dovrebbe parlare sono di altra natura, non i tarocchi dei bilanci previsionali che sono decennali qui o altrove, compresi quelli di IMF.
    .
    Se ne parlerà l’anno prossimo. Forse.