LILLI GRUBER: STORIA DI BALLETTI, BATTUTE PROGRAMMATE; VERITA' NASCOSTE...

LILLI GRUBER: STORIA DI BALLETTI, BATTUTE PROGRAMMATE; VERITA' NASCOSTE...

E PUBBLICO CONSENZIENTE

DI VALERIO LO MONACO

ilribelle.com

Non ha fatto in tempo a sbarcare dall'aereo e si è arrampicata, come di consueto, con il suo abitino firmato - da contratto - e i tacchi a spillo, sullo sgabello attorno al tavolone rotondo di Otto e Mezzo, su La7. L'aereo era quello proveniente da Chantilly, in Virginia, a un passo da Washington, dove l'anchorwoman (questa la definizione ufficiale sulla lista degli invitati) ha preso parte al consueto incontro riservato a banchieri, politici e mediatori di varia natura del Gruppo Bilderberg lo scorso 3 giugno.Ora, dal punto di vista giornalistico, dell'incontro la Gruber non può raccontarci nulla. Questi i patti cui si sottomette chi viene invitato. Solo i corrispondenti accreditati come tali possono farlo: quest'anno sono stati due giornalisti dell'Economist, cioè il giornale dei Rothschild. Come dire: gli unici che possono raccontare qualcosa sulla riunione sono pagati da uno degli organizzatori della stessa. Inutile commentare oltre.



Ma gli altri giornalisti invitati, tra i quali appunto la Gruber, cosa vanno a fare a riunioni del genere?

La risposta è molto semplice: vanno a prendere istruzioni. Certamente non sono invitati per discutere di strategie insieme ai vari Ceo delle grandi industrie o delle famiglie ai vertici dei centri di potere mondiale che partecipano al Bilderberg da decenni. Il motivo per cui sono invitati è un altro: personcine come la Gruber, hanno in mano, nel senso che le sono concessi, i fili di alcuni snodi importanti della comunicazione mediatica. Ovvero della propaganda.

Se non è ovviamente un esponente della famiglia Rothschild, o Rockefeller, o di qualsiasi altro gruppo tra i (in fin dei conti) pochi che fanno parte di questa super classe globale che decide i destini del resto del mondo, ad andare in giro a parlare alle masse per convincerle che quello che si fa in quelle stanze dei bottoni è per il loro bene, è altresì vero che questo "sporco lavoro" qualcun altro deve pur farlo. E nello specifico, deve farlo qualcuno che sia percepito dall'opinione pubblica come credibile. La Gruber rispecchia in pieno l'identikit.

D’ora in poi, ancora più di prima, sappiamo da che parte sta una delle giornaliste televisive più considerate del nostro Paese e a chi deve la sua carriera. Sappiamo perché cessa di condurre una trasmissione da una parte e subito trova il posto in una altra parte, e sappiamo soprattutto il motivo per il quale, in una delle tante trasmissioni che farà, non oserà mai fare una domanda fuori dagli schemi che le sono stati impartiti alla riunione del Bilderberg né inviterà mai qualcuno che tali schemi, invece, potrebbe far saltare con una frase appena pronunciata a favore di telecamera: visto che al Bilderberg non partecipa né mai parteciperà, e visto che non deve la sua carriera a nessuno dei più grandi criminali che invece a tali riunioni intervengono.



Non è insomma un caso che la Gruber, fresca fresca di briefing su come è la situazione mondiale per i padroni dei vapore e su come essi intendano muoversi per il prossimo futuro, abbia aperto la settimana con un’intervista ad Ezio Mauro senza porre una sola domanda che sia una allo scopo di chiarire qualcuna tra le tante cose ridicole che il direttore de La Repubblica ha detto ieri sera nella puntata di Otto e Mezzo.



Non una domanda in merito all'affermazione di Mauro secondo il quale «gli italiani di fatto hanno capito e accettato di dover fare dei sacrifici». Non una in merito al «vuoto politico» che c'è in Italia e che, sempre secondo il direttore del quotidiano «è indispensabile venga riempito dal Pd, che è già un partito nuovo per struttura e apertura verso la società civile».



Del resto cosa avrebbe mai potuto chiedere, la Gruber? Avrebbe mai potuto chiedere a Ezio Mauro il motivo per il quale gli italiani dovrebbero accettare l'austerità e i sacrifici per pagare gli interessi a chi detiene la sovranità monetaria e la leva finanziaria, ovvero i privati proprietari della Bce e i grandi speculatori internazionali?



Avrebbe mai potuto chiedergli in merito all’efficacia di battersi per una politica interna, di qualsiasi partito si tratti, quando le decisioni più importanti sono prese altrove?



No, non avrebbe potuto. E infatti non lo ha fatto. Forte delle conoscenze e delle istruzioni apprese di recente in quel consesso, una sola domanda di questo tipo le avrebbe fatto perdere la possibilità di essere invitata alla prossima edizione del Bilderberg. E di sedere sulla prossima poltrona libera quando finirà il suo bel lavoro di propaganda a La7.

Valerio Lo Monaco

www.ilribelle.com/

6.06.2012

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Commenti (36)

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Nascondi area commenti 16 caricati
    1. lucamartinelli 6 giugno 2012

      avevamo gia' discusso un pochino sul forum. Il sottoscritto ha mandato una mail alla signora Gruber, invitando gli amici di comedonchisciotte a fare altrattanto. Chissa' in quanti l'hanno fatto. L'intento era quello di far sapere alla signora che la sua gita in Usa non era un segreto. Per il resto della signora e di quelli come lei non so che farmene. saluti

    1. wld 6 giugno 2012

      Qualcosa è cambiato, o magari non è cambiato nulla, siamo solo disattenti; ieri sera sulla 7 a otto e mezzo, è stato intervistato Travaglio, nessuno si è accorto che qualcosa è cambiato nel portare avanti l'intervista? ... Eppur si muove diceva il grande Galileo, si qualcosa è cambiato nel programma (non sono un sostenitore di Travaglio), ma al botta e risposta con l'intervistatrice blasonata, non era la solita di sempre, qualche sgambetto a Travaglio lo ha fatto, lasciandolo ammutolito e basito. Ad un buon osservatore, questo non sarebbe sfuggito; per carità non cambia nulla, solo la linea di politica della 7 che si sta allineando al comando.

    1. patrocloo 6 giugno 2012

      D'accordissimo. Lasciamo cuocere i vari Tonguessy & Ricbo nel loro brodo considerandoli nulla più che un male fisiologico. Un po' come l'acme giovanile :-)

    1. fernet 6 giugno 2012

      Forse le hanno tirato le orecchie davanti a tutti per le domande sulla massoneria e F35 fatte a Monti.
      Nunsè fà accussì

    1. bysantium 6 giugno 2012

      A proposito, un articolo molto simile, sostanzialmente identico, è anche su effedieffe scritto da Blondet, notoriamente filocapitalista e perciò protagonista di una fulgida carriera. Saluti.

    1. youkai 6 giugno 2012

      Divide et Impera. Com'è che questa strategia funziona sempre così bene?

    1. cardisem 6 giugno 2012

      Non la metterei sull’«invidia»... e comunque dobbiamo sempre esser grati a chi ci fa sapere e capire qualcosa in più. Il punto potrebbe essere: in un sistema corrotto e corruttore vi può essere qualcuno che possa dire: “io sono puro e posso lanciare la prima pietra”? - Per il resto, ho dato appena un’occhiata al testo e tanto sulla Gruber quanto su Ezio Mauro ne potrei dire... ma non è questa la sede e il contesto. Comunque, la connessione Gruber/Mauro fornisce una ulteriore conferma a cose che so e non posso dimostrare.

    1. Pellegrino 6 giugno 2012

      concordo, manco a perderci tempo, vanno considerati un fastidioso rumore di fondo...

    1. Johannmatthias 6 giugno 2012

      Interessante argomentazione.

      qualcuno può palesare un elenco
      delle persone che lei non inviterà mai?

      saluti

    1. Giancarlo54 6 giugno 2012

      Caro Bysantium quante volte abbiamo detto sempre le stesse cose? Io sinceramente mi sono stufato e certi post di commenti di alcuni utenti, manco le leggo più.

    1. bysantium 6 giugno 2012

      Mi viene la nausea ( senza offesa, è proprio un senso di profondo scoramento che mi produce questo malessere ) nel continuare a leggere post astiosi su tizio o caio che scrivono cose che sono anche giuste ma....

      ...Tizio e caio sono di destra e la destra " è da sempre il braccio destro del capitalismo " ( ma allora il braccio sinistro è la sinistra! ) e che esiste un " modello di capitalismo nazionalista", vero ossimoro.

      E' così che il potere vince : perchè è coeso nella sua strategia dominatrice mentre i pretendenti oppositori badano a richiedersi l'un con l'altro i certificati di legittimità. Saluti.

    1. Aloisio 6 giugno 2012

      beh se la "giornalista" Lily botox s'è rifatta le labbra a mo' di canotto pressione 2.8 un motivo ci sarà, o no ?! Oltre alle classiche interviste in ginocchio ci sono anche i "volantinaggi" televisivi dei desideri dei suoi padroni, in ginocchio.

    1. MartinV 6 giugno 2012

      Lilli Gruber alla riunione del Gruppo Bilderberg ?

      Bono a sapesse...

    1. RicBo 6 giugno 2012

      Bisogna conoscere la traiettoria professionale di Lo Monaco per capire che questo pistolotto è tutta invidia, perchè sono entrambi affascinati dal modello capitalista, globalizzato per la Gruber, nazionalista quello di Lo Monaco. Rosica pure caro Valerio, fai finta di non sapere che l'influenza della Gruber sulla società italiana (e sull'informazione) è quasi pari a zero, anche se più alta della tua.

    1. Georgejefferson 6 giugno 2012

      Ezio Mauro lo schifoso zerbino...ho visto l'intervista,solita retorica e propagandista dialettica (fazio / floris docent) del regime tecnocrate , le domande della Gruber sono perfettamente allineate al finto scetticismo..mai destabilizzanti o provocatorie

    1. Tonguessy 6 giugno 2012

      sappiamo da che parte sta una delle giornaliste televisive più considerate del nostro Paese e a chi deve la sua carriera. Sappiamo perché cessa di condurre una trasmissione da una parte e subito trova il posto in una altra parte

      Ma sappiamo anche perchè Lo Monaco, " ora collabora al progetto metapolitico e culturale di ridefinizione delle categorie culturali della Destra, raccolto attorno al Cenacolo di Fabio Torriero e portato avanti con la rivista “La Destra”" e se la prende con chi ha fatto carriera come lui.


      l' "Opinionista della trasmissione radiofonica “La Destra” in onda su Nuova Spazio Radio (fm 88.150) - Opinionista della trasmissione "Alta Pressione" di Radio Cuore Tricolore" non tollera altri opinionisti?

      Se la critica fosse stata centrata sulla partecipazione alle riunioni Bilderberg, non avrei detto nulla. Ma che chi ha fatto carriera all'interno delle destra (da sempre braccio destro del capitalismo) venga a criticare chi sta sedendo al tavolo dei suoi padrini, accusandola poi di avere fatto carriera, non riesco proprio a capirlo. Invidia? La prossima volta prendono te, tranquillo.

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