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LIBERALIZZAZIONI: CLAMOROSO: ART.44, ARRIVANO LE CARCERI PRIVATE

DI DEBORA BILLI
crisis.blogosfere.it

Mentre eravamo tutti intenti a preoccuparci di tassisti, crociere e forconi, guarda guarda cosa ti infilano nel decreto “liberalizzazioni” i nostri amici seduti al governo. Una ventina di righe all’articolo 44, mica niente di che, che ancora nessuno ha letto e di cui nessun giornale ha fatto ancora parola.

Il provvedimento si chiama Project financing per la realizzazione di infrastrutture carcerarie, ed in sintesi realizza un sogno da tempo coltivato: quello di affidare le carceri ai privati. Si sa, le carceri son piene, mica vorremo un indulto al giorno con tutti i delinquenti che ci sono oggidì.

Leggetelo, lo trovate qui.

Non solo si permette ai privati costruire le carceri, ma si scrive nero su bianco che

al fine di assicurare il perseguimento dell’equilibrio economico-finanziario dell’investimento, al concessionario è riconosciuta, a titolo di prezzo, una tariffa per la gestione dell’infrastruttura e per i servizi connessi, ad esclusione della custodia.

Questo significa che la gestione carceraria, escluse le guardie, è affidata a privati imprenditori. Riuscite ad immaginare cosa significa ciò in Italia, con infiltrazioni mafiose a tutti i livelli ed in special modo nell’edilizia? Che le carceri saranno gestite dai delinquenti. Quelli di serie A, naturalmente, perché quelli di serie B saranno il “prodotto”, ovvero coloro su cui si farà business. Un tot a carcerato. E il carcere, naturalmente, dovrà essere sempre pieno altrimenti non conviene: non buttate più cartacce per terra, mi raccomando.

C’è dell’altro: Il concessionario nella propria offerta deve prevedere che le fondazioni di origine bancaria contribuiscano alla realizzazione delle infrastrutture di cui al comma 1, con il finanziamento di almeno il 20 per cento del costo di investimento.

In soldoni, è fatto obbligo di far partecipare le banche alla spartizione della torta. Torta di denaro pubblico, perché è sempre lo Stato che paga. A meno che non si voglia far lavorare a gratis i detenuti, in concorrenza con le aziende, e con il compenso intascato dall'”imprenditore carcerario”. Funziona così, in USA. Siamo fiduciosi che, nel decreto “privatizzazioni”, si privatizzerà anche il lavoro schiavo dei carcerati.

Io credo che un provvedimento del genere avrebbe meritato un dibattito pubblico in un “Paese normale”. Che una simile cessione di democrazia, di controllo e di libertà da parte dello Stato dovrebbe essere ben conosciuta dai cittadini e dall’opinione pubblica, e non infilata di soppiatto tra gli articoli mentre il gregge è distratto a pensare ai taxi.

(Grazie ad Umberto per la segnalazione)

Debora Billi
Fonte: http://crisis.blogosfere.it
Link: http://crisis.blogosfere.it/2012/01/liberalizzazioni-clamoroso-art44-arrivano-le-carceri-private.html
21.01.2012

Pubblicato da Davide

  • AlbaKan
    • “Io credo che un provvedimento del genere avrebbe meritato un dibattito pubblico”
    …eppoi Debora Billi si rispone da sola:
    • ‘in un “Paese normale”‘

    …Cosa si può aggiungere? 

  • pantos

    ci avevano provato anche i prodi e i bellusconi e i castelli. ma a corte dei conti aveva bloccato tutto.
    adesso ci riprovano.
    lo stato affida la COSTRUZIONE E GESTIONE successiva delle nuove carceri, lasciando per se solo la custodia.
    gestione fabbricati ed impianti, bollette, mensa di servizio, vitto detenuti….tutto ai privati.
    il resto resto allo stato.

    ma mi chiedo:
    qual privato è in grado di anticipare 50 milioni di euro per costruire un carcere per poi prendere i soldi della gestione annua? per caso i cinesi? o i russi? o forse la ‘ndrangheta?

  • bysantium

    Un altro passo verso l’americanizzazione totale…
    Voglio dire che ormai basta conoscere quello che, in tutti i campi, vige in USA per sapere cosa ci riserva il futuro prossimo.

  • maristaurru

    SANTA INGENUITA’: “qual privato è in grado di anticipare 50 milioni di euro per costruire un carcere per poi prendere i soldi della gestione annua? per caso i cinesi? o i russi? o forse la ‘ndrangheta?”

    Ma i Padroni del vapore, quelli che hanno svuotato le casse : BANCHE e poi le ultra agevolate COOP, meglio se rosse. Ndrangheta, Mafia cinese…. basta che dopo partecipino ad un affare pulito e si muoveranno a livello bancario.. niente di nuovo o vivete sulla luna? Davvero ancora non avete capito cosa sta succedendo? Credete che si stia LIBERALIZZANDO e che fregando i tassiti noi avremo risolto la recessione?

    Sveglia.. ci stanno finendo di svuotare casa!!!!!

  • marcopa

    Questo governo ha piu’ volte affermato che-………..non c’e’ tempo per discutere-………….o si fa cosi’ o fallisce l’ Italia-…………………..Inoltre:gode della propaganda militante di Corsera, Repubblica, Tg3,La 7, Il Messaggero……………….ha cambiato subito il direttore del TG1……….ha gia’ fatto chiudere Liberazione………..e’ difficile trovare i provvedimenti governativi e le discussioni nelle commissioni………….in un sistema bipolare , cioe’ in un sistema che tende ad ammettere solo due alternative, ha l’ appoggio dei partiti maggiori di entrambi i poli……………Si muove in una maniera immorale: non colpisce i poteri forti, (Economici,vaticano,Fiat) e annuncia 10 iniziative, poi si ritira con chi fa maggior resistenza e colpisce i piu’ deboli, cosi’ finora sono stati colpiti con durezza solamente i pensionati…………….La democrazia e’ sospesa.Napolitano approva, ma approvo’ anche l’ invasione dell’ Ungheria da parte dell’ Unione Sovietica.

  • marcopa

    Napolitano fu promotore anche della manovra d’ agosto di berlusconi e forzo’ il Pd ha non ostacolare e criticare questo provvedimento. Insomma cio’ che e’ giusto per Napolitano non e’ detto che sia la cosa migliore per il paese.

  • stonehenge

    napolitano mi fa vomitare

  • andrea78i

    Sembra che vi sia uno studio delle Nazioni Unite risalente alla fine degli anni ’80, dove vengono elencate tutte le aberrazioni di questa pratica (attualmente diffusa in USA, Australia e Inghilterra) antidemocratica e neoliberista:

    http://qpotere.blogspot.com/

  • illupodeicieli

    Per quanto riguarda il denaro, quello lo trovano, magari con il sistema con cui alcuni di questi capitani coraggiosi lo ha trovato per acquistare immobili dello stato per poi riaffittarglieli: i famosi due piccioni con una fava. Ciò che mi ha fatto pensare è sentire come la propaganda mediatica abbia fatto breccia nei pensionati: proprio quelli che dovevano ricevere almeno i famosi 1.000 euro al mese. Ebbene alcuni di questi che ho sentito sono over 75 e ,ormai, sono convinti che le manovre siano giuste così come le sta imponendo Monti, ossia con decreti e senza interpellare il parlamento o il popolo. Ma c’è di più: loro, i vecchietti, non hanno sentito parlare di alternative, anche perchè i Tg e i quotidiani, ovvero le uniche fonti di informazione cui loro sono soliti consultare anche oggi indicano i vantaggi che le liberalizzazioni porteranno alle famiglie. In sostanza manca il contraddittorio e i media tradizionali si guardano bene da ospitare ,nelle ore canoniche, qualcuno che dica qualcosa di diverso. Ma per i più giovani non è che cambi la musica. Anche i siti o blog alternativi hanno posto l’accento sul discorso monetario e sull’Ue, ma di pratico c’è poco: ecco perchè alcune categorie di persone, chi ha perso il lavoro e chi lo cerca, hanno proprio quello in testa: il lavoro e il denaro che serve per tirare avanti e non stanno a pensare all’articolo 44. Ci penseranno e ci penserò anch’io quando verrò sbattuto dentro come testa calda o agitatore politico, quando dovrò lavorare come schiavo per una multinazionale che ha commissionato chissà cosa al carcere e, di sicuro con una scusa o con un’altra , ilmio soggiorno sarà prolungato e non per mia scelta. Ma fino ad allora la preoccupazione di tanti di noi sarà quella e non l’esame del testo del programma di governo.Il pensionato ha un minimo ma lo ha:altri, come l’impresario fallito , non hanno neanche quello.

  • ericvonmaan

    A proposito di liberalizzazioni, per quanto riguarda la mia categoria professionale, quella dei MUSICISTI, devo dire che siamo veramente all’avanguardia! Infatti per prendere soldi con un microfono o uno strumento in mano non occorre nessuna qualifica, non esistono albi professionali e nessuna differenza tra dilettanti e professionisti, non esiste nè un sindacato nè un tariffario, il pagamento delle tasse e dei contributi previdenziali è solo teorico, il lavoro nero è il 99%, ognuno può fare quello che vuole, dove vuole e quando vuole, infine non è nemmeno richiesto di essere capaci di suonare uno strumento o saperne qualcosa di musica. E’ come se uno potesse fare il taxista senza patente e senza saper guidare un’auto! Forte no? Credo che Monti, se ne venisse informato (fermo restando che della mia categoria, professionalmente parlando non frega un cazzo a nessuno: comunissima la domanda “ah, suoni? Che bello! Ma… di lavoro cosa fai?”)) ne sarebbe compiaciuto! Incarniamo il perfetto esempio di lavoratore libero in libera concorrenza. Ma di noi non se ne interessa nessuno… @@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@

  • Eshin

    Privatizzazioni:le carceri nelle mani delle Banche……………..

    http://ilupidieinstein.blogspot.com/2012/01/privatizzazionile-carceri-nelle-mani.html#more

  • Eshin

    Un po’ di storia?…..
    Il primato nell’occupazione dei detenuti (dai campi di concentramento) spetta al gruppo industriale tedesco IG-Farbenindustrie che costruì a Monowice, vicino a Oswiecim, una fabbrica per la produzione di gomma sintetica e la raffinazione della benzina: la Buna-Werke…………………….

    Deutsche bank finanzio’ la costruzione del campo di Auschwitz – Birkenau…..
    http://archiviostorico.corriere.it/1999/febbraio/05/Deutsche_bank_finanzio_costruzione_del_co_0_9902051825.shtml
    ………
    La Cina poi…..
    http://www.laogai.it/cosa-sono-i-laogai/quale-e-limpatto-economico-dei-laogai/
    ……….sono le prime che mi vengono …..

  • consulfin

    questo articolo mi ha fatto pensare al film “l’uomo dinamite” con James Stewart.
    Quanto ai dibattiti pubblici che in “paesi normali” si terrebbero e da noi no, chiedo scusa all’autrice, ma mi sembra una frase tipica di Travaglio. e anche priva di riscontro: se nel paese più normale degli altri, come è appunto l’America statunitense, verso le cui posizioni molti paesi industrializzati compreso il nostro tendono, funziona così vuol dire forse non che noi siamo anormali ma che la “normalità” è questa. Che poi sia una “normalità” anormale, su questo sono perfettamente d’accordo.

  • pantos

    Nel 2009 quasi 5.000 bambini in Pensilvania sono stati giudicati colpevoli e 2.000 di loro sono stati incarcerati da due giudici corrotti che ricevevano tangenti da parte di imprese costruttrici e proprietarie di carceri privati, che si beneficiavano delle detenzioni. I due giudici si sono dichiarati colpevoli, in un sorprendente caso d’avarizia e corruzione che appena comincia a rivelarsi. I giudici Mark A. Ciavarella Jr. e Michael T. Conahan hanno intascato 2,6 milioni di dollari in tangenti per condannare al carcere bambini che, nella maggioranza dei casi, non avevano la possibilità di contrattare un avvocato. Il caso offre uno straordinario scorcio sulla vergognosa industria dei carceri privati che sta fiorendo negli Stati Uniti.

    fonte: http://ilupidieinstein.blogspot.com/2012/01/privatizzazionile-carceri-nelle-mani.html#more
    (grazie all’utente per la segnalazione)

  • Iacopo67

    D’altronde con il peggiorare della crisi ci saranno sommosse, rivolte, bisogna pensare per tempo a come togliersi dalle palle questi fastidiosi affamati. Qualche nuovo carcere, una minore tutela dei diritti del carcerato, aiuteranno.

  • orckrist

    Per sapere dove andremo a finire basta guardare il film di Michael Moore: “Capitalism, a love story”

    E pensare che quando uscì la critica lo definì “eccessivo e fazioso”

  • pehuenco

    bene,bene come ti chiudo il cerchio, nelle carceri private andranno extracomunitari, clandestini, e non, connazionali in povertà per futili reati. per lo più inesistenti ma di sana costituzione e in eta lavorativa
    per lavori su commissione di varie aziende nazionali e non (la chiameranno rieducazione al lavoro) ovviamente non pagato, trovato il modo di fare concorrenza ai paesi del terzo mondo, e sottrarre lavoro ai cittadini da costi troppo elevati, immagino confindustria gongolare…. triste storia attuata già nei paesi anglofoni ma in special modo in usa! e funziona. tutto questo per volontà di dio cosi dicono loro,

  • nuvolenelcielo

    sono d’accordo. sta cosa del normale ha rotto le palle. è proprio tipica dei travaglini e di quel moralismo esterofilo che non sa nulla di quello che succede veramente all’estero.

  • Tanita

    Il “Faro Europa” é piú affondato della Costa Concordia.