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L’EUROCRAZIA SI PRENDE L’ARMA. PER OPERAZIONI SPECIALI

DI SOLANGE MANFREDI
paolofranceschetti.blogspot.com

«Aboliscono i Carabinieri», sussurra un maresciallo preoccupato. Per un inspiegato decreto eurocratico, non devono più esistere Polizie militari nei Paesi europei. Entro il 2011, se abbiamo capito qualcosa dell’ambiguo e silenzioso progetto, il nostro maresciallo preoccupato non sarà più «maresciallo» ma ispettore; l’appuntato diverrà «assistente», un brigadiere capo sarà sovrintendente, insomma saranno trasformati in agenti di polizia civili, senza stellette. Dipendenti degli Interni e non della Difesa. I Paesi che non aboliranno la loro Polizia militare andranno incontro a gravi sanzioni europee.

E tutto ciò, avviene nel più completo silenzio e senza la minima protesta. I Carabinieri sono, fra le istituzioni, quella che gode della maggiore e più costante fiducia dell’opinione pubblica; costantemente, i sondaggi mostrano che gli italiani lo sentono il corpo più sicuro, colonna storica della nazione: possibile che nessun politico o giornale sollevi la questione?
Che tutti in silenzio accettino la cancellazione di un ente di così precisa identità, con due secoli di storia e tradizione militare?L’Arma ha da poco conquistato lo status di quarta forza armata (alla pari con l’Esercito, l’Aviazione, la Marina), ossia un’autonomia che gli alti ufficiali hanno fortemente voluto (e brigato, con la loro potenza ragguardevole presso la politica); è possibile che i generali adesso cedano quella autonomia ed autogoverno senza fiatare? Per quanto «usi a obbedir tacendo», la cosa appare strana.

La risposta si trova forse nel fatto che non tutti i carabinieri passeranno alla Polizia di Stato. Una parte del personale – soprattutto gli ufficiali – rimarrà nell’Arma, e manterrà le sole funzioni di polizia militare: non più però come corpo al servizio dell’Italia, ma come corpo sovrannazionale.

Confluendo in un nuovo leviatano eurocratico, denominato «Eurogendfor», orwelliana sigla per Forza di Gendarmeria europea. (http://www.eurogendfor.eu/)

Eurogendfor è nata in Olanda il 18 ottobre 2007 col «trattato di Velsen» (uno dei tanti trattati di cui i cittadini non sanno nulla), firmato dai Paesi che sono dotati di Polizie militari: Francia (Gendarmerie), Spagna (Guardia Civil), Portogallo (Guardia nacional) e Olanda (Marechaussée) e ovviamente, per l’Italia, i Carabinieri.

Eurogendfor è una super-polizia sovrannazionale. Cioè (articolo 5) «a disposizione della UE, dell’OSCE, della NATO o di altre organizzazioni internazionali o coalizioni specifiche». Una forza «pre-organizzata e dispiegabile in tempi rapidi» e capace «di eseguire tutti i compiti di polizia previsti nell’ambito delle operazioni di gestione delle crisi».

Quali crisi? Si allude cripticamente a quelle definite «nel quadro della dichiarazione di Petersberg». Così, ecco un altro trattato ignorato dai cittadini. Poche righe ufficiali avvertono che «Il Consiglio ministeriale della UEO, riunito a Petersberg, presso Bonn, approvò, il 19 giugno 1992, una Dichiarazione che individuava una serie di compiti, precedentemente attribuiti alla stessa UEO, da assegnare all’Unione Europea; le cosiddette ‘missioni di Petersberg’ sono le seguenti: missioni umanitarie o di evacuazione, missioni intese al mantenimento della pace, nonché le missioni costituite da forze di combattimento per la gestione di crisi, ivi comprese operazioni di ripristino della pace». (http://europa.eu/scadplus/glossary/petersberg_tasks_it.htm)

Ea UEO è un vecchio arnese dell’atlantismo bellico, sopravvissuto alla guerra fredda. Adesso scopriamo che parte dei suoi compiti sono stati assunti dalla UE. E che i Carabinieri fanno parte di una forza armata permanente per «interventi umanitari», «guerra al terrorismo» ed altre guerre senza fine e non dichiarate, come sono diventate d’attualità dopo la scomparsa del Nemico sovietico. Evidentemente, questi conflitti devono essere resi permanenti. I nuovi carabinieri de-nazionalizzati interverranno in tutto il mondo. Non è chiaro se interverranno anche per sedare «crisi» sociali in Europa, contro i loro stessi cittadini. Apparentemente sì: Eurogendfor potrà svolgere sul suolo italiano tutte le attività sopra descritte. Si aspettano chiarimenti.

La formazione del corpo militare eurocratico è già avanzata. A Gennaio, Maroni ha inviato (alla chetichella) osservatori in Francia per studiare le soluzioni adottate da Sarkozy per la denazionalizzazione della Gendarmerie e la riduzione dei suoi membri di basso livello a poliziotti.

Uno degli aspetti inquietanti è la sede scelta per Eurogendfor: la caserma dei carabinieri «Generale Chinotto», che si trova a Vicenza. La stessa città dove è situata la più grande base militare statunitense in Italia, base che non è a disposizione della NATO ma soltanto del Pentagono, che vi mantiene un buon numero di testate nucleari.

Gli americani avranno voce in capitolo nell’ordinare le «missioni» per Eurogendfor? Viste le comprovate politiche subalterne dell’eurocrazia, il sospetto è lecito. Potrebbe chiarirlo la lettura accurata del trattato di Velsen: un trattato che non è dato leggere da nessuna parte. Non è stato allegato nemmeno alla proposta di legge della costituzione di Eurogendform per la parte italiana, presentata il 28 dicembre 2009. Vi è solo un riassunto del trattato, ad istruzione dei parlamentari che devono ratificarlo. E’ allegata anche la «dichiarazione d’intenti» firmata nel 2004, ma il trattato di Velsen (che consta di 47 articoli) no. Curioso.

E chi comanda su Eurogendfor? Un comitato interministeriale (orwellianamente CIMIN) con sede pure a Vicenza, composto dai rappresentanti ministeriali dei Paesi aderenti (per l’Italia, Difesa ed Esteri). Questo CIMIN esercita in esclusiva il «controllo politico» sulla nuova Polizia militare e decide di volta in volta le condizioni di ingaggio di Eurogendfor; e al Cimin solo Eurogendfor risponde. In altre parole, Eurogendfor non risponde ad alcun Parlamento, nè nazionale nè europeo.

E se già così la cosa appare di una gravità assoluta, (una forza di Polizia militare sovranazionale che non risponde delle proprie azioni ad alcun parlamento, ma solo ad un comitato interno) è leggendo il disegno di legge numero 3083 – A, passato al Senato (anche in questo caso nel più assordante silenzio) il 4 marzo 2010, che si coglie la assoluta pericolosità di tale struttura.

Infatti leggendo gli atti si scopre che la Eurogendfor (già assolutamente attiva e funzionante benché l’Italia ancora non abbia ratificato), SOSTITUENDO e/o rinforzando le forze di polizia aventi status civile, può compiere un ampio spettro di attività:

– garantire la pubblica sicurezza e l’ordine pubblico;

– eseguire compiti di polizia giudiziaria;

– monitorare la polizia locale nell’adempimento dei propri servizi

– compiere investigazioni criminali

– dirigere la pubblica sorveglianza

– regolamentare il traffico

– operare come Polizia di frontiera

– acquisire informazioni e svolgere operazioni di intelligence

– proteggere la popolazione e la proprietà,

– ecc..

Ma ancora non basta, perché questa super Polizia sovranazionale gode anche di una sorta di totale immunità a livello internazionale. Infatti, leggendo il trattato si apprende che:

Articolo 21) i locali, edifici, archivi (anche informatici ed anche se non ivi presenti) appartenenti ad Eurogendfor sono inviolabili;

Articolo 22) le proprietà ed i capitali di Eurogendfor sono immuni da provvedimenti esecutivi dell’autorità giudiziaria;

Articolo 23) tutte le comunicazioni degli ufficiali di Eurogendfor non possono essere intercettate;

Articolo 28) i Paesi firmatari rinunciano a chiedere un indennizzo per danni procurati alle proprietà nel corso della preparazione o esecuzione delle operazioni. L’indennizzo non verrà richiesto neanche in caso di ferimento o decesso del personale di Eurogendfor;

Articolo 29) gli appartenenti ad Eurogendfor non potranno subire procedimenti a loro carico a seguito di una sentenza emanata contro di loro, sia nello Stato ospitante che nel ricevente, in uno specifico caso collegato all’adempimento del loro servizio.

E’ stata, in altri termini, creata una sorta di struttura militare sovranazionale che potrà operare in qualsiasi parte del mondo, sostituirsi alle forze di Polizia locali, agire nella più totale libertà (leggi immunità) e che, al termine dell’ingaggio, dovrà rispondere delle sue azioni al solo comitato interno.

Ora diventa forse più chiaro perché nessun vertice dell’Arma dei Carabinieri ha mosso alcuna obiezione alla legge di riforma che la vuole sotto le dirette dipendenze del ministero dell’Interno.

A finire sotto quel ministero saranno solo i sottufficiali e la truppa. Per gli ufficiali, l’Arma aumenta il suo potere: dovrà rispondere solo al CIMIN (ovvero a ufficiali e rappresentanti del ministero Esteri e Difesa); manterrà i suoi poteri in Italia e anzi nel mondo, e facendo parte dell’Eurogendfor, godendo di privilegi e immunità che prima non avevano, fino ad una totale immunità e insindacabilità. Lo status di cui già godono anche più inquietanti «istituzioni» europee, da Eurojust (procuratori d’accusa) e Europol, anch’essi insindacabili e persino sconosciuti ai cittadini europei – ammesso che siamo ancora cittadini.

Solange Manfredi
Fonte: http://paolofranceschetti.blogspot.com
Link: http://paolofranceschetti.blogspot.com/2010/03/leurocrazia-si-prende-larma-per.html
24.03.2010

Pubblicato da Davide

  • nautilus55

    Non vedo chissà quale scandalo se dovessero accorpare i Carabinieri. Sentito parlare di De Lorenzo? E dello stupro di Franca Rame?

    Vedi: http://www.storiaproibita.it/blog/?p=41

    Non sono fra i “cultori” del Maresciallo Rocca: difendeteli voi, se volete.

  • AlbertoConti

    Fedeli nei secoli! Questo è il risultato.

  • Tonguessy

    “I Carabinieri sono, fra le istituzioni, quella che gode della maggiore e più costante fiducia dell’opinione pubblica”.
    Lo testimonia il numero imponente di barzellette circolanti.
    Scherzi a parte ecco come si mettono a tacere le varie Costituzioni nazionali nate dallo sfacelo della SGM. Dopo quei lutti i nostri politici di allora decisero che la parola guerra dovesse essere un episodio storico da studiare solamente, nulla che avrebbe dovuto riguardare da vicino le generazioni successive. Va letto in questa chiave l’articolo 11 che recita: ” L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”.
    Tramite “abili” manovre l’entità sovranazionale chiamata UE sta aggirando le volontà espresse dai padri fondatori delle democrazie postbelliche, e si appresta a creare un esercito sovranazionale che obbedisca agli ordini impartiti da quelle elites di Bruxelles che nessuno elegge (eleggiamo solo i neuroparlamentari, non i veri manovratori tipo Trichet).
    La puzza di dittatura la sentite anche voi?

  • Tonguessy

    Non è questione di difendere gli ispiratori di stupri e barzellette: qui si tratta di difendere la nostra Costituzione ed il diritto a vivere in pace (nostro e altrui). Già così siamo messi male (Afganistan adesso, Iraq, Yugoslavia prima), ma se li lasci fare ti ritrovi con i carrarmati nel giardino di casa (per ordine UE, ben s’intende).

  • airperri

    Un tassello alla volta, e il 1984 di Orwell si sta completando sempre di piu’.

  • Allarmerosso

    E poi vorrebbero anche il mio voto i partitini dei politici inutili di questo paese senza palle … ??? Se mai vi capiterà di andare ad una conferenza politica chiedete informazioni a riguardo , vorrei vedere le loro facce … ( e quelle dei caproni che li tifano come una squadra di calcio )

  • Allarmerosso
  • Simulacres

    Ed ecco che, alla chetichella, con “molta vaselina e molta pazienza l’elefante inchiappetterà per le feste la formica”.

    Emana da tutto questo un certo puzzo d’intrigo farsesco che a prima vista dà una pazza voglia di ridere ma che ripensandoci… è più probabile che la realtà di queste cose superi di gran lunga la fantasticheria. Una realtà che ci dice che una flotta di migliaia di corvi infernali sta per abbattersi sui luoghi delle nostre future catastrofi.

  • grilmi

    Non fate cosi, non vi voglio pessimisti, ricordatevi che nonostante abbiano preso i soldi abbiamo superato anche il vaccino killer della suina(che secondo alcuni era il preludio a legge marziale e altre cose). Secondo me c è da fare un piccolo discorso: il popolino italiano come europeo vive in una specie di sogno ad occhi aperti, in cui l ingiustizia piu grande è il cane abbandonato sull autostrada che mi mostra il Tg e la gioia piu grande è la mia squadra del cuore che vince lo scudetto. In questo momento le elite hanno il massimo guadagno dato dalla globalizzazione con il minimo sforzo visto che lucra su un popolo in perenne schiavitu ma che non si lamenta mai anzi è felicissimo finche va in onda il GF. Ma tu prova a togliere i paraocchi alla gente, vedi come reagisce, il rispetto alle forze dell’ordine è dovuto nella misura in cui le forze dell ordine rispettano e proteggono il cittadino. Dunque che questo sia un preludio a un sistema di tipo comunista o comunque totalitario non lo credo perche in questo caso un brusco risveglio ha delle conseguenze imprevedibili; inoltre tutti produrrebbero meno(in schiavitu psicofisica a meno di non aver un controllore 24h24h appresso, si produce il minimo indispensabile) e si consumerebbe ancora meno; si vivrebbe di stenti e di paure e cio oltre a non essere compatibile col nostro sistema di pensare(che tra l altro ci hanno voluto inculcare loro) è incompatibile con i loro progetti. Molti non farebbero niente contro il sistema perche hanno troppo da perdere ma una volta perso tutto chissa…No, a me sembra solo che si volgia replicare il fallimentare sistema americano iniziando dall eurogendforFBI e finendo con l esercito unito europeo, poi governo unito ecc. Ma non saprei se è possibile farlo, sono ancora tutti a litigare per chi sputa piu lontano.

  • fernet

    Gli amici degli amici si sono sputtanati negli States e ci ritentano in Europa.

  • TommasoG

    Interessante. Questo fa il paio con la creazione del corpo diplomatico europeo. Un corpo diplomatico serve (anche) per fare la guerra. E questo e’ uno strumentino niente male.

  • Sokratico

    ricordiamoci sempre che i carabinieri sono stati sempre in mezzo a tutti i tentativi di Golpe in italia, fin dal “Piano Solo” del Gen. De Lorenzo, nel 1964 che si chiamava così proprio perchè impegnava “solo” i fedelissimi (a chi?) Carabinieri.

    se pensate che sia storia vecchia, sappiate che senza l’aperto ricatto del Presidente Segni e di De Lorenzo il centro sinistra (il primo, quello vero!) di Moro e Nenni sarebbe andato al governo nel 1964.

    al governo ci andò, ma era morto in culla, perchè fu chiarito che se non avessero rinunciato alle valenze riformiste socialiste si sarebbe dato seguito al Piano Solo.
    Nel porto di Napoli, nel maggio-giugno del 1964 c’erano pronte le navi per deportare politici-sindacalisti-giornalisti-attivisti in campi segreti in sardegna.
    da questa organizzazione nasce poi Gladio

    il tutto, manco a dirlo, coi soldi e i buoni auspici degli USA ovviamente…il centro sinistra del ’64 fu solo un’altro governo DC…Moro ci riprovò nel 78: e sapete come andò a finire.

    quel matrimonio non s’aveva da fare.

  • dana74

    tutto previsto nel trattato di lisbona

    http://europa.eu/lisbon_treaty/glance/index_it.htm

  • dana74

    qui è ancora più chiaro…
    “prevenzione dei conflitti su scala internazionale”
    sappiamo già che significa vero?

    http://europa.eu/scadplus/glossary/european_security_defence_policy_it.htm

  • warewar
  • A_M_Z

    sempre sbirri sono che siano cacabicchieri o quant’altro…

    gli unici buoni sono quelli mmmmm…..

    si può dire?

  • Rossa_primavera

    Dobbiamo solo sperare che questo ennesimo mostro creato dai parrucconi ottusi di Bruxell non veda mai la luce,altrimenti l’Italia si vedrebbe privata della sua arma principale nella lotta al crimine organizzato e non in nome di questa forza multinazionale che finirebbe per essere l’ennesimo burattino di cui gli Usa tirano i fili.
    Che nessun politico in Italia protesti di fronte a cio’ non stupisce:la destra e’ da sempre prona con tanto di vaselina agli interessi yankee,la sinistra sarebbe ben contenta di allentare i controlli e diminuire la sicurezza dei cittadini italiani in favore delle orde di stranieri,comunitari e non,che tentano quotidianamente di trasformare il nostro paese in un Far West dove conta solo la ragione di chi e’ piu’ violento e privo di scrupoli,il tutto solo perche’ si ritiene un domani di avere un nuovo serbatoio di voti che aiuti a superare l’emmorragia continua di consensi di cui gode il pd.Per una volta tanto sinistra e destra saranno perfettamente concordi,statene certi.

  • Tonguessy

    Nell’affaire Marrazzo, ora, c’è un uomo accusato di essere un assassino. E indossa l’uniforme dei carabinieri. È il maresciallo Nicola Testini, il sottufficiale che pianifica e conduce il ricatto sessuale che travolgerà l’allora Governatore del Lazio. Il procuratore aggiunto di Roma, Giancarlo Capaldo e il sostituto Rodolfo Sabelli procedono nei suoi confronti per omicidio volontario. Convinti di aver raccolto prove sufficienti a indicarlo come l’uomo che, nella notte tra l’11 e il 12 settembre del 2009, consegna un letale “speedball” di eroina purissima a Gianguarino Cafasso, il “pusher” delle trans che incrociano tra via Gradoli e via Due Ponti. Ma, soprattutto il complice e il custode dello strumento di quel ricatto: un video di 2 minuti e 38 secondi girato il pomeriggio del 3 luglio in via Gradoli 96, quando Marrazzo viene sorpreso nell’appartamento dell’amica Natali.
    http://www.repubblica.it/cronaca/2010/03/25/news/marrazzo_pusher-2883511/

    Che sia lo stesso maresciallo di cui parla Solange?

  • astabada

    Davvero bello andare a una manifestazione in val di Susa e ritrovarsi davanti invece dei familiari carabinieri, dei soldatacci che manco parlano italiano (cosi’ gli vengono meno rimorsi…)

    Bah, almeno si potra’ mandarli affanculo senza ricevere doppia razione…

    Cheers,
    astabada

  • Matt-e-Tatty

    Quando si parla di manovre UE, di potere bancario e di trattato nella mia ignoranza faccio fatica a capire dove finisca la realtà e dove cominci la fantasia e la paranoia. I carabinieri fanno parte delle forze armate, sono il corpo più a contatto con la popolazione civile, ma non si può certo dire che siano dei paladini o difensori della giustizzia, qualcuno di loro sarà certamente in buona fede ma sono militari, ubbidiscono al superiore senza sindacare o pensare, ai vertici c’è spazio per influenza non del tutto legali.
    Se i Carabinieri diventano forza europea, c’è da aspettarsi realmente un cambio di gerarchia ai vertici o saranno sempre gli stessi che controlleranno persone armate e addestrate per usare armi e per svolgere funzioni di intelligence? Nel secondo caso non credo cambi molto rispetto alla situazione attuale, il ruolo sommerso rimarrebbe tale, il pericolo maggiore diventerebbe non il cambio “nome” delle forze armate ma la legittimazione legale delle azioni che possono compiere nella totale legalità… puzza davvero di dittatura.

  • nuspy

    Guarda.. non voglio essere rude ma non hai capito nulla.
    Non si tratta di difendere i Carabinieri ma di avere il prossimo anno una forza armata militare in Italia, composta anche da stranieri, che non puó essere giudicata da organi di giustizia italiani, che non si sa bene a chi risponde (di sicuro non al popolo italiano!) e puó venire potenzialmente usata per far manterene eventuali ordini sociali e politici nel nostro territorio nazionale, eventualmente anche contro il volere del nostro parlamento.
    Ti sembra che mi preoccupi dei Carabinieri o del fatto che ci stanno ooccupando militarmente senza che nemmeno ce ne rendiamo conto e che se un giorno volessimo uscire dall´Europa finisce come la primavera di Praga?

  • brazooka

    Ma quindi con le barze sui carramba e i cori allo stadio come facciamo?
    Cioè mica fa ridere la barzelletta di 2 agenti del eurogendfor o il coro “la società ha creato il tuo mestiere,mestiere di m… ” come faremo? Avete idee?

  • Rossa_primavera

    Probabilmente anche questo aspetto che sottolinei e’ vero:se venisse inviata una polizia composta da non italiani a fronteggiare le giuste rimostranze dei valsusini,costoro si sentirebbero sicuramente le mani piu’ libere nel dare qualche randellata in piu’ senza rimorsi,come dici tu.
    Anche se in fatto di picchiatori la polizia italiana ha dimostrato di intendersene,Bolzaneto docet.Del resto quando uno dei responsabili si chiama Manganelli,omen nomen.

  • Borokrom

    E che problema c’è…

    CARABINIERI S.P.A. è pure meglio!

    Tanto ormai con tutti i security privati dei potenti che spadroneggiano…

  • A_M_Z

    meglio.
    il nemico rimane uguale ma se non è italiano magari la gente capisce che può pure ammazzarli senza il rimorso di eliminare un protettore della patria.

  • Floh

    Straquoto

  • Floh

    @ nautilus55

    Il link da te postato non funziona