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LINEE GUIDA: COME E DOVE INVESTIRE

DI EUGENIO BENETAZZO

A seguito delle migliaia di email arrivate in questi giorni ho provveduto a redigere un breve vademecum con l’intento di rispondere alle vostre domande in molti casi accomunate da medesime perplessità e timori. Non vi è dubbio che quanto rappresentato in DURI E PURI e successivamente approfondito in BEST BEFORE abbia trovato in queste ultime settimane quasi una evangelica materializzazione: il punto ora è che cosa potrebbe ancora accadere nella piena considerazione che gli interventi (discutibili) delle banche centrali hanno raffredato il clima di panico scaturito innanzi al più grande bubbone finanziario degli ultimi dieci anni. Qui sotto trovate dei commenti e delle opinioni circa svariati ambiti che interessano la sfera del risparmio personale di ognuno di noi. Ognuno le valuti e giudichi a seconda della propria convinzione e soggezione.

CONTI DI LIQUIDITA’

Sono delle valide soluzioni per investire i propri risparmi o disponibilità senza esporsi a fluttuazioni spiacevoli od oneri accessori: i due più famosi in Italia sono Conto Arancio (www.ingdirect.it) e Conto Santander (www.bancasantander.it).
Il rendimento è ancorato al tasso di sconto in eurolandia meno le ritenute fiscali attualmente al 27 % (forse in un prossimo futuro al 20 %). Li consiglio a pensionati e casalinghe e a chiunque non voglia incappare in spiacevoli sorprese del tipo proliferazione misteriosa di spese e costi accessori. Sottolineo che non percepisco alcun introito per pubblicizzare questi due prodotti di investimento. ORO

Il treno per l’oro è ormai passato da circa due anni, chi mi ascolta su Radio Wall Street ricorda ancora oggi come nel 2005 consigliavo vivamente l’acquisto del metallo a circa 400 $ l’oncia con target prima 650 e successivamente 750. Adesso acquistare oro è troppo rischioso per un semplice risparmiatore in quanto la variabile data dal tasso di cambio tra euro e dollaro non consente di definire un periodo temporale ben definito in cui effettuare l’acquisto. In ogni caso piuttosto che acquistare un SUV o indebitarvi per andare in vacanza valutate di comprare un quantitativo modesto ma pur sempre difensivo come 500 gr o addirittura qualche kilo. Lasciate perdere i certificati senza la consegna fisica del metallo, pretendete il lingotto nelle vostre mani da custodire presso qualche cassetta di sicurezza o cassaforte. Il metallo giallo si acquista fisicamente ed ufficialmente presso un banco metalli (chiedete alla vostra Camera di Commercio di indicarvi quello più vicino a casa vostra) oppure anche con prenotazione online da aziende specializzate nell’emissione delle cosidette gold bars (i lingotti). Piuttosto famosi e prestigiosi sono a riguardo la VALCAMBI (www.valcambi.com) e la ITALPREZIOSI (www.italpreziosi.it), per chi volesse acquistare pezzature molto contenute (esempio minilingottini da 50 grammi) andate su www.ebay.com ed inserite come voce di ricerca il termine gold bar: vi compariranno centinaia di offerte. Ad ognuno di voi lascio la dovuta dicrezione e valutazione su quanto esposto, ricordo ancora che non ricevo alcuna forma di introito economico per pubblicizzare questa o quella azienda.

FRANCHI SVIZZERI

La Svizzerra a detta di molti analisti è il forziere di circa il 70 % dei fondi offshore di tutto il pianeta: probabilmente per questo status assoluto ed inviolabile la sua divisa è più sicura di molte altre, o forse dovrebbe essere considerata la divisa rifugio per eccellenza. Per decenni in passato il solo servizio di custodia bancaria nella confederazione bancaria era piuttosto costoso, si pagava solo per depositare, senza ricevere alcun interesse in cambio. Adesso anche questo paese si è evoluto ed aprire un semplice conto nominativo in svizzera è alla portata di tutti. Il franco svizzero in qualità di bene rifugio può essere considerata una opportunità di diversificazione piuttosto allettante. Qualora apriate un appoggio bancario ricordate di effettuare la transazione finanziaria di movimentazione dei fondi attarverso una banca o intermediario autorizzato (esempio sim o sgr) ed infine di compilare il Quadro RW sul Modello UNICO della dichiarazione dei redditi per l’anno di imposta in cui si è verificata la disposizione bancaria: questa dichiarazione è dovuta solo per importi superiori ai 12.500 Euro ai sensi della vigente legislazione sul monitoraggio fiscale (Decreto Legge 167/1990 e successive modifiche). Per ulteriori approfondimenti chiedete un riscontro al più vicino Ufficio delle Entrate.

CAMBIO EURO/DOLLARO

Sul cross valutario euro/dollaro (EUR/USD) non vi è molto da dire, semplicemente è stato quasi raggiunto il target psicologico di 1.40 e adesso si delinea sull’orizzonte 1.50. Il dollaro, ricordiamo, è in questo momento la moneta del paese più indebitato del mondo, gli USA, con un rapporto debito/pil oltre il 300 % (l’Italia è criticata per il suo 106 %). Banche centrali, fondi, società di investimento e grandi speculatori stanno scappando in silenzio da questa valuta, considerandola ormai molto insicura ed instabile. Una nuova divisa, l’euro, sta prendendo il suo posto per le caratteristiche macroeconomiche dei paesi che rappresenta, un rapporto medio debito/pil attorno al 60 % contro il 300 % statunitense ed una politica monetaria e socioeconomica improntata sul risparmio e gli investimenti pianificati nel tempo rispetto ad una economia (quella statunitense) basata esclusivamente al ricorso al credito per il sostentamento dei consumi. In molti cominciano a profetizzare che non rivedremo mai più il rapporto euro/dollaro sotto 1.20. Si consiglia perciò di non posizionarsi su strumenti, azioni e fondi quotati in dollari americani.

BOT E BTP

Non so quanti siano a conoscenza del fatto che i BTP ed i BOT abbiano lo stesso rating di un titolo di stato emesso dal Botswana (www.eugeniobenetazzo.com/rating_italia.pdf): nella fattispecie AA- contro un AAA di un BUND tedesco (così viene chiamato il bot emesso dalla Germania). In considerazione dello scenario delineato in DURI E PURI, scenario che ogni giorno diventa sempre più verosimile, sconsiglio di posizionarsi sui titoli di stato italiani. Ricordate che rappresentiamo il cavallo morente in Europa.

TASSI DI INTERESSE

I tassi hanno preso la strada del rialzo, difficilmente rivedremo l’EURIBOR ancora al due per cento. Da adesso in poi andremo incontro ad una fase temporale in cui sarà necessario aumentare il costo del denaro, prima per raffreddare il ricorso spropositato ai debiti a cui abbiamo assistito in questi ultimi tre anni ed infine per ovvie motivazioni di natura macroeconomica dovute ad un contenimento dell’inflazione. Non stupitevi pertanto di vedere il tasso di sconto al 5% tra un anno. Chi ha contratto debiti con carte di credito e mutui al 100 % come se nulla fosse, pagherà molto caro questa scelta sconsiderata spinta da un fuorviante consumismo godereccio. Finalmente capirete da soli chi sono stati i duri e puri.

CERTIFICATI DI DEPOSITO

Alternativa piuttosto interessante in questo momento sono i certificati di deposito bancari emessi da quasi tutte le banche a condizioni variabili con la durata dell’allocazione, generalmente con un certificato di deposito a 24 mesi si può spuntare un EURIBOR meno 30 centesimi. I certificati sono smobilizzabili senza oneri molto consistenti, solitamente in caso di smobilizzo anticipato rispetto alla scadenza si subisce un decurtamento dell’interesse sino a quel momento maturato.
In questo momento subiscono un prelievo fiscale del 12.5 % ed in considerazione di uno scenario di rialzo dei tassi di interesse nei prossimi 18 mesi diventano una allocazione molto appetibile anche per chi vuole crearsi una rendita con pagamento trimestrale degli interessi maturati.

GESTIONI PATRIMONIALI E FONDI

I mercati stanno salendo in progressione silenziosa da ormai quattro anni senza mai una pausa di consolidamento o un momento di incertezza: le proiezioni sul rialzo degli utili attesi nei prossimi anni dalle principali società quotate ha fatto da volano i questi anni, spingendo in alto le quotazioni con un vero e proprio effetto viagra. Questa corsa è destinata prima a rallentare e successivamente ad invertire la direzione: la globalizzazione presenterà presto il suo conto, un conto molto salato in termini socioeconomici. Non è possibile spiegare in poche righe questo processo macroeconomico (esaurientemente descritto in BEST BEFORE) tuttavia potete trovare degli spunti di riflessione con questa mia videopillola su YouTube (http://www.youtube.com/watch?v=ScfpG1lVWVo).
I fondi e le gestioni patrimoniali altro non fanno che riflettere l’andamento dei mercati azionari principali (tranne per i fondi con specializzazioni molto sofisticate): sulla base di una attesa ribassista per i prossimi anni si sconsiglia di posizionarsi su tali allocazioni finanziarie (a prescindere dai consigli disinteressati che vi daranno il tal direttore di banca o il vostro promotore).
Il risparmio gestito in Italia sta attraversando una profonda crisi di raccolta, dovuta essenzialmente alla sua inefficienza ed ai suoi risultati deludenti. Il migliore investimento, anche nel lungo termine, rimane sempre il capitale protetto con rendimento garantito. Non mi credete ? Allora guardatevi questa videopillola (http://www.youtube.com/watch?v=nAn2mvw5NYw) e rimarrete profondamente colpiti nel capire qual è l’investimento migliore da fare per i prossimi anni.

IMMOBILI E MUTUI

Sui mutui ed il mercato degli immobili penso di aver detto ormai tutto sia con i libri che persino con le mie videopillole (http://www.youtube.com/watch?v=lNnWxsmavUw) addirittura anticipando di oltre sei mesi quello che poi si è verificato con la crisi ed il default dei mutui in USA. Facciamo subito una premessa, il peggio deve ancora arrivare: i recenti interventi delle banche centrali con generose iniezioni di liquidità hanno calmierato e raffredato il clima di panico che si era sollevato (a riguardo leggete il mio ultimo redazionale www.eugeniobenetazzo.com/chiacchere_e_distintivo.pdf). Quello che ci aspetta ora è un mercato drogato ed al contempo marcio, e non sano come ci vogliono convincere le autorità. Le aziende vendono solo perchè qualcuno presta ai consumatori il denaro facilmente e non perchè in precedenza si sono accantonati risparmi. Se proprio volete contrarre un mutuo adesso cercate almeno di avere una percentuale di intervento molto contenuta (30/40%): vale a dire che se l’immobile costa 100 voi dovete metterci 60/70 ed il resto ve lo finanzia la banca. Puntate sui mutui a condizioni rinegoziabili ogni tre anni, per il tasso fisso ormai è tardi. Infine sugli immobili sappiate che il mercato aspetta una profonda contrazione dei prezzi nei prossimi 36 mesi con una crisi del settore già percepita dagli addetti ai lavori di natura deflazionistica, questo significa che i prezzi sono destinati a scendere con un trend piuttosto accentuato. Con molta presunzione comunque penso che gli affari migliori li farete entro tre anni sulle aste fallimentari dei tribunali acquistando per 70 quello che anni prima costava 100.

PETROLIO

Alcuni mesi fa incontrai a Malta un ingegnere petrolifero del Qatar il quale mi disse che non avremmo mai più rivisto il greggio sotto i 50 $ il barile. Questa opinione trova riscontro anche dal punto di vista scientifico: il picco di produzione del petrolio è ormai alle porte o addirittura si è già effettuato. Con questo termine si vuole individuare un’epoca storica in cui il totale complessivo estratto sul nostro pianeta non è più in grado di soddisfare i quantitativi richiesti dal mercato: è una condizione struttuale data dalle condizioni geofisiche dei giacimenti (la gran parte ormai in fase di esaurimento).
Lo scenario sul prezzo del petrolio è tutt’altro che confortante si parla già di 100 $ al barile come il prossimo target al rialzo, in questo momento il prezzo si avvicina ai 75 $. Ricordo che tre anni fa quando qualcuno parlava di greggio sopra i 65 $ dollari era bannato e censurato come profeta di sventura. Vi consiglio di leggervi BEST BEFORE e capirete che cosa vi aspetta nei prossimi 15 anni e contemporanemente di guardare anche questa mia videopillola su YouTube http://www.youtube.com/watch?v=MLPCSG9OLHI

RADIO WALL STREET

Per aiutare e dare un punto di riferimento a tutti i piccoli risparmiatori che mi scrivono abbiamo creato due anni fa Radio Wall Street, che è una radio in senso lato del termine, in quanto per poterla ascoltare occorre una connessione a banda larga ed un semplice pc. Nella fattispecie Radio Wall Street è una voice room ovvero una stanza vocale ad accesso gratuito attraverso la quale tutti si possono collegare per ascoltare ad orari predefiniti gli scenari, le previsioni ed i consigli che affrontiamo ogni settimana con ospiti opinionisti e consulenti finanziari indipendenti. Per sapere tutto quello che serve per ascoltare RWS vai alla pagina www.eugeniobenetazzo.com/palinsesto.html

DESTRIERO

Il futuro del risparmio gestito si configura nella possibilità di scegliere in piena libertà senza oneri di intermediazione i migliori fondi di investimento offerti dalle più quotate e prestigiose società di gestione di tutto il mondo, senza vincoli di tempo e di importo. Proprio da questa considerazione e necessità, è nato il servizio di selezione fondi denominato DESTRIERO. Per avere ulteriori informazioni visita il link www.eugeniobenetazzo.com/destriero.pdf

SPECULARE SULLE VALUTE E SUGLI INDICI AZIONARI

Chi mi conosce sa che sono specializzato nella speculazione fulminea sulle valute ovvero il cosidetto forex trading ed è proprio dall’esperienza di molti anni che abbiamo sviluppato con altri colleghi un portale (www.adviceforex.com) per offrire segnali operativi di ingresso sui principali cross valutari ed i principali contratti futures. La speculazione finanziaria non è un hobby come molti pensano possa essere, quanto un metodico approccio all’ingresso ed uscita dai mercati finanziari con l’intento di generare un profitto dato dalla volatilità dei prezzi. Speculare non è per tutti, per questo motivo sconsiglio di non avvicinarsi a questo ambiente a meno che non si abbiano capitali consistenti e soprattutto una elevata propensione al rischio. Per la maggior parte dei piccoli risparmiatori un certificato di deposito o un conto di liquidità sono l’unico investimento che consiglio.

NEWSLETTER

Per conoscere eventi e conferenze organizzate durante il tour, per ricevere aggiornamenti sullo scenario dei mercati o sugli articoli pubblicati, per apprendere le date di programmazione di Radio Wall Street con l’indicazione dei suoi ospiti opinionisti o per rimanere in contatto con la community del mio portale iscriviti gratuitamente alla mia newsletter inviando una email a [email protected]

VIDEOPILLOLE SU YOUTUBE

Vi consiglio di abbonarvi (gratuitamente) alle mie videopillole su YouTube (www.youtube.com/eugeniobenetazzo) attraverso le quali con periodicità costante vengono postati spezzoni di interviste televisive e di show finanziari su argomenti inerenti la sfera del risparmio gestito e dello scenario macroeconomico mondiale.

LIBRI E DVD

Best Before: Preparati al peggio
http://www.macrolibrarsi.it/libri/__best_before_preparati_al_peggio.php?pn=277

Duri e Puri: Aspettando un nuovo 1929
http://www.macrolibrarsi.it/libri/__duri_e_puri_eugenio_benetazzo.php?pn=277

BlekGek: lo show finanziario registrato a Roma
http://www.macrolibrarsi.it/video/__blekgek.php?pn=277

Eugenio Benetazzo Tour
www.eugeniobenetazzo.com/tour.html

Eugenio Benetazzo Channel
www.youtube.com/eugeniobenetazzo

31.08.07

Pubblicato da Davide

  • dav

    Pur non essendo un addetto ai lavori come il benettazzo, se andate a vedere nel forum dico le stesse cose: oro e franchi svizzeri e aggiungo che si possono fare ottimi affari (con il metallo degli dei )acquistandolo alle varie aste dei monti dei pegni.
    circa questa affermazione -:sono Conto Arancio & Conto Santander — Questa è una bufala infatti entrambe le succitate associazioni a d…. fanno parte del circuito “prestiti a strozzo” e per i vari collegamenti sono destinate anche loro a prendere un imbarcata da naufragio.
    Levate i soldi dalle banche e metteteli sotto il materasso le banche sono a rischio implosione essendo tutte collegate fra loro potreste ritrovarvi come in argentina e non crediate sia solo una battuta

  • paop8792

    Mi dispiace che tutte le cose scoprano il loro volto per quello che sono. Stupire, scrivere due o tre libri e fare una fortuna con i poveri allocchi che cadono nella rete di chi utilizza queste cose per farsi pubblicità e attrarre nuovi clienti. Mi meraviglio che un sito serio come comedonchisciotte permetta ai suoi articolisti di fare pubblicità in modo così spudorato.

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