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L'ITALIA DEL FUTURO ? TANTI POVERI E POCHI RICCHI

DI EUGENIO BENETAZZO
eugeniobenetazzo.com

Potete lamentarvi, scioperare o peggio ancora suicidarvi ma il risultato non cambierà: stiamo vivendo una nuova selezione darwiniana sia sul piano imprenditoriale, professionale e familiare. Si salverà in qualità di imprenditore, lavoratore o padre di famiglia chi ha avuto più buon senso e lungimiranza degli altri negli anni passati, preservando il proprio patrimonio, continuando a risparmiare, limitando o proprio evitando il ricorso al debito, investendo nel nuovo che adesso sta emergendo, pensando come si suol dire fuori dal coro. Mi fanno ridere i servizi di inchiesta televisiva predisposti ad hoc dai talkshow italiani per cercare di suscitare la compassione dei telespettatori nei confronti di giovani coppie che si trovano adesso in difficoltà per il mutuo o gli eccessi di debito che hanno contratto con la loro banca. Sull’ultimo che ho visto veniva intervistata una giovane coppia in cui lei (in dolce attesa) lavorava a cottimo su chiamata in una cooperativa mentre lui faceva l’addetto in un call center. Si lamentavano del mutuo e inveivano con la banca perchè aveva inviato loro una comunicazione per il mancato pagamento delle ultime tre rate.

Parliamoci chiaro: a persone come queste, nessuno ha puntato una pistola alla tempia e li ha obbligati a contrarre un mutuo a trentanni a tasso fisso, nessuno li ha obbligati a comprare a rate un mega appartamento con la station wagon fiammante nuova sotto il culo, nessuno li ha obbligati a richiedere ed utilizzare una carta di credito con plafond revolving  per comprare la televisione al plasma o peggio ancora per andare in vacanza a rate. Troppo facile adesso prendersela con le banche. Prenditela con te stesso. Tu sei la causa dei tuoi mali se ti sei lasciato convincere a contrarre troppo debito facile, se hai intrapreso scelte di vita (come sposarsi e fare figli) senza avere messo da parte un minimo di risparmio per le spese di contingenza e i momenti di difficoltà. Sul fronte imprenditoriale forse è ancora peggio: adesso si vede chi è veramente imprenditore e ha capitalizzato la propria azienda, magari anche vendendola per abbandonare il mercato di riferimento iniziale per intraprendere un altro mestiere o una nuova attività imprenditoriale in altro settore.

La propaganda mediatica ogni giorno ci racconta di sempre più persone che decidono di togliersi la vita perchè hanno perso il lavoro o perchè la loro azienda è ormai in fin di vita: episodi di cronaca nera che purtroppo continueranno ad aumentare in numero crescente nei prossimi anni. Non si tratta di qualche mese e dopo ritornerà il sereno, siamo appena agli inizi. Una trasformazione epocale del mondo del lavoro, del modo di fare impresa e del modo di pianificare la nostra vita (famiglia, pensione, welfare). La maggior parte degli italiani (studenti, lavoratori e imprenditori) è psicologicamente ancora impreparata a metabolizzare quanto sta caratterizzando questi ultimi due anni: la causa è da ricercare proprio in un Paese come il nostro, il grande protettore, che ci ha sempre stati abituati ad essere protetti e supportati per qualsiasi richiesta o stato di malessere. Adesso che lo Stato deve limitare il suo intervento a sostegno del tessuto sociale, adesso che deve fare marcia indietro con il modello di stato sociale sfacciatamente protezionistico di cui si è vantato negli anni prima, adesso percepiamo cosa significava in passato essere coccolati.

Iniziate pertanto ad entrare il prima possibile in sintonia con questo cambiamento, come imprenditori e lavoratori metabolizzate il fatto che solo voi con le vostre risorse, il vostro estro, talento e i vostri risparmi potrete supportare momenti di tensione e di ulteriore futura contrazione economica. Non ci sarà mai più quella serenità che ha contraddistinto la vita dei nostri genitori: quanto è stato garantito loro infatti adesso lo dovranno pagare proprio i più giovani paradossalmente con ingenti sacrifici e rinunce, vivendo in  uno stato di insicurezza e disagio continui. Non confidate nella politica (presente o futura) per uscire dal tunnel: ci siamo entrati e non ne usciremo mai più. Cominciate a familiarizzare il più possibile sull’immagine che proiettarà il nostro paese tra una decina di anni: la maggior parte della popolazione ridotta in uno stato di povertà endemica, con livelli reddituali pavimentali, grande conflittualità sociale amplificata dalla presenza di maestranze extracomunitarie ed infine una piccola nicchia del paese molto ricca e benestante. Sostanzialmente il modello sudamericano degli anni settanta: tanti poveri e pochi ricchi.

Eugenio Benetazzo
Fonte: www.eugeniobenetazzo.com
Link: http://www.eugeniobenetazzo.com/scenario-sudamericano.htm
17.04.2012

Titolo originale: Il grande protettore

Pubblicato da Davide

  • Roma

    E quindi secondo il Benetazzo la colpa di tutto sarebbe del povero sfigato che si è fatto convincere a comperare la macchina a rate? O della moglie sfigata del povero sfigato che ha convinto il povero sfigato ad andare in ferie a rate? Mi sembra pazzesco. Anzi forse no, non è pazzesco, è la visione tipicamente comunista di chi ritiene l’individuo inferiore e non in grado di decidere senza uno stato tutore che gli insegni la giusta via. Ma qual’è Benetazzo la giusta via? Forse quella di una massa di poveracci e una nomenclatura dotta che insegna ai poveracci ciò che è bene e ciò che è male? Ma forse non è stato un barlume di libertà consentire al povero sfigato di comperare una casa grande? NO! Secondo il Benetazzo lo sfigato deve rimanere tale. Guai anche a pensarci all’emancipazione… solo lo Stato sa ciò che è giusto per lo sfigato.
    E al Benetazzo non viene il dubbio che la crisi non dipenda dalle mani bucate dello sfigato ma dalle mani ladre dei banchieri e polotici? Anche qui NO. evidentemente per il Benetazzo banchieri e politici sono vittime, vittime dello sfigato e di sua moglie che hanno voluto fare il viaggio ai Caraibi.
    Ma va là va! Benetazzo!!!

  • maristaurru

    Senti, senti, Benetazzo che parla come un banchiere o anche come uno di quei bancari inconsapevoli che ancora non hanno compreso quanti di loro verranno gentilmente e fermamente messi alla porta mentre i loro datori di lavoro continuerano ad ingrassare più di prima.

    Viene da Marte l’astuto giovanotto ed “involontariamente ” (?) fa da spalla al potere bancario in difficoltà. Prima inesattezza: i due ragazzi hanno comprato , da ingenui, a caro prezzo data la bolla innescata dalle Banche, una mini casa, se non ricordo male, hanno mal contrattato il mutuo e se proprio la debbo dire tutta, fossero anche stati bocconiani, potenzialmente preparati.. bè ve lo dico io, probabilmente avrebbero fatto gli stessi errori vista la giungla di mutui furbescamente tirata su, fitta come una rete per mosche .

    Quando poi il ricco giovanotto afferma: “un Paese come il nostro, il grande protettore, che ci ha sempre stati abituati ad essere protetti e supportati per qualsiasi richiesta o stato di malessere. Adesso che lo Stato deve limitare il suo intervento a sostegno del tessuto sociale, adesso che deve fare marcia indietro con il modello di stato sociale sfacciatamente protezionistico di cui si è vantato negli anni prima, adesso percepiamo cosa significava in passato essere coccolati.” Ecco, vorrei sapere di che cappero di protezioni strologa, si beva un caffè e si schiarisca le idee prima di gettarsi a ruota libera in affermazioni campate in aria: qui sono protetti pochissimi, e lo sappiamo benissimo, non sono articoli agangherati come questo che convinceranno nessuno: la massa non solo non è protetta, ma è angariata da leggi, leggine che ti cambiano sotto il muso,richiesta di tangenti , magari solo per sapere che fine ha fatto la tua pratica e se richiesta di tangente non c’è, arriva il disservizio. Ma come fa a proteggere qualcuno uno Stato che , gonfio , pigro, miope e perennemnte affamato ti succhia dal 65 al 76 % del tuo ricavato? Come fa uno Stato a a sostenere il tessuto sociale se si dedica essenzialmente al sostentamento di una classe dirigente cialtrona, avida e spesso ignorante, come bene vediamo dalla cronaca di ogni giorno, che arriva a spendere per i lussi di quei miracolati che entrano in Parlamento cifre da capogiro? Che è arrivato a farsi dettare le leggi dalle varie corporazioni, e non penso ai tassisti,io non mi son bevuta il cervello, ma alle lobby di banche ed assicurazioni, alla lobby potentissima e di derivazione bancaria o anche universitaria dei superburocrati, uno Stato che spende in consulenze e intrallazzi da basso impero quanto un altro Stato spende per un serio l welfare ai cittadini, a noi pressochè negato? EVIDENTEMENTE IL RAMPOLLO ORMAI ADULTO NON E’ ARRIVATO A CAPIRE CHE DIFFERENZA C’E’ TRA IL BRODO in cui si muove la casta di potere alla quale sembra fare da spalla, ed il mondo in salita di chi deve arrabbatarsi fra diverse forme di bullismo: quello dei delinquenti comuni e quello legalizzato, per intenderci, quello dei protetti dallo Stato paparino generoso per pochi e patrigno per molti. Mi spiace per i vari Benettazzi che imperversano sul web e fuori del web: non convincete più nessuno, non potete, la realtà bussa alla porta, alla VOSTRA PORTA però.

  • Marshall

    Non ho più parole prima quel coglione repubblichino di Maltese che senza mezzi termini preannuncia la dittatura di Draghi ( qui [1.bp.blogspot.com]) e la fine della democrazia e lo dice come se fosse giusto. Dopo non essersi dimenticato di dirci che con Berlusconi abbiamo corso il rischio dittatura ne annuncia una vera e al cui confronto il dittatore dello stato libero di bananas con le sue troiette è una verginella. Poi arriva quest’altro che ci preannuncia miseria, povertà, fine di ogni diritto per mantenere tre maiali al potere e dice che ce ne dobbiamo fare una ragione solo i più forti nel sistema razzista superdemocratico sopravvivono. Non capisco più, mi domando se è questo il mondo che vogliamo? Perchè non facciamo nulla di concreto per sovvertire il futuro di miseria, dittatura e desolazione che le mummie cadaveriche come Monti e Napolitano ci hanno e ci stanno preparando? Hanno approvato nel silenzio generale il pareggio del bilancio in costituzione pietra tombale sull’ultimo briciolo di sovranità nazionale di questo ridicolo paese governato da un branco di puttane. Tutti in silenzio, tutti daccordo, tutti criminali, tutti mafiosi.

  • albsorio

    Dicono che la crisi sia strutturale, quindi tu dici che chi era per vari motivi consumatore ora viene visto come un fesso che non aveva capito il futuro, prima i consumatori e i consumi erano visti come il volano della crescita. Il vero problema è il signoraggio, il mancato senso dello Stato e quella economia di carta che ai trader come te piace tanto, una economia finta, una bolla, che ha un giro d’affari 15volte quella reale, una economia quella reale, dove quelli come te farebbero i ragionieri in qualche banca non i saccenti web. Per quelli che si suicidano, rispetta il dolore che c’è in un simile gesto, il tuo cinismo mi disgusta, nessuno di noi conosce il futuro, nemmeno il proprio, speriamo che tu e quelli come te possano vivere sulla loro pelle la sofferenza della poverta e dell’indifferenza.

  • Giovina

    Sinceramente e’ da un po’ che inizio i comunicati declami del B. senza riuscire piu’ ad andare oltre e quindi alla fine.

    Soprattutto per quel “voi” che usa a piene mani.

    Comincio a temere che il ragazzo abbia di se’ una particolare stima al punto da immaginarsi e credersi vate e conduttore di una nuova Italia.

    Le sue “sensazionali” letture del presente e del futuro ormai sono dominio e capacita’ dell’ultimo anello della scala sociale, per cui non mi resta che paventare cio’: tutta la sua prosopea e’ finalizzata a stendere il tappeto per qualche sciacallo che si fa ombra dietro le sue spalle, o addiritttura a presentare il nuovo delfino di Europa Unita, ossia Sua Altezza Consulentissima Italica finanziarissima Eugenio il grande.
  • mikaela

    E’ uscito uno studio di uno psichiatra criminologo canadese, Robert Hare, che ha esaminato e diagnosticato un vasto campione di uomini della finanza speculativa internazionale, cioè i Monti e i Draghi, per capirci. Hare ha scoperto che il tasso di psicopatia criminale fra costoro è più di dieci volte superiore al tasso riscontrato nella popolazione ordinaria. Lo psicopatico è caratterizzato in primo luogo da una totale e sadica indifferenza alla sofferenza altrui, oltre che da ovvi comportamenti criminali. Essi sono al governo qui da noi, i loro complici, ancor più sadici, ne controllano le mosse.

    http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=368

  • feipu

    Articolo nauseante per contenuti e toni

  • spartan3000_it

    L’articolo di Benetazzo, che purtroppo condivido avendo fatto esperienza diretta nella mia famiglia sia delle “coccole” dello stato sociale ai piu’ anziani sia della irresponsabilita’ con cui sono stati curati i bilanci familiari da parte di miei congiunti piu’ giovani, mi porta ad un grande senso di “solitudine” cui credo purtroppo ci dobbiamo abituare ed e’ il senso dell’articolo. Venendo meno il welfare e i legami comunitari in un contesto recessivo e’ evidente l’esplicarsi di logiche darwiniste in cui ognuno e’ investito di responsabilita’ di fronte alle proprie scelte e diventa artefice, con i suoi talenti e fortune, del proprio destino. Saremo soli e i nostri errori saranno duramente puniti dalla vita.

  • kirby77

    Sono un pò sconcertato della trasformazione di Benetazzo. E stato uno dei primi ad andare nelle tv a parlare di signoraggio mostrando la differenza tra la banconota con su scritto Repubblica Italiana e le attuali, ora sembra diventato un fan di Monti e della Fornero…

  • AlbertoConti

    Il ragazzo (Benettazzo) faceva e fa il trader di professione, e segue la sua parabola. Evidentemente si sente dalla parte dei pochi ricchi nella società che raffigura. Speriamo che sui furbi prevalgano gli onesti e i puri di cuore, altrimenti le peggiori profezie si autoavverano, non perchè lungimiranti, ma perchè non c’è la forza sufficiente per uscire da questa logica perversa. La verità rende liberi, tranne per chi persevera a fare il trader di professione. Mai visto un parassita libero?

  • robotcoppola

    Il discorso che fa benetazzo è troppo semplicistico e vede solo una parte della realtà.

    E’ vero che il comportamento di molte persone (in modo particolare quelle appartenenti alle fascie di reddito medio o basso) è IRRESPONSABILE, nel senso che fare

  • una famiglia
  • un mutuo
  • spese non necessarie di vario tipo
  • al giorno d’oggi è diventato un suicidio economico. Questo aspetto era già chiaro da qualche anno, ora è palese. La colpa di queste persone è quella di seguire il programma in vigore da decenni: studiare – lavorare – sposarsi – fare carriera – consumare – ecc ecc.

    Questi individui, a causa della loro passività, sono la nostra INERZIA. Sono quelli che avendosi messo il cappio addosso impediscono alla società di evolvere in un modello migliore di quello attuale. Sono i più ricattabili!

    Dall’altra parte abbiamo le elite parassitarie che che generano le crisi economiche per far ripartire il sistema su nuove basi, completamente a loro vantaggio.

    La minoranza che ha preso consapevolezza di questo gioco perverso si trova come ostacolo oltre alle elite parassitarie anche quell’INERZIA composta dagli individui di cui parla il benetazzo…

  • Truman

    Credo che l’unica notizia qui sia che non vale più la pena di leggere Benetazzo.
    Il dubbio è solo su quali eventi lo abbiano “normalizzato” e fatto diventare uguale agli editorialisti del Sole24ore.

  • ottavino

    Il misero cittadino di infima categoria è stato indotto a pensare che lo stato sociale sia stata una conquista.
    Anche le capre, a questo punto avrebbero compreso che così non è.
    Purtroppo è un problema di attaccamenti. Se la cosiddetta sinistra non si attacca allo stato sociale, a che si attacca?.
    Essere poveri non sarebbe un problema, il problema è l’ostinazione a far finta di esere ricchi.
    Finchè sei attaccato allo stato sociale, significa che sei attaccato agli stipendi dei presidi, dei ricercatori, dei primari, dei direttori, dei medici, dei dirigenti.
    Questo evidenzia una contraddizione. Ci sono solo due possibilità o ti tieni questa cosa così com’è e smetti di lamentarti o chiedi che tutta questa gente vada a casa.

  • siletti86

    Il modello sudamericano di cui ci parla il caro Eugenio, è caratterizzato sì da ricchezza estremamente polarizzata, ma i possessori di questa ricchezza (il caro benetazzo vada a ripassarsi un po’ di storia venezuelana o colombiana o cubana) per tutto si sono fatti notare, tranne che per la loro “attitudine al risparmio” od “evitando il ricorso al debito” (Pablo Escobar non se ne faceva di questi problemi). Questo sistema opererà sì una selezione, ma non necassariamente verso l’alto. Quindi che cosa intende dirci il nostro caro “insider trader”? Che dobbiamo darci al narcotraffico? Detto da uno che ha parlato di signoraggio fino all’altro ieri, fa un po’ ridere. Forse che ‘l “rubicondo eugenio” stia pensando di fare un saltino sul carro dei vincitori al pari della Gabanelli?

  • mick

    Quindi secondo Benetazzo la soluzione e’… non comprare casa. E dove li mettiamo i figli, andiamo tutti in tenda? Ah, gia’, anche sposarsi e’ costoso. Quindi il problema e’ risolto: NON FACCIAMO PIU’ FAMIGLIE e nel giro di 80 anni non ci saranno + italiani.

  • tres19

    Io non mi sento di dar addosso a quest’articolo, credo anzi che il futuro prospettato da Benetazzo sia anche troppo roseo, io lo vedo molto più cupo e non credo che bisogna aspettare 10 anni, i grossi disagi inizieremo a notarli entro quest’anno.

    Non mi sento di dargli addosso perchè noto la differenza che c’è tra me che non ho contratto nessun vincolo e i miei amici di infanzia che invece hanno affittato la loro vita per 30 o 40 anni.
    La maggior parte di essi hanno contratto vincoli al di sopra delle loro possibilità facendo lo stesso ragionamento di Silvietto e Jovanotti: pensa positivo yo-yo!

    Neanche da bimbo io ragionavo così.
    Eppure anni fa avendo intravisto tutto ho messo in guardia chiunque di loro, a gente che aveva un piccolo gruzzoletto da parte dicevo di prendersi una piccola casa in campagna o in montagna e di pensare al cohousing, ma loro no, hanno voluto l’appartamento in città e per questo si son indebitati fino al collo con una cecità allarmante.

    Adesso piangono, si lamentano, eppure io non lo faccio e non mi sento mica più forte o più insensibile, la differenza è che non ho ceduto alle illusioni.

    Ora il punto non è se si ha diritto all’appartamento, alla villa o al ranch, alla famiglia ecc… il punto è che se sei indebitato e vincolato, sei immobile, prospettive eque o non eque, speranza giusta o malriposta è indifferente, sempre che la realtà è l’immobilità.

    Al momento la soluzione senza rischiare quello per cui ci si è indebitati mi dispiace ma non esiste.
    Questo ultimo punto deve essere chiarissimo a tutti.

    Anni fa dove lavoravo un mio collega volle comperarsi la macchina sportiva, il titolare si è “generosamente” offerto di far da garante in qualche modo; la differenza in seguito è stata che a me non chiedeva nulla fuori dall’ordinario, a lui lo trattava come schiavo.
    Un giorno il mio collega mi domandò se notavo questa disparità di trattamento e io gli risposi: “se a me tratta come tratta te, lo mando affanculo in un nanosecondo, tu non puoi e lui di questo ne è cosciente, che ti sembrava che era semplicemente premuroso nell’interessarsi a farti acquistare la macchina ?”
    Ci fosse stata una volta che ha messo in discussione il fatto di disfarsi della macchina! 🙂

  • tres19

    Questa frase te la rubo: “Essere poveri non sarebbe un problema, il problema è l’ostinazione a far finta di essere ricchi.
    La trovo di estremamente realistica e veritiera e condivido anche il resto.

  • pantos

    il problema di benetazzo è che molto antipatico ed arrogante.
    l’articolo è condivisibile, nel senso che non si parla della causa ma dell’effetto.
    la causa è la finanza scellerata, che non è oggetto dell’articolo, l’effetto è la selezione darwiniana.

  • Allarmerosso

    il tono è sicuramente sbagliato certi contenuti anche .Ma non è da comunisti
    (che poi voglio dire ancora ad usare questi termini ? e ci meravigliamo se poi lassù ci prendono per il culo) dire che se compri il plasma ,l’iphone da 800 euro e la vacanza alle barbados senza averei soldi sei un coglione.
    Io non mi faccio mancare il fine settimana a sciare in un posto peraltro poco conosciuto con prezzi quindi molto bassi spendendo quei 150200 euro 23 volte all’anno , una vacanza di qualche giorno d’estate con gli amici se c’è una casa in prestito da qualcuno o un affitto a basso costo diviso per 789 persone con 500600 euro mi passo 10 giorni in sardegna in un paesino sconosciuto con 100 abitanti . Il cellulare l’ho comprato nuovo un anno fa pagato 150 euro che avevo in tasca. Ma mai mi sognerei di chiedere un prestito per farmi 22 giorni di sci ,10 giorni al mare, comprarmi un cellulare sopra al mio budget oltre che essere oltre le necessità (che cazzo se ne fa uno che lavora al call center dell’iphone da 800 euro ???? ). La fortuna di tutti questi banchieri usurai prestasoldi di merda sta proprio in gente imbecille come quella. Quando i soldi li hai una cosa la fai se non li hai non la fai e i pochi che ci sono li usi per fare la spesa e mangiare !!! Gente che s’indebita per 1520 mila euro per IL MATRIMONIO ?????? ma stiamo scherzando ??? e poi la colpa non è anche nostra ? che permettiamo ai bankster di sfregarsi le mani ….

  • pantos

    condivido al 100%

  • Allarmerosso

    Dice semplicemente che se quella gente ha preso potere in questo modo è anche per colpa degli utili idioti che a quella gente hanno affidato la loro vita dando loro motivo di esistere sdoganando di fatto un sistema malato e perverso che adesso difficilmente potrà tornare indietro.
    Se compri la TV nuova da 2000 euro ma quei soldi non li hai la compri da 500 600 euro e non fai debiti chiedendo soldi in prestito a chi non aspetta altro. Era in nostro(intendo chi l’ha fatto) potere far crollare questi sanguisughe e non lo abbiamo fatto adesso è inutile piangere.Il concetto di fondo è questo.

  • Jor-el

    Sembrano le ultime parole famose del capitalismo. Un sistema economico-politico che dopo due secoli rinuncia a dare a tutti una casa, una famiglia, un lavoro e una vita decente è un sistema economico-politico fallito.

  • edoxxx

    Che schifo di società che ci aspetta. Ma è un futuro così irreversibile?

  • siletti86

    Il problema effettivamente non è tanto la povertà, o per meglio dire la “sobrietà” (nulla a che vedere con la “sobbrietà” del governo dei professori), il problema vero è la miseria che la povertà si porta dietro. E “povertà” e “miseria” non sono affatto sinonimi. Quindi non abbiate troppa fiducia nella povertà, soprattutto se da questa scaturisce la miseria (andate in sud america, in kossovo o in Romania e ve ne renderete conto).

  • tres19

    Non so se conosci giochetti come Warcraft o Age of Empire o simili; all’inizio servono i peones a costruire l’impero, sono importanti, all’inizio.
    Servono per crescere e prosperare e ne hai grande cura, poi man mano che la tecnologizzazione aumenta i peones perdono di importanza, servono si, ma ne servono meno e in ogni caso si ha una gran facilità nel recuperarli a differenza dell’inizio.
    Il sistema non è fallito, si è “evoluto”.

    Il punto attuale (e in seguito sarà peggiore) non è un fallimento, è il normale flusso e ti assicuro che si poteva intravedere ogni cosa con precisione millimetrica almeno 20 anni fa.
    Leggendo alcuni autori addirittura c’erano delle avvisaglie fin dal XIX secolo.
    Non cadete nell’errore di considerarlo un fallimento.

  • pantos

    il problema è che non solo è l’effetto di una finanza scellerata, ma proprio l’obiettivo!! ed è Monti stesso a dirlo!! le crisi servono a cedere sovranità monetaria all’europa. e da ieri, con la modifica dell’art. 81 Costituzione, la cessione è molto vicina.

    guardate qua: http://www.youtube.com/watch?v=8wzYnqaFI-w&feature=related

  • Allarmerosso

    attento causa ed effetto sono correlate …. la finanza scellerata esiste perchè esiste gente che s’indebita per comprare smartphone televisore macchina casa vacanza matrimonio. E attenzione non si dica come qualcuno ha fatto prima che queste cose non le si può avere qui il discorso è che la grande maggioranza di persone che adesso è in queste condizioni ha comprato l’iphone da 800 euro invece che uno da 100 , han comprato il 50 pollici lcd 3D da 2000 invece che un lcd 26 pollici da 400 euro ha comprato un BMW 3.0 TDI da 40.000 euro
    invece che un Polo 1.4 da 12.000 ha comprato 100 MQ in pieno centro a 4000 euro al metro invece che 100MQ magari in periferia a 2000 euro al MQ è andata alle mauritzius con hotel e spa a 1500 euro a testa per 5 giorni invece che in un spiaggia in toscana a 400 euro a testa per 10 giorni
    s’è sposata con 50 invitati , pranzo cena vestiti chiesa etc etc con 20.000 euro invece che convivere semplicemente e aspettare momenti migliori.
    Se i soldi non li hai non li puoi spendere e se lo fai poi non puoi lamentarti di nulla. Chi si deve incazzare è chi per LAVORARE spende un botto di soldi per far andare avanti un aziendina piccola piccola anche solo individuale e mette via i 100 euro da dare all’inps e allo stato.

  • siletti86

    In linea generale anch’io sono d’accordo: ma i coglioni ci sono dovunque anche nell'”empirea Germania”. Ma perchè però non si considerano anche le persone che fanno dei sacrifici e nonostante questo vivono sotto la soglia di povertà. Le persone in difficoltà sono tutte coglione che si sono comperate il televisore al plasma o la station wagon? Io credo proprio di no!!!!

  • Tonguessy

    Per chi volesse vedere le compagnie che frequenta Benetazzo nonchè conoscere quale specchiata moralità sia l’ispiratrice delle sue incursioni internettiane, ecco un buon link:
    https://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=46693&highlight=

  • tres19

    Dai un’occhiata qui, io credo che sbaglierà poco:
    previsioni di Gerald Celente [www.youtube.com]

  • tres19

    Io sto’ commentando l’articolo e non la persona di Benettazzo.

  • Hamelin

    Non ti preoccupare o di Rif o di Raf case o non case , famiglie non famiglie non ci saranno italiani comunque .
    Basta vedere i dati demografici…
    Daltronde è quello che merita gente che preferisce comprarsi il Mercedes e fare vacanze a 5 stelle…rispetto ad avere dei figli…

  • maristaurru

    Il ceto medio davvero è il meno dispendioso, ho avuto una attività commerciale ed ho potuto constatarlo, il così detto ceto medio-basso tende a spendere di più, ma era scontato, è composto soprattutto da gente hce ha irato la cinghia per troppo tempo: gli hanno propsto modelli di vita da sogno, e poi gli hanno fatto credere che indebitandosi potevano farcela: studiato fin nei minimi particolari pagando un fottio psicologi comportamentalisti, esperti di marketing, pubblicitari.. criminali ? SI criminale chi li ha assunti sapendo cosa provocava e non parlo a vanvera sapevanp, non una cospirazione, ma una scelta di dominio fredda, che manda avanti il suo programma e che prevede la dissoluzione degli Stati, e molto altro .

  • Hamelin

    Secondo me un buon articolo di fondo.
    Ci sono molte argomentazioni parziali e si nota parecchio astio tuttavia.
    Il punto che B. sottovaluta è che per far si che in uno Stato ci siano pochi ricchi ed una massa indistinta ed infinita di poveri ci vuole uno STATO TOTALE DI POLIZIA .
    Quando il povero ( che si sta sempre piu’ impoverendo ) andrà sotto la soglia di sussistenza o si ammazza ( come sta accadendo ora ) o sarà disposto a farsi togliere la vita pur di cercare la sopravvivenza anche con la violenza .
    Purtroppo per gli Eugenisti , signori della moneta e del potere che comandano ora non tutti li accontenteranno ammazandosi da soli,ma spero molti prima o poi si ribelleranno e combatteranno.
    Capisco anche la frustrazione di B. , avendo un ottima visione d’anticipazione dei possibili fatti , non si capacita delle scelte miopi e dell’ignoranza delle persone che perdono tutto giorno per giorno , ma non fanno niente cambiare la situazione .

  • maristaurru

    in realtà siamo solo nelle mani di un manipolo di furbastri avidi e irresponsabili che da decenni studiano come prendere il potere sulla politica che, indebolita ad arte, indebitata, ricattabile, ORA li lascia fare, hanno cominciato da Clinton e da l’ man mano stanno proseguendoe benettazzo con questo sgangherato articolo , come molti altri tende solo ad accelerare la fase della resa psicologica perchè hanno ancora necessità di una pubblica opinione addormentata. Sveglia!

  • maristaurru

    in realtà siamo solo nelle mani di un manipolo di furbastri avidi e irresponsabili che da decenni studiano come prendere il potere sulla politica che, indebolita ad arte, indebitata, ricattabile, ORA li lascia fare, hanno cominciato da Clinton e da l’ man mano stanno proseguendoe benettazzo con questo sgangherato articolo , come molti altri tende solo ad accelerare la fase della resa psicologica perchè hanno ancora necessità di una pubblica opinione addormentata. Sveglia!

  • Hamelin

    Ottima osservazione !

  • Tonguessy

    Parlo di specchiata moralità: chi persegue la speculazione borsistica (Deltoro Holding) da Malta chiaramente si pone dalla parte degli sciacalli che impoveriscono i popoli. La Deltoro non produce nulla, tutto virtuale. Giri di borsa.
    Che poi si metta ad abbaiare contro quei disgraziati che spendono la stessa cifra tanto ad andare in affitto che a contrarre un mutuo trentennale per il semplice motivi che vogliono avere un tetto decente sotto cui vivere, beh, se permetti qualcosa da dire a quella persona ce l’ho.

  • maristaurru

    quel salto lo ha fatto da un pezzo !

  • alberto_his

    Nell’esempio citato ha ragione Benetazzo: la responsabilità delle scelte è sempre individuale. Appare manifesto ormai a tutti che il sistema basato sui consumi e sul bengodi non ha futuro, così come appare chiara la natura truffaldina del capitalismo fondato sulla finanza. Il futuro prossimo sarà a minore densità di beni materiali per forza di cose: si tornerà a vivere come si è sempre fatto (nel tempo) e come si anche anche ora (nello spazio, ma in altri lidi). Lo faremo con una consapevolezza maggiore dopo lo scoppio della bolla. Sarà doloroso sia per chi perderà tutto o quasi che per chi avrà tutto o quasi (ma vivrà nella paura di perderlo): l’evoluzione passa anche tramite il dolore.

  • flucekk76

    bene suicidiamoci tutti cosi’ la finiamo con questa ingiustizia

  • siletti86

    Mi cogli impreparato: che intendi dire?

  • Morire

    Oddio, articolo da non demonizzare al 100%. E’ vero, si, che il mio stipendio è passato da 2.500.000 di L. (che valevano 2.500.000 di L.) a 1.200 € scarsi che però hanno il potere d’acquisto di neanche 1.000.000 di Lire. Ma è vero anche che, consapevole di ciò, ho cambiato stile di vita, adeguandomi all’austerity e continuo a vivere comunque dignitosamente. Bisogna saper scegliere, gli economisti lo chiamano trade-off. E purtroppo, tra le scelte proposte all’Homo Oeconomicus, è contemplata, studiata ed insegnata anche quella del suicidio. La quale, ovviamente, non compete al mio caso.

  • nuvolenelcielo

    Condivisibile il richiamo alla responsabilità personale, ma i toni sono fuori luogo. Siamo di fronte a criminalità finanziaria di alto livello che se ne fotte delle regole, istituti finanziari, multinazionali, agenzie di rating, sotto inchiesta per accuse gravissime… – puntare il dito contro il cittadino medio un po’ pecorone è sbagliare mira.

  • maurisabba

    Articolo che fa inorridire:
    – da per scontato lo status quo imposto da poteri forti e loro alleati.
    – usa il “voi” come se parlasse il “vate”, ma chi sei?
    – si schiera biecamente dalla parte ci chi affama dando dello stolto al debole decerebrato che ha deciso di indebitarsi invece di scegliere la dignitosa povertà che gli competeva
    – in sostanza ci dice che il mondo è giusto come lo vuole l’elite globalista che lo sfrutta
    Di gente come B. ne abbiamo piene le tasche. Ma perchè dargli pure voce?

  • Cornelia

    E’ verissimo che milioni di idioti si sono indebitati per la macchina, il televisore, le vacanze e il cellulare, e adesso gli sta bene che crepino di fame.

    E’ altresì vero che consigliare alle persone di NON avere casa, NON sposarsi, NON fare figli e in sintesi NON fare null’altro che starsene a casa di mamma a guardare il muro, rende il suicidio un’opzione appetitosa.

  • RicBo

    Ma perchè pubblicare ancora i deliri di ‘sta inqualificabile persona?

  • tres19

    Questo passaggio io lo vedo buono se le “privazioni” si trasformano in maggior tempo per se, altrimenti adattandosi a una vita più spartana facendo ancora le 8 ore è il delirio.

  • Matt-e-Tatty

    Quoto, in troppi sono caduti nella trappolona del debito e delle minirate… una cosa del nostro tempo spinta e pubblicizzata dai media. 30 anni fà, se chiedevi a una banca un mutuo al 100% ti avrebbero riso in faccia, se lo raccontavi in giro ti avrebbero chiesto se sei ubriaco… la gente risparmiava su tutto e quando avevano almeno la metà ricorrevano alla banca o ai parenti.
    Poi però andavano al mare in riviera e non a Sharm e alle maldive, magiavano a casa e non al barettino della spiaggia… io mi ricordo la bottiglia del Tea fatto in casa.
    Le banche ci hanno marciato e ci hanno indirizzato, ma noi abbiamo la responsabilità di aver abboccato.

  • Bimbonanni

    Bah…fare una vacanza non è come avere un figlio. La vacanza a cinque stelle la puoi fare se risparmi per un annetto, per un figlio non ci compri manco il lettino se risparmi un anno.
    Mi sembra poco pertinente…

    Per contro sono d’accordo sulla Mercedes…

  • LAZZARETTI

    Un articolo da demente.Mi sorprende che l’abbiate commentato.
    Comunque il BENETAZZO di mestiere fa lo speculatore.
    Eppoi e’ un bambino immaturo.Ignoratelo, punto.

  • siletti86

    Perchè fino a poco tempo fa non delirava.

  • Morire

    Diciamo che il tempo sul lavoro non è aumentato. Ciò che è migliorato è il come viene impegnato il tempo libero, il quale è dedicato ad attività tipo lo studio, la famiglia, l’attività fisica invece di calcio, tv, aperitivi, locali e altre menate mainstreem. Poi, si fanno scelte anche del tipo: cellulari da 60 € che facciano i cellulari e non i pc da tasca, automobile cambiata ogni 6 anni anziché ogni 2 e acquistata aziendale anziché nuova e full-optional; vacanze in Italia nei luoghi natii, visto che sono emigrato al nord ma comunque torno spesso dai parenti che abitano in zone del sud che sono anche perle del nostro turismo. Sono felice perché mi sono accontentato e dormo sereno perché Equitalia non ha modo di infastidirmi. Ah, dimenticavo, ho imparato, al supermarket, oltre a leggere le etichette dei prezzi, a leggere anche gli ingredienti e la provenienza, riuscendo a comprare roba quanto meno avvelenata possibile, al prezzo migliore.

  • bysantium

    Concordo pienamente, puro nichilismo. Saluti

  • tres19

    Io vivo molto al di sotto delle facoltà in cui vive la media delle persone in Italia, però arrivo si e no a fare 15/20 ore di lavoro settimanali; limitarsi negli agi non diminuendo le ore dedicate al lavoro ufficiale non lo trovo molto salutare e saggio e credo sia proprio l’intento dell’elite attuale.

  • Vocenellanotte

    Povero bufalo inbufalito. Prendi il numerino e mettiti in coda poi ti spiego . . . .

  • Giancarlo54

    Secondo me in tanti che hanno letto l’articolo non l’hanno capito. Benettazzo ci presenta le cose come sono e come inevitabilmente diverranno, non mi sembra che sia entusiasta della cosa, semplicemente ci dice come stanno le cose realmente e ci dice che chi si è indebitato come un cogl….farà una brutta fine. Lo dico anche io, ma non per questo sono un sostenitore di Monti e della Fornero. Benettazzo ha presso atto di dove stiamo andando e della impossibilità, salvo miracoli, di deviare da questa strada che ci sta conducendo sempre di più verso l’inferno. Mi sembra che molti forumisti se la stiano prendendo con l’osservatore e non coi fatti.
    Una piccola chiosa che mi passerete: stiamo con la moglie prenotando per il ponte del 1° Maggio e non si trova un posto libero. Questo vuol dire che la crisi non c’è? No la crisi c’è e sarà sempre più grave ma, come dice Benettazzo, i cogl…… non se ne vogliono accorgere. Benettazzo giustamente lancia l’allarme, se i cogl…..insistono imperterriti nella loro incoscienza non mi pare sia colpa sua.
    Bravo Benettazzo, ottimo articolo.

  • Giancarlo54

    Ecco, tu sei uno di quelli che non ha capito niente.

  • Giancarlo54

    Condivido al 1000 per mille. Si critica Benettazzo perchè dice le cose come stanno. Incredibile la cecità di certa gente.

  • Giancarlo54

    Bravo allarme.

  • orckrist

    “Iniziate pertanto ad entrare il prima possibile in sintonia con questo cambiamento, come imprenditori e lavoratori metabolizzate il fatto che solo voi con le vostre risorse, il vostro estro, talento e i vostri risparmi potrete supportare momenti di tensione e di ulteriore futura contrazione economica.”

    Peccato che il sig Benettazzo dimentichi il prelievo fiscale che sfiora il 50% e tutte le tariffe fisse che aumentano da un mese all’altro. Gli chiederei come pensa che un imprenditore o un lavoratore riesca a far fronte a tutto questo con le sole sue risorse…

    Ah già, ma è colpa di quei deficenti scarsamente previdenti…

  • Giovina

    Pure la Camusso e company predicano bene e razzolano male…….con queste scuse per forza che i delinquenti parac……. diventano vittime e santi e i poveretti impalati,invece colpevoli di quel che gli capita. Ma per favore………….! Non condivido affatto, Tres. Ecco l’effetto subliminale sulle masse della programmazione neolinguistica degli usurai ai governi del mondo, e loro servi.

    Santa Camusso,

    San Bonanno,

    San Angeletti,

    San Bersani,

    SANTO GEGE’!

    Santi tutti di Dio..

    Pregate per noi che ricorriamo a voi!

    ( S.Berlusca me lo tengo di riserva )

    p.s., pure io tempo fa spesi quello che non guadagnavo, accesi un mutuo, per comprarmi una stanza, un bagno e una cucina, grazie al cielo potei spegnerlo in tempo, poi subito mi comprai, a rate, una utilitaria, ce l’ho ancora e ha nove anni, che dio me la conservi. Ancora non riesco a perdonarmi per quelle mani bucate che usai a destra e a manca per indebitarmi. Credo che andro’ all’inferno.
  • tres19

    Dall’articolo ti dice proprio che non potrai “far fronte a tutto questo” e quindi è forse il caso di ingegnarsi perchè siamo arrivati al “si salvi chi può”.
    Poi puoi anche non ingegnarti, non credo che lui si risentirà.

  • Giovina

    Bene, ora che sappiamo la verita’, che non saremmo stati capaci di capire da soli, possiamo morire in pace, o no?

  • tres19

    Io non ho percepito l’articolo come una predica, ma come un prendere atto di un percorso. Su questo piano chi scrive non credo debba fare tanta differenza, l’autore non è simpatico neanche a me, ma anche io vedo in parte quello che ha descritto sul futuro prossimo.

  • Arcadia

    quoto.

  • Arcadia

    mi trovi daccordo.

  • Iacopo67

    E’ già da molto tempo che gli articoli di Benetazzo hanno assunto toni sospetti.

  • tzeentch

    Il caro sig. Benetazzo forse dimentica che la stragrande maggioranza delle persone paga delle trattenute sulla busta paga che dovrebbero garantire uno stato sociale di un livello ben aldisopra dell’attuale, separare la previdenza dall’assistenza, i fondi per versamenti di categoria e successivamente elargire le pensioni. Ecco questo sarebbe un buon inizio. Sig. Benetazzo nell’ Europa civile esiste anche l’assegno di disoccupazione che non viene erogato dai genitori ma dallo Stato e mi sa dire per cortesia quanto si risparmia a vivere in affitto rispetto a contrarre un mutuo ? Cazzo stai a vedere che la ricchezza si concentra sempre più nelle mani (solite) di pochi perchè quattro pirla si sono comprati il televisore a rate.

  • Simulacres

    Sin dai primi anni sessanta si poteva immaginare come sarebbe finita lasciarsi abbindolare dalla grande illusione della “Easy Life” holli-wallstreetiana. Il Cinema, la televisione, la radio, la pubblicità degli elettrodomestici, dello scooter, dell’auto, dei “week-ends”, delle belle vacanze settimanali, mensili ecc., le crociere lungo costa, over “costa”… tutto “a rate”… e sotto tutti coi debiti… sino ad arrivare al “libertinismo” dei giorni nostri…

    Una vita “a rate” vissuta nell’illusione della ri-produzione nell’infinito… “maldestramente” precipitata nell’incubo infinito di una tormentata morte per “credito finito”!

  • GioCo

    In 24 ore questo articolo ha accumulato più di sessanta commenti, che nell’insieme paiono molto più limpidi del pensiero di Benetazzo.
    D’altronde l’articolo ha fin troppe evidenti assurdità, che pare persino faticoso elencare criticamente. Proviamoci lo stesso, dato che l’esaltazione narcisista di Eugenio è bene trovi un po’ di equilibrio. Partiamo da “[…] stiamo vivendo una nuova selezione Darwiniana […]”, dove a parte il “nuova” che suona involontariamente ironico (nuova in che senso? La selezione darwiniana è un processo in divenire, non una botta in testa!) stona proprio l’associazione. La selezione Darwiniana è una spiegazione possibile (ma fortemente criticabile) di come la natura cerchi di sopravvivere al necessario e costante mutare delle condizioni ambientali, a volte catastrofiche a volte graduali. Qui siamo invece di fronte a una manipolazione concreta della realtà economica globale perfettamente inutile (benché fine a se stessa e a scopi dichiarati di potere) ad opera di persone probabilmente psicopatiche che purtroppo si trovano nelle condizioni di esercitare su tutta la collettività umana la loro follia. Resta quindi per me abbastanza un mistero comprendere come Benetazzo possa credere che ci sia un adattamento possibile al futuro proposta da questi signori dell’economia, a meno che non intenda che dovremmo tutti adattarci a diventare psicopatici.
    Poi passiamo alla sua “compassione” per quelli che non accettano i guasti delle proprie condizioni economiche mal gestite. Non voglio stare qui a disquisire sull’evidenza che il poveraccio “[…] con la station wagon fiammante nuova sotto il culo […]” in fondo aveva pretese del tutto compatibili con il plagio che questo modello di economia ci ha imposto e nemmeno che lo stesso aveva poi pretese manco troppo assurde in confronto al Jet d’oro del Sultano del Brunei [www.deluxeblog.it], ma francamente ritengo un po’ eccessivo che il discorso cancelli l’altro 99,9% della (invisibile) popolazione mondiale, fatto di disabili, anziani, bambini e tutte le altre categorie fragili che non hanno certo mai fatto scempio delle loro economie, ma che sono le prime che in silenzio affronteranno “la nuova selezione Darwiniana” incensata dal “buon” Benetazzo. Forse dovremmo chiamarla “nuova rupe Tarpea” almeno sgomberiamo un po’ il campo dalle incomprensioni (e dalle cazzate che a volte scappano dette, neh?).
    A favore dell’articolista devo dire che c’è stata un’interessate evoluzione del suo pensiero da quando è emigrato nell’isola. Non è che avesse mai brillato nemmeno prima di umanità o fosse stato avido di cinismo, ma come capita a volte invecchiando pare sia peggiorato. Chissà, forse sono da ringraziare i Maltesi, noti mondialmente per l’ospitalità concessa alla locale comunità di Cavalieri Templari, tutti (o quasi) di lingua madre anglofona. Strano connubio storico e sociale in un così minuscolo sito del sud del mondo europeo. Strana scelta del Benetazzo. Tuttavia “de gustibus …”.
    Infine (e qui mi fermo, ma ce ne sarebbe altrettanto da aggiungere) la conclusione tragica “[…] Non ci sarà mai più quella serenità che ha contraddistinto la vita dei nostri genitori […]” che completa la serie abbastanza interessante di assurdità colossali. Mia nonna non mi ha mai parlato di un “era serena”, in verità mi parlava di un mondo contadino brutale e spesso sanguinario. Mio padre di un mondo in cui ha sempre sgobbato come un somaro. Io vivo in un mondo in cui ci sono i Benetazzo che aiutano a diffondere poche idee molto confuse. Cosa volete? Ognuno porta le proprie rogne, in ogni tempo e in ogni luogo …

  • Giovina

    Meno male che c’e’ lui che ha svelato l’arcano a noi poveri cretinotti….e testardelli e spendaccioni e viziatelli sfaticati……..ci meritiamo un despotaccio, noi italiani stupidi e idioti…..lui invece deve essersi comprato un posto sull’arca di Noe’, perche’ non dice mai noi ma voi…..
    Guarda Tres, molte cose che scrivi le condivido, ma direi che il discorso Benettazzo e’ un pochino piu’ sporchetto dell’immagine del bimbo innocente e puro che vuole dare…..
    Pero’ non c’e’ nessun problema, ognuno e’ libero di pensarla come vuole.
    Dopo il fenomeno Berlusca, modello e imperatore del sogno dell’italiano medio, quello di Eugenio e’ meno di un escremento di uccello in confronto allo stesso prodotto di mucca di Silvio.

  • siletti86

    Quindi secondo Benetazzo e te, il quale invece lo hai capito, la soluzione e’: non comprare casa (quando dico casa intendo monolocale), non fare figli, andarsene tutti a vivere sotto un ponte o in una tenda? Ah, gia’, anche sposarsi e’ costoso (per “sposarsi” intendo la semplice convivenza, non dico il matrimonio). Come pensate di risolvere voi due il problema del “surplus di popolazione”, riaprendo qualche gulag forse? Quindi il problema e’ risolto. Ehi, raga già che ci siete, da domani TASSA SULL’ARIA!!!!!!

  • siletti86

    E voi due come vi state attezzando?????

  • siletti86

    Parole Sante!!!!!

  • Giovina

    Mio padre e’ morto in modo atroce di una malattia professionale assistito giorno e notte per anni da mia madre.

    Colpa sua, se fosse andato a scuola forse avrebbe fato la vita del padre del Benettazzo.

    Solo che mio nonnonon aveva nemmeno un soldo per un fiammifero, una matita e un quaderno, moriva di fame pure lui e allora mio padre e tutta la sua generazione dovettero emigrare per trovare lavoro e mandare soldi a casa per sfamare i vecchi, le mogli e i bambini rimasti a casa.

    Non so a chi parla Benettazzo, forse ai suoi amichetti del quartierino.
    Bah………che cianci pure, ciancia in piu’, ciancia in meno.
  • brezzarossa

    Quest’uomo sta andando dove non posso seguirlo.

    “nessuno li ha obbligati a comprare a rate un mega appartamento con la station wagon fiammante nuova sotto il culo, nessuno li ha obbligati a richiedere ed utilizzare una carta di credito con plafond revolving per comprare la televisione al plasma o peggio ancora per andare in vacanza a rate.”

    Come mai forza così il discorso?

    Che ne sà lui, magari si sono comperati un appartamentino dei due stanze e hanno la macchinuccia del babbo.

    Come fa a dire: “ci siamo entrati e non ne usciremo mai più”. Magari lo pensavano in molti a Parigi qualche mese prima di vedere ghigliottinato Luigi XVI.

    Pensa che questo sistema sia stabile? Talmente stabile sa sopravvivere per i secoli, per la gioia di Francis Fukuyama?

    Il sistema è instabile, altro che stabile. E cadrà per suo difetto non per nostra (purtroppo) causa.

  • Giancarlo54

    Io ho risparmiato, caro il mio amico e potrei anche fregarmene degli altri. Invece no, mi sbatto e sono contro Monti e contro la società che sta arrivando anzi è già arrivata. Però se uno è un coglione (non mi riferisco a te) bisogna dirglielo, per il suo bene.

  • Tonguessy

    🙂

  • Tonguessy

    Questo significa che quando il grande filantropo Soros parla di democrazia e libertà tu gli credi? Vuol dire che non vedi la doppiezza, lo squallore di chi predica bene e razzola male? A te interessano solo le parole ed i fatti non contano? Credo che non abbiamo modo di capirci, perchè per me prima ci sono i fatti, e le parole devono adeguarsi a ciò che è facilmente verificabile.

  • VeniWeedyVici

    Benetazzo tra 10 anni a mangiare gatti cucinati in tutte le salse, il fatto é che la miseria per i veneti é come per la guerra per i serbi, una festa malinconica!

  • gelsomino

    Speriamo che la crisi spazzi via almeno anche un po’ di teste di Benetazzo.

  • Georgejefferson

    ottimo marista,inutile aggiungere altro al tuo commento,questo zerbino ormai e’pienamente avvolto nella propaganda neoliberale….al solito,i boccaloni del consumismo creato ad hoc fanno da alibi al progressivo smantellamento del senso dello stato ideale nell’immaginario collettivo….un appunto,quando dici” uno Stato che si dedica essenzialmente al sostentamento di una classe dirigente cialtrona”…questo e’inesatto marista,lo hai accennato dopo,non si dedica ESSENZIALMENTE a loro,sono coperture per nascondere flussi di denari immensamente piu importanti che escono dal paese impoverendolo

  • tres19

    Io non so cosa ci leggete voi, ma per me fare una previsione non equivale a predicare bene e a razzolare male, questo è un articolo semplicissimo che chiunque potrebbe aver scritto, è l’argomento che ha generato i commenti non certo come vi credete voi l’autore o il suo livello di principio di autorità.

  • siletti86

    Parole Sante!!!!! Peccato che per molti di questo blog, non sia una verità lapalissiana.

  • Santos-Dumont

    Disgusto assoluto. Sarà proprio la grande conflittualità sociale preconizzata da Benetazzo a partorire la rivolta: quando andranno a regolare i conti con gente come lui, mi farò grasse risate.

  • siletti86

    Questa crisi, che è stata PROGETTATA A TAVOLINO, non guarderà a chi ha risparmiato o non ha risparmiato, a chi è coglione o non lo è. Se ti vai un po’ a leggere ciò che 11 anni fa è successo all’Argentina, ti renderai conto che le banche da un’ora all’altra chiusero gli sportelli per TOTALE MANCANZA DI LIQUIDITA’. E se questo vale per la moneta cartacea, che ha una sua consistenza fisica, figuriamoci quando ci sarà la moneta elettronica, che sarà una moneta totalmente virtuale: ne vedremo veramente delle belle… Per cui, anche coloro che credono di aver risparmiato, ed hanno ancora qualcosa sul loro conto bancario si ritroveranno da un momento all’altro A SECCO!!!! Quindi “non fate le formiche prima che arrivi la gelata”, perchè la situazione è molto più seria e generalizzata di quanto voi pensiate.

  • Georgejefferson

    spartan,non farti ingannare..tu stesso dici” diventa artefice, con i suoi talenti e fortune”…ecco il punto,si spinge sul merito (illusoriamemte)ma solo nelle masse,le elite sono moderne aristocrazie autoelette ed autoreferenziali…e poi LA FORTUNA..ecco il mostro del darwinismo sociale(degenerazione del lavoro di darwin che DESCRIVEVA,non dava per GIUSTA la volonta di selezione)e se sei tu lo sfortunato,o io,o altri?sfortunato di fare un incidente e non avere il benche minimo aiuto perche LA LEGGE DEL PIU FORTE,SE CE LA FAI SE NO MUORI(questo il sunto della propaganda)o di avere genitori disabili o invalidi(ne sono testimone)e non poter contare su uno stato sociale giusto e solidale,oppure essere figlio di nessuno e mai poter ambire alla sognata cattedra perennemente occupata dai baroni e amori di papa(Martone docent)perche il tuo talento non basta a farti scalare,cosi farebbero credere,ma non e'(non sono io quel talento intendiamoci)e tanti altri esempi.Poi i boccaloni del consumismo vengono alimentati ad hoc da decenni per usarli come alibi per togliere il senso di solidarieta tra la gente

  • Georgejefferson

    Lo sappiamo allarme rosso,come additare come male e causa prima le degenerazioni delle persone al consumismo,e contemporaneamente,dare una parvenza di deresponsabilizzazione delle elite che alimentano da decenni queste manipolazioni,come assolvere vanna marchi perche la colpa e’solo della gente che si deve svegliare.Chi ha portato la maggioranza delle persone a considerare NORMALE,addirittura NON PORSI IL DUBBIO sulle pubblicita che in maggioranza sono incitazioni rivolte a dodicenni,toni di voce che un genitore usa con suo figlio di 5 anni…oppure crediamo che nessuno ci sia dietro in questi INDOTTRINAMENTI da decenni instaurati,e che la reaponsabilita sia solo della gente comune?

  • darioeagle

    eugenio fai schifo,vai a vederti i tuoi video di 3,4 anni fa!vergognati

  • Georgejefferson

    dipende cosa intendi tu per stato sociale,c’e’ chi intende parassitismo e clientelismo e lazzaroni col macchinone a rate…c’e’chi intende la solidarieta dei cittadini verso se stessi,accompagnata dal merito provato di certi bisogni(sfortuna,incidenti,disabilita,lavori socialmente utili con un minimo di reddito per vivere dopo la perdita del lavoro per delocalizzazione)ognuno al il suo concetto di welfare,non importa se quello attuale non e’proprio ideale,non e’un motivo valido per distruggere la ricerca di tale ideale che non deve esserne soppressa,a mio giudizio

  • Georgejefferson

    propaganda neoliberale

  • siletti86

    Quotissimo!!!!!!!!!! Avendo la nonna veneta non posso che darti ragione.

  • Georgejefferson

    a si,e voi vedete il sistema che ci instilla i ragionamenti?pure a me sapete?o credete che le massonerie che indottrinano la gente non sia da prendere in considerazione,e le colpe son solo nostre(anche nostre sicuramente)?certo,un ottimo lavoro fanno,da sempre,specie per chi si osanna a bella anima nullatenente e con arroganza,esplicita esternazione di superiorita,totale mancanza di umilta ed empatia…a far da esempio di essere migliori

  • Georgejefferson

    assolutamente no…la finanza scellerata esiste si perche esistono i boccaloni del consumismo,ma entrambi esistono perche pianificati dai.piani alti…prova tu ad educare tuo figlio fin da piccolo al consumismo usa e getta,probabilmente da adulto fara.gli stessi errori,esistono le responsabilita individuali,ma anche e sopratutto quelle di chi detiene le.leve vere del potere.O pensiamo che l’umano sia gia evoluto al punto da non aver bisogno di chi lo dirige da dietro le quinte?pensate questo?

  • Georgejefferson

    la responsabilita delle scelte e’sempre individuale….le evoluzioni son fatte di dolore…proprio le tesi delle elite,mario mortis dice le stesse cose,ben sapendo che e’assolutamente falso e le massonerie hanno sempre diretto da dietro le quinte,e inducono anche i nostri ragionamenti

  • Georgejefferson

    sto sui fatti,non sulla persona ok?le responsabilita sono 1 dei boccaloni del consumismo,9 delle elite che dirigono(le elite,non i camerieri)se parlo di responsabilita di causa sul darwinismo sociale futuro,nomino i boccaloni al 10 %e le elite,lobby,economisti a propaganda neo liberale ecc..ecc.. al 90%…lui non lo fa..non vuoi che critico lui?ok,critico l’articolo spazzatura che e’scritto proprio per occultare i fatti

  • mikaela

    “36 Italiani liberi e degni. 2144 assenti.

    Trentasei Italiani degni di avere diritti e di essere liberi hanno denunciato alle Procure i crimini di Monti, Napolitano, dei ministri in carica e la collusione del parlamento.

    2144 ancora assenti.”

    http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=370

  • siletti86

    A chi ti riferisci?

  • Georgejefferson

    mi spiace giovina per quello che hai passato

  • Georgejefferson

    stiamo parlando dell’articolo,hai frinteso che mi riferissi a te?

  • siletti86

    E’ pura propaganda neoliberale proprio come dici tu! Comunque vada, siccome Benetazzo si è venduto (volontariamente o involontariamente non spetta a me dirlo), il lato positivo è che avrò un blog in meno da leggere!!!

  • Jor-el

    Ma come si fa a sostenere che la colpa è di quelli che si sono comprati il televisore a rate di fronte a un progetto politico di affossamento dello democrazia cominciato alla fine degli Anni Settanta e portato avanti con una dottrina economica sperimentata per la prima volta nel Cile di Pinochet e nelle varie dittature sudamericane degli squadroni della morte e degli omicidi di massa? Queste cose Benetazzo le sa, le ha studiate…

  • Jor-el

    Il ceto medio, che ora stanno facendo fuori, ha reso possibile la democrazia come l’abbiamo conosciuta fino a ieri. Ora, siamo a un bivio. O finisce come dice Benetazzo, con in più una bella guerra, oppure trasformiamo la guerra in rivoluzione e abbattiamo il capitalismo.

  • Jor-el

    No, una soluzione ci sarebbe. ma ci vuole fegato e cuore.

  • Jor-el

    No, non è vero che il popolo quando è alla fame fa la rivoluzione. Più c’è miseria, più c’è ricatto sociale e depressione.

  • Tonguessy

    Stai nuovamente alimentando della fuffa metafisica. L’autore è una persona che da Malta gestisce dei fondi speculativi, non è una persona qualunque. Mettere sullo stesso piano questi sciacalli e i disgraziati (cui è rivolto l’accorato suo appello) che devono confrontarsi giornalmente con le nefandezze che questo sistema (custodito e mantenuto dai vari Benetazzo che riempiono le stanze che contano) impongono loro è semplicemente INDECENTE.

    è l’argomento che ha generato i commenti non certo come vi credete voi l’autore o il suo livello di principio di autorità.
    Se volessi poi tradurre questa stringa alfabetica in un discorso di senso compiuto potresti anche metterci in condizioni di comprendere quello che pensi.

  • Towelie

    ok, il cellulare, il tv al plasma, il mutuo irresponsabile..ma fare una famiglia non mi sembra un suicidio economico

  • Giovina

    George grazie, ma sai quanti italiani hanno avuto dei genitori che hanno dato la vita per la famiglia ai tempi di mio padre, una massa…………e il governo tecnico ha una responsabilita’ non solo verso di noi ma anche verso tutte quelle generazioni che hanno permesso la rinascita dell’italia nel dopoguerra.

    Purtroppo allora ci si apri’ anche anche al nefasto influsso politico ed economico del potere anglo americano, di cui gli ultimi nostri governi sono tutt’ora servi fedeli.

  • Giancarlo54

    Ribadisco. Non hai capito il senso dell’articolo. Benettazzo ti ha detto come andrà a finire, ed io, nel mio pessimismo, concordo con lui. Mica è colpa di Benettazzo se le cose stanno andando cosi. Mica è colpa dell’osservatore. Mica è colpa sua se la gente non si rende conto nella merda in cui siamo e non fa assolutamete niente per porvi rimedio. Non vuole combattere per ribaltare la situazione? Almeno si renda conto in che situazione siamo e prenda le opportune contromisure risparmiatrici. Benettazzo lo dice. Adesso sbaglia chi fa il suo dovere di osservatore? Sinceramente non vi capisco.

  • Georgejefferson

    l’articolo accusa solo i boccaloni del consumismo,non cita le piu alte responsabilita,questo e’il punto

  • Jor-el

    Caro Giovina, il tuo commento è oro colato. La verità e la realtà sono una merce rara, di questi (brutti) tempi.

  • ADANOS

    Veramente qui si sta rasentando il fondo dell’idiozia e dell’ignoranza, ma tanto siamo italiani e quindi tutto rientra nella norma.

    Eugenio è una persona in gamba che da anni fa informazione e sensibilizzazione su questa crisi epocale che da lui, e da molti altri prima di lui, è stata prevista con anni di anticipo (addirittura da decenni se si vedono gli studi di Nikolai Kondratiev)

    Dice le stesse cose da anni ed è stato deriso e preso a pesci in faccia per le sue teorie, se qualcuno non si ricorda come è stato trattato in trasmissione da Santoro allora si riguardi il video.

    Ora perche i nodi vengono al pettine… perchè molta gente è già col culo per terra, ha ragione Eugenio a ridere, è una risata a denti stretti, è una risata perche la gente inizia a volre capire le cose quando si trova nella merda, 10 anni fa sta gente che è nella merda adesso, cosa cazzo stava guardando, che cazzo aveva in mente … non si sono mai chiesti cosa sono i soldi e da dove vengono, non hanno notato che qualcosa non quadrava nel sistema?
    Davvero credevano nella grande democrazia occidentale?
    Beati quelli che hanno visto ESPLODERE e non crollare le torri nel 2001.
    Uno poi si sarebbe regolato di conseguenza.

    ma informarsi costa tempo e fatica, rivedere le proprie concezioni della realtà che ci circonda costa tempo e fatica, mettere in discussione le favole che ci hanno inculcato costa Tempo e fatica.
    meglio guardare “l’eredità” o “chi vuol essere milionario”, o meglio ancora un film in dvd, poi dipende anche dal film, perchè già un Fight Club la gente manco non l’aveva capito… adesso forse si.

    un abbraccio a tutti!
    adanos

  • Longoni

    Come giustamente ricordava sopra Alberto, B fa il trader, è ben inserito nel sistema e va da se che lo giustificherà pure se a modo suo, con la finta critica e un sacco di balle. Però quando richiama alla responsabilità individuale ha purtroppo ragione. Se non si decide di assumerla, si continuerà a belare come i montoni al macello “scordandosi” di avere delle corna che possono diventare utilissimi se puntati nella giusta direzione. Quelli che stanno meditando il suicidio, in un attimo di lucidità potrebbero decidere di portare gentilmente con se anche qualche responsabile diretto della loro sorte.

  • tres19

    Intendi che dovrei aver empatia per coloro che si auto-incatenano e dovrei adoperarmi il doppio per fare anche le loro veci?
    Se non ho nulla non è perchè sono stupido, anzi ritengo estremamente semplice farsi il mini gruzzoletto avendone la volontà, se non ce l’ho è perchè ho voluto essere libero da vincoli e libero di decidere senza scegliere la conseguenza o il male minore e perchè ritengo avvilente lavorare 8 ore così come son concepite oggi.

    Ho avuto molte occasioni che i più riterranno anche “ghiotte” riguardo a carriera e simili, eppure non le ho inseguite; i fatti sono che chi ha le catene è immobile, chi non le ha può ancora decidere sul da farsi riguardo la propria vita, tutto estremamente prevedibile, nessuna novità, non mi ritengo migliore, faccio solo notare quali sono i vincoli poi ogni è libero di decidere se disfarsene o tenerli.
    Il proverbio della botte e della moglie non è solo una storiella…

  • ADANOS

    Bella idea!
    peccato che il “gioco democratico” che ci hanno fatto credere essere democrazia (vedasi conferenze di Solange Manfredi) è fatto apposta perchè i veri responsabili non siano identificabili dal popolo.

    Volete i veri responsabili?
    Partite dai lavori di Solange Manfredi e Paolo Francesschetti per risalire poi ai i libri di Mauro Biglino e alle ricerche di Corrado Malanga.
    Tutti personaggi ancora oggi visti come dei pazzi, esattamente come era considerato pazzo chi 10 anni, o più, fa aveva già preannunciato la crisi attuale e parlava di suicidi a pioggia tra imprendori e lavoratori disperati, povertà diffusa, disagio sociale, rivolte di piazza … e poi una bella dittatura più o meno “edulclorata” come soluzione.

    Studiate e capite.
    Solo poi si potrà ragionare su da farsi.
    tutto il resto, suicidi, manifestazioni, rivolte, indignazioni collettive, è tutta roba che i responsabilii si aspettano e sanno come gestire e manipolare perche hanno disposto con cura i pezzi sulla schacchiera nel corso dei secoli.
    AMEN.

  • Georgejefferson

    e allora dimmi perche non sottolinea le responsabilita dei potentati economici che manovrano e manipolano le coscenze…oltre a sottolineare i pesci del consumismo.se alle persone ti rivolgi con toni per bambini(pubblicita)gli parli di gratta e vinci dalla mattina alla sera,infarcendo il tutto con tette e culi,gli parli continuamente del mondo dei vip,del penso positivo con la macchina bella ecc..ecc..per decenni,e tutto diventa superficiale…stupide solo le persone?stupide le persone ma anche CRIMINALI i dirigenti(piu dei camerieri)da sottolineare con forza sempre ad ogni accenno su queste questioni…perche non lo fa?te lo chiedi questo?

  • tres19

    Perchè quello è sottinteso, abbiamo capito tutti chi sono i grandi ladroni, ma non sono la sola causa e anche tolti di mezzo loro le cose non miglioreranno perchè ne compariranno altri subito dopo e proprio dal mucchio che oggi si crede essere sfruttato.

    Se l’idiozia c’è, come anche tu scrivi, bisogna “lavorarci” e il grosso del lavoro si fa sul piano personale senza bisogno di nessuna legge.
    So che è un’opzione scomoda per molti ma io non vedo altre strade, non credo che con qualche centinaio di euro in più in tasca le cose possono migliorare più di tanto escludendo il primissimo periodo.
    Non lo credo proprio perchè se non si capisce il “perchè” siamo arrivati a questo punto vi si ritornerà inesorabilmente.

    E’ tanto difficile da capire che per quante richieste si possano fare al ladro, il ladro non ti restituisce la refurtiva di sua spontanea volontà?
    Come è possibile che ciò non si capisce, a me appare lampante!

    Visto anche che non siamo in grado di adoperarci fisicamente per andar a recuperare la refurtiva e scacciaro, almeno bisogna fare il minimo, non farsi più derubare.
    No? Neanche questo si può fare?

    Ehhh allora speriamo nel 21/12/2012… 🙂

  • Giancarlo54

    Diciamo che mette i boccaloni di fronte alle loro responsabilità.

  • Giancarlo54

    Ho dimenticato l’avverbio:

    Diciamo che mette ANCHE i boccaloni di fronte alle loro responsabilità.

  • Tonguessy

    E’ proprio questo che mi fa incazzare di questi parvenu: mettono sullo stesso piano i loro indecenti agi con le difficoltà degli altri, urlando loro che non è così che si fa, che è ora che la smettano di pretendere di ostentare come loro. Peccato che chi ostenta sia solo una sparuta minoranza di plagiati (come correttamente dice GioCo) che nulla ha a che vedere con chi si deve confrontare con la fine del mese sempre troppo in là per lo stipendio che si prende e non ostenta nulla. E ci sono anche poveracci come noi che ci cascano, nel giochino!

  • Georgejefferson

    nessuno dice che sono la sola causa,ma la forza trainante nascosta…tres,che e’successo?noto un leggero miglioramento nei toni,piu propensione al dialogo,in fondo…basta poco.Ne riparliamo alla prossima

  • siletti86

    Ci mancherebbe…. per stato sociale intendo un tipo di sistema che crei nell’immediato un maggior equilibrio sociale per evitare la catastrofe, ma subito dopo bisogna puntere su competenze e qualità: sulla falsariga del nostro boom economico degli anni 60. Io per natura non sono contro le lobby, ma queste stesse lobbies devono fare gli interessi della nazione e non delle clientele. Insomma per me il rilancio comincia sì dalla nazionalizzazione delle industrie strategiche e delle banche (come adesso sta facendo l’Argentina, tanto per intenderci) ma è soltanto l’inizio. Se poi a tutto questo si punta alla creazione di piccole e medie imprese private sul integrate sul territorio, tanto meglio!!!

  • tres19

    E’ che sono nato postumo e a volte quando non sono di ottimo umore reagisco male alla ridondanza, oggi la tollero meglio.

  • geopardy

    Approvo George.

    Ci hanno costruito intorno una gabbia dorata sin dall’infanzia e pretenderebbero che la maggioranza se ne fosse accorta.

    Non tutti hanno avuto il tempo di Bentazzo da dedicare alla questione, dal momento che è il suo lavoro.

    La verità sta nel mezzo, si dice, ma non quando il mezzo è quello televisivo, quest’ultimo sposta tutto nel suo campo.

    Più che altro dovevano dar retta a quelli che li mettevano in guardia nei confronti di questo potente media.

    Il tutto sottolinea il fatto che chi ha erogato credito facile l’ha fatto per incrementare il capitalismo, altrimenti non così sviluppato, avoglia a prendersela con i “gonzi”.

    Hanno colonizzato tutto, in primis il nostro immaginario.

    Ora, la ricreazione è finita, siamo noi a pagare.

    Non mi risulta, inoltre, che esista uno stato che non “dissipi” moneta per aiutare il proprio sistema economico pubblico e privato, nemmeno nella tanto “liberista” America (Usa).
    Non ho mai visto fare politiche contrarie agli interessi dei grossi gruppi nazionali a nessuno stato e quando la domanda non copriva l’offerta, il credito facile ha preso il posto del risparmio.

    Infine, se gli “imbecilli” sono la maggioranza, ritengo, qualcosa che non vada nel sistema ci deve pur essere.

    Ciao

    Geo

  • siletti86

    Il pessimismo “tout cour” non serve a niente.

  • tres19

    Se hai raggiunto questa consapevolezza, ora interessati di lavorare per distruggere tutte le induzioni, poi semmai ti preoccuperai dell’ingannatore, altrimenti in certi casi neanche lo sapresti riconoscere e ci cascheresti ancora.

  • Georgejefferson

    certo,proprio dall’infanzia…guarda ho una bimba piccola..appena nata e tuttora le prime parole che arrivano sono :che bella,a chi assomiglia,che occhi…ed io tiro la frecciatina:la bellezza non e’fondamentale…mi dicono ma si,e’scontato… ma manco si comprende quanto siamo manipolati all’APPARIRE fin dalla culla…comunque geo,il tema della moneta sovrana non richiama il fatto che basta averla…basta il mattarello per cucinare bene?no se non sei capace e sopratutto se lo usi per picchiare i passanti..in USA c’e’,come in inghilterra ed altri,ma non viene usata per gli investimenti(e possono essere sostenibili,ricerca,aumento know how,restauro intelligente e sostenibile,opere con materiali puliti,come la canapa)in aiuto e accrescimento civile delle persone.In europa proprio l’hanno estorta agli stati..Non tutti i sostestenitori della moneta sovrana mettono in secondo piano il problema principale…L’uomo e il suo accrescimento civile e culturale,bloccato ed retrocesso con pianificazioni a tavolino

  • tres19

    Quello che dico sempre anche io; se qualcuno ci è arrivo 15/20 anni fa, me compreso, di sicuro ci son arrivati anche i facenti parte dell’elite dato che hanno una schiera di “buone” menti al seguito ed essi stessi non sono degli idioti.
    Tutte le eventuali reazioni sono state previste, l’unica che avrebbe potuto sorprenderli era una vera consapevolezza interiore; parlo al passato perchè per quella ci vuol tempo, non ce ne più molto e con la pancia vuota non si ragiona affatto.

    Per me è da vedere quanti servi serviranno da qui in avanti e se quelli che serviranno, serviranno a qualsiasi condizione. 🙂

  • Georgejefferson

    Siletti,ero in risposta ad ottavino

  • antomicla

    Mi chiamo Antonio Miclavez, sono il coautore di “Euroschiavi” e l’autore di “Euflazione”, ed è la prima volta che mi esprimo su Benettazzo.

    Chi gioca in borsa è compartecipe della situazione disastrosa che vediamo tutti i giorni. Ma almeno lo fa per se. Chi induce gli altri a farlo è molto peggio. E se si veste da rivoluzionario e con la scusa che sa cos’è il Signoraggio si compra clienti per farli investire nel sistema finanziario, non gode della mia stima. La chiamerei truffa ideologica.
    Non sono mai riuscito a parlare con Benettazzo, pur avendolo avuto di fronte alcune volte; la diffidenza era troppo forte. E non ho condiviso con lui le mie idee sulla riforma economica che avevo in mente: avrebbe usato le mie informazioni per acquisire nuovi clienti investitori.

    Tutto il denaro è a debito, e la conseguenza è un arricchimento di chi lo crea a scapito di chi lo usa. Che fra questi utenti del denaro a debito ci sia il più scaltro o più spregiudicato o più deinquente o più valido che è diventato ricco, non deve buttare il fango su quello che è stato di meno successso, o più ingenuo, più avido o più vittima di un sistema che è partito truffaldino per finire delinquenziale.

    Ma la colpa è dei quelli che a fine dei convegni contro il Signoraggio (ne ho tenuti parecchi) ti chiedono: “dove devo investire i miei 120.000€?” Già, ti dicono anche la cifra. Io allora gli dico che non han capito niente, che il denaro non và investito in finanza, và investito in economia, và speso. Il denaro non deve rendere nè deve perdere di valore, e se ne hai un utile in borsa vuol dire che un altro ci sta perdendo; non è etico.
    E mi pare di aver buttato via 2 ore di conferenza, e che il mio farmi da fare è inutile fichè ci sono quelli che han bisogno di un Benettazzo che con la scusa del Signoraggio gli dice come investire in un sistema che deve morire.

  • ADANOS

    La presa di coscienza interiore, da parte delle persone, è in atto, ma è un percorso lento per natura in più è ostacolato dai dogmi imposti dalla chiesa e dalla società e da molti altri fattori.
    L’unica possibilità è un’accelerazione di questo processo.
    Molti sperano nel cosiddetto effetto della 100^ scimmia (vedi per esempio http://coscienzaevoluta.blogspot.it/2008/12/evoluzione-collettiva-e-teoria-delle.html) ovvero la teoria che dice che quando il numero degli individui che prende consapevolezza/coscienza di una cosa, raggiunge un numero “critico”, questa consapevolezza si estende automaticamente a tutta la collettività quasi istantaneamente.
    Personalmente ci credo poco, ma lo spero.

    “Per me è da vedere quanti servi serviranno da qui in avanti e se quelli che serviranno, serviranno a qualsiasi condizione. :)”

    condivido in pieno!

  • ADANOS

    Eugenio non sottolinea le responsabilita dei potentati economici che manovrano e manipolano le coscenze perchè non rientra nel suo campo.

    Lui è un economista e si occupa di economia e finanza.
    E sempre l’osservazione che si fa ad un divulgatore ‘alternativo’ qualsiasi: “perchè non parla di questo?, perchè non parla di quello?, perche allora non dice? che ecc ecc.

    La manipolazione delle coscenze non rientra nel suo campo, quindi, anche se ne è consapevole, preferisce non parlarne in pubblico.
    Benettazzo fa la sua parte, altri fanno la loro nei rispettivi ambiti di competenza.

    Cmq seguivo i suoi discorsi anni fa, magari ora è passato al lato oscuro 🙂 ….
    anche se non penso proprio … gli ho stretto la mano ad una sua conferenza e “a pelle” mi ha dato una sensazione positiva. l’ho sempre reputato una persona “pulità”, coi sui difetti per carità, alcune cavolate le ha dette anche lui, ma chi è che non sbaglia mai?

    ciao
    adanos

  • ADANOS

    e tutti massoni no?

  • Allarmerosso

    chi lo dirige è pur sempre umano … (se si può usare questo termine)

  • Arcadia

    infatti! Come logica vuole, bisogna far seguire i comportamenti alle parole…Sono anch’io per qst visione delle cose. Quoto qst filosofia di vita.

  • Jor-el

    Impeccabile.