L’INDECENTE INDUSTRIA DEL CANCRO. QUELLA ALTERNATIVA

L’INDECENTE INDUSTRIA DEL CANCRO. QUELLA ALTERNATIVA

DI PAOLO BARNARD

paolobarnard.info

Scrivo questo articolo con la passione di chi sa cosa vuol dire sostare in una corsia d’ospedale in attesa di sapere del cancro, e in quegli interminabili minuti pensa avanti: se sì, quali cure? Ma non ero là per un cancro ‘junior’, ma per quello Senior. Poteva rivelarsi il più mortale al mondo, e i minuti passavano.

Non dico altro. Ero io l’ammalato? Era mia sorella? Era mia madre? Non ve lo dico.

Ma scrivo per chi ieri pomeriggio, o sei mesi fa, o sei anni fa, si è sentito dire più o meno umanamente dal radiologo o dall’endoscopista, “C’è una massa lì”………. Scrivo per voi, per noi e per me. Il cancro è realtà ormai per quasi un cittadino su due, e il “a me non accade” è aria fritta signori, neppure a 30 anni purtroppo, con questo aumento terribile dei tumori giovanili.

Che esista un’industria del cancro non v’è dubbio. Le immense Multinazionali del farmaco da decenni lavorano per trovare una cura, ai tumori solidi e non solidi, ma siamo dove siamo. Però attenzione:

Esse, le Multinazionali del farmaco, sono accusate da varie parti di essere un’industria assassina che non solo non ricerca una soluzione DEFINITIVA alla malattia, ma che IGNORA VOLUTAMENTE che: un frullato di sedani ogni giorno, con tisane con acqua salata riscaldata a 45 gradi, o bicarbonato, o fagioli con ascorbato di potassio, o le vitamine prese in modi astrusi, e le pozioni di Di Bella, o la meditazione, o la psicoterapia con TAC del trauma originario, e la repressione sessuale…. se applicati o se curati, spiegano e guariscono dai tumori. Da TUTTI I TUMORI. Le Multinazionali tutto questo lo ignorano volutamente e soprattutto lo ostacolano, dicono gli ‘alternativi’.

Cioè, le spregiudicate Multinazionali del farmaco, sostengono sempre sti alternativi, sono assatanate di profitti e guidate dalla cupola malefica dei Rothschild, Soros, Massoni, Satanisti, Ebrei, Banchieri, e fanno di tutto perché voi crepiate, perché vogliono vendervi i loro veleni anti cancro: chemioterapici, terapie ormonali, radioterapie ecc.

Non v’è dubbio che Big Phrma (i colossi del farmaco) sia un’industria assassina, io mi chiamo Paolo Barnard e la prima metà della fine della mia carriera di giornalista a livello nazionale venne proprio quando buttai Report di Milena Gabanelli nelle mani di una mia inchiesta sulle porcherie di Big Phrma. Peccato che la Gabanelli si fece la popò nelle mutande e il resto è triste storia. Quindi ho le credenziali per scrivere quanto sto scrivendo.

Big Phrma certamente uccide. Lo firmo e lo sottoscrivo, l’ho denunciato mille volte. Ma io penso che non vi sia nulla di più umanamente infame e sadico che suggerire nell’orecchio di te che un anno fa ti sei sentito dire dal radiologo o dall’endoscopista “C’è una massa lì”, e che oggi stai crepando a 45 kili in un letto, o che vomiti feci… non c’è nulla di più umanamente infame, sadico, che dirti che stai così non solo perché hai la sfiga di avere un cancro assassino, ma perché sei COLPEVOLE di non aver ascoltato Di Bella, Hamer, o il pinco pallo che aveva un tumore al fegato con 5 metastasi ed è guarito in 20 giorni con i frullati di vitamine. Sentirti dire che tutti questi sono guariti e fanno jogging oggi, e tu crepi, “ignorante che hai fatto la chemio e la radioterapia degli oncologi della Casta omicida…” è atroce. E’ atroce a dir poco insinuare questo dubbio a chi sta morendo, a chi dice addio a tutto ciò che ha fatto e che ama: crepi? La colpa è tua…

E’ sadico, ma soprattutto è FALSO.

Prendete uno dei massimi predicatori dell’industria alternativa del cancro: Massimo Mazzucco. Caro signore, vieni da noi quando avrai mille sopravvissuti all’Adenocarcinoma della testa del Pancreas dopo 10 anni, senza chirurgia e senza chemio, ma coi tuoi rimedi del web, bicarbonato e simili. Non li avrai mai, buffone irresponsabile. Peccato che Steve Jobs e Pavarotti, entrambi tumore del pancreas, non leggessero Mazzucco…

Ora vi espongo le evidentissime falle su cui campano sti industriali del cancro alternativo, che se non li ascolti, dicono, non solo crepi, ma sei anche colpevole di crepare... E le falle sono tante.

A) Accusa: LE MULTINAZIONALI COME PFIZER O NOVARTIS O GLAXO, hanno il potere di bloccare la ricerca nelle cure alternative perché sono miliardarie e appoggiate dai miliardari (ebrei soprattutto).

Cazzate. Guardiamo quali cure scelsero o scelgono gli uomini più stratosfericamente ricchi e potenti del mondo.

Tutti gli Agnelli: chemioterapia, radio terapia.

Il Presidente più potente della storia francese, Francois Mitterrand, deceduto: chemio, radio.

Lloyd Blankfein, ebreo, N. 1 di Goldman Sachs, la più potente banca del mondo, ha un linfoma e farà la chemio.

Warren Buffet, N. 1 di Berkshire Hathaway, l’uomo più ricco d’America, ha un cancro alla prostata, ha fatto la chemio.

James Dimon, N.1 di JP Morgan Chase, la più ricca banca del mondo per assets, ha un cancro alla gola, fa chemio e radioterapia.

Robert Benmosche, N.1 del colosso assicurativo AIG, la maggiore assicurazione del Pianeta, aveva un cancro ai polmoni, chemio, ma è morto di recente.

L’erede del trono saudita, nientemeno, Principe Sultan bin Abdulaziz Al-Saud, con più miliardi che noi peli, morto di cancro in un ospedale di New York, chemio ecc.

Tutti idioti presi per il culo dalle Multinazionali del farmaco, eh? Certo, come no.

Ora: i fantasiosi sadici delle cure ai frullati ti diranno che questi Padroni del Mondo non sapevano di Di Bella o di Hamer, o del tizio italiano semi-morto un mese fa ma oggi vivo coi broccoli e 5 metastasi sparite; o del fatto che un certo iraniano ha scoperto che con acqua e sale si cura tutto, dalla sclerosi multipla all’infarto alla SLA. Certo, come no. Immagino uno di questi Padroni del Mondo, con abbastanza miliardi per comprarsi la Sanità americana, italiana, francese, spagnola e maltese messe assieme, quando stava schiattando, o quando vomita per la chemio, non chiede alternative, non tenta disperato di tutto, non sa che Hamer o Di Bella a Bologna, o quello dei clisteri ai 4 sali, lo curerebbero mentre fischietta e mangia la pizza. Certo! Non s’informano, nooo! Non tentano di tutto, nooo.

Lloyd Blankfein è ebreo, quindi per molti di sti alternativi è membro a pieni titoli della lobby ebraica che, dicono, fa morire mezzo mondo di chemio, mentre loro si curano con altro passeggiando. Ma Lloyd farà la chemio perché si diverte a vomitare e farà la radioterapia perché si diverte a stare da cani. Certo, ditelo a Blankfein.

Qui aggiungo una breve triste nota: Internet ha devastato l’informazione come nulla mai e mai più. Oggi qualsiasi demente può far circolare la voce che qualsiasi argomento esistente a supporto dell’ortodossia – in questo caso l’oncologia – esiste perché la Cupola dei Massoni-Rettiliani-Bankieri-Vampyria ebraica lo vuole e corrompe tutto il pianeta, mentre i poveri alternativi sono boicottati in qualsiasi cosa dimostrino. No, per favore, questa è credenza nella Stregoneria, questo è Medioevo, a questo nessuno si può opporre, come nessuno si può opporre alla credenza nei miracoli o nell’inferno. Se apriamo questa ‘can of vorms’ dell’occulto andiamo indietro alla caccia all’Untore, per carità, teniamo fuori da noi sta masnada di cretini. Ok?

B) Accusa: LE MULTINAZIONALI COME PFIZER O NOVARTIS O GLAXO hanno corrotto Presidenti di Nazioni, Ministri, e tutto il mondo della ricerca (TUTTO!), perché è ovvio che vendendo chemioterapia guadagnano di più che a vedere un frullato di sedano con bicarbonato che cura tutte le neoplasie del mondo, le recidive, i secondarismi, ecc. per due soldi. La logica di questo assunto è: se la Pfizer dovesse vendere il frullato farebbe molti meno profitti che a vendere farmaci micidiali chemioterapici che si fanno pagare a peso d’oro.

Cazzata pinocchiesca, basta guardare i numeri: siamo in oltre 7 miliardi sul Pianeta Terra, e se ad es. la Novartis vendesse la cura alternativa definitiva di tutti i tumori a 1000 euro all’anno (invece che i prezzi colossali dei chemioterapici) a tutti gli ammalati del Pianeta, i suoi profitti sarebbero incalcolabili, anche perché il mercato per il farmaco da 1000 euro all’anno sarebbe 100 volte quello dei chemioterapici che solo una manciatina di nazioni sulla Terra possono acquistare. (su questo ancora più avanti)

Inoltre, un altro fattore DETERMINANTE: non è sul cancro che le Multinazionali fanno i maggiori profitti, quindi decade di parecchio la teoria del complotto.

Va capito che per un’industria il farmaco che rende di più in assoluto è quello che verrà venduto/assunto ai/dai pazienti per il maggior numero di anni possibili, ad ogni generazione. Semplifico: se tu a 34 anni inizi a soffrire di pressione alta, ecco dove la mega industria del farmaco fa tanti soldi: perché a 34 anni fino a ipoteticamente 85 prenderai anti-ipertensivi ogni santo giorno. Poi è probabile che i tuoi figli saranno ipertesi per ereditarietà, e così via all’infinito delle vendite. Se a 50 anni cominci ad avere dolori articolari, ecco dove l’industria fa tanti soldi: perché a 50 anni fino a ipoteticamente 85 prederai un anti reumatico ogni santo giorno o a periodi alterni ma prolungati. Se a 67 anni hai una fibrillazione atriale, prenderai Coumadin per il resto della vita, magari (come un mio conoscente) fino a, e oltre, i 94 anni. E così per il colesterolo, per il diabete, per la depressione, per l’ansia. Ecco da dove viene il massimo profitto per i mostri mondiali del farmaco: dalla lunghezza negli anni della vendita del farmaco su milioni di ammalati.

Ma…

… se hai un cancro, la chemioterapia la fai per pochi giorni in tutta una vita. Non da 34 anni fino agli 85 ogni giorno come l’anti-ipertensivo, come il Coumadin, come l’anti-depressivo. Certo, il chemioterapico costa 20 volte di più dell’anti-ipertensivo alla Sanità, ma i numeri dei pazienti con problemi di pressione arteriosa, depressione, colesterolo alto, gastrite, colon irritabile, insonnia, nevralgie, diabete, intolleranze alimentari, ansia ecc. a vita, sono diecimila volte gli ammalati di tumore, e prendono il farmaco della Multinazionale diecimila volte di più di una chemio che ha durata limitatissima. Infatti…

Ecco i tre più venduti e più remunerativi farmaci al mondo nel 2014: N. 1 Humira (artriti) 12,5 miliardi di dollari all’anno. N.2 Sovaldi (epatiti), 10,2 miliardi. N.3 Remicade (anti infiammatorio), 9,2 miliardi. Farmaci che spesso uno dovrà prendere per tutta la vita o per anni. Non la chemioterapia, che nella lista viene dopo, e PER SOLI TRE farmaci oncologici su centinaia che neppure compaiono nella lista dei più remunerativi, mentre il resto dei migliori profitti delle Multinazionali sono tutte medicine da colesterolo alto, depressione, ansie, coliti, diuretici ecc. come detto sopra.

Non per nulla aggiungo un’atra lista che fa a pezzi l’idea che le Multinazionali del farmaco si siano buttate sul cancro per fare soldi. I veri soldi nella storia moderna dei farmaci sono venuti da questi storici rimedi:

Lipitor, Pfizer, anti colesterolo, profitto 13,5 miliardi di dollari/anno, che è un profitto DI GRAN LUNGA SUPERIORE ALLA PIU’ PROFITTEVOLE CHEMIOTERAPIA ESISTENTE per anno.

Plavix, Sanofi Aventis, anticoagulante, 7,3 miliardi.

Nexium, Astra Zeneca, anti acido gastrico, 7,2 miliardi.

Seretide, Glaxo, anti asmatico, 7,2 miliardi.

Poi Synthroid, tiroide; Crestor, anti-colesterolo; Lantus, diabete… ecc. Tutti farmaci da prendere a vita. Ripeto: le chemioterapie sono somministrate per periodi brevissimi.

C) E dopo aver sancito che è sulle prescrizioni di anni o di un’intera vita che i colossi del farmaco investono di più e fanno i veri soldi, si può ragionevolmente presumere che se mai realmente esistessero rimedi anti tumorali ALTERNATIVI da prendere come prevenzione dell’oncogenesi (nascita tumori) per tutta la vita (QUESTO E’ LO SNODO), e che fossero veramente efficaci; o, come detto all’inizio, se esistesse la cura dei tumori a 1000 euro all’anno; la Multinazionale vi si sarebbe fiondata sopra come uno squalo su un porcellino, offrendo all’inventore cifre da capogiro pur di ottenere il brevetto. Perché mai dovrebbe rinunciare a una fetta di mercato che va dalla quasi totalità degli umani, a cento volte gli oncologici di oggi? Lo ribadisco…

LA MULTINAZIONALE VENDEREBBE LA PREVENZIONE ONCOLOGICA ALTERNATIVA ED ECONOMICA A 7 MILIARDI DI ESSERI UMANI (DATO IL BASSO PREZZO) E PER TUTTA LA LORO VITA. E VENDEREBBE LA CURA DEL CANCRO ALTERNATIVA ED ECONOMICA A UN MERCATO DI PAZIENTI ONCOLOGICI IMMENSAMENTE SUPERIORE A OGGI, PROPRIO PERCHE' ALLA PORTATA DI QUASI 7 MILIARDI DI UMANI. MA VI RENDETE CONTO DEI PROFITTI CHE FAREBBE? ALTRO CHE CHEMIOTERAPICI LIMITATI A POCHI MILIONI DI OCCIDENTALI E PER POCHI GIORNI CIASCUNO. QUINDI ALTRO CHE COMPLOTTO ANTI-CURE SEMPLICI.

Ma non è mai accaduto. Chiedetevi perché. E qui interviene la conoscenza dei Mercati per dare il colpo finale ai millantati miracoli alternativi anti cancro.

D) Questi sostenitori dei rimedi alternativi alle cure oncologiche tradizionali non capiscono nulla di Mercato, ed ecco cosa dovrebbero sapere:

Il mondo degli investitori Senior, i pezzi grossi, vive spiando ovunque nel mondo qualsiasi settore dell’esistenza umana, della tecnologia, economia, cultura, natura, industria, servizi e via discorrendo, 24 ore su 24, 7 giorni su 7, per scoprire per primi un business promettente su cui scommettere denaro, anche se ‘in fasce’, nella speranza di futuri profitti miliardari.

Questo è accaduto così tante volte nella Storia moderna che è letteralmente impossibile listare gli episodi maggiori. Ma pensate che persino un gruppetto di ragazzini sardi inventori di una moneta complementare chiamata Sardex, cosa che avrebbe fatto ridere chiunque, hanno trovato un investitore estero che oggi li sta lanciando nel grande giro, e infatti sono finiti in prima pagina sul Financial Times. Ok?

Ora, semplicemente, i fautori delle cure alternative, magiche, economiche, frullati e bustine ecc. per i tumori non sanno che da anni migliaia di investitori li spiano per capire se una VERA PROMESSA c’è in quello che sostengono. Ve ne fosse mai stata una, i Venture Funds si sarebbero gettati come aquile alla caccia su Di Bella, su Hamer, sul tizio caio e sempronio delle cure alternative, su chiunque possa mostrare di avere risultati SERI anche all’infuori dei percorsi di sperimentazione e approvazione imposti dallo Stato. Perché? Per questo motivo, e leggete bene:

SE LA CURA DEL CANCRO CHE COSTA 1000 EURO ALL’ANNO, SE QUELLA DEI FRULLATI, QUELLA DELLE TAC DEL TRAUMA PSICOLOGICO, SE QUELLA DELLE POZIONI FATTE IN FARMACIA… VERAMENTE GUARISSERO GLI UMANI (E NON PER 2 0 3 ANNI, MA PER 20 ANNI ALMENO), FIDATEVI, GLI INVESTITORI VE LE SPAREREBBERO NELL’IPERSPAZIO E ALLA FINE CI ARRIVANO ALLA FOOD & DRUGS ADMINISTRATION DEGLI STATI UNITI, IL LUOGO DOVE TUTTO DEVE PASSARE PER POI ESSERE APPROVATO DALLE SANITA’ DEL MONDO. E POI ARRIVANO ALLA PICCOLA-MEDIA AZIENDA FARMACEUTICA CHE SE NE FA CARICO, DI CUI HANNO COMPRATO AZIONI PRIMA!, E CHE CI FAREBBE MILIARDI DIVENENDO UNA MEGA INDUSTRIA CHE POTENZIALMENTE VENDE LA SALVEZZA A 7 MILIARDI DI PERSONE. DOLLARI A CASCATE PER QUESTI INVESTITORI.

Ma non è mai accaduto, nessun investitore ha mai scommesso mezzo dollaro su sti ‘alternativi’, chiedetevi perché.

___________________

Basta. Abbastanza credo. Ma voglio sottolineare una cosa, per concludere. E anche qui si legga bene:

IO NON SONO AFFATTO CONTRARIO A OGNI POSSIBILE SPERIMENTAZIONE PER SALVARE ESSERI UMANI DA MALATTIE MORTALI.

Sono contrario a un’industria indecente come quella degli alternativi nelle cure oncologiche che non solo non ha mai nulla di concreto da dimostrare – e torniamo ai mille ammalati di Adenocarcinoma della testa del Pancreas, vivi dopo 10 anni, senza chirurgia e senza chemio, ma coi rimedi alternativi, bicarbonato e simili, che pretendo mi siano mostrati per prenderli sul serio – e che non solo non risponde alle logiche sopra spiegate, ma che tortura milioni di ammalati alla disperazione con boutade infondate e sadiche: “Crepi? Colpa tua che hai fatto la chemio dei Cattivi del Mondo. Se venivi da noi oggi eri a giocare a tennis…” Incoscienti buffoni. E poi: perché non pubblicate mai LA LISTA DI QUELLI CHE SONO VENUTI DA VOI ALTERNATIVI MA CHE ORA SONO 2 METRI SOTTOTERRA?

Infatti, anche se non ha valore statistico, nel mio spazio di vita ho visto morire il 100% di tutti coloro che – senza fare chemioterapie – si sono rivolti ai Di Bella, agli Hamer, ai frullati della cura del cancro. Mentre ho visto vivere per 18 anni, per 25 anni, gente con tumori seri ma che avevano fatto il percorso della medicina cosiddetta ufficiale: chirurgia, chemio, radio, et altri trattamenti. E ce ne sono tantissimi, regolarmente registrati alle USL italiane.

Gente a casa, non fatevi abbindolare dalle 'voci' di miracoli anche se il vicino di casa aveva un tumore e con i frullati del Dr. Pippo è 'guarito'. Lo rivediamo fra 8 o 15 anni, e poi di ammalati guariti con ogni mezzo al mondo, incluse le chemio, ce ne sono eserciti. Infatti...

Come vi spiegate, voi 'alternativi' che in ciascuna delle vostre ‘scoperte’ sostenete di essere i VERI guaritori, come spiegate dicevo che da un cancro anche metastatizzato ‘guarisce’ anche gente che va a Medjugorje, che va da Padre Pio, che va in Tibet a mangiare polvere di metalli, che si rivolge ai maghi messicani, che prega la Madonna nella chiesa del paesino di montagna, o semplicemente che manda a fan culo la propria infelice vita e va a vivere in India? E ‘guariscono’ tutti questi. Come ve lo spiegate, alternativi?

Allora, evviva la libertà di sperimentazione di tutto contro le malattie mortali, ma fuori dalla finestra un mondo di fanatici, disonesti, approssimativi, che ventilano complotti irrazionali, che millantano sadicamente poteri curativi che non esistono o che sono solo apparenti.

(p.s. non rispondo a mail su questo articolo. Ragionate e basta)

Paolo Barnard

Fonte: www.paolobarnard.info

Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=1299

1.10.2015

Commenti (81)

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Nascondi area commenti 20 caricati
    1. pasa 2 ottobre 2015

      Grazie a te Eshin per il nobile riferimento.

      Leggerò i testi del Dott Oreste Speciani.
      Grazie a PB per questa sua interessante disquisizione su un argomento che affronta una guerra
      terribile: quella in corso nelle famiglie.
    1. rossland 2 ottobre 2015

      @pasa
      Non hai idea del piacere nel leggere questo tuo commento. Per due cose soprattutto:
      1. "...( conosco queste notizie perchè ho studiato l'OLIGOTERAPIA con il chimico della Specchiasol Dott. Torti negli anni 90)

      Ho conoscuto il Dott. Torti, che in qualche modo mi ha onorato della sua amicizia. E' stato per me un grande maestro, e il solo ricordarlo mi emoziona...

      2. Che fine faremo se la MEDICINA non ritornerà sorella della FILOSOFIA?

      Lo scrivevo in uno dei miei commenti a questo pezzo di PB: solo il giorno in cui si investisse anche nella filosofia (e nella poesia, nella vera ricerca non solo di chi siamo ma anche di cosa siamo, di quale sia il senso profondo della nostra esistenza e quale significato abbia la malattia, perché alcuni si ammalano e altri no, perché ogni malattia abbia una sua particolare biologia diversa per ogni sistema immunitario), forse l'umanità avrebbe qualche speranza reale di guarigione.
      Fin lì, a investire, quando si può, come si può, quando ci è consesso, dobbiamo essere noi stessi perché ognuno di noi è in sé un mondo e una speranza.
      Quando anche un solo uomo si salvasse grazie alle sue intuizioni, alla sua personale ricerca, in virtù dei propri cambiamenti di orizzonte e per le scelte conseguenti, quell'uomo indica a tutti una via possibile.
      Per questo sono grata a chiunque testimoni anche un solo misero tentativo di sottrarsi all'industria che vede gli esseri umani come macchine per la necessità di mantenere in vita se stessa in quanto macchina che può produrre solo formule standardizzate e infinitamente replicabili uguali.
      Un corpo, se non fosse abitato anche dalla sua parte spirituale non standardizzabile, sarebbe solo materia inerte.
      Ma loro amano i cadaveri, amano la morte, mica la vita.

    1. rbk 2 ottobre 2015

      ...devo proprio aver scritto in arabo,peccato non possa modificare il testo.
      Quello che volevo dire è che nessun medico ti dirà mai che la (tua..) malattia ha una cura ed una medicina e ti potresti salvare la vita solo che purtroppo costa 10 ,o 20 o 30 etc....milioni di euro.
      Anzi un medico del SSN è probabile che neanche ne sia a conoscenza di questa cura.
      Accedere a queste Informazioni significa garantirsi il Primato nella catena alimentare(metaforizzando)che come sai in natura corrisponde alla legge del più forte che dal punto di vista sociale corrisponde alla potenza economica.Metaforizzando la questione :)

    1. LeoneVerde 2 ottobre 2015

      A parte la testimonianza di Pasa, davvero molto bella, nessuno di quelli che hanno commentato contro questa dolente e schietta analisi su case farmaceutiche e ciarlatani, che tra l'altro, mi vede concorde, si è guarito da solo un cancro con la meditazione o con una cura alternativa. O almeno non mi sembra lo scrivano. Se sbaglio, alzate la mano. Mi chiedo cosa accadrebbe alla psiche di coloro che si ritengono immuni dal cancro perché seguono una dieta particolare, nel malaugurato caso se lo ritrovassero nel corpo. Vorrei capire se riuscirebbero a dire a sé stessi o a un loro caro, magari un figlio o l'amatissimo marito "la malattia è un'opportunità, ringrazio la vita di questa prova". Forse qualcuno si, dopo aver percorso una via crucis personale ed essere caduti un paio di volte sotto la croce, saprà portare a casa insieme alla quantità enorme di dolore incancellabile che questa esperienza comporta, anche qualche perla preziosa.
      La consapevolezza non è conoscenza, ma esperienza acquisita. Non sta nella mente. Ha colore, sapore, odore, suono, consistenza.

      La libertà di cura è sacrosanta, ma per essere libera deve essere onesta. I rischi devono essere espliciti. Le balle dei medici per non deprimere il paziente e i familiari più stretti devono finire. E' un teatrino ignobile che lascia delusione amarissima all'aggravarsi del male. L'ho visto con mio padre, morto come un cane bastonato dopo atroci sofferenze. E non si può chiedere a chi non è pronto o non ha delle risorse interiori frutto di un percorso già iniziato prima, di intraprendere con convinzione vie di guarigione alternative. Proprio perché ci sono variabili che non sono misurabili e il risultato non è mai certo.

      Trovo straordinaria da un nichilista come Barnard, sprezzante del "sacro", questa sua inaspettata apertura:"Come vi spiegate, voi 'alternativi' che in ciascuna delle vostre ‘scoperte’ sostenete di essere i VERI guaritori, come spiegate dicevo che da un cancro anche metastatizzato ‘guarisce’ anche gente che va a Medjugorje, che va da Padre Pio, che va in Tibet a mangiare polvere di metalli, che si rivolge ai maghi messicani, che prega la Madonna nella chiesa del paesino di montagna, o semplicemente che manda a fan culo la propria infelice vita e va a vivere in India? E ‘guariscono’ tutti questi. Come ve lo spiegate, alternativi?"
    1. pasa 2 ottobre 2015

      - 40° Presidente degli stati Uniti d'America Ronald Reagen morto nel 2004 presidente dal 1981 al 1989

      - Papa Giovanni Paolo II dal 1978 al 2005 papa, deceduto nel 2005
      - giovane non potente essere umano deceduto nel 1987

      Nell' anno 1987 una grandissima persona , non un potente della terra ma un bellissimo ragazzo morì di cancro ai polmoni, era sanissimo fino a sei mesi prima , ma se voi ricordate il 26 Aprile del 1986 .......Chernobyl!!!!! sembra una coincidenza? no, non è stata una coincidenza.
      Dopo averlo massacrato in ospedale con chemioterapia, trasfusioni inutili, volle morire a casa sul letto della madre.
      Un mese prima partii a Busto Arsizio , perchè in quei momenti faresti di tutto per la vita di chi ami,
      dove lavorava la Dott. Wilma Cavallini titolare dell'Erboristeria 3 , in via XX Settembre
      Ma chi era la Dott. Cavallini .
      Laureata in America come Medico, dell'ordine di George Whashington, si era specializzata in Cina in Medicina Tradizionale cinese, conosceva l'ayurveda indiano, possedeva serre in Kenia dove allora non esisteva l'inquinamento, dove coltivavano delle piante per l'erboristeria 3b.
      Quando i prodotti della specchiasol erano contrassegnati dal marchio 3B erano d'eccellenza.

      ( conosco queste notizie perchè ho studiato l'OLIGOTERAPIA con il chimico della Specchiasol
      Dott. Torti negli anni 90).

      Una grande chiaccherata. Non so perchè mi raccontò ma si aprì alla mia presenza insulare.
      Lei ed altri medici , soprattutto Siciliani faceva parte di uno Staff scientifico di altissimo livello che seguiva personaggi illustri .
      Lessi il telegramma di auguri per Lei (quel giorno era il suo compleanno) da parte di Nancy Reagan .
      In quel periodo lo staff scientifico di cui Lei faceva parte aveva in cura Ronald Regan (cancro all'intestino)
      e Papa Giovanni Paolo II (ricodate dopo l'attentato del 1981? gli era rimasta una bella cancrena).
      Dal 1987 al 2004 Regan è vissuto 27 anni
      Dal 1987 al 2005 Papa Paolo II è vissuto 28 anni
      Sicuramente erano in cura da prima.


      Andai con i referti medici del ragazzo e le radiografie.
      La medicina allopatica presentava la struttura ossea come distrutta dalle metastasi.
      Quando Wilma vide le radiografie le sue parole furono: " che apparato scheletrico meraviglioso"
      Ero seduta davanti a Lei ,nel suo studio e mi raccontò della sua vita, pianse dinnanzi a me, forse il mio dolore commosse quella donna così potente.
      Nella mia mente risuonano queste sue parole:
      "gli italiani non sanno RESPIRARE" .
      E compresi.....
      Da anni mi occupo di sofferenza umana ho le mie prove e certezze che la Guarigione esiste, ma a condurla non sono certo le case Farmaceutiche.
      La Medicina è ancora una scienza non misurabile e quindi non esatta, proprio perchè fa riferimento ad una VARIABILE INTERESSANTISSIMA: l'UOMO.

      Quel ragazzo continuò la sue cure allopatiche , l'altro contorno era senza FEDE, Wilma non potè venire a 500 Km di distanza per un problema di cui non dico, io non potevo sostituirmi a Lui e...andò via da questa terra, giovane, bello , detentore di argute gentilezze.

      Ho portato due esempi di potenti che, accanto alla Medicina Allopatica si sono accostati a scienziati come la Cavallini, ONORE alla sua preparazione di Medico TRADIZIONALE, ma con un Know how della sua Famiglia (da più di 4 secoli erboristi, farmacisti medici etc....) eccellente.
      MI CHIEDO: dopo queste menti a NOI è arrivato l'INFERNO e l'UOMO ha perso la BUSSOLA.
      Che fine faremo se la MEDICINA non ritornerà sorella della FILOSOFIA?
    1. Denisio 2 ottobre 2015

      Bravo.

    1. Denisio 2 ottobre 2015

      Barnard, caro Paolo Barnard, che tu sia vero o che tu sia un bit che vaga in rete, che tu sia un giornalista o un vaso di coccio, che tu sia un venditore del mercato rionale o un esperto dei mercati internazionali adesso dopo che hai capito tutto del mondo è il momento che ti renda conto di chi sono veramente i Barbagianni che porti come esempio universale nel momento tragico in cui la macchina biologica di cui essi stessi sembra siano costituiti e che madre natura ha amorevolmente loro donato entra in un circolo vizioso. Ti auguro di farti una sana risata come ho fatto io leggendo il tuo articolo:

      https://www.youtube.com/watch?v=afZ1MMjAaX0

      con stima.


    1. RenatoT 2 ottobre 2015

      Il corpo umano è autoriparante, dotato di miliardi di macchine molecolari perfette, replicanti... e le molecole, non invecchiano.


      Io non so di quale patologia soffre... ma sono sicuro al 100% che è il risultato delle sue abitudini.

      Per esempio, un amico, soffriva di cefalea a grappolo da 25 anni... era stato anche al centro cefalee di modena, n.1 in italia. Gli diedero il pillolone, in quanto questo tipo di patologie sono senza cura.
      C'ho messo 3 mesi a convincerlo.. e in 3 giorni è finita la maledizione.
    1. illupodeicieli 2 ottobre 2015

      Non sono un esperto, anzi i miei commenti e le mie osservazioni non interessano nessuno, salvo poi scoprire che alcuni dopo anni parlano o analizzano situazioni e aspetti che avevo ,guarda caso, segnalato anni prima nel blog o ,appunto, nei commenti. Per venire a quanto scrive Barnard, posso dire che ad esempio Steve McQueen ,per quanto ne so io, aveva cercato cure alternative , mentre , di recente Donna Summer non se abbia fatto lo stesso. Mi chiedo se persone famose e abbienti come John Wayne o Jim Hutton o George Harrison o altre più o meno note, abbiano fatto ricorso a cure alternative e con quali risultati.


      Ps:
      Per tornare a quanto ho scritto come inizio posso citare, giusto per chiarire le mie tare mentali: nel caso di scie chimiche sono state per caso viste cose simili in quadri o dipinti antichi o comunque antecedenti i voli aerei? E nei film , nelle pellicole in generale, recenti o meno che siano, è stato osservato qualcosa di strano?
      Vogliamo parlare di economia e problemi simili, ma pratici, terra terra? E' dal 2004 quando ho aperto il primo blog su leonardo, che mentre altri parlavo e scrivevano di 11 settembre, di Saddam e Arafat o di Bush, io facevo presente che occorre anche preoccuparsi di chi non ha potere di acquisto, di chi perde il lavoro, delle tasse e di chi è perseguitato da Equitalia e recupero crediti:avevo anche avanzato delle proposte, nel senso che avevo invitato (e l'ho fatto pure di recente) chiunque avesse e volesse mettere le proprie capacità e professione al servizio altrui così da fornire consigli e dritte su vari temi e problematiche ( io stesso lo feci): ma niente di niente.
    1. fefochip 2 ottobre 2015

      fesserie.

      la cura di una malattia dipende dalla comprensione di questa malattia e solo in seconda battuta dai mezzi di cui una persona dispone.

      dato che al di là di chiacchiere inutili il cancro non si sa da cosa è causato è evidente che non si comprende la malattia e di conseguenza puoi avere tutti i soldi che vuoi ma crepi uguale se non capisci.


    1. RenatoT 2 ottobre 2015

      perchè i super ricchi, amano il lusso, gli chef, i cibi elaborati... Hanno spesso in casa chef e pasticceri che si occupano di produrre tutto quello che serve a far ammalare di cancro tutta la famiglia.

      Quello che porta al cancro è un intossicazione da una droga ancora non riconosciuta.
      Una droga che è 8 volte piu' coinvolgente della cocaia.
      Farne a meno è quasi impossibile è come uscire dall'alcolismo o dalla nicotina o dalla cocaina.. piu' difficile perchè non è riconosciuta come intossicazione.
      La droga in questione, diventa necessaria per continuare a vivere.. come tutte le altre droghe... e anchel'infelicitá porta a tutto questo e i super ricchi vivono di rating e non di amore.
    1. marcello1991 2 ottobre 2015

      qualità della vita si certo.... ma anche e soprattutto qualità della
      morte...

      Un aiuto per la ricerca contro il cancro..... si certo ma... ma
      mai un aiuto per chi di cancro sta morendo...e che porterà con se un pezzo
      d'anima di chi gli sta/stava vicino...
      Mai ....un aiuto per renderci più
      umani...quello non fa audience, fa troppo + paura morire... che morire
      male...eppure è quello poi che lascia veramente + traccia nella vita..di
      tutti.

      Bastardi!

    1. Albertof 2 ottobre 2015

      ottimo intervento. forse dovresti tu leggere tutto il mio commento. saluti

    1. RenatoT 2 ottobre 2015

      Bravo. Il cancro non è una malattia, è una condizione fisiologica in cui, il cancro si palesaper sopravvivere in un ambiente estremamente acido.

      E' culturale, lo dice anche Berrino. Il Cancro è businnes, ignoranza e stupidità.
      Il cancro è la bruciatura che si vede dopo avere appiccato il fuoco. La scienza medica (quella privata ormai dal 1920), pretende di creare una pozione magica che fa regredire il fuoco e le bruciature.... e non è possibile.

      Approcciando cosi questa "malattia" che altro non è che la conseguenza di una vita completamente sbagliata, ho tirato fuori 4 persone. La prima, la mia attuale compagna.
      8 Anni fa era sotto chemio.

      Non è questione di frullati, sali particolari o bicarbonato. E`tutto lo stile di vita e la base sono le molecole che infiliamo nel corpo. Se entrano quelle previste dall'evoluzione, l'organismo funziona, diversamente, se ci piace uscire con gli amici e farci una pizza, e dopo un bel cocktail, in nome dell'amicizia e compagnia... allora le probabilitá cominciano a diventare molto alte.
      La strada del cancro cominca appena nati... il deterioramente fisico comincia a sentirsi molti anni prima... ci sono moltissimi segnali che indicano l'acidificazione del corpo.. e moltissime medicine che ne nascondono i sintomi.
    1. marcello1991 2 ottobre 2015

      sarebbe interessante sapere quanti di questi ricconi hanno vaccinato i
      figli o nipoti...già a 3 mesi come si fa qui in Italia...

    1. pasa 2 ottobre 2015

      Anni fa mi raccontarono questa storia:

      una bambina povera in un paese del sud Italia, aveva dei cugini , la nonna ne adorava soprattutto uno: il maschietto di famiglia.
      Quando la domenica preparava il pane in casa con il lievito madre la donna faceva questi distinguo:
      - preparava il pane di grano duro con la farina bianca per il maschio
      - preparava il pane nero per la nipotina.
      La nonna pensando, nella sua ignoranza, che il pane bianco fosse di qualità migliore commetteva un errore.
      QUESTO LO SO PERCHE' LA PICCOLA DI CUI PARLO DIVENNE UN'INSEGNANTE DI SCIENZE CHE INFORMAVA I SUOI ALUNNI IN QUESTO SENSO.
      Dopo, negli anni sappiamo che il pane integrale di farine coltivate biologicamente ha un valore nutritivo superiore.
      E' una questione culturale!
      Una questione culturale è la scelta personale nell'affrontare la propria malattia.
      Premesso che, e PB lo dice correttamente, le multinazionali si sarebbero già impossessati immediatamente di cure alternative SERIE da quello che constato dico che le multinazionali si sono già impossessate del mercato della medicine alternative.
      Il Cancro poi è una malattia seria non è una passeggiata e non si può scherzare su di esso.
      In questo momento l'unico protocollo serio passa dalla chemioterapia e l'uomo è abbastanza resistente, talvolta , a sostenerla.
      Se poi chi ne è colpito vuole aggiungere qualsiasi altro modo libero di farlo: c'è chi lo fa con la preghiera, chi con i frullati, chi con la cura Di Bella, che però SOTTOLINEO non è quella proposta dal medico Di Bella, ma che è stata manipolata a dovere .
      Perchè nel percorso che tu fai quando ne sei colpito IMPORTANTISSIMO è soprattutto l'etica di chi ti segue, perchè vedete se il medico non capisce il valore del suo lavoro si abbassa a livelli di mero esecutore di protocolli e il malato non è solo un protocollo.

    1. rbk 2 ottobre 2015

      Commento di getto...

      La Cura di ogni malattia dipende da 3 fattori.
      Il primo è che la malattia sia effettivamente curabile,il secondo è la risposta fisiologica del corpo alla cura e il terzo è la capacità economica del malato.

      Questo ultimo fattore è già evidente anche dal fatto che, la signora Claudia di Comacchio,difficilmente potrà contare sull'interessamento di Veronesi,il quale telefona al noto chirurgo,amico di Barnard,per sollecitare un intervento chirurgico prima che l'intera equipe del luminare si prenda cura del fratello del noto editore italiano(cit),per sfangarla...
      La chemio e radio sono le uniche medicine in grado,spesso,di curare una malattia che non ha ancora una cura definitiva ma è la disponibilità economica ad essere in grado di incidere su un fattore determinante la cura;la risposta fisiologica del corpo alla medicina.Certe persone infatti ci stirano le zampe.

      Ossia il denaro è la Medicina Alternativa che seleziona i malati in una Elite.

      I vari protocolli chemio o radio predisposti cioè ad assecondare le esigenze fisiologiche e personali del malato, ad esempio disponibili attraverso il SSN,sono comunque Standardizzate attraverso parametri politici ed economici.Il parametro politico è determinato dal fatto che lo Stato deve garantire a Tutti lo stesso standard di cura (Costituzione) il secondo è determinato dalla capacità economica dello Stato di mantenere più o meno alto questo standard.Ossia la capacità dello stato di acquisire ($$)protocolli medicinali sempre piu specifici e all'avanguardia ($$)(in Botzuana lo stato passa al malato una banana al giorno per la cura del cancro ad esempio) alla fisiologia dell'Individuo oltre che disporre di denaro sufficente a pagare lo stipendio ad un numero semre più alto di medici in grado cioè di seguire l'andamento della malattia in ogni singolo organo x ogni singolo malato.
      Un ricco,sempre in base al suo reddito,non solo ha accesso a medicine chemio al di fuori degli standard(popolari)ma è in grado di commissionare alle big farma studi specifici di medicine specifiche alla propria fisiologia e malattia e disporre di equipe di medici che seguono l'evoluzione della malattia in ogni singolo organo(come si vede nei film).OOpss scatta il complotto! Vuoi vedere che questi ricconi finanziano proprie strutture fantascientifiche di ricerca finalizzate a sviluppare medicine x campare più a lungo e meglio?Una elite di pluricentenari che silenziosamente trapassano i secoli nell'anonimato più assoluto? Non ho riletto ne corretto spero che il senso si capisca.

    1. pasa 2 ottobre 2015

      Anni fa mi raccontarono questa storia:

      una bambina povera in un paese del sud Italia, aveva dei cugini , la nonna ne adorava soprattutto uno: il maschietto di famiglia.
      Quando la domenica preparava il pane in casa con il lievito madre la donna faceva questi distinguo:
      - preparava il pane di grano duro con la farina bianca per il maschio
      - preparava il pane nero per la nipotina.
      La nonna pensando, nella sua ignoranza, che il pane bianco fosse di qualità migliore commetteva un errore.
      QUESTO LO SO PERCHE' LA PICCOLA DI CUI PARLO DIVENNE UN'INSEGNANTE DI SCIENZE CHE INFORMAVA I SUOI ALUNNI IN QUESTO SENSO.
      Dopo, negli anni sappiamo che il pane integrale di farine coltivate biologicamente ha un valore nutritivo superiore.
      E' una questione culturale!
      Una questione culturale è la scelta personale nell'affrontare la propria malattia.
      Premesso che, e PB lo dice correttamente, le multinazionali si sarebbero già impossessati immediatamente di cure alternative SERIE da quello che constato dico che le multinazionali si sono già impossessate del mercato della medicine alternative.
      Il Cancro poi è una malattia seria non è una passeggiata e non si può scherzare su di esso.
      In questo momento l'unico protocollo serio passa dalla chemioterapia e l'uomo è abbastanza resistente, talvolta , a sostenerla.
      Se poi chi ne è colpito vuole aggiungere qualsiasi altro modo libero di farlo: c'è chi lo fa con la preghiera, chi con i frullati, chi con la cura Di Bella, che però SOTTOLINEO non è quella proposta dal medico Di Bella, ma che è stata manipolata a dovere .
      Perchè nel percorso che tu fai quando ne sei colpito IMPORTANTISSIMO è soprattutto l'etica di chi ti segue, perchè vedete se il medico non capisce il valore del suo lavoro si abbassa a livelli di mero esecutore di protocolli e il malato non è solo un protocollo.

    1. rossland 2 ottobre 2015

      Potrebbe essere, chi non è confuso di questi tempi?

    1. rossland 2 ottobre 2015

      Concordo. Ho seguito molto da vicino e successivamente approfondito i risultati di quella "sperimentazione Di Bella". A parte la pretesa di standardizzare una cura che prevede alcune "personalizzazioni" in base al soggetto, ricordo l'approntamento del mix approntato in fretta e furia, spesso sostituendo alcuni principi attivi con altri "similari", e tenendo ben fuori chi quella cura l'ha proposta con successo per anni e su quello aveva già anni di studi clinici su soggetti reali che potevano testimoniarne il successo.
      Alla fine, ebbero più risonanza mediatica i morti che i sopravvissuti, e nessuno volle più sapere come fu condotta la sperimentazione.
      Lo dico anche se non sottoscrivo al 100% la terapia Di Bella, ma ho conosciuto il Professor Di Bella e ne ho ammirato l'integrità morale e il grande spirito da vero ricercatore medico come non ve ne sono forse più.

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