L'ISPETTORE CLOUSEAU ED IL CASO RISOLTO MALE

L'ISPETTORE CLOUSEAU ED IL CASO RISOLTO MALE

DI LINO ROSSI

La bella, giovane e ricca ereditiera
è stata trovata cadavere nel suo letto. La signora non ha eredi ed
ha fatto testamento a favore del maggiordomo.

L’uomo sostiene che la signora è deceduta per morte naturale, ma la servitù dice che è stato proprio lui a compiere l’omicidio, mediante soffocamento o avvelenamento, prima che ella, assai bizzarra, cambiasse idea sul testamento.

L’ispettore Clouseau ha dubbi sulla colpevolezza del sospettato per l’assoluta mancanza di prove.

Se non le troverà, il maggiordomo beneficerà dell’eredità e sarà libero di compiere altri delitti.

La relazione medica è inequivocabile: il cadavere non presenta segni di strangolamento.

L’esame autoptico assicura che la signora non ha subito avvelenamenti e che le sostanze presenti nel suo sangue sono coerenti con le terapie che praticava; la signora, esperta sommozzatrice nonché paracadutista, è deceduta per un embolo gassoso.

L’ispettore Clouseau chiude
il caso dicendo che la signora è deceduta spontaneamente e non è stata
quindi uccisa.La signora è la collettività.

Il maggiordomo è il sistema bancario e finanziario.

La servitù sono i “signoraggisti”.

Il “soffocamento o avvelenamento” è la tesi del signoraggio, del riflusso bancario, ecc..

L’embolo gassoso è il debito generalizzato.

L’ispettore Clouseau sono i politici.

Non ci vuole molto a capire che la signora è stata uccisa proprio dal maggiordomo che anziché praticargli la solita iniezione gli ha iniettato parecchi cc d’aria. Ma fintanto che l’attenzione generale si concentrerà sugli inesistenti “soffocamento o avvelenamento” potremo stare certi che il maggiordomo beneficerà liberamente dell’eredità.

Ho fatto questo cappello per introdurre le domande e le risposte che si sono susseguite su questo sito a seguito del mio ultimo intervento. Tutto ciò si può evincere direttamente dai commenti posti a seguito dell’intervento, ma la loro forma non necessariamente è chiarissima per tutti. Si è ritenuto quindi opportuno esplicitare meglio quel dibattito.

Domanda: conferenza “nuova Bretton Woods” - ma chi ci facciamo sedere a quel tavolo?

Risposta: chi la propone. quindi in primis LaRouche e Tremonti in qualità di proponenti. più ovviamente i politici in carica.

D: il problema consiste nel monopolio privato dell'emissione monetaria: finché non si risolve tale problema mi sembra pleonastico invocare corrette PM (chi le dovrebbe fare?).

R: concordo in pieno. http://www.voceditalia.it/articolo.asp?id=1425

D: … anche ammettendo che la proprietà della moneta emessa non sia un problema - come lei pensa - rimane il problema del monopolio dell'emissione; nessun monopolio privato è mai stato utile alla società.

R: concordo.

D: … ed è per tale ragione che alcuni monopoli naturali vengono (venivano) affidati allo stato. noi viviamo il paradosso di un mercato che si dice libero, o almeno aspira ad esserlo, e poi in quello che è il suo strumento più importante - la moneta e la politica monetaria - è di fatto in mano a un monopolio privato: questo è il problema centrale della questione.

R: concordo

D: … ancora, in un sito di anti-signoraggisti ho letto la seguente spiegazione: quando lo stato (con la zecca) stampa moneta (metallica) si prende l'intero valore nominale dell'emissione, più gli interessi,

R: è vero che si prende il valore nominale, ma NON è vero che si prende gli interessi. semplicemente effettua pagamenti per opere, prestazioni, ecc.

D: … mentre quando la banca centrale (privata) stampa moneta cartacea si prende solo gli interessi, che in buona parte restituisce allo stato.

R: corretto.

D: Ora vorrei che mi spiegasse per quale strano miracolo quando la moneta è stampata in metallo chi la stampa riceve in cambio l'intero valore nominale …

R: questo è vero

D: … più gli interessi per il suo uso, …

R: questo è falso

D: … mentre quando viene stampata in carta solo questi ultimi: dove e a chi va l'intero valore nominale?

R: il valore nominale è nel pezzo di carta che gira nelle nostre tasche. se va in un negozio con quei pezzi di carta, le danno beni e servizi in cambio? ovviamente si.

D: Non va forse alle stesse banche private?

R: assolutamente no

D: Infatti lo stato paga un interesse su un valore globale prestatogli, che quindi include la moneta più l'interesse, e non solo quest'ultimo.

R: ma la moneta viene usata dalla Stato.

D: E non è forse per questo che i privati hanno lasciato il conio allo stato, in quanto molto meno redditizio dell'emissione cartacea? (Infatti è vero che coniare una moneta da 2 euro costa - poniamo - 50 centesimi, e quindi lo stato guadagna 1,50 euro, ma è anche vero che coniare le monete da 1, 2 e 5 cent costa - mettiamo - 10 centesimi l'una, e lo stato ci perde. Altra cosa da stampare 100 euro spendendo pochi cents).

R: negli anni '70 gli Stati hanno fatto troppa moneta ed hanno fatto la bella pensata di delegare i banchieri. punto. negli USA le monete di carta della FED li fa lo Stato.

D: Del resto, se le banche private non guadagnassero nulla dall'emissione della moneta, …

R: falso

D: … dalla sua proprietà …

R: falso

D: … e dal controllo della politica monetaria, …

R: è questo il problema!!!

D: … perché mai - da che mondo è mondo - hanno sempre fatto di tutto per (e alla fine sono riusciti ad) assumersene il controllo?

R: la risposta dovrebbe essere chiara. se non lo è prego di riproporne delle altre. Si noti che il circolante non frutta interessi. gli interessi, la prima voce del conto economico bankitalia, vengono dall'investimento della riserva al circolante.

D: … non le sembra che le banche private abbiano il potere reale di controllare la politica monetaria (il problema da lei addotto)?

R: si, attraverso il controllo di bankitalia.

D: … proprio perché emettono in regime di monopolio la moneta nazionale, e proprio perché la moneta da loro emessa gli appartiene?

R: non corrisposnde al vero.

D: … come spiegare altrimenti la percezione di un interesse?

R: gli interessi sul circolante lo Stato li spende e li riceve indietro. non è vero che la banca centrale prende quegli interessi.

D: Quando vado al mercato e compro con un titolo di credito [nel caso dello Stato, il suo titolo di debito, o "pagherò"] una banana, quella banana non è a prestito, ma è mia, perché il venditore riceve già in pagamento il mio titolo di credito-cartamoneta; non mi obbliga a ridargli una banana e mezza, dopo che si è tenuto anche il mio titolo di credito) "il circolante non frutta interessi.

R: ovviamente. questo non c'entra nulla con quanto sopra discusso.

D: … gli interessi, la prima voce del conto economico bankitalia, vengono dall'investimento della riserva al circolante" Questa frase non l'ho capita, mi può spiegare cosa intende dire?

R: lo Stato mette dei soldi suoi nella riserva (attivo dello stato patrimoniale bankitalia - all'attivo bankitalia ci stanno i crediti bankitalia (per conto dello Stato)); bankitalia ovviamente li investe (facendo concorrenza alle banche) e gli interessi li gira allo Stato. ovviamente i partecipanti bankitalia diranno a bankitalia: se ti azzardi a crescere il circolante, e quindi a farci concorrenza, noi, i tuoi proprietari, ci offendiamo. se poi ti azzardi a crescere la riserva obbligatoria, ci arrabbiamo proprio! ecco, trivialmente espresso, il conflitto di interessi.

se leggi il bilancio bankitalia torna tutto, una volta che hai la chiave di lettura.

ribadisco che la proprietà della moneta è un falso problema. vedi esempio della vettura.

il problema è che gli interessi dei banchieri sono opposti a quelli della collettività e l'arbitro è il banchiere stesso.

http://www.voceditalia.it/articolo.asp?id=1425

http://www.saperinvestire.it/index.php?option=com_content&task=view&id=2108

si può pensare un sistema nel quale il circolante viene fatto direttamente dallo Stato, come le monete metalliche o i biglietti di Stato, col quale si muore tutti di fame, a causa del circolante basso e del moltiplicatore bancario alto (Politica Monetaria). ciò che conta per il benessere dei cittadini è la determinazione della QUANTITA' di circolante e del moltiplicatore bancario in funzione delle varie condizioni al contorno.

Ciò che conta quindi è la PM e non certamente il futilissimo concetto della proprietà della moneta al momento dell'emissione. la moneta allo stato attuale, al momento dell'emissione, non è della banca centrale, ma è DI NESSUNO. se fosse della banca centrale gli interessi li terrebbe essa, invece così non è. gli interessi vengono girati allo Stato che è garante dell'emissione attraverso il corrispondente titolo del debito pubblico.

Ricapitolando:

1) La propietà della moneta è un finto problema.

2) Il problema non è che la BCE stampi moneta ma che NON ne stampi la giusta quantità basandosi sull'idiozia delle politiche monetariste.

3) Ne consegue che la "truffa" è legata a questa NON concorrenza della BCE con le banche commerciali che a seguito della scarsa quantità di Base monetaria immetteranno denaro oneroso (prestiti). basti pensare che l'aggregato M0=110 miliardi di euro; mentre M3=1300 miliardi di euro.

4) Le banche commerciali oltre a indebitare con prestiti hanno avuto, con la complicità degli organi di controllo, per piazzare derivati a destra e a sinistra. Una bomba più pericolosa del debito pubblico.

5) La BC NON si intasca soldi quando stampa moneta e NEANCHE la presta. Solo chi ha le idee confuse può pensare che la base monetaria sia un debito oneroso e da restituire.

D: Dubito fortemente che la morte di Molinari abbia a che fare con il signoraggio, lui e il suo degno compare Nicoiello hanno un'esercito di scheletri nell'armadio. Inoltre mi rimane difficile capire il giroconto della FED. Si assumono un incarico cosi gravoso per pochi spiccioli??? Ma per piacere..... Quello che volevo domandare a voi esperti di economia e questo: se è vero che questo "sistema" è in vigore da trecento anni( cito la sentenza di un Tribunale Italiano) ma Voi che esperti siete? Se alla base dell'economia esiste una truffa tutto il resto è aria fritta ivi compreso Smith e Keynes.

R: per Molinari c'è la solita coincidenza (aveva denunciato bankitalia). non è una mia tesi. questo è uno dei tanti tasselli che fanno insospettire. se guardi il bilancio della FED vedi che ai partecipanti non va proprio pochissimo. ma il punto non è questo. la FED farà fatica a fare politiche monetarie "corrette" alzando la RO, perchè penalizzerebbe le banche, proprietarie della FED. è questo il vantaggio vero. per questo è fondamentale che le banche centrali siano "pubbliche". certamente autonome dal governo, ma "pubbliche".

quella dei 300 anni è una bufala. da noi la sovranità popolare della moneta è stata eliminata nel luglio del 1981 con il divorzio.

http://www.disinformazione.it/divorzio_stato_bankitalia.htm

la sentenza di Lecce è completamente sbagliata. la Cassazione ha fatto bene a cassarla, ma doveva motivarlo con chiarezza. invece lo ha motivato facendo quasi intendere che i "signoraggisti" avessero ragione. come mai?

le tesi della sentenza di Lecce si possono smontano platealmente. perchè dorndorf non l'ha fatto?

D: A mio avviso la banca d'italia deve essere gestita esclusivamente dallo stato. Punto. Se la sentenza è stata cassata (ora mi cerco i dati semmai siano in rete) vuole dire che truffa è e truffa rimane. Also di Smith Keynes non ci acchiappo niente ma vedo che i risultati delle loro teorie sono disastrosi. La cartamoneta è carta straccia e chi la detiene non può avere utili ovvero i soldi non possono e non devono rendere dei soldi. Le banche sono associazioni per delinquere e lo stanno dimostrando . Il "liberismo" serve solo a creare monopoli cioè il famigerato stato delle multinazionali di antica memoria ( lo dicevano le Br) Lo sviluppo continuo è insostenibile, l'unico sviluppo continuo dovrebbe essere nella ricerca. La distribuzione delle merci è disastrosa e in mano a delinquenti & speculatori. In molti campi bisogna tornare indietro: sviluppare l'agricoltura e non importare le verdure tossiche dalla Cina o pagare gli agricoltori per non coltivare determinate aree, diminuire la dipendenza dal petrolio escludendo il ricorso al nucleare. Ma soprattutto eliminare questa folla di politicastri, banchieri ,manager, economisti della mutua sono delinquenti che ci succhiano il sangue come vampiri. Inoltre non vi dimenticate che il futuro prossimo venturo il pianeta Terra ci riserva amare sorprese è facile che ritorniamo alle caverne. Questo è già successo e succederà nuovamente e noi non ci possiamo fare niente.

R: comprendo il tuo sfogo ma facendo il "matto" non risolvi nulla. se mi metti smith e Keynes sulla stessa barca è urgente che ti fermi un attimo ed aspetti che ti passi. smith non prevede l'intervento dello Stato mentre Keynes, si. il benessere che c'è stato nel secondo dopoguerra lo dobbiamo a Keynes. una delle poche colpe di Keynes è stata quella di essere morto troppo presto. Se fosse campato come suo babbo avrebbe superato il 1970 e ci avrebbe sicuramente risparmiato parecchie friedmaniate facendogli vedere i sorci verdi, a lui ed ai sui chicago boys. le BR sono state strumentalizzate dai liberisti. lo vuoi fare anche tu?

D: Non sono "matto" se metto Smith e Keynes nello stesso calderone perchè li ritengo degli azzeccagarbugli. Prima di parlare di politica monetaria e disquisire torniamo alla base la proprietà della moneta è del popolo con buona pace dei fini analisti di borsa. Punto: Se vai a vedere sul forum in tempi lontani ho consigliato ai danarosi frequentatori di convertire i loro averi in oro/sterline/franchi svizzeri e vedi l'oro dove è arrivato e io non sono un fine analista par tuo ma un emerito skulturato. Punto. Se di matti come me ce ne fosse di più le cose cambierebbero...ma non e cosi quindi voi continuate a disquisire su questo e quello tanto l'Italia se la sono già venduta e noi ci ritroviamo con le pezze alle natiche.

R: il tuo giudizio di Keynes è inaccettabile.

la moneta ora è strutturata in maniera che non è di nessuno al momento dell'emissione.

si potrebbe anche strutturare in maniera tale da far si che al momento dell'emissione fosse dello Stato. non cambierebbe nulla.

quando faccio l'esempio della vettura cerco semplicemente di rendere visibile questo concetto. il problema è che la PM è nelle mani dei banchieri, mentre dovrebbe essere nella mani di persone pubbliche animate dall'intento di fare gli interessi della collettività e non quelli dei banchieri.

è vero che se falliscono i banchieri fradici siamo tutti in difficoltà, ma nell'ipotesi che le banche centrali, delegate dagli Stati, stiano ferme immobili.

se viceversa facessero la giusta PM non ci sarebbero problemi. semplicemente ritorneremmo nella giusta proporzione fra "produzione" e "finanza".

http://www.youtube.com/watch?v=3XGJq8wrw5I

penso che nel commento tu faccia confusione. Introduci troppi concetti senza riuscire a collegarli. Tu vuoi che la banca d'Italia debba essere gestita dallo Stato ma poi parli di politicastri. Ergo ne deduco che con bravi politici sia un bene che la banca d'Italia venga gestita dallo Stato. Io penso che non è un problema di gestione ma di conoscere la politica monetaria. Anche un politico onesto se incompetente farebbe grossi danni. A questo punto dovremmo trovare politici onesti e competenti. Inoltre la "truffa" non è legata al fatto che la BCE stampi denaro. E' molto più subdola.

D: Qui siamo alla frutta: i politici DEVONO essere ONESTI E CAPACI altrimenti devono starsene a casa. La politica monetaria deve essere semplice e il denaro deve essere proprietà del popolo. In quanto alle banche il trucco è vecchio :partendo dalla Banca dei regolamenti di Basilea a scendere sono tutte "amministrate" da banchieri ovvero i controllori sono quelli che dovrebbero essere controllati.

R: è questo il problema. ma non lo risolvi sperando in politici onesti e capaci. lo risolvi avendo TU chiara la faccenda e facendo in modo che sia chiara per moltissime persone. quando le cose sono chiare, tutti, partendo dai politici, sono obbligati a stare in riga. quando viceversa sono confuse i soliti furbi ne approfittano. quindi è una questione di cultura, non di fortuna (di imbatterci in politici onesti e capaci col bollino blu). sulla moneta fai molta confusione e quindi alimenti il tuo nemico.

http://www.corriere.it/economia/08_aprile_02/bernanke_usa_recessione_a2b9df66-00bf-11dd-aec1-00144f486ba6.shtml

Bernanke: «Ci aspettiamo che l'economia si rafforzi nel secondo semestre, in parte grazie allo stimolo delle politiche monetarie e di bilancio.»

quando la Politica gli dirà che per risolvere la situazione bisogna usare gli strumenti della PM, che Bernanke detiene, in modo che il debito generalizzato cali? ovvero alzando la BM (ed abbassando nel contempo il moltiplicatore bancario) e regolamentando la broda dei derivati che il suo predecessore ha deliberatamente deregolamentato?

Lino Rossi

05.04.2008

Commenti (36)

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    1. RobertoDomenichini 7 aprile 2008

      Gentile Maco Cappelli
      Il tuo sfogo è giustificato. io non parlerei di signoraggio ma di Politica monetaria.
      I premi Nobel non dicono cose migliori della media delle persone che non sono premi Nobel. Ma questo è discorso troppo lungo che potremo affrontare successivamente.

      Reddito da signoraggio primario ricavato fraulentemente NO ma sicuramente è causa di un problema!
      Reddito da signoraggio secondario ricavato fraulentemente NO ma sicuramente è causa di un problema!

      Il rasoio di occam ti potrà illuminare.
      Vuoi i fatti. Più che analizzare il bilancio cosa dobbiamo fare?

      Invece di pensare ai vari complotti è molto più semplice analizzare la realtà delle cose.
      Le banche ci fregano? Si sostengono i Signoraggisti.
      Le banche ci fregano? Si sostengono rossi-domenichini.
      Arriviamo entrambi ad individuare il colpevole ma seguiamo percorsi differenti.

      Un caro saluto

    1. RobertoDomenichini 7 aprile 2008

      Grazie a te!
      Confrontarmi mi da la possibilità di capire fino a che punto ho compreso le cose. Cambiando idea se scoprissi di aver sbagliato.

      "a) debito normale (oneroso): lo Stato fa titoli e li da ai risparmiatori in cambio dei loro soldi. Qui la BC non compare."
      Commento: qui siamo di fronte a un tizio che spende più di quel che guadagna e quindi chiede prestiti."
      PERFETTO! QUESTO E' IL VERO DANNO! Se il debito dura 1 anno in un anno deve essere restituito allora non sarebbe un problema (equilibrio finanziario). Purtroppo in Italia c'è il vizio perverso del rinnovo. Questo vuol dire pagare interessi magari per 50 anni per un debito che doveva essere estinto in un anno.

      "b) debito non oneroso: lo Stato fa titoli e li da ai risparmiatori in cambio dei loro soldi. I soldi lo Stato li da alla BC che li mette in riserva. La BC stampa i soldi e li da allo Stato. La BC non ci guadagna niente."

      Lo Stato emette titoli del debito che vengono collocati tramite SIM per 100. La BC dovrebbe acquistare sul mercato titoli per 100 stampando 100 di circolante. La Base monetaria è aumentata di 100 euro. In questo caso nessun problema. Gli interessi tornano allo stato il quale non estinguerà mai il debito con la BC. Diciamo che è un finto debito. In realtà è solo lo strumento più logico per aumentare la Base monetaria. Le alternative sarebbero: far stampare soldi allo stato (cosa identica a quella proposta da me e lino con la BC) oppure farli stampare dalle banche in competizione tra loro (free banking del quale ad oggi su quello indiretto non possiamo concludere nulla visto che non è mai stato applicato in nessun paese).

      "Commento: qui pare che la funzione della BC sia quella di "rinnovare" il circolante. Mette i vecchi in soffitta e stampa i nuovi."
      No! Il circolante, i nostri 100 euro, sono appunto in circolo. La BC non può svegliarsi domani mattina e pretendere indietro i soldi a fronte della scadenza dei titoli messi a riserva.
      Quella sarebbe una truffa che porterebbe la rivoluzione domattina. I Signoraggisti avrebbero ragione.

      "Detto così la BC sembra "innocente" e sembra che lo Stato ha accumulato 1600 mld di debito solo spendendo più di quel che incassa tra imposte dirette e indirette(cifra di per se già enorme)."
      In parte è così ma il discorso è più articolato. Andiamo a farlo.
      La BC è colpevole quanto lo Stato. E' lo Stato che ha abdicato alla funzione monetaria nel 1981 a favore della BC.
      La BC ci marcia sopra non stampando denaro così quei titoli di stato devono essere venduti ai privati o istituzioni. Il sistema economico produttivo non trovando moneta la va a prendere a prestito dalle banche commerciali grazie al meccanismo perverso del coefficiente di riserva al 2%.
      Se a questo aggiungiamo i deficit strutturali (il magna magna), per non parlare del trasformismo dei politici della prima e seconda repubblica (altro magna magna), il quadro del debito dovrebbe chiudersi.

      Un caro saluto

    1. marcocappelli 7 aprile 2008

      Ma insomma, Lino-Domenichini!



      I "signoraggisti" (che descrivete o come poveri che non hanno capito nulla, o come attivisti di quakche interesse occulto, o peggio) hanno tutti i torti.



      Però, dite Voi, le Banche sono tutte colpevoli - ed in modi più subdoli di quelli che i "signoraggisti" sospettano (ancora parole Vostre) - di svariati atti fraudolenti o simili...



      Dovete deciderVi (anzitutto possibilmente evitare di diffondere informazioni false ed approssimate, magari, hai vosto mai? citando le fonti delle Vostre affermazioni...): o ESISTONO un reddito da signoraggio primario ed un reddito da signoraggio secondario, ricavati fraudolentemente, come afferma mezzo mondo (a far luogo da Premi Nobel per l'Economia!), oppure NON ESISTE.



      Voi non state compiendo l'operazione intellettuale che compie chi contraddice una tesi, un'idea. VOI STATE FALSIFICANDO UNA GRAN PARTE DEI FATTI. E questo non è corretto.

      Non credo qualcuno di Voi due, o entrambi mi rispondiate, né che lo farete adeguatamente. Ma Vi ho voluto dire ugualmente cosa penso di chi fa disinformazione, come fosse uno scherzetto innocente.

      Se fosse Vostra intenzione confrontarVi VERAMENTE, fatemelo sapere. Ma senza quei giri di parole che dài e ridài tanto fanno e tanto disfano che risulta vero tutto ed il contrario di tutto. Così siamo capaci tutti. |Fatti|, ci vogliono. Fatti |veri|, intendo.

      Marco Cappelli

    1. Astianatte 7 aprile 2008

      Ringrazio lino rossi per avermi reso, da profano quale sono in materia, l'economia mondiale un po' piu' semplice grazie anche all'uso della metafora poliziesca, molto esemplificativa.
      Avevo tuttavia qualche domanda da farle:
      1) é vero che la sigla M0 sta per denaro circolante ed M3 per denaro virtuale ( ottenuto come dice lei attraverso il moltiplicatore bancario ) e che il rapporto tra la prima e la seconda dovrebbe essere di 1/10, come mi pare di aver capito leggendo i suoi precedenti scritti, in modo da garantire stabilità monetaria evitando sia l'inflazione sia la deflazione? ( oggi sembra che sia molto piu' alto, infatti c'è inflazione )
      2) da investigatore della "mutua" ipotizzo che i proprietari dei casinò e dei bordelli ( derivati ) siano gli stessi banchieri che quando il padre di famiglia sarà costretto a vendere la casa per saldare il debito contratto al gioco ( allettato da facili guadagni ) rileveranno i beni a prezzo stracciato ( sta già succedendo; e il movente è chiaro! )
      3) " Lo Stato vende titoli ai risparmiatori in cambio di denaro che "gira" alla BC la quale poi stampa denaro per lo Stato "
      é il punto di partenza a non essermi chiaro.
      Immagino che sia Prima la BC a stampare denaro e a passarlo Poi allo Stato che a sua volta stampa titoli per i risparmiatori in cambio di denaro che torna alla BC.
      Cambia qualcosa o si tratta dell'antica questione sul fatto che sia nato prima l'uovo o la gallina?
      Tralaltro se la BC fosse controllata dallo Stato non ci sarebbe, come lei ha detto, nessun problema.

      Grazie

    1. RobertoG 7 aprile 2008

      Intanto grazie per le risposte.


      Il punto che mi preme di più è il primo perchè poi gli altri vengono di conseguenza.



      a) debito normale (oneroso): lo Stato fa titoli e li da ai risparmiatori in cambio dei loro soldi. Qui la BC non compare.



      Commento: qui siamo di fronte a un tizio che spende più di quel che guadagna e quindi chiede prestiti.



      b) debito non oneroso: lo Stato fa titoli e li da ai risparmiatori in cambio dei loro soldi. I soldi lo Stato li da alla BC che li mette in riserva. La BC stampa i soldi e li da allo Stato. La BC non ci guadagna niente.



      Commento: qui pare che la funzione della BC sia quella di "rinnovare" il circolante. Mette i vecchi in soffitta e stampa i nuovi. Evidentemente la riserva in bilancio sarà una voce in costante aumento.



      Detto così la BC sembra "innocente" e sembra che lo Stato ha accumulato 1600 mld di debito solo spendendo più di quel che incassa tra imposte dirette e indirette(cifra di per se già enorme).


      Uhmmm ... mi sa che qui più che l'ispettore Clouseau ci vuole Sherlock Holmes.


      Dati sullo Stato Italiano ora non ne ho, ne ho qualcuno sugli Stati Uniti (tanto il sistema penso sia lo stesso). Vediamo:



      fino al 1910 debito federeale 1 mld di dollari


      1913 viene istituito il sistema della Federal Reserve


      1920 df 24 mld di dollari


      1960 df 284 mld di dollari


      Oggi df 9000 mld di dollari



      Sembra che dopo l'avvento della FR gli americani siano diventati, da morigerati quali erano, irrefrenabilmente spendaccioni.



      Posso dire una cosa in tutta sincerità? Non ci credo!

    1. RobertoDomenichini 7 aprile 2008

      Caro RobertoG Lino Rossi ti ha già risposto in modo magistrale. Comunque provo anche io a dare la stessa spiegazione con parole diverse. Inoltre non ti devi scusare. Tutti siamo quì per imparare e quindi non è detto che dalle tue interessanti domande non si scopra una verità diversa. per il momento il lavoro che abbiamo fatto con lino sembra essere inattaccabile! Non so andare a capo e quindi abbi pazienza nel leggere tutto di seguito. "1) La banca Centrale stampa carta colorata a costo quasi zero". Questo Non è vero. La banca centrale per stampare moneta deve assumere personale e pagare i costi degli impianti con i quali stampa la moneta. Il suo costo non può essere zero ma la somma dei costi di struttura (personale, ammortamenti, inchiostro, manutenzione, ecc....). "Con questa acquista buoni del tesoro. Ne tiene per se una minima parte il resto lo rivende ai risparmiatori". No! La BC deve mantenere a bilancio gli attivi per controbilanciare l'uscita di circolante. Se la BC decide di stampare e mettere in circolazione 100 milardi di euro avrà l'obbligo di mantenere nell'attivo 100 miliardi di euro di attivi (titoli di stato). "Quindi perchè parlare di debito non oneroso? La stragrande maggioranza dei 70 miliardi di interesse che lo Stato paga ogni anno per il debito non gli torna certo indietro." La cifra vera è 70000 miliardi d'interesse. Il debito non è oneroso semplicemente perchè se il tasso d'interesse fosse del 20% alla BC andrebbe il 3% per pagare i costi di struttura e il 17% gli torna indietro. Se poi la Base monetaria venisse ampliata la BC si terrebbe l'1% e lo Stato avrebbe un ritorno del 19%. Se stampasse lo Stato ci sarebbero gli stessi costi.m Tu potresti dire: però non avrebbe debito! Certo! Ma tra avere debito che lo Stato rinnoverà all'infinito visto che NON è oneroso e non averlo è la stessa cosa! Il debito pubblico è un macigno perchè i titoli sono sottoscritti senza corrispettivo di Base Monetaria. Quello che tu scrivi lo denunciamo anche io e lino. "3)Se anche mi dimostraste che è tutto ok, che la Banca non ci guadagna nulla nè nulla ci perde lo Stato perchè diavolo tutti ( e sottolineo Tutti!) i politici continuano a ripetere che siamo oppressi da uno spaventoso debito che impedisce una politica economica a favore dello sviluppo?". Mi riccolega a quanto appena scritto e vado oltre con un esempio. Se allo Stato servono 100 per costruire un ospedale vediamo cosa succede nei due casi. 1) La Bc stampa denaro e acquista i titoli. Ogni anno avrebbe gli interessi che gli tornano indietro. Quindi allo stato non gli costa niente. O meglio distribuisce i 100 euro alle ditte che costruiscono. Pari e patta. 2) Lo stato chiede soldi ai cittadini. Allo Stato non tornano indietro quegli interessi. inoltre quando rinnova il debito continuerà a pagare all'infinito denari, prelevati dalle nostre tasse, per continuare a pagare quell'ospedale. Alla fine quell'ospedale ci è costato 100 volte di più. Dopo tot anni 1000 volte di più. Ecc.... Ma quì dovrei fare un discorso sull'equilibrio finanziario che mi sembra ancora prematuro. "Conclusione: è evidente che qualcuno imbroglia. Che siano i banchieri o i politici o entrambi, ma questo meccanismo che hanno messo in piedi è tutto fuorchè trasparente." Concordo appieno. Ma la vera "truffa", parte delle banche, ma in modo più subdolo di come pensano i i Signoraggisti. Pur dichiarandomi anarchico-liberista vedo la proposta di lino-domenichini come l'unica strada al momento perseguibile. Un carissimo saluto a RobertoG [email protected]

    1. RobertoDomenichini 7 aprile 2008

      Caro RobertoG Lino Rossi ti ha già risposto in modo magistrale. Comunque provo anche io a dare la stessa spiegazione con parole diverse. Inoltre non ti devi scusare. Tutti siamo quì per imparare e quindi non è detto che dalle tue interessanti domande non si scopra una verità diversa. per il momento il lavoro che abbiamo fatto con lino sembra essere inattaccabile! Non so andare a capo e quindi abbi pazienza nel leggere tutto di seguito. "1) La banca Centrale stampa carta colorata a costo quasi zero". Questo Non è vero. La banca centrale per stampare moneta deve assumere personale e pagare i costi degli impianti con i quali stampa la moneta. Il suo costo non può essere zero ma la somma dei costi di struttura (personale, ammortamenti, inchiostro, manutenzione, ecc....). "Con questa acquista buoni del tesoro. Ne tiene per se una minima parte il resto lo rivende ai risparmiatori". No! La BC deve mantenere a bilancio gli attivi per controbilanciare l'uscita di circolante. Se la BC decide di stampare e mettere in circolazione 100 milardi di euro avrà l'obbligo di mantenere nell'attivo 100 miliardi di euro di attivi (titoli di stato). "Quindi perchè parlare di debito non oneroso? La stragrande maggioranza dei 70 miliardi di interesse che lo Stato paga ogni anno per il debito non gli torna certo indietro." La cifra vera è 70000 miliardi d'interesse. Il debito non è oneroso semplicemente perchè se il tasso d'interesse fosse del 20% alla BC andrebbe il 3% per pagare i costi di struttura e il 17% gli torna indietro. Se poi la Base monetaria venisse ampliata la BC si terrebbe l'1% e lo Stato avrebbe un ritorno del 19%. Se stampasse lo Stato ci sarebbero gli stessi costi.m Tu potresti dire: però non avrebbe debito! Certo! Ma tra avere debito che lo Stato rinnoverà all'infinito visto che NON è oneroso e non averlo è la stessa cosa! Il debito pubblico è un macigno perchè i titoli sono sottoscritti senza corrispettivo di Base Monetaria. Quello che tu scrivi lo denunciamo anche io e lino. "3)Se anche mi dimostraste che è tutto ok, che la Banca non ci guadagna nulla nè nulla ci perde lo Stato perchè diavolo tutti ( e sottolineo Tutti!) i politici continuano a ripetere che siamo oppressi da uno spaventoso debito che impedisce una politica economica a favore dello sviluppo?". Mi riccolega a quanto appena scritto e vado oltre con un esempio. Se allo Stato servono 100 per costruire un ospedale vediamo cosa succede nei due casi. 1) La Bc stampa denaro e acquista i titoli. Ogni anno avrebbe gli interessi che gli tornano indietro. Quindi allo stato non gli costa niente. O meglio distribuisce i 100 euro alle ditte che costruiscono. Pari e patta. 2) Lo stato chiede soldi ai cittadini. Allo Stato non tornano indietro quegli interessi. inoltre quando rinnova il debito continuerà a pagare all'infinito denari, prelevati dalle nostre tasse, per continuare a pagare quell'ospedale. Alla fine quell'ospedale ci è costato 100 volte di più. Dopo tot anni 1000 volte di più. Ecc.... Ma quì dovrei fare un discorso sull'equilibrio finanziario che mi sembra ancora prematuro. "Conclusione: è evidente che qualcuno imbroglia. Che siano i banchieri o i politici o entrambi, ma questo meccanismo che hanno messo in piedi è tutto fuorchè trasparente." Concordo appieno. Ma la vera "truffa", parte delle banche, ma in modo più subdolo di come pensano i i Signoraggisti. Pur dichiarandomi anarchico-liberista vedo la proposta di lino-domenichini come l'unica strada al momento perseguibile. Un carissimo saluto a RobertoG [email protected]

    1. RobertoDomenichini 7 aprile 2008

      Caro RobertoG

      Lino Rossi ti ha già risposto in modo magistrale. Comunque provo anche io a dare la stessa spiegazione con parole diverse.
      Inoltre non ti devi scusare. Tutti siamo quì per imparare e quindi non è detto che dalle tue interessanti domande non si scopra una verità diversa. per il momento il lavoro che abbiamo fatto con lino sembra essere inattaccabile!
      Non so andare a capo e quindi abbi pazienza nel leggere tutto di seguito.

      "1) La banca Centrale stampa carta colorata a costo quasi zero".
      Questo Non è vero. La banca centrale per stampare moneta deve assumere personale e pagare i costi degli impianti con i quali stampa la moneta. Il suo costo non può essere zero ma la somma dei costi di struttura (personale, ammortamenti, inchiostro, manutenzione, ecc....).

      "Con questa acquista buoni del tesoro. Ne tiene per se una minima parte il resto lo rivende ai risparmiatori".

      No! La BC deve mantenere a bilancio gli attivi per controbilanciare l'uscita di circolante. Se la BC decide di stampare e mettere in circolazione 100 milardi di euro avrà l'obbligo di mantenere nell'attivo 100 miliardi di euro di attivi (titoli di stato).

      "Quindi perchè parlare di debito non oneroso? La stragrande maggioranza dei 70 miliardi di interesse che lo Stato paga ogni anno per il debito non gli torna certo indietro."

      La cifra vera è 70000 miliardi d'interesse. Il debito non è oneroso semplicemente perchè se il tasso d'interesse fosse del 20% alla BC andrebbe il 3% per pagare i costi di struttura e il 17% gli torna indietro.
      Se poi la Base monetaria venisse ampliata la BC si terrebbe l'1% e lo Stato avrebbe un ritorno del 19%.
      Se stampasse lo Stato ci sarebbero gli stessi costi.m Tu potresti dire: però non avrebbe debito! Certo! Ma tra avere debito che lo Stato rinnoverà all'infinito visto che NON è oneroso e non averlo è la stessa cosa!
      Il debito pubblico è un macigno perchè i titoli sono sottoscritti senza corrispettivo di Base Monetaria. Quello che tu scrivi lo denunciamo anche io e lino.

      "3)Se anche mi dimostraste che è tutto ok, che la Banca non ci guadagna nulla nè nulla ci perde lo Stato perchè diavolo tutti ( e sottolineo Tutti!) i politici continuano a ripetere che siamo oppressi da uno spaventoso debito che impedisce una politica economica a favore dello sviluppo?".

      Mi riccolega a quanto appena scritto e vado oltre con un esempio.
      Se allo Stato servono 100 per costruire un ospedale vediamo cosa succede nei due casi.
      1) La Bc stampa denaro e acquista i titoli. Ogni anno avrebbe gli interessi che gli tornano indietro. Quindi allo stato non gli costa niente. O meglio distribuisce i 100 euro alle ditte che costruiscono. Pari e patta.
      2) Lo stato chiede soldi ai cittadini. Allo Stato non tornano indietro quegli interessi. inoltre quando rinnova il debito continuerà a pagare all'infinito denari, prelevati dalle nostre tasse, per continuare a pagare quell'ospedale. Alla fine quell'ospedale ci è costato 100 volte di più. Dopo tot anni 1000 volte di più. Ecc.... Ma quì dovrei fare un discorso sull'equilibrio finanziario che mi sembra ancora prematuro.

      "Conclusione: è evidente che qualcuno imbroglia. Che siano i banchieri o i politici o entrambi, ma questo meccanismo che hanno messo in piedi è tutto fuorchè trasparente."

      Concordo appieno.
      Ma la vera "truffa", parte delle banche, ma in modo più subdolo di come pensano i i Signoraggisti.

      Pur dichiarandomi anarchico-liberista vedo la proposta di lino-domenichini come l'unica strada al momento perseguibile.

      Un carissimo saluto a RobertoG

      [email protected]

    1. lino-rossi 7 aprile 2008

      si e no.

      in parte concordo, in parte no.

      mi fa piacere che il "tanto peggio tanto meglio" sia stata una mia interpretazione non corretta.

      posso solo cercare di fare chiarezza ed a questo mi limito, ma ritengo che la chiarezza sia la necessaria premessa per ogni passo avanti.

    1. lino-rossi 6 aprile 2008

      D: La banca Centrale stampa carta colorata a costo quasi zero. Con questa acquista buoni del tesoro. Ne tiene per se una minima parte il resto lo rivende ai risparmiatori. Chi non è mai andato in banca a comprarsi il suo bel BOT? Quindi a fronte dell'uscita di carta colorata incassa denaro vero proveniente dal risparmio. A me sembra che in questa operazione ci guadagni eccome. E' come un negoziante che paga i fornitori con i soldi del monopoli e riceve dai clienti soldi veri.



      R: Semplifichiamo:

      a) debito normale (oneroso): lo Stato fa titoli e li da ai risparmiatori in cambio dei loro soldi. Qui la BC non compare.

      b) debito non oneroso: lo Stato fa titoli e li da ai risparmiatori in cambio dei loro soldi. I soldi lo Stato li da alla BC che li mette in riserva. La BC stampa i soldi e li da allo Stato. La BC non ci guadagna niente.



      D: E' vero che la Banca restituisce, a meno delle spese, gli interessi percepiti dallo Stato ma i risparmiatori che hanno acquistato i titoli no. E ci mancherebbe. Quindi perchè parlare di debito non oneroso? La stragrande maggioranza dei 70 miliardi di interesse che lo Stato paga ogni anno per il debito non gli torna certo indietro.



      R: Infatti la stragrande maggioranza del debito è “normale” e quello non oneroso è una minima parte. È questa la tragedia. Ovviamente non si può aumentare la BM senza calare nel contempo il moltiplicatore bancario (per non alzare M3 e quindi l’inflazione).



      D: Se anche mi dimostraste che è tutto ok, che la Banca non ci guadagna nulla nè nulla ci perde lo Stato perchè diavolo tutti ( e sottolineo Tutti!) i politici continuano a ripetere che siamo oppressi da uno spaventoso debito che impedisce una politica economica a favore dello sviluppo? Padoa Schioppa con i lucciconi agli occhi davanti al tesoretto che non si può impiegare a favore di pensioni e salari perchè c'è il debito da risanare.



      R: Gli errori ideologici di ciampi sono stati devastanti.

      http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=3844.

      Gran parte del debito è oneroso e di qui discende la grama situazione.



      D: Conclusione: è evidente che qualcuno imbroglia.



      R: L’imbroglio è nel fatto che la PM è fatta nell’interesse dei banchieri e non dei cittadini, come viceversa dovrebbe essere.



      D: Che siano i banchieri o i politici o entrambi, ma questo meccanismo che hanno messo in piedi è tutto fuorchè trasparente.



      R: Invece è trasparente e perfettamente verificabile, fino all’ultimo cent. È sbagliata la PM.



      D: Nella mia sconfinata ingenuità io ai banchieri pagherei solamente le spese senza emettere alcun titolo di stato.



      R: Non è questo il problema. Anche facendo così non toglieresti un ragno dal buco, se non hai in mano la PM.



      D: Non credo che questo provocherebbe più problemi di inflazione rispetto a quelli che già abbiamo anche perchè l'operato dei politici può essere controllato dai cittadini attraverso le elezioni mentre quello dei banchieri ...



      R: Su questo sono d’accordo.

      ora dovrebbe essere tutto chiaro, ma se così non è prego fare altre domande.

    1. RobertoG 6 aprile 2008

      Sul suo ultimo intervento LA MONETA E L'ECONOMIA sono arrivato in ritardo ed il mio commento è sfuggito. Approfitto per riproporlo qui:




      Caro Domenichini io le idee ce le ho veramente confuse. Ci sono cose che non riesco a chiarirmi. Ne ho già discusso con Lino Rossi e lui ha provato a spiegarmele, ma io non sono riuscito a convincermi. Sarà perchè provengo da studi scientifici dove le equazioni chiariscono tutto ma a me sembra che in economia tutto sia opinabile. Provo a rispiegare quali sono per me i punti dolenti e mi scuso se le mie considerazioni vi appaiono troppo banali:




      1) La banca Centrale stampa carta colorata a costo quasi zero. Con questa acquista buoni del tesoro. Ne tiene per se una minima parte il resto lo rivende ai risparmiatori. Chi non è mai andato in banca a comprarsi il suo bel BOT? Quindi a fronte dell'uscita di carta colorata incassa denaro vero proveniente dal risparmio. A me sembra che in questa operazione ci guadagni eccome. E' come un negoziante che paga i fornitori con i soldi del monopoli e riceve dai clienti soldi veri.




      2) E' vero che la Banca restituisce, a meno delle spese, gli interessi percepiti dallo Stato ma i risparmiatori che hanno acquistato i titoli no. E ci mancherebbe. Quindi perchè parlare di debito non oneroso? La stragrande maggioranza dei 70 miliardi di interesse che lo Stato paga ogni anno per il debito non gli torna certo indietro.




      3)Se anche mi dimostraste che è tutto ok, che la Banca non ci guadagna nulla nè nulla ci perde lo Stato perchè diavolo tutti ( e sottolineo Tutti!) i politici continuano a ripetere che siamo oppressi da uno spaventoso debito che impedisce una politica economica a favore dello sviluppo? Padoa Schioppa con i lucciconi agli occhi davanti al tesoretto che non si può impiegare a favore di pensioni e salari perchè c'è il debito da risanare.




      Conclusione: è evidente che qualcuno imbroglia. Che siano i banchieri o i politici o entrambi, ma questo meccanismo che hanno messo in piedi è tutto fuorchè trasparente.


      Nella mia sconfinata ingenuità io ai banchieri pagherei solamente le spese senza emettere alcun titolo di stato. Non credo che questo provocherebbe più problemi di inflazione rispetto a quelli che già abbiamo anche perchè l'operato dei politici può essere controllato dai cittadini attraverso le elezioni mentre quello dei banchieri ...




      Saluti a tutti e grazie per gli eventuali chiarimenti.

    1. Lestaat 6 aprile 2008

      Intanto non credo di aver mai affermato tanto peggio tanto meglio.
      Ho semplicemente detto che INEVITABILMENTE si arriverà ad un punto di rottura che porta immancabilmente alla violenza. Questo perchè è la società umana che ad ogni cambio reale di potere segue il suo percorso naturale. Che mi piaccia o meno, che le piaccia o meno, la società si è sempre comportata così. E il punto è proprio questo. E' vero che si deve riaffermare il primato della politica sull'economia, e non ho, come ripetuto più volte, nulla da eccepire nemmeno su una nuova Bretton Wood e sono ben felice che articoli come questo vengano letti. Ma credo altresi importante ricordare, SOPRATTUTTO in articoli su questo argomento, che per ridare tale primato alla politica c'è bisogno innanzitutto che la politica torni ad essere POLITICA e non clientelismo affaristico. Ha un bel chiacchierare anche Tremonti se mi permette, che si presenta in una lista affiancato da mafiosi, massoni, affaristi della peggior specie, che pur essendo di gran lunga differenti dai veri e proprio zerbini dell'apparato economico mondiale del PD e dagli intellettualoidi distaccati dalla realtà della sinistra arcobaleno, restano i delinquenti che sono, e senza cambiare questa gentaglia una nuova Bretton Wood risulterebbe un nuovo strumento di controllo come la prima.
      E non mi venga a dire che la prima ha svolto un ruolo positivo perchè lo ha fatto esclusivamente a vantaggio dell'occidente tutto e degli USA in particolare, blindando il capitale nelle mani di una parte di mondo, e quel ruolo positivo per la nostra comoda vita occidentale è costato il crollo di società altrove, sfruttamento, oppressione, spoliazione quando non direttamente occupazione. Con Bretton Wood si è dato in mano agli Usa il controllo totale dell'economia mondiale e uno strumento di tassazione quasi diretta sulle "provincie dell'impero". Bretton Wood fu fatta perchè con la crisi del ventinove, ci si accorse dei limiti nell'impiego del gold standard come strumento di controllo e si penso bene di eliminare tale limite e permettendo di fatto l'insolvenza degli Usa che poi è infatti avvenuta senza che nessuno abbia protestato perchè controllato economicamente e militarmente. Lei purtroppo parla da economista anche se vorrebbe il primato della politica, e nei meccanismi dell'economia si perde.
      Le ripeto sono perfettamente daccordo con lei sul discorso di fondo e sui propositi che vi stanno dietro, ma è proprio perchè sono daccordo che credo si DEBBA ricordare prima di tutto che il primato alla politica va ridato soltanto DOPO che si sia restituito alla politica il senso che dovrebbe avere.

    1. lino-rossi 6 aprile 2008

      http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=9695



      Ugo, non fare confusione!



      JFK non l'hanno ammazzato per quello che dici Tu!



      l'hanno ammazzato perchè voleva riappropriarsi della Politica Monetaria che loro hanno scippato nel 1913.



      Lui così facendo alzava la Base Monetaria bypassando la loro volontà (ed i loro interessi).

      http://www.voceditalia.it/articolo.asp?id=1425





      http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=9705



      si può fare.

      non proprio così coercitivamente, ma si può sostanzialmente fare. bisogna però che la PM divenga di nuovo "pubblica".

    1. lino-rossi 6 aprile 2008

      preciso cos'è il riflusso.



      il moltiplicatore bancario è questo.

      http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=3817



      le menti sofisticate invece ritengono che sia questo:



      io deposito 100



      la banca mette 100 in Riserva Obbligatoria e presta 5000 (in fondo sono solo bit).



      falso in bilancio e partita doppia a puttana! chiaro frutto di disinformazione.



      con questa premessa sbagliatissima ci sono due sbocchi:



      - il primo dice che quando il debitore restituisce la somma, la moneta creata scompare, così come è comparsa.



      - il secondo dice che quando il debitore restituisce la somma, la moneta creata scompare in nero nelle tasche del banchiere. questo è il riflusso. c'è anche la variante che il riflusso non è nero ma bianco.



      trattasi ovviamente di un errore al quadrato. è sbagliata l'ipotesi ed è sbagliata la tesi. è difficile che in questi casi il risultato sia corretto!



      la confusione nasce anche dal fatto che a fronte di un PIL mondiale da 70.000 miliardi di $ ci sono almeno 500.000 miliardi di $ di derivati con tutti i loro stramaledettissimi effetti leva. da dove vengono quei soldi? (sono il riflusso? NO!).

      la risposta è questa.

      http://www.voceditalia.it/articolo.asp?id=5671



      è come se avessimo un casinò in ogni isolato. Vi immaginate quante fiches ci sarebbero in giro?



      quali sono le banche che hanno nel loro ventre tutta quella monnezza?

      cosa succederà quando la monnezza verrà a galla?



      come si può facilmente immaginare la nuova BW è indispensabile.

    1. lino-rossi 6 aprile 2008

      concordo con una (piccola) parte dell'intervento e dissento per la restante.

      ho parlato di proponenti e di politici. intendo quindi ripristinare CATEGORICAMENTE il primato della politica sull'economia.

      non si può dire quindi che intendo rimettere il lupo a badare le pecore.

      in una discussione precedente quando Lettieri e Raimondi hanno sostenuto che prodi ha il pedigree giusto per la nuova BW per poco non mi veniva un infarto!

      ho ben chiaro il concetto della somma ZERO del lavoro delle banche d'affari & c.!

      quindi i loro stratosferici utili sono tutti sottratti all'economia reale. non intendo con questo sostenere che le banche non debbano guadagnare il giusto! dovrà però la PM vigilare e riequilibrare.

      concordo quindi con la tesi che i maiali non possono partecipare.

      se poi un politico si porta dietro il maiale non si può fare nulla, se non che se ne deve prendere la responsabilità.

      la vecchia BW, con tutti i suoi difetti, ha svolto un ruolo positivo per 30 anni. si tratta di vedere cosa ha funzionato e cosa NON ha funzionato. rimane fermo il passaggio dello scettro dalle mani dei maiali a quello dei politici. quello che mi fa arrabbiare di grillo è proprio questo. benissimo la censura ai politici che sbagliano, ma non puoi ignorare i maiali! lo fai o lo sei?



      sul tanto peggio tanto meglio non commento.



      sul fatto che il popolo riprenda in mano lo scettro sono d'accordo, ma bisogna stare molto attenti che non ci troviamo un maiale sul cadreghino. è sempre successo così e quindi non vedo perchè questa volta non debba succedere ancora.

      ben vengano le proposte per migliorare la democrazia e renderla la più diretta possibile, ma due cose devono essere ben chiare:

      - con la confusione nella testa non si rimedia MAI niente; dovere dell'informazione è quello di fare avere al popolo le idee chiare (lo vediamo come oggi ciò avviene!); la controinformazione deve quindi sopperire.

      - non ci sono i politici col bollino blu, e neanche i rivoluzionari. ci sono i politici con il popolo bue e quelli con il popolo sveglio. è quindi un problema di cultura e della sua diffusione.



      sono molto arrabbiato con gli amici signoraggisti perchè, una volta capita la faccenda dal punto di vista tecnico, era loro dovere appropriarsi del bagaglio e portare avanti le rivendicazioni corrette e dimostrabili. ciò sarebbe stato utile. invece, invaghiti di vuote parole, hanno scelto di andare avanti per la loro strada creando confusione su confusione: la manna per i maiali.



      non sono massone e non è mia abitudine difenderli (anzi, faccio fatica a resistere alla tentazione di prenderli per il ....) ma ribadisco con forza che criminalizzare Roosevelt perchè era tale è un errore. bisogna dire che un errore è un errore ed una cosa ben fatta è una cosa ben fatta.

      Roosevelt ha fatto errori immani e cose buone, come la confBW. punto.

      ritengo quindi che affermare che BW è sbagliata perchè Roosevelt è un furfante è un errore.

    1. Lestaat 5 aprile 2008

      Lino Rossi, lei dice:

      "Domanda: conferenza “nuova Bretton Woods” - ma chi ci facciamo sedere a quel tavolo?

      Risposta: chi la propone. quindi in primis LaRouche e Tremonti in qualità di proponenti. più ovviamente i politici in carica. "

      Ora, innanzitutto mi lasci dire che non siamo abbastanza ingenui da credere che vi si sieda Tremonti e LaRouche e basta, ma immagino insieme a loro, i primi ministri e i ministri dell'economia dei paesi economicamente più importanti del mondo (e già questo solleverebbe non poche questioni sul CHI ammettere e CHI escludere dal tavolo), governatori delle varie banche centrali....e probabilmente qualche altro capoccione di un qualche organismo internazionale (che so, ONU, NATO, FMI, WTO, OCSE, UE.....ecc).
      Quindi stiamo parlando delle stesse identiche persone che fino qui hanno usato avallato quando non promosso e creato questo sistema di cose.
      Dicendolo terra terra.....MA ANCHE NO GRAZIE!!!!!
      Ridurre a questo i problemi della società occidentali è abbastanza riduttivo e ingenuo. Sono problemi sociali, strutturali ed etici che richiedono l'intervento di persone serie con obbiettivo un cambiamento sereno e serio della società, e ESIGO che non siano sto gruppo di delinquenti che in questa situazione ci hanno messo CONSAPEVOLMENTE e VOLONTARIAMENTE.
      Il resto è puro esercizio ideologico sul quale potrei anche essere daccordo, ma parlare di nuova Bretton Wood per mandarci i consulenti di JPMorgan e Goldman Sachs a decidere come riorganizzare il mondo economico è come chiedere al lupo di fare la guarduia alle pecore. La situazione odierna NON ha soluzione se non il crollo totale e definitivo della attuale società dato che, 1- non sussitono circostanze che portino ad un cambiamento consapevole e volontario della società, ma al contrario, siamo in piena propaganda e raccogliamo i frutti di 50 anni di tale propaganda.
      2- non vi sono i presupposti ideologici per un cambiamento "guidato" da un avanguardia intellettuale (di qualsiasi tipo....non parlo di rivoluzione comunista o di qualsivoglia posizione preconfezionata...intendo una QUALSIASI aanguardia culturale) che, con l'uso del solo mezzo disponibile lasciato alla popolazione, LA FORZA, sia in grado di trascinare la società verso nuovi lidi (migliori o peggiori dipende ovviamente dai punti di vista e dalle proprie convinzioni ideologiche).
      Quel che resta è solo un imitazione del più celebre detto confuciano "sedersi in riva al fiume e aspettare il cadavere del nemico che passi"
      Certo, io come probabilmente altri, tenderei ad un affossamento volontario e consapevole, ma purtroppo siamo in pochi e male assortiti.
      Una nuova Bretton Wood fatta da rappresentanti DEI POPOLI del mondo che decidano come riorganizzare l'economia mondiale non può che trovarmi in perfetto accordo, ma non è questo di cui parliamo, ma di una nuova Bretton Wood in senso letterale: la prima è servita a mettercelanel culo, la seconda servirebbe a cambiare posizione, con noi, nel ruolo del solito omino cipputi e l'ombrello sempre nelle mani delle solite persone.
      Insomma.......è un po' retorica parlarne non crede?

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