L'Iran acquisterà caccia Su-35 dalla Russia

L’accordo concluso dopo mesi di trattative.

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Il caccia Sukhoi SU35

Al Mayadeen TV Channel - 9 marzo 2023

La missione iraniana presso le Nazioni Unite ha dichiarato all'agenzia di stampa russa Sputnik che l'Iran ha concluso un accordo per l'acquisto di jet da combattimento Sukhoi Su-35 dalla Russia, rifiutandosi però di fornire informazioni sul numero di velivoli e sui tempi di consegna, in quanto informazioni riservate.

"Dalla fine della guerra Iran-Iraq, nel 1988, l'Iran aveva contattato diversi Paesi per acquistare aerei da caccia e la Russia si è detta disponibile alla vendita", ha dichiarato.

"I caccia SU-35 sono [risultati] tecnicamente accettabili per cui, dopo l'ottobre 2020 e la fine delle restrizioni sull'acquisto di armi convenzionali da parte dell'Iran (risoluzione ONU 2231), è stato finalizzato l'accordo", ha aggiunto la delegazione di Teheran.

Non è stato inoltre specificato quando l'accordo è stato finalizzato esattamente, né quanti jet da combattimento la Russia avrebbe consegnato all'Iran e quando.

"Ovviamente, non possiamo fornirvi altri dettagli da pubblicare perché si tratta di informazioni riservate", ha aggiunto la missione. Comunque, a metà marzo è stato riferito che già da fine mese l’Iran avrebbe ricevuto dalla Russia diversi caccia Sukhoi Su-35.

Il deputato Shahriar Heidari ha dichiarato all'agenzia di stampa Tasnim che, oltre ai caccia, l'Iran riceverà anche equipaggiamenti militari come sistemi di difesa aerea, sistemi missilistici ed elicotteri già ordinati in precedenza. I media hanno riferito che 24 caccia Sukhoi di quarta generazione, velivoli bi-reattore ad alta manovrabilità, destinati a missioni di superiorità aerea, fanno parte del pacchetto.

A settembre, il comandante delle forze aeree dell'esercito iraniano Hamid Vahedi aveva annunciato che l'IRIAF stava cercando di acquistare i caccia Sukhoi Su-35 russi. Anche la Turchia ha preso in considerazione il Su-35 come alternativa agli F-16 di produzione statunitense, nell’eventualità di divergenze con gli Stati Uniti.

L'Iran e la Russia hanno [da tempo] intrapreso misure e accordi per incrementare la propria cooperazione economica, commerciale, energetica e militare. A dicembre, il direttore della CIA William Burns aveva sottolineato la preoccupazione degli Stati in merito alla crescente cooperazione tra Russia e Iran ed il timore che possa evolvere in una collaborazione completa di difesa.

È la prima volta da decenni che l'Iran acquista nuovi aerei da combattimento, ad eccezione di alcuni MiG-29 Fulcrum acquistati da Teheran negli anni Novanta.

Attualmente l'IRIAF utilizza i MiG-29 russi e gli F-4 Phantom II, gli F-14 Tomcat e gli F-5E/F Tiger II modificati dagli Stati Uniti, che Teheran aveva ottenuto da Washington sotto il regime Pahlavi, sostenuto dagli USA.

The National Interest ha riferito all'inizio di gennaio che il potenziale acquisto da parte di Teheran di decine di velivoli russi Su-35 darebbe un impulso senza precedenti al controllo di Teheran sul proprio spazio aereo, soprattutto in caso di confronto militare aereo contro un’aggressione israeliana.

A fine dicembre, alcuni rapporti avevano già rivelato che la Russia intendeva fornire all'Iran uno squadrone completo di caccia Su-35, segnando così una nuova era nella cooperazione russo-iraniana mentre l'Occidente continua a cercare di isolare le due nazioni attraverso sanzioni unilaterali.

Nonostante alcune valutazioni occidentali tendano a minimizzare il potenziale acquisto del velivolo da parte dell'Iran, ritenendo che non modificherebbe drasticamente l'equilibrio della potenza aerea nel Golfo, l'acquisto "presenta elementi negativi per l'Occidente", suggerisce il rapporto.

L'articolo descriveva il Su-35 come "un ottimo acquisto" per l'Iran, in quanto l'aereo è "un caccia russo di generazione 4.5 con un miglior rapporto spinta-peso rispetto al suo predecessore, il Su-27", spiegando che è "in grado di eseguire manovre controllate che sarebbero altrimenti impossibili con la normale aerodinamica".

Oltre al Su-35, il rapporto di The National Interest ha affermato che l'Iran potrebbe essere molto vicino all'acquisto di un [sistema anti-missile] S-400, che "modificherebbe decisamente la valutazione del rischio" di un’eventuale aggressione israeliana all’Iran.

Il segretario alla Difesa statunitense Lloyd Austin ha dichiarato giovedì, durante un incontro con il ministro della Sicurezza israeliano Yoav Gallant, che la cooperazione militare tra Russia e Iran ha ripercussioni negative sull'occupazione israeliana e sull'intera regione del Medio Oriente.

"Il Segretario Austin ha fornito aggiornamenti al Ministro Gallant sulla guerra non provocata scelta dalla Russia in Ucraina. Ha sottolineato le implicazioni negative per Israele e per il Medio Oriente in generale derivanti dall'aumento della cooperazione militare tra Iran e Russia", ha dichiarato il Pentagono in un comunicato dopo l’incoltro nella Palestina occupata.

Inoltre, secondo la dichiarazione del Pentagono, Austin ha sottolineato che Teheran potrebbe acquisire esperienza sul campo di battaglia con i droni kamikaze che la Russia sta attualmente utilizzando.

Le ripercussioni del trasferimento di sofisticata tecnologia militare all'Iran da parte della Russia potrebbero farsi sentire in tutta la regione, ha aggiunto l'alto funzionario della difesa statunitense.

Nonostante gli avvertimenti sulla cooperazione, l'occupazione israeliana ha discusso con gli Stati Uniti una partnership bilaterale in materia di difesa, tra cui l'esercitazione JUNIPER OAK, che si è recentemente conclusa tra le due parti e a cui hanno partecipato oltre 7.000 forze di occupazione israeliane e truppe statunitensi. Nel frattempo, il Pentagono ha dichiarato che le due parti hanno concordato di continuare la cooperazione in ambito militare.

Link: https://english.almayadeen.net/news/politics/iran-finalizes-deal-to-acquire-su-35s-from-russia:-un-envoy

Scelto e tradotto (IMC) da CptHook per ComeDonChisciotte

Commenti (9)

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    1. credito privato 13 marzo 2023

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    1. emilyever 13 marzo 2023

      In realtà, per quello che riguarda i droni, mi pare che il discorso sia capovolto: sono stati i droni iraniani a dare nuovo slancio all'offensiva russa. Ho una vaga idea che in caso la guerra si allargasse ancora, la flotta americana nel golfo Persico dovrebbe guardare in alto

    2. JHON 13 marzo 2023

      Vorrei sdrammatizzare un pò, ma quel tuo invito alla flotta Amerikana di guardare in alto mi ha fatto venire alla mente un episodio successo veramente in mia presenza. Era la settimana di Natale di qualche anno fà e in quella casa di campagna dove mi trovavo, una specie di fattoria autoctona, che produceva, formaggi, salumi prosciutti, si stava aspettando il prete per la benedizione. Nella cucina, che era l' ambiente più frequentato era esposto un bel presepe. La padrona di casa, una Signora molto dolce, aveva messo al centro del tavolo, un bel fiasco di vino e una tazzina vuota, sapendo benissimo che il parroco sarebbe piaciuto assaggiarne un pò. Bussano alla porta, ed ecco apparire il Parroco, buongiorno Don, come và ecc... Finita la benedizione la moglie del contadino versa da bere al Parroco nella ciotola: molto buono veramente, grazie! Buon Natale a tutti. Amen! Quando questi, fu lontano dalla vista, il contadino si rivolge alla moglie dicendo: Perchè gli hai offerto il vino nella ciotola e non nel bicchiere? La moglie ridacchiando risponde: Se avessi versato il vino nel bicchiere, questi bevendo avrebbe alzato lo sguardo e visto tutti i salami appesi alle travi e mi sarebbe toccato anche di regalagliene uno. Capito!
      Ritorniamo seri, per favore, lanciando una proposta: visto la fornitura di questi caccia supersonici in larga scala all' Iran, non si potrebbe prenotarne uno in Leasing dal nostro zio Putin e farlo alzare in volo tutte le volte che passano quei pazzi a inquinare i cieli con le loro stramaledette scie biancastre, oscurando il sole e avvelenando il suolo....Tutti grigi come grattacieli con la faccia di cera, con la faccia di cera.........che fuggire non puoi.......

    3. ric 13 marzo 2023

      e pararsi il culo...

    4. JHON 13 marzo 2023

      Spero di non avere offeso nessuno parlando di censura, proprio nel giorno della sua ricorrenza come giornata Mondiale, la Redazione molto gentilmente ha risposto e li ringrazio. Però, da parte mia, penso che a nominare certi argomenti, scatti una sorta di Algoritmo che ne vieti la discussione a più ampi dibattiti. Quello delle scie chimiche, ragazzi è un problema serio, non piove, non nevica, non c'è sole, e tutti i santi giorni questi aerei senza sigle passano sulle nostre teste a spruzzare sostanze. E' stato scritto una lettera di chiarimento da parte di quella Signora Ornella Forni al comandante dell' Aeronautica, Gen. Goretti per chiedere chiarimenti, ma sembra che la faccenda interessi solo alla LIPU. Scusate la tracotanza. SOS Valentina.

    5. Cachafaz 13 marzo 2023

      Grazie Jhon; finalmente qualcun altro che se ne accorge!

    6. mago 14 marzo 2023

      Sembra che per i tanti questo sia solo un piccolo insignificante dettaglio...alquanto fastidioso da discutere.
      Ne parleremo questa estate quando gireranno in tanti Comuni tante autobotti a portare acqua..un caro saluto dalle Alpi.

    7. mago 14 marzo 2023

      Sarebbe interessante discutere anche dei droni subacquei di cui si parla relativamente poco ma penso altrettanto se non di piu`micidiali dei primi.

    8. JHON 14 marzo 2023

      Guarda cosa dice oggi Zaia. Veneto Ko!

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