Simplicius
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Sta succedendo qualcosa di molto strano con Trump e il caso Epstein.
È un argomento su cui gli opinionisti hanno gettato fango e in cui non volevo immergermi a causa della generale banalità di tutto ciò. Ma, a questo punto, vista la retorica sempre più sfuggente di Trump, non posso fare a meno di reagire al senso di minaccia delle sue azioni.
REPORTER. You said the Epstein files are all a hoax. Has your AG told you this was a hoax?
TRUMP: No, I know it's a hoax. It's a bad group. It's perpetrated by the Democrats and some stupid Republicans. They're stupid people He can’t help himself. pic.twitter.com/SPMwNyHwRo — Maine (@TheMaineWonk) July 16, 2025
Non ci dilungheremo a raccontare l'intera cronaca dell'interesse di Trump per Epstein, contrapposto al suo brusco voltafaccia che, come alcuni hanno notato, è occorso subito dopo la visita di Stato di Netanyahu.
Quando poco fa ho definito l'argomento banale, intendevo solo nel senso di quanto fossero diventate noiose le discussioni e quanto fosse diventato prevedibile per la maggior parte dei commentatori sentire il bisogno di buttare nel mucchio i propri commenti da due soldi.
Ho cercato di resistere all'impulso il più a lungo possibile, ma le cose sono arrivate al dunque. Contrariamente alla sua banalità superficiale, l'argomento è, in realtà, di rilevanza esistenziale, visto che si collega a questioni che colpiscono il cuore del marciume che sta divorando l'America.
L'apparente insabbiamento del caso Epstein da parte di Trump simboleggia diverse cose importanti, tutte critiche per la Repubblica.
Il primo è che il Paese sembra essere gestito da un giro di ricatti legati alla pedofilia. Ma questo, in realtà, è l'aspetto meno importante, nonostante sia il più carico di emotività e di tensione. Il motivo della sua relativa scarsa importanza è che questo fatto è il sintomo di una malattia, non la malattia stessa; è il mezzo, non il fine.
I fini sono sempre più importanti.
I tipi come Epstein sono gli "utili idioti" il cui compito è quello di intrappolare [persone importanti] per fini geopolitici di ordine superiore. Ecco perché la seconda rivelazione è più significativa: gli Stati Uniti sono totalmente subordinati ai mandati geopolitici di una nazione ostile. Questi disegni, o obiettivi, hanno una priorità maggiore per gli organi governativi statunitensi rispetto agli interessi dei cittadini del Paese.
Ma c'è un'altra implicazione, forse ancora più oscura, delle recenti rivelazioni: le figure che il popolo elegge e che lo governano non sembrano essere veramente in carica. Questo vale non solo per il presidente, ma anche per i vari capi delle istituzioni più importanti.
Prendiamo ad esempio il procuratore generale Pam Bondi, o l'attuale direttore dell'FBI Kash Patel e il suo vicedirettore Dan Bongino. Ci avevano promesso piena trasparenza.
Poi è successo qualcosa di misterioso.
Di conseguenza, hanno cambiato atteggiamento, agendo in modo incoerente e rilasciando filmati manipolati.
Bret Weinstein accenna a questo fatto:
Ciò che gli eventi hanno rivelato è che c'è qualcuno dietro le quinte che tira le fila, che ha il potere di mettere a tacere non solo i capi dell'FBI e di altre agenzie di intelligence, ma lo stesso presidente degli Stati Uniti. Questo ribalta completamente il patto sociale americano tra funzionari eletti e cittadini. Raramente la mano pesante della cabala ombra è stata così chiaramente visibile; solo la mano però.
La grande domanda che ora ci si pone è se sia vero il sentimento prevalente secondo cui Trump potrebbe aver appena acceso un fiammifero sulla casa del MAGA, intrisa di cherosene. Questo commentatore ha riassunto al meglio l'attuale impulso della base MAGA, in rivolta online:
È difficile discernere tra i seguaci online, che possono essere suscettibili alle distorsioni dell'eco-camera, e la base MAGA vera e propria - i cespugli rotolanti nelle praterie, quelli che avevano riempito le sedi e gli stadi del circo MAGA di Trump durante la sua campagna elettorale. Molti di loro non partecipano alle speculazioni online e potrebbero anche non interessarsi molto alla saga di Epstein, purché i migranti vengano espulsi e i liberali abbiano la loro rivincita.
Per questo motivo, è difficile prevedere se il tradimento sul caso Epstein si farà realmente sentire fino alla base reale, non solo al livello degli aspiranti commentatori online che presumono di essere degli oracoli delfici che sublimano i sentimenti psichici di una base più ampia. Detto questo, è innegabile che questi "sacerdoti del tempio" abbiano un'influenza sul discorso più ampio; personalmente penso che il dono maggiore di Trump sia sempre stato nella magia di basso livello da rapimento limbico, nelle spinte carismatiche e nelle battute fulminanti rivolte direttamente alla gente comune, non necessariamente nella sua capacità di comandare su Twitter una élite intellettuale di parolai fantasiosi come Charlie Kirk. (Beh, questo e il libretto degli assegni degli Adelsons).
Charlie Kirk: “I'm done talking about Epstein. I'm gonna trust my friends in the government.”
Trump called Kirk, told him to stop talking about the files, and he listened. Good boy, Charlie. Spineless and cowardly. pic.twitter.com/OCwQVQmtdY — Harry Sisson (@harryjsisson) July 14, 2025
Ma perché Trump e il suo team hanno fatto improvvisamente marcia indietro sul caso Epstein?
Trump è per molti versi un pragmatico e un pensatore di ampio respiro, disposto a rompere le uova e a fare marcia indietro per ciò che percepisce come un vantaggio superiore. La vera ragione [del suo attuale comportamento] è probabilmente meno scandalosa di quanto la gente pensi; Trump potrebbe non essere compromesso da un dossier scottante, potrebbe invece essere del parere che le rivelazioni, in generale, distoglierebbero l'attenzione dalla missione, offuscando le sue "grandi vittorie".
Ci sono dei precedenti, Trump si è già "ammorbidito" su diverse grandi iniziative politiche, come la deportazione degli immigrati, visto che ha recentemente annunciato di essere disponibile a far sì che gli agricoltori possano continuare ad impiegare i braccianti illegali di lunga data. Anche i Repubblicani stanno seguendo l'esempio:
AGGIORNAMENTO:
È stata depositata una proposta di legge sul un’AMNISTIA SOFT, che ha il sostegno di diversi Repubblicani della Camera.
Permetterebbe agli stranieri illegali che hanno attraversato il confine prima del 2021 di rimanere e lavorare qui, legalmente.
Potrebbero ottenere fino a 7 anni di status legale con autorizzazione al lavoro.
Dovranno pagare una forma di compensazione ed essere controllati regolarmente con il DHS (Department of Homeland Security) e lo status legale potrà essere rinnovato in caso di buona condotta.
I Repubblicani che hanno firmato:
Rappresentante Don Bacon (R-NE) Rappresentante Mario Diaz-Balart (R-FL) Rappresentante Gabe Evans (R-CO) Rappresentante Brian K. Fitzpatrick (R-PA) Rappresentante Mike Kelly (R-PA) Rappresentante Young Kim (R-CA) Rappresentante Michael Lawler (R-NY) Rappresentante Dan Newhouse (R-WA) Rappresentante Marlin A. Stutzman (R-IN) Rappresentante David G. Valadao (R-CA) HR 4393
Nel peggiore dei casi, Trump potrebbe temere per la stabilità dell'intera nazione, a seconda della gravità delle rivelazioni di Epstein.
E, in un caso ancora peggiore, Trump potrebbe agire per proteggere direttamente Israele e il suo coinvolgimento nello spionaggio nei confronti degli Stati Uniti, visto ciò che ora sappiamo del ruolo di Epstein nelle operazioni di intelligence. A titolo di esempio - per chi non fosse al corrente - riportiamo una recente intervista al produttore israeliano Zev Shalev, che ha rivelato di essere stato informato direttamente dal responsabile di Robert Maxwell, la spia israeliana Ari Ben-Menashe, che Epstein era una risorsa dei servizi segreti israeliani il cui compito era quello di impedire che Clinton diventasse un altro Carter:
L'ex produttore esecutivo della CBS Zev Shalev: "Jeffrey Epstein era una risorsa dell'intelligence militare israeliana". Questo è stato detto direttamente da Ari Ben-Menashe, l'ex responsabile di Robert Maxwell, che ha parlato in via ufficiale. La missione era semplice: impedire a Bill Clinton di diventare "un altro Carter", un presidente che potesse costringere Israele a veri e propri negoziati di pace con i palestinesi. Il compito di Epstein e Ghislaine Maxwell era quello di compromettere i politici democratici, mettendo insieme un dossier con cui ricattarli e neutralizzare qualsiasi futura iniziativa di pace".
È possibile ascoltare questa rivelazione al minuto 15:00 dell'intervista qui sotto:
Il che, ovviamente, è in linea con le dichiarazioni dello stesso Epstein:
[caption id="attachment_229863" align="aligncenter" width="615"]
Fonte[/caption]
Domanda, Trump vede forse nei file qualcosa di così tremendamente incriminante per vari funzionari pubblici, passati o presenti, da ritenere che il rischio sistemico per il Paese in generale sia troppo grande? Oppure il rischio non riguarda particolari funzionari americani, ma piuttosto la santità dell'unico grande segreto della storia americana: che Israele controlla il governo degli Stati Uniti?
Ecco il colonnello Lawrence Wilkerson:
🚨TRUMP ADMINISTRATION’S 180 ON THE EPSTEIN FILES
Col. Lawrence Wilkerson on @GUnderground_TV: ‘It’s UNQUESTIONABLE that the Epstein business was heavily influenced by MOSSAD!’ ‘I watched Mossad take over the Pentagon in 2002. The Pentagon was infiltrated by Mossad. They did… pic.twitter.com/HJ1nFNBRMK — Afshin Rattansi (@afshinrattansi) July 7, 2025
C'è ancora tempo per cambiare le cose, dato che persiste la notizia che Dan Bongino starebbe "lavorando a qualcosa" nel contesto del caso Epstein, e che lo stesso Trump sarebbe ora propenso a nominare un nuovo procuratore speciale per mettere a tacere la "bufala Epstein".
Ma si può facilmente sostenere che il danno è già stato fatto, la fiducia è stata profondamente erosa. E tutto questo arriva proprio in un momento in cui le azioni manifeste di Israele sul palcoscenico mondiale dimostrano ancora una volta quanto questo illegale Stato colonizzatore sia davvero canaglia e illegale e agisca sotto l'egida di un governo statunitense compromesso. Il bombardamento odierno della Siria ha coinciso di nuovo con un'interruzione dell'azione penale di Netanyahu; questi fatti servono a sottolineare la pervasività di fondo e le implicazioni di lunga portata del caso Epstein.
Questa cronaca è un test morale per la nazione, che arriva proprio in un momento in cui sembra che le cose siano giunte a un bivio cruciale.
Musk ha recentemente aperto gli occhi sulla piaga del monopartito e ultimamente si ha sempre più l'impressione che stia calando il velo e che si inizino ad intravedere le vere macchinazioni che avvengono dietro il sipario.
Questo incredibile post dello scorso novembre suona ora inquietantemente premonitore :
Just fyi, Trump is going to walk out of this period of American history hated and vilified by everyone, but particularly his own side. That's his historical role in this political collapse.
Lucky for you, Trump's job isn't to save the republic by appointing Matt Gaetz. — La Raza Respecter 40K 🇲🇽🚀🇰🇵 (@JucheRespecter) November 22, 2024
Per vostra informazione, Trump uscirà da questo periodo della storia americana odiato e diffamato da tutti, in particolare dalla sua stessa parte. Questo è il suo ruolo storico in questo collasso politico. Per vostra fortuna, il compito di Trump non è quello di salvare la Repubblica nominando Matt Gaetz.
Le persone che hanno sostenuto che questa elezione fosse una sorta di inizio della rivoluzione riformista o qualcosa del genere hanno semplicemente stravolto la linea temporale della rivoluzione. Trump non è capace di riformare; è l'uomo che FINALMENTE mostrerà alla gente che l'America non può essere riformata senza spargimento di sangue.
No, fratello, il Dipartimento di Giustizia non salverà l'America dalla bancarotta. Matt Gaetz non ha intenzione di epurare il Dipartimento di Giustizia. Trump non vincerà contro la classe politica radicata al Senato. Trump è l'uomo che vi porterà la bancarotta e l'iperinflazione. Questa è la sua missione storica.
Non si può negare che molti dei cambiamenti "rivoluzionari" di Trump siano apparsi troppo poco e troppo tardi o sembrino del tutto artificiosi. Ad esempio, è stato millantato che le tariffe di Trump avrebbero già fruttato qualcosa come 200 miliardi di dollari di profitti. Il problema è che il popolo e le aziende americane hanno per lo più pagato questi "profitti" ad un governo che fa gli interessi di un altro Paese, un governo che utilizza quel denaro per intrecci geopolitici all'estero che non portano alcun beneficio in patria.
Per intenderci: i dazi hanno fruttato 200 miliardi di dollari, ma il bilancio fiscale di Trump ha aumentato il debito nazionale molte volte di più:
Che differenza fanno allora questi profitti tariffari? Vengono investiti nelle infrastrutture americane? No.
In breve, il post precedente sa di verità: l'amministrazione Trump può anche essere il grande risveglio di cui c'è bisogno, ma non nel modo in cui era stato pensato. Potrebbe invece aprire gli occhi all'America sul fatto che ciò che la gente pensava fosse "radicale", in realtà non è abbastanza "radicale". E questo potrebbe in futuro spianare la strada a un vero cambiamento, quello che effettivamente supererebbe i paletti e le finestre di Overton dello status quo del sistema in modi che nemmeno Trump è riuscito a fare:
Simplicius
Fonte: simplicius76.substack.com
Link: https://simplicius76.substack.com/p/trumps-epstein-finale-puts-country
17.07.2025
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org











PietroGE 18 luglio 2025
Quello che impressiona è la sfacciataggine israeliana/ebraica nel vantarsi di controllare ormai gli USA, sia nella loro politica interna che in quella estera. Il presidente USA, personaggio che in teoria dovrebbe essere l'uomo più potente del pianeta, è stato regolarmente preso a pesci in faccia da Netanyahu, il quale ha fatto quello che ha voluto mettendo sempre gli USA davanti al fatto compiuto, dal genocidio di Gaza, che continua imperterrito, fino agli attacchi all'Iran e alla Siria. La marionetta Trump si sta rimangiando piano piano tutti i programmi che aveva sbandierato all'inizio del mandato. Epstein è della stesa stoffa di Maxwell, di Pollard e dei senatori e rappresentanti di origine ebraica. l'America First è diventata Israel First e al MAGA stanno sostituendo il MIGA : Make Israel Great Again.
ric 18 luglio 2025
Secondo il Talmud, quanti anni deve avere un bambino prima che un uomo ebreo possa avere rapporti sessuali con lui: 3 anni e 1 giorno oppure 9 anni e 1 giorno?
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https://www.reddit.com/r/DebateReligion/comments/5fg317/according_to_the_talmud_how_old_does_a_child_have/?show=original