L’Italia non ha sovranità

L'analisi del Prof. Massimiliano Bonavoglia raccolta dal media russo Readovka

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Di Effi Stounem, readovka

Gli Stati Uniti hanno tradito ogni singolo alleato, prima o poi. Prima o poi, l’Ucraina scoprirà che gli Stati Uniti hanno tradito i loro alleati.

Professore di filosofia del diritto all’Università E-campus in Italia, Massimiliano Bonavoglia racconta il destino dell’Italia.

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Se sostieni la propaganda mainstream, la propaganda occidentale, sei un libero pensatore. Se non la sostieni, sei infettato dai pregiudizi. Questo è lo spazio democratico che abbiamo ora in Italia e in Europa.

Qualche settimana fa, il principale quotidiano italiano, il più importante quotidiano italiano, ha pubblicato in prima pagina le foto segnaletiche di liberi pensatori italiani: abbiamo un professore universitario, un libero giornalista, un libero scrittore. Hanno semplicemente cercato di criticare le azioni degli Stati Uniti e dell’Europa negli ultimi mesi.

In questo articolo [si dice che] sono stati pagati dalla Russia, da Putin, dal KGB, che non esiste più. Il più importante giornale italiano li mette in pericolo perché abbiamo molti rifugiati ucraini in Italia e questo è un atto, ovviamente, di un Paese non libero.

Il prezzo del gas sta aumentando. Abbiamo deciso di non usare il gas russo, che è un suicidio per la nostra economia, ma considerando che l’Italia, l’economia italiana, si basa sull’esportazione, tagliare fuori la Russia significa perdere un cliente importante, che è fatale per molte piccole aziende in Italia.

Quindi, in qualche modo questo governo sta uccidendo la nostra economia e gli italiani. Stiamo già pagando per questo. Distruggeranno il sistema sociale sostenibile per gli anziani, per i disabili, perché dovranno pur prendere i soldi da qualche parte.

L’invio di armi [all’Ucraina] ci indebiterà ancora di più. Questa situazione porterà la BCE a commissariare l’Italia, ci troveremo in una situazione terribile perché stiamo passando purtroppo da una mezza dittatura, che è stato il modo in cui il governo ha affrontato questa pandemia negli ultimi 2 anni, ad una dittatura finanziaria e monetaria.

E Draghi, Mario Draghi, il nostro Presidente, quando è andato da Joe Biden nelle ultime settimane, non ha discusso con il Parlamento cosa dire, cosa chiedere, cosa pretendere, è semplicemente andato lì e, quando è tornato, ha detto quello che gli USA hanno deciso per noi.

Questo significa che l’Italia non è un Paese libero. Non c’è sovranità. Non è più un Paese sovrano. E noi stiamo solo prendendo ordini da quelli che occupano l’Italia. E chi sono? Gli Stati Uniti.

Dicono che dobbiamo fare sacrifici per mandare armi in Ucraina, armi pesanti. E questo è il modo di difendere la pace, che è in contraddizione con il fatto che stiamo fornendo armi a un Paese belligerante che non è un alleato e significa dichiarare guerra indiretta alla Russia.

L’Ucraina non fa parte dell’Unione Europea, non è una nazione alleata e non fa parte delle forze NATO. Quindi, non c’è motivo di fare una guerra indiretta contro la Russia. Se si guarda alla storia degli ultimi decenni, prima o poi gli Stati Uniti hanno tradito ogni singolo alleato. Prima o poi, l’Ucraina scoprirà che gli Stati Uniti hanno tradito i loro alleati.

Quindi, considerando gli interessi degli Stati Uniti, quello che vogliono fare è trasformare l’Ucraina in un Vietnam europeo contro la Russia. Per l’interesse dell’Ucraina, non solo per l’interesse della Russia, è molto meglio che l’Ucraina rimanga neutrale, ma questo significa avere un Presidente che non sia il risultato di un’influenza finanziaria nascosta degli Stati Uniti.

Inoltre, l’Ucraina o parte di essa, perché penso che l’Ucraina del futuro sia divisa, entrerà davvero nella NATO, e saremo ancora più vicini alla Terza Guerra Mondiale.

Ora siamo così vicini a ciò che vedremo, credo, in futuro: il crollo degli Stati Uniti come dominatori del mondo e regolatori globali della discordia tra i diversi Paesi. E il grande cambiamento è già iniziato con il rafforzamento del rublo rispetto al dollaro. L’abbandono dei petrodollari da parte di Paesi che contano più di 3 miliardi di persone, come Cina, India, Russia e gli altri Paesi BRICS. Il sistema finanziario globale si sta de-dollarizzando.

Questo significa molto per i prossimi giorni, mesi e anni. La de-dollarizzazione del sistema finanziario globale ucciderà il primato mondiale degli Stati Uniti. Il mondo multipolare emergerà finalmente, indipendentemente da ciò che faranno o non faranno in Ucraina. Sta già accadendo. Il cambiamento globale permetterà di giudicare in modo indipendente e veramente oggettivo le colpe mai affrontate dagli Stati Uniti e dall’Unione Europea.

Voglio dire, come italiano e come cittadino europeo, che sono molto dispiaciuto per quello che il mio governo, che è membro dell’Unione Europea e dell’alleanza NATO, sta facendo ora contro la Russia. Perché è contro il popolo russo e allo stesso tempo contro gli interessi del mio Paese e della popolazione italiana.

Credo anche che la discriminazione del popolo russo per il fatto di essere russo sia un atto di razzismo. Discriminare i russi perché sono russi è un atto incivile e indegno di qualsiasi democrazia. Confiscare le proprietà o i beni dei russi in Italia è una violazione del diritto di proprietà che è il pilastro della Costituzione dell’Italia e di molti altri Paesi occidentali.

E l’azione contro la Russia, cioè le sanzioni, e la discriminazione del popolo russo violano il principio di equità.

Le azioni internazionali devono essere eque ed equilibrate, non devono essere arbitrarie, non devono essere fatte sulla base di ragioni predisposte.

Si pensi, ad esempio, a Saddam Hussain in Iraq. Nel secolo scorso era un alleato americano contro l’Iran, in chiave antisovietica. In questo secolo lo hanno distrutto insieme al suo Paese, consegnato ai terroristi dell’ISIS.

Guardate l’Afghanistan. Gli Stati Uniti hanno finanziato i Talebani in Afghanistan contro l’Unione Sovietica. E poi hanno distrutto l’Afghanistan. Una guerra di vent’anni in cui la gente è stata uccisa. Abbiamo lasciato sul campo dell’Afghanistan 6 miliardi di armi pesanti ai terroristi, che non sono solo i Talebani ma anche l’ISIS.

È l’esportazione della democrazia dal punto di vista degli USA. Abbiamo bombardato la Serbia, abbiamo distrutto ospedali, abbiamo bombardato con armi all’uranio impoverito, ma nessuno paga per questo.

Ora sappiamo la verità, e nessuno è accusato per questo, nessuno è responsabile per questo.

Non c’è libertà, non c’è democrazia, non ci sono vere leggi nel mondo, nel mondo occidentale, perché dipende solo dagli interessi americani stabilire se qualcuno è malvagio o meno.

Massimiliano Bonavoglia è docente universitario di Filosofia del diritto

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Articolo originale di Effi Stounem: https://readovka.world/news/106145

28.07.2022
Traduzione di Costantino Ceoldo per ComeDonChisciotte.org

NB- la parte dell’intervento di Massimiliano Bonavoglia che trovate in corsivo è stata riformulata dall’autore in accordo con la redazione di CDC in quanto l’originale pubblicato su readovka era erroneamente difforme rispetto alla dichiarazione rilasciata

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