Home / ComeDonChisciotte / L'INCONSISTENZA DELLA POLITICA E IL SOGNO DEL CAMBIAMENTO

L'INCONSISTENZA DELLA POLITICA E IL SOGNO DEL CAMBIAMENTO

DI GIULIETTO CHIESA
cadoinpiedi.it

Il programma di risanamento è una dichiarazione di guerra nei confronti dei popoli europei. Vogliono farci pagare il disastro creato dalla finanza mondiale, ma non ce la faranno. La gente si ribellerà e si andrà a degli scontri sociali di grandi proporzioni

Veti contrapposti sulla definizione del pacchetto di misure anticrisi che il Ministro Tremonti sta presentando in Parlamento. Anche in una situazione d’emergenza come quella che stiamo vivendo la politica non riesce a fare fronte comune e si dimostra inadeguata?

“Totalmente inadeguata. Sostanzialmente i partiti politici italiani sono come i polli di Lorenzo nel Romanzo “I Promessi Sposi” di Alessandro Manzoni che si beccano l’uno con l’altro senza capire che stanno finendo entrambi in padella.
Questo progetto di risanamento è una dichiarazione di guerra dei governi e del Governo europeo nei confronti dei popoli europei, questa è l’unica definizione possibile. Stanno pensando e progettando di far pagare alla gente europea, a tutti i popoli europei, in primo luogo ai greci, a noi, agli spagnoli, ai portoghesi, il disastro che la finanza mondiale ha compiuto. Non ci sono più dubbi in merito. La finanza mondiale ha letteralmente spolpato la ricchezza del pianeta a cominciare da quella americana, seguita naturalmente e fedelmente dalle posizioni assunte dalla Banca centrale europea, la quale ha, insieme alla Federal Reserve americana, praticamente salvato tutte le banche che erano andate in fallimento nel 2007/2008, indebitando tutti gli stati oltre ogni limite. Quindi, sostanzialmente noi stiamo pagando il disastro creato da Wall Street e dalle banche di investimento mondiali, tra cui molte banche europee e adesso pretenderebbero di imporci un programma di risanamento che significa letteralmente “spolpare” i redditi e il welfare state, o quello che ne resta, delle popolazioni europee: questa è la vera spiegazione e non ci dovrebbero essere discussioni in merito. In realtà, i partiti e i governi che hanno autorizzato questo disastro, sono tutti corresponsabili: questo non è un programma di risanamento, questa è la guerra dei finanzieri, della finanza, contro le popolazioni, si chiama così, questa è una dichiarazione di guerra della finanza europea e internazionale contro le popolazioni.
La mia proposta è molto semplice, non accettare questo ricatto, perché chi deve pagare sono i responsabili. Ci hanno detto e ci hanno ripetuto fino alla nausea che il mercato ha delle leggi, se queste leggi valgono, loro devono pagare perché avendo fatto male i banchieri ed essendo andati in fallimento, devono rispondere, non siamo noi che dobbiamo rispondere, prima di tutto perché non siamo noi cittadini che abbiamo preso queste scelte perché non sapevamo nulla di quello che stavano facendo, prima questione fondamentale. In secondo luogo, poiché nessuno era informato di ciò che è accaduto, loro hanno potuto fare quello che volevano, e adesso non possono chiedere a noi di pagare. Aggiungo questo piccolo dettaglio, noi siamo stati tutti educati negli ultimi 30 anni a consumare e a dilapidare tutte le risorse perché ci hanno detto che bisognava consumare e indebitarsi, adesso ci accusano di esserci indebitati e di avere consumato? Ma se ogni giorno da ogni televisione ci viene ripetuto che dobbiamo continuare a oltranza a consumare, come possono chiedere a noi di essere responsabili del fatto che milioni di persone hanno consumato? Io sto parlando dell’Europa ma l’America è 10 volte peggio da questo punto di vista, l’America è costretta di fatto a essere ormai in bancarotta, perché? Ma perché hanno consumato molto di più di quello che potevano consumare, è molto semplice, quindi tutta questa è una grande commedia, è una grande commedia che viene recitata in parte da veri e propri farabutti che sono i grandi detentori della finanza mondiale, veri e propri criminali, lo dico senza mezzo termine a cominciare da Alan Greenspan, che dopo avere trascinato il mondo intero nel disastro ha detto in un’intervista al New York Times circa un anno fa: “Scusatemi mi sono sbagliato”. Se si è sbagliato una volta bisognerebbe dirgli di non parlare più per favore, questa gente dovrebbe andare tutta in galera direttamente.
Peraltro, i governi hanno consentito alle banche di emettere denaro più di quello che ne avevano, le banche non hanno nessun obbligo di mantenere delle riserve adeguate, prestano soldi che non hanno e su questi soldi che non hanno, chiedono l’interesse e in questo modo le banche hanno moltiplicato e ingigantito, parlo delle grandi banche naturalmente, la massa monetaria, interamente falsa. Noi stiamo vivendo la crisi che loro hanno creato letteralmente minuto per minuto negli ultimi 10 anni, quindi la gente deve essere capace di rispondere e di reagire organizzandosi, rifiutando di pagare e quindi anche ricorrendo a tutte le forme di difesa della propria esistenza e del proprio territorio, come stanno facendo per esempio quelli che si difendono contro l’alta velocità in Val di Susa, faccio questo esempio specifico che è esattamente la stessa cosa, è proprio questo che bisogna fare, bisogna dirgli: voi siete una manica di irresponsabili, noi non accettiamo le vostre decisioni e difendiamo la nostra vita e il nostro territorio, il nostro cervello, le nostre vite, i nostri corpi, la nostra salute, l’educazione dei nostri figli, i nostri ospedali, le nostre città. Noi questo dobbiamo dire, tutti insieme, e questa è una proposta politica.

Anche in Italia, come a Londra, c’è il rischio di uno scontro sociale?

Io sono certo che questo scontro sociale sta per esplodere perché fino adesso noi non abbiamo ancora visto niente. Ho letto un editoriale di un certo Sensini, un economista, il quale addirittura dice: “Beh, bisogna abolire le pensioni di anzianità“. Questa gente ci sta dichiarando guerra sul serio, stanno dichiarando che devono togliere le pensioni di anzianità a milioni di persone, il che vuol dire che praticamente un terzo della popolazione verrà gettata sul lastrico, se arrivano a fare queste proposte, vuol dire che sono convinti di potercela fare, bisogna spiegargli che non ce la faranno.
Io ritengo che quello che è successo e sta succedendo in Grecia è soltanto l’inizio, quando la gente a milioni verrà posta di fronte a condizioni insostenibili, si ribellerà, è evidente che si ribellerà, in che forma avverrà non lo so, a Londra sta avvenendo nella forma di una jacquerie assolutamente senza obiettivo, perché sfortunatamente non ci sono forze politicamente capaci di guidare questo movimento, dal momento che tutte le forze politiche sinistra, destra e centro sono tutte implicate in questa operazione. Quindi, siccome non ci sono forze politiche che guidano in modo responsabile un movimento di protesta, sfortunatamente questa protesta sarà violenta. Io non propongo di fare proteste violente, ma temo fortemente che quando queste misure verranno messe in atto, ci saranno risposte violente perché la gente non essendo organizzata e diretta, reagirà in modo immediato e spontaneo e quindi si andrà a degli scontri sociali di grandi proporzioni. La politica della Bce e dei governi centrali che sostengono quella linea sta incendiando l’Europa, le conseguenze sono interamente nelle loro mani e la loro responsabilità è in questo senso assoluta.”

Le soluzioni proposte da alcuni esponenti dell’opposizione, come le elezioni anticipate o un governo di responsabilità nazionale, sono strade valide e percorribili?

“Questa intanto non è un’opposizione, perché non fa opposizione a niente. In sostanza cosa dice? Dice che, se dovessero sostituire l’attuale governo, faranno esattamente le cose che gli sono state imposte dall’Unione Europea e da Francia e Germania, questo è quello che dicono. Quindi se va al governo un’altra coalizione, farà esattamente le stesse cose che ha fatto questa, probabilmente le farà addirittura con maggiore spregiudicatezza, fidandosi del fatto che potranno dire di avere “il consenso” popolare, quindi non ho nessuna fiducia nell’opposizione e nelle loro proposte.
Naturalmente non ho neanche nessuna fiducia nei confronti di questo governo, la mia proposta è: via tutti questi cialtroni dalla direzione politica del Paese: ci vuole un gruppo di saggi al quale venga affidato il compito di gestire il rapporto con la popolazione italiana, di gestire il patto sociale che si regge sulla Costituzione, rifiutando innanzitutto le modifiche costituzionali che ci vengono imposte da questa Europa che è l’Europa dei banchieri. La soluzione politica in questo contesto, con queste forze non c’è, quindi bisogna trovare un’altra coalizione, un’altra forza politica che sia espressione della volontà popolare. E non mi si venga a dire che l’opposizione che dovesse andare al governo al posto di Berlusconi rappresenta questa forza popolare, perché non la rappresenta.”

Giulietto Chiesa
Fonte: www.cadoinpiedi.it
Link: http://www.cadoinpiedi.it/2011/08
/11/linconsistenza_della_politica_e_il_sogno_del_cambiamento.html#anchor
11.08.2011

Pubblicato da Davide

  • Tonguessy

    Condivido lo spirito di questo articolo, con una precisazione. Quando però dice “La mia proposta è molto semplice, non accettare questo ricatto, perché chi deve pagare sono i responsabili. ” è chiaro che è una proposta utopistica
    I responsabili non potranno MAI pagare per il semplice fatto che hanno speculato su ciò che non esiste. I prodotti finanziari di derivazione Merton e Scholes rappresentano 12 volte il PIL mondiale. Parte di questi fantastilioni sono stati e saranno sottratti dalle nostre tasche, e rappresentano il PIL reale. Ma non aspettiamo che restituiscano i fantastilioni che hanno inventato dal nulla grazie ai CDS, hedge funds e tragicomedie simili.
    Non possono restituire ciò che non esiste. Sono stati bravi a farci credere che esistesse, cretini quelli che si sono cascati. Propongo invece di investire parte di ciò che ci è rimasto in corda e sapone. Dato che nessun pagamento è possibile, ci prendiamo ciò che esiste per davvero, e a cui costoro sono molto legati. Sta già succedendo, non è un’utopia. E non serve neanche fare molta pubblicità. Basta sapere aspettare.

  • Jack-Ben

    IL SIGNOR Giulietto Chiesa e lo ripeto il Signor Giulietto Chiesa ha le idee molto chiare finalmente un articolo all’altezza della situazione: Semplice, veloce , chiaro, preciso. Invito ancora la Direzione di CDC di non postare piu’ articoli di personaggi modello Benettazzo e compagni di merenda affini… fannno solo perdere tempo e sono lontano anni luce dalla reale situazione attuale Italiana e mondiale

  • ericvonmaan

    Benettazzo è un promotore finanziario, è interessato solo ad accaparrare qualche cliente, soprattutto in questi tempi difficili per quelli della sua categoria (parassiti venditori di nulla)

  • AlbertoConti

    “… nessuno era informato di ciò che è accaduto, loro hanno potuto fare quello che volevano, e adesso non possono chiedere a noi di pagare …”
    Effettivamente, al di la delle responsabilità del circo mediatico e della sua colossale opera di distrazione di massa, tutta la costruzione dell’euro come strumento di unificazione europea è stato un golpe silenzioso durato almeno un ventennio, quanto il fascismo guarda caso. Un golpe operato dai veri poteri, quelli nascosti dietro le caste politiche manovrate ad arte, che a colpi di “Trattati”, ben sterilizzati dall’autentico consenso popolare, hanno distrutto le regole sociali frutto di secoli di esperienze sofferte per sostituirle con le logiche del circo liberalizzato della finanza speculativa. Ma dietro questo circo hanno marciato tutti, tutti si sono preoccupati quotidianamente delle proprie dinamiche finanziarie, grandi o piccole, di successo o fallimentari, con enormi differenze che nessun merito autentico potrà mai giustificare. Anzi, quello che per millenni è stato considerato immorale e criminale, è stato premiato, e viceversa i comportamenti onesti e virtuosi sono stati castigati da questo casinò globale, con valute di Stato simil-dollaro al posto delle fiches. La domanda che viene spontanea allora è: potevano non sapere? Ebbene sì, sembra incredibile, paradossale, ma non sapevamo, o meglio noi sfruttati, le masse non sapevano. Le minoranze privilegiate forse sapevano, o forse no, grazie all’eterno gioco dell’ipocrisia. Pochi, pochissimi erano ben consci degli inganni su cui si reggeva il gioco collettivo, e i più criminali ne hanno aprofittato oltre ogni limite, oltre ogni umana decenza morale. Certo questi sono i più criminali, ma non è proiettando su di loro l’intera colpa che potremo finalmente capire e superare questa follia universale. La madre di tutte le follie, i cui figli si chiamano corruzione, illegalità, rapina legalizzata, clientele e mafie, furto dei ricchi ai danni dei poveri, ecc. ecc. “Padre, perdona loro perchè non sanno quello che fanno” Dopo due millenni, nell’era di internet, sarebbe anche ora di aprire gli occhi, così, giusto per sapere quello che stiamo facendo. E darci una mossa per invertire la rotta.

  • Eshin

    ci vuole un gruppo di saggi

    ???????????????????????????????????????

  • gabro

    Da molto tempo cerco di capire i movimenti dei “signori oscuri” incamminati verso il Nuovo Ordine Mondiale e certamente la creazione ad hoc del “caos” che porta ad una reazione e poi ad una soluzione imposta da “loro” sembra sempre più evidente, anche se sono sempre stato del parere che la loro agenda non avesse poi in realtà nulla di scontato. Concordo con la visione di Chiesa, certo le rivolte arriveranno ma sarà fondamentale la CONSAPEVOLEZZA che le muoverà. Seguire il modello Islandese potrà essere una bella soluzione e certo il modo di evitare il NWO che ci renderà tutti schiavi ufficiali del sistema neoliberale (comandato da satanisti, non smetterò mai di sottolinearlo). Quando qualcuno inizierà SERIAMENTE a parlare di DECRESCITA che dovrà sfociare infine all’abbandono del denaro ma soprattutto al concetto di PROFITTO, allora sarà il tempo per tutta l’umanità di voltare pagina verso una nuova realtà dove l’obiettivo comune sarà la felicità del singolo ed il benessere della comunità. Prima però è inevitabile che le persone che sono sempre state sorde e ceche nei confronti della realtà prendano una bella sberla in faccia che funga da sveglia per la loro mente e la loro coscienza. Forza e coraggio, stiamo per evolvere. Freedom!

  • spartan3000_it

    Mi aggiungo ai commenti per alcune osservazioni veloci. Da “buon cristiano”, almeno spero, vorrei distogliere quanti pensano di usare la violenza. Le consapevolezze che si stanno diffondendo cui contribuisce questo ottimo articolo semplificativo possono davvero cambiare le carte del gioco ma solo se si evita qualsiasi concessione alla violenza. Io sono un pacifista e credo nei metodi di lotta non violenti. Poi vorrei osservare che il circo messo su dalla finanza globalista e che ha beneficiato di fantastilioni l’elite finanziaria mi sembra stava bene anche a parecchia gente non priva di mezzi finanziari in Occidente. Ci hanno liberato dalla schiavitu’ del lavoro facendo lavorare gli asiatici e senza alcuna rinuncia dal lato del consumismo. Anche chi non aveva i mezzi finanziari prima della crisi e’ stato messo in grado di mettersi al banchetto in cambio di “cambiali” false. I “subprimes” insegnano e insieme le bolle delle carte di credito (per fortuna non da noi). Un tempo pensavo che i globalisti abbiano messo su questo casino consapevolmente in una ultima grande abbuffata prima che tutto sarebbe cambiato per i problemi del peak-oil e del mondo della decrescita che adesso si affaccia. Sono pochi gli innocenti che possono tirarsi fuori da responsabilita’ per il resto collettive. Le poche cassandre che intravedevano lo schianto sono state comunque messe a tacere perche’ cosi’ era stato deciso. Quello che ci aspetta adesso e’ una partita da giocare per la transizione ad un nuovo mondo. Ma per favore lasciate stare guerre e violenza.

  • cirano60

    “Padre, perdona loro perchè non sanno quello che fanno” era così ingenuo il Cristo ?
    da non sapere che le anime nere di tutti i tempi e di tutti i luoghi sono ben consapevoli di quello che fanno e la prospettiva delle pene dell’inferno li fà scoppiare dal ridere , ben certi
    della materialità dell’esistenza umana. Finito il gioco, per la mentalità atea, non resta più niente e nessuno a cui rendere conto.
    Perchè non approfittare delle occasioni di arricchimento per vivere al meglio questa vita, ed ecco che tutti, dal primo all’ultimo della scala sociale , tende al danaro per il danaro.
    I fenomeni economici a cui assistiamo sono frutto della mentalità consumista materialista diffusa,credo, a livello planetario; un proverbio recita: il pesce puzza dalla testa , penso che per i nostri tempi bisogna aggiungere anche la coda.

  • Affus

    prova a sognare una società senza partiti e senza associazioni massoniche ,se ci riescie, e a formulare proposte alternative.
    chi si vota se non ci sono i parititi ?
    qual ‘è il nucleo piu piccolo della vita sociale ?
    esistono corpi intermedi senza ideologia ma che difendono loro diritti ?
    se raggruppati cosa formano ?

  • illupodeicieli

    Scacciare i mercanti dal tempio. Lo fece Gesù. Dobbiamo trovare il modo di farlo fare ai nostri politici ancora in carica, oppure con le prossime elezioni (con una legge elettorale diversa e dove si può appunto scegliere) o ancora con una rivoluzione (sperando non ci sia spargimento di sangue…cosa difficile). Dicono che ci siano circa 3 milioni e mezzo di persone che traggono vantaggio ,che vivono con la politica. Chissà quante sono (di certo di meno) quelle che traggono profitto in questi giorni dalla borsa valori. Traendo le conclusioni il piccolo negoziante non sa se può o meno investire, se gli conviene ritinteggiare le pareti del locale o riverniciare la serranda è uno spreco. Si spera in tempi migliori e nella tranquillità, cose entrambe difficili.

  • goslow

    nn un politico avesse avanzato l’ipotesi di richiamare tutto il contingente italiano sparso giu’ in medioriente ,penso che con i soldi risparmiati nn dico che andremmo in parita ma quasi!

  • AlbertoConti

    E’ proprio quello che cercavo di esprimere, che siamo tutti coinvolti da questo sistema nel quale viviamo. Ed è un sistema marcio, costruito su concezioni evidentemente imperfette, per usare un eufemismo. Sarebbe più chiaro chiamarle truffaldine, dal momento che hanno oggettivamente prodotto una colossale truffa. Le sperequazioni sono ovviamente aumentate, ma non è l’appartenenza più ai truffati che ai truffatori che ci esime dalla nostra quota di responsabilità. Si dice che la legge non ammette l’ignoranza, le sanzioni scattano in ogni caso poichè si è responsabili in ogni caso. Di fronte a queste logiche sballate dell’universo monetario l’ignoranza delle regole, decise autoreferenzialmente dai banchieri, non è una scusante per tutti noi, semmai è un aggravante, che ci ha resi inerti e passivi nell’accettarle. — Per quanto riguarda il mito della ricchezza terrena peggio ancora, visto che sappiamo tutti, con estrema chiarezza, di essere solo di passaggio su questa terra, e che è più importante la comunità di ognuno di noi preso singolarmente, e soprattutto la comunità che verrà dopo di noi. Per questo la truffa è in realtà un autotruffa, materialismo compreso.

  • nuvolenelcielo

    tratto da: http://www.nuvolenelcielo.net — Crisi Finanziaria: BCE va a cagare, noi non paghiamo!—

    O la gente si accorge adesso che è il governo non è niente, non ha potere, o non se ne accorgerà mai più… Ormai è da un decennio, dall’avvento dell’euro e di Bruxelles, che è la BCE, la Banca Centrale Europea a decidere della politiche dell’italia. Ultimamente anche in maniera molto esplicita…

    E giusto un paio di mesi fa, sotto la spinta di una forte perdita di consenso e del malcontento della Lega, l’ultimo sussulto della morente indipendenza dell’Italia. Berlusconi sembrava davvero intenzionato ad attuare una riforma fiscale tagliando le tasse. Il capo di un paese non-sovrano, senza moneta propria, e soggetto ai mandati della non eletta commissione europea, che decide di cambiare il proprio paese?!
    Follia… e non è un caso che l’attacco finale contro l’Italia sia cominciato da lì. Proprio in quei giorni un’agenzia di rating, Moody’s credo, (organo della mafia finanziaria), ha espresso nuovi segnali di preocupazione per la situazione italiana, che fino a pochi giorni prima era data come stabile…

    E mi ricordo, (tra le lodi dell’opposizione di sinistra sempre molto favorevole alle tasse e ai responsabili consigli dei banchieri per bene europei…), che il ministro Maroni intervistato sui commenti di Moody’s sull’Italia, disse che si trattava di un avvertimento intimidatorio. (Detto anche avvertimento mafioso).
    Una perla del ministro. Purtroppo senza seguito alcuno… Che sicuramente chi non fa la volontà dei padroni, in un modo o nell’altro viene fatto fuori…

    E comunque va ricordato che il governo italiano Berlusconi, vuoi per l’imprevedibilità e l’ingestibilità del suo leader da parte dei poteri che contano, vuoi per i grossi successi diplomatici in politica energetica sull’asse russa e libica invisi al potere ango-americano, vuoi per le proposte solitarie effettuate più volte in ambito internazionale (ai vari summit e G8, G14…) volte a porre un freno alla speculazione finanziaria e al dominio incontrastato delle banche, o vuoi per la forte presenza di una forza storicamente ostile a Bruxelles come la Lega Nord, è forse il governo nazionale che ha subito di più la pressione e la manipolazione degli organi di potere mediatici e istituzionali in mano al grande potere finanziario.
    (A parte il governo polacco ovviamente, che è stato fisicamente assassinato e riazzerato. Operazione riuscita con grande successo, e finita nel dimenticatoio – vedi link).

    Comunque a parte la parentesi di politica nazionale, che è comunque interessante perché quasi completamente ignota all’opinione pubblica e alle tante pecore dei pastori autoproclamatisi leader della libertà, vedi Santoro e Travaglio – (Travaglio, che tra l’altro ai tempi del Rubygate raccomandava un governo tecnico guidato da un banchiere centrale per bene…, al posto della vergogna Berlusconi reo di trombare ragazze giovani e carine e di fargli dei regali)…
    tornando alla BCE, facciamo come dice lei ovviamente, che adesso c’è la crisi, e l’Italia non ce la fa più a pagare gli interessi sul debito…

    E tutti in Italia a discutere, litigare e a fare sondaggi se sia meglio la patrimoniale, tagliare le pensioni, tagliare i servizi… – del tipo, preferisci morire annegato o soffocato? Voglio dire, a nessuno sembra strano che un governo teoricamente sovrano prenda gli ordini da entità finanziarie private oltre che straniere?
    E’ una domanda così improbabile e difficile da farsi?

    E a nessuno che venga in mente di dire che l’unica cosa giusta e conveniente da fare è non pagare il debito, uscire dall’euro, e mandare a cagare la BCE e tutti i suoi soci in malaffare come la Banca Mondiale, il Fondo Monetario Internazionale eccetera. BCE che guarda caso, come ogni banca centrale, è una società per azioni composta da banche private…

    No, a nessuno viene in mente di fare notare la cosa. Anzi, l’opposizione fa a gara col governo su chi è in grado di inginocchiarsi meglio alla vera mafia, quella finanziaria, quella che stampa e presta il denaro all stato, e poi, guando gli gira e vuole impadronirsi a basso costo di beni reali o instaurare nuovi sistemi politici, tira i cordoni della borsa e crea un crollo economico e sociale.

    Perché, cerchiamo di usarlo un briciolo di cervello, i soldi per la restituzione degli interessi non esistono! E il debito non potrà mai essere ripagato.
    Questo perché il denaro viene creato a debito, ovvero viene emesso da banche private in cambio di una promessa (o garanzia) di rimborso più gli interessi, (che si tratti di buoni del tesoro o della vostra casa o azienda, il discorso non cambia).
    Ma c’è un tassello fondamentale che manca, i soldi per pagare gli interessi non sono mai stati creati, cioè non esistono, non ci sono in circolazione!
    Quindi i debiti non possono essere onorati per definizione, il fallimento è insito in questo sistema finanziario che ha dato a banche private il monopolio della creazione del denaro. Qualcuno deve fallire perché qualcun altro possa trovare i soldi per pagare gli interessi.

    E comunque questo sistema di debito si moltiplica esponenzialmente all’infinito, perché le banche continuano a creare denaro con gli interessi, per pagare gli interessi dei prestiti precendenti…, finché una nazione oggi si trova a dover pagare decine di miliardi di euro l’anno solo di interessi!- e poi un giorno saltano su e ti dicono che stai fallendo… certo, ma va a cagare!
    Non solo ci fregano da sempre quasi tutti i soldi delle tasse, adesso dovremmo tagliarci le pensioni e farci derubare con la patrimoniale perché non riusciamo a garantire i pagamenti alle banche… – ma dai? Ma il senso del ridicolo? Ma nessuno dei nostri politicanti che se la prenda coi veri responsabili?

    Va beh, non mi dilungo eccessivamente… in realtà volevo solo dire che se la gente non se ne accorge adesso che siamo governati dalle banche e non dal governo, non c’è niente da fare, vuol dire che siamo pecore e abbiamo l’anima dello schiavo.

  • Hamelin

    Concordo su quanto affermi ma putroppo a mio avviso non c’è una soluzione a tutto questo casino.La gente non comprende chi è che comanda veramente ( oligarchia finanziaria internazionale ) e che gli stati nazionali sono ormai vuoti di significato e senza alcun senso.Gli prenderei a calci in qulo quelli che sono li a scannarsi per politica ed elezioni quando i “loro rappresentanti” sono dei meri esecutori passacarte.La gente relaizzerà che viviamo in una dittatura finanziaria solo quando mancherà loro il piatto da mangiare e il manganello sarà usato quotidianamente contro chi osa fiatare.Ormai è troppo tardi per fare alcunchè.Hanno preso il dominio del mondo in un modo sottile ed astuto.

  • Viator

    Ottimo commento. Ma perché la corda finisca intorno ai colli giusti bisognerà che la catastrofe sia veramente totale.

    Unica obiezione: chi voleva capire ne aveva gli strumenti. Il comportamento delle élites categorizza lo sfascio d’una società rosa dal benessere e dal consumismo, in cui nessuno è più interessato a capire o intraprendere un progetto collettivo che non sia mettersi soldi in tasca il più in fretta e col minimo di fatica possibile.

    La radice dello sfascio è anche ciò che prolunga l’agonia del sistema: in tempi sani le corde sarebbero già state insaponate da parecchi anni.

  • Viator

    La non violenza è la scelta di tutti i perdenti della storia. Il resto son chiacchere. Concordo comunque con te sul fatto che quasi tutti han cercato di partecipare alla grande abbuffata. Consoliamoci pensando che se non tutti, tantissimi pagheranno nel periodo di guerre e dittature che ci aspettano. Il dolore e la disperazione sono l’unica forma di dignità che il gregge ha da offrire.

  • Zret

    E’ vero: i capi sono satanisti.

  • Zret

    I saggi??? Follia pura.

  • Zret

    E’ così.

  • nuvolenelcielo

    hai ragione, è triste. ho visto il disegno di legge sull’abolizione delle province e ho guardato se c’era la mia provincia, non c’è. ma lo stesso, è davvero triste. e tutti, ma prorio tutti, che fanno a gara ad accontentare la BCE, come se fosse la mamma… Figli di?