TASS – Mosca - 22 agosto 2022
L'omicidio della giornalista russa Darya Dugina è stato risolto, ha dichiarato il servizio di sicurezza federale russo FSB. L'omicidio è stato preparato dai servizi segreti ucraini. L'autore dell'omicidio - una cittadina ucraina identificata come Natalia Vovk - è fuggito in Estonia, ha dichiarato il centro per le relazioni pubbliche dell'FSB.
"Grazie a misure investigative urgenti il servizio di sicurezza federale ha risolto l'omicidio della giornalista russa Darya Dugina, nata nel 1992, ", ha sottolineato l'FSB. Il servizio speciale ha scoperto che "il crimine è stato preparato e commesso dai servizi segreti ucraini". L'autore è stato identificato come una cittadina ucraina, Natalia Vovk, nata nel 1979.
Era arrivata in Russia il 23 luglio 2022, insieme alla figlia Sofya Shaban, nata nel 2010. "Il giorno dell'omicidio, Vovk e Shaban partecipavano al festival letterario e musicale Tradition, dove Dugina era presente come ospite d'onore.
Il 21 agosto, dopo l'esplosione telecomandata dell'auto Toyota Land Cruiser Prado che Dugina stava guidando, Vovk e sua figlia sono partite attraverso la regione di Pskov verso l'Estonia", ha dichiarato l'FSB.
Per pianificare l'omicidio e raccogliere informazioni sullo stile di vita di Dugina, Vovk e sua figlia hanno affittato un appartamento a Mosca nello stesso edificio in cui viveva la vittima. Per spiare la giornalista, il criminale ha utilizzato un'auto Mini Cooper. Quando è entrato in Russia, il veicolo portava una targa della Repubblica Popolare di Donetsk - E982XH DPR; a Mosca, una targa del Kazakistan, 172AJD02 e quando è uscito, una targa ucraina AH7771IP. I materiali dell'indagine sono stati consegnati al Comitato investigativo", ha dichiarato l'FSB. (1)
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Questa la prima dichiarazione di Aleksandr Dugin:
Come tutti sapete, a seguito dell'attacco terroristico condotto dal regime nazista ucraino, mia figlia Daria Dugina è stata brutalmente uccisa in un'esplosione il 20 agosto mentre tornava dal festival "Tradizione" vicino a Mosca. Era una bella ragazza ortodossa, una patriota, una corrispondente di guerra, un'esperta di canali centrali e una filosofa. I suoi discorsi e le sue relazioni erano sempre perspicaci, informati e sobri. Non ha mai invocato la violenza o la guerra. Agli esordi era una stella nascente. I nemici della Russia l'hanno uccisa di nascosto, in modo subdolo.... Ma noi, il nostro popolo, non possiamo essere spezzati nemmeno da colpi così insopportabili. Volevano schiacciare la nostra volontà con il terrore sanguinario contro i migliori e i più vulnerabili tra noi. Ma non ci riusciranno. I nostri cuori non desiderano la mera vendetta o la vendetta, che è troppo meschina, troppo poco russa. Vogliamo solo la nostra Vittoria. Mia figlia ha deposto la sua vita di fanciulla sul suo altare. Quindi vincete, per favore! Volevamo che crescesse come una ragazza intelligente e un'eroina. Che possa ispirare i figli della nostra Madrepatria all'eroismo anche adesso
L'addio a Daria Dugina (Platonova), un servizio funebre civile, si terrà il 23 agosto presso il Centro televisivo di Ostankino alle ore 10" (2).
NOTE
(1) = https://tass.com/society/1496687
(2) = https://t.me/kvmalofeev/921
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Segnalato da Redazione CDC - Traduzione (IMC) di Arrigo de Angeli per ComeDonChisciotte
22.08.2022
LuxIgnis 23 agosto 2022
Un evento è una narrativa, cioè una storia. Una storia può essere congruente, nei limiti, o incongruente. Si vanno a vedere le contraddizioni insite in essa. Ma le incongruenze devono essere valide e non fantasiose e bisogna avere anche l'onestà di prendere tutte le notizie, per quello che è possibile, non solo quelle che ci fanno comodo.
Questa storia non ha incongruenze e non ha domande senza risposta a parte una.
Come hanno fatto a sapere chi era? Nessuno ha citato che la macchina aveva una dash cam. Una dash cam registra interrottamente quello che ha intorno. E se qualcuno pensa che sarebbe saltata ricordo che la micro sd di cui è dotata è grande meno di 1 cm2. Facile che si sia salvata. E' probabile che abbia registrato qualcosa di interessante per gli investigatori.
Dugin non è un personaggio popolare in Russia, non è il consigliere di Putin, non è in collaborazione col Cremlino, non è un cazzo di niente in patria (esagero, è conosciuto ma non influente). Quindi è un civile, e un civile non si mette sotto scorta. Quindi è presumibile che nessuno poteva prevedere, e che fosse un obbiettivo facile per i vigliacchi che l'hanno organizzato.
I servizi russi hanno risolto il caso in poco tempo perché sanno fare il loro lavoro, altrimenti che servizi sarebbero? Una volta individuata la responsabile non ci vuole molto per ricostruire le sue tracce. Anche perché questa non è che ha fatto molto per nascondersi. Una volta compiuto l'attentato se ne è andata di corsa in un paese che non la estraderà mai, e qui forse in futuro potranno esserci problemi ulteriori, tra le relazioni tra Russia ed Estonia.
Questo non è l'attentato di Capaci dove l'esplosivo fu messo sull'autostrada, questo è il classico far saltare in aria un auto. E' stato fatto molte volte e non lascia chissà quali tracce sull'asfalto specialmente se l'esplosivo scarica la sua potenza verso l'alto come dovrebbe.
Sicuramente gli esplosivi non si trovano al mercatino sotto casa e quindi la tizia deve aver avuto dei contatti in Russia. Ma anche questo è plausibile mi stupirei se non ci fossero organizzazioni all'interno che operano contro. Quindi sicuramente è coinvolto qualche russo, e questa è la domanda che non ha risposta per ora.
Per le targhe ricordo che si rubano facilmente. E non è facile individuarle. Non puoi controllare milioni di persone che circolano tutte.
Non è Minority report.
Che sia passata tranquillamente alla frontiera, è altamente plausibile. Milioni di ucraini sono passati dall'inizio della guerra. Una madre con figlia che non ha precedenti di sorta o segnalazioni particolari non credo susciti allarme alla frontiera nonostante i controlli ferrei. E d'altronde se dovessi fare un attentato chi ci mando il pluripregiudicato? Son coglione?
Io non vedo incongruenze particolari nella storia, ma se le si vogliono vedere, le si vedono dappertutto, ma allora la logica si va a farsi fottere, ed è solo la logica che ci chiarisce quello che non quadra.
Poi se salteranno fuori altri elementi e se ci sarà forte incongruenza fra di essi allora si potranno fare diverse valutazioni.
Martin 23 agosto 2022
Alla grande Luxignis, concordo al 100%. L'esplosivo, inoltre, potrebbe esserselo portato dall'Ucraina, relativamente facile se si calcola il continuo passaggio di decine di migliaia di profughi dall'Ucraina. E Dugin, per quanto popolare, non e' ritenuto "l'ideologo di Putin", ne' dal Governo russo e ne' dai Russi in generale, come invece racconta la nostra propaganda.
emilyever 23 agosto 2022
Ho sentito, ma dalla 7, attendo conferme, che la Russia non ha chiesto l'arresto e l'estradizione della donna all'Estonia, e questo è strano
LuxIgnis 23 agosto 2022
Beh aspettiamo qualche giorno, queste non credo siano procedure immediate. Comunque anche se lo chiedessero non credo che gli risponderebbero.
Per il momento Lavrov ha usato parole molto dure e "promesse" di non avere pietà per i mandanti e gli esecutori.
Divoll 23 agosto 2022
Non dimenticare che e' pieno di ucraini e di altre nazionalita' in Russia. Quindi non e' detto che fossero russi gli eventuali contatti della Nikita' in questo caso. Non e' neanche detto che ne avesse, ma se ne ha avuti, a quest'ora si saranno messi in salvo anche loro (a meno che non si sentano al sicuro dove sono).
Divoll 23 agosto 2022
Io non darei alcun credito a quel che dice La7
BrunoWald 23 agosto 2022
Potresti avere ragione.
Ma se Dugin e sua figlia erano solo due civili ininfluenti, perché qualcuno avrebbe dovuto scomodarsi a infiltrare dei sicari per organizzare un attentato?
Ti sembra credibile che due personaggi del genere non fossero, come minimo, sorvegliati discretamente dai servizi segreti russi? Questo è l'unico aspetto palesemente incongruente, di tutto il resto non sappiamo un tubo e non si può affermare nulla.
LuxIgnis 23 agosto 2022
Beh non ho detto che erano dei civili comuni, erano comunque dei personaggi pubblici.
Per quanto sia erano comunque personaggi avversi al regime ucraino tanto che erano presenti sulle liste di proscrizione, e tanti altri ci sono. Ed erano un obbiettivo facile facile.